16 April 2024

Salone del Camper, record per la 13a edizione con 110 mila visitatori

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Affluenza record alla 13^ edizione del Salone del Camper di Parma, che chiude i battenti con oltre 110.000 visitatori. Un risultato che ha confermato le aspettative e le previsioni di crescita del fenomeno del camperismo, testimoniate sia dall’aumento della richiesta di mezzi che dall’occupazione dei campeggi e aree sosta. Secondo FAITA-FederCamping, che rappresenta 2650 aziende del settore, i primi 4 mesi della stagione turistica 2022 hanno già registrato un aumento dell’8% di arrivi e del 7% di presenze in Italia, superando abbondantemente i livelli del 2019. Anno preso come riferimento per le statistiche della ripresa.

Con 10,7 milioni di arrivi e oltre 73 milioni di presenze, la crescita del turismo itinerante in Italia è diventata strutturale. E riguarda sia la domanda italiana che quella straniera, che rappresenta il 57% del totale, con Germania e Austria in testa alla classifica. La stagione 2022 potrebbe addirittura chiudersi, secondo Federalberghi, con un +43% di arrivi e +35% di pernottamenti.
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­Numeri importanti, che come ha sottolineato il ministro del turismo Massimo Garavaglia all’inaugurazione del Salone del Camper, fanno pensare che lo sviluppo dell’industria turistica, spina dorsale del sistema Italia che rappresenta il 9% di PIL italiano (13-14% aggregato) e il 15% dell’occupazione, passi anche e necessariamente dal turismo itinerante. Proprio per favorire questo settore, il Ministro Garavaglia ha annunciato in anteprima assoluta, al Salone del Camper, lo stanziamento di fondi per la costruzione in Italia di 1.000 nuove aree di sosta, che si aggiungeranno alle 2.000 già esistenti. Un progetto che vede coinvolte le regioni italiane, chiamate a realizzare linee guida che consentano ai comuni di intercettare le risorse e realizzare aree sosta di alto livello qualitativo. 
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­«Il turismo itinerante – ha dichiarato Antonio Cellie ad di Fiere di Parma – si conferma come megatrend in grado di influire sulla crescita dell’industria turistica italiana. Si tratta di un’opportunità che il governo, le regioni e i comuni italiani devono cogliere, perché favorisce l’economia locale e nazionale, arricchisce i territori meno conosciuti e interpreta la trasformazione del turismo in chiave sostenibile. Del resto, il fatto che dei 25 milioni di italiani che hanno fatto vacanza nel 2022, uno su cinque abbia pianificato un soggiorno outdoor fa capire che la crescita del fenomeno è diventata strutturale. Poiché i dati non sono ancora definitivi, e vista la tendenza, è ipotizzabile che la stagione si chiuda in modo ancora più favorevole. Con il Salone del Camper, Fiere di Parma sottolinea l’importanza del turismo itinerante e contribuisce al suo sviluppo».

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