29 February 2024

La regione Molise crede e sostiene il “turismo di ritorno”

[ 0 ]

Vincenzo Cotugno

Il turismo di ritorno è un argomento che sta iniziando a fare i primi passi all’interno del dibattito sulle nuove forme di turismo. Con una conferenza su “Il Turismo di ritorno”, aperta dall’assessore regionale al turismo della regione Molise Vincenzo Cotugno, si è voluto fare il punto della situazione. «Con il turismo di ritorno possiamo intercettare numeri importanti – dichiara Cotugno – La regione Molise c’è. Ci sono tanti comuni che hanno aderito alla rete. Dobbiamo solo operare, coordinarci con progetti snelli e concreti e dobbiamo predisporre pacchetti per i molisani del mondo per poterli attrarre così da evitare lo spopolamento soprattutto delle aree interne».

Per Cotugno: «Il Molise come tutte le aree interne dell’Italia, sconta uno spopolamento. E’ un dramma che impoverisce la Regione Molise ma impoverisce tutte le aree interne del Paese che potrebbero, invece, cogliere questa opportunità del Turismo di ritorno proprio per invertire la rotta».

La conferenza ha visto l’intervento della presidente dell’Associazione Borghi autentici Rosanna Mazzia, del responsabile della rete Destinazione sud e di alcuni sindaci presenti alla fiera di Rimini di cui i primi cittadini di Castelpizzuto Carla Caranci e Remo Di Ianni di Cerro al Volturno entrambi convinti dell’importanza di una rete tra comuni legata al Turismo di ritorno anche per permettere la riscoperta delle radici.

Anche nel corso della seconda giornata, in tanti hanno visitato lo stand del Molise, considerato tra quelli di maggior interesse. 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462425 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_364415" align="alignleft" width="200"] Harry Sommer[/caption] Il 2023 ha segnato per la Norwegian Cruise Line Holdings il tanto agognato ritorno del bilancio in territorio positivo dopo i difficili anni del Covid. Era dal 2019 che non accadeva. Il gruppo ha in particolare riportato utili netti per 166,2 milioni di dollari. Tra le big delle crociere di cui sono disponibili i bilanci completi, meglio è andata a Royal Caribbean che nel 2023 ha registrato profitti per ben 1,7 miliardi, mentre il gruppo Carnival non è riuscito a rivedere il nero in bottom line, chiudendo lo scorso 30 novembre il proprio anno finanziario a meno 74 milioni. I risultati di Nclh sono stati sospinti soprattutto dalla crescita dei ricavi e dall'attenzione al contenimento dei costi, ha dichiarato agli investitori il ceo Harry Sommer durante la presentazione di bilancio di ieri. L'ottimizzazione delle uscite, ha aggiunto il manager, fa parte di un vero cambio culturale "nel modo in cui l'intera compagnia guarda oggi alle proprie spese, in modo da assicurare che il nostro gruppo possa operare in maniera più efficiente possibile, garantendo al contempo il massimo del valore agli ospiti". Alcune di queste misure hanno in particolare comportato una serie di iniziative volte alla riduzione dei consumi e all'efficientamento delle policy di rifornimento delle navi. A livello di dettaglio, i ricavi totali per passeggero e giorno di crociera hanno raggiunto livelli del 17% superiori a quelli dell'anno pre-Covid 2019, per un giro d'affari complessivo di 8,5 miliardi di dollari, pari al 32% in più rispetto a quattro anni prima. I tassi di occupazione si sono assestati sul 102,9%, contro il 107,3% del 2019 ma quasi trenta punti percentuali sopra il 2022. Come per Carnival e Royal Caribbean, anche il 2024 di Nclh è partito sotto i migliori auspici, con prenotazioni a livelli record, in particolare per il brand principale del gruppo, Norwegian Cruise Line. [post_title] => I conti Ncl Holdings tornano in positivo dopo quattro anni [post_date] => 2024-02-28T14:41:17+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709131277000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462412 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un manager italiano con una grandissima esperienza Usa. Non è un caso se Simone Farci è stato scelto per guidare il nuovo InterContinental Rome Ambasciatori Palace: la struttura che lo scorso maggio ha segnato il ritorno del brand di casa Ihg nella Città eterna. La rinascenza dell'ospitalità capitolina, con le tante aperture di pregio già avviate o in arrivo a breve, va infatti di pari passo con la ripresa della domanda Usa, letteralmente esplosa nel corso del 2023. L'importanza dei loyalty program "Indubitabilmente si tratta di un mercato molto importate per Roma - spiega lo stesso Farci, che arriva nella capitale dopo otto anni di esperienza alla guida di diverse strutture caraibiche di Ihg  -. Si tratta di una domanda che conosco bene. Certo, l'Italia è più distante dagli Stati Uniti rispetto al Centro America. Il target di clientela qui è perciò sicuramente un po' differente, ma le esigenze dei turisti a stelle e strisce sono spesso simili: sono ospiti abituati a determinati marchi, che si affidano molto ai loyalty program. E noi di Ihg da questo punto di vista siamo senz'altro una garanzia per loro". Il post-Covid, una svolta per l'offerta alberghiera capitolina I primi mesi al timone hanno già dato parecchie soddisfazioni al gm dell'Ambasciatori Palace: "Già a giugno e luglio abbiamo registrato numeri importanti, soprattutto se paragonati al nostro benchmark di riferimento. A distanza di una decina di minuti dal nostro hotel, tra via Veneto e dintorni, possiamo contare almeno su una trentina di strutture potenziali competitor, con un'offerta di ottimo livello". A Roma, d'altronde, il post-Covid ha segnato una vera e propria svolta della proposta alberghiera della capitale: "Sono arrivati parecchi fondi, che naturalmente cercano di massimizzare l'investimento. E questo di solito si può fare solo con i marchi di lusso. Già solo nella nostra zona si parla di ulteriori, numerose nuove aperture: brand come Rosewood, Nobu, Baccarat... La competizione inevitabilmente salirà, ma anche la domanda credo che aumenterà proporzionalmente". Aumentano i contratti di management e franchising L'internazionalizzazione dell'offerta alberghiera è peraltro un fenomeno che sta coinvolgendo da una quindicina d'anni l'intera penisola. Lo dimostra tra gli altri l'ultimo Chains Monitor elaborato da Thrends, che ha evidenziato come ormai le camere di catena abbiano superato il 20% del totale. E molte appartengono a brand esteri. "Sta crescendo il numero di proprietari e investitori disposti a legarsi ai grandi gruppi tramite contratti di management e franchising", aggiunge Farci, sottolineando una tendenza relativamente nuova per un mercato, quello tricolore, tradizionalmente refrattario a queste tipologie di accordi. La vitalità delle major dell'ospitalità è ben testimoniata dai dati concreti, con la stessa Ihg che nel 2023 ha visto i propri margini operativi superare per la prima volta nella propria storia il miliardo di dollari.   Migliora la qualità dell'offerta f&b romana In tale contesto, anche la stessa città di Roma sta facendo la propria parte: "Io ci avevo già vissuto per qualche tempo una quindicina di anni fa. L'ho trovata migliorata sotto molti punti di vista. L'incremento della domanda lusso ha dato una scossa generale all'organizzazione generale della città, che si è attivata per rendere la destinazione fruibile a tutti i tipi di turisti. E' cresciuta anche la qualità dell'offerta f&b, non più limitata ai soli ristoranti italiani e locali. Qui all'Ambasciatori Palace noi abbiamo per esempio deciso di affidarci a un brand internazionale come lo Scarpetta Nyc, sempre ovviamente con un occhio di riguardo al mercato Usa". Nel 2024 l'alta stagione inizierà con anticipo Per il 2024, infine, la Pasqua un po' più bassa del solito potrebbe favorire l'anticipo dell'alta stagione, destinata a durare sino ad agosto, con una coda importante a settembre e ottobre. "Non solo - conclude Farci -: nelle ultime tre settimane abbiamo registrato una forte richiesta dal mercato orientale, grazie soprattutto alla concomitanza con il Capodanno cinese. Reputo che un ruolo importante, nel futuro, lo giocheranno gli eventi in città. A partire dal Giubileo dell'anno prossimo, di cui beneficeranno tutte le strutture capitoline, dai 2 stelle in su. Da questo punto di vista credo davvero che Roma sia una destinazione unica al mondo".   [post_title] => Farci, InterContinental Rome: focus sul mercato Usa ma non solo [post_date] => 2024-02-28T13:03:49+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709125429000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462364 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo la pausa Covid è di nuovo sorpasso: nel corso del 2023 gli arrivi e le presenze internazionali sono state superiori a quelle domestiche. Era già successo nell'anno pre-pandemico 2019, dopo una rincorsa durata anni. Il Covid aveva poi mescolato le carte, sostanzialmente impedendo o limitando fortemente gli spostamenti tra Stati, ma il percorso era già segnato. E ora, con il primo anno finalmente "normale", non segnato cioè dalla coda pandemica come è stato agli inizi del 2022, il fenomeno si è dimostrato nella sua natura di trend strutturale: nel 2023 gli arrivi internazionali sono stati 62,8 milioni (+14%), le presenze 222,6 milioni (+10,7%). Arrivi e pernottamenti domestici si sono invece fermati a quota 62,2 milioni (-1,9%) e 208,5 milioni (-1,1%). Lo rivelano i dati ancora provvisori di Enit, presentati in occasione di un evento organizzato a Milano da Confindustria Alberghi per illustrare il proprio Osservatorio 2023 elaborato in collaborazione con Str. Ma non è solo una questione numerica. I flussi dall'estero tendono infatti a supportare la destagionalizzazione dell'offerta: "I mercati internazionali - ha spiegato la market research and statistics manager dell'Enit, Elena Di Raco - si muovono soprattutto durante i mesi di spalla. La quota di arrivi dall'estero è in particolare più rilevante in primavera e durante il bimestre settembre - ottobre. Il recupero dell'anno scorso è stato inoltre supportato dalla ripresa del lungo raggio. A partire specialmente dagli americani ma abbiamo osservato anche un certo ritorno dei turisti orientali. Si tratta in altre parole di una domanda alto-spendente, che spesso prenota anche con 50 giorni di anticipo". [caption id="attachment_462372" align="alignright" width="300"] Alina Minut[/caption] La ripartenza del mercato Usa è confermato anche dalle cifre Str sull'intero continente europeo: "Solo nel mese di giugno - ha osservato la senior account manager Italy di Str CoStar, Alina Minut - abbiamo registrato qualcosa come 3 milioni di arrivi dagli Stati Uniti nel Vecchio Continente". Ciò detto in molte destinazioni europee gli hotel non sono ancora riusciti a recuperare i livelli di occupazione pre-Covid: Milano, seppur di poco, è per esempio rimasta sotto di due punti percentuali rispetto a quattro anni prima; Roma è a meno uno, Londra a meno quattro, Amsterdam a meno otto, Berlino e Vienna addirittura a meno dieci. A pesare è stata soprattutto la debolezza della domanda gruppi. In parte anche l'assenza del mercato cinese, così come una certa fragilità dell'economia globale. La contrazione dell'occupazione è stata però controbilanciata da una contemporanea, sensibile crescita delle tariffe (trainate pure dall'inflazione, ndr): A Roma nel giro di un anno sono per esempio salite del 20%, a Milano del 14%. Altrove, in Europa, si parla di un +14% a Parigi, +16% a Bruxellese, +15% a Berlino, +12% a Vienna e +11% ad Amsterdam. "I prezzi camera sono cresciuti talmente tanto in Italia - ha proseguito Alina Minut - che per quest'anno le nostre previsioni a livello di revpar sono piatte per le strutture di Milano e Roma. In forte ripresa saranno invece con ogni probabilità le destinazioni di lingua tedesca, i cosiddetti paesi Dach, che al contrario hanno fino a oggi faticato a riprendersi dopo il biennio pandemico. Infine una piccola notazione competitiva. Se infatti la Spagna continua a essere il paese con più pernottamenti in Europa (452 milioni), seguito dall'Italia (431 milioni), va tenuto però in considerazione che nella destinazione tricolore i prezzi per camera sono mediamente superiori di circa 30 euro rispetto al paese iberico". [post_title] => Aica - Enit: nel 2023 nuovo sorpasso degli arrivi internazionali sui domestici [post_date] => 2024-02-28T10:09:42+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709114982000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462336 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => "Non è stata trovata alcuna traccia di colera a bordo della Norwegian Dawn". Lo rivela una nota ufficiale di Ncl, a seguito delle voci circolate in questi giorni dopo la messa in quarantena della nave al largo delle coste di Mauritius. Una decisione presa dal governo locale a titolo precauzionale appreso che un un ristretto numero di ospiti aveva accusato "lievi sintomi di mal di stomaco. Sebbene solo sei passeggeri fossero monitorati, le istituzioni hanno richiesto i test con eccesso di cautela, ritardando così lo sbarco della nave previsto per il 25 febbraio 2024. E in seguito ai risultati di tali test, e alla conferma che non è stata trovata alcuna traccia di colera, la Norwegian Dawn è stata autorizzata a entrare a Port Louis, Mauritius. Lo sbarco è già iniziato questa mattina presto (ora locale)". "Ci impegniamo a dare priorità all'esperienza degli ospiti in ogni fase del viaggio - prosegue la nota -, anche in situazioni impreviste e difficili come questa. Sia i nostri team a terra che quelli a bordo hanno mantenuto aperta la comunicazione con i passeggeri, fornendo gli aggiornamenti disponibili in tempo reale. Dato il ritardo nello sbarco, il nostro Ncl Air Team ha riorganizzato il piano rientro senza costi aggiuntivi, per tutti gli ospiti che avevano prenotato con noi i voli (oltre 400 riprogrammati in 24 ore). Abbiamo inoltre fornito a tutti i passeggeri il servizio wifi e telefonico gratuito, in modo che anche coloro che hanno acquistato i voli per conto proprio potessero riorganizzarsi per il rientro. Rimborseremo inoltre ai passeggeri le spese ragionevolmente sostenute a seguito delle modifiche al volo. È stata poi garantita una sistemazione alberghiera gratuita per chi ha un volo di ritorno programmato per il 28 febbraio. Inoltre, per compensare questo inaspettato ritardo di due giorni, è stato fornito un credito da utilizzare per la prossima crociera". "Per gli ospiti che avrebbero dovuto salire a bordo il 25 febbraio - prosegue il comunicato -, l'imbarco è ora previsto per il pomeriggio di oggi (ora locale). Considerato il ritardo della partenza, abbiamo organizzato un soggiorno gratuito in hotel di due giorni a Mauritius per tutti i passeggeri in partenza, che comprende quasi 1.200 camere d'albergo per oltre 2 mila ospiti, che hanno inoltre ricevuto una diaria per coprire il costo dei pasti e altre spese accessorie. Abbiamo quindi organizzato trasferimenti gratuiti per raggiungere il porto. A causa della riduzione della durata della crociera, gli ospiti riceveranno pure un rimborso proporzionale, nonché un credito di bordo e un credito per la prossima crociera. Negli ultimi giorni abbiamo tenuto informati i passeggeri con aggiornamenti regolari attraverso molteplici canali di comunicazione, inclusi messaggi e email. Negli ultimi giorni abbiamo mobilitato rapidamente ulteriore personale sul campo, volando con il team Ncl Care dedicato dai nostri uffici a Miami e in Inghilterra, per fornire maggiore supporto e garantire un processo di sbarco e imbarco regolare. Come sempre, la salute e la sicurezza dei nostri ospiti, dell'equipaggio e delle destinazioni che visitiamo sono la nostra massima priorità. Operiamo secondo i più alti standard di sanità pubblica e igiene e rispettiamo tutte le normative sanitarie locali”. “Apprezziamo la pazienza dei nostri ospiti mentre affrontiamo questa situazione in divenire - aggiunge il presidente di Ncl, David Herrera -. Apprezziamo anche il lavoro del nostro team dirigenziale e del nostro equipaggio di bordo, nonché l’impegno del nostro team globale a terra per garantire il comfort dei nostri ospiti in questa contingenza inaspettata. Crediamo nel fare la cosa giusta e nel fare tutto il possibile per offrire la migliore esperienza di vacanza possibile ai nostri ospiti”. [post_title] => Ncl: niente colera a bordo della Norwegian Dawn. La nave è tornata a operare normalmente [post_date] => 2024-02-27T15:07:17+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709046437000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462329 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air Dolomiti avanza sicura verso un 2024 nel segno della crescita, dopo un 2023 che ha visto per la prima volta la compagnia italiana del Gruppo Lufthansa raggiungere i 3 milioni di passeggeri trasportati. Cresce innanzitutto la flotta che ora conta 21 aeromobili: 17 Embraer 195 da 122 posti e 4 Embraer 190 da 108 posti. Un programma di ampliamento che prevede nuovi inserimenti durante tutto l’anno, nei mesi di aprile, maggio e luglio per raggiungere a novembre la quota di 25 macchine. E aumentano di pari passo le nuove assunzioni: attualmente i dipendenti sono 1.000, tra personale di terra e personale navigante. Le campagne di recruiting per le operazioni in volo, per gli uffici della sede di Verona e per le basi di Venezia e Firenze, operative dalla scorsa estate, sono ancora in corso e continueranno ad accompagnare il percorso di sviluppo di Air Dolomiti. Prosegue in parallelo anche lo sviluppo qualitativo della compagnia che, pur mantenendo il proprio ruolo di vettore feeder del traffico italiano sugli hub tedeschi di Monaco di Baviera e Francoforte, negli ultimi anni ha ricevuto fiducia dal Gruppo Lufthansa anche su diverse tratte europee. Numerose sono le tratte europee operate da Air Dolomiti dagli hub tedeschi come i voli su London City e Ginevra dall’aeroporto di Francoforte inaugurati nei giorni scorsi. «Abbiamo chiuso il 2023 registrando 3 milioni di passeggeri: un record assoluto per la nostra compagnia, commenta il ceo, Steffen Harbarth -. Stiamo aumentando la flotta, assumendo nuovi colleghi e ci sentiamo pronti ad accogliere con entusiasmo il nostro nuovo ruolo e le sfide che seguiranno proseguendo lo sviluppo sulle tratte europee. La mission è crescere e posizionarci in modo sicuro sul mercato senza dimenticare i nostri valori, ma cogliendo al contempo tutte le innovazioni che la crescita presenta; un settore complesso e affascinante come quello del trasporto aereo richiede solide basi ma anche prontezza e fantasia per reagire rapidamente ai cambiamenti. Questo è stato sempre il punto di forza di Air Dolomiti: coerenza di percorso e progettualità con l’obiettivo di essere sempre più affidabili e attrattivi, tanto per i nostri passeggeri quanto per chi viene selezionato per lavorare con noi». [post_title] => L'allungo di Air Dolomiti: 3 milioni di passeggeri trasportati, mentre la flotta salirà a 25 velivoli [post_date] => 2024-02-27T14:01:30+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709042490000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462304 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dal prossimo 31 marzo le compagnie aeree cinesi saranno autorizzate ad aumentare i loro voli settimanali di andata e ritorno negli Stati Uniti a 50 rispetto agli attuali 35, riportando il mercato a quasi un terzo dei livelli pre-pandemia. L'approvazione arrivata dal Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti, «è un significativo passo avanti nell'ulteriore normalizzazione del mercato Usa-Cina in vista della stagione estiva 2024", ha dichiarato il Dot. Prima delle restrizioni imposte all'inizio del 2020 a causa della pandemia erano consentiti più di 150 voli passeggeri settimanali di andata e ritorno da entrambe le parti, ma fino all'agosto 2023 i vettori cinesi e statunitensi potevano effettuarne solo 12 a settimana tra i due Paesi. Il numero è salito il 1° settembre a 18 voli settimanali di andata e ritorno e poi a 24 a settimana a partire dal 29 ottobre. A novembre il Dot ne ha approvati 35 per i vettori cinesi. Airlines for America, il gruppo che rappresenta American Airlines, Delta Air Lines e United Airlines che effettuano complessivamente 31 voli settimanali verso la Cina, ha dichiarato di "sostenere l'approccio del governo degli Stati Uniti per una lenta, graduale e reciproca riapertura del mercato con la Cina. È imperativo che il governo americano mantenga questo approccio". L'ambasciata cinese a Washington si è detta "lieta di vedere i progressi positivi compiuti nell'aumento dei voli passeggeri diretti tra Cina e Stati Uniti". L'ambasciata ha aggiunto che sta lavorando per "facilitare ulteriormente i viaggi transfrontalieri e promuovere lo scambio di persone tra i due Paesi".   [post_title] => Stati Uniti: le compagnie aeree cinesi possono aumentare i voli fino a 50 alla settimana [post_date] => 2024-02-27T10:29:41+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709029781000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462197 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => American Airlines ha ottenuto l'autorizzazione dal Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti  a operare il collegamento diretto fra New York Jfk e Tokyo Haneda: la compagnia sarà l'unico vettore statunitense a effettuare il servizio no-stop fra i due scali. «Questo nuovo servizio integrerà i voli offerti dal nostro partner commerciale, Japan Airlines, offrendo ai nostri passeggeri maggiori opzioni di viaggio tra gli Stati Uniti e il Giappone" ha dichiarato Brian Znotins, senior vice president of network and schedule planning. Il volo giornaliero verrà inaugurato il prossimo 28 giugni e offrirà collegamenti di andata e ritorno con oltre 30 città del Giappone e dell'Asia orientale operati da Japan Airlines, tra cui città quali Osaka, Sapporo e Fukuoka. Il nuovo collegamento tra New York e Haneda sarà il quarto volo giornaliero nonstop di American per lo scalo giapponese, che si aggiunge al servizio giornaliero esistente da Dallas-Fort Worth e ai due voli giornalieri da Los Angeles. Durante la prossima estate la partnership commerciale tra American e Japan Airlines offrirà ai passeggeri fino a 17 voli giornalieri tra gli Stati Uniti continentali e il Giappone, compresi dieci voli giornalieri per Haneda. [post_title] => American Airlines sarà l'unica compagnia Usa a collegare New York Jfk e Tokyo Haneda [post_date] => 2024-02-26T10:02:18+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708941738000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462193 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'estate 2024 dell'aeroporto di Genova non vedrà Vueling operare sulla rotta tra il Colombo e Londra Gatwick. Mentre lo scalo attende sviluppo sul fronte societario, con l'atteso l’ingresso di nuovi soci  che dovrebbero portare nuove prospettive di sviluppo, per la prossima stagione rimmarrà solo Ryanair a volare verso la capitale britannica con il volo sull'aeroporto di Stansted. Vueling aveva introdotto il servizio nell'orario estivo dello scorso anno.  La summer 2024, in vigore dal prossimo 31 marzo, conterà dunque dieci rotte internazionali da Genova verso il resto d'Europa, incluso il ritorno del collegamento per Copenaghen. Le altre destinazioni sono: Amsterdam, Barcellona, Bruxelles, Bucarest, London Stansted, Manchester, Monaco, Parigi, Tirana e Copenhagen; le tratte domestiche invece saranno nove: Roma, Bari, Brindisi, Cagliari, Catania, Lamezia Terme, Napoli, Olbia e Palermo. [post_title] => Aeroporto di Genova: Vueling taglia il volo per Londra Gatwick previsto per l'estate [post_date] => 2024-02-26T09:47:21+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708940841000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462173 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un sito nuovo di zecca, contenente una serie di proposte inedite, tra esperienze, itinerari e prodotti. Si presenta così il 2024 di Scenario Italia: la business unit di Oltremare / Caleidoscopio specializzata nell’organizzazione di viaggi e servizi nel nostro paese nell’ambito di itinerari personalizzabili. L'offerta, promossa anche da una nuova brochure ad hoc, in questa prima fase è dedicata all'Italia Centro-Meridionale, con una programmazione dedicata a clienti individuali e gruppi, spaziando dalla ricettività agli eventi. La proposta include Campania, Sicilia, Lazio, Puglia e Basilicata, fino alla Toscana e alle Marche, con una serie di esperienze, escursioni e itinerari, approfondimenti enogastronomici, culturali e naturalistici, oltre alle partenze speciali in alta stagione, nei ponti di primavera, autunnali e di fine anno. Non mancano le chicche esclusive, tra cui quelle legati alla nautica nel golfo di Napoli. La versione rinnovata del sito, www.scenarioitalia.com, anche in questo caso realizzata completamente in-house da Oltremare / Caleidoscopio, propone una veste grafica rinnovata, strutturata per essere più accattivante e consentire una navigazione immediata nella fruibilità dei contenuti, con l’obiettivo di fornire alle agenzie di viaggio tutti gli strumenti necessari per visualizzare le opportunità di prodotto, i dettagli e i valori aggiunti, oltre ai programmi di viaggio. Un sito responsive, consultabile agevolmente da tutti i dispositivi, desktop e mobile, che ha, in più, un collegamento diretto al prodotto nautica, altra business unit del ventaglio di offerta del