13 April 2026

Passaporti alla Poste, si allarga ancora il perimetro. Nuove 5 città

Il rilascio dei passaporti negli uffici postali, attivo da poco più di un anno, ha già superato i 90 mila documenti. Un fenomeno che sta riscrivendo la geografia amministrativa del Paese e che, nel frattempo, si prepara a sbarcare anche in città medie come Brescia, Livorno, Trapani, Vercelli e Novara, dove il servizio partirà il prossimo 22 settembre.

La rivoluzione è firmata Poste Italiane, attraverso il progetto Polis. Una strategia capillare che punta a trasformare gli uffici postali in hub di cittadinanza, in grado di offrire servizi anagrafici in prossimità. Oggi sono 2.300 i comuni attivi, ma entro marzo 2026 l’obiettivo è raggiungere quota 6.900.

Grandi città

E anche le grandi città entrano gradualmente nel perimetro: Roma ha già superato le 4.800 richieste, pur avendo avviato il servizio solo nel settembre 2024; Milano è partita a marzo 2025, toccando quota 1.330. Una spinta che ha costretto Poste e Ministero dell’Interno a rivedere gli slot giornalieri disponibili, soprattutto in aree ad alta domanda come Vicenza, Monza, Bergamo, Potenza.

Una novità importante è arrivata anche a giugno: rilascio possibile in comuni senza ufficio postale. L’utente può ora recarsi nell’ufficio del comune limitrofo, abbattendo così uno dei principali ostacoli all’accesso.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511687 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>   Dal prossimo giugno Iberia interromperà temporaneamente i voli diretti tra Madrid e Cuba, «a causa della scarsa domanda derivante dalle prolungate difficoltà economiche del Paese». Il vettore spagnolo spiega che «I voli rimarranno disponibili per la prenotazione a partire da novembre, quando la compagnia aerea prevede di riprendere la rotta, a condizione che le circostanze lo consentano». Intanto, in questo mese di aprile, Iberia opererà tre voli settimanali tra Madrid e Cuba; a maggio ridurrà la programmazione a due voli settimanali, mentre a giugno tutti i voli saranno sospesi. Durante il periodo di stop dei collegamenti diretti tra Spagna e Cuba, i passeggeri di Iberia potranno volare fino a Panama e, da lì, proseguire il loro viaggio verso Cuba grazie all’accordo di code-sharing con Copa Airlines. Gli uffici di Iberia all'Avana rimarranno aperti per assistere i clienti. La compagnia aerea precisa che «questa sospensione temporanea riguarda esclusivamente Cuba, a causa della sua situazione eccezionale», e che il resto delle operazioni procede normalmente, con un numero record di 21,4 milioni di posti disponibili quest'estate. [post_title] => Iberia sospende da giugno i collegamenti diretti tra Madrid e Cuba [post_date] => 2026-04-13T13:13:08+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776085988000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511675 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In uno scenario internazionale complesso, l’Italia si conferma meta più richiest per chi cerca sicurezza, privacy e una gestione semplificata dell’esperienza di viaggio. Emma Villas registra una crescita di prenotazioni dal mercato Italia (+9,5% rispetto allo scorso anno) nelle oltre 600 ville e dimore di pregio gestite dal gruppo. La Toscana guida, con il 36% delle preferenze, la classifica delle mete preferite tra chi sceglie questa soluzione di viaggio, seguita da Puglia e Umbria (entrambe al 14%), Sicilia e Marche. «In questa fase storica, il tema centrale non è più se si continuerà a viaggiare, ma secondo quali logiche si sceglierà di farlo. Solo tra il 28 febbraio e l'8 aprile abbiamo registrato sul portale di Emma Villas oltre 58mila accessi al sito da parte di utenti italiani (+10% rispetto allo stesso periodo del 2025), a riprova di un crescente interesse per soluzioni di vacanza sicure e di qualità all’interno dei nostri confini. Sempre guardando ai soli nostri connazionali, anche le prenotazioni sono attualmente in crescita rispetto al 2025 (+9,5%) con un +4% delle settimane prenotate - dichiara Giammarco Bisogno, fondatore e ceo di Emma Villas - Chi sceglie la villa come soluzione, può beneficiare di una massima personalizzazione e una serie di servizi ed esperienze su misura, contare su condizioni flessibili che permettono di versare anche solo un anticipo minimo alla conferma per prenotare in totale serenità, fino alla possibilità esclusiva di proporre un prezzo per il soggiorno in alcune selezionatissime proprietà. La villa si conferma così una scelta d’elezione in un contesto sempre più dinamico, permettendo di costruire il soggiorno desiderato, con la libertà di vivere ogni momento senza mai annoiarsi». Con questi presupposti di sicurezza e attenzione alla clientela, Emma Villas torna in comunicazione rilanciando lo spot “Qualsiasi villa sogni”, una campagna che celebra il valore dell’esperienza privata e su misura. Lo spot accompagna lo spettatore in un viaggio verso alcune delle più suggestive destinazioni italiane, evocando atmosfere, ritmi e stili di vacanza differenti. Dai laghi del nord alle dolci colline del centro Italia fino ad arrivare alle coste luminose di Puglia e Sicilia, ogni ambientazione diventa parte di un racconto più ampio, fatto di esperienze autentiche e momenti da condividere.       [post_title] => Emma Villas, l'incertezza spinge le prenotazioni sull'Italia e sulle dimore di pregio [post_date] => 2026-04-13T12:50:48+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776084648000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511672 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Comincia l'anno di slancio la Croazia, con oltre 1,1 milioni di arrivi e 3 milioni di pernottamenti registrati tra gennaio e la fine di marzo: si tratta, rispettivamente, di un aumento del 9% degli arrivi e dell'8% dei pernottamenti rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. I dati di eVisitor includono il traffico turistico proveniente da strutture ricettive commerciali e non commerciali, nonché l'attività di noleggio nautico registrata tramite il sistema eCrew. La costa adriatica ha generato la maggior parte dei pernottamenti, registrandone 2,1 milioni, il 12% in più rispetto al primo trimestre 2025. Nel frattempo, le destinazioni continentali della Croazia hanno registrato 890.000 pernottamenti, pari ad una crescita del 3%. Tonči Glavina, ministro croato del Turismo e dello Sport, ha sottolineato come l’anno turistico stia affrontando circostanze globali difficili, che rendono complesse le previsioni. Tuttavia, ha ribadito che i vantaggi strategici della Croazia – la sicurezza e la vicinanza ai principali mercati europei – rimangono punti di forza importanti. «La competitività dei prezzi rimarrà un fattore cruciale nella scelta delle destinazioni da parte dei viaggiatori. Se tutti gli attori della filiera turistica agiscono in modo responsabile, possiamo creare le condizioni per un prosieguo positivo dell’anno turistico e solide basi per quello successivo» ha affermato Glavina. Kristjan Staničić, direttore dell’Ente nazionale croato per il turismo, ha affermato che i risultati confermano le tendenze positive del settore turistico, sostenute da campagne promozionali incentrate sui periodi pre-stagionali e post-stagionali. Ha aggiunto che i messaggi di marketing sono stati adattati per mettere in risalto la sicurezza, la qualità e la diversità dell’offerta turistica croata. Anche una recente ricerca della Commissione Europea del Turismo indica una forte domanda, con l'82% degli europei che intende viaggiare questa primavera e questa estate - il livello più alto registrato dal 2020 - a condizione che le condizioni geopolitiche rimangano stabili. Staničić ha però osservato che il prezzo avrà un ruolo sempre più importante, poiché si prevede che i viaggiatori sceglieranno destinazioni che offrono il miglior rapporto qualità-prezzo. Intanto, anche il lungo weekend pasquale dal 3 al 6 aprile ha registrato ottimi risultati per il turismo croato: durante questi quattro giorni, la destinazione ha registrato 144.364 arrivi e 501.014 pernottamenti, con la maggior parte dei visitatori provenienti da Germania, Croazia, Italia, Slovenia, Austria e Slovacchia. [post_title] => Croazia, primo trimestre a + 9% di arrivi. Glavina: «Occorre mantenere prezzi competitivi» [post_date] => 2026-04-13T12:42:38+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776084158000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511651 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un marketplace pensato per semplificare il lavoro degli operatori turistici e, allo stesso tempo, accelerare la transizione verso un turismo più sostenibile e diffuso. È questa la visione alla base di MooVert, la startup fondata da Pier Tognazzini, professionista con un lungo background internazionale tra hotellerie e turismo di alta gamma. Dalla Francia – dove vive da quasi trent’anni – Tognazzini ha sviluppato un progetto che guarda soprattutto ai mercati esteri, mettendo a sistema ospitalità, esperienze locali e innovazione tecnologica. Qual è oggi il posizionamento di MooVert nel mercato travel? MooVert nasce con un posizionamento molto chiaro: essere una piattaforma B2B e B2C che aggrega un’offerta turistica autentica, locale ed ecosostenibile, rendendola accessibile in modo rapido agli operatori. L’idea prende forma anche grazie a una visione maturata sul campo, avendo lavorato per anni nel turismo internazionale, dal segmento high-end fino all’ultralusso. Questo mi ha permesso di comprendere un’esigenza concreta: tour operator e agenzie non hanno il tempo di andare a scovare piccoli produttori, artigiani o esperienze locali autentiche. Da qui la costruzione di un marketplace che oggi conta oltre 600 strutture ricettive e più di 1.200 esperienze, tutte selezionate attraverso un algoritmo proprietario sviluppato in collaborazione con realtà come Green Key e la rete agricola francese. Gli operatori cercano sempre più un’offerta che vada oltre i classici canali distributivi. Moovert risponde a questa esigenza, proponendo prodotti già curati, sostenibili e pronti per essere commercializzati, anche in forma di pacchetti. Come contribuisce MooVert alla transizione green del turismo? Da un lato selezioniamo strutture ed esperienze che rispettano determinati criteri di sostenibilità. Dall’altro, aiutiamo chi non è ancora pronto a migliorare il proprio posizionamento, sia sul piano ecologico sia su quello digitale. L’azione di MooVert quindi si sviluppa su un doppio binario: selezione e accompagnamento. Un approccio pragmatico, che punta a rendere la sostenibilità accessibile. Spesso infatti si pensa che la transizione green richieda grandi investimenti. In realtà si può iniziare anche con piccoli interventi: per esempio, ridurre il consumo d’acqua nelle docce con soluzioni a basso costo. La piattaforma, disponibile in 14 lingue, è pensata soprattutto per intercettare la domanda internazionale. Il nostro obiettivo è esportare l’offerta autentica dei territori francesi – e in prospettiva europei – verso mercati esteri, facilitando il lavoro degli intermediari. A supporto, anche un modulo basato su intelligenza artificiale, in grado di costruire itinerari personalizzati combinando alloggi ed esperienze in base alle preferenze del cliente. [caption id="attachment_511657" align="alignleft" width="276"] Pier Tognazzini, founder di MooVert[/caption] Quali evoluzioni per la mobilità turistica nei prossimi anni? Io credo che il futuro passi da una parola chiave: decongestionamento. Le grandi icone turistiche continueranno ad attirare flussi importanti, è inevitabile. Ma il punto non è eliminarle, bensì redistribuire i flussi sul territorio. Il modello proposto da MooVert va proprio in questa direzione. Se un turista visita Mont Saint-Michel o Venezia, possiamo poi guidarlo verso esperienze locali: pescatori, artigiani, produttori. Questo genera valore per il territorio e allo stesso tempo migliora l’esperienza del viaggiatore. Un approccio che apre anche alla destagionalizzazione. Mercati come quello canadese, ad esempio, sono molto interessati a vivere destinazioni meno affollate e in periodi alternativi. Come vede il ruolo di MooVert nello scenario futuro? Vogliamo diventare un facilitatore, un ponte tra piccoli operatori locali – spesso invisibili sui mercati internazionali – e la distribuzione globale.  In un contesto in cui sostenibilità, autenticità e personalizzazione sono sempre più centrali, MooVert ambisce a posizionarsi come uno strumento operativo per il trade, capace di coniugare innovazione tecnologica e valorizzazione dei territori. [post_title] => MooVert, la piattaforma che connette turismo e mobilità sostenibile [post_date] => 2026-04-13T11:44:38+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => francia [1] => moovert [2] => sostenibilita ) [post_tag_name] => Array ( [0] => francia [1] => Moovert [2] => sostenibilità ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776080678000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511642 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Etihad Airways fa rotta decisa sulla Cina, con una significativa espansione del network che prevede il lancio di cinque nuove rotte e l’aggiunta di 28 voli settimanali: si tratta di uno dei più consistenti ampliamenti di mercato della compagnia aerea negli ultimi anni. Il vettore volerà dall'aeroporto Zayed di Abu Dhabi verso Shanghai Pudong (dal 1° ottobre 2026,giornaliero), Guangzhou (dal 4 marzo 2027, giornaliero), Chengdu (dal 5 marzo 2027, 4 voli settimanali), Hangzhou (dal 4 marzo 2027, 5 voli settimanali) e Shenzhen (dal 7 marzo 2027, 5 voli settimanali) portando il totale dei collegamenti nella Cina continentale a 35 voli settimanali su sei destinazioni, compreso il servizio giornaliero già esistente per Pechino Daxing. Tutti i servizi saranno operati dai Boeing 787-9 Dreamliner, configurati con 28 posti in Business Class e 262 in Economy Class, garantendo un prodotto widebody coerente su tutta la rete cinese ampliata. Questo aumento di capacità riflette la crescente importanza strategica del corridoio Emirati Arabi Uniti-Cina, posizionando Abu Dhabi come punto di accesso chiave tra la Cina e i mercati del Medio Oriente, dell’Africa, dell’Europa e del Nord America. «I legami tra gli Emirati Arabi Uniti e la Cina continuano a rafforzarsi, e l’annuncio odierno riflette la solidità duratura e le crescenti prospettive della nostra cooperazione - ha commentato Mohamed Ali Al Shorafa, presidente di Etihad Airways -. L’ampliamento della rete, reso possibile dalla nostra partnership di lunga data con China Eastern, collega destinazioni turistiche uniche a fiorenti centri commerciali, garantendo prosperità economica e valore condivisi e duraturi alle nostre popolazioni». «La Cina è un mercato strategicamente importante per Etihad e un pilastro fondamentale della crescita del nostro network - ha dichiarato Antonoaldo Neves, ceo del vettore -. Questa espansione rappresenta un aumento significativo della capacità e un chiaro segnale del nostro impegno a lungo termine nei confronti di questo mercato». [post_title] => Etihad Airways investe in modo massiccio sulla Cina e lancia 5 nuove rotte [post_date] => 2026-04-13T11:09:31+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776078571000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511645 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_483978" align="alignleft" width="300"] Ivana Jelinic, amministratore delegato dell'Enit[/caption] Il Consiglio di amministrazione di Enit spa ha approvato il 30 marzo 2026 il bilancio di esercizio 2025, che conferma la solidità economica e finanziaria della società nell’anno successivo alla costituzione nella forma di società in house del ministero del turismo. Un bilancio che conferma, dopo la trasformazione di Enit in Spa, la solidità economica e finanziaria della società.  L’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 registra un incremento dei ricavi rispetto allo scorso esercizio del 25%  di ebitda ( 11 milioni di euro  su 45 milioni di euro di ricavi) e un significativo miglioramento della redditività, grazie alla crescita delle attività istituzionali e dei servizi rivolti agli operatori del settore turistico. Principali risultati economico-finanziari del 2025: fatturato (ricavi delle vendite e prestazioni):  44 milioni 904 mila 883 euro, per un utile netto di 7 milioni 485 mila 526 euro. Gestione efficace Il risultato d’esercizio particolarmente positivo riflette l’efficace gestione delle attività di promozione turistica, l’ottimizzazione dei costi operativi e la piena integrazione dei processi gestionali conseguente alla riorganizzazione delle attività del precedente ente pubblico economico. Enit, forte dei risultati raggiunti nel 2025, si conferma società strategica del ministero del turismo con il quale ha posto le basi per un 2026 orientato alla crescita dei servizi, alla digitalizzazione e al potenziamento della presenza internazionale del settore turistico nazionale sui mercati esteri.  Una sinergia, quella tra il ministero ed Enit, confermata anche dall’ad di Enit Ivana Jelinic: "Sono molto soddisfatta dell'ottimo risultato raggiunto da Enit, frutto dell’importante lavoro svolto negli ultimi anni con il ministro Santanchè che ha dato nuovo impulso all’Enit. Confermiamo così  la solidità economica e finanziaria nell'anno di piena operatività come società in house del ministero del turismo. Questo importante traguardo è il frutto del lavoro di squadra, delle attività promosse insieme al ministero e della dedizione di tutti i professionisti che ogni giorno lavorano per promuovere l'Italia come destinazione turistica di eccellenza." [post_title] => Enit approva un bilancio con un utile netto di 7 milioni e mezzo di euro [post_date] => 2026-04-13T11:06:18+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776078378000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511638 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Brussels Airlines amplia il network europeo per l’estate 2026, con circa 170 voli supplementari in programma durante il periodo delle vacanze scolastiche. In totale, saranno offerti quasi 60.000 posti in più sulla rete a corto e medio raggio in partenza dall’aeroporto di Bruxelles verso destinazioni europee. La compagnia aerea belga spiega di voler rispondere a una domanda in forte aumento per i viaggi in Europa, mentre i passeggeri privilegiano destinazioni vicine, di riflesso alla guerra in Medio Oriente. «Constatiamo una domanda crescente per i viaggi in Europa e vogliamo offrire ai nostri passeggeri più scelta e flessibilità quest'estate», dichiara la compagnia aerea belga in una nota. L’aumento delle frequenze riguarderà in particolare Lubiana e Bilbao, con tre voli supplementari a settimana nei mesi di luglio e agosto. I collegamenti verso Praga e Alicante beneficeranno di due frequenze settimanali in più, mentre Atene, Zara, Faro e Valencia avranno un volo in più a settimana nello stesso periodo. «Aumentando la nostra capacità su queste rotte, rispondiamo direttamente alle tendenze di prenotazione che osserviamo da diversi mesi», sottolinea Brussels Airlines. Questi adeguamenti sulla rete europea vengono realizzati in coordinamento con il gruppo Lufthansa. L'aumento della capacità estiva si basa su due fattori: l'entrata in servizio di tre nuovi A320neo entro l'estate del 2026 e la riorganizzazione della flotta in partenza da Bruxelles a seguito della sospensione dei voli per Tel Aviv fino a nuovo avviso. Sebbene il potenziamento riguardi innanzitutto l’Europa, il vettore evidenzia anche il successo di alcune destinazioni leisure in Africa. La nuova rotta Bruxelles–Kilimangiaro, che aprirà il prossimo 3 giugno, doveva inizialmente essere limitata all’alta stagione estiva. A fronte della domanda, Brussels Airlines ha infine deciso di mantenere il collegamento in inverno, da ottobre 2026 a febbraio 2027. «Il Kilimangiaro riscuote un vero e proprio successo tra i nostri passeggeri, ecco perché abbiamo scelto di integrare questa destinazione nel nostro programma invernale». [post_title] => Brussels Airlines potenzia il network europeo: 60.000 posti in più sul corto-medio raggio [post_date] => 2026-04-13T10:54:01+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776077641000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511630 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Entry/exit system sul banco degli imputati: diventano infatti realtà i timori sulle ripercussioni del nuovo sistema europeo di ingresso e uscita che è entrato ufficialmente in vigore lo scorso 10 aprile (dopo i test operativi dall'ottobre 2025). L'Ees attivo nei 29 Paesi membri dell’area Schengen sostituisce il sistema del timbro manuale dei passaporti con i controlli biometrici: la procedura dei controlli è affidata agli agenti di frontiera, in Italia al personale di polizia, e per ora prevede tempi molto lunghi. Così lunghi da lasciare a terra quasi tutti i passeggeri di un volo, come accaduto ieri a Milano Linate. Come riferisce Askanews, oltre un centinaio di persone sono infatti state lasciate a terra al City Airport milanese da un volo diretto a Manchester operato da easyJet: il volo EJU5420 sarebbe dovuto decollare alle 11, ma alle 11.52, con quasi un’ora di ritardo, è partito lasciando indietro decine di viaggiatori ancora in coda al controllo passaporti. Numerosi passeggeri sono stati costretti, per tornare nel Regno Unito, a comprare altri biglietti, oppure a pernottare una notte extra a Milano. «Siamo consapevoli che alcuni passeggeri in partenza oggi da Milano Linate hanno dovuto affrontare tempi di attesa più lunghi del solito al controllo passaporti e abbiamo consigliato ai clienti in partenza di prevedere più tempo per gli spostamenti all’interno dell’aeroporto - ha dichiarato alla Bbc un portavoce della compagnia aerea.  «Abbiamo fatto tutto il possibile per ridurre al minimo l'impatto delle code in aeroporto, trattenendo i voli per consentire ai passeggeri di disporre di tempo extra e fornendo trasferimenti gratuiti a tutti i clienti che potrebbero aver perso il proprio volo, compreso il volo EJU5420 per Manchester. «Continuiamo a sollecitare le autorità di frontiera affinché garantiscano un uso completo ed efficace delle flessibilità consentite per tutto il tempo necessario, mentre viene implementato l'Ees al fine di evitare questi inaccettabili ritardi alle frontiere per i nostri passeggeri». [post_title] => Ees: a Linate oltre 100 passeggeri perdono il volo per le lungaggini ai controlli di frontiera [post_date] => 2026-04-13T10:26:48+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776076008000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511532 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si è definitivamente concluso il percorso di GoToFly firmato F.A. srl, la società di gestione dell'aeroporto "Luigi Ridolfi" di Forlì. "Come comunicato nei giorni scorsi attraverso i media locali, il progetto GoToFly è concluso - si legge dalla pagina Facebook della compagnia -. Nato subito dopo il Covid, in un momento in cui mancavano compagnie e aeromobili, GoToFly è stato una risposta concreta per poter rimettere in moto collegamenti e fiducia sul territorio".     E ancora: "Sostenuto interamente da Forlì Airport e costruito con una struttura snella e sperimentale, in questi tre anni abbiamo fatto volare oltre 83 mila passeggeri verso 16 destinazioni e collaborato con circa 450 agenzie di viaggio, del territorio e non solo. Un dato semplice: il bacino c'è, e risponde. L'aeroporto torna a operare al 100% nel suo ruolo naturale". In un'intervista a Il Resto del Carlino, Riccardo Pregnolato, accountable manager di F.A. ha spiega inoltre: "Riteniamo che abbia esaurito la sua funzione, una funzione che si era resa necessaria subito dopo il Covid, dato che in quella fase mancavano sia le compagnie che gli aeroplani. Riteniamo, però, che il trasporto dei passeggeri debba farlo chi lo fa di mestiere, così a ottobre Go to Fly ha operato il suo ultimo volo". Il manager sottolinea come l'aeroporto ora si focalizzi sull'efficienza dei servizi, "dal check-in alla restituzione bagagli. Tra l’altro ora tra le nostre mete c’è anche Londra (rotta operata da Ryanair, ndr) che prevede il controllo passaporti: a questo scopo stiamo già allestendo il controllo automatizzato che eleverà la sicurezza. Le prossime sfide riguardano questo. Direi che la vera notizia è che il Ridolfi ora fa davvero l’aeroporto". [post_title] => Aeroporto Forlì: cala il sipario su GoToFly. "Il progetto è concluso" [post_date] => 2026-04-10T10:01:24+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775815284000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "passaporti alla poste" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":22,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2458,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511687","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" \r\n\r\nDal prossimo giugno Iberia interromperà temporaneamente i voli diretti tra Madrid e Cuba, «a causa della scarsa domanda derivante dalle prolungate difficoltà economiche del Paese».\r\n\r\nIl vettore spagnolo spiega che «I voli rimarranno disponibili per la prenotazione a partire da novembre, quando la compagnia aerea prevede di riprendere la rotta, a condizione che le circostanze lo consentano».\r\n\r\nIntanto, in questo mese di aprile, Iberia opererà tre voli settimanali tra Madrid e Cuba; a maggio ridurrà la programmazione a due voli settimanali, mentre a giugno tutti i voli saranno sospesi.\r\n\r\nDurante il periodo di stop dei collegamenti diretti tra Spagna e Cuba, i passeggeri di Iberia potranno volare fino a Panama e, da lì, proseguire il loro viaggio verso Cuba grazie all’accordo di code-sharing con Copa Airlines.\r\n\r\nGli uffici di Iberia all'Avana rimarranno aperti per assistere i clienti. La compagnia aerea precisa che «questa sospensione temporanea riguarda esclusivamente Cuba, a causa della sua situazione eccezionale», e che il resto delle operazioni procede normalmente, con un numero record di 21,4 milioni di posti disponibili quest'estate.","post_title":"Iberia sospende da giugno i collegamenti diretti tra Madrid e Cuba","post_date":"2026-04-13T13:13:08+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776085988000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511675","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In uno scenario internazionale complesso, l’Italia si conferma meta più richiest per chi cerca sicurezza, privacy e una gestione semplificata dell’esperienza di viaggio.\r\n\r\nEmma Villas registra una crescita di prenotazioni dal mercato Italia (+9,5% rispetto allo scorso anno) nelle oltre 600 ville e dimore di pregio gestite dal gruppo.\r\n\r\nLa Toscana guida, con il 36% delle preferenze, la classifica delle mete preferite tra chi sceglie questa soluzione di viaggio, seguita da Puglia e Umbria (entrambe al 14%), Sicilia e Marche.\r\n\r\n«In questa fase storica, il tema centrale non è più se si continuerà a viaggiare, ma secondo quali logiche si sceglierà di farlo. Solo tra il 28 febbraio e l'8 aprile abbiamo registrato sul portale di Emma Villas oltre 58mila accessi al sito da parte di utenti italiani (+10% rispetto allo stesso periodo del 2025), a riprova di un crescente interesse per soluzioni di vacanza sicure e di qualità all’interno dei nostri confini.\r\n\r\nSempre guardando ai soli nostri connazionali, anche le prenotazioni sono attualmente in crescita rispetto al 2025 (+9,5%) con un +4% delle settimane prenotate - dichiara Giammarco Bisogno, fondatore e ceo di Emma Villas - Chi sceglie la villa come soluzione, può beneficiare di una massima personalizzazione e una serie di servizi ed esperienze su misura, contare su condizioni flessibili che permettono di versare anche solo un anticipo minimo alla conferma per prenotare in totale serenità, fino alla possibilità esclusiva di proporre un prezzo per il soggiorno in alcune selezionatissime proprietà.\r\n\r\nLa villa si conferma così una scelta d’elezione in un contesto sempre più dinamico, permettendo di costruire il soggiorno desiderato, con la libertà di vivere ogni momento senza mai annoiarsi».\r\n\r\nCon questi presupposti di sicurezza e attenzione alla clientela, Emma Villas torna in comunicazione rilanciando lo spot “Qualsiasi villa sogni”, una campagna che celebra il valore dell’esperienza privata e su misura. Lo spot accompagna lo spettatore in un viaggio verso alcune delle più suggestive destinazioni italiane, evocando atmosfere, ritmi e stili di vacanza differenti. Dai laghi del nord alle dolci colline del centro Italia fino ad arrivare alle coste luminose di Puglia e Sicilia, ogni ambientazione diventa parte di un racconto più ampio, fatto di esperienze autentiche e momenti da condividere.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Emma Villas, l'incertezza spinge le prenotazioni sull'Italia e sulle dimore di pregio","post_date":"2026-04-13T12:50:48+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1776084648000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511672","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Comincia l'anno di slancio la Croazia, con oltre 1,1 milioni di arrivi e 3 milioni di pernottamenti registrati tra gennaio e la fine di marzo: si tratta, rispettivamente, di un aumento del 9% degli arrivi e dell'8% dei pernottamenti rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.\r\n\r\nI dati di eVisitor includono il traffico turistico proveniente da strutture ricettive commerciali e non commerciali, nonché l'attività di noleggio nautico registrata tramite il sistema eCrew. La costa adriatica ha generato la maggior parte dei pernottamenti, registrandone 2,1 milioni, il 12% in più rispetto al primo trimestre 2025.\r\n\r\nNel frattempo, le destinazioni continentali della Croazia hanno registrato 890.000 pernottamenti, pari ad una crescita del 3%.\r\n\r\nTonči Glavina, ministro croato del Turismo e dello Sport, ha sottolineato come l’anno turistico stia affrontando circostanze globali difficili, che rendono complesse le previsioni. Tuttavia, ha ribadito che i vantaggi strategici della Croazia – la sicurezza e la vicinanza ai principali mercati europei – rimangono punti di forza importanti.\r\n\r\n«La competitività dei prezzi rimarrà un fattore cruciale nella scelta delle destinazioni da parte dei viaggiatori. Se tutti gli attori della filiera turistica agiscono in modo responsabile, possiamo creare le condizioni per un prosieguo positivo dell’anno turistico e solide basi per quello successivo» ha affermato Glavina.\r\n\r\nKristjan Staničić, direttore dell’Ente nazionale croato per il turismo, ha affermato che i risultati confermano le tendenze positive del settore turistico, sostenute da campagne promozionali incentrate sui periodi pre-stagionali e post-stagionali.\r\n\r\nHa aggiunto che i messaggi di marketing sono stati adattati per mettere in risalto la sicurezza, la qualità e la diversità dell’offerta turistica croata.\r\n\r\nAnche una recente ricerca della Commissione Europea del Turismo indica una forte domanda, con l'82% degli europei che intende viaggiare questa primavera e questa estate - il livello più alto registrato dal 2020 - a condizione che le condizioni geopolitiche rimangano stabili. Staničić ha però osservato che il prezzo avrà un ruolo sempre più importante, poiché si prevede che i viaggiatori sceglieranno destinazioni che offrono il miglior rapporto qualità-prezzo.\r\n\r\nIntanto, anche il lungo weekend pasquale dal 3 al 6 aprile ha registrato ottimi risultati per il turismo croato: durante questi quattro giorni, la destinazione ha registrato 144.364 arrivi e 501.014 pernottamenti, con la maggior parte dei visitatori provenienti da Germania, Croazia, Italia, Slovenia, Austria e Slovacchia.","post_title":"Croazia, primo trimestre a + 9% di arrivi. Glavina: «Occorre mantenere prezzi competitivi»","post_date":"2026-04-13T12:42:38+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1776084158000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511651","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un marketplace pensato per semplificare il lavoro degli operatori turistici e, allo stesso tempo, accelerare la transizione verso un turismo più sostenibile e diffuso. È questa la visione alla base di MooVert, la startup fondata da Pier Tognazzini, professionista con un lungo background internazionale tra hotellerie e turismo di alta gamma.\r\nDalla Francia – dove vive da quasi trent’anni – Tognazzini ha sviluppato un progetto che guarda soprattutto ai mercati esteri, mettendo a sistema ospitalità, esperienze locali e innovazione tecnologica.\r\nQual è oggi il posizionamento di MooVert nel mercato travel?\r\nMooVert nasce con un posizionamento molto chiaro: essere una piattaforma B2B e B2C che aggrega un’offerta turistica autentica, locale ed ecosostenibile, rendendola accessibile in modo rapido agli operatori. L’idea prende forma anche grazie a una visione maturata sul campo, avendo lavorato per anni nel turismo internazionale, dal segmento high-end fino all’ultralusso.\r\nQuesto mi ha permesso di comprendere un’esigenza concreta: tour operator e agenzie non hanno il tempo di andare a scovare piccoli produttori, artigiani o esperienze locali autentiche. Da qui la costruzione di un marketplace che oggi conta oltre 600 strutture ricettive e più di 1.200 esperienze, tutte selezionate attraverso un algoritmo proprietario sviluppato in collaborazione con realtà come Green Key e la rete agricola francese.\r\nGli operatori cercano sempre più un’offerta che vada oltre i classici canali distributivi. Moovert risponde a questa esigenza, proponendo prodotti già curati, sostenibili e pronti per essere commercializzati, anche in forma di pacchetti.\r\nCome contribuisce MooVert alla transizione green del turismo?\r\nDa un lato selezioniamo strutture ed esperienze che rispettano determinati criteri di sostenibilità. Dall’altro, aiutiamo chi non è ancora pronto a migliorare il proprio posizionamento, sia sul piano ecologico sia su quello digitale. L’azione di MooVert quindi si sviluppa su un doppio binario: selezione e accompagnamento. Un approccio pragmatico, che punta a rendere la sostenibilità accessibile. Spesso infatti si pensa che la transizione green richieda grandi investimenti. In realtà si può iniziare anche con piccoli interventi: per esempio, ridurre il consumo d’acqua nelle docce con soluzioni a basso costo.\r\n\r\nLa piattaforma, disponibile in 14 lingue, è pensata soprattutto per intercettare la domanda internazionale. Il nostro obiettivo è esportare l’offerta autentica dei territori francesi – e in prospettiva europei – verso mercati esteri, facilitando il lavoro degli intermediari. A supporto, anche un modulo basato su intelligenza artificiale, in grado di costruire itinerari personalizzati combinando alloggi ed esperienze in base alle preferenze del cliente.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_511657\" align=\"alignleft\" width=\"276\"] Pier Tognazzini, founder di MooVert[/caption]\r\nQuali evoluzioni per la mobilità turistica nei prossimi anni?\r\nIo credo che il futuro passi da una parola chiave: decongestionamento. Le grandi icone turistiche continueranno ad attirare flussi importanti, è inevitabile. Ma il punto non è eliminarle, bensì redistribuire i flussi sul territorio.\r\nIl modello proposto da MooVert va proprio in questa direzione. Se un turista visita Mont Saint-Michel o Venezia, possiamo poi guidarlo verso esperienze locali: pescatori, artigiani, produttori. Questo genera valore per il territorio e allo stesso tempo migliora l’esperienza del viaggiatore.\r\nUn approccio che apre anche alla destagionalizzazione. Mercati come quello canadese, ad esempio, sono molto interessati a vivere destinazioni meno affollate e in periodi alternativi.\r\nCome vede il ruolo di MooVert nello scenario futuro?\r\nVogliamo diventare un facilitatore, un ponte tra piccoli operatori locali – spesso invisibili sui mercati internazionali – e la distribuzione globale. \r\nIn un contesto in cui sostenibilità, autenticità e personalizzazione sono sempre più centrali, MooVert ambisce a posizionarsi come uno strumento operativo per il trade, capace di coniugare innovazione tecnologica e valorizzazione dei territori.","post_title":"MooVert, la piattaforma che connette turismo e mobilità sostenibile","post_date":"2026-04-13T11:44:38+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["francia","moovert","sostenibilita"],"post_tag_name":["francia","Moovert","sostenibilità"]},"sort":[1776080678000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511642","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Etihad Airways fa rotta decisa sulla Cina, con una significativa espansione del network che prevede il lancio di cinque nuove rotte e l’aggiunta di 28 voli settimanali: si tratta di uno dei più consistenti ampliamenti di mercato della compagnia aerea negli ultimi anni.\r\n\r\nIl vettore volerà dall'aeroporto Zayed di Abu Dhabi verso Shanghai Pudong (dal 1° ottobre 2026,giornaliero), Guangzhou (dal 4 marzo 2027, giornaliero), Chengdu (dal 5 marzo 2027, 4 voli settimanali), Hangzhou (dal 4 marzo 2027, 5 voli settimanali) e Shenzhen (dal 7 marzo 2027, 5 voli settimanali) portando il totale dei collegamenti nella Cina continentale a 35 voli settimanali su sei destinazioni, compreso il servizio giornaliero già esistente per Pechino Daxing.\r\n\r\nTutti i servizi saranno operati dai Boeing 787-9 Dreamliner, configurati con 28 posti in Business Class e 262 in Economy Class, garantendo un prodotto widebody coerente su tutta la rete cinese ampliata.\r\n\r\nQuesto aumento di capacità riflette la crescente importanza strategica del corridoio Emirati Arabi Uniti-Cina, posizionando Abu Dhabi come punto di accesso chiave tra la Cina e i mercati del Medio Oriente, dell’Africa, dell’Europa e del Nord America.\r\n\r\n«I legami tra gli Emirati Arabi Uniti e la Cina continuano a rafforzarsi, e l’annuncio odierno riflette la solidità duratura e le crescenti prospettive della nostra cooperazione - ha commentato Mohamed Ali Al Shorafa, presidente di Etihad Airways -. L’ampliamento della rete, reso possibile dalla nostra partnership di lunga data con China Eastern, collega destinazioni turistiche uniche a fiorenti centri commerciali, garantendo prosperità economica e valore condivisi e duraturi alle nostre popolazioni».\r\n\r\n«La Cina è un mercato strategicamente importante per Etihad e un pilastro fondamentale della crescita del nostro network - ha dichiarato Antonoaldo Neves, ceo del vettore -. Questa espansione rappresenta un aumento significativo della capacità e un chiaro segnale del nostro impegno a lungo termine nei confronti di questo mercato».","post_title":"Etihad Airways investe in modo massiccio sulla Cina e lancia 5 nuove rotte","post_date":"2026-04-13T11:09:31+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776078571000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511645","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_483978\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Ivana Jelinic, amministratore delegato dell'Enit[/caption]\r\n\r\nIl Consiglio di amministrazione di Enit spa ha approvato il 30 marzo 2026 il bilancio di esercizio 2025, che conferma la solidità economica e finanziaria della società nell’anno successivo alla costituzione nella forma di società in house del ministero del turismo. Un bilancio che conferma, dopo la trasformazione di Enit in Spa, la solidità economica e finanziaria della società. \r\n\r\nL’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 registra un incremento dei ricavi rispetto allo scorso esercizio del 25%  di ebitda ( 11 milioni di euro  su 45 milioni di euro di ricavi) e un significativo miglioramento della redditività, grazie alla crescita delle attività istituzionali e dei servizi rivolti agli operatori del settore turistico.\r\n\r\nPrincipali risultati economico-finanziari del 2025: fatturato (ricavi delle vendite e prestazioni):  44 milioni 904 mila 883 euro, per un utile netto di 7 milioni 485 mila 526 euro.\r\nGestione efficace\r\nIl risultato d’esercizio particolarmente positivo riflette l’efficace gestione delle attività di promozione turistica, l’ottimizzazione dei costi operativi e la piena integrazione dei processi gestionali conseguente alla riorganizzazione delle attività del precedente ente pubblico economico.\r\n\r\nEnit, forte dei risultati raggiunti nel 2025, si conferma società strategica del ministero del turismo con il quale ha posto le basi per un 2026 orientato alla crescita dei servizi, alla digitalizzazione e al potenziamento della presenza internazionale del settore turistico nazionale sui mercati esteri. \r\n\r\nUna sinergia, quella tra il ministero ed Enit, confermata anche dall’ad di Enit Ivana Jelinic: \"Sono molto soddisfatta dell'ottimo risultato raggiunto da Enit, frutto dell’importante lavoro svolto negli ultimi anni con il ministro Santanchè che ha dato nuovo impulso all’Enit. Confermiamo così  la solidità economica e finanziaria nell'anno di piena operatività come società in house del ministero del turismo. Questo importante traguardo è il frutto del lavoro di squadra, delle attività promosse insieme al ministero e della dedizione di tutti i professionisti che ogni giorno lavorano per promuovere l'Italia come destinazione turistica di eccellenza.\"","post_title":"Enit approva un bilancio con un utile netto di 7 milioni e mezzo di euro","post_date":"2026-04-13T11:06:18+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776078378000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511638","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Brussels Airlines amplia il network europeo per l’estate 2026, con circa 170 voli supplementari in programma durante il periodo delle vacanze scolastiche. In totale, saranno offerti quasi 60.000 posti in più sulla rete a corto e medio raggio in partenza dall’aeroporto di Bruxelles verso destinazioni europee.\r\n\r\nLa compagnia aerea belga spiega di voler rispondere a una domanda in forte aumento per i viaggi in Europa, mentre i passeggeri privilegiano destinazioni vicine, di riflesso alla guerra in Medio Oriente. «Constatiamo una domanda crescente per i viaggi in Europa e vogliamo offrire ai nostri passeggeri più scelta e flessibilità quest'estate», dichiara la compagnia aerea belga in una nota.\r\n\r\nL’aumento delle frequenze riguarderà in particolare Lubiana e Bilbao, con tre voli supplementari a settimana nei mesi di luglio e agosto. I collegamenti verso Praga e Alicante beneficeranno di due frequenze settimanali in più, mentre Atene, Zara, Faro e Valencia avranno un volo in più a settimana nello stesso periodo.\r\n\r\n«Aumentando la nostra capacità su queste rotte, rispondiamo direttamente alle tendenze di prenotazione che osserviamo da diversi mesi», sottolinea Brussels Airlines. Questi adeguamenti sulla rete europea vengono realizzati in coordinamento con il gruppo Lufthansa.\r\n\r\nL'aumento della capacità estiva si basa su due fattori: l'entrata in servizio di tre nuovi A320neo entro l'estate del 2026 e la riorganizzazione della flotta in partenza da Bruxelles a seguito della sospensione dei voli per Tel Aviv fino a nuovo avviso.\r\n\r\nSebbene il potenziamento riguardi innanzitutto l’Europa, il vettore evidenzia anche il successo di alcune destinazioni leisure in Africa. La nuova rotta Bruxelles–Kilimangiaro, che aprirà il prossimo 3 giugno, doveva inizialmente essere limitata all’alta stagione estiva. A fronte della domanda, Brussels Airlines ha infine deciso di mantenere il collegamento in inverno, da ottobre 2026 a febbraio 2027. «Il Kilimangiaro riscuote un vero e proprio successo tra i nostri passeggeri, ecco perché abbiamo scelto di integrare questa destinazione nel nostro programma invernale».","post_title":"Brussels Airlines potenzia il network europeo: 60.000 posti in più sul corto-medio raggio","post_date":"2026-04-13T10:54:01+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776077641000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511630","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Entry/exit system sul banco degli imputati: diventano infatti realtà i timori sulle ripercussioni del nuovo sistema europeo di ingresso e uscita che è entrato ufficialmente in vigore lo scorso 10 aprile (dopo i test operativi dall'ottobre 2025).\r\n\r\nL'Ees attivo nei 29 Paesi membri dell’area Schengen sostituisce il sistema del timbro manuale dei passaporti con i controlli biometrici: la procedura dei controlli è affidata agli agenti di frontiera, in Italia al personale di polizia, e per ora prevede tempi molto lunghi. Così lunghi da lasciare a terra quasi tutti i passeggeri di un volo, come accaduto ieri a Milano Linate.\r\n\r\nCome riferisce Askanews, oltre un centinaio di persone sono infatti state lasciate a terra al City Airport milanese da un volo diretto a Manchester operato da easyJet: il volo EJU5420 sarebbe dovuto decollare alle 11, ma alle 11.52, con quasi un’ora di ritardo, è partito lasciando indietro decine di viaggiatori ancora in coda al controllo passaporti.\r\n\r\nNumerosi passeggeri sono stati costretti, per tornare nel Regno Unito, a comprare altri biglietti, oppure a pernottare una notte extra a Milano.\r\n\r\n«Siamo consapevoli che alcuni passeggeri in partenza oggi da Milano Linate hanno dovuto affrontare tempi di attesa più lunghi del solito al controllo passaporti e abbiamo consigliato ai clienti in partenza di prevedere più tempo per gli spostamenti all’interno dell’aeroporto - ha dichiarato alla Bbc un portavoce della compagnia aerea. \r\n\r\n«Abbiamo fatto tutto il possibile per ridurre al minimo l'impatto delle code in aeroporto, trattenendo i voli per consentire ai passeggeri di disporre di tempo extra e fornendo trasferimenti gratuiti a tutti i clienti che potrebbero aver perso il proprio volo, compreso il volo EJU5420 per Manchester.\r\n\r\n«Continuiamo a sollecitare le autorità di frontiera affinché garantiscano un uso completo ed efficace delle flessibilità consentite per tutto il tempo necessario, mentre viene implementato l'Ees al fine di evitare questi inaccettabili ritardi alle frontiere per i nostri passeggeri».","post_title":"Ees: a Linate oltre 100 passeggeri perdono il volo per le lungaggini ai controlli di frontiera","post_date":"2026-04-13T10:26:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776076008000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511532","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si è definitivamente concluso il percorso di GoToFly firmato F.A. srl, la società di gestione dell'aeroporto \"Luigi Ridolfi\" di Forlì.\r\n\r\n\"Come comunicato nei giorni scorsi attraverso i media locali, il progetto GoToFly è concluso - si legge dalla pagina Facebook della compagnia -. Nato subito dopo il Covid, in un momento in cui mancavano compagnie e aeromobili, GoToFly è stato una risposta concreta per poter rimettere in moto collegamenti e fiducia sul territorio\".\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nE ancora: \"Sostenuto interamente da Forlì Airport e costruito con una struttura snella e sperimentale, in questi tre anni abbiamo fatto volare oltre 83 mila passeggeri verso 16 destinazioni e collaborato con circa 450 agenzie di viaggio, del territorio e non solo. Un dato semplice: il bacino c'è, e risponde. L'aeroporto torna a operare al 100% nel suo ruolo naturale\".\r\n\r\nIn un'intervista a Il Resto del Carlino, Riccardo Pregnolato, accountable manager di F.A. ha spiega inoltre: \"Riteniamo che abbia esaurito la sua funzione, una funzione che si era resa necessaria subito dopo il Covid, dato che in quella fase mancavano sia le compagnie che gli aeroplani. Riteniamo, però, che il trasporto dei passeggeri debba farlo chi lo fa di mestiere, così a ottobre Go to Fly ha operato il suo ultimo volo\".\r\n\r\nIl manager sottolinea come l'aeroporto ora si focalizzi sull'efficienza dei servizi, \"dal check-in alla restituzione bagagli. Tra l’altro ora tra le nostre mete c’è anche Londra (rotta operata da Ryanair, ndr) che prevede il controllo passaporti: a questo scopo stiamo già allestendo il controllo automatizzato che eleverà la sicurezza. Le prossime sfide riguardano questo. Direi che la vera notizia è che il Ridolfi ora fa davvero l’aeroporto\".","post_title":"Aeroporto Forlì: cala il sipario su GoToFly. \"Il progetto è concluso\"","post_date":"2026-04-10T10:01:24+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775815284000]}]}}