26 June 2026

Paolo Manca (Federalberghi Sardegna): «non c’è solo l’estate»

Paolo Manca presidente Federalberghi Sardegna

“Non si può pensare di trasmettere un’idea della Sardegna turistica basandosi esclusivamente sui prezzi praticati dal 12 al 19 agosto: in Sardegna ci sono vacanze per tutte le tasche, da aprile a novembre e l’Isola non è più cara di altre destinazioni”. È la posizione di Federalberghi Sardegna in merito alla ricerca di Assoutenti che definisce quelle del 2023 le “vacanze più care di sempre” e pone l’Isola tra le mete più costose in Italia.

“Il vero problema delle vacanze in Sardegna è l’eccessiva concentrazione stagionale. Sono anni che auspichiamo una redistribuzione dei flussi turistici – ricorda Paolo Manca, presidente regionale e vice presidente nazionale dell’associazione – ancora troppo concentrati nelle settimane centrali di agosto: l’intero sistema Italia dovrebbe riprogrammare i cicli lavoro-ferie come accade in altri Paesi europei. In questo modo, con una richiesta spalmata, il mercato si livellerebbe e i prezzi sarebbero più bilanciati. Ciò consentirebbe una migliore fruizione del territorio nei diversi periodi dell’anno”.

“Se parliamo di caro-vacanze dobbiamo partire innanzitutto dai trasporti – aggiunge il presidente degli albergatori sardi – dove l’aumento vertiginoso dei prezzi dei voli deriva dall’utilizzo improprio della continuità territoriale che, con l’esclusiva delle rotte, ha fatto lievitare i biglietti in maniera incontrollata su Roma e Milano. A ciò si aggiungono il calo delle frequenze dal resto d’Europa e i trasporti marittimi, con le navi che da anni praticano una politica di vendita concentrata sui tour operator, penalizzando i prezzi al dettaglio”. 

Nello specifico del settore alberghiero “la stessa ricerca di Assoutenti, però – prosegue Manca -, certifica che in Sardegna si può fare una settimana di vacanza anche in quei giorni di agosto con meno di mille euro”. “Gli aumenti dei costi dei soggiorni riscontrati in generale, al netto degli errori dei sistemi di prenotazione, come quello delle vacanze da 20mila euro a San Teodoro – sottolinea il presidente regionale -, sono rincari obbligati, per coprire i costi energetici che gli albergatori hanno scaricato solo in parte sui prezzi finali, sopportandone il carico, proprio per non penalizzare eccessivamente il mercato”.

Ma ciò che non si considera nella ricerca di Assoutenti è da un lato la qualità delle strutture sarde, tra le più alte d’Italia nonostante la stagionalità e dall’altro l’elevata qualità dei servizi che può essere mantenuta solo ricorrendo a un gran numero di collaboratori qualificati e formati, che nei bilanci di un’azienda alberghiera è la principale voce di costo.

“Nel complesso – conclude Manca – analizzando i dati della ricerca e alla luce di tutti i fattori citati, che devono necessariamente essere presi in considerazione insieme, la Sardegna delle vacanze costa meno di altre destinazioni equivalenti per qualità, nel Mediterraneo. Proprio per questo consigliamo ai tantissimi viaggiatori che in questo momento stanno decidendo la meta delle proprie vacanze, di scegliere l’Isola e di farlo scommettendo sui mesi in cui i prezzi e i flussi di visitatori sono più bassi, come in questo mese di giugno, l’imminente luglio o settembre e ottobre”.

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Il valore di un evento itinerante come il nostro risiede nello scambio di idee, visioni e best practice tra operatori che condividono la volontà di costruire un turismo sempre più qualificato».\r\n\r\nUn appuntamento che conferma il ruolo crescente della Sicilia nel panorama dell’hospitality italiana di alta gamma, sempre più osservata dai mercati internazionali come destinazione capace di coniugare autenticità, esperienza e qualità dell’accoglienza.","post_title":"Travel Hashtag in Sicilia: mercati esteri, ospitalità d’eccellenza e turismo di lusso al centro del dibattito","post_date":"2026-06-24T11:07:42+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["sicilia","travel-hashtag"],"post_tag_name":["sicilia","Travel hashtag"]},"sort":[1782299262000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517408","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il governo di Cuba vara un pacchetto di riforme economiche che interesseranno il turismo, il commercio estero, gli investimenti e il settore privato, nel tentativo di liberalizzare l'economia dell'isola, schiacciata dalle pesanti pressioni economiche imposte dagli Stati Uniti.\r\n\r\nProprio il turismo, \"uno dei settori maggiormente colpiti\" dal blocco Usa, riveste un ruolo centrale all'interno delle iniziative della riforma, secondo quanto spiegato dal primo ministro Manuel Marrero Cruz.\r\n\r\nTra i cambiamenti con il maggiore impatto sul settore, come riporta Hosteltur, figurano nuovi modelli di business per hotel e strutture turistiche, una maggiore partecipazione di capitali stranieri, l'apertura agli operatori privati ​​nazionali, contratti di lavoro più flessibili, lo sviluppo immobiliare nelle destinazioni turistiche, nuove normative per agenzie di viaggio, guide turistiche, società di autonoleggio e porti turistici, nonché una revisione del commercio estero e dell'importazione diretta di beni.\r\nAutorizzazione per ogni attività commerciale\r\nIl governo prevede inoltre di autorizzare tutte le tipologie di attività commerciali nelle isole e nelle aree storiche come L'Avana Vecchia e Trinidad, oltre ad ampliare lo sviluppo immobiliare nelle mete turistiche e nelle aree urbane legate a tale attività.\r\n\r\nQuanto ai porti turistici, il governo intende autorizzare joint venture e contratti di locazione, mentre il noleggio auto non sarà più limitato a due società statali e potrà essere aperto a investimenti stranieri, enti pubblici e modelli di gestione non statali in grado di investire, importare veicoli e noleggiarli. \r\n\r\nAltra iniziativa degna di nota è \"l'autorizzazione alla creazione di agenzie di viaggio per joint venture, società interamente a capitale straniero ed enti di gestione non statali\".\r\n\r\nMarrero ha inoltre annunciato che saranno autorizzate le guide turistiche private e gli agenti di vendita, \"previa certificazione e autorizzazione, data l'elevata specializzazione richiesta per tale attività\".\r\n\r\nVerrà inoltre promosso il ruolo dei responsabili locali della gestione delle destinazioni turistiche, al fine di integrare il settore pubblico e quello privato nelle aree in cui già coesistono hotel, alloggi privati, ristoranti e servizi complementari.\r\n\r\nE' allo studio anche la creazione di una banca online per il settore turistico, con collegamenti internazionali e servizi relativi agli asset virtuali. ","post_title":"Cuba vara una massiccia riforma economica: ruolo centrale per il turismo","post_date":"2026-06-23T13:55:32+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782222932000]}]}}