gruppo. «Abbiamo voluto che il nuovo profilo digitale riflettesse valori e peculiarità della nostra azienda - spiega il coo di Oltremare, Stefano Uva -. Per noi, che ci riferiamo a una clientela b2b, deve garantire uno strumento di lavoro efficace nell’ambito di una business unit che nel frattempo si è ha irrobustita anche nella forza vendita». [post_title] => Nuovo sito per la business unit Scenario Italia del gruppo Oltremare [post_date] => 2024-02-23T13:37:22+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708695442000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "molise turismo di ritorno" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":40,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1057,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462425","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_364415\" align=\"alignleft\" width=\"200\"] Harry Sommer[/caption]\r\n\r\nIl 2023 ha segnato per la Norwegian Cruise Line Holdings il tanto agognato ritorno del bilancio in territorio positivo dopo i difficili anni del Covid. Era dal 2019 che non accadeva. Il gruppo ha in particolare riportato utili netti per 166,2 milioni di dollari. Tra le big delle crociere di cui sono disponibili i bilanci completi, meglio è andata a Royal Caribbean che nel 2023 ha registrato profitti per ben 1,7 miliardi, mentre il gruppo Carnival non è riuscito a rivedere il nero in bottom line, chiudendo lo scorso 30 novembre il proprio anno finanziario a meno 74 milioni.\r\n\r\nI risultati di Nclh sono stati sospinti soprattutto dalla crescita dei ricavi e dall'attenzione al contenimento dei costi, ha dichiarato agli investitori il ceo Harry Sommer durante la presentazione di bilancio di ieri. L'ottimizzazione delle uscite, ha aggiunto il manager, fa parte di un vero cambio culturale \"nel modo in cui l'intera compagnia guarda oggi alle proprie spese, in modo da assicurare che il nostro gruppo possa operare in maniera più efficiente possibile, garantendo al contempo il massimo del valore agli ospiti\". Alcune di queste misure hanno in particolare comportato una serie di iniziative volte alla riduzione dei consumi e all'efficientamento delle policy di rifornimento delle navi.\r\n\r\nA livello di dettaglio, i ricavi totali per passeggero e giorno di crociera hanno raggiunto livelli del 17% superiori a quelli dell'anno pre-Covid 2019, per un giro d'affari complessivo di 8,5 miliardi di dollari, pari al 32% in più rispetto a quattro anni prima. I tassi di occupazione si sono assestati sul 102,9%, contro il 107,3% del 2019 ma quasi trenta punti percentuali sopra il 2022.\r\n\r\nCome per Carnival e Royal Caribbean, anche il 2024 di Nclh è partito sotto i migliori auspici, con prenotazioni a livelli record, in particolare per il brand principale del gruppo, Norwegian Cruise Line.","post_title":"I conti Ncl Holdings tornano in positivo dopo quattro anni","post_date":"2024-02-28T14:41:17+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1709131277000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462412","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un manager italiano con una grandissima esperienza Usa. Non è un caso se Simone Farci è stato scelto per guidare il nuovo InterContinental Rome Ambasciatori Palace: la struttura che lo scorso maggio ha segnato il ritorno del brand di casa Ihg nella Città eterna. La rinascenza dell'ospitalità capitolina, con le tante aperture di pregio già avviate o in arrivo a breve, va infatti di pari passo con la ripresa della domanda Usa, letteralmente esplosa nel corso del 2023.\r\n\r\nL'importanza dei loyalty program\r\n\r\n\"Indubitabilmente si tratta di un mercato molto importate per Roma - spiega lo stesso Farci, che arriva nella capitale dopo otto anni di esperienza alla guida di diverse strutture caraibiche di Ihg  -. Si tratta di una domanda che conosco bene. Certo, l'Italia è più distante dagli Stati Uniti rispetto al Centro America. Il target di clientela qui è perciò sicuramente un po' differente, ma le esigenze dei turisti a stelle e strisce sono spesso simili: sono ospiti abituati a determinati marchi, che si affidano molto ai loyalty program. E noi di Ihg da questo punto di vista siamo senz'altro una garanzia per loro\".\r\n\r\nIl post-Covid, una svolta per l'offerta alberghiera capitolina\r\n\r\nI primi mesi al timone hanno già dato parecchie soddisfazioni al gm dell'Ambasciatori Palace: \"Già a giugno e luglio abbiamo registrato numeri importanti, soprattutto se paragonati al nostro benchmark di riferimento. A distanza di una decina di minuti dal nostro hotel, tra via Veneto e dintorni, possiamo contare almeno su una trentina di strutture potenziali competitor, con un'offerta di ottimo livello\". A Roma, d'altronde, il post-Covid ha segnato una vera e propria svolta della proposta alberghiera della capitale: \"Sono arrivati parecchi fondi, che naturalmente cercano di massimizzare l'investimento. E questo di solito si può fare solo con i marchi di lusso. Già solo nella nostra zona si parla di ulteriori, numerose nuove aperture: brand come Rosewood, Nobu, Baccarat... La competizione inevitabilmente salirà, ma anche la domanda credo che aumenterà proporzionalmente\".\r\n\r\nAumentano i contratti di management e franchising\r\n\r\nL'internazionalizzazione dell'offerta alberghiera è peraltro un fenomeno che sta coinvolgendo da una quindicina d'anni l'intera penisola. Lo dimostra tra gli altri l'ultimo Chains Monitor elaborato da Thrends, che ha evidenziato come ormai le camere di catena abbiano superato il 20% del totale. E molte appartengono a brand esteri. \"Sta crescendo il numero di proprietari e investitori disposti a legarsi ai grandi gruppi tramite contratti di management e franchising\", aggiunge Farci, sottolineando una tendenza relativamente nuova per un mercato, quello tricolore, tradizionalmente refrattario a queste tipologie di accordi. La vitalità delle major dell'ospitalità è ben testimoniata dai dati concreti, con la stessa Ihg che nel 2023 ha visto i propri margini operativi superare per la prima volta nella propria storia il miliardo di dollari.  \r\n\r\nMigliora la qualità dell'offerta f&b romana\r\n\r\nIn tale contesto, anche la stessa città di Roma sta facendo la propria parte: \"Io ci avevo già vissuto per qualche tempo una quindicina di anni fa. L'ho trovata migliorata sotto molti punti di vista. L'incremento della domanda lusso ha dato una scossa generale all'organizzazione generale della città, che si è attivata per rendere la destinazione fruibile a tutti i tipi di turisti. E' cresciuta anche la qualità dell'offerta f&b, non più limitata ai soli ristoranti italiani e locali. Qui all'Ambasciatori Palace noi abbiamo per esempio deciso di affidarci a un brand internazionale come lo Scarpetta Nyc, sempre ovviamente con un occhio di riguardo al mercato Usa\".\r\n\r\nNel 2024 l'alta stagione inizierà con anticipo\r\n\r\nPer il 2024, infine, la Pasqua un po' più bassa del solito potrebbe favorire l'anticipo dell'alta stagione, destinata a durare sino ad agosto, con una coda importante a settembre e ottobre. \"Non solo - conclude Farci -: nelle ultime tre settimane abbiamo registrato una forte richiesta dal mercato orientale, grazie soprattutto alla concomitanza con il Capodanno cinese. Reputo che un ruolo importante, nel futuro, lo giocheranno gli eventi in città. A partire dal Giubileo dell'anno prossimo, di cui beneficeranno tutte le strutture capitoline, dai 2 stelle in su. Da questo punto di vista credo davvero che Roma sia una destinazione unica al mondo\".\r\n\r\n ","post_title":"Farci, InterContinental Rome: focus sul mercato Usa ma non solo","post_date":"2024-02-28T13:03:49+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1709125429000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462364","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo la pausa Covid è di nuovo sorpasso: nel corso del 2023 gli arrivi e le presenze internazionali sono state superiori a quelle domestiche. Era già successo nell'anno pre-pandemico 2019, dopo una rincorsa durata anni. Il Covid aveva poi mescolato le carte, sostanzialmente impedendo o limitando fortemente gli spostamenti tra Stati, ma il percorso era già segnato. E ora, con il primo anno finalmente \"normale\", non segnato cioè dalla coda pandemica come è stato agli inizi del 2022, il fenomeno si è dimostrato nella sua natura di trend strutturale: nel 2023 gli arrivi internazionali sono stati 62,8 milioni (+14%), le presenze 222,6 milioni (+10,7%). Arrivi e pernottamenti domestici si sono invece fermati a quota 62,2 milioni (-1,9%) e 208,5 milioni (-1,1%).\r\n\r\nLo rivelano i dati ancora provvisori di Enit, presentati in occasione di un evento organizzato a Milano da Confindustria Alberghi per illustrare il proprio Osservatorio 2023 elaborato in collaborazione con Str. Ma non è solo una questione numerica. I flussi dall'estero tendono infatti a supportare la destagionalizzazione dell'offerta: \"I mercati internazionali - ha spiegato la market research and statistics manager dell'Enit, Elena Di Raco - si muovono soprattutto durante i mesi di spalla. La quota di arrivi dall'estero è in particolare più rilevante in primavera e durante il bimestre settembre - ottobre. Il recupero dell'anno scorso è stato inoltre supportato dalla ripresa del lungo raggio. A partire specialmente dagli americani ma abbiamo osservato anche un certo ritorno dei turisti orientali. Si tratta in altre parole di una domanda alto-spendente, che spesso prenota anche con 50 giorni di anticipo\".\r\n\r\n[caption id=\"attachment_462372\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Alina Minut[/caption]\r\n\r\nLa ripartenza del mercato Usa è confermato anche dalle cifre Str sull'intero continente europeo: \"Solo nel mese di giugno - ha osservato la senior account manager Italy di Str CoStar, Alina Minut - abbiamo registrato qualcosa come 3 milioni di arrivi dagli Stati Uniti nel Vecchio Continente\". Ciò detto in molte destinazioni europee gli hotel non sono ancora riusciti a recuperare i livelli di occupazione pre-Covid: Milano, seppur di poco, è per esempio rimasta sotto di due punti percentuali rispetto a quattro anni prima; Roma è a meno uno, Londra a meno quattro, Amsterdam a meno otto, Berlino e Vienna addirittura a meno dieci. A pesare è stata soprattutto la debolezza della domanda gruppi. In parte anche l'assenza del mercato cinese, così come una certa fragilità dell'economia globale. La contrazione dell'occupazione è stata però controbilanciata da una contemporanea, sensibile crescita delle tariffe (trainate pure dall'inflazione, ndr): A Roma nel giro di un anno sono per esempio salite del 20%, a Milano del 14%. Altrove, in Europa, si parla di un +14% a Parigi, +16% a Bruxellese, +15% a Berlino, +12% a Vienna e +11% ad Amsterdam.\r\n\r\n\"I prezzi camera sono cresciuti talmente tanto in Italia - ha proseguito Alina Minut - che per quest'anno le nostre previsioni a livello di revpar sono piatte per le strutture di Milano e Roma. In forte ripresa saranno invece con ogni probabilità le destinazioni di lingua tedesca, i cosiddetti paesi Dach, che al contrario hanno fino a oggi faticato a riprendersi dopo il biennio pandemico. Infine una piccola notazione competitiva. Se infatti la Spagna continua a essere il paese con più pernottamenti in Europa (452 milioni), seguito dall'Italia (431 milioni), va tenuto però in considerazione che nella destinazione tricolore i prezzi per camera sono mediamente superiori di circa 30 euro rispetto al paese iberico\".","post_title":"Aica - Enit: nel 2023 nuovo sorpasso degli arrivi internazionali sui domestici","post_date":"2024-02-28T10:09:42+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1709114982000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462336","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\"Non è stata trovata alcuna traccia di colera a bordo della Norwegian Dawn\". Lo rivela una nota ufficiale di Ncl, a seguito delle voci circolate in questi giorni dopo la messa in quarantena della nave al largo delle coste di Mauritius. Una decisione presa dal governo locale a titolo precauzionale appreso che un un ristretto numero di ospiti aveva accusato \"lievi sintomi di mal di stomaco. Sebbene solo sei passeggeri fossero monitorati, le istituzioni hanno richiesto i test con eccesso di cautela, ritardando così lo sbarco della nave previsto per il 25 febbraio 2024. E in seguito ai risultati di tali test, e alla conferma che non è stata trovata alcuna traccia di colera, la Norwegian Dawn è stata autorizzata a entrare a Port Louis, Mauritius. Lo sbarco è già iniziato questa mattina presto (ora locale)\".\r\n\r\n\"Ci impegniamo a dare priorità all'esperienza degli ospiti in ogni fase del viaggio - prosegue la nota -, anche in situazioni impreviste e difficili come questa. Sia i nostri team a terra che quelli a bordo hanno mantenuto aperta la comunicazione con i passeggeri, fornendo gli aggiornamenti disponibili in tempo reale. Dato il ritardo nello sbarco, il nostro Ncl Air Team ha riorganizzato il piano rientro senza costi aggiuntivi, per tutti gli ospiti che avevano prenotato con noi i voli (oltre 400 riprogrammati in 24 ore). Abbiamo inoltre fornito a tutti i passeggeri il servizio wifi e telefonico gratuito, in modo che anche coloro che hanno acquistato i voli per conto proprio potessero riorganizzarsi per il rientro. Rimborseremo inoltre ai passeggeri le spese ragionevolmente sostenute a seguito delle modifiche al volo. È stata poi garantita una sistemazione alberghiera gratuita per chi ha un volo di ritorno programmato per il 28 febbraio. Inoltre, per compensare questo inaspettato ritardo di due giorni, è stato fornito un credito da utilizzare per la prossima crociera\".\r\n\r\n\"Per gli ospiti che avrebbero dovuto salire a bordo il 25 febbraio - prosegue il comunicato -, l'imbarco è ora previsto per il pomeriggio di oggi (ora locale). Considerato il ritardo della partenza, abbiamo organizzato un soggiorno gratuito in hotel di due giorni a Mauritius per tutti i passeggeri in partenza, che comprende quasi 1.200 camere d'albergo per oltre 2 mila ospiti, che hanno inoltre ricevuto una diaria per coprire il costo dei pasti e altre spese accessorie. Abbiamo quindi organizzato trasferimenti gratuiti per raggiungere il porto. A causa della riduzione della durata della crociera, gli ospiti riceveranno pure un rimborso proporzionale, nonché un credito di bordo e un credito per la prossima crociera. Negli ultimi giorni abbiamo tenuto informati i passeggeri con aggiornamenti regolari attraverso molteplici canali di comunicazione, inclusi messaggi e email. Negli ultimi giorni abbiamo mobilitato rapidamente ulteriore personale sul campo, volando con il team Ncl Care dedicato dai nostri uffici a Miami e in Inghilterra, per fornire maggiore supporto e garantire un processo di sbarco e imbarco regolare. Come sempre, la salute e la sicurezza dei nostri ospiti, dell'equipaggio e delle destinazioni che visitiamo sono la nostra massima priorità. Operiamo secondo i più alti standard di sanità pubblica e igiene e rispettiamo tutte le normative sanitarie locali”.\r\n\r\n“Apprezziamo la pazienza dei nostri ospiti mentre affrontiamo questa situazione in divenire - aggiunge il presidente di Ncl, David Herrera -. Apprezziamo anche il lavoro del nostro team dirigenziale e del nostro equipaggio di bordo, nonché l’impegno del nostro team globale a terra per garantire il comfort dei nostri ospiti in questa contingenza inaspettata. Crediamo nel fare la cosa giusta e nel fare tutto il possibile per offrire la migliore esperienza di vacanza possibile ai nostri ospiti”.","post_title":"Ncl: niente colera a bordo della Norwegian Dawn. La nave è tornata a operare normalmente","post_date":"2024-02-27T15:07:17+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1709046437000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462329","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air Dolomiti avanza sicura verso un 2024 nel segno della crescita, dopo un 2023 che ha visto per la prima volta la compagnia italiana del Gruppo Lufthansa raggiungere i 3 milioni di passeggeri trasportati.\r\nCresce innanzitutto la flotta che ora conta 21 aeromobili: 17 Embraer 195 da 122 posti e 4 Embraer 190 da 108 posti. Un programma di ampliamento che prevede nuovi inserimenti durante tutto l’anno, nei mesi di aprile, maggio e luglio per raggiungere a novembre la quota di 25 macchine.\r\nE aumentano di pari passo le nuove assunzioni: attualmente i dipendenti sono 1.000, tra personale di terra e personale navigante. Le campagne di recruiting per le operazioni in volo, per gli uffici della sede di Verona e per le basi di Venezia e Firenze, operative dalla scorsa estate, sono ancora in corso e continueranno ad accompagnare il percorso di sviluppo di Air Dolomiti.\r\nProsegue in parallelo anche lo sviluppo qualitativo della compagnia che, pur mantenendo il proprio ruolo di vettore feeder del traffico italiano sugli hub tedeschi di Monaco di Baviera e Francoforte, negli ultimi anni ha ricevuto fiducia dal Gruppo Lufthansa anche su diverse tratte europee. Numerose sono le tratte europee operate da Air Dolomiti dagli hub tedeschi come i voli su London City e Ginevra dall’aeroporto di Francoforte inaugurati nei giorni scorsi.\r\n«Abbiamo chiuso il 2023 registrando 3 milioni di passeggeri: un record assoluto per la nostra compagnia, commenta il ceo, Steffen Harbarth -. Stiamo aumentando la flotta, assumendo nuovi colleghi e ci sentiamo pronti ad accogliere con entusiasmo il nostro nuovo ruolo e le sfide che seguiranno proseguendo lo sviluppo sulle tratte europee. La mission è crescere e posizionarci in modo sicuro sul mercato senza dimenticare i nostri valori, ma cogliendo al contempo tutte le innovazioni che la crescita presenta; un settore complesso e affascinante come quello del trasporto aereo richiede solide basi ma anche prontezza e fantasia per reagire rapidamente ai cambiamenti. Questo è stato sempre il punto di forza di Air Dolomiti: coerenza di percorso e progettualità con l’obiettivo di essere sempre più affidabili e attrattivi, tanto per i nostri passeggeri quanto per chi viene selezionato per lavorare con noi».","post_title":"L'allungo di Air Dolomiti: 3 milioni di passeggeri trasportati, mentre la flotta salirà a 25 velivoli","post_date":"2024-02-27T14:01:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709042490000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462304","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal prossimo 31 marzo le compagnie aeree cinesi saranno autorizzate ad aumentare i loro voli settimanali di andata e ritorno negli Stati Uniti a 50 rispetto agli attuali 35, riportando il mercato a quasi un terzo dei livelli pre-pandemia.\r\n\r\nL'approvazione arrivata dal Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti, «è un significativo passo avanti nell'ulteriore normalizzazione del mercato Usa-Cina in vista della stagione estiva 2024\", ha dichiarato il Dot.\r\n\r\nPrima delle restrizioni imposte all'inizio del 2020 a causa della pandemia erano consentiti più di 150 voli passeggeri settimanali di andata e ritorno da entrambe le parti, ma fino all'agosto 2023 i vettori cinesi e statunitensi potevano effettuarne solo 12 a settimana tra i due Paesi.\r\n\r\nIl numero è salito il 1° settembre a 18 voli settimanali di andata e ritorno e poi a 24 a settimana a partire dal 29 ottobre. A novembre il Dot ne ha approvati 35 per i vettori cinesi.\r\n\r\nAirlines for America, il gruppo che rappresenta American Airlines, Delta Air Lines e United Airlines che effettuano complessivamente 31 voli settimanali verso la Cina, ha dichiarato di \"sostenere l'approccio del governo degli Stati Uniti per una lenta, graduale e reciproca riapertura del mercato con la Cina. È imperativo che il governo americano mantenga questo approccio\".\r\n\r\nL'ambasciata cinese a Washington si è detta \"lieta di vedere i progressi positivi compiuti nell'aumento dei voli passeggeri diretti tra Cina e Stati Uniti\". L'ambasciata ha aggiunto che sta lavorando per \"facilitare ulteriormente i viaggi transfrontalieri e promuovere lo scambio di persone tra i due Paesi\".\r\n\r\n ","post_title":"Stati Uniti: le compagnie aeree cinesi possono aumentare i voli fino a 50 alla settimana","post_date":"2024-02-27T10:29:41+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709029781000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462197","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"American Airlines ha ottenuto l'autorizzazione dal Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti  a operare il collegamento diretto fra New York Jfk e Tokyo Haneda: la compagnia sarà l'unico vettore statunitense a effettuare il servizio no-stop fra i due scali.\r\n\r\n«Questo nuovo servizio integrerà i voli offerti dal nostro partner commerciale, Japan Airlines, offrendo ai nostri passeggeri maggiori opzioni di viaggio tra gli Stati Uniti e il Giappone\" ha dichiarato Brian Znotins, senior vice president of network and schedule planning.\r\n\r\nIl volo giornaliero verrà inaugurato il prossimo 28 giugni e offrirà collegamenti di andata e ritorno con oltre 30 città del Giappone e dell'Asia orientale operati da Japan Airlines, tra cui città quali Osaka, Sapporo e Fukuoka.\r\n\r\nIl nuovo collegamento tra New York e Haneda sarà il quarto volo giornaliero nonstop di American per lo scalo giapponese, che si aggiunge al servizio giornaliero esistente da Dallas-Fort Worth e ai due voli giornalieri da Los Angeles.\r\n\r\nDurante la prossima estate la partnership commerciale tra American e Japan Airlines offrirà ai passeggeri fino a 17 voli giornalieri tra gli Stati Uniti continentali e il Giappone, compresi dieci voli giornalieri per Haneda.","post_title":"American Airlines sarà l'unica compagnia Usa a collegare New York Jfk e Tokyo Haneda","post_date":"2024-02-26T10:02:18+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708941738000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462193","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'estate 2024 dell'aeroporto di Genova non vedrà Vueling operare sulla rotta tra il Colombo e Londra Gatwick. Mentre lo scalo attende sviluppo sul fronte societario, con l'atteso l’ingresso di nuovi soci  che dovrebbero portare nuove prospettive di sviluppo, per la prossima stagione rimmarrà solo Ryanair a volare verso la capitale britannica con il volo sull'aeroporto di Stansted.\r\n\r\nVueling aveva introdotto il servizio nell'orario estivo dello scorso anno. \r\n\r\nLa summer 2024, in vigore dal prossimo 31 marzo, conterà dunque dieci rotte internazionali da Genova verso il resto d'Europa, incluso il ritorno del collegamento per Copenaghen. Le altre destinazioni sono: Amsterdam, Barcellona, Bruxelles, Bucarest, London Stansted, Manchester, Monaco, Parigi, Tirana e Copenhagen; le tratte domestiche invece saranno nove: Roma, Bari, Brindisi, Cagliari, Catania, Lamezia Terme, Napoli, Olbia e Palermo.","post_title":"Aeroporto di Genova: Vueling taglia il volo per Londra Gatwick previsto per l'estate","post_date":"2024-02-26T09:47:21+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708940841000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462173","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un sito nuovo di zecca, contenente una serie di proposte inedite, tra esperienze, itinerari e prodotti. Si presenta così il 2024 di Scenario Italia: la business unit di Oltremare / Caleidoscopio specializzata nell’organizzazione di viaggi e servizi nel nostro paese nell’ambito di itinerari personalizzabili. L'offerta, promossa anche da una nuova brochure ad hoc, in questa prima fase è dedicata all'Italia Centro-Meridionale, con una programmazione dedicata a clienti individuali e gruppi, spaziando dalla ricettività agli eventi. La proposta include Campania, Sicilia, Lazio, Puglia e Basilicata, fino alla Toscana e alle Marche, con una serie di esperienze, escursioni e itinerari, approfondimenti enogastronomici, culturali e naturalistici, oltre alle partenze speciali in alta stagione, nei ponti di primavera, autunnali e di fine anno. Non mancano le chicche esclusive, tra cui quelle legati alla nautica nel golfo di Napoli.\r\n\r\nLa versione rinnovata del sito, www.scenarioitalia.com, anche in questo caso realizzata completamente in-house da Oltremare / Caleidoscopio, propone una veste grafica rinnovata, strutturata per essere più accattivante e consentire una navigazione immediata nella fruibilità dei contenuti, con l’obiettivo di fornire alle agenzie di viaggio tutti gli strumenti necessari per visualizzare le opportunità di prodotto, i dettagli e i valori aggiunti, oltre ai programmi di viaggio. Un sito responsive, consultabile agevolmente da tutti i dispositivi, desktop e mobile, che ha, in più, un collegamento diretto al prodotto nautica, altra business unit del ventaglio di offerta del gruppo.\r\n\r\n«Abbiamo voluto che il nuovo profilo digitale riflettesse valori e peculiarità della nostra azienda - spiega il coo di Oltremare, Stefano Uva -. Per noi, che ci riferiamo a una clientela b2b, deve garantire uno strumento di lavoro efficace nell’ambito di una business unit che nel frattempo si è ha irrobustita anche nella forza vendita».","post_title":"Nuovo sito per la business unit Scenario Italia del gruppo Oltremare","post_date":"2024-02-23T13:37:22+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1708695442000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti