23 April 2024

Ministero del turismo: uso smodato del futuro semplice. Meglio il passato prossimo

[ 0 ]

Ministero del turismo. Allora: non voglio essere polemico e quindi non è mia intenzione criticare le azioni del ministro, ma prendere in esame il linguaggio. Daniela Santanché usa spesso se non sempre il futuro semplice: faremo, daremo, arriveranno. Ecco, a me questo futuro semplice non piace (ma forse è una mia idiosincrasia).

A me piacciono quei ministri e in generale quelle istituzioni che prima fanno le cose e poi convocano una conferenza stampa. Allora il verbo utilizzato è il passato prossimo: abbiamo fatto, sono arrivati ecc ecc.

In questo modo si dà sicurezza a chi ascolta. Alle popolazioni in difficoltà, ai segmenti economici in crisi. Se invece si usa sempre il futuro semplice questa sicurezza scompare.

Un consiglio

Ero presente quando all’assemblea Fto il ministro disse a gennaio arriveranno i 39 milioni per il turismo organizzato. Era novembre, siamo a maggio, a fine maggio, e per avere quei soldi bisogna ancora penare. Allora, caro ministro le consiglio, anche per non ingenerare sfiducia in chi la ascolta, di fare prima le cose e poi di comunicarle. Che lei dica con un post sul sito Mitur di Facebook: “Arriveranno 10 milioni alle imprese turistiche emiliano romagnole colpite dal maltempo” è poco importante. Ci deve dire quando arriveranno: domani, dopodomani, fra cinque giorni.

Perché nella vaghezza del futuro semplice le persone non possono fare che aspettare e sperare. E io credo che a quelle popolazioni colpite dall’alluvione devono invece sapere nei minimi dettagli cosa il governo intende fare per loro.

Giuseppe Aloe

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466108 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Buone notizie per il turismo outdoor. Infatti con una previsione di presenze pari a 56,5 milioni per i mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, i volumi della stagione estiva 2024 del turismo outdoor si prospettano in linea con quelli della scorsa estate (il numero di presenze si è attestato sui 56,3 milioni) ed in aumento dell'1% rispetto al periodo pre-pandemico (55,9 registrato nel 2019). Sono fra i dati per il 2024 dell'Osservatorio del turismo outdoor "Questa previsione positiva è sostenuta anche da una crescita dell'occupazione on-the-book registrata dagli operatori turistici (outdoor e trade) ed istituzionali, i quali evidenziano dati molto promettenti per l'estate - si spiega -. a marzo 2024 circa un quinto delle strutture ricettive presentava già un'occupazione tra il 61% e l'80%". Il mercato estero, come emerge dalle previsioni dell'Osservatorio, "sarà sempre più determinante nella stagione in arrivo: si registrerà infatti la migliore performance dal 2017, con una stima di 30 milioni di presenze (53% del totale)". Attrattività Questo conferma "la forte attrattività delle bellezze naturali, culturali e artistiche del Belpaese sui viaggiatori stranieri (soprattutto provenienti da mercati europei chiave per l'open air come l'area Dach e Benelux). Più specificatamente, gli operatori trade vedono la Germania come il Paese di provenienza maggiormente in crescita, seguito dall'Olanda e dalla Danimarca". Il mercato italiano, "che costituirà il restante 47%, sarà pressoché allineato con gli anni passati, ma leggermente calante rispetto ai valori del 2021 e sotto i valori media pre-2020. Ad incidere su questo vi è sicuramente il ritorno dei viaggi long-haul e nei Paesi mediterranei, il calo del potere di spesa e la revisione del budget di vacanza, con una ricalibrazione delle destinazioni ed una variazione del numero delle notti. In particolare, sarà il Nord-Est l'area geografica trainante in termini di performance (25,1 milioni le presenze stimate) specialmente per i turisti nord-europei i quali la considerano particolarmente attrattiva per l'offerta di alto livello e la vicinanza geografica; le altre aree d'Italia saranno invece più stabili con i risultati passati o in leggero calo" [post_title] => Turismo outdoor: 56,7 milioni i turisti nella prossima stagione estiva [post_date] => 2024-04-23T10:24:49+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713867889000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466031 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una proposta innovativa che vuole superare gli individualismi e puntare al benessere del Paese. E’ stata costruita al termine di un convegno sul sistema portuale, dopo il quale La Spezia ha lanciato agli altri scali dal Nord Tirreno, da Carrara a Savona,  un appello per una strategia congiunta e una collaborazione operativa che consenta di difendere i traffici esistenti, svilupparne nuovi e tutelare gli interessi dell’economia produttiva del Paese. «Da sempre – afferma Mario Sommariva, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar ligure orientale – i porti non collaborano, si combattono e perdono il vero confronto, che è quello con i porti del Nord Europa. Oggi in una situazione di allerta, La Spezia, forte dell’esperienza di successo di reale coordinamento e integrazione con Carrara, lancia un’offerta di collaborazione concreta in prima battuta a Genova e Savona, per presentarsi sul mercato come un sistema coordinato che abbia nella logistica, nelle ferrovie e nell’offerta di servizi anche supplettivi alle difficoltà altrui, la sua chiave