5 December 2022

Operazione Delphis, diportisti e turisti impegnati nel “remove plastic”

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In occasione del 59° Salone Nautico di Genova, l’associazione Battibaleno ha presentato i risultati della tradizionale manifestazione nautica internazionale Operazione Delphis, che si è svolta lo scorso 21 luglio ed è giunta quest’anno alla 23esima edizione. I diportisti che hanno partecipato negli anni all’Operazione Delphis, veri navigatori naturalisti, vogliono essere ambasciatori dell’ambiente marino e offrire il proprio contributo alla salvaguardia del mare in cui navigano. La mobilitazione dei diportisti si è arricchita quest’anno di un nuovo obiettivo con l’edizione “Remove Plastic”: liberare il mare dalla plastica e dai rifiuti cominciando a compiere piccoli, ma significativi gesti come segnalare e raccogliere oggetti di plastica in mare.

L’Operazione Delphis 2019 mostra che ci sono stati più avvistamenti di plastica che di cetacei, nonostante proprio quest’anno sia stato registrato il record di avvistamenti di mammiferi marini rispetto alle passate edizioni, in rapporto alle imbarcazioni partecipanti. All’Operazione Delphis 2019 si sono iscritte 321 imbarcazioni, di queste 241 a vela e 80 a motore. La manifestazione, che ha preso il via dal porto di Imperia Porto Maurizio, ha coinvolto tutte le regioni costiere italiane e le coste di altri paesi del Mediterraneo: Spagna, Francia, Principato di Monaco, Grecia, Slovenia, Croazia, Albania, Tunisia e Malta. L’Operazione Delphis ha confermato la necessità di una maggiore attenzione da parte di tutti nei confronti dell’utilizzo e dello smaltimento della plastica. Dichiara Alberto Marco Gattoni, presidente dell’associazione Battibaleno: «Per Battibaleno e per gli equipaggi dell’Operazione Delphis si tratta di un tema importante e delicato. Un segnale va dato, cominciando a modificare i nostri comportamenti, eliminando le plastiche monouso e seguendo i consigli contenuti nelle “10 regole d’oro del navigatore naturalista“».

 




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