5 luglio 2024 12:47

Bernabò Bocca
Aumento salariale pari a 70 euro per lavoratrici e i lavoratori del quarto livello, che sarà pagato con la retribuzione del mese di luglio 2024. Sono previste poi ulteriori quattro rate, che determineranno un aumento complessivo di 200 euro. E’ l’accordo sugli stipendi raggiunto da Federalberghi e Faita, insieme con Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil per il rinnovo del Ccnl dedicato ai dipendenti da aziende del settore turismo. L’intesa è in vigore dallo scorso 1° luglio 2024, fino al 31 dicembre 2027.
Il contratto si applica ai lavoratori occupati in alberghi, villaggi turistici, campeggi, porti turistici, ostelli, bed and breakfast e, più in generale, in tutte le attività turistico ricettive italiane, alberghiere ed extralberghiere, nonché alle attività annesse alle stesse, quali centri congressi, stabilimenti termali, stabilimenti balneari, bar, ristoranti… La sfera di applicazione comprende 28 mila aziende, in cui sono occupati circa 290 mila lavoratori, che diventano 410 mila durante il periodo estivo. Secondo i dati del Cnel, il Ccnl che è stato rinnovato da Federalberghi e Faita è di gran lunga il contratto collettivo più rappresentativo nel comparto turistico ricettivo, essendo applicato a più dell’81% dei lavoratori dipendenti.
Focus sull’outsourcing e sui processi di internalizzazione
Significativo, si legge in una nota Filcams, l’intervento sull’esternalizzazione dei servizi di pulimento e riassetto delle camere e altri servizi, che estende la procedura per il confronto sindacale prevista per la prima esternalizzazione anche ai successivi cambi appalti, garantendo il trattamento normativo e economico del contratto nazionale del settore sottoscritto dalle organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative del settore. Prevista, per la prima volta, una norma anche per l’internalizzazione di tali servizi e l’introduzione di nuovi profili professionali nel sistema di classificazione del personale, in risposta all’evoluzione dei modelli organizzativi di impresa.
Il documento include inoltre il rilancio della contrattazione di secondo livello da rendere effettivamente esigibile e introduce un elemento economico di garanzia, fino a 186 euro, qualora, nonostante la presentazione di una piattaforma, non venga definito un accordo integrativo entro il 31 ottobre 2026. Rilevanti pure le misure in tema di parità di genere, con la valorizzazione delle tematiche relative alle pari opportunità e all’inclusione: è stata in particolare istituita la figura di rappresentanza garante della parità e la commissione permanente dedicata in seno all’Ente bilaterale di settore. Sono state inoltre introdotte forme di partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori alla vita dell’impresa, mirate a favorire il cambiamento e il benessere sui luoghi di lavoro, anche in un’ottica di genere.
Tutela della genitorialità e parità di genere
Tra gli altri punti qualificanti dell’accordo, la tutela della genitorialità, con l’integrazione fino al raggiungimento del 100% della retribuzione in occasione del pagamento della tredicesima e della quattordicesima mensilità, maturata durante i periodi di congedo di maternità obbligatorio e congedo di paternità, obbligatorio e facoltativo. Sul contrasto alla discriminazione, alla violenza e alle molestie è stato definito un nuovo articolato contrattuale che amplia le tutele, migliorando le misure previste per il sostegno delle donne vittime di violenza di genere, con tre mesi più ulteriori tre mesi di congedo retribuito al 100% per le lavoratrici inserite in percorsi di protezione debitamente certificati dai servizi sociali del comune di residenza, dai centri antiviolenza o dalle case rifugio.
Sul fronte del welfare contrattuale, l’intesa stabilisce un aumento del contributo di 3 euro destinato al fondo di assistenza sanitaria integrativa di settore, il fondo Fast. Rafforzata, infine, la penalità prevista a carico delle aziende che non siano in regola con l’iscrizione al fondo dei lavoratori, per i quali, in questo caso, scatta un ulteriore elemento distinto della retribuzione.
Quattro, lunghi anni di trattative
Le trattative erano iniziate il 27 febbraio 2020, pochi giorni prima del grande lockdown, l’inizio di una tempesta che ha sconvolto la vita degli italiani, con un impatto devastante sull’economia del turismo. Alle ferite inferte dalla pandemia si sono poi aggiunti ulteriori danni, provocati dall’impennata dei prezzi dell’energia, dalle guerre e dalle tensioni geopolitiche e da eventi metereologici avversi.
“Per circa tre anni – sottolinea Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi – le parti sociali hanno dovuto conferire priorità alla gestione dell’emergenza, per tutelare la sopravvivenza delle imprese e dei posti di lavoro. Oggi, con un mercato che è tornato in condizioni di normalità, possiamo finalmente volgere lo sguardo al futuro, concentrando l’attenzione sulle misure che sostengono lo sviluppo. Questo accordo realizza il giusto equilibrio tra le esigenze dei lavoratori e quelle delle imprese, sia sul versante economico sia su quello normativo.
“Mi piace, in particolare, sottolineare che le parti, oltre a definire lo sviluppo delle retribuzioni per i prossimi quattro anni, hanno investito su un pacchetto di istituti volti a rendere più attrattivo il lavoro nel turismo, tra cui spiccano le soluzioni in favore delle donne e dei giovani, di strategica importanza per un settore in cui il 55% degli occupati è di sesso femminile e il 48% dei lavoratori ha meno di quarant’anni.”
Soddisfazione è stata espressa anche dai sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs: «Questo accordo rappresenta un importante passo avanti per il settore, ottenuto anche grazie alla mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori. Siamo riusciti a ottenere un significativo riconoscimento economico e le nuove tutele introdotte testimoniano il nostro impegno per migliorare le condizioni di vita, per preparare il settore ad affrontare le sfide future con maggiore equità e inclusione, nonché per la valorizzazione e la dignità del lavoro nel settore turistico ricettivo e alberghiero».
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E' quanto rimarca all'Adnkronos Lino Enrico Stoppani, presidente di Fipe, nel ribadire la posizione nettamente critica, espressa a più voci dalle imprese del settore ricettivo e della ristorazione, rispetto alle norme elaborate dall'Antitrust per impedire, il più possibile, che giudizi pilotati e non veritieri possano influenzare le scelte dei consumatori verso determinate strutture.
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Il Mugello (uno dei 28 ambiti territoriali omogenei in cui è suddivisa la Toscana dal punto di vista della promozione turistica), nel contesto delle funzioni di informazione e accoglienza sostenute a livello regionale dall’azione sugli ambiti, si sviluppa con una nuova brand identity.
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Un percorso promosso dall'Unione Montana dei Comuni del Mugello, realizzato in collaborazione con The Digital Studio. Il logo rappresenta la sintesi di questa strategia, mentre il nome "Toscana Autentica" identifica l'obiettivo di raccontare un luogo che conserva l'espressione più genuina della Toscana, lontano dai circuiti del turismo di massa e caratterizzato da natura, cultura, tradizioni, comunità locali e ritmi di vita più lenti.
«Il nuovo modo per comunicare il Mugello che presentiamo oggi - spiega il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – dà seguito ad alcuni dei principi fondamentali della nostra legge sul turismo. La nuova immagine del Mugello esprime una visione contemporanea e allo stesso tempo profondamente radicata nell’identità del territorio. “Toscana Autentica” racconta una destinazione che sa distinguersi per natura, storia, gastronomia e turismo lento».
«Il Mugello è uno di quei territori che hanno colto maggiormente le opportunità date dagli ambiti turistici. – aggiunge l’assessore al turismo Leonardo Marras - Con questa nuova identità visiva il Mugello compie un passo decisivo nel rafforzare la propria presenza nel sistema turistico regionale “Toscana Autentica” non è soltanto un marchio, ma la rappresentazione di un territorio che ha scelto di investire sulla qualità, sulla sostenibilità e sulla capacità delle comunità locali di essere protagoniste dello sviluppo valorizzando la loro storia e la loro identità».
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«Rinnoviamo la nostra presenza al fianco di un partner di estremo valore - ha detto Massa -. Milano resta per Msc Crociere il cuore pulsante dell'attività, rappresentando, insieme al Nord Italia, un mercato nevralgico. Inoltre, la dimensione globale di Ac Milan è per noi un importante elemento che ci accomuna. Infine, la squadra rossonera esprime al meglio quel valore di esperienza a 360 gradi che rappresenta uno degli elementi qualificanti della crociera».
Matrimonio duraturo
Per tutte queste ragioni, «il matrimonio prosegue e proseguirà in futuro, perché i buoni marinai continuano a navigare insieme con ogni condizione di mare» come ha sottolineato anche Maikel Oettle, chief revenue officer di Ac Milan.
Presenti all'evento di Casa Milan anche il brand ambassador Daniele Massaro insieme agli ex giocatori Christian Abbiati e Cristian Brocchi.
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[post_content] => Guiness Travel procede nel suo percorso improntato alla qualità e alla cura del dettaglio. Con l'uscita del catalogo generale 2026-2027, l'azienda completa il percorso iniziato lo scorso autunno con la pubblicazione dei cataloghi monografici dedicati alle principali destinazioni, dando vita a un'opera editoriale che rappresenta il manifesto della propria filosofia di prodotto.
Quello di Guiness Travel continua a essere ciò che molti repeater definiscono da anni un vero e proprio "manuale di viaggio": uno strumento da consultare, sfogliare e conservare, capace di accompagnare il viaggiatore ancora prima della partenza. L'edizione 2026-2027 compie un ulteriore salto qualitativo. Oltre alla descrizione dettagliata degli itinerari, ogni destinazione è stata arricchita con nuovi approfondimenti, curiosità, informazioni culturali e contenuti dedicati, trasformando il catalogo in un'esperienza di lettura ancora più completa.
Quel che fa la differenza
In un mercato in cui spesso prevalgono l'immagine sulla sostanza, la rapidità sulla profondità e la standardizzazione sulla personalità, Guiness, operatore specializzato in viaggi organizzati con accompagnatore dall’Italia, continua a investire in una proposta con una fisionomia precisa e riconoscibile, nella convinzione che un grande viaggio nasca prima di tutto dalla qualità del progetto che lo rende possibile.
Se il catalogo rappresenta la sintesi “cartacea” della filosofia Guiness, il Giappone continua a esserne la sua massima espressione. La destinazione si conferma infatti il primo prodotto dell'azienda per volume di vendite e fatturato, con una programmazione tra le più complete oggi disponibili sul mercato italiano.
Sono 17 gli itinerari dedicati al Paese del Sol Levante, pensati per rispondere a esigenze molto diverse: da chi si avvicina al Giappone per la prima volta a chi desidera tornarci per approfondirne aspetti meno conosciuti; dai viaggiatori alla ricerca del grande tour classico agli appassionati della cultura orientale, fino a proposte più trasversali e contemporanee. L’offerta Guiness copre il Paese da nord a sud, con itinerari che attraversano le grandi città, le capitali storiche, le aree naturalistiche e le regioni meno battute. A completare la programmazione ci sono i combinati con Corea del Sud e Cina, le estensioni mare a Bali, Phuket e Maldive, un tour della linea Young e una proposta Luxury con volo in business class e servizi di livello superiore.
Le partenze garantite
Particolarmente significativa la pianificazione delle partenze: 80 date garantite solo fino a Capodanno, distribuite lungo tutte le stagioni dell’anno. Dall’estate al foliage autunnale, passando per il periodo natalizio e i viaggi di Capodanno, fino ai tour del primo quadrimestre dedicati al Giappone in Bianco, alla fioritura invernale e alle partenze programmate per l’Hanami, Guiness presidia l’intero calendario turistico della destinazione con una continuità che rappresenta uno dei principali elementi di forza dell’offerta.
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Il ministro Mazzi parla dei punti per consolidare il turismo e farlo diventare una vera e propria industria. Non sono d'accordo né con l'impostazione né con la presunta esecuzione.
Parlare a vanvera di industria per un settore che è un complesso sistema di servizi, significa confondere le acque e dare il contentino al turismo organizzato che si sente parte e motore di un'industria. Di industriale il turismo non ha niente. Neanche i 121 milioni di euro destinati al settore. Da quello che so lo Stato stanzia per la vera industria decine di miliardi. Perché quella è un'industria, mentre il turismo non lo è.
E' inutile che il ministro continui a dire che il governo Meloni ha dato priorità per la prima volta nella storia al turismo. A parole! Se vuoi sostenere il sistema devi aiutarlo con misure concrete nei momenti difficile. Cosa che non mi pare sia successa.
Capitale umano?
Poi, il lavoro. Finiamola di definire i lavoratori capitale umano. Se è umano non può essere un capitale. Bisognerebbe partire da questo. Poi c'è una frase del ministro riportata dal Ttg che fa rabbrividire. E' questa: servire non è una subordinazione, ma una nobile arte.
No, servire è una subordinazione. Punto. Non ci sono altre interpretazioni. Il ministro dovrebbe sapere che i lavoratori del turismo sono i meno pagati d'Europa. Con stipendi di fame, con contratti spezzettati, di mese in mese, quando non di settimana in settimana, specialmente d'estate.
C'è un solo modo per dare dignità al lavoro del servire: pagargli di più, altro che nobile arte. Conosco ragazzi che vanno a lavorare alle 7 di mattina e ritornano alle 9 di sera con paghe irrisorie.
Queste sono le condizioni, per al miseria. E un consiglio: basta con la retorica.
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Organizzare una vacanza in città nei Paesi Bassi è relativamente semplice. Le brevi distanze, una fitta rete di trasporti pubblici e numerose attività culturali rendono la capitale particolarmente interessante per una breve vacanza. Tra canali, musei, mercati e piccoli quartieri c’è molto da scoprire. Per non perdere tempo inutilmente dopo l’atterraggio, è necessario coordinare il volo, l’alloggio e i trasporti il prima possibile.
Preparare il viaggio con cura
Chi desidera pianificare un viaggio ad Amsterdam non dovrebbe limitarsi a confrontare il prezzo del volo. Altrettanto importanti sono la durata di un eventuale scalo, le condizioni relative ai bagagli e l'orario di arrivo. Un collegamento leggermente più lungo può rivelarsi più comodo di una coincidenza con tempi molto stretti, nella quale anche un piccolo ritardo rischia di compromettere il resto del viaggio.
I voli internazionali sono offerti, tra gli altri, da Air France. La compagnia aerea francese fa parte del gruppo Air France-KLM ed è membro dell’alleanza SkyTeam. Molti dei suoi voli transitano per Parigi Charles de Gaulle, l’aeroporto principale della compagnia. Da lì partono voli in coincidenza per Amsterdam Schiphol. Su alcuni aerei i passeggeri possono usufruire del Wi-Fi. A seconda del tipo di aeromobile, è disponibile un «Message Pass» oppure un accesso a Internet più veloce. Nel 2024, inoltre, Air France è stata nominata «Migliore compagnia aerea dell’Europa occidentale».
Prima di prenotare, è importante verificare che il bagaglio venga imbarcato fino alla destinazione finale. Ciò è particolarmente importante in caso di voli con scalo. Chi viaggia solo con il bagaglio a mano risparmia tempo in aeroporto, ma deve prestare particolare attenzione alle dimensioni e ai limiti di peso consentiti.
Raggiungere rapidamente il centro città dall’aeroporto
Schiphol si trova fuori dal centro città, ma è facilmente raggiungibile. La stazione si trova proprio sotto il terminal. Da lì partono treni regolari diretti alla stazione centrale di Amsterdam. Il viaggio dura solitamente dai 15 ai 20 minuti.
Dopo l’atterraggio, controlla prima sui tabelloni informativi da quale binario parte il prossimo treno. I biglietti del treno si possono acquistare alle biglietterie automatiche o online. Se si arriva a tarda sera, è consigliabile verificare in anticipo se la sistemazione scelta sia ancora facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Un hotel nelle vicinanze di una fermata di treno, metropolitana o tram non solo facilita il viaggio per raggiungerlo, ma anche gli spostamenti durante l’intero soggiorno.
Per un soggiorno breve, una sistemazione in centro è comoda, ma spesso più costosa. Quartieri come De Pijp, Oost o Westerpark offrono spesso alternative più tranquille e sono comunque ben collegati al centro città.
Non cercare di vedere tutto in un solo fine settimana
Molti visitatori cercano di inserire nel programma quante più attrazioni possibili. Alla fine, però, il viaggio rischia di diventare una corsa contro il tempo. Conviene scegliere uno o due luoghi da visitare ogni giorno e lasciare spazio anche a passeggiate senza una meta precisa. Spesso sono proprio i piccoli canali, le piazze meno conosciute o i caffè di quartiere a regalare i ricordi più belli.
Il Rijksmuseum è una delle attrazioni culturali più importanti dei Paesi Bassi e merita di essere prenotato con anticipo, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza. Per comprenderne la popolarità basta un confronto con l'Italia: nel 2023 il Rijksmuseum ha accolto circa 2,7 milioni di visitatori, mentre le Gallerie degli Uffizi di Firenze, uno dei musei più celebri al mondo, hanno superato i 5 milioni di visitatori nello stesso anno.
Oltre ai musei più famosi, vale la pena esplorare anche quartieri come Jordaan, De Pijp o la zona delle Negen Straatjes. Qui si trovano piccoli negozi indipendenti, mercati locali, caffetterie e canali molto più tranquilli rispetto alle aree turistiche principali. Camminando senza fretta si scopre un volto di Amsterdam che spesso sfugge a chi segue solo gli itinerari più conosciuti.
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[post_content] => Bluserena amplia l’offerta dedicata agli ospiti che scelgono di trascorrere le vacanze insieme al proprio cane. Nello specifico sono stati progettati spazi dedicati in cui gli animali possano svolgere attività, muoversi e rilassarsi senza interferire con le aree destinate agli altri ospiti.
Nei resort del gruppo sono già disponibili le Dog Room, camere al piano terra con giardino privato recintato, dotate di cuccia e ciotole, progettate per garantire il massimo comfort sia agli animali sia ai loro proprietari.
La principale novità è rappresentata dai servizi Happy Dog, già attivi al Torreserena Resort in Puglia e ora disponibili anche al Serenusa Resort in Sicilia e al Calaserena Resort in Sardegna. Il nuovo concept amplia l’offerta con un’attenzione ancora più completa alle esigenze degli animali e delle loro famiglie, rendendo il soggiorno ancora più piacevole e rilassante.
Tra le aggiunte spicca un parco giochi dedicato ai cani, un’ampia area verde attrezzata e completamente sicura dove gli animali possono correre e giocare.
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Nei giorni scorsi si è svolto, nell’ambito del consiglio Ddrettivo di Fiavet Emilia-Romagna e Marche-Confcommercio un incontro conoscitivo con il presidente di Apt Servizi Emilia-Romagna, Alberto Aitini.
Il confronto ha rappresentato un primo importante momento di dialogo tra la nuova presidenza di Apt Servizi e le imprese del turismo organizzato operanti nei diversi territori della regione. Al centro del confronto, il ruolo del turismo organizzato nelle strategie regionali e il coinvolgimento degli operatori nei rapporti con Apt Servizi, destinazioni turistiche, dmo e dmc.
I consiglieri di Fiavet Emilia-Romagna e Marche hanno rappresentato le principali esigenze dei rispettivi territori, richiamando, tra gli altri, i temi della partecipazione alle cabine di regia, dei criteri di accesso alle attività di promocommercializzazione, della promozione sui mercati internazionali, dei collegamenti infrastrutturali e della sostenibilità.
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Fiavet Emilia-Romagna e Marche rappresenta un interlocutore importante per il sistema turistico regionale.\r\n\r\nIndividueremo insieme le priorità sulle quali lavorare e proseguiremo il confronto anche in occasione del Ttg Travel Experience 2026” dichiara il presidente di APT Servizi Emilia-Romagna, Alberto Aitini. “L’incontro ha confermato la possibilità di avviare una collaborazione concreta con APT Servizi - dichiara il presidente Massimo Caravita -. Le agenzie di viaggio e i tour operator rappresentano un patrimonio di conoscenze, professionalità e relazioni con i mercati che deve essere valorizzato già nella fase di progettazione delle politiche turistiche. 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