vincente». Una richiesta di collaborazione lanciata in un momento di assoluta emergenza determinato in primis dalla situazione di tensione internazionale che penalizza il Mediterraneo. «E la risposta – aggiunge il segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure orientale, Federica Montaresi – transita attraverso una risposta di sistema che oggi non è più uno slogan, bensì una necessità cogente per spendere razionalmente le risorse e per porre le grandi opere e in primis i porti al servizio  della domanda che nasce dal sistema economico del Paese uscendo anche da schemi mentali e culturali ormai obsoleti. Nel caso della Liguria coordinando e non contrapponendo lo sforzo di La Spezia e Carrara con quello di Genova e Savona che nei prossimi anni si troveranno ad affrontare l’impatto operativo proprio dei cantieri per la realizzazione delle grandi opere». «È il momento – confermato Paolo Pessina, Presidente di Assagenti – di superare le contrapposizioni e lanciare una grande operazione di marketing territoriale specie presso l’industria, italiana e no, l’immagine reale di un sistema portuale dell’arco tirrenico in grado di rispondere anche con una logistica coordinata ed efficiente alla domanda di servizi». Non casuali le conclusioni del convegno, svolte da Pierpaolo Ribuffo, Ammiraglio diventato proprio in queste ore il coordinatore del Cipom, l’organismo interministeriale incaricato di mettere fine ai conflitti di competenze fra ministeri e di concretizzare una politica del mare nel reale interesse del Paese. «Interesse – ha sottolineato Ribuffo – che può essere raggiunto solo attraverso la concretezza che è stata auspicata dal segretario Montaresi e da un effettivo interfaccia fra porto e attività produttive e industriali». [post_title] => Liguria, una proposta per coordinare i porti della Spezia, Carrara, Genova e Savona [post_date] => 2024-04-23T10:14:33+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713867273000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466062 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_466070" align="alignright" width="300"] Boris Iraheta, segretario generale Cata[/caption] Con il tema ‘Tejiendo Conexiones’ (Intrecciare Connessioni’) si è svolta nei giorni scorsi a El Salvador l’edizione 2024 del Catm, Centroamérica Travel Market, che ha visto la partecipazione di 80 tour operator internazionali provenienti da Europa (Italia inclusa), Nord America e Sud America. L’evento si conferma la piattaforma più importante di commercializzazione e promozione turistica per il rilancio del turismo in Centroamérica, con focus sui paesi di Belize, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua, Panamá e Repubblica Dominicana. "Posizionare correttamente la regione dei Paesi del Cata in Europa significa attrarre nuovi visitatori e ciò resta uno dei nostri principali obiettivi - ha spiegato Boris Iraheta, segretario generale di Cata, Agenzia centroamericana di promozione turistica -. Stiamo lavorando per creare contenuti spingendo le notizie positive attraverso i media dei nostri mercati principali, in modo che questa regione ancora poco conosciuta e a volte ritenuta poco sicura si passi a una nuova percezione. Il Catm riprende dopo la pausa pandemica per ristabilire i contatti commerciali con il mercato europeo, nord americano e sud americano: soprattutto con l’Europa, che nel 2023 ha portato nella regione 2 milioni di visitatori, il 14% sul totale; il 60% dei visitatori è arrivato invece dal Nord America”. Complessivamente, nel 2023 gli arrivi si sono attestati a quota 24,1 milioni, superando quindi il dato pre-pandemia del 2019, quando i turisti erano stati 17,3 milioni; gli italiani, sempre nel 2019, erano stati 169.491, nel 2022, 161.181 ma manca ancora il dato dell'anno scorso. Un prodotto quanto mai ricco e diversificato quello dei paesi centroamericani, che fa perno su antiche civiltà e tesori archeologici come quelli dei Maya, trait d’union di molte destinazioni Cata, foreste tropicali brulicanti di fauna selvatica, il mare, da quello caraibico al Pacifico. La fiera ha mostrato il potenziale dei segmenti emergenti, come il turismo legato al surf, con la particolarità di poter praticare questo sport nei Caraibi e nell'Atlantico durante lo stesso viaggio; il birdwatching e il turismo gastronomico, basato sulla fusione unica di sapori ancestrali e influenze europee e orientali che convergono proprio in quest’area. [caption id="attachment_466071" align="alignleft" width="300"] Morena Valdez, ministra del turismo El Salvador[/caption] "La nostra azione insieme al Catm contribuisce a rafforzare l'economia regionale e a potenziare lo sviluppo del settore turistico attraverso una attenta collaborazione tra pubblico e privato - ha evidenziato Morena Valdez, ministra del turismo salvadoregno durante il Catm 2024 -. Fra gli obiettivi, un forte impegno al miglioramento delle infrastrutture tecnologiche e aeroportuali in primis. Implementare le strutture alberghiere, rendere la destinazione sicura e investire nella formazione. El Salvador vanta una natura unica tra vulcani, laghi, gastronomia e patrimoni Unesco. Nel settore alberghiero si evidenziano cooperazione anche di investimenti italiani".  [gallery ids="466073,466074,466075,466076,466077,466078"] [post_title] => Catm 2024: i Paesi del Centroamerica puntano ad attrarre più turisti dall’Europa [post_date] => 2024-04-22T15:03:51+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713798231000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466044 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Taglio del nastro per la nuova base operativa di Volotea a Brest, in Francia: è la 20esima base a livello europeo e la nona nel mercato francese. Da qui, il vettore spagnolo offrirà 18 destinazioni, di cui tre in Italia: in queste settimane sono decollati i primi voli alla volta di Palermo, Roma Fiumicino e Olbia. Prossimo appuntamento proprio in Italia, a Bari, con l’apertura ufficiale della ventunesima base del vettore, annunciata lo scorso novembre. Le 18 destinazioni disponibili a Brest sono dislocate in cinque Paesi (Francia, Spagna, Portogallo, Italia e Grecia) e per quest'anno ci sono oltre 355.000 posti disponibili (+188% rispetto al 2023), una cifra record per la nuova base francese. Inoltre, a Brest Volotea ha posizionato un nuovo Airbus A320, creando 30 nuovi posti di lavoro diretti e 170 indiretti. “L'apertura della nostra base a Brest, la nona in Francia e la ventesima in Europa, testimonia ancora una volta la nostra crescita significativa a livello europeo – ha commentato Carlos Muñoz, ceo di Volotea -. La nuova base rappresenta non solo un'opportunità per i nostri passeggeri, attraverso una ricca offerta in termini di destinazioni e posti, ma anche un catalizzatore per lo sviluppo economico locale, creando posti di lavoro e incentivando il turismo nella regione. Siamo orgogliosi di questo importante traguardo e siamo pronti alle prossime novità che ci aspettano. Infatti, non ci fermeremo qui e presto celebreremo anche l’apertura della ventunesima base Volotea a Bari”. [post_title] => Volotea: a Brest il taglio del nastro della 20esima base. Poi sarà la volta di Bari [post_date] => 2024-04-22T11:46:16+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713786376000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466029 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Abbiamo raggiunto telefonicamente Federico Scaramucci, candidato sindaco di Urbino che ci ha parlato della sua idea della città e dell'interazione fra territorio e turismo. «Guardi noi vogliamo lanciare una sfida che non vale per i prossimi quattro anni, ma che possa valere anche per altri dieci e  vent'anni. Vogliamo, oltre naturalmente alla sanità che rimane al primo posto, valorizzare le eccellenze del territorio. Puntiamo inoltre a costruire un progetto di sviluppo insieme all'università di Urbino, che punti alla creazione di posti di lavoro. Per far sì che i giovani che vivono e studiano qui possano costruire il loro progetto di vita nella nostra città. C'è in oltre l'idea di avere rapporti sempre più stretti con i comuni del territorio affinché vengano migliorati i servizi; perché questa è la vera sfida». Potenzialità enormi «Il mio intento è quello di far tornare la città di Urbino centrale nel dibattito culturale. Le potenzialità sono enormi, come enorme è la storia di questa città. Per molti anni, questi aspetti sono stati messi poco alla luce. Ecco, è arrivato il momento di riprendersi la città a metterla in un progetto che la ponga in risalto anche nel panorama nazionale” «Naturalmente questa riorganizzazione avrà un impatto importante per il turismo, sia per la città che per il territorio circostante. Per sviluppare anche questo aspetto della vita di una città come Urbino sarebbe necessario agganciarci ai grandi eventi culturali che hanno una forza di richiamo straordinario. Insomma noi abbiamo in testa un nuovo protagonismo della città e in questo nuovo protagonismo anche cultura e turismo faranno la loro parte importante» [post_title] => Scaramucci (Urbino): «Vogliamo un nuovo protagonismo della nostra città» [post_date] => 2024-04-22T11:20:14+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713784814000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466032 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ethiopian Airlines introdurrà un nuovo collegamento per Varsavia, via Atene, dal prossimo 16 giugno, portando a 24 le destinazioni europee del proprio network. La nuova rotta da Addis Abeba sarà operativa con quattro frequenze alla settimana, il lunedì, martedì, giovedì e sabato. "Con questo volo aumentiamo ulteriormente la nostra presenza sul mercato europeo - ha commentato Mesfin Tasew, amministratore delegato del Gruppo Ethiopian Airlines -. Questo sviluppo è in linea con il nostro intento strategico di creare un ponte tra l'Africa e il mondo, promuovendo al contempo il commercio e il turismo all'interno del continente". Con la sua moderna flotta, l'ampio network e i servizi pluripremiati, Ethiopian Airlines continua ad essere una delle compagnie aeree leader in Africa, offrendo opzioni di viaggio convenienti con collegamenti continui verso più di 135 destinazioni globali. "Quest'anno la compagnia aerea celebra il suo 78° anniversario e l'aggiunta di Varsavia al nostro network rafforza ulteriormente la nostra posizione di protagonista nel mercato dell'aviazione africana e non solo. Con le sue oltre 60 destinazioni in Africa, la compagnia svolge un ruolo fondamentale nell'avvicinare l'Africa al mondo e ora alla Polonia in particolare". [post_title] => Ethiopian Airlines collegherà Addis Abeba a Varsavia, 24esima destinazione in Europa [post_date] => 2024-04-22T11:17:37+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713784657000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466019 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Continuano incessantemente le richieste da parte delle associazioni di turismo per un vero contrasto all'abusivismo per i viaggi istruzione. Naturalmente è un problema annoso, ma noi dai paladini dell'ordine e della schiena dritta (come quelli che dicono di essere i componenti di questo governo) ci aspettiamo che si faccia qualcosa. Anche il minimo. E invece siamo alle solite. Per cui le associazione scrivono al ministro Valditara per cercare did ottenrte qualche risultato. vediamo cosa hanno scirtto. «Il ministro Valditara dovrebbe intervenire con urgenza per contrastare i fenomeni di abusivismo che, incoraggiati platealmente da taluni docenti e dirigenti scolastici, ormai proliferano nel settore dei viaggi di istruzione. Inoltre bisogna mettere fine a una sorta di criminalizzazione di tour operator e agenzie di viaggi che invece operano in un contesto normato e organizzano questi viaggi assicurando importanti diritti e tutele per gli utenti, in particolare per i minori coinvolti». Lo denunciano le associazioni maggiormente rappresentative del turismo organizzato. Fto - Federazione Turismo Organizzato e Fiavet di Confcommercio, Aidit Federturismo Confindustria, Astoi Confindustria Viaggi, Assoviaggi Confesercenti e Maavi Conflavoro che hanno inviato una lettera congiunta al titolare dell'istruzione, Giuseppe Valditara. Personale scolastico In particolare, le sigle sono rammaricate per le dichiarazioni del personale scolastico «che possono incoraggiare comportamenti non conformi alle normative vigenti e mettere a rischio la sicurezza degli studenti durante i viaggi di istruzione». Le associazioni evidenziano: «da molto tempo chiediamo una semplificazione e revisione dei processi di aggiudicazione dei viaggi di istruzione stessi. Tale revisione non solo comporterebbe una riduzione dei prezzi dei servizi acquistati, ma anche una minor burocrazia per scuole e imprese, consentendo la realizzazione di un numero maggiore di viaggi a cui oggi istituti e famiglie devono spesso rinunciare a causa della complessità del processo e delle tempistiche necessarie». Le rappresentanze del turismo organizzato ribadiscono infine la loro disponibilità «a collaborare con il ministero per affrontare le sfide attuali legate ai costi dei viaggi di istruzione e per garantire che tali iniziative rimangano un'opportunità preziosa per la formazione dei giovani». Come mchiosa vorrei dire: ma siuete proprio si curi che il ministro Valditara sia disponibile a collaborare su un buco enorme che si chiama abusivismo. [post_title] => “Valditara intervenga con urgenza contro l'abusivismo nei viaggi istruzione” [post_date] => 2024-04-22T10:46:36+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713782796000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466013 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dura presa di posizione dei cittadini delle isole Canarie contro l'overtourism: lo scorso sabato migliaia di persone hanno affollato le vie di Tenerife per protestare contro la recente decisione del parlamento spagnolo di avallare la costruzione di un hotel e di un eco-resort, Cuna del Alma. Secondo i manifestanti, il resort di 400 ville danneggerebbe una delicata area ambientale lungo la costa meridionale della più grande delle isole dell'arcipelago. La protesta di sabato è andata oltre, con precise richieste al governo di limitare il turismo in modo più concreto, ad esempio sospendendo l'approvazione di tutti i nuovi affitti a breve termine e prendendo in considerazione una tassa sul turismo. Nel 2023, circa un terzo del Pil delle Isole Canarie è stato generato dal turismo. E se da un lato ciò rappresenta una linfa vitale per l'economia, dall'altro - secondo i manifestanti - il turismo fa lievitare i costi degli alloggi e mette a dura prova le infrastrutture. Sempre l'anno scorso le Isole Canarie, con una popolazione di 2,2 milioni di abitanti, hanno accolto quasi 14 milioni di turisti stranieri, con un aumento del 13% rispetto all'anno precedente. Le autorità dell'arcipelago sono preoccupate per l'impatto sull'ambiente e si prevede che quest'anno approveranno un progetto di legge che inasprisce le regole sugli affitti a breve termine, in risposta alle lamentele dei residenti esclusi dal mercato immobiliare. [post_title] => Canarie contro l'overtourism: la protesta degli abitanti che chiedono l'intervento del governo [post_date] => 2024-04-22T10:36:52+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713782212000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466011 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => British Airways ha riattivato i collegamenti verso Abu Dhabi con il lancio di una nuova rotta giornaliera da Londra Heathrow allo Zayed International Airport. Dopo una pausa di quattro anni, i passeggeri e l'equipaggio sono stati accolti calorosamente all'arrivo. Sulla rotta, che torna dopo una pausa di quattro anni, vengono impiegati i Boeing 787-9 con partenza da Londra Heathrow alle 22:25 e in arrivo ad Abu Dhabi alle 08:30 del giorno successivo; il rientro da Abu Dhabi è previsto alle 10:10 con atterraggio a Londra Heathrow alle 15:20. Elena Sorlini, amministratore delegato e direttore generale di Abu Dhabi Airports, ha espresso entusiasmo per la partnership, sottolineando il potenziale di arricchimento della connettività e del turismo. Calum Laming, chief customer officer di British Airways, ha sottolineato l'importanza della nuova rotta per ampliare la portata globale e ha ribadito l'impegno della compagnia aerea a fornire un servizio di qualità. [post_title] => Brtitish Airways torna operativa, dopo 4 anni di stop, sulla Londra Heathrow-Abu Dhabi [post_date] => 2024-04-22T10:12:42+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713780762000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "ministero del turismo 2" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":22,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3696,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466108","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Buone notizie per il turismo outdoor. Infatti con una previsione di presenze pari a 56,5 milioni per i mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, i volumi della stagione estiva 2024 del turismo outdoor si prospettano in linea con quelli della scorsa estate (il numero di presenze si è attestato sui 56,3 milioni) ed in aumento dell'1% rispetto al periodo pre-pandemico (55,9 registrato nel 2019).\r\n\r\nSono fra i dati per il 2024 dell'Osservatorio del turismo outdoor \"Questa previsione positiva è sostenuta anche da una crescita dell'occupazione on-the-book registrata dagli operatori turistici (outdoor e trade) ed istituzionali, i quali evidenziano dati molto promettenti per l'estate - si spiega -. a marzo 2024 circa un quinto delle strutture ricettive presentava già un'occupazione tra il 61% e l'80%\". Il mercato estero, come emerge dalle previsioni dell'Osservatorio, \"sarà sempre più determinante nella stagione in arrivo: si registrerà infatti la migliore performance dal 2017, con una stima di 30 milioni di presenze (53% del totale)\".\r\nAttrattività\r\nQuesto conferma \"la forte attrattività delle bellezze naturali, culturali e artistiche del Belpaese sui viaggiatori stranieri (soprattutto provenienti da mercati europei chiave per l'open air come l'area Dach e Benelux). Più specificatamente, gli operatori trade vedono la Germania come il Paese di provenienza maggiormente in crescita, seguito dall'Olanda e dalla Danimarca\". Il mercato italiano, \"che costituirà il restante 47%, sarà pressoché allineato con gli anni passati, ma leggermente calante rispetto ai valori del 2021 e sotto i valori media pre-2020. Ad incidere su questo vi è sicuramente il ritorno dei viaggi long-haul e nei Paesi mediterranei, il calo del potere di spesa e la revisione del budget di vacanza, con una ricalibrazione delle destinazioni ed una variazione del numero delle notti.\r\n\r\nIn particolare, sarà il Nord-Est l'area geografica trainante in termini di performance (25,1 milioni le presenze stimate) specialmente per i turisti nord-europei i quali la considerano particolarmente attrattiva per l'offerta di alto livello e la vicinanza geografica; le altre aree d'Italia saranno invece più stabili con i risultati passati o in leggero calo\"","post_title":"Turismo outdoor: 56,7 milioni i turisti nella prossima stagione estiva","post_date":"2024-04-23T10:24:49+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1713867889000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466031","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una proposta innovativa che vuole superare gli individualismi e puntare al benessere del Paese. E’ stata costruita al termine di un convegno sul sistema portuale, dopo il quale La Spezia ha lanciato agli altri scali dal Nord Tirreno, da Carrara a Savona,  un appello per una strategia congiunta e una collaborazione operativa che consenta di difendere i traffici esistenti, svilupparne nuovi e tutelare gli interessi dell’economia produttiva del Paese.\r\n\r\n«Da sempre – afferma Mario Sommariva, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar ligure orientale – i porti non collaborano, si combattono e perdono il vero confronto, che è quello con i porti del Nord Europa. Oggi in una situazione di allerta, La Spezia, forte dell’esperienza di successo di reale coordinamento e integrazione con Carrara, lancia un’offerta di collaborazione concreta in prima battuta a Genova e Savona, per presentarsi sul mercato come un sistema coordinato che abbia nella logistica, nelle ferrovie e nell’offerta di servizi anche supplettivi alle difficoltà altrui, la sua chiave vincente».\r\n\r\nUna richiesta di collaborazione lanciata in un momento di assoluta emergenza determinato in primis dalla situazione di tensione internazionale che penalizza il Mediterraneo. «E la risposta – aggiunge il segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure orientale, Federica Montaresi – transita attraverso una risposta di sistema che oggi non è più uno slogan, bensì una necessità cogente per spendere razionalmente le risorse e per porre le grandi opere e in primis i porti al servizio  della domanda che nasce dal sistema economico del Paese uscendo anche da schemi mentali e culturali ormai obsoleti. Nel caso della Liguria coordinando e non contrapponendo lo sforzo di La Spezia e Carrara con quello di Genova e Savona che nei prossimi anni si troveranno ad affrontare l’impatto operativo proprio dei cantieri per la realizzazione delle grandi opere».\r\n\r\n«È il momento – confermato Paolo Pessina, Presidente di Assagenti – di superare le contrapposizioni e lanciare una grande operazione di marketing territoriale specie presso l’industria, italiana e no, l’immagine reale di un sistema portuale dell’arco tirrenico in grado di rispondere anche con una logistica coordinata ed efficiente alla domanda di servizi».\r\n\r\nNon casuali le conclusioni del convegno, svolte da Pierpaolo Ribuffo, Ammiraglio diventato proprio in queste ore il coordinatore del Cipom, l’organismo interministeriale incaricato di mettere fine ai conflitti di competenze fra ministeri e di concretizzare una politica del mare nel reale interesse del Paese. «Interesse – ha sottolineato Ribuffo – che può essere raggiunto solo attraverso la concretezza che è stata auspicata dal segretario Montaresi e da un effettivo interfaccia fra porto e attività produttive e industriali».","post_title":"Liguria, una proposta per coordinare i porti della Spezia, Carrara, Genova e Savona","post_date":"2024-04-23T10:14:33+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1713867273000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466062","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_466070\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Boris Iraheta, segretario generale Cata[/caption]\r\n\r\nCon il tema ‘Tejiendo Conexiones’ (Intrecciare Connessioni’) si è svolta nei giorni scorsi a El Salvador l’edizione 2024 del Catm, Centroamérica Travel Market, che ha visto la partecipazione di 80 tour operator internazionali provenienti da Europa (Italia inclusa), Nord America e Sud America.\r\n\r\nL’evento si conferma la piattaforma più importante di commercializzazione e promozione turistica per il rilancio del turismo in Centroamérica, con focus sui paesi di Belize, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua, Panamá e Repubblica Dominicana.\r\n\r\n\"Posizionare correttamente la regione dei Paesi del Cata in Europa significa attrarre nuovi visitatori e ciò resta uno dei nostri principali obiettivi - ha spiegato Boris Iraheta, segretario generale di Cata, Agenzia centroamericana di promozione turistica -. Stiamo lavorando per creare contenuti spingendo le notizie positive attraverso i media dei nostri mercati principali, in modo che questa regione ancora poco conosciuta e a volte ritenuta poco sicura si passi a una nuova percezione. Il Catm riprende dopo la pausa pandemica per ristabilire i contatti commerciali con il mercato europeo, nord americano e sud americano: soprattutto con l’Europa, che nel 2023 ha portato nella regione 2 milioni di visitatori, il 14% sul totale; il 60% dei visitatori è arrivato invece dal Nord America”.\r\n\r\nComplessivamente, nel 2023 gli arrivi si sono attestati a quota 24,1 milioni, superando quindi il dato pre-pandemia del 2019, quando i turisti erano stati 17,3 milioni; gli italiani, sempre nel 2019, erano stati 169.491, nel 2022, 161.181 ma manca ancora il dato dell'anno scorso.\r\n\r\nUn prodotto quanto mai ricco e diversificato quello dei paesi centroamericani, che fa perno su antiche civiltà e tesori archeologici come quelli dei Maya, trait d’union di molte destinazioni Cata, foreste tropicali brulicanti di fauna selvatica, il mare, da quello caraibico al Pacifico. La fiera ha mostrato il potenziale dei segmenti emergenti, come il turismo legato al surf, con la particolarità di poter praticare questo sport nei Caraibi e nell'Atlantico durante lo stesso viaggio; il birdwatching e il turismo gastronomico, basato sulla fusione unica di sapori ancestrali e influenze europee e orientali che convergono proprio in quest’area.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_466071\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Morena Valdez, ministra del turismo El Salvador[/caption]\r\n\r\n\"La nostra azione insieme al Catm contribuisce a rafforzare l'economia regionale e a potenziare lo sviluppo del settore turistico attraverso una attenta collaborazione tra pubblico e privato - ha evidenziato Morena Valdez, ministra del turismo salvadoregno durante il Catm 2024 -. Fra gli obiettivi, un forte impegno al miglioramento delle infrastrutture tecnologiche e aeroportuali in primis. Implementare le strutture alberghiere, rendere la destinazione sicura e investire nella formazione. El Salvador vanta una natura unica tra vulcani, laghi, gastronomia e patrimoni Unesco. Nel settore alberghiero si evidenziano cooperazione anche di investimenti italiani\". \r\n\r\n[gallery ids=\"466073,466074,466075,466076,466077,466078\"]","post_title":"Catm 2024: i Paesi del Centroamerica puntano ad attrarre più turisti dall’Europa","post_date":"2024-04-22T15:03:51+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1713798231000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466044","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Taglio del nastro per la nuova base operativa di Volotea a Brest, in Francia: è la 20esima base a livello europeo e la nona nel mercato francese.\r\nDa qui, il vettore spagnolo offrirà 18 destinazioni, di cui tre in Italia: in queste settimane sono decollati i primi voli alla volta di Palermo, Roma Fiumicino e Olbia. Prossimo appuntamento proprio in Italia, a Bari, con l’apertura ufficiale della ventunesima base del vettore, annunciata lo scorso novembre.\r\nLe 18 destinazioni disponibili a Brest sono dislocate in cinque Paesi (Francia, Spagna, Portogallo, Italia e Grecia) e per quest'anno ci sono oltre 355.000 posti disponibili (+188% rispetto al 2023), una cifra record per la nuova base francese. Inoltre, a Brest Volotea ha posizionato un nuovo Airbus A320, creando 30 nuovi posti di lavoro diretti e 170 indiretti.\r\n“L'apertura della nostra base a Brest, la nona in Francia e la ventesima in Europa, testimonia ancora una volta la nostra crescita significativa a livello europeo – ha commentato Carlos Muñoz, ceo di Volotea -. La nuova base rappresenta non solo un'opportunità per i nostri passeggeri, attraverso una ricca offerta in termini di destinazioni e posti, ma anche un catalizzatore per lo sviluppo economico locale, creando posti di lavoro e incentivando il turismo nella regione. Siamo orgogliosi di questo importante traguardo e siamo pronti alle prossime novità che ci aspettano. Infatti, non ci fermeremo qui e presto celebreremo anche l’apertura della ventunesima base Volotea a Bari”.","post_title":"Volotea: a Brest il taglio del nastro della 20esima base. Poi sarà la volta di Bari","post_date":"2024-04-22T11:46:16+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713786376000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466029","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Abbiamo raggiunto telefonicamente Federico Scaramucci, candidato sindaco di Urbino che ci ha parlato della sua idea della città e dell'interazione fra territorio e turismo.\r\n\r\n«Guardi noi vogliamo lanciare una sfida che non vale per i prossimi quattro anni, ma che possa valere anche per altri dieci e  vent'anni. Vogliamo, oltre naturalmente alla sanità che rimane al primo posto, valorizzare le eccellenze del territorio. Puntiamo inoltre a costruire un progetto di sviluppo insieme all'università di Urbino, che punti alla creazione di posti di lavoro. Per far sì che i giovani che vivono e studiano qui possano costruire il loro progetto di vita nella nostra città. C'è in oltre l'idea di avere rapporti sempre più stretti con i comuni del territorio affinché vengano migliorati i servizi; perché questa è la vera sfida».\r\nPotenzialità enormi\r\n«Il mio intento è quello di far tornare la città di Urbino centrale nel dibattito culturale. Le potenzialità sono enormi, come enorme è la storia di questa città. Per molti anni, questi aspetti sono stati messi poco alla luce. Ecco, è arrivato il momento di riprendersi la città a metterla in un progetto che la ponga in risalto anche nel panorama nazionale”\r\n\r\n«Naturalmente questa riorganizzazione avrà un impatto importante per il turismo, sia per la città che per il territorio circostante. Per sviluppare anche questo aspetto della vita di una città come Urbino sarebbe necessario agganciarci ai grandi eventi culturali che hanno una forza di richiamo straordinario. Insomma noi abbiamo in testa un nuovo protagonismo della città e in questo nuovo protagonismo anche cultura e turismo faranno la loro parte importante»","post_title":"Scaramucci (Urbino): «Vogliamo un nuovo protagonismo della nostra città»","post_date":"2024-04-22T11:20:14+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1713784814000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466032","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ethiopian Airlines introdurrà un nuovo collegamento per Varsavia, via Atene, dal prossimo 16 giugno, portando a 24 le destinazioni europee del proprio network. La nuova rotta da Addis Abeba sarà operativa con quattro frequenze alla settimana, il lunedì, martedì, giovedì e sabato.\r\n\r\n\"Con questo volo aumentiamo ulteriormente la nostra presenza sul mercato europeo - ha commentato Mesfin Tasew, amministratore delegato del Gruppo Ethiopian Airlines -. Questo sviluppo è in linea con il nostro intento strategico di creare un ponte tra l'Africa e il mondo, promuovendo al contempo il commercio e il turismo all'interno del continente\".\r\n\r\nCon la sua moderna flotta, l'ampio network e i servizi pluripremiati, Ethiopian Airlines continua ad essere una delle compagnie aeree leader in Africa, offrendo opzioni di viaggio convenienti con collegamenti continui verso più di 135 destinazioni globali. \"Quest'anno la compagnia aerea celebra il suo 78° anniversario e l'aggiunta di Varsavia al nostro network rafforza ulteriormente la nostra posizione di protagonista nel mercato dell'aviazione africana e non solo. Con le sue oltre 60 destinazioni in Africa, la compagnia svolge un ruolo fondamentale nell'avvicinare l'Africa al mondo e ora alla Polonia in particolare\".","post_title":"Ethiopian Airlines collegherà Addis Abeba a Varsavia, 24esima destinazione in Europa","post_date":"2024-04-22T11:17:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713784657000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466019","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Continuano incessantemente le richieste da parte delle associazioni di turismo per un vero contrasto all'abusivismo per i viaggi istruzione. Naturalmente è un problema annoso, ma noi dai paladini dell'ordine e della schiena dritta (come quelli che dicono di essere i componenti di questo governo) ci aspettiamo che si faccia qualcosa. Anche il minimo. E invece siamo alle solite. Per cui le associazione scrivono al ministro Valditara per cercare did ottenrte qualche risultato. vediamo cosa hanno scirtto.\r\n\r\n«Il ministro Valditara dovrebbe intervenire con urgenza per contrastare i fenomeni di abusivismo che, incoraggiati platealmente da taluni docenti e dirigenti scolastici, ormai proliferano nel settore dei viaggi di istruzione. Inoltre bisogna mettere fine a una sorta di criminalizzazione di tour operator e agenzie di viaggi che invece operano in un contesto normato e organizzano questi viaggi assicurando importanti diritti e tutele per gli utenti, in particolare per i minori coinvolti».\r\n\r\nLo denunciano le associazioni maggiormente rappresentative del turismo organizzato. Fto - Federazione Turismo Organizzato e Fiavet di Confcommercio, Aidit Federturismo Confindustria, Astoi Confindustria Viaggi, Assoviaggi Confesercenti e Maavi Conflavoro che hanno inviato una lettera congiunta al titolare dell'istruzione, Giuseppe Valditara.\r\nPersonale scolastico\r\nIn particolare, le sigle sono rammaricate per le dichiarazioni del personale scolastico «che possono incoraggiare comportamenti non conformi alle normative vigenti e mettere a rischio la sicurezza degli studenti durante i viaggi di istruzione».\r\n\r\nLe associazioni evidenziano: «da molto tempo chiediamo una semplificazione e revisione dei processi di aggiudicazione dei viaggi di istruzione stessi. Tale revisione non solo comporterebbe una riduzione dei prezzi dei servizi acquistati, ma anche una minor burocrazia per scuole e imprese, consentendo la realizzazione di un numero maggiore di viaggi a cui oggi istituti e famiglie devono spesso rinunciare a causa della complessità del processo e delle tempistiche necessarie».\r\n\r\nLe rappresentanze del turismo organizzato ribadiscono infine la loro disponibilità «a collaborare con il ministero per affrontare le sfide attuali legate ai costi dei viaggi di istruzione e per garantire che tali iniziative rimangano un'opportunità preziosa per la formazione dei giovani». Come mchiosa vorrei dire: ma siuete proprio si curi che il ministro Valditara sia disponibile a collaborare su un buco enorme che si chiama abusivismo.","post_title":"“Valditara intervenga con urgenza contro l'abusivismo nei viaggi istruzione”","post_date":"2024-04-22T10:46:36+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1713782796000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466013","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dura presa di posizione dei cittadini delle isole Canarie contro l'overtourism: lo scorso sabato migliaia di persone hanno affollato le vie di Tenerife per protestare contro la recente decisione del parlamento spagnolo di avallare la costruzione di un hotel e di un eco-resort, Cuna del Alma. Secondo i manifestanti, il resort di 400 ville danneggerebbe una delicata area ambientale lungo la costa meridionale della più grande delle isole dell'arcipelago.\r\n\r\nLa protesta di sabato è andata oltre, con precise richieste al governo di limitare il turismo in modo più concreto, ad esempio sospendendo l'approvazione di tutti i nuovi affitti a breve termine e prendendo in considerazione una tassa sul turismo.\r\n\r\nNel 2023, circa un terzo del Pil delle Isole Canarie è stato generato dal turismo. E se da un lato ciò rappresenta una linfa vitale per l'economia, dall'altro - secondo i manifestanti - il turismo fa lievitare i costi degli alloggi e mette a dura prova le infrastrutture.\r\n\r\nSempre l'anno scorso le Isole Canarie, con una popolazione di 2,2 milioni di abitanti, hanno accolto quasi 14 milioni di turisti stranieri, con un aumento del 13% rispetto all'anno precedente. Le autorità dell'arcipelago sono preoccupate per l'impatto sull'ambiente e si prevede che quest'anno approveranno un progetto di legge che inasprisce le regole sugli affitti a breve termine, in risposta alle lamentele dei residenti esclusi dal mercato immobiliare.","post_title":"Canarie contro l'overtourism: la protesta degli abitanti che chiedono l'intervento del governo","post_date":"2024-04-22T10:36:52+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1713782212000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466011","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"British Airways ha riattivato i collegamenti verso Abu Dhabi con il lancio di una nuova rotta giornaliera da Londra Heathrow allo Zayed International Airport. Dopo una pausa di quattro anni, i passeggeri e l'equipaggio sono stati accolti calorosamente all'arrivo.\r\n\r\nSulla rotta, che torna dopo una pausa di quattro anni, vengono impiegati i Boeing 787-9 con partenza da Londra Heathrow alle 22:25 e in arrivo ad Abu Dhabi alle 08:30 del giorno successivo; il rientro da Abu Dhabi è previsto alle 10:10 con atterraggio a Londra Heathrow alle 15:20.\r\n\r\nElena Sorlini, amministratore delegato e direttore generale di Abu Dhabi Airports, ha espresso entusiasmo per la partnership, sottolineando il potenziale di arricchimento della connettività e del turismo. Calum Laming, chief customer officer di British Airways, ha sottolineato l'importanza della nuova rotta per ampliare la portata globale e ha ribadito l'impegno della compagnia aerea a fornire un servizio di qualità.","post_title":"Brtitish Airways torna operativa, dopo 4 anni di stop, sulla Londra Heathrow-Abu Dhabi","post_date":"2024-04-22T10:12:42+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713780762000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti