26 June 2026

Rebecchi (Assoviaggi): «Ancora ritardi per i passaporti»

Gianni Rebecchi

Assoviaggi. Come abbiamo già scritto la questione passaporti sta iniziando a preoccupare sul serio 9n vista della imminente stagione estiva.  Anche Assoviaggi entra nel dibattito mettendo in evidenza ciò che è evidente per tutti ma non per il governo, e cioè che i ritardi ci sono ancora e questo crea problemi enormi al turismo (e non solo).

«Le necessità turistiche – così come indicato dal ministero dell’Interno e sul sito della polizia di Stato già dal 2 marzo scorso – se opportunamente documentate sono da considerarsi motivo di urgenza per ottenere il rinnovo o il rilascio del passaporto. Quindi chi ha prenotato un viaggio in un’agenzia ed è in possesso di un contratto regolarmente sottoscritto è provvisto di documento sufficiente per accedere a questa formula di urgenza, rivolgendosi direttamente alla propria questura». Così Gianni Rebecchi, presidente Assoviaggi Confesercenti.

Alcune questure

«Purtroppo, continuiamo a ricevere segnalazioni che alcune questure in Italia non considerano il turismo – anche se correttamente documentato attraverso l’acquisto di un pacchetto turistico – un motivo di causa d’urgenza. Chiediamo al ministero dell’interno e alla polizia di Stato di vigilare affinché la clausola turismo sia rispettata da tutte le questure, per garantire i diritti dei cittadini ed evitare ulteriori danni al comparto del turismo organizzato. I ritardi nel rilascio è nel rinnovo dei passaporti hanno già fatto saltare o posticipare circa migliaia di viaggi, con conseguenti mancati incassi per le agenzie».

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