9 December 2022

Il Turismo ­open air cresce e si dà appuntamento dal 10 al 18 settembre a Parma al Salone del Camper

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La crescita del turismo all’aria aperta, top trend dell’estate 2021 non si arresta. Sono tra 48 e 45,4 milioni le presenze stimate per le vacanze en plein air in Italia la prossima estate, secondo un’indagine promossa da Human Company in collaborazione con THRENDS. Una vera e propria tendenza confermata dal Salone del Camper, il più importante evento di settore in Italia e il secondo a livello internazionale, che torna a Fiere di Parma dal 10 al 18 settembre 2022. La scorsa edizione ha sfiorato i 100.000 visitatori e i maggiori brand hanno scelto Fiere di Parma per presentare le novità di settore. Osservatore d’eccezione con una finestra preferenziale sul turismo all’aria aperta il Salone del Camper si prepara alla XIII edizione con i principali produttori già accreditati e una chiara chiave di lettura sul fenomeno. Un sondaggio lanciato dal Salone del Camper nel mese di aprile evidenzia che l’estate 2022 sarà in camper, in Italia, al mare e con la bici al seguito.

La richiesta di mezzi è in continuo aumento e le nuove esigenze si rivolgono soprattutto a veicoli agili, compatti, che consentono di muoversi in città, ma anche di dedicarsi alle proprie attività preferite nel tempo libero e in vacanza: è il momento della generazione Van. I turisti itineranti in Europa sono circa 20 milioni. Il parco circolante di camper e di caravan è di circa 6 milioni e centomila veicoli ricreazionali. La vacanza in camper o in caravan è diventata molto cool. Lo scorso anno, secondo i dati di campeggi.com, ha registrato un aumento del 40%

 

­Il Salone del Camper di Fiere di Parma è da anni il faro per chi ama il turismo all’aria aperta, non solo per i camperisti. Un’area particolarmente amata è infatti Percorsi e mete, che attrae tutti i turisti che ricercano nuove idee di viaggio. Vengono presentati itinerari ideali per il turismo in libertà, idee per turismo di prossimità, weekend insoliti o viaggi più avventurosi. Agli itinerari si affiancano proposte per rendere ancora più coinvolgente la vacanza, come gli sport outdoor, dal trekking ai percorsi su due ruote. 
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­Il Salone del Camper di Parma è la più importante fiera dedicata al caravanning e al turismo en plein air in Italia. Il Salone del Camper si compone di 4 aree tematiche: Caravan e Camper, con una ricca esposizione di veicoli ricreazionali, con tutti i più importanti brand del settore; Accessori, dedicata ad accessori per il campeggio; Shopping, in cui trovare prodotti per i piccoli spazi, adatti a ogni esigenza; Percorsi e mete, dove conoscere luoghi e destinazioni ideali per il turismo in libertà, con una ricca proposta di guide e prodotti editoriali in grado di indirizzare e consigliare esperti e neofiti di questo life-style.

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In Italia, in particolare, l’offerta di alloggi risponde attualmente a circa il 20% della domanda potenziale, con circa 260 mila posti letto che servirebbero per soddisfarla completamente. Da considerare poi l’eterogeneità dell’offerta che vede nella Penisola un numero limitato di studentati moderni, comparabili con quelli di altri mercati maturi a livello europeo. Considerando poi le principali città universitarie monitorate, Firenze presenta il dato di copertura più elevato (47%), mentre le città con una minore copertura, a fronte anche dell’elevato numero di studenti, sono Bologna (22%) e Roma (10%). Padova, Torino e Milano presentano una domanda soddisfatta poco al di sotto del 30%. In particolare, il caso del capoluogo lombardo va ponderato anche alla luce di un numero maggiore di studenti fuori sede e internazionali e dell’attrattività della città dal punto di vista universitario, elemento che ha favorito lo sviluppo di una pipeline significativa per i prossimi anni. Si stima che entro il 2025 verranno completati quasi 20 mila posti letto in tutte le principali città italiane: Milano e Torino registrano il più alto numero in pipeline, circa 7 mila a Milano e 4.100 a Torino, seguiti da Roma (2.700) e Firenze (circa 2.050). La futura disponibilità di alloggi per studenti entro il 2025 nelle principali città è stimata in quasi 49 mila posti letto: circa il 60% è già esistente, il 26% è pianificato, il 14% è in costruzione e una piccola parte in fase di ristrutturazione.\r\n\r\n“Rispetto al panorama internazionale il mercato dello student housing italiano è ancora giovane, ma con grandi potenzialità” commenta Antonio Fuoco, head of living capital markets di Jll Italia -. I posti letto che si prevede di aggiungere al mercato entro il 2025 sono quasi 20 mila, di cui il 34% già in costruzione. Più della metà della pipeline è concentrata a Milano e Torino, ma anche in altre città sono previsti diversi progetti entro i prossimi tre anni. Il gap tra la domanda e l'offerta offerta rimane ampio, soprattutto in località come Roma e Bologna, che presentano significative opportunità di sviluppo del settore. Sul fronte capital markets, il settore dello student housing è ancora agli inizi, anche se ci aspettiamo che la domanda degli investitori aumenti nei prossimi mesi. Tra le ragioni principali, la sua capacità di resistere a un'inflazione più elevata e il fatto di essere meno ciclica di altre asset class immobiliari, la crescita dei canoni e la maggiore facilità di implementazione di strategie esg. 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