23 April 2024

Riparte la Formazione #inLombardia, per gli operatori del settore turistico e ricettivo

[ 0 ]

Torna l’appuntamento con Formazione #inLombard1a, il progetto di formazione rivolto a tutti i professionisti che operano nel settore turistico-ricettivo, con l’ambizioso obiettivo di rendere la Lombardia la prima regione turistica in Italia.

La prima tappa che ha caratterizzato la città di Milano si è conclusa con oltre 150 iscritti, 4 turni di Workshop per complessivi 13 panel formativi e 5 formatori. 

Formazione #inLombard1a nasce con lo scopo di offrire un percorso di professionalizzazione degli operatori quali: gli enti di promozione turistica, gli infopoint, gli operatori del settore e altri soggetti come scuole, università e associazioni di categoria.

Dopo il grande riscontro ottenuto a seguito della prima edizione che aveva visto oltre 1300 partecipanti nei diversi incontri, il format 2018 prevede un’evoluzione negli obiettivi. Oltre infatti ad un aggiornamento rispetto ad ulteriori strumenti ed elementi formativi necessari per la promozione e l’accoglienza turistica della filiera: toolkit, lezioni dal vivo, webinar e strumenti digitali, la grande novità del 2018 è rappresentata dalla formazione orientata all’utilizzo di Edt, l’Ecosistema Digitale Turistico, una piattaforma che prende, armonizza e distribuisce contenuti e supporta un’organizzazione territoriale collaborativa, mette in rete infopoint regionali, operatori e filiera, con la possibilità di fare emergere l’offerta grazie al caricamento di servizi turistici e la costruzione di itinerari e proposte a tema.

Le tappe del percorso formativo sul territorio saranno 5 e si rivolgeranno ad una platea di circa 150-200 operatori per ogni incontro.  Durante le tappe di questo percorso saranno coinvolti di volta in volta i vari territori della Regione. Inoltre per approfondire vari argomenti, senza vincoli di tempo, secondo le esigenze e la disponibilità del fruitore, verranno realizzati e resi disponibili dei webinar accompagnati da esempi pratici per permettere agli utenti di verificare costantemente il proprio livello di apprendimento, attraverso test di autovalutazione.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466108 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Buone notizie per il turismo outdoor. Infatti con una previsione di presenze pari a 56,5 milioni per i mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, i volumi della stagione estiva 2024 del turismo outdoor si prospettano in linea con quelli della scorsa estate (il numero di presenze si è attestato sui 56,3 milioni) ed in aumento dell'1% rispetto al periodo pre-pandemico (55,9 registrato nel 2019). Sono fra i dati per il 2024 dell'Osservatorio del turismo outdoor "Questa previsione positiva è sostenuta anche da una crescita dell'occupazione on-the-book registrata dagli operatori turistici (outdoor e trade) ed istituzionali, i quali evidenziano dati molto promettenti per l'estate - si spiega -. a marzo 2024 circa un quinto delle strutture ricettive presentava già un'occupazione tra il 61% e l'80%". Il mercato estero, come emerge dalle previsioni dell'Osservatorio, "sarà sempre più determinante nella stagione in arrivo: si registrerà infatti la migliore performance dal 2017, con una stima di 30 milioni di presenze (53% del totale)". Attrattività Questo conferma "la forte attrattività delle bellezze naturali, culturali e artistiche del Belpaese sui viaggiatori stranieri (soprattutto provenienti da mercati europei chiave per l'open air come l'area Dach e Benelux). Più specificatamente, gli operatori trade vedono la Germania come il Paese di provenienza maggiormente in crescita, seguito dall'Olanda e dalla Danimarca". Il mercato italiano, "che costituirà il restante 47%, sarà pressoché allineato con gli anni passati, ma leggermente calante rispetto ai valori del 2021 e sotto i valori media pre-2020. Ad incidere su questo vi è sicuramente il ritorno dei viaggi long-haul e nei Paesi mediterranei, il calo del potere di spesa e la revisione del budget di vacanza, con una ricalibrazione delle destinazioni ed una variazione del numero delle notti. In particolare, sarà il Nord-Est l'area geografica trainante in termini di performance (25,1 milioni le presenze stimate) specialmente per i turisti nord-europei i quali la considerano particolarmente attrattiva per l'offerta di alto livello e la vicinanza geografica; le altre aree d'Italia saranno invece più stabili con i risultati passati o in leggero calo" [post_title] => Turismo outdoor: 56,7 milioni i turisti nella prossima stagione estiva [post_date] => 2024-04-23T10:24:49+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713867889000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466090 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => EasyJet ha aperto il nuovo programma di formazione per cadetti Generazione easyJet, che consentirà ad aspiranti piloti in possesso di poca esperienza, o anche neofiti, di entrare nella cabina di pilotaggio di un aereo commerciale Airbus A320 in circa due anni, in qualità di co-pilota qualificato. Nel corso della campagna di reclutamento quinquennale avviata dalla compagnia, oltre 1.000 nuovi piloti entreranno a far parte del personale del vettore entro il 2027, con circa 200 posti già disponibili a partire da quest'anno. La formazione si svolge in collaborazione con Cae – partner della compagnia aerea – presso le sedi dell'accademia aeronautica di Gatwick, Milano, Bruxelles o Madrid, mentre le fasi di addestramento al volo si svolgono negli Stati Uniti. Una volta completata con successo la formazione, i diplomati possono iniziare la loro carriera come co-piloti presso la compagnia. Poiché oggi in tutto il mondo solo circa il 6% dei piloti è donna, easyJet continua a impegnarsi attivamente per affrontare questa cruciale sfida del settore, anche attraverso  diverse iniziative come campagne di reclutamento, programmi di visite alle scuole per piloti e la sua Summer Flight School. Grazie a questo costante impegno, oggi ci sono circa 300 donne, di cui 99 comandanti, che volano per la compagnia. Questo è solo l’inizio di un lavoro che easyJet affronta quotidianamente per combattere gli stereotipi di genere e incoraggiare il maggior numero possibile di donne a candidarsi. Per iscriversi al Programma di formazione di easyJet, i cadetti devono aver compiuto 18 anni al momento dell'inizio della formazione e possedere un minimo di 5 certificati generali di istruzione secondaria (Gcse) di grado C o superiore (o equivalente), tra cui matematica, scienze e lingua inglese; non sono richieste qualifiche superiori o lauree. [post_title] => EasyJet: 1.000 nuovi piloti entro il 2027. Aperte le candidature per la formazione dei cadetti [post_date] => 2024-04-23T08:45:49+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713861949000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466062 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_466070" align="alignright" width="300"] Boris Iraheta, segretario generale Cata[/caption] Con il tema ‘Tejiendo Conexiones’ (Intrecciare Connessioni’) si è svolta nei giorni scorsi a El Salvador l’edizione 2024 del Catm, Centroamérica Travel Market, che ha visto la partecipazione di 80 tour operator internazionali provenienti da Europa (Italia inclusa), Nord America e Sud America. L’evento si conferma la piattaforma più importante di commercializzazione e promozione turistica per il rilancio del turismo in Centroamérica, con focus sui paesi di Belize, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua, Panamá e Repubblica Dominicana. "Posizionare correttamente la regione dei Paesi del Cata in Europa significa attrarre nuovi visitatori e ciò resta uno dei nostri principali obiettivi - ha spiegato Boris Iraheta, segretario generale di Cata, Agenzia centroamericana di promozione turistica -. Stiamo lavorando per creare contenuti spingendo le notizie positive attraverso i media dei nostri mercati principali, in modo che questa regione ancora poco conosciuta e a volte ritenuta poco sicura si passi a una nuova percezione. Il Catm riprende dopo la pausa pandemica per ristabilire i contatti commerciali con il mercato europeo, nord americano e sud americano: soprattutto con l’Europa, che nel 2023 ha portato nella regione 2 milioni di visitatori, il 14% sul totale; il 60% dei visitatori è arrivato invece dal Nord America”. Complessivamente, nel 2023 gli arrivi si sono attestati a quota 24,1 milioni, superando quindi il dato pre-pandemia del 2019, quando i turisti erano stati 17,3 milioni; gli italiani, sempre nel 2019, erano stati 169.491, nel 2022, 161.181 ma manca ancora il dato dell'anno scorso. Un prodotto quanto mai ricco e diversificato quello dei paesi centroamericani, che fa perno su antiche civiltà e tesori archeologici come quelli dei Maya, trait d’union di molte destinazioni Cata, foreste tropicali brulicanti di fauna selvatica, il mare, da quello caraibico al Pacifico. La fiera ha mostrato il potenziale dei segmenti emergenti, come il turismo legato al surf, con la particolarità di poter praticare questo sport nei Caraibi e nell'Atlantico durante lo stesso viaggio; il birdwatching e il turismo gastronomico, basato sulla fusione unica di sapori ancestrali e influenze europee e orientali che convergono proprio in quest’area. [caption id="attachment_466071" align="alignleft" width="300"] Morena Valdez, ministra del turismo El Salvador[/caption] "La nostra azione insieme al Catm contribuisce a rafforzare l'economia regionale e a potenziare lo sviluppo del settore turistico attraverso una attenta collaborazione tra pubblico e privato - ha evidenziato Morena Valdez, ministra del turismo salvadoregno durante il Catm 2024 -. Fra gli obiettivi, un forte impegno al miglioramento delle infrastrutture tecnologiche e aeroportuali in primis. Implementare le strutture alberghiere, rendere la destinazione sicura e investire nella formazione. El Salvador vanta una natura unica tra vulcani, laghi, gastronomia e patrimoni Unesco. Nel settore alberghiero si evidenziano cooperazione anche di investimenti italiani".  [gallery ids="466073,466074,466075,466076,466077,466078"] [post_title] => Catm 2024: i Paesi del Centroamerica puntano ad attrarre più turisti dall’Europa [post_date] => 2024-04-22T15:03:51+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713798231000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466023 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un comparto in grande espansione a livello europeo, con 169 milioni di euro di fatturato nel 2023, 192 imprese attive e un parco auto di 3.456 unità. I numeri che arrivano da Driverso’s Analysis Lab riguardano il mercato del car hiring d’alta gamma nel Continente e segnalano anche un costo medio per noleggio di 2.916 euro per 58.074 transazioni nell’anno. La durata media dei contratti è stata di 5,4 giorni per 313.600 giornate complessive, con ricavi medi sul singolo veicolo pari a 49 mila euro. Ma c’è soprattutto un’aspettativa di crescita rilevante: il fatturato del settore è atteso a 195 milioni di euro già alla fine di quest’anno, per poi salire via via fino ai 714 milioni previsti nel 2030. Il bacino di mercato potenziale, comunque, è enorme, dato che il giro d’affari del luxury travel è calcolato oggi in 1.380 miliardi di euro. Decine di aziende, esperti, stakeholder qualificati e appassionati provenienti da tutta Europa si sono ritrovati recentemente nel suggestivo scenario del museo Maxxi di Roma per il secondo global meeting di Driverso, la piattaforma digitale europea, nata in Italia, su cui opera una quarantina di imprese del comparto. Durante l'evento sono emersi numeri, scenari e tendenze di un ramo dell’automotive che incrocia i temi del lusso, del lifestyle, dell’economia digitale e soprattutto le sempre mutevoli abitudini di consumo turistico. Durante la giornata sono intervenuti esperti del calibro di Ryan Sarver, partner Redpoints Ventures e soprattutto ex direttore della piattaforma Twitter, Massimiliano Archiapatti, ceo di Hertz Italy, Jasmine Boni-Ball, executive assistant di Tuscany Now and More, Ferruccio Rossi, direttore generale di Sanlorenzo Yacht e Maurizio Iperti, ceo di LoJack. “Il noleggio auto di alta gamma riveste un ruolo chiave nell’offerta turistica italiana e internazionale e agisce come un elemento in grado di caratterizzare e arricchire l’intera esperienza di viaggio - spiega Pierluigi Galassetti, co-founder con Saverio Castellaneta di Driverso -. Questa proposta si inserisce in un contesto in cui la clientela ricerca non solo comfort ed esclusività, ma richiede esperienze immersive e personalizzate in ogni dettaglio del soggiorno, dalla cucina all'alloggio, fino agli spostamenti in auto, che completano la gamma dei servizi. Nell’ambito del settore lusso, fortemente in crescita, la mobilità di alta gamma beneficia inoltre di un’ulteriore spinta propulsiva derivante dalla novità del servizio ancora poco conosciuto dalla maggior parte dei potenziali clienti. Per queste ragioni abbiamo stimato che in Italia e in Europa possa seguire dei trend di crescita di oltre il 20% annuo nei prossimi tre-cinque anni”.   [post_title] => Global meeting Driverso: tutto il potenziale del noleggio auto d'alta gamma [post_date] => 2024-04-22T10:52:26+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713783146000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466019 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Continuano incessantemente le richieste da parte delle associazioni di turismo per un vero contrasto all'abusivismo per i viaggi istruzione. Naturalmente è un problema annoso, ma noi dai paladini dell'ordine e della schiena dritta (come quelli che dicono di essere i componenti di questo governo) ci aspettiamo che si faccia qualcosa. Anche il minimo. E invece siamo alle solite. Per cui le associazione scrivono al ministro Valditara per cercare did ottenrte qualche risultato. vediamo cosa hanno scirtto. «Il ministro Valditara dovrebbe intervenire con urgenza per contrastare i fenomeni di abusivismo che, incoraggiati platealmente da taluni docenti e dirigenti scolastici, ormai proliferano nel settore dei viaggi di istruzione. Inoltre bisogna mettere fine a una sorta di criminalizzazione di tour operator e agenzie di viaggi che invece operano in un contesto normato e organizzano questi viaggi assicurando importanti diritti e tutele per gli utenti, in particolare per i minori coinvolti». Lo denunciano le associazioni maggiormente rappresentative del turismo organizzato. Fto - Federazione Turismo Organizzato e Fiavet di Confcommercio, Aidit Federturismo Confindustria, Astoi Confindustria Viaggi, Assoviaggi Confesercenti e Maavi Conflavoro che hanno inviato una lettera congiunta al titolare dell'istruzione, Giuseppe Valditara. Personale scolastico In particolare, le sigle sono rammaricate per le dichiarazioni del personale scolastico «che possono incoraggiare comportamenti non conformi alle normative vigenti e mettere a rischio la sicurezza degli studenti durante i viaggi di istruzione». Le associazioni evidenziano: «da molto tempo chiediamo una semplificazione e revisione dei processi di aggiudicazione dei viaggi di istruzione stessi. Tale revisione non solo comporterebbe una riduzione dei prezzi dei servizi acquistati, ma anche una minor burocrazia per scuole e imprese, consentendo la realizzazione di un numero maggiore di viaggi a cui oggi istituti e famiglie devono spesso rinunciare a causa della complessità del processo e delle tempistiche necessarie». Le rappresentanze del turismo organizzato ribadiscono infine la loro disponibilità «a collaborare con il ministero per affrontare le sfide attuali legate ai costi dei viaggi di istruzione e per garantire che tali iniziative rimangano un'opportunità preziosa per la formazione dei giovani». Come mchiosa vorrei dire: ma siuete proprio si curi che il ministro Valditara sia disponibile a collaborare su un buco enorme che si chiama abusivismo. [post_title] => “Valditara intervenga con urgenza contro l'abusivismo nei viaggi istruzione” [post_date] => 2024-04-22T10:46:36+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713782796000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465956 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Croazia rafforza il legame con l'Italia nel workshop organizzato dal Gruppo Travel. L'evento, che è stato ospitato ieri all'InterContinental Rome Ambasciatori Palace di Via Veneto, ha visto la partecipazione di numerosi player del settore turistico croato e circa 80 agenzie di viaggio italiane accorse per scoprire le novità di prodotto. L'Italia è uno dei mercati chiave, con un flusso in costante incremento di turisti e un interesse crescente da parte dei più giovani, attratti dalla bellezza delle isole e delle coste nei mesi estivi, ma anche dalle opportunità del turismo attivo e dal cartellone di eventi e festival organizzati dal Paese. Durante il workshop, Viviana Vukelic, direttrice dell’ente nazionale croato per il turismo in Italia, ha delineato gli obiettivi futuri del turismo nel paese: "Puntiamo a posizionarci come una destinazione sostenibile che offre esperienze diversificate, cultura, mice, turismo attivo, benessere, ma anche lusso - spiega ricordando l'importanza dell'entrata della Croazia nell'area Schengen dal 1° gennaio 2023, che ha semplificato significativamente i viaggi per i cittadini europei. [gallery ids="465960,465961,465962,465963,465964,465965"] L'evento ha anche messo in luce l'impegno della Croazia nel migliorare la connettività con l'Italia. La stagione estiva del 2024 vedrà l'introduzione di sette nuovi voli, che si aggiungono ai numerosi collegamenti marittimi e terrestri già esistenti, rendendo il paese ancora più accessibile. All'evento hanno partecipato Igor Surdich, primo segretario della ambasciata croata in Italia, e Stefano Corbari, presidente Fiavet Lazio, che ha ricordato l'importanza dei rapporti con le destinazioni come la Croazia e la rilevanza del segmento outgoing per il settore, spesso ingiustamente penalizzato rispetto all'incoming. [post_title] => La Croazia incontra le agenzie nel workshop organizzato dal Gruppo Travel [post_date] => 2024-04-19T15:33:56+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713540836000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465920 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_465921" align="alignleft" width="300"] Msc Grandiosa[/caption] Inizierà ufficialmente domenica, con la prima toccata di MSC Grandiosa, la stagione di MSC Crociere a Livorno. Quest’anno la Compagnia leader in Mediterraneo  registrerà nella città labronica, grazie alla presenza di ben quattro navi (MSC Fantasia, MSC Grandiosa, MSC Lirica, MSC Orchestra), un nuovo record di passeggeri movimentando oltre 306.000 turisti. Nave da crociera tra le più moderne e avanzate al mondo sotto il profilo tecnologico e ambientale, varata alla fine del 2019, MSC Grandiosa farà tappa ogni domenica per l’intera stagione estiva nel porto toscano, con a bordo circa 6.000 passeggeri, confermando così la centralità della città di Modigliani nelle strategie di sviluppo di MSC Crociere in Mediterraneo. Il numero di turisti movimentati dalla Compagnia a Livorno nel 2024, grazie a ben 75 scali, raggiungerà infatti quasi il triplo rispetto ai livelli pre-Covid (110.000 nel 2019, 50.000 nel 2018), testimoniando così ancora una volta la competitività e l’importanza turistico-culturale della città toscana, ormai celebre a livello internazionale per la sua bellezza, la sua storia ultramillenaria e la ricchezza del suo patrimonio artistico. Da Livorno, inoltre, i crocieristi potranno raggiungere in escursione luoghi meravigliosi come Pisa, Firenze e le altre città d’arte della Toscana, fornendo un significativo contributo allo sviluppo economico del territorio, delle strutture, delle attività e delle mete predilette dai crocieristi come musei, negozi, bar e ristoranti. Leonardo Massa, vice president Southern Europe della divisione crociere del Gruppo MSC, ha dichiarato: «Livorno è un luogo particolarmente importante per MSC Crociere, che ha deciso di continuare a investirvi in maniera significativa, sviluppandone le notevoli potenzialità turistiche e promuovendola come destinazione sempre più rilevante nell’ambito delle proprie strategie, considerando anche il notevole successo riscosso dalla città tra i nostri passeggeri. Livorno è infatti una meta turistica molto ambita sia perché ricca in proprio di grande storia e cultura, sia perché circondata da altre splendide destinazioni note in tutto il mondo. Marsiglia, Barcellona, La Goulette in Tunisia, Napoli e Palermo sono solo alcune delle destinazioni nel Mediterraneo che gli ospiti potranno visitare a bordo di MSC Grandiosa, imbarcandosi da Livorno, per crociere della durata di 7 notti».   [post_title] => Msc: a Livorno nuovo record di passeggeri. Si arriverà a 306 mila turisti [post_date] => 2024-04-19T11:17:49+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713525469000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465913 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Eva Seller, regional general manager Continental Europe di Tourism Australia, è convinta: “La ripresa è in atto. Gli arrivi dall’Italia nel 2023 sono stati  63.200, pari all’82,8% dei flussi del 2019  - dichiara in apertura dell’Industry Meeting Tourism Australia,  primo appuntamento dell’incoming australiano del 2024 -. Già in gennaio abbiamo raggiunto l’83% a conferma che l’Italia è uno dei mercati internazionali prioritari. Il livello dei consumatori si è alzato, così come la spesa ed il numero di pernottamenti”. Insieme ai rappresentanti di Visit Victoria, Tourism Western Australia, South Australian Tourism Commission, Tourism and Events Queensland e Tourism Northern Territory, ha presentato al trade novità e prospettive al Museo Lavazza di Torino. A favorire la ripresa, il ritorno alla normalità dei collegamenti aerei. “Nel ’23 la domanda di viaggi dall’Italia è stata elevata nonostante l’impennata delle  tariffe dei voli - sottolinea Matteo Prato, ceo di Tourism Hub -  Quest’anno, grazie ad una maggiore capacità aerea,  già si avverte una riduzione dei costi“. Turkish Airlines, opera da marzo su Melbourne;  Qantas da giugno volerà da Parigi a Perth ed entro l’anno da Singapore a Darwin;  da luglio Thai Airways  collegherà Bangkok a Perth, Sydney e Melbourne. Emirates, che riprende i servizi su Adelaide e da dicembre amplierà l’offerta da Dubai a Perth con un secondo volo giornaliero, sta avviando campagne di marketing in partnership con Tourism Western Australia per la promozione dello Stato. Per allinearsi alle nuove tendenze, Tourism Australia ha attivato  il Consumer Demand Project, monitoraggio degli orientamenti dei visitatori che trimestralmente delinea un report aggiornato. Il leisure rappresenta il 60% degli arrivi dall’Italia e l’età media dei visitatori  è tra i 30 e i 44 anni, ma i “most affluent” sono i senior. “Agenzie e to sono determinanti e gestiscono le pratiche di viaggio di chi ha maggiore capacità di spesa -  spiega Eva Seller –   A supporto del loro lavoro c'è sempre Aussie Specialists, che nel 2023 ha coinvolto 750 agenti di viaggi impegnati in oltre 15 attività formative, e conclusosi con un fam trip e la presenza di un gruppo al G’Day Australia a Cairns. In corso le selezioni per il premier Aussie Specialist, nuovo programma dedicato agli agenti che la destinazione l’hanno visitata e venduta”. Per tutti gli operatori è disponibile poi la nuova sezione Travel Trade Hub sul sito di Tourism Australia, dove trovare risorse, immagini, video per pubblicità, cataloghi e promozioni. Parallelamente alla crescita dei Premium travellers e dei viaggi di lusso, nuovi segmenti di clientela preferiscono il direct booking su nuove piattaforme di prenotazone, formule self drive con sistemazioni  in agriturismi e in realtà sostenibili o esperienze a contatto con le comunità locali. Una Australia che consenta di vivere in prima persona un Paese che è il sogno di molti.   [post_title] => Tourism Australia, Seller: "La ripresa è in atto, Italia tra i mercati prioritari" [post_date] => 2024-04-19T11:17:27+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713525447000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465912 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_402267" align="alignleft" width="300"] Angelo Cartelli[/caption] Dopo il successo dell’Half Marathon di Rimini dello scorso week-end, Club del Sole supporta due importanti eventi nel mondo outdoor e delle due ruote: la Giornata del Ciclismo giovanile, in programma il 21 aprile e l’Emilia-Romagna Bike Trail, previsto giovedì 25. Ambedue le manifestazioni avranno come palcoscenico la regione dell’Emilia-Romagna e, in particolare, le strutture firmate Club del Sole di Bologna, Lido di Spina, Punta Marina Terme e Riccione. Angelo E. Cartelli, Ddrettore generale di Club del Sole dichiara: Gli eventi sportivi si sposano perfettamente con il nostro dna e con il nostro modello ricettivo innovativo - Full Life Holidays - che racconta di un’esperienza di vacanza completa, in cui la natura è l’elemento che moltiplica e aumenta il comfort. Nelle nostre strutture promuoviamo infatti una vacanza active&healthy dove, fra le diverse proposte, spicca il progetto Bike Experience, potenziato lo scorso anno, con il quale proponiamo ospitalità full service ed esperienze dedicate a chi vuole aggiungere l’energia di una pedalata in bici alla propria vacanza nella natura».  Prima iniziativa in calendario - la 5° Giornata del Ciclismo giovanile - che avrà come punto di partenza e arrivo il Romagna Family Village. Un’opportunità unica per coinvolgere la partecipazione attiva dei giovani, promuovere spirito e pratica sportiva come elemento formativo e favorire attività all’aria aperta. La gara, inclusa nel calendario ufficiale della Federazione Ciclistica Italiana che ha visto 650 iscritti lo scorso anno, si svilupperà fra le strade di Riccione in un circuito che sarà ripetuto più volte a seconda delle categorie dei partecipanti. Il giorno della Festa della Liberazione andrà in scena, invece, l’Emilia-Romagna Bike Trail, quattro percorsi differenti che porteranno sportivi ed appassionati a scoprire, su due ruote, i paesaggi pittoreschi del territorio emiliano – romagnolo fra sentieri collinari, strade ghiaiate, oasi lagunari e borghi storici fino a raggiungere il mare. L’iniziativa non prevede nessun cronometro e limiti di tempo e coinvolgerà ben 4 strutture del gruppo: dalla partenza al Centro Turistico Città di Bologna, passando per lo Spina Family Camping Village e l’Adriano Family Camping Village per tagliare il traguardo al Romagna Family Village. L’evento, quest’anno alla Quinta Edizione e di cui Club del Sole è Hospitality partner, ogni anno incrementa il numero degli iscritti, a conferma di un crescente interesse verso l’attività, contandone quest’anno oltre 300 (+50 % rispetto all’edizione 2023). [post_title] => Club del Sole supporta due importanti eventi outdoor e su due ruote [post_date] => 2024-04-19T11:12:12+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713525132000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "riparte la formazione inlombardia per gli operatori del settore turistico e ricettivo" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":88,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2381,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466108","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Buone notizie per il turismo outdoor. Infatti con una previsione di presenze pari a 56,5 milioni per i mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, i volumi della stagione estiva 2024 del turismo outdoor si prospettano in linea con quelli della scorsa estate (il numero di presenze si è attestato sui 56,3 milioni) ed in aumento dell'1% rispetto al periodo pre-pandemico (55,9 registrato nel 2019).\r\n\r\nSono fra i dati per il 2024 dell'Osservatorio del turismo outdoor \"Questa previsione positiva è sostenuta anche da una crescita dell'occupazione on-the-book registrata dagli operatori turistici (outdoor e trade) ed istituzionali, i quali evidenziano dati molto promettenti per l'estate - si spiega -. a marzo 2024 circa un quinto delle strutture ricettive presentava già un'occupazione tra il 61% e l'80%\". Il mercato estero, come emerge dalle previsioni dell'Osservatorio, \"sarà sempre più determinante nella stagione in arrivo: si registrerà infatti la migliore performance dal 2017, con una stima di 30 milioni di presenze (53% del totale)\".\r\nAttrattività\r\nQuesto conferma \"la forte attrattività delle bellezze naturali, culturali e artistiche del Belpaese sui viaggiatori stranieri (soprattutto provenienti da mercati europei chiave per l'open air come l'area Dach e Benelux). Più specificatamente, gli operatori trade vedono la Germania come il Paese di provenienza maggiormente in crescita, seguito dall'Olanda e dalla Danimarca\". Il mercato italiano, \"che costituirà il restante 47%, sarà pressoché allineato con gli anni passati, ma leggermente calante rispetto ai valori del 2021 e sotto i valori media pre-2020. Ad incidere su questo vi è sicuramente il ritorno dei viaggi long-haul e nei Paesi mediterranei, il calo del potere di spesa e la revisione del budget di vacanza, con una ricalibrazione delle destinazioni ed una variazione del numero delle notti.\r\n\r\nIn particolare, sarà il Nord-Est l'area geografica trainante in termini di performance (25,1 milioni le presenze stimate) specialmente per i turisti nord-europei i quali la considerano particolarmente attrattiva per l'offerta di alto livello e la vicinanza geografica; le altre aree d'Italia saranno invece più stabili con i risultati passati o in leggero calo\"","post_title":"Turismo outdoor: 56,7 milioni i turisti nella prossima stagione estiva","post_date":"2024-04-23T10:24:49+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1713867889000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466090","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"EasyJet ha aperto il nuovo programma di formazione per cadetti Generazione easyJet, che consentirà ad aspiranti piloti in possesso di poca esperienza, o anche neofiti, di entrare nella cabina di pilotaggio di un aereo commerciale Airbus A320 in circa due anni, in qualità di co-pilota qualificato.\r\nNel corso della campagna di reclutamento quinquennale avviata dalla compagnia, oltre 1.000 nuovi piloti entreranno a far parte del personale del vettore entro il 2027, con circa 200 posti già disponibili a partire da quest'anno.\r\nLa formazione si svolge in collaborazione con Cae – partner della compagnia aerea – presso le sedi dell'accademia aeronautica di Gatwick, Milano, Bruxelles o Madrid, mentre le fasi di addestramento al volo si svolgono negli Stati Uniti. Una volta completata con successo la formazione, i diplomati possono iniziare la loro carriera come co-piloti presso la compagnia.\r\nPoiché oggi in tutto il mondo solo circa il 6% dei piloti è donna, easyJet continua a impegnarsi attivamente per affrontare questa cruciale sfida del settore, anche attraverso  diverse iniziative come campagne di reclutamento, programmi di visite alle scuole per piloti e la sua Summer Flight School.\r\nGrazie a questo costante impegno, oggi ci sono circa 300 donne, di cui 99 comandanti, che volano per la compagnia. Questo è solo l’inizio di un lavoro che easyJet affronta quotidianamente per combattere gli stereotipi di genere e incoraggiare il maggior numero possibile di donne a candidarsi.\r\nPer iscriversi al Programma di formazione di easyJet, i cadetti devono aver compiuto 18 anni al momento dell'inizio della formazione e possedere un minimo di 5 certificati generali di istruzione secondaria (Gcse) di grado C o superiore (o equivalente), tra cui matematica, scienze e lingua inglese; non sono richieste qualifiche superiori o lauree.","post_title":"EasyJet: 1.000 nuovi piloti entro il 2027. Aperte le candidature per la formazione dei cadetti","post_date":"2024-04-23T08:45:49+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713861949000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466062","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_466070\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Boris Iraheta, segretario generale Cata[/caption]\r\n\r\nCon il tema ‘Tejiendo Conexiones’ (Intrecciare Connessioni’) si è svolta nei giorni scorsi a El Salvador l’edizione 2024 del Catm, Centroamérica Travel Market, che ha visto la partecipazione di 80 tour operator internazionali provenienti da Europa (Italia inclusa), Nord America e Sud America.\r\n\r\nL’evento si conferma la piattaforma più importante di commercializzazione e promozione turistica per il rilancio del turismo in Centroamérica, con focus sui paesi di Belize, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua, Panamá e Repubblica Dominicana.\r\n\r\n\"Posizionare correttamente la regione dei Paesi del Cata in Europa significa attrarre nuovi visitatori e ciò resta uno dei nostri principali obiettivi - ha spiegato Boris Iraheta, segretario generale di Cata, Agenzia centroamericana di promozione turistica -. Stiamo lavorando per creare contenuti spingendo le notizie positive attraverso i media dei nostri mercati principali, in modo che questa regione ancora poco conosciuta e a volte ritenuta poco sicura si passi a una nuova percezione. Il Catm riprende dopo la pausa pandemica per ristabilire i contatti commerciali con il mercato europeo, nord americano e sud americano: soprattutto con l’Europa, che nel 2023 ha portato nella regione 2 milioni di visitatori, il 14% sul totale; il 60% dei visitatori è arrivato invece dal Nord America”.\r\n\r\nComplessivamente, nel 2023 gli arrivi si sono attestati a quota 24,1 milioni, superando quindi il dato pre-pandemia del 2019, quando i turisti erano stati 17,3 milioni; gli italiani, sempre nel 2019, erano stati 169.491, nel 2022, 161.181 ma manca ancora il dato dell'anno scorso.\r\n\r\nUn prodotto quanto mai ricco e diversificato quello dei paesi centroamericani, che fa perno su antiche civiltà e tesori archeologici come quelli dei Maya, trait d’union di molte destinazioni Cata, foreste tropicali brulicanti di fauna selvatica, il mare, da quello caraibico al Pacifico. La fiera ha mostrato il potenziale dei segmenti emergenti, come il turismo legato al surf, con la particolarità di poter praticare questo sport nei Caraibi e nell'Atlantico durante lo stesso viaggio; il birdwatching e il turismo gastronomico, basato sulla fusione unica di sapori ancestrali e influenze europee e orientali che convergono proprio in quest’area.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_466071\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Morena Valdez, ministra del turismo El Salvador[/caption]\r\n\r\n\"La nostra azione insieme al Catm contribuisce a rafforzare l'economia regionale e a potenziare lo sviluppo del settore turistico attraverso una attenta collaborazione tra pubblico e privato - ha evidenziato Morena Valdez, ministra del turismo salvadoregno durante il Catm 2024 -. Fra gli obiettivi, un forte impegno al miglioramento delle infrastrutture tecnologiche e aeroportuali in primis. Implementare le strutture alberghiere, rendere la destinazione sicura e investire nella formazione. El Salvador vanta una natura unica tra vulcani, laghi, gastronomia e patrimoni Unesco. Nel settore alberghiero si evidenziano cooperazione anche di investimenti italiani\". \r\n\r\n[gallery ids=\"466073,466074,466075,466076,466077,466078\"]","post_title":"Catm 2024: i Paesi del Centroamerica puntano ad attrarre più turisti dall’Europa","post_date":"2024-04-22T15:03:51+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1713798231000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466023","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un comparto in grande espansione a livello europeo, con 169 milioni di euro di fatturato nel 2023, 192 imprese attive e un parco auto di 3.456 unità. I numeri che arrivano da Driverso’s Analysis Lab riguardano il mercato del car hiring d’alta gamma nel Continente e segnalano anche un costo medio per noleggio di 2.916 euro per 58.074 transazioni nell’anno. La durata media dei contratti è stata di 5,4 giorni per 313.600 giornate complessive, con ricavi medi sul singolo veicolo pari a 49 mila euro. Ma c’è soprattutto un’aspettativa di crescita rilevante: il fatturato del settore è atteso a 195 milioni di euro già alla fine di quest’anno, per poi salire via via fino ai 714 milioni previsti nel 2030. Il bacino di mercato potenziale, comunque, è enorme, dato che il giro d’affari del luxury travel è calcolato oggi in 1.380 miliardi di euro.\r\n\r\nDecine di aziende, esperti, stakeholder qualificati e appassionati provenienti da tutta Europa si sono ritrovati recentemente nel suggestivo scenario del museo Maxxi di Roma per il secondo global meeting di Driverso, la piattaforma digitale europea, nata in Italia, su cui opera una quarantina di imprese del comparto. Durante l'evento sono emersi numeri, scenari e tendenze di un ramo dell’automotive che incrocia i temi del lusso, del lifestyle, dell’economia digitale e soprattutto le sempre mutevoli abitudini di consumo turistico. Durante la giornata sono intervenuti esperti del calibro di Ryan Sarver, partner Redpoints Ventures e soprattutto ex direttore della piattaforma Twitter, Massimiliano Archiapatti, ceo di Hertz Italy, Jasmine Boni-Ball, executive assistant di Tuscany Now and More, Ferruccio Rossi, direttore generale di Sanlorenzo Yacht e Maurizio Iperti, ceo di LoJack.\r\n\r\n“Il noleggio auto di alta gamma riveste un ruolo chiave nell’offerta turistica italiana e internazionale e agisce come un elemento in grado di caratterizzare e arricchire l’intera esperienza di viaggio - spiega Pierluigi Galassetti, co-founder con Saverio Castellaneta di Driverso -. Questa proposta si inserisce in un contesto in cui la clientela ricerca non solo comfort ed esclusività, ma richiede esperienze immersive e personalizzate in ogni dettaglio del soggiorno, dalla cucina all'alloggio, fino agli spostamenti in auto, che completano la gamma dei servizi. Nell’ambito del settore lusso, fortemente in crescita, la mobilità di alta gamma beneficia inoltre di un’ulteriore spinta propulsiva derivante dalla novità del servizio ancora poco conosciuto dalla maggior parte dei potenziali clienti. Per queste ragioni abbiamo stimato che in Italia e in Europa possa seguire dei trend di crescita di oltre il 20% annuo nei prossimi tre-cinque anni”.\r\n\r\n ","post_title":"Global meeting Driverso: tutto il potenziale del noleggio auto d'alta gamma","post_date":"2024-04-22T10:52:26+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1713783146000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466019","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Continuano incessantemente le richieste da parte delle associazioni di turismo per un vero contrasto all'abusivismo per i viaggi istruzione. Naturalmente è un problema annoso, ma noi dai paladini dell'ordine e della schiena dritta (come quelli che dicono di essere i componenti di questo governo) ci aspettiamo che si faccia qualcosa. Anche il minimo. E invece siamo alle solite. Per cui le associazione scrivono al ministro Valditara per cercare did ottenrte qualche risultato. vediamo cosa hanno scirtto.\r\n\r\n«Il ministro Valditara dovrebbe intervenire con urgenza per contrastare i fenomeni di abusivismo che, incoraggiati platealmente da taluni docenti e dirigenti scolastici, ormai proliferano nel settore dei viaggi di istruzione. Inoltre bisogna mettere fine a una sorta di criminalizzazione di tour operator e agenzie di viaggi che invece operano in un contesto normato e organizzano questi viaggi assicurando importanti diritti e tutele per gli utenti, in particolare per i minori coinvolti».\r\n\r\nLo denunciano le associazioni maggiormente rappresentative del turismo organizzato. Fto - Federazione Turismo Organizzato e Fiavet di Confcommercio, Aidit Federturismo Confindustria, Astoi Confindustria Viaggi, Assoviaggi Confesercenti e Maavi Conflavoro che hanno inviato una lettera congiunta al titolare dell'istruzione, Giuseppe Valditara.\r\nPersonale scolastico\r\nIn particolare, le sigle sono rammaricate per le dichiarazioni del personale scolastico «che possono incoraggiare comportamenti non conformi alle normative vigenti e mettere a rischio la sicurezza degli studenti durante i viaggi di istruzione».\r\n\r\nLe associazioni evidenziano: «da molto tempo chiediamo una semplificazione e revisione dei processi di aggiudicazione dei viaggi di istruzione stessi. Tale revisione non solo comporterebbe una riduzione dei prezzi dei servizi acquistati, ma anche una minor burocrazia per scuole e imprese, consentendo la realizzazione di un numero maggiore di viaggi a cui oggi istituti e famiglie devono spesso rinunciare a causa della complessità del processo e delle tempistiche necessarie».\r\n\r\nLe rappresentanze del turismo organizzato ribadiscono infine la loro disponibilità «a collaborare con il ministero per affrontare le sfide attuali legate ai costi dei viaggi di istruzione e per garantire che tali iniziative rimangano un'opportunità preziosa per la formazione dei giovani». Come mchiosa vorrei dire: ma siuete proprio si curi che il ministro Valditara sia disponibile a collaborare su un buco enorme che si chiama abusivismo.","post_title":"“Valditara intervenga con urgenza contro l'abusivismo nei viaggi istruzione”","post_date":"2024-04-22T10:46:36+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1713782796000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465956","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Croazia rafforza il legame con l'Italia nel workshop organizzato dal Gruppo Travel.\r\n\r\nL'evento, che è stato ospitato ieri all'InterContinental Rome Ambasciatori Palace di Via Veneto, ha visto la partecipazione di numerosi player del settore turistico croato e circa 80 agenzie di viaggio italiane accorse per scoprire le novità di prodotto.\r\n\r\nL'Italia è uno dei mercati chiave, con un flusso in costante incremento di turisti e un interesse crescente da parte dei più giovani, attratti dalla bellezza delle isole e delle coste nei mesi estivi, ma anche dalle opportunità del turismo attivo e dal cartellone di eventi e festival organizzati dal Paese.\r\n\r\nDurante il workshop, Viviana Vukelic, direttrice dell’ente nazionale croato per il turismo in Italia, ha delineato gli obiettivi futuri del turismo nel paese: \"Puntiamo a posizionarci come una destinazione sostenibile che offre esperienze diversificate, cultura, mice, turismo attivo, benessere, ma anche lusso - spiega ricordando l'importanza dell'entrata della Croazia nell'area Schengen dal 1° gennaio 2023, che ha semplificato significativamente i viaggi per i cittadini europei.\r\n\r\n[gallery ids=\"465960,465961,465962,465963,465964,465965\"]\r\n\r\nL'evento ha anche messo in luce l'impegno della Croazia nel migliorare la connettività con l'Italia. La stagione estiva del 2024 vedrà l'introduzione di sette nuovi voli, che si aggiungono ai numerosi collegamenti marittimi e terrestri già esistenti, rendendo il paese ancora più accessibile.\r\n\r\nAll'evento hanno partecipato Igor Surdich, primo segretario della ambasciata croata in Italia, e Stefano Corbari, presidente Fiavet Lazio, che ha ricordato l'importanza dei rapporti con le destinazioni come la Croazia e la rilevanza del segmento outgoing per il settore, spesso ingiustamente penalizzato rispetto all'incoming.","post_title":"La Croazia incontra le agenzie nel workshop organizzato dal Gruppo Travel","post_date":"2024-04-19T15:33:56+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1713540836000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465920","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_465921\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Msc Grandiosa[/caption]\r\n\r\nInizierà ufficialmente domenica, con la prima toccata di MSC Grandiosa, la stagione di MSC Crociere a Livorno. Quest’anno la Compagnia leader in Mediterraneo  registrerà nella città labronica, grazie alla presenza di ben quattro navi (MSC Fantasia, MSC Grandiosa, MSC Lirica, MSC Orchestra), un nuovo record di passeggeri movimentando oltre 306.000 turisti. Nave da crociera tra le più moderne e avanzate al mondo sotto il profilo tecnologico e ambientale, varata alla fine del 2019, MSC Grandiosa farà tappa ogni domenica per l’intera stagione estiva nel porto toscano, con a bordo circa 6.000 passeggeri, confermando così la centralità della città di Modigliani nelle strategie di sviluppo di MSC Crociere in Mediterraneo.\r\n\r\nIl numero di turisti movimentati dalla Compagnia a Livorno nel 2024, grazie a ben 75 scali, raggiungerà infatti quasi il triplo rispetto ai livelli pre-Covid (110.000 nel 2019, 50.000 nel 2018), testimoniando così ancora una volta la competitività e l’importanza turistico-culturale della città toscana, ormai celebre a livello internazionale per la sua bellezza, la sua storia ultramillenaria e la ricchezza del suo patrimonio artistico. Da Livorno, inoltre, i crocieristi potranno raggiungere in escursione luoghi meravigliosi come Pisa, Firenze e le altre città d’arte della Toscana, fornendo un significativo contributo allo sviluppo economico del territorio, delle strutture, delle attività e delle mete predilette dai crocieristi come musei, negozi, bar e ristoranti.\r\n\r\nLeonardo Massa, vice president Southern Europe della divisione crociere del Gruppo MSC, ha dichiarato: «Livorno è un luogo particolarmente importante per MSC Crociere, che ha deciso di continuare a investirvi in maniera significativa, sviluppandone le notevoli potenzialità turistiche e promuovendola come destinazione sempre più rilevante nell’ambito delle proprie strategie, considerando anche il notevole successo riscosso dalla città tra i nostri passeggeri. Livorno è infatti una meta turistica molto ambita sia perché ricca in proprio di grande storia e cultura, sia perché circondata da altre splendide destinazioni note in tutto il mondo. Marsiglia, Barcellona, La Goulette in Tunisia, Napoli e Palermo sono solo alcune delle destinazioni nel Mediterraneo che gli ospiti potranno visitare a bordo di MSC Grandiosa, imbarcandosi da Livorno, per crociere della durata di 7 notti».\r\n\r\n ","post_title":"Msc: a Livorno nuovo record di passeggeri. Si arriverà a 306 mila turisti","post_date":"2024-04-19T11:17:49+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1713525469000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465913","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Eva Seller, regional general manager Continental Europe di Tourism Australia, è convinta: “La ripresa è in atto. Gli arrivi dall’Italia nel 2023 sono stati  63.200, pari all’82,8% dei flussi del 2019  - dichiara in apertura dell’Industry Meeting Tourism Australia,  primo appuntamento dell’incoming australiano del 2024 -. Già in gennaio abbiamo raggiunto l’83% a conferma che l’Italia è uno dei mercati internazionali prioritari. Il livello dei consumatori si è alzato, così come la spesa ed il numero di pernottamenti”.\r\n\r\nInsieme ai rappresentanti di Visit Victoria, Tourism Western Australia, South Australian Tourism Commission, Tourism and Events Queensland e Tourism Northern Territory, ha presentato al trade novità e prospettive al Museo Lavazza di Torino.\r\n\r\nA favorire la ripresa, il ritorno alla normalità dei collegamenti aerei. “Nel ’23 la domanda di viaggi dall’Italia è stata elevata nonostante l’impennata delle  tariffe dei voli - sottolinea Matteo Prato, ceo di Tourism Hub -  Quest’anno, grazie ad una maggiore capacità aerea,  già si avverte una riduzione dei costi“. Turkish Airlines, opera da marzo su Melbourne;  Qantas da giugno volerà da Parigi a Perth ed entro l’anno da Singapore a Darwin;  da luglio Thai Airways  collegherà Bangkok a Perth, Sydney e Melbourne. Emirates, che riprende i servizi su Adelaide e da dicembre amplierà l’offerta da Dubai a Perth con un secondo volo giornaliero, sta avviando campagne di marketing in partnership con Tourism Western Australia per la promozione dello Stato.\r\n\r\nPer allinearsi alle nuove tendenze, Tourism Australia ha attivato  il Consumer Demand Project, monitoraggio degli orientamenti dei visitatori che trimestralmente delinea un report aggiornato. Il leisure rappresenta il 60% degli arrivi dall’Italia e l’età media dei visitatori  è tra i 30 e i 44 anni, ma i “most affluent” sono i senior. “Agenzie e to sono determinanti e gestiscono le pratiche di viaggio di chi ha maggiore capacità di spesa -  spiega Eva Seller –   A supporto del loro lavoro c'è sempre Aussie Specialists, che nel 2023 ha coinvolto 750 agenti di viaggi impegnati in oltre 15 attività formative, e conclusosi con un fam trip e la presenza di un gruppo al G’Day Australia a Cairns. In corso le selezioni per il premier Aussie Specialist, nuovo programma dedicato agli agenti che la destinazione l’hanno visitata e venduta”. Per tutti gli operatori è disponibile poi la nuova sezione Travel Trade Hub sul sito di Tourism Australia, dove trovare risorse, immagini, video per pubblicità, cataloghi e promozioni.\r\n\r\nParallelamente alla crescita dei Premium travellers e dei viaggi di lusso, nuovi segmenti di clientela preferiscono il direct booking su nuove piattaforme di prenotazone, formule self drive con sistemazioni  in agriturismi e in realtà sostenibili o esperienze a contatto con le comunità locali. Una Australia che consenta di vivere in prima persona un Paese che è il sogno di molti. \r\n\r\n ","post_title":"Tourism Australia, Seller: \"La ripresa è in atto, Italia tra i mercati prioritari\"","post_date":"2024-04-19T11:17:27+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1713525447000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465912","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_402267\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Angelo Cartelli[/caption]\r\n\r\nDopo il successo dell’Half Marathon di Rimini dello scorso week-end, Club del Sole supporta due importanti eventi nel mondo outdoor e delle due ruote: la Giornata del Ciclismo giovanile, in programma il 21 aprile e l’Emilia-Romagna Bike Trail, previsto giovedì 25. Ambedue le manifestazioni avranno come palcoscenico la regione dell’Emilia-Romagna e, in particolare, le strutture firmate Club del Sole di Bologna, Lido di Spina, Punta Marina Terme e Riccione.\r\n\r\nAngelo E. Cartelli, Ddrettore generale di Club del Sole dichiara: Gli eventi sportivi si sposano perfettamente con il nostro dna e con il nostro modello ricettivo innovativo - Full Life Holidays - che racconta di un’esperienza di vacanza completa, in cui la natura è l’elemento che moltiplica e aumenta il comfort. Nelle nostre strutture promuoviamo infatti una vacanza active&healthy dove, fra le diverse proposte, spicca il progetto Bike Experience, potenziato lo scorso anno, con il quale proponiamo ospitalità full service ed esperienze dedicate a chi vuole aggiungere l’energia di una pedalata in bici alla propria vacanza nella natura».\r\n\r\n Prima iniziativa in calendario - la 5° Giornata del Ciclismo giovanile - che avrà come punto di partenza e arrivo il Romagna Family Village. Un’opportunità unica per coinvolgere la partecipazione attiva dei giovani, promuovere spirito e pratica sportiva come elemento formativo e favorire attività all’aria aperta. La gara, inclusa nel calendario ufficiale della Federazione Ciclistica Italiana che ha visto 650 iscritti lo scorso anno, si svilupperà fra le strade di Riccione in un circuito che sarà ripetuto più volte a seconda delle categorie dei partecipanti.\r\n\r\nIl giorno della Festa della Liberazione andrà in scena, invece, l’Emilia-Romagna Bike Trail, quattro percorsi differenti che porteranno sportivi ed appassionati a scoprire, su due ruote, i paesaggi pittoreschi del territorio emiliano – romagnolo fra sentieri collinari, strade ghiaiate, oasi lagunari e borghi storici fino a raggiungere il mare. L’iniziativa non prevede nessun cronometro e limiti di tempo e coinvolgerà ben 4 strutture del gruppo: dalla partenza al Centro Turistico Città di Bologna, passando per lo Spina Family Camping Village e l’Adriano Family Camping Village per tagliare il traguardo al Romagna Family Village.\r\n\r\nL’evento, quest’anno alla Quinta Edizione e di cui Club del Sole è Hospitality partner, ogni anno incrementa il numero degli iscritti, a conferma di un crescente interesse verso l’attività, contandone quest’anno oltre 300 (+50 % rispetto all’edizione 2023).","post_title":"Club del Sole supporta due importanti eventi outdoor e su due ruote","post_date":"2024-04-19T11:12:12+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1713525132000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti