23 April 2024

Santanchè: “Non contiamo più i turisti ma la spesa”. Un’altra giravolta

[ 0 ]

Con una giravolta degna del miglior trapezista, il nostro ministro del turismo Daniela Santanchè ha deciso che non serve più contare i turisti che arrivano in Italia. La frase esattamente è questa: “Non dobbiamo contare quanti turisti arrivano, ma quanti soldi lasciano perché abbiamo ancora un gap con il resto dei Paesi turistici d’Europa. Non è più il tempo di contare le teste. Appropriamoci dell’orgoglio di essere italiani e diamo valore al nostro Paese”.

Quindi visto che alcuni turisti non sono “altospendenti”, per usare il gergo di coloro che non sanno nulla della nostra lingua e coniano parole asservite al profitto, allora cosa bisogna fare? Respingerli alla frontiera? Mettiamo per esempio i tedeschi che arrivano in massa sulle spiagge e nelle città italiane ma che non sono fra i turisti più spendaccioni, che ci facciamo con i tedeschi? Li rimandiamo a casa? Li convinciamo a spendere di più? Facciamo loro un master (a pagamento s’intende) finalizzato alla spesa?

Unwto

Non si riesce a capire da dove arrivi questa svolta. Probabilmente  gli analisti le avranno detto che non riusciremo neanche nel 2024 a risalire la china. Che saremo sempre il terzo o quarto paese al mondo e quindi lei ha virato sulla spesa. Ci dispiace però informare il ministro che in tutto il mondo i turisti si contano in primo luogo a numero, e poi a spesa. Basta leggere un rapporto dell’Unwto per capire che le cose stanno così. Non c’è niente da fare.

Ultima chiosa: cosa c’entra la spesa dei turisti con l’orgoglio di essere italiani? 

Giuseppe Aloe

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465577 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Lo scorso febbraio, come è noto, il gruppo Carnival ha ufficializzato il primo ordine per una nuova nave dopo ben cinque anni di stop, a seguito dell'emergenza Covid. Destinata a unirsi alla flotta del brand omonimo è stata ordinata al cantiere navale tedesco Meyer Werft. Con i conti della holding in continuo miglioramento, la novità non è però destinata a rimanere isolata, tanto che nella call per l'ultimo trimestre finanziario del gruppo, il ceo Josh Weinstein, ha rivelato che un'altra unità sarebbe già confermata in pipeline. Ma soprattutto che dal 2027 in avanti si aggiungerà almeno una nave all'anno alle flotte della compagnia. "Ovviamente le scelte riguardo a dove indirizzare gli investimenti dipenderanno dalla profittabilità di ciascuna singola compagnia della holding - spiega il direttore commerciale Italia di Costa Crociere, Riccardo Fantoni, incontrato in occasione della convention Gattinoni a Istanbul -. Sappiamo però di essere in partita. E con il supporto fondamentale del trade, il nostro canale di vendita principale a livello globale, sono sicuro che presto avremo delle novità che ci riguarderanno". Nel frattempo, Costa Crociere non è però rimasta con le mani in mano. In questi ultimi anni, infatti, la compagnia si è preoccupata di portare avanti una serie di operazioni di refurbishment, che hanno permesso a tutte le navi della flotta di essere oggi dotate "delle facilities e degli outlet più innovativi introdotti per la prima volta sulle ultime arrivate Costa Toscana e Smeralda - conclude Fantoni -. Come per esempio il ristorante l'Archipelago, a cura degli chef Bruno Barbieri, Hélène Darroze e Ángel León, nonché il giapponese Teppanyaki, ". [post_title] => Carnival riprende a ordinare navi. Costa in lizza per le new entry [post_date] => 2024-04-22T11:45:05+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713786305000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466002 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'estate 2024 di Air Canada conta nuove rotte verso Singapore, Madrid, Stoccolma, Osaka e Seoul, con una capacità internazionale in crescita del +30% verso l'Asia-Pacifico e del +25% verso le principali destinazioni leisure dell'Europa meridionale rispetto alla summer 2023. "Continuiamo a registrare una forte domanda per le destinazioni dell'Europa meridionale e abbiamo aumentato la capacità verso paesi come l'Italia, la Grecia e soprattutto la Spagna per questa estate - ha dichiarato Mark Galardo, executive vice president, revenue and network planning della compagnia -. Air Canada è anche concentrata sull'espansione strategica dell' hub nel Pacifico a Vancouver, con il lancio del collegamento per Singapore all'inizio di questo mese, oltre ad aver aumentato i servizi per Hong Kong e il Giappone. In Nord America, il network domestico e transfrontaliera di Air Canada crescerà fino a 120 destinazioni, con l'aggiunta di Tulum, in Messico, e Charleston, in South Carolina, e sarà ulteriormente rafforzata dall'accordo commerciale congiunto con United Airlines". L'operativo del vettore sulle rotte atlantiche offre il maggior numero di collegamenti non-stop tra il Canada e l'Europa di qualsiasi altra compagnia aerea: da Montreal e Toronto, Air Canada sta lanciando nuove rotte non-stop per Stoccolma e aumenterà le frequenze per Roma e Atene. Da Montreal sarà attivo anche un collegamento annuale per Madrid, e saranno potenziati i voli per Parigi fino a tre volte al giorno durante il picco estivo; verrà ripreso anche il servizio per Lione. Da Toronto, aumenteranno le frequenze per Copenaghen e inizieranno i voli per Edimburgo e Bruxelles. Nel dettaglio, le frequenze sulla Montreal-Roma Fiumicino saliranno da 8 a 9 alla settimana nel picco della stagione estiva, mentre quelle sulla Toronto-Roma passeranno da 10 a 12 alla settimana. [post_title] => Air Canada: +25% la capacità verso l'Europa del sud, aumentano i voli su Roma [post_date] => 2024-04-22T09:10:02+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713777002000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465865 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => EasyJet fiduciosa sulla forza della domanda di viaggio che, malgrado il persistere del conflitto in Medio Oriente, le consentirà di mettere a segno la seconda estate consecutiva di utili record. Il vettore afferma che le prenotazioni per l'estate dell'emisfero settentrionale "continuano a svilupparsi bene", mentre i prezzi dei biglietti sono attualmente più alti rispetto all'anno scorso. "Ci avviamo verso il periodo estivo con la fiducia di poter realizzare un'altra performance estiva da record" ha affermato ieri Johan Lundgren, ceo di easyJet.  La previsione arriva dopo che l'anno scorso la compagnia aerea è tornata in attivo grazie al boom di viaggi post-pandemia. Lundgren ha precisato che easyJet non ha fatto previsioni formali per l'estate, ma che i ricavi per posto a sedere sono superiori a quelli di un anno fa. L'anno scorso, nei sei mesi tra aprile e settembre, la compagnia aerea ha registrato un utile ante imposte record di 866 milioni di sterline. Per contro, il conflitto tra Israele e Hamas cominciato nell'ottobre 2023 è già costato 40 milioni di sterline alla compagnia, con la cancellazione dei voli per Tel Aviv e per la Giordania; la compagnia ha sospeso i voli per Israele durante l'estate e ha riassegnato la limitata capacità in altri punti del network. Nonostante ciò il vettore prevede perdite ante imposte tra i 340 e i 360 milioni di sterline per il primo semestre dell'esercizio in corso, meglio di quanto previsto dagli analisti e in calo rispetto alle perdite di 411 milioni di sterline dell'anno precedente. EasyJet stima inoltre un aumento del 22% dei ricavi nel periodo in questione, per un totale di circa 3,3 miliardi di sterline. [post_title] => EasyJet resta fiduciosa sulla domanda estiva e stima perdite ridotte per il primo semestre [post_date] => 2024-04-19T09:15:23+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713518123000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465741 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tap Air Portugal rilancia da Firenze dove, per l'estate, opera 10 voli settimanali per Lisbona (due in più rispetto alla summer 2023) con un doppio collegamento nelle giornate di venerdì, sabato e domenica.   Altra novità della stagione 2024 sono gli orari ottimizzati per massimizzare le opportunità di connessione, garantendo così ai viaggiatori di lungo raggio transiti più fluidi e tempi di attesa ridotti.  Fra le destinazioni servite con comode coincidenze dal network del vettore, Rio de Janeiro, San Paolo, Fortaleza, Recife, Natal, Salvador de Bahia in Brasile, Boston, Chicago, Miami, New York, San Francisco, Washington, Toronto e Montreal in Nord America, ma anche Dakar, Luanda, Maputo e Capo Vede nel resto del mondo.    «È sempre un piacere presentare la nostra programmazione insieme a Toscana Aeroporti - ha dichiarato Davide Calicchia, market manager di Tap Air Portugal in Italia -. La nostra collaborazione è molto più di una semplice crescita nelle frequenze ma la creazione di esperienze di viaggio senza soluzione di continuità a beneficio dei nostri passeggeri».   «Le nuove rotte contribuiscono ulteriormente al potenziamento delle connessioni internazionali dall'Aeroporto di Firenze, che si conferma strategico per la connessione con i più importanti hub europei - ha sottolineato Roberto Naldi, amministratore delegato di Toscana Aeroporti -. La collaborazione con Tap non solo collegherà i viaggiatori a un’affascinante destinazione europea, ma aprirà anche connessioni internazionali per facilitare esperienze di viaggio indimenticabili». [post_title] => Tap Air Portugal potenzia l'estate da Firenze con più voli e orari ottimizzati [post_date] => 2024-04-17T12:03:53+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713355433000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465721 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => United Airlines archivia il primo trimestre 2024 con un rosso di 200 milioni di dollari e punta il dito contro Boeing, ritenendola direttamente responsabile della perdita subita.  La compagnia aerea è stata infatti costretta a bloccare la propria flotta di Boeing 737 Max 9 per tre settimane in seguito all'incidente che lo scorso gennaio aveva coinvolto un velivolo della Alaska Airlines. United ha registrato una perdita ante imposte di 164 milioni di dollari nel primo trimestre e ha dichiarato che altrimenti «avrebbe registrato un utile trimestrale». Il vettore statunitense conta 79 Boeing 737 Max 9 nella sua flotta, più di qualsiasi altra compagnia aerea e seconda solo ad Alaska Airlines. Le due sono state costrette a cancellare migliaia di voli a causa delle ispezioni effettuate a gennaio prima che l'autorità di regolamentazione dell'aviazione statunitense autorizzasse i velivoli a riprendere il volo.     Scott Kirby, ceo di United, ha dichiarato: «Abbiamo modificato il nostro piano di flotta per rispecchiare al meglio la realtà di ciò che i produttori sono in grado di consegnare». I ritardi nella consegna degli aerei hanno indotto United a sospendere le assunzioni di piloti e a offrire ai suoi piloti un congedo volontario non retribuito. Nonostante l'interruzione dell'attività del Boeing, il vettore ha registrato una forte domanda di voli nazionali e transatlantici, oltre a una ripresa della spesa per i viaggi aziendali. [post_title] => United Airlines accusa Boeing per la chiusura in rosso del primo trimestre [post_date] => 2024-04-17T11:35:15+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713353715000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465636 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Esperienze, esperienze, esperienze. E' questo quello che si cerca oggi da un viaggio. Soprattutto nel nostro paese. Parola di Michela Trevisan, una delle fondatrici di Missing Italia: operatore incoming con base in provincia di Padova incontrato da noi di Travel Quotidiano in occasione dalla presentazione del digital hub ItaliAbsolutely al Las Vegas Travel Agent Forum: "Le persone non vogliono più soltanto essere visitatori, guardare e basta come se fossero al cinema; desiderano fare parte del film. In poche parole, fare esperienze, come per esempio incontrare una famiglia e far da mangiare insieme, imparare a fare la pasta... Ma l'esperienza può anche essere organizzare un giro in collina in bicicletta, piuttosto che in montagna o da un'altra parte. Insomma, non è più soltanto questione di cooking class. Siamo noi stessi che dobbiamo aprire i nostri prodotti a nuove opportunità". Nato nel 2004, per volontà di cinque socie, Missing Italia è cresciuto nel tempo continuando però e essere fedele alla propria mission: gestire viaggi incoming solo ed esclusivamente verso la nostra penisola. "I nostri mercati di riferimento sono la Francia per i tour organizzati e di gruppo. Tutto il mondo anglofono, e soprattutto gli Usa, con in più un pizzico di Far East è invece più interessato ai viaggi individuali e ai piccoli gruppi. Noi ci sforziamo ogni volta di curare ogni tipo di dettaglio e di essere disponibili sette giorni su sette, h24". Dopo il periodo del Covid, la domanda è tornata a crescere in maniera esponenziale, "quasi persino troppo velocemente - ammette Michela Trevisan -. Anche perché non sempre le pubbliche amministrazioni sono pienamente collaborative con chi fa turismo. E poi certo, i prezzi sono aumenti. A volte anche in maniera eccessiva rispetto a un livello di servizi che non sempre è cresciuto di conseguenza. Noi in ogni caso continuiamo a impegnarci a fare del nostro meglio, perché crediamo moltissimo nel futuro dell'incoming. E lo dimostra anche la nostra presenza qui a Las Vegas". (q.f.) [post_title] => Missing Italia: experience, experience, experience è ciò che cerca chi viene da noi [post_date] => 2024-04-16T13:17:12+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713273432000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465624 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_465632" align="alignleft" width="300"] Il comitato organizzatore del general meeting Ehma con il presidente Almyrantis e il delegato nazionale Ezio Indiani[/caption] La difficoltà nella ricerca di nuovi talenti, il valore dell’atteggiamento del candidato nel processo di selezione del personale (motivazione, voglia di imparare e interesse a migliorarsi) e la rilevanza della remunerazione per trattenere le risorse nelle strutture. Sono i punti principali che emergono da the Challenges of human capital in the hospitality sector: la nuova indagine realizzata da Risposte Turismo presentate in occasione del cinquantesimo general meeting annuale della European Hotel Managers Association (Ehma), svoltosi recentemente presso l'Excelsior Venice Lido Resort. La ricerca ha evidenziato come il reperire candidati qualificati sia la sfida più impegnativa per i general manager intervistati (62% del campione). Di questi, il 75% afferma che le strutture di minori dimensioni (meno di 50 camere) trovano difficile o molto difficile assumere personale qualificato. La percentuale scende al 64% in riferimento alle realtà di medie dimensioni (50-200) e al 54% nel caso delle grandi strutture (più di 200). Con uno sguardo agli specifici ruoli, lo studio sottolinea come le figure professionali con compiti operativi ma già dotate di una buona esperienza siano le più difficili da trovare (confermato dal 74% degli intervistati), seguite dai profili di middle management (62%), dalle risorse junior o alla prima esperienza lavorativa in ruoli operativi (49%) e dal senior/top management (44%). "Siamo felici di aver potuto contribuire al cinquantesimo general meeting Ehma con uno studio specifico sulla gestione del capitale umano nell’hotellerie di lusso - sottolinea Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo -. L’acquisizione di nuovo personale è un aspetto strategico per il settore dal momento che le risorse umane, interagendo con il cliente finale, hanno un enorme impatto sulle performance complessive delle strutture alberghiere". "I risultati della ricerca forniscono preziose indicazioni sulle sfide relative al personale nel settore alberghiero europeo - gli fa eco il presidente Ehma, Panos Almyrantis – . Lo studio evidenzia problemi persistenti, che riflettono una diffusa carenza di talenti nei vari ruoli del settore". Per quanto riguarda il processo di assunzione, i general manager intervistati hanno affermato di tenere maggiormente in considerazione l’atteggiamento (motivazione, voglia di imparare e interesse a migliorarsi) del candidato (30%), prima ancora dell’esperienza che ha maturato (25%) e dei propri valori personali (20%). Solo il 4% ha affermato di valutare le qualifiche accademiche e nessuno ha menzionato l’età. A dimostrazione di quanto il comparto sia capace di assorbire personale con background formativo, competenze e anzianità differenti.   La ricerca prosegue con un’analisi delle complessità relative alla fidelizzazione dei professionisti già inseriti in azienda. Dal focus sugli specifici elementi che spingono il personale a rimanere all’interno della stessa struttura risulta che gli aspetti materiali del rapporto di lavoro sono i più rilevanti. Rispetto a dieci anni fa, infatti, i rispondenti hanno riscontrato la maggiore attenzione dei dipendenti al compenso annuo lordo (82%), al welfare aziendale, ai benefit (71%) e alle opportunità di carriera (61%). Per quanto riguarda, invece, le specifiche categorie professionali, emerge che le figure più difficili da trattenere sono quelle junior o alla prima esperienza con ruoli operativi (65% dei rispondenti), per le quali il periodo medio di permanenza in struttura è di circa 2,4 anni. A seguire, i ruoli operativi con maggiore esperienza (47%, per una permanenza media pari a 5,2 anni), il middle management (26%, permanenza media 6,6 anni), e infine il senior/top management (11%, permanenza media 8,4 anni). In base ai risultati dell’indagine, inoltre, Risposte Turismo ha rilevato un’alta mobilità dei professionisti internamente al settore. Il 53% degli intervistati, infatti, conferma un forte scambio di personale tra hotel diversi. Il 28%, invece, riscontra spostamenti dall’hotellerie ad altri settori che appartengono alla macro-industria turistica (agenzie di viaggi, tour operator…). Bassa, invece, la mobilità all’interno della stessa struttura (10% degli intervistati) come anche la ricollocazione dal settore hotellerie ad altri comparti (9%). [post_title] => La sfida del capitale umano: un problema persistente. L'analisi Ehma - Risposte Turismo [post_date] => 2024-04-16T12:45:48+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713271548000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465611 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si snoderà tra Caraibi e Costa Rica il programma di crociere per la stagione invernale 2024-25 di Star Clippers. “Siamo soddisfatti delle prevendite per la prossima stagione estiva nel Mediterraneo - spiega Birgit Gfölner, sales manager per Italia e Svizzera italiana -. Intendiamo al contempo incentivare le prenotazioni anticipate per il prossimo inverno”. La stagione avrà inizio a novembre, quando a seguito della traversata oceanica la flotta al completo raggiungerà i Caraibi. L’ammiraglia Royal Clipper e il quattro alberi Star Flyer resteranno nella regione fino a marzo, alternando ciascuna due rotte di settimana in settimana, che avranno come rispettivi home port Bridgetown, Barbados e Philipsburg, St. Maarten. Da Barbados partiranno ogni sabato le crociere Royal Clipper sulla rotta delle isole Grenadine e delle isole Windward, mentre da St.Maarten Star Flyer raggiungerà ogni settimana le Leeward e le isole del Tesoro. “Alternando gli itinerari di settimana in settimana - chiarisce Gfölner - diamo ai nostri ospiti che, intendono restare a bordo anche al termine della prima crociera, la possibilità di visitare e vivere luoghi diversi nel caso di più viaggi consecutive. I passeggeri che restano a bordo per più partenze hanno diritto al 5% di sconto”. Il quattro alberi Star Clipper, invece, proseguirà dai Caraibi fino al canale di Panama e al Pacifico, dove avrà come home port quello di Puerto Caldera in Costa Rica. Anche in questo caso, di settimana in settimana le rotte varieranno: una verso Sud, raggiungerà le isole di Cohiba e Parida a Panama, mentre l’altra toccherà anche il porto di San Juan del Sur in Nicaragua. Alle crociere dalla durata standard di sette notti si aggiungono le quattro crociere da due settimane che vedranno i velieri Star Clipper e Royal Clipper impegnati tra le isole del mar dei Caraibi e il canale di Panama. Entrambe in novembre, quelle dell’ammiraglia Royal Clipper, che percorrerà in quattordici notti la rotta est-ovest da Barbados a Balboa a partire dal 2 novembre e a seguire, dal 16, quella ovest-est che la condurrà ad Antigua. A dicembre, invece, il passaggio est-ovest di Star Clipper, seguito a marzo 2025 dalla rotta inversa. “Questi itinerari, di durata più ampia, sono stati introdotti per soddisfare la crescente domanda da parte degli ospiti di viaggi più lunghi, oltre alla emozionante possibilità di attraversare il canale di Panama e raggiungere il Pacifico” commenta Gfölner. Prende forma, in casa Star Clippers, anche il calendario delle partenze per il biennio 2025/2026, già consultabile sul sito www.starclippers.com. Tra le novità per l’estate 2025, si segnalano le cinque partenze del veliero Star Flyer dal nuovo home port di Nizza. “Si tratta di tre crociere da sette notti e di una minicrociera da quattro notti tra Corsica, Liguria e costa Azzurra a partire da settembre 2025 - spiega Gfölner -. Dopodiché la quinta partenza avrà invece come destinazione Malaga. Come dicevamo per Cannes, la regione riveste per il mercato Italia un notevole interesse”. Il veliero Star Clipper avrà, a partire da gennaio 2026, un nuovo porto-base ai Caraibi, quello di Grenada: da qui salperà per itinerari inediti della durata di dieci e undici notti sui nuovi porti di scalo di Charlottesville (Tobago), Castara Bay (Tobago), Carriacou (Paradise Beach), Charlestown Bay (Canouan), Saint-Pierre (Martinique) e Saline Bay (Mayreau). Sia per l’estate 2025, sia per l’inverno 2025/2026 sono attivi sconti early booking fino al 20%, per le prenotazioni pervenute entro il 31 gennaio 2025 per le crociere nel Mediterraneo, mentre il termine per Caraibi e Costa Rica è il 30 aprile [post_title] => Star Clippers presenta il programma invernale tra Caraibi e Costa Rica [post_date] => 2024-04-16T11:16:27+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713266187000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465532 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Volver Tour Operator sempre più un punto di riferimento per chi vuole conoscere la Liguria, ma non solo. L’operatore di Genova, fondato da Giada Marabotto, presente sul mercato da oltre dieci anni e specializzato in tour di gruppo e viaggi personalizzati lungo raggio, turismo scolastico e incoming, ha accettato la richiesta dal comune di Alameda (California) per l’organizzazione di un tour in Liguria. «Il comune di Varazze è gemellato con Alameda in California  - spiega la titolare Giada Marabotto -. Il sindaco di Alameda ha deciso di venire in Liguria per la festa di Santa Caterina a Varazze a fare un po’ di attività turistiche, insieme a un gruppo di dirigenti. Ci hanno chiesto di prevedere per loro, che soggiorneranno a Varazze, alcune attività per scoprire il nostro territorio e includere anche zone meno famose e più off the beaten paths“. Volver Viaggi ha quindi preparato un pacchetto personalizzato con guide in esclusiva: una giornata nel Tigullio dove faranno l’esclusiva esperienza del foodie tour con la bottega Parla come mangi (che in passato ha avuto come ospite persino Catherine Zeta Jones) dove impareranno a fare i corzetti, i ravioli e si sfideranno a colpi di mortaio per poi visitare ovviamente Portofino. Nella seconda giornata è poi prevista la visita alle Cinque Terre dove l’operatore ha incluso un gustoso wine trekking nei vigneti. Il terzo giorno include la visita dell’Acquario di Genova, un tour tematico dei vicoli e una attività all’interno di un palazzo storico grazie alla quale impareranno a fare la salsa di noci. A fine della giornata in calendario un aperitivo con focaccia e vino ligure. Una parte del gruppo farà successivamente un tour di Milano, mentre l'altra parte proseguirà con le attività a Varazze.   [post_title] => Volver Tour Operator: i gemellaggi tra Liguria e Usa occasione di promozione per il territorio [post_date] => 2024-04-15T12:48:09+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713185289000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "santanche unaltra giravolta" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":38,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":595,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465577","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lo scorso febbraio, come è noto, il gruppo Carnival ha ufficializzato il primo ordine per una nuova nave dopo ben cinque anni di stop, a seguito dell'emergenza Covid. Destinata a unirsi alla flotta del brand omonimo è stata ordinata al cantiere navale tedesco Meyer Werft. Con i conti della holding in continuo miglioramento, la novità non è però destinata a rimanere isolata, tanto che nella call per l'ultimo trimestre finanziario del gruppo, il ceo Josh Weinstein, ha rivelato che un'altra unità sarebbe già confermata in pipeline. Ma soprattutto che dal 2027 in avanti si aggiungerà almeno una nave all'anno alle flotte della compagnia.\r\n\r\n\"Ovviamente le scelte riguardo a dove indirizzare gli investimenti dipenderanno dalla profittabilità di ciascuna singola compagnia della holding - spiega il direttore commerciale Italia di Costa Crociere, Riccardo Fantoni, incontrato in occasione della convention Gattinoni a Istanbul -. Sappiamo però di essere in partita. E con il supporto fondamentale del trade, il nostro canale di vendita principale a livello globale, sono sicuro che presto avremo delle novità che ci riguarderanno\".\r\n\r\nNel frattempo, Costa Crociere non è però rimasta con le mani in mano. In questi ultimi anni, infatti, la compagnia si è preoccupata di portare avanti una serie di operazioni di refurbishment, che hanno permesso a tutte le navi della flotta di essere oggi dotate \"delle facilities e degli outlet più innovativi introdotti per la prima volta sulle ultime arrivate Costa Toscana e Smeralda - conclude Fantoni -. Come per esempio il ristorante l'Archipelago, a cura degli chef Bruno Barbieri, Hélène Darroze e Ángel León, nonché il giapponese Teppanyaki, \".","post_title":"Carnival riprende a ordinare navi. Costa in lizza per le new entry","post_date":"2024-04-22T11:45:05+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1713786305000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466002","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'estate 2024 di Air Canada conta nuove rotte verso Singapore, Madrid, Stoccolma, Osaka e Seoul, con una capacità internazionale in crescita del +30% verso l'Asia-Pacifico e del +25% verso le principali destinazioni leisure dell'Europa meridionale rispetto alla summer 2023.\r\n\r\n\"Continuiamo a registrare una forte domanda per le destinazioni dell'Europa meridionale e abbiamo aumentato la capacità verso paesi come l'Italia, la Grecia e soprattutto la Spagna per questa estate - ha dichiarato Mark Galardo, executive vice president, revenue and network planning della compagnia -. Air Canada è anche concentrata sull'espansione strategica dell' hub nel Pacifico a Vancouver, con il lancio del collegamento per Singapore all'inizio di questo mese, oltre ad aver aumentato i servizi per Hong Kong e il Giappone.\r\n\r\nIn Nord America, il network domestico e transfrontaliera di Air Canada crescerà fino a 120 destinazioni, con l'aggiunta di Tulum, in Messico, e Charleston, in South Carolina, e sarà ulteriormente rafforzata dall'accordo commerciale congiunto con United Airlines\".\r\n\r\nL'operativo del vettore sulle rotte atlantiche offre il maggior numero di collegamenti non-stop tra il Canada e l'Europa di qualsiasi altra compagnia aerea: da Montreal e Toronto, Air Canada sta lanciando nuove rotte non-stop per Stoccolma e aumenterà le frequenze per Roma e Atene. Da Montreal sarà attivo anche un collegamento annuale per Madrid, e saranno potenziati i voli per Parigi fino a tre volte al giorno durante il picco estivo; verrà ripreso anche il servizio per Lione. Da Toronto, aumenteranno le frequenze per Copenaghen e inizieranno i voli per Edimburgo e Bruxelles.\r\n\r\nNel dettaglio, le frequenze sulla Montreal-Roma Fiumicino saliranno da 8 a 9 alla settimana nel picco della stagione estiva, mentre quelle sulla Toronto-Roma passeranno da 10 a 12 alla settimana.","post_title":"Air Canada: +25% la capacità verso l'Europa del sud, aumentano i voli su Roma","post_date":"2024-04-22T09:10:02+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713777002000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465865","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"EasyJet fiduciosa sulla forza della domanda di viaggio che, malgrado il persistere del conflitto in Medio Oriente, le consentirà di mettere a segno la seconda estate consecutiva di utili record.\r\n\r\nIl vettore afferma che le prenotazioni per l'estate dell'emisfero settentrionale \"continuano a svilupparsi bene\", mentre i prezzi dei biglietti sono attualmente più alti rispetto all'anno scorso. \"Ci avviamo verso il periodo estivo con la fiducia di poter realizzare un'altra performance estiva da record\" ha affermato ieri Johan Lundgren, ceo di easyJet. \r\n\r\nLa previsione arriva dopo che l'anno scorso la compagnia aerea è tornata in attivo grazie al boom di viaggi post-pandemia. Lundgren ha precisato che easyJet non ha fatto previsioni formali per l'estate, ma che i ricavi per posto a sedere sono superiori a quelli di un anno fa. L'anno scorso, nei sei mesi tra aprile e settembre, la compagnia aerea ha registrato un utile ante imposte record di 866 milioni di sterline.\r\n\r\nPer contro, il conflitto tra Israele e Hamas cominciato nell'ottobre 2023 è già costato 40 milioni di sterline alla compagnia, con la cancellazione dei voli per Tel Aviv e per la Giordania; la compagnia ha sospeso i voli per Israele durante l'estate e ha riassegnato la limitata capacità in altri punti del network.\r\n\r\nNonostante ciò il vettore prevede perdite ante imposte tra i 340 e i 360 milioni di sterline per il primo semestre dell'esercizio in corso, meglio di quanto previsto dagli analisti e in calo rispetto alle perdite di 411 milioni di sterline dell'anno precedente. EasyJet stima inoltre un aumento del 22% dei ricavi nel periodo in questione, per un totale di circa 3,3 miliardi di sterline.","post_title":"EasyJet resta fiduciosa sulla domanda estiva e stima perdite ridotte per il primo semestre","post_date":"2024-04-19T09:15:23+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713518123000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465741","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tap Air Portugal rilancia da Firenze dove, per l'estate, opera 10 voli settimanali per Lisbona (due in più rispetto alla summer 2023) con un doppio collegamento nelle giornate di venerdì, sabato e domenica.\r\n \r\nAltra novità della stagione 2024 sono gli orari ottimizzati per massimizzare le opportunità di connessione, garantendo così ai viaggiatori di lungo raggio transiti più fluidi e tempi di attesa ridotti.  Fra le destinazioni servite con comode coincidenze dal network del vettore, Rio de Janeiro, San Paolo, Fortaleza, Recife, Natal, Salvador de Bahia in Brasile, Boston, Chicago, Miami, New York, San Francisco, Washington, Toronto e Montreal in Nord America, ma anche Dakar, Luanda, Maputo e Capo Vede nel resto del mondo. \r\n \r\n«È sempre un piacere presentare la nostra programmazione insieme a Toscana Aeroporti - ha dichiarato Davide Calicchia, market manager di Tap Air Portugal in Italia -. La nostra collaborazione è molto più di una semplice crescita nelle frequenze ma la creazione di esperienze di viaggio senza soluzione di continuità a beneficio dei nostri passeggeri».\r\n \r\n«Le nuove rotte contribuiscono ulteriormente al potenziamento delle connessioni internazionali dall'Aeroporto di Firenze, che si conferma strategico per la connessione con i più importanti hub europei - ha sottolineato Roberto Naldi, amministratore delegato di Toscana Aeroporti -. La collaborazione con Tap non solo collegherà i viaggiatori a un’affascinante destinazione europea, ma aprirà anche connessioni internazionali per facilitare esperienze di viaggio indimenticabili».","post_title":"Tap Air Portugal potenzia l'estate da Firenze con più voli e orari ottimizzati","post_date":"2024-04-17T12:03:53+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713355433000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465721","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"United Airlines archivia il primo trimestre 2024 con un rosso di 200 milioni di dollari e punta il dito contro Boeing, ritenendola direttamente responsabile della perdita subita. \r\n\r\nLa compagnia aerea è stata infatti costretta a bloccare la propria flotta di Boeing 737 Max 9 per tre settimane in seguito all'incidente che lo scorso gennaio aveva coinvolto un velivolo della Alaska Airlines.\r\n\r\nUnited ha registrato una perdita ante imposte di 164 milioni di dollari nel primo trimestre e ha dichiarato che altrimenti «avrebbe registrato un utile trimestrale».\r\n\r\nIl vettore statunitense conta 79 Boeing 737 Max 9 nella sua flotta, più di qualsiasi altra compagnia aerea e seconda solo ad Alaska Airlines. Le due sono state costrette a cancellare migliaia di voli a causa delle ispezioni effettuate a gennaio prima che l'autorità di regolamentazione dell'aviazione statunitense autorizzasse i velivoli a riprendere il volo.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nScott Kirby, ceo di United, ha dichiarato: «Abbiamo modificato il nostro piano di flotta per rispecchiare al meglio la realtà di ciò che i produttori sono in grado di consegnare».\r\n\r\nI ritardi nella consegna degli aerei hanno indotto United a sospendere le assunzioni di piloti e a offrire ai suoi piloti un congedo volontario non retribuito.\r\n\r\nNonostante l'interruzione dell'attività del Boeing, il vettore ha registrato una forte domanda di voli nazionali e transatlantici, oltre a una ripresa della spesa per i viaggi aziendali.","post_title":"United Airlines accusa Boeing per la chiusura in rosso del primo trimestre","post_date":"2024-04-17T11:35:15+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713353715000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465636","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Esperienze, esperienze, esperienze. E' questo quello che si cerca oggi da un viaggio. Soprattutto nel nostro paese. Parola di Michela Trevisan, una delle fondatrici di Missing Italia: operatore incoming con base in provincia di Padova incontrato da noi di Travel Quotidiano in occasione dalla presentazione del digital hub ItaliAbsolutely al Las Vegas Travel Agent Forum: \"Le persone non vogliono più soltanto essere visitatori, guardare e basta come se fossero al cinema; desiderano fare parte del film. In poche parole, fare esperienze, come per esempio incontrare una famiglia e far da mangiare insieme, imparare a fare la pasta... Ma l'esperienza può anche essere organizzare un giro in collina in bicicletta, piuttosto che in montagna o da un'altra parte. Insomma, non è più soltanto questione di cooking class. Siamo noi stessi che dobbiamo aprire i nostri prodotti a nuove opportunità\".\r\n\r\nNato nel 2004, per volontà di cinque socie, Missing Italia è cresciuto nel tempo continuando però e essere fedele alla propria mission: gestire viaggi incoming solo ed esclusivamente verso la nostra penisola. \"I nostri mercati di riferimento sono la Francia per i tour organizzati e di gruppo. Tutto il mondo anglofono, e soprattutto gli Usa, con in più un pizzico di Far East è invece più interessato ai viaggi individuali e ai piccoli gruppi. Noi ci sforziamo ogni volta di curare ogni tipo di dettaglio e di essere disponibili sette giorni su sette, h24\".\r\n\r\nDopo il periodo del Covid, la domanda è tornata a crescere in maniera esponenziale, \"quasi persino troppo velocemente - ammette Michela Trevisan -. Anche perché non sempre le pubbliche amministrazioni sono pienamente collaborative con chi fa turismo. E poi certo, i prezzi sono aumenti. A volte anche in maniera eccessiva rispetto a un livello di servizi che non sempre è cresciuto di conseguenza. Noi in ogni caso continuiamo a impegnarci a fare del nostro meglio, perché crediamo moltissimo nel futuro dell'incoming. E lo dimostra anche la nostra presenza qui a Las Vegas\". (q.f.)","post_title":"Missing Italia: experience, experience, experience è ciò che cerca chi viene da noi","post_date":"2024-04-16T13:17:12+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1713273432000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465624","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_465632\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il comitato organizzatore del general meeting Ehma con il presidente Almyrantis e il delegato nazionale Ezio Indiani[/caption]\r\n\r\nLa difficoltà nella ricerca di nuovi talenti, il valore dell’atteggiamento del candidato nel processo di selezione del personale (motivazione, voglia di imparare e interesse a migliorarsi) e la rilevanza della remunerazione per trattenere le risorse nelle strutture. Sono i punti principali che emergono da the Challenges of human capital in the hospitality sector: la nuova indagine realizzata da Risposte Turismo presentate in occasione del cinquantesimo general meeting annuale della European Hotel Managers Association (Ehma), svoltosi recentemente presso l'Excelsior Venice Lido Resort.\r\n\r\nLa ricerca ha evidenziato come il reperire candidati qualificati sia la sfida più impegnativa per i general manager intervistati (62% del campione). Di questi, il 75% afferma che le strutture di minori dimensioni (meno di 50 camere) trovano difficile o molto difficile assumere personale qualificato. La percentuale scende al 64% in riferimento alle realtà di medie dimensioni (50-200) e al 54% nel caso delle grandi strutture (più di 200). Con uno sguardo agli specifici ruoli, lo studio sottolinea come le figure professionali con compiti operativi ma già dotate di una buona esperienza siano le più difficili da trovare (confermato dal 74% degli intervistati), seguite dai profili di middle management (62%), dalle risorse junior o alla prima esperienza lavorativa in ruoli operativi (49%) e dal senior/top management (44%).\r\n\r\n\"Siamo felici di aver potuto contribuire al cinquantesimo general meeting Ehma con uno studio specifico sulla gestione del capitale umano nell’hotellerie di lusso - sottolinea Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo -. L’acquisizione di nuovo personale è un aspetto strategico per il settore dal momento che le risorse umane, interagendo con il cliente finale, hanno un enorme impatto sulle performance complessive delle strutture alberghiere\". \"I risultati della ricerca forniscono preziose indicazioni sulle sfide relative al personale nel settore alberghiero europeo - gli fa eco il presidente Ehma, Panos Almyrantis – . Lo studio evidenzia problemi persistenti, che riflettono una diffusa carenza di talenti nei vari ruoli del settore\".\r\n\r\nPer quanto riguarda il processo di assunzione, i general manager intervistati hanno affermato di tenere maggiormente in considerazione l’atteggiamento (motivazione, voglia di imparare e interesse a migliorarsi) del candidato (30%), prima ancora dell’esperienza che ha maturato (25%) e dei propri valori personali (20%). Solo il 4% ha affermato di valutare le qualifiche accademiche e nessuno ha menzionato l’età. A dimostrazione di quanto il comparto sia capace di assorbire personale con background formativo, competenze e anzianità differenti.\r\n\r\n \r\n\r\nLa ricerca prosegue con un’analisi delle complessità relative alla fidelizzazione dei professionisti già inseriti in azienda. Dal focus sugli specifici elementi che spingono il personale a rimanere all’interno della stessa struttura risulta che gli aspetti materiali del rapporto di lavoro sono i più rilevanti. Rispetto a dieci anni fa, infatti, i rispondenti hanno riscontrato la maggiore attenzione dei dipendenti al compenso annuo lordo (82%), al welfare aziendale, ai benefit (71%) e alle opportunità di carriera (61%). Per quanto riguarda, invece, le specifiche categorie professionali, emerge che le figure più difficili da trattenere sono quelle junior o alla prima esperienza con ruoli operativi (65% dei rispondenti), per le quali il periodo medio di permanenza in struttura è di circa 2,4 anni. A seguire, i ruoli operativi con maggiore esperienza (47%, per una permanenza media pari a 5,2 anni), il middle management (26%, permanenza media 6,6 anni), e infine il senior/top management (11%, permanenza media 8,4 anni).\r\n\r\nIn base ai risultati dell’indagine, inoltre, Risposte Turismo ha rilevato un’alta mobilità dei professionisti internamente al settore. Il 53% degli intervistati, infatti, conferma un forte scambio di personale tra hotel diversi. Il 28%, invece, riscontra spostamenti dall’hotellerie ad altri settori che appartengono alla macro-industria turistica (agenzie di viaggi, tour operator…). Bassa, invece, la mobilità all’interno della stessa struttura (10% degli intervistati) come anche la ricollocazione dal settore hotellerie ad altri comparti (9%).","post_title":"La sfida del capitale umano: un problema persistente. L'analisi Ehma - Risposte Turismo","post_date":"2024-04-16T12:45:48+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1713271548000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465611","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si snoderà tra Caraibi e Costa Rica il programma di crociere per la stagione invernale 2024-25 di Star Clippers. “Siamo soddisfatti delle prevendite per la prossima stagione estiva nel Mediterraneo - spiega Birgit Gfölner, sales manager per Italia e Svizzera italiana -. Intendiamo al contempo incentivare le prenotazioni anticipate per il prossimo inverno”. La stagione avrà inizio a novembre, quando a seguito della traversata oceanica la flotta al completo raggiungerà i Caraibi. L’ammiraglia Royal Clipper e il quattro alberi Star Flyer resteranno nella regione fino a marzo, alternando ciascuna due rotte di settimana in settimana, che avranno come rispettivi home port Bridgetown, Barbados e Philipsburg, St. Maarten. Da Barbados partiranno ogni sabato le crociere Royal Clipper sulla rotta delle isole Grenadine e delle isole Windward, mentre da St.Maarten Star Flyer raggiungerà ogni settimana le Leeward e le isole del Tesoro.\r\n\r\n“Alternando gli itinerari di settimana in settimana - chiarisce Gfölner - diamo ai nostri ospiti che, intendono restare a bordo anche al termine della prima crociera, la possibilità di visitare e vivere luoghi diversi nel caso di più viaggi consecutive. I passeggeri che restano a bordo per più partenze hanno diritto al 5% di sconto”. Il quattro alberi Star Clipper, invece, proseguirà dai Caraibi fino al canale di Panama e al Pacifico, dove avrà come home port quello di Puerto Caldera in Costa Rica. Anche in questo caso, di settimana in settimana le rotte varieranno: una verso Sud, raggiungerà le isole di Cohiba e Parida a Panama, mentre l’altra toccherà anche il porto di San Juan del Sur in Nicaragua.\r\n\r\nAlle crociere dalla durata standard di sette notti si aggiungono le quattro crociere da due settimane che vedranno i velieri Star Clipper e Royal Clipper impegnati tra le isole del mar dei Caraibi e il canale di Panama. Entrambe in novembre, quelle dell’ammiraglia Royal Clipper, che percorrerà in quattordici notti la rotta est-ovest da Barbados a Balboa a partire dal 2 novembre e a seguire, dal 16, quella ovest-est che la condurrà ad Antigua. A dicembre, invece, il passaggio est-ovest di Star Clipper, seguito a marzo 2025 dalla rotta inversa. “Questi itinerari, di durata più ampia, sono stati introdotti per soddisfare la crescente domanda da parte degli ospiti di viaggi più lunghi, oltre alla emozionante possibilità di attraversare il canale di Panama e raggiungere il Pacifico” commenta Gfölner.\r\n\r\nPrende forma, in casa Star Clippers, anche il calendario delle partenze per il biennio 2025/2026, già consultabile sul sito www.starclippers.com. Tra le novità per l’estate 2025, si segnalano le cinque partenze del veliero Star Flyer dal nuovo home port di Nizza. “Si tratta di tre crociere da sette notti e di una minicrociera da quattro notti tra Corsica, Liguria e costa Azzurra a partire da settembre 2025 - spiega Gfölner -. Dopodiché la quinta partenza avrà invece come destinazione Malaga. Come dicevamo per Cannes, la regione riveste per il mercato Italia un notevole interesse”. Il veliero Star Clipper avrà, a partire da gennaio 2026, un nuovo porto-base ai Caraibi, quello di Grenada: da qui salperà per itinerari inediti della durata di dieci e undici notti sui nuovi porti di scalo di Charlottesville (Tobago), Castara Bay (Tobago), Carriacou (Paradise Beach), Charlestown Bay (Canouan), Saint-Pierre (Martinique) e Saline Bay (Mayreau). Sia per l’estate 2025, sia per l’inverno 2025/2026 sono attivi sconti early booking fino al 20%, per le prenotazioni pervenute entro il 31 gennaio 2025 per le crociere nel Mediterraneo, mentre il termine per Caraibi e Costa Rica è il 30 aprile","post_title":"Star Clippers presenta il programma invernale tra Caraibi e Costa Rica","post_date":"2024-04-16T11:16:27+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1713266187000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465532","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Volver Tour Operator sempre più un punto di riferimento per chi vuole conoscere la Liguria, ma non solo. L’operatore di Genova, fondato da Giada Marabotto, presente sul mercato da oltre dieci anni e specializzato in tour di gruppo e viaggi personalizzati lungo raggio, turismo scolastico e incoming, ha accettato la richiesta dal comune di Alameda (California) per l’organizzazione di un tour in Liguria.\r\n\r\n«Il comune di Varazze è gemellato con Alameda in California  - spiega la titolare Giada Marabotto -. Il sindaco di Alameda ha deciso di venire in Liguria per la festa di Santa Caterina a Varazze a fare un po’ di attività turistiche, insieme a un gruppo di dirigenti. Ci hanno chiesto di prevedere per loro, che soggiorneranno a Varazze, alcune attività per scoprire il nostro territorio e includere anche zone meno famose e più off the beaten paths“.\r\n\r\nVolver Viaggi ha quindi preparato un pacchetto personalizzato con guide in esclusiva: una giornata nel Tigullio dove faranno l’esclusiva esperienza del foodie tour con la bottega Parla come mangi (che in passato ha avuto come ospite persino Catherine Zeta Jones) dove impareranno a fare i corzetti, i ravioli e si sfideranno a colpi di mortaio per poi visitare ovviamente Portofino. Nella seconda giornata è poi prevista la visita alle Cinque Terre dove l’operatore ha incluso un gustoso wine trekking nei vigneti. Il terzo giorno include la visita dell’Acquario di Genova, un tour tematico dei vicoli e una attività all’interno di un palazzo storico grazie alla quale impareranno a fare la salsa di noci. A fine della giornata in calendario un aperitivo con focaccia e vino ligure. Una parte del gruppo farà successivamente un tour di Milano, mentre l'altra parte proseguirà con le attività a Varazze.\r\n\r\n ","post_title":"Volver Tour Operator: i gemellaggi tra Liguria e Usa occasione di promozione per il territorio","post_date":"2024-04-15T12:48:09+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1713185289000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti