9 December 2022

Luciano Pareschi nuovo presidente dell’associazione Parchi permanenti italiani

[ 0 ]

E’ Luciano Pareschi il nuovo presidente dell’associazione Parchi permanenti italiani per il triennio 2022 – 2024. Pareschi raccoglie il testimone da Giuseppe Ira, patron di Leolandia, che ha guidato l’associazione legata a Confindustria durante il complesso periodo della pandemia.

Pareschi, fondatore e tuttora proprietario di Caribe Bay, noto parco a tema acquatico di Jesolo, e consigliere del Consorzio di imprese turistiche JesoloVenice, è stato eletto lo scorso 23 marzo all’unanimità dall’assemblea dei soci, con un duplice l’obiettivo: supportare nell’immediato le imprese del comparto nel difficile ritorno alla normalità e sensibilizzare le istituzioni e le lobby a livello nazionale sulla funzione sociale ed economica dei parchi permanenti, che hanno anche un ruolo strategico per il turismo e per l’occupazione nei territori di riferimento.

“Sono stato tra i primi promotori dell’associazione e per me è motivo di grande orgoglio esserne oggi presidente – ha dichiarato Pareschi -. Credo molto nella collegialità delle scelte, nell’unità di intenti e intendo proseguire l’egregio lavoro svolto fino a oggi dal mio predecessore e amico Giuseppe Ira. Il mio intento è ottenere una maggiore attenzione sulle specificità della categoria, anche attraverso la promozione di una vera e propria cultura dei parchi permanenti, ancora latente in Italia, a differenza di quanto accade all’estero. Il comparto, che in media nel biennio pandemico ha subito perdite del 65% rispetto al 2019, è oggi alle prese con nuove sfide: l’aumento dei costi delle materie prime, le difficoltà nel reperimento della manodopera stagionale, le incognite legate all’evoluzione dell’emergenza sanitaria e del contesto geopolitico”.

Il presidente sarà affiancato nel consiglio direttivo da due vice presidenti, Patrizia Leardini (Costa Edutainment spa) e Francesco Russello (Etnaland), a cui si aggiungono Marcello Padroni (Acquavillage) e Luciano De Nardellis (Aqualand del Vasto).

 

Il comparto è composto oggi da circa 230 aziende tra parchi tematici, faunistici, acquatici e avventura, e nel 2019 ha generato un giro d’affari di 450 milioni di euro riferiti alla biglietteria, cifra che sale a 1 miliardo considerando l’indotto interno ai parchi, come la ristorazione e il merchandising, e a 2 miliardi con l’indotto esterno, relativo per esempio a centri commerciali, hotel e altri servizi in prossimità dei parchi. A livello di occupazione, il settore impiega 25 mila persone tra dipendenti fissi e stagionali, 60 mila con l’indotto. Nel 2019 sono stati 20 milioni i visitatori provenienti dall’Italia, a cui si aggiungono 1,5 milioni di stranieri, per un totale di 1,1 milioni di pernottamenti in hotel.

 




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435519 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => È cresciuto l’interesse da parte dei turisti nei confronti della città di Milano. Una conferma che arriva da Global Blue, società leader nel settore del Tax Free Shopping, e Lybra Tech, azienda italiana che sviluppa soluzioni tecnologiche basate sui big data, per destinazioni turistiche, aziende ed hotel. In particolare, Global Blue conferma che tra agosto e ottobre 2022 Milano è la città con il più alto livello di spesa Tax Free in Italia (33%), superando così la performance legata al tax free shopping del pre-pandemia, con un tasso di recovery del 110%. Il capoluogo meneghino batte anche le altre realtà italiane per quanto riguarda lo scontrino medio che si attesta a 1.366 euro, confermandosi il valore più alto sulla penisola con una variazione positiva (+17%) rispetto al 2019. Inoltre, guidano la ripresa della città le aree del centro e del quadrilatero della moda con un tasso di recovery rispettivamente del 112% e il 110% se confrontati con il 2019. Ed è proprio nel quadrilatero che si registra il 51% delle spese totali da parte dei turisti, con uno scontrino medio di 2.121 euro. Per quanto riguarda le nazionalità in ingresso, rispetto alle altre destinazioni predilette per lo shopping come Roma, Firenze e Venezia, Milano gode di un mix più diversificato: sono i turisti provenienti dagli Stati Uniti a rappresentare il primo mercato estero in termini di spesa tax free (25%), seguiti dai Paesi Arabi (16%) e del sud-est asiatico (11%). Assente la Russia. Lo studio di Global Blue ha permesso anche di fotografare un particolare segmento di nuovi arrivi che hanno scelto Milano per i propri acquisti e che comprende l’area dei Paesi del Golfo. Nel dettaglio, i turisti arabi che hanno fatto shopping in Italia nel terzo trimestre del 2022 hanno concentrato quasi la metà dei loro acquisti proprio a Milano (47%), raddoppiando i livelli di spesa pre-pandemia fino a raggiungere il 197%, con uno scontrino medio pari a 1.390 euro, in aumento del 26% rispetto al 2019. Acquisti che per l’83% interessano il settore del Fashion & Clothing e per il 14% orologi e gioielli. Un’ulteriore chiave di lettura in prospettiva futura è fornita da Lybra Tech, secondo cui la domanda da parte dei turisti arabi verso la città di Milano è cresciuta in maniera considerevole durante gli ultimi tre mesi e, in particolare, nelle ultime settimane. Un trend positivo e che procede a un tasso medio del 3,9%. Forte è anche la richiesta di prenotazioni per il terzo weekend di dicembre, mentre non risulta che ci sia particolare interesse per le festività natalizie. Infine, dal punto di vista della permanenza sul territorio, Lybra Tech ha individuato una media di circa quattro notti per le persone provenienti dalle aree del Golfo, un valore molto più elevato rispetto a tutte le altre nazionalità. Sono i dati salienti del report trimestrale “The Next”, frutto della recente partnership tra Global Blue e Lybra Tech. L’analisi è basata sull'allineamento di due diverse fonti dati, una consuntiva e l'altra previsionale, che consente di valutare le performance Tax-Free Shopping (TFS) e di confrontarle con il mercato di riferimento. I turisti, infatti, rappresentano un bacino di inestimabile valore per ogni azienda, ma i mutevoli bisogni ed i repentini cambiamenti delle dinamiche di mercato hanno reso la loro comprensione ancora più importante per la strategia aziendale. È questa ragione che ha portato alla nascita di The Next, che costituisce uno strumento unico per rendere i brand consapevoli e protagonisti delle trasformazioni del mercato turistico sempre più in rapida evoluzione. Il tutto per dare alle imprese del settore l'opportunità di pianificare scelte di business data-driven attraverso la lettura e l'interpretazione della domanda turistica futura. Domande come quale sarà il trend del futuro, quali sono le aree della città più ricercate, come posso organizzare al meglio il mio negozio, insieme a molte altre, avranno ora una risposta. [post_title] => Milano: regina del turismo e centro internazionale di shopping [post_date] => 2022-12-07T10:30:34+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670409034000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435167 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo la chiusura della 14ma edizione, BTO- Be Travel Online annuncia le prossime date: sempre a Firenze, alla Stazione Leopolda, il 22 e 23 novembre 2023. Ancora da scoprire i focus del programma del prossimo anno, che arriverà sulla scia del successo della edizione 2022, che ha visto complessivamente oltre 13mila accessi e ha raggiunto sui social 500mila persone con i contenuti creati sui panel degli oltre 320 relatori intervenuti.  Il metaturismo non è mai in competizione con il viaggio Il metaverso, vero protagonista dell'edizione 2022 di BTO è "un'evoluzione, più che una rivoluzione. Ed è un'opportunità, più che una problematica da affrontare", ha chiarito in apertura Francesco Tapinassi, direttore scientifico della manifestazione. Si tratta di una realtà coinvolgerà non solo il mondo del turismo ma anche quello del lavoro, della formazione, dell'entertainment. Secondo Tapinassi,  "il metaturismo modificherà i modelli di fruizione delle informazioni e delle esperienze digitali di ognuno, anche dei turisti, mettendo in chiaro cosa siamo davvero in grado di offrire". Non un nemico del turismo, quindi, bensì una leva, una nuova opportunità per aumentare la competitività della destinazione e dell'offerta turistica. "Il metaturismo non sarà mai una realtà capace di sostituire l'esperienza reale e umana: non esiste una virtualizzazione delle sensazioni capace di proporsi come alternativa all'esperienza vissuta - chiarisce Tapinassi -. La partita si giocherà in una nuova interfaccia uomo-macchina che renderà possibile per un viaggiatore avere molte più informazioni di prima, sperimentare prima di viaggiare alcune esperienze, accedere a percorsi di scelta più trasparenti ma senza creare competizione con il viaggio vero e proprio".   [gallery ids="435565,435564,435563"] Gli altri focus dell'edizione 2022 Una delle tendenza su cui BTO ha acceso i riflettori è sicuramente il nomadismo digitale: un mercato in forte crescita che sta cambiando l'approccio dei player del settore. Le stime arrivano dall’Associazione Italiana Nomadi Digitali – ETS, presieduta da Alberto Mattei, e parlano di 35 milioni di nomadi digitali e un reddito pro capite medio di 1800 dollari al mese: se fosse uno Stato quello dei nomadi digitali sarebbe il 41/esimo al mondo e il 38/esimo più ricco. I driver che guidano la scelta della meta oggi sono la sostenibilità, l’esperienza enogastronomica e il posizionamento sul web. Il 52% degli italiani infatti dichiara di prenotare le proprie vacanze online, e la scelta della meta turistica avviene in maniera prevalente sui siti istituzionali (36%), sui blog e sui forum di viaggi (33%) e sui social (13%). Secondo una ricerca presentata in esclusiva alla 14/esima edizione di BTO da Ipsos, l’enogastronomia cresce tra le motivazioni che guidano la scelta della meta (25%) ed è una prerogativa soprattutto per chi opta per una vacanza in Italia. Il nostro Paese mantiene la quarta posizione a livello mondiale come brand, risultato di un mix tra bellezza naturale, qualità della vita, ma anche affidabilità. Anche l’export si conferma come elemento che genera attrazione turistica.   Il fenomeno Great Resignation Un altro fenomeno che è stato analizzato è quello del Great Resignation, ossia il progressivo aumento del numero di dimissioni dei lavoratori dal proprio impiego, che sta segnando anche il comparto del turismo. Come emerso dalla presentazione di Monica Lasaponara, Escape Coach, nel corso del panel “Il tempo contro-verso”, l'85% delle persone nel mondo non è soddisfatto del proprio lavoro. La percentuale italiana è del 94%: nel nostro Paese per tre lavoratori su quattro il lavoro significa ansia e stress. Tra i settori più colpiti c’è proprio quello del turismo: si cerca un miglior equilibrio tra vita privata e professionale. Lo studio di Intesa Sanpaolo conferma il dato: il turismo è il settore in cui si fa più fatica a trovare professionisti.   [post_title] => BTO: i focus della 14ma edizione e le nuove date del 2023 [post_date] => 2022-12-06T14:59:05+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie [1] => senza-categoria ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie [1] => Senza categoria ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670338745000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435540 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_427276" align="alignright" width="300"] Willie Walsh, ceo di Iata[/caption] Ritorno ai profitti per l'industria aerea globale nel 2023: un utile contenuto, stimato in 4,7 miliardi di dollari, con un margine di profitto netto dello 0,6%. Ma sarebbe il primo risultato con segno positivo dal 2019, quando i profitti netti del settore avevano raggiunto i 26,4 miliardi di dollari (3,1% di margine di profitto netto). Questo l'esito dell'ultima indagine targata Iata, che vede concludere il 2022 con una perdita netta per i vettori attorno ai 6,9 miliardi di dollari (un miglioramento rispetto alla perdita di 9,7 miliardi di dollari per il 2022 indicata nelle precedenti stime della Iata, risalenti a giugno). Un miglioramento significativo rispetto alle perdite di 42,0 miliardi di dollari e 137,7 miliardi di dollari registrate rispettivamente nel 2021 e nel 2020. "La resilienza è stata il segno distintivo delle compagnie aeree durante il Covid - ha dichiarato Willie Walsh, direttore generale dell'associazione -. Guardando al 2023, la ripresa finanziaria prenderà forma con il primo profitto del settore dal 2019. Si tratta di un grande risultato se si considera l'entità dei danni economici e finanziari causati dalle restrizioni imposte dal governo per la pandemia. Ma un profitto di 4,7 miliardi di dollari su un fatturato di 779 miliardi di dollari dimostra anche che c'è ancora molto da fare per riportare il settore globale su una solida base finanziaria. Molte compagnie aeree sono sufficientemente redditizie da attirare i capitali necessari per far progredire il settore nella sua decarbonizzazione. Ma molte altre sono in difficoltà per una serie di motivi. Tra queste vi sono normative onerose, costi elevati, politiche governative incoerenti, infrastrutture inefficienti e una catena del valore in cui i vantaggi di collegare il mondo non sono equamente distribuiti". Walsh sottolinea però anche più di uno spiraglio positivo: "Nonostante le incertezze economiche, ci sono molti motivi per essere ottimisti per il 2023. Il calo dell'inflazione dei prezzi del petrolio e il perdurare di una domanda repressa dovrebbero contribuire a tenere sotto controllo i costi, mentre continua il forte trend di crescita. Allo stesso tempo, con margini così sottili, anche una variazione insignificante di una qualsiasi di queste variabili può potenzialmente spostare il bilancio in territorio negativo. Vigilanza e flessibilità saranno fondamentali".     [post_title] => Iata, Walsh: "La resilienza delle compagnie aeree: ritorno all'utile nel 2023" [post_date] => 2022-12-06T13:36:32+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670333792000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435332 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Per questo ponte dell’Immacolata saranno 12 milioni e 183 mila i concittadini che si metteranno in movimento nella festività dell’8 dicembre secondo l’indagine di Federalberghi, realizzata con il supporto tecnico dell’Istituto ACS Marketing Solutions ed effettuata tra il 23 ed il 28 novembre 2022 su un campione rappresentativo di oltre 3mila individui. “Grazie a un calendario favorevole, con la festività dell’8 dicembre che cade nella giornata di giovedì, molti italiani potranno concedersi una meritata vacanza. Ma il ponte dell’Immacolata è importante per tutta la comunità, perché genera un contributo importante per lo sviluppo del PIL e dell’occupazione” ha dichiarato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca a commento dei risultati della ricerca. “Non saremo altrettanto fortunati invece in occasione delle festività natalizie – ha aggiunto Bocca – Sia il 25 dicembre che il 1° gennaio 2023 infatti, coincidono con la domenica. Da questo punto di vista, seppure soddisfatti della performance di questo ponte lungo, siamo prudenti nel cantar vittoria, in attesa di verificare che cosa accadrà in occasione del Natale”. “Gli elementi di maggior effetto che io ritengo siano da sottolineare hanno a che fare con un nuovo atteggiamento dell’italiano che viaggia – afferma il presidente di Federalberghi – Alla tendenza già consolidata di restare nel proprio paese, si aggiunge la rinnovata curiosità di imparare a conoscere fino in fondo il proprio territorio. Dai parchi, ai borghi, alle tradizioni enogastronomiche, ogni cosa è importante per consolidare la propria conoscenza di luoghi che si sono avuti sempre a portata di mano ma che, con l’esperienza della pandemia, sembrano diventati più interessanti”. “Si evidenzia inoltre un ritorno all’antico: a giudicare dai dati, gli italiani hanno ricominciato a prenotare con un certo anticipo, strutturandosi in modo molto più solido prima di affrontare una vacanza e dimostrando maggiore determinazione nella realizzazione del viaggio”. “Certo – ha concluso Bocca – ancora una volta abbiamo dovuto guardare in faccia la realtà, e cioè che la stragrande maggioranza delle scelte sono state fortemente condizionate dal proseguire del conflitto in Ucraina e dai conseguenti e drammatici rincari energetici che stiamo tutti vivendo sulla nostra pelle. Si tratta di una criticità che grava enormemente sul sistema turistico ricettivo e richiede soluzioni tempestive per il bene di tutto il Paese”. [post_title] => Ponte dell'Immacolata: 12 milioni di italiani in viaggio [post_date] => 2022-12-02T11:33:58+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669980838000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435294 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un nuovo experience museo dedicato ai 5 sensi, il primo in Italia. Nell’ambito delle iniziative che celebrano i 30 anni dalla nascita dell’area Area Porto Antico e dell’Acquario di Genova apre al pubblico in una nuova location, sotto l’Acquario di Genova, e in una veste completamente rinnovata La Città dei Bambini e dei Ragazzi. 2.000 mq di spazio espositivo con oltre 40 exhibit dove i bambini e i ragazzi da 2 a 12 anni, insieme a genitori o altri adulti accompagnatori, possono compiere un vero e proprio viaggio alla scoperta di sé e del mondo attraverso l’esperienza diretta. Costa Edutainment e Porto Antico di Genova hanno affidato la progettazione, la produzione e la direzione artistica dell’experience museum a Filmmaster Events, azienda italiana leader nell’ideazione e produzione di grandi eventi, live show e cerimonie con oltre 40 anni di storia alle spalle – che è stata partner del progetto “La Città dei Bambini e dei Ragazzi” fin dalla definizione del suo concept innovativo. «Si tratta di un grande lavoro di squadra – commenta Beppe Costa, presidente Costa Edutainment – tra il Comune di Genova, la Porto Antico e noi di Costa Edutainment, motivo di orgoglio per tutta la città. Un tassello in più per l’attrattività di Genova, non più città per vecchi. Il nuovo Museo sarà curato, grazie ad iniziative e un programma ben definito, per crescere di anno in anno». Un’intera area – Splash – è espressamente dedicata alla fascia 2-4 anni come luogo protetto dove muoversi e imparare divertendosi in libertà. Altre quattro aree dedicate ai sensi – una sala per l’udito, una per il tatto, una per gusto e olfatto e una per la vista - propongono installazioni adatte a tutti, bambini, ragazzi e adulti, con vari gradi di complessità e obiettivi di apprendimento a seconda della fascia di età dei fruitori. L’esperienza di approfondimento proposta in ogni sala viene anticipata da portali di grande impatto scenografico – Megastereo, Tuttotatto, Per tutti i gusti, Occhio ragazzi! - che costituiscono exhibit interattivi che introducono di volta in volta i visitatori al tema. La “Casa in costruzione”, una delle installazioni più apprezzate già nella precedente Città dei bambini, è inserita in un contesto dedicato alla città sostenibile, in cui bambini possono giocare muniti di caschetto e giubbino da cantiere. Le installazioni, a seconda del tema presentato, propongono una fruizione singola, a coppie o a piccoli gruppi. Sono inoltre presenti un’area didattica, dove si possono svolgere i laboratori per le scuole, e un’area dedicata a feste di compleanno ed eventi privati. Un percorso esperienziale che utilizza tatto, vista, udito, olfatto e gusto come strumento per trasmettere conoscenze e divertirsi, attivando nei bambini e nei ragazzi un processo di educazione permanente e trasferendo alle nuove generazioni uno spirito critico rispetto agli stimoli loro forniti. Per celebrare l’apertura del nuovo spazio espositivo, dal 2 dicembre 2022 al 9 gennaio 2023 la visita sarà arricchita dai “Science snack”, animazioni sviluppate in collaborazione con il Festival della Scienza adatte alle diverse fasce di età che approfondiranno di volta in volta temi diversi in maniera coinvolgente e divertente. Il palinsesto prevede appuntamenti pomeridiani nei giorni feriali e appuntamenti in tutte le fasce di visita nei giorni festivi e nel periodo natalizio. I “Science snack”, compresi nella visita, hanno una durata di 20 minuti circa. Il trasferimento della struttura sotto l’Acquario persegue tre obiettivi importanti: la valorizzazione di una eccellenza della città, la sinergia anche logistica con una delle più importanti attrazioni del nostro Paese rivolte ai giovanissimi e, sotto il profilo della vivibilità della città, la riqualificazione dell’area di ponente del Porto Antico. Il nuovo experience museum è una struttura in continua evoluzione che proporrà di anno in anno nuovi spazi, exhibit e proposte didattiche, fornendo sempre nuovi spunti di visita e contribuendo all’attrattività di Genova per il pubblico di famiglie e scuole. La nuova Città dei Bambini e dei Ragazzi ha ricevuto il patrocinio di: AIRC Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro ETS; Associazione Festival della Scienza; CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche; IIT Istituto Italiano di Tecnologia; Opera Nazionale Montessori. L’operazione di rinnovamento riguarda anche il logo che è stato ridisegnato in chiave moderna. Il nuovo logo capitalizza il nome ed eredita segni dal passato, ma si esprime con colori accesi e forme addolcite. Il pay-off, “experience museum”, è l’evoluzione del precedente  “gioco, scienza e tecnologia”. L’investimento per la realizzazione è di quasi 5 milioni di Euro, equamente ripartiti tra i due partner Porto Antico di Genova SpA e Costa Edutainment SpA.   [post_title] => Genova, una nuova veste per la Città dei Bambini e dei Ragazzi, experience museo [post_date] => 2022-12-02T10:15:32+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669976132000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435239 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nasce il "Consorzio Apt del Trentino", una nuova società che raggruppa le aziende per il turismo della Provincia autonoma di Trento nell'intento di favorire maggiori servizi, nuove competenze ed economie di scala nel settore turistico a favore del territorio. "Si tratta di una grande opportunità per tutto il sistema del turismo trentino - osserva in una nota Luciano Rizzi, presidente dell'Apt Val di Sole, capofila del consorzio -. Una maggiore interazione e un maggior dialogo porteranno benefici per tutti, dagli enti territoriali agli operatori del settore, sotto un'unica regia e verso obiettivi condivisi". Il Consorzio offrirà ai soci ogni forma di assistenza, anche attraverso servizi di tipo contrattuale, amministrativo, contabile, legale, fiscale, sindacale, organizzativo, economico e tecnico. Potrà inoltre assistere e rappresentare i soci nei rapporti, anche contrattuali, con enti pubblici e privati, promuovendo opportune iniziative legislative per il loro sostegno e sviluppo. Tra gli obiettivi - sottolinea la nota - c'è anche la promozione della formazione, della qualificazione e dell'aggiornamento professionale degli amministratori e dei dipendenti delle società, con corsi per l'accrescimento delle professionalità". Infine, la neocostituita società potrà stipulare, nell'interesse dei soci nonché degli amministratori e dipendenti dei soci medesimi, accordi, protocolli e convenzioni per la fruizione di servizi e/o l'acquisto di beni.  [post_title] => Nasce il 'Consorzio Apt del Trentino': focus su servizi, economie di scala e formazione [post_date] => 2022-12-01T13:57:06+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669903026000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435091 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La riduzione delle emissioni di carbone, la minimizzazione dello spreco di acqua ed energia e il sostegno alle comunità locali sono solo alcuni degli elementi che hanno permesso al Khaolak Merlin Resort di ottenere il Travellife gold certificate for accommodation sustainability come Responsible Thailand Award Best Hotel 2020. Ed è proprio questa struttura thailandese uno dei nuovi prodotti green che KiboTours propone in collaborazione con alcuni operatori locali. Ci troviamo nel sud estremo del Paese, ai confini con la Malesia, territorio naturalisticamente privilegiato, dove oltre al classico paradiso balneare c’è un mondo fatto di giungla, fauna selvaggia, cascate e specchi d’acqua. I parchi naturali di Khao Lak/ Lam Ru, Khao Sok e Phang-nga regalano giornate a strettissimo contatto con la flora e la fauna locale. Le diverse sistemazioni proposte, che vanno dalla camera superior alla luxury villa con due stanze da letto, sono realizzate in armonia con l’ambiente circostante e Khaolak Merlin mette a punto ogni accorgimento per garantire il minimo impatto inquinante. Nel dettaglio vengono utilizzati uno speciale sistema di trattamento dell’acqua con filtri naturali, che consente di riutilizzarla per irrigare i giardini e un sistema di compostaggio dei rifiuti solidi che permette di ridurre il consumo di energia e l’inquinamento. Alla plastica vengono preferiti materiali biodegradabili, come le cannucce di carta, o riutilizzabili, come borse in stoffa. Si è inoltre consolidata nel tempo una collaborazione con diverse organizzazioni ambientaliste per la conservazione della fauna e degli alberi sulla proprietà. Questo natural resort offre, oltre a una spiaggia e ad ampi spazi verdi, quattro piscine e una spa per rilassarsi, insieme a una ampia selezione di attività ed esperienze in chiave green. Tra queste il trekking e il rafting nel parco naturale di Lam Ru, il bagno con gli elefanti ed escursioni notturne alla scoperta degli animali (come lemuri, pappagalli, gufi e lucertole) che vivono nella foresta pluviale. Il boutique resort Khaolak Merlin è adatto anche a una vacanza in famiglia e offre avventure ed escursioni pensate per i più piccoli.   [post_title] => La Thailandia in chiave green di KiboTours si chiama Khaolak Merlin [post_date] => 2022-11-30T11:05:42+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669806342000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435022 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sarà gestito con il brand lusso di proprietà Almar il Timi Ama di Villasimius, la cui conduzione è stata recentemente acquisita dal gruppo Hnh Hospitality, che opera anche come white label company in collaborazione con alcune compagnie internazionali. La struttura sarda proviene da anni di storica permanenza sotto il cappello Pullman di casa Accor. L'indirizzo di Villasimius sarà così il terzo Almar della compagnia, dopo il veneto Jesolo Resort & Spa e il siciliano Giardino di Costanza di Mazara del Vallo. “Siamo particolarmente orgogliosi di questa nuova gestione a marchio Almar in Sardegna, che rappresenta per noi un nuovo e importante traguardo nel segmento dei luxury resort – sottolinea l'a.d. di Hnh Hospitality, Luca Boccato –. Dopo l’avvio nell’estate appena conclusa dell'Almar Giardino di Costanza, aperto da maggio scorso, e in ottica di forte continuità con l'indirizzo di Jesolo, abbiamo scelto di ampliare e, allo stesso tempo, diversificare ancor di più la nostra offerta. Questo, tramite una struttura situata in una delle destinazioni più in voga della Sardegna, con una proposta che concilia le esigenze del turismo leisure con quelle del turismo congressuale e del benessere. Il piano di investimenti concordato con la proprietà ci permetterà inoltre, entro l’estate 2025, un forte riposizionamento del prodotto, in linea con gli standard del nostro brand e della migliore offerta di resort lusso della Sardegna del sud”. L'Almar Timi Ama Resort & Spa si affaccia sullo stagno dei Notteri: una riserva naturale abitata da una popolosa comunità di fenicotteri rosa. Attraverso il parco della proprietà, sempre area protetta, si raggiunge la spiaggia di Timi Ama. Il resort include 280 camere, dotate di balcone o terrazza e distribuite su tre piani. La struttura offre anche quattro ristoranti e altrettanti bar, una piscina esterna e una interna dedicata alla spa, nonché una spiaggia attrezzata, adiacente alla proprietà. Oltre alla spa Thalasso, alimentata da un impianto collegato al mare, il complesso accoglie anche un fitness center comprensivo di campi da tennis, multifunzionali e da beach volley. Infine, il Timi Ama dedicherà ampio spazio pure all’offerta business di taglio congressuale, grazie a quattro sale riunioni, con capienza massima di 350 ospiti e un anfiteatro esterno da 400 posti. “Siamo felici  di aver chiuso questo accordo con un importante operatore italiano del segmento resort a 5 stelle – aggiungono Simone Festuccia e Pierpaolo Mazzella, amministratori di Timi Ama s.p.a. –. L’investimento che completeremo nel prossimo biennio sarà un'importante opportunità di valorizzazione per un asset strategico per la nostra società, coerente con le nuove tendenze di mercato per un segmento e una destinazione in forte crescita”. Nell’ambito dell’operazione, Hnh Hospitality è stata assistita per i profili legali da Advant Nctm, con un team coordinato dal partner Bruno Fondacaro, mentre Savills Italy ha agito in qualità di advisor di Timi Ama s.p.a. con l’head of hospitality & leisure, Dario Leone. [post_title] => Colpo Hnh Hospitality: acquisita la gestione del Timi Ama di Villasimius [post_date] => 2022-11-29T11:44:19+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669722259000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435029 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => 'Italia è in testa, a livello europeo, per il numero di imprese operanti nel campo del turismo enogastronomico-ristorativo con il "fine dining italiano che ha raggiunto quest'anno, anche grazie alle 385 "stelle" attribuite ai ristoranti d'Italia dalla guida Michelin 2023, il suo massimo storico per riconoscimenti internazionali": nel 2019, ultimo dato disponibile, la penisola è prima con oltre 277mila imprese, davanti a Spagna (261mila) e Francia (210mila). A seguire Germania, Grecia e Portogallo. E' quanto emerge dal Rapporto 2022 sul turismo enogastronomico italiano curato da Roberta Garibaldi (esperta di turismo e cultura, docente presso l'Università degli Studi di Bergamo, autrice di numerosi libri e saggi) e realizzato sotto l'egida dell'Associazione Italiana Turismo Enogastronomico. Il dato economico, diffuso con una newsletter sul turismo enogastronomico di Roberta Garibaldi, evidenzia un aumento in Italia delle imprese attive nei servizi di ristorazione nel confronto tra 2021 e 2019. [post_title] => Italia, numero uno europeo nell'enogastronomia [post_date] => 2022-11-29T11:43:27+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669722207000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "luciano pareschi nuovo presidente dellassociazione parchi permanenti italiani" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":67,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":507,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435519","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"È cresciuto l’interesse da parte dei turisti nei confronti della città di Milano. Una conferma che arriva da Global Blue, società leader nel settore del Tax Free Shopping, e Lybra Tech, azienda italiana che sviluppa soluzioni tecnologiche basate sui big data, per destinazioni turistiche, aziende ed hotel.\r\n\r\nIn particolare, Global Blue conferma che tra agosto e ottobre 2022 Milano è la città con il più alto livello di spesa Tax Free in Italia (33%), superando così la performance legata al tax free shopping del pre-pandemia, con un tasso di recovery del 110%.\r\n\r\nIl capoluogo meneghino batte anche le altre realtà italiane per quanto riguarda lo scontrino medio che si attesta a 1.366 euro, confermandosi il valore più alto sulla penisola con una variazione positiva (+17%) rispetto al 2019. Inoltre, guidano la ripresa della città le aree del centro e del quadrilatero della moda con un tasso di recovery rispettivamente del 112% e il 110% se confrontati con il 2019. Ed è proprio nel quadrilatero che si registra il 51% delle spese totali da parte dei turisti, con uno scontrino medio di 2.121 euro.\r\n\r\nPer quanto riguarda le nazionalità in ingresso, rispetto alle altre destinazioni predilette per lo shopping come Roma, Firenze e Venezia, Milano gode di un mix più diversificato: sono i turisti provenienti dagli Stati Uniti a rappresentare il primo mercato estero in termini di spesa tax free (25%), seguiti dai Paesi Arabi (16%) e del sud-est asiatico (11%). Assente la Russia.\r\n\r\nLo studio di Global Blue ha permesso anche di fotografare un particolare segmento di nuovi arrivi che hanno scelto Milano per i propri acquisti e che comprende l’area dei Paesi del Golfo. Nel dettaglio, i turisti arabi che hanno fatto shopping in Italia nel terzo trimestre del 2022 hanno concentrato quasi la metà dei loro acquisti proprio a Milano (47%), raddoppiando i livelli di spesa pre-pandemia fino a raggiungere il 197%, con uno scontrino medio pari a 1.390 euro, in aumento del 26% rispetto al 2019. Acquisti che per l’83% interessano il settore del Fashion & Clothing e per il 14% orologi e gioielli.\r\n\r\nUn’ulteriore chiave di lettura in prospettiva futura è fornita da Lybra Tech, secondo cui la domanda da parte dei turisti arabi verso la città di Milano è cresciuta in maniera considerevole durante gli ultimi tre mesi e, in particolare, nelle ultime settimane. Un trend positivo e che procede a un tasso medio del 3,9%. Forte è anche la richiesta di prenotazioni per il terzo weekend di dicembre, mentre non risulta che ci sia particolare interesse per le festività natalizie. Infine, dal punto di vista della permanenza sul territorio, Lybra Tech ha individuato una media di circa quattro notti per le persone provenienti dalle aree del Golfo, un valore molto più elevato rispetto a tutte le altre nazionalità.\r\n\r\nSono i dati salienti del report trimestrale “The Next”, frutto della recente partnership tra Global Blue e Lybra Tech. L’analisi è basata sull'allineamento di due diverse fonti dati, una consuntiva e l'altra previsionale, che consente di valutare le performance Tax-Free Shopping (TFS) e di confrontarle con il mercato di riferimento. I turisti, infatti, rappresentano un bacino di inestimabile valore per ogni azienda, ma i mutevoli bisogni ed i repentini cambiamenti delle dinamiche di mercato hanno reso la loro comprensione ancora più importante per la strategia aziendale.\r\n\r\nÈ questa ragione che ha portato alla nascita di The Next, che costituisce uno strumento unico per rendere i brand consapevoli e protagonisti delle trasformazioni del mercato turistico sempre più in rapida evoluzione. Il tutto per dare alle imprese del settore l'opportunità di pianificare scelte di business data-driven attraverso la lettura e l'interpretazione della domanda turistica futura. Domande come quale sarà il trend del futuro, quali sono le aree della città più ricercate, come posso organizzare al meglio il mio negozio, insieme a molte altre, avranno ora una risposta.","post_title":"Milano: regina del turismo e centro internazionale di shopping","post_date":"2022-12-07T10:30:34+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1670409034000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435167","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo la chiusura della 14ma edizione, BTO- Be Travel Online annuncia le prossime date: sempre a Firenze, alla Stazione Leopolda, il 22 e 23 novembre 2023.\r\nAncora da scoprire i focus del programma del prossimo anno, che arriverà sulla scia del successo della edizione 2022, che ha visto complessivamente oltre 13mila accessi e ha raggiunto sui social 500mila persone con i contenuti creati sui panel degli oltre 320 relatori intervenuti. \r\n\r\nIl metaturismo non è mai in competizione con il viaggio\r\n\r\nIl metaverso, vero protagonista dell'edizione 2022 di BTO è \"un'evoluzione, più che una rivoluzione. Ed è un'opportunità, più che una problematica da affrontare\", ha chiarito in apertura Francesco Tapinassi, direttore scientifico della manifestazione.\r\n\r\nSi tratta di una realtà coinvolgerà non solo il mondo del turismo ma anche quello del lavoro, della formazione, dell'entertainment. Secondo Tapinassi,  \"il metaturismo modificherà i modelli di fruizione delle informazioni e delle esperienze digitali di ognuno, anche dei turisti, mettendo in chiaro cosa siamo davvero in grado di offrire\".\r\n\r\nNon un nemico del turismo, quindi, bensì una leva, una nuova opportunità per aumentare la competitività della destinazione e dell'offerta turistica.\r\n\"Il metaturismo non sarà mai una realtà capace di sostituire l'esperienza reale e umana: non esiste una virtualizzazione delle sensazioni capace di proporsi come alternativa all'esperienza vissuta - chiarisce Tapinassi -. La partita si giocherà in una nuova interfaccia uomo-macchina che renderà possibile per un viaggiatore avere molte più informazioni di prima, sperimentare prima di viaggiare alcune esperienze, accedere a percorsi di scelta più trasparenti ma senza creare competizione con il viaggio vero e proprio\".\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"435565,435564,435563\"]\r\n\r\nGli altri focus dell'edizione 2022\r\n\r\nUna delle tendenza su cui BTO ha acceso i riflettori è sicuramente il nomadismo digitale: un mercato in forte crescita che sta cambiando l'approccio dei player del settore.\r\n\r\nLe stime arrivano dall’Associazione Italiana Nomadi Digitali – ETS, presieduta da Alberto Mattei, e parlano di 35 milioni di nomadi digitali e un reddito pro capite medio di 1800 dollari al mese: se fosse uno Stato quello dei nomadi digitali sarebbe il 41/esimo al mondo e il 38/esimo più ricco.\r\n\r\nI driver che guidano la scelta della meta oggi sono la sostenibilità, l’esperienza enogastronomica e il posizionamento sul web. Il 52% degli italiani infatti dichiara di prenotare le proprie vacanze online, e la scelta della meta turistica avviene in maniera prevalente sui siti istituzionali (36%), sui blog e sui forum di viaggi (33%) e sui social (13%).\r\n\r\nSecondo una ricerca presentata in esclusiva alla 14/esima edizione di BTO da Ipsos, l’enogastronomia cresce tra le motivazioni che guidano la scelta della meta (25%) ed è una prerogativa soprattutto per chi opta per una vacanza in Italia. Il nostro Paese mantiene la quarta posizione a livello mondiale come brand, risultato di un mix tra bellezza naturale, qualità della vita, ma anche affidabilità. Anche l’export si conferma come elemento che genera attrazione turistica.\r\n\r\n \r\n\r\nIl fenomeno Great Resignation\r\n\r\nUn altro fenomeno che è stato analizzato è quello del Great Resignation, ossia il progressivo aumento del numero di dimissioni dei lavoratori dal proprio impiego, che sta segnando anche il comparto del turismo. Come emerso dalla presentazione di Monica Lasaponara, Escape Coach, nel corso del panel “Il tempo contro-verso”, l'85% delle persone nel mondo non è soddisfatto del proprio lavoro. La percentuale italiana è del 94%: nel nostro Paese per tre lavoratori su quattro il lavoro significa ansia e stress. Tra i settori più colpiti c’è proprio quello del turismo: si cerca un miglior equilibrio tra vita privata e professionale. Lo studio di Intesa Sanpaolo conferma il dato: il turismo è il settore in cui si fa più fatica a trovare professionisti.\r\n\r\n ","post_title":"BTO: i focus della 14ma edizione e le nuove date del 2023","post_date":"2022-12-06T14:59:05+00:00","category":["mercato_e_tecnologie","senza-categoria"],"category_name":["Mercato e tecnologie","Senza categoria"],"post_tag":[]},"sort":[1670338745000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435540","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_427276\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Willie Walsh, ceo di Iata[/caption]\r\n\r\nRitorno ai profitti per l'industria aerea globale nel 2023: un utile contenuto, stimato in 4,7 miliardi di dollari, con un margine di profitto netto dello 0,6%. Ma sarebbe il primo risultato con segno positivo dal 2019, quando i profitti netti del settore avevano raggiunto i 26,4 miliardi di dollari (3,1% di margine di profitto netto). Questo l'esito dell'ultima indagine targata Iata, che vede concludere il 2022 con una perdita netta per i vettori attorno ai 6,9 miliardi di dollari (un miglioramento rispetto alla perdita di 9,7 miliardi di dollari per il 2022 indicata nelle precedenti stime della Iata, risalenti a giugno). Un miglioramento significativo rispetto alle perdite di 42,0 miliardi di dollari e 137,7 miliardi di dollari registrate rispettivamente nel 2021 e nel 2020.\r\n\r\n\"La resilienza è stata il segno distintivo delle compagnie aeree durante il Covid - ha dichiarato Willie Walsh, direttore generale dell'associazione -. Guardando al 2023, la ripresa finanziaria prenderà forma con il primo profitto del settore dal 2019. Si tratta di un grande risultato se si considera l'entità dei danni economici e finanziari causati dalle restrizioni imposte dal governo per la pandemia. Ma un profitto di 4,7 miliardi di dollari su un fatturato di 779 miliardi di dollari dimostra anche che c'è ancora molto da fare per riportare il settore globale su una solida base finanziaria. Molte compagnie aeree sono sufficientemente redditizie da attirare i capitali necessari per far progredire il settore nella sua decarbonizzazione. Ma molte altre sono in difficoltà per una serie di motivi. Tra queste vi sono normative onerose, costi elevati, politiche governative incoerenti, infrastrutture inefficienti e una catena del valore in cui i vantaggi di collegare il mondo non sono equamente distribuiti\".\r\n\r\nWalsh sottolinea però anche più di uno spiraglio positivo: \"Nonostante le incertezze economiche, ci sono molti motivi per essere ottimisti per il 2023. Il calo dell'inflazione dei prezzi del petrolio e il perdurare di una domanda repressa dovrebbero contribuire a tenere sotto controllo i costi, mentre continua il forte trend di crescita. Allo stesso tempo, con margini così sottili, anche una variazione insignificante di una qualsiasi di queste variabili può potenzialmente spostare il bilancio in territorio negativo. Vigilanza e flessibilità saranno fondamentali\".\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Iata, Walsh: \"La resilienza delle compagnie aeree: ritorno all'utile nel 2023\"","post_date":"2022-12-06T13:36:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1670333792000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435332","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Per questo ponte dell’Immacolata saranno 12 milioni e 183 mila i concittadini che si metteranno in movimento nella festività dell’8 dicembre secondo l’indagine di Federalberghi, realizzata con il supporto tecnico dell’Istituto ACS Marketing Solutions ed effettuata tra il 23 ed il 28 novembre 2022 su un campione rappresentativo di oltre 3mila individui.\r\n\r\n“Grazie a un calendario favorevole, con la festività dell’8 dicembre che cade nella giornata di giovedì, molti italiani potranno concedersi una meritata vacanza. Ma il ponte dell’Immacolata è importante per tutta la comunità, perché genera un contributo importante per lo sviluppo del PIL e dell’occupazione” ha dichiarato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca a commento dei risultati della ricerca.\r\n\r\n“Non saremo altrettanto fortunati invece in occasione delle festività natalizie – ha aggiunto Bocca – Sia il 25 dicembre che il 1° gennaio 2023 infatti, coincidono con la domenica. Da questo punto di vista, seppure soddisfatti della performance di questo ponte lungo, siamo prudenti nel cantar vittoria, in attesa di verificare che cosa accadrà in occasione del Natale”.\r\n\r\n“Gli elementi di maggior effetto che io ritengo siano da sottolineare hanno a che fare con un nuovo atteggiamento dell’italiano che viaggia – afferma il presidente di Federalberghi – Alla tendenza già consolidata di restare nel proprio paese, si aggiunge la rinnovata curiosità di imparare a conoscere fino in fondo il proprio territorio. Dai parchi, ai borghi, alle tradizioni enogastronomiche, ogni cosa è importante per consolidare la propria conoscenza di luoghi che si sono avuti sempre a portata di mano ma che, con l’esperienza della pandemia, sembrano diventati più interessanti”.\r\n\r\n“Si evidenzia inoltre un ritorno all’antico: a giudicare dai dati, gli italiani hanno ricominciato a prenotare con un certo anticipo, strutturandosi in modo molto più solido prima di affrontare una vacanza e dimostrando maggiore determinazione nella realizzazione del viaggio”.\r\n\r\n“Certo – ha concluso Bocca – ancora una volta abbiamo dovuto guardare in faccia la realtà, e cioè che la stragrande maggioranza delle scelte sono state fortemente condizionate dal proseguire del conflitto in Ucraina e dai conseguenti e drammatici rincari energetici che stiamo tutti vivendo sulla nostra pelle. Si tratta di una criticità che grava enormemente sul sistema turistico ricettivo e richiede soluzioni tempestive per il bene di tutto il Paese”.","post_title":"Ponte dell'Immacolata: 12 milioni di italiani in viaggio","post_date":"2022-12-02T11:33:58+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1669980838000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435294","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un nuovo experience museo dedicato ai 5 sensi, il primo in Italia. Nell’ambito delle iniziative che celebrano i 30 anni dalla nascita dell’area Area Porto Antico e dell’Acquario di Genova apre al pubblico in una nuova location, sotto l’Acquario di Genova, e in una veste completamente rinnovata La Città dei Bambini e dei Ragazzi.\r\n\r\n2.000 mq di spazio espositivo con oltre 40 exhibit dove i bambini e i ragazzi da 2 a 12 anni, insieme a genitori o altri adulti accompagnatori, possono compiere un vero e proprio viaggio alla scoperta di sé e del mondo attraverso l’esperienza diretta.\r\n\r\nCosta Edutainment e Porto Antico di Genova hanno affidato la progettazione, la produzione e la direzione artistica dell’experience museum a Filmmaster Events, azienda italiana leader nell’ideazione e produzione di grandi eventi, live show e cerimonie con oltre 40 anni di storia alle spalle – che è stata partner del progetto “La Città dei Bambini e dei Ragazzi” fin dalla definizione del suo concept innovativo.\r\n\r\n«Si tratta di un grande lavoro di squadra – commenta Beppe Costa, presidente Costa Edutainment – tra il Comune di Genova, la Porto Antico e noi di Costa Edutainment, motivo di orgoglio per tutta la città. Un tassello in più per l’attrattività di Genova, non più città per vecchi. Il nuovo Museo sarà curato, grazie ad iniziative e un programma ben definito, per crescere di anno in anno».\r\n\r\nUn’intera area – Splash – è espressamente dedicata alla fascia 2-4 anni come luogo protetto dove muoversi e imparare divertendosi in libertà. Altre quattro aree dedicate ai sensi – una sala per l’udito, una per il tatto, una per gusto e olfatto e una per la vista - propongono installazioni adatte a tutti, bambini, ragazzi e adulti, con vari gradi di complessità e obiettivi di apprendimento a seconda della fascia di età dei fruitori. L’esperienza di approfondimento proposta in ogni sala viene anticipata da portali di grande impatto scenografico – Megastereo, Tuttotatto, Per tutti i gusti, Occhio ragazzi! - che costituiscono exhibit interattivi che introducono di volta in volta i visitatori al tema. La “Casa in costruzione”, una delle installazioni più apprezzate già nella precedente Città dei bambini, è inserita in un contesto dedicato alla città sostenibile, in cui bambini possono giocare muniti di caschetto e giubbino da cantiere.\r\n\r\nLe installazioni, a seconda del tema presentato, propongono una fruizione singola, a coppie o a piccoli gruppi. Sono inoltre presenti un’area didattica, dove si possono svolgere i laboratori per le scuole, e un’area dedicata a feste di compleanno ed eventi privati.\r\n\r\nUn percorso esperienziale che utilizza tatto, vista, udito, olfatto e gusto come strumento per trasmettere conoscenze e divertirsi, attivando nei bambini e nei ragazzi un processo di educazione permanente e trasferendo alle nuove generazioni uno spirito critico rispetto agli stimoli loro forniti.\r\n\r\nPer celebrare l’apertura del nuovo spazio espositivo, dal 2 dicembre 2022 al 9 gennaio 2023 la visita sarà arricchita dai “Science snack”, animazioni sviluppate in collaborazione con il Festival della Scienza adatte alle diverse fasce di età che approfondiranno di volta in volta temi diversi in maniera coinvolgente e divertente. Il palinsesto prevede appuntamenti pomeridiani nei giorni feriali e appuntamenti in tutte le fasce di visita nei giorni festivi e nel periodo natalizio. I “Science snack”, compresi nella visita, hanno una durata di 20 minuti circa.\r\n\r\nIl trasferimento della struttura sotto l’Acquario persegue tre obiettivi importanti: la valorizzazione di una eccellenza della città, la sinergia anche logistica con una delle più importanti attrazioni del nostro Paese rivolte ai giovanissimi e, sotto il profilo della vivibilità della città, la riqualificazione dell’area di ponente del Porto Antico.\r\n\r\nIl nuovo experience museum è una struttura in continua evoluzione che proporrà di anno in anno nuovi spazi, exhibit e proposte didattiche, fornendo sempre nuovi spunti di visita e contribuendo all’attrattività di Genova per il pubblico di famiglie e scuole.\r\n\r\nLa nuova Città dei Bambini e dei Ragazzi ha ricevuto il patrocinio di: AIRC Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro ETS; Associazione Festival della Scienza; CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche; IIT Istituto Italiano di Tecnologia; Opera Nazionale Montessori.\r\n\r\nL’operazione di rinnovamento riguarda anche il logo che è stato ridisegnato in chiave moderna. Il nuovo logo capitalizza il nome ed eredita segni dal passato, ma si esprime con colori accesi e forme addolcite. Il pay-off, “experience museum”, è l’evoluzione del precedente  “gioco, scienza e tecnologia”.\r\n\r\nL’investimento per la realizzazione è di quasi 5 milioni di Euro, equamente ripartiti tra i due partner Porto Antico di Genova SpA e Costa Edutainment SpA.\r\n\r\n ","post_title":"Genova, una nuova veste per la Città dei Bambini e dei Ragazzi, experience museo","post_date":"2022-12-02T10:15:32+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1669976132000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435239","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nasce il \"Consorzio Apt del Trentino\", una nuova società che raggruppa le aziende per il turismo della Provincia autonoma di Trento nell'intento di favorire maggiori servizi, nuove competenze ed economie di scala nel settore turistico a favore del territorio. \"Si tratta di una grande opportunità per tutto il sistema del turismo trentino - osserva in una nota Luciano Rizzi, presidente dell'Apt Val di Sole, capofila del consorzio -. Una maggiore interazione e un maggior dialogo porteranno benefici per tutti, dagli enti territoriali agli operatori del settore, sotto un'unica regia e verso obiettivi condivisi\".\r\n\r\nIl Consorzio offrirà ai soci ogni forma di assistenza, anche attraverso servizi di tipo contrattuale, amministrativo, contabile, legale, fiscale, sindacale, organizzativo, economico e tecnico. Potrà inoltre assistere e rappresentare i soci nei rapporti, anche contrattuali, con enti pubblici e privati, promuovendo opportune iniziative legislative per il loro sostegno e sviluppo.\r\nTra gli obiettivi - sottolinea la nota - c'è anche la promozione della formazione, della qualificazione e dell'aggiornamento professionale degli amministratori e dei dipendenti delle società, con corsi per l'accrescimento delle professionalità\". Infine, la neocostituita società potrà stipulare, nell'interesse dei soci nonché degli amministratori e dipendenti dei soci medesimi, accordi, protocolli e convenzioni per la fruizione di servizi e/o l'acquisto di beni. ","post_title":"Nasce il 'Consorzio Apt del Trentino': focus su servizi, economie di scala e formazione","post_date":"2022-12-01T13:57:06+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1669903026000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435091","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La riduzione delle emissioni di carbone, la minimizzazione dello spreco di acqua ed energia e il sostegno alle comunità locali sono solo alcuni degli elementi che hanno permesso al Khaolak Merlin Resort di ottenere il Travellife gold certificate for accommodation sustainability come Responsible Thailand Award Best Hotel 2020. Ed è proprio questa struttura thailandese uno dei nuovi prodotti green che KiboTours propone in collaborazione con alcuni operatori locali. Ci troviamo nel sud estremo del Paese, ai confini con la Malesia, territorio naturalisticamente privilegiato, dove oltre al classico paradiso balneare c’è un mondo fatto di giungla, fauna selvaggia, cascate e specchi d’acqua. I parchi naturali di Khao Lak/ Lam Ru, Khao Sok e Phang-nga regalano giornate a strettissimo contatto con la flora e la fauna locale. Le diverse sistemazioni proposte, che vanno dalla camera superior alla luxury villa con due stanze da letto, sono realizzate in armonia con l’ambiente circostante e Khaolak Merlin mette a punto ogni accorgimento per garantire il minimo impatto inquinante.\r\n\r\nNel dettaglio vengono utilizzati uno speciale sistema di trattamento dell’acqua con filtri naturali, che consente di riutilizzarla per irrigare i giardini e un sistema di compostaggio dei rifiuti solidi che permette di ridurre il consumo di energia e l’inquinamento. Alla plastica vengono preferiti materiali biodegradabili, come le cannucce di carta, o riutilizzabili, come borse in stoffa. Si è inoltre consolidata nel tempo una collaborazione con diverse organizzazioni ambientaliste per la conservazione della fauna e degli alberi sulla proprietà.\r\n\r\nQuesto natural resort offre, oltre a una spiaggia e ad ampi spazi verdi, quattro piscine e una spa per rilassarsi, insieme a una ampia selezione di attività ed esperienze in chiave green. Tra queste il trekking e il rafting nel parco naturale di Lam Ru, il bagno con gli elefanti ed escursioni notturne alla scoperta degli animali (come lemuri, pappagalli, gufi e lucertole) che vivono nella foresta pluviale. Il boutique resort Khaolak Merlin è adatto anche a una vacanza in famiglia e offre avventure ed escursioni pensate per i più piccoli.\r\n\r\n ","post_title":"La Thailandia in chiave green di KiboTours si chiama Khaolak Merlin","post_date":"2022-11-30T11:05:42+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1669806342000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435022","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sarà gestito con il brand lusso di proprietà Almar il Timi Ama di Villasimius, la cui conduzione è stata recentemente acquisita dal gruppo Hnh Hospitality, che opera anche come white label company in collaborazione con alcune compagnie internazionali. La struttura sarda proviene da anni di storica permanenza sotto il cappello Pullman di casa Accor. L'indirizzo di Villasimius sarà così il terzo Almar della compagnia, dopo il veneto Jesolo Resort & Spa e il siciliano Giardino di Costanza di Mazara del Vallo.\r\n\r\n“Siamo particolarmente orgogliosi di questa nuova gestione a marchio Almar in Sardegna, che rappresenta per noi un nuovo e importante traguardo nel segmento dei luxury resort – sottolinea l'a.d. di Hnh Hospitality, Luca Boccato –. Dopo l’avvio nell’estate appena conclusa dell'Almar Giardino di Costanza, aperto da maggio scorso, e in ottica di forte continuità con l'indirizzo di Jesolo, abbiamo scelto di ampliare e, allo stesso tempo, diversificare ancor di più la nostra offerta. Questo, tramite una struttura situata in una delle destinazioni più in voga della Sardegna, con una proposta che concilia le esigenze del turismo leisure con quelle del turismo congressuale e del benessere. Il piano di investimenti concordato con la proprietà ci permetterà inoltre, entro l’estate 2025, un forte riposizionamento del prodotto, in linea con gli standard del nostro brand e della migliore offerta di resort lusso della Sardegna del sud”.\r\n\r\nL'Almar Timi Ama Resort & Spa si affaccia sullo stagno dei Notteri: una riserva naturale abitata da una popolosa comunità di fenicotteri rosa. Attraverso il parco della proprietà, sempre area protetta, si raggiunge la spiaggia di Timi Ama. Il resort include 280 camere, dotate di balcone o terrazza e distribuite su tre piani. La struttura offre anche quattro ristoranti e altrettanti bar, una piscina esterna e una interna dedicata alla spa, nonché una spiaggia attrezzata, adiacente alla proprietà. Oltre alla spa Thalasso, alimentata da un impianto collegato al mare, il complesso accoglie anche un fitness center comprensivo di campi da tennis, multifunzionali e da beach volley. Infine, il Timi Ama dedicherà ampio spazio pure all’offerta business di taglio congressuale, grazie a quattro sale riunioni, con capienza massima di 350 ospiti e un anfiteatro esterno da 400 posti.\r\n\r\n“Siamo felici  di aver chiuso questo accordo con un importante operatore italiano del segmento resort a 5 stelle – aggiungono Simone Festuccia e Pierpaolo Mazzella, amministratori di Timi Ama s.p.a. –. L’investimento che completeremo nel prossimo biennio sarà un'importante opportunità di valorizzazione per un asset strategico per la nostra società, coerente con le nuove tendenze di mercato per un segmento e una destinazione in forte crescita”. Nell’ambito dell’operazione, Hnh Hospitality è stata assistita per i profili legali da Advant Nctm, con un team coordinato dal partner Bruno Fondacaro, mentre Savills Italy ha agito in qualità di advisor di Timi Ama s.p.a. con l’head of hospitality & leisure, Dario Leone.","post_title":"Colpo Hnh Hospitality: acquisita la gestione del Timi Ama di Villasimius","post_date":"2022-11-29T11:44:19+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1669722259000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435029","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"'Italia è in testa, a livello europeo, per il numero di imprese operanti nel campo del turismo enogastronomico-ristorativo con il \"fine dining italiano che ha raggiunto quest'anno, anche grazie alle 385 \"stelle\" attribuite ai ristoranti d'Italia dalla guida Michelin 2023, il suo massimo storico per riconoscimenti internazionali\": nel 2019, ultimo dato disponibile, la penisola è prima con oltre 277mila imprese, davanti a Spagna (261mila) e Francia (210mila).\r\n\r\nA seguire Germania, Grecia e Portogallo.\r\nE' quanto emerge dal Rapporto 2022 sul turismo enogastronomico italiano curato da Roberta Garibaldi (esperta di turismo e cultura, docente presso l'Università degli Studi di Bergamo, autrice di numerosi libri e saggi) e realizzato sotto l'egida dell'Associazione Italiana Turismo Enogastronomico. Il dato economico, diffuso con una newsletter sul turismo enogastronomico di Roberta Garibaldi, evidenzia un aumento in Italia delle imprese attive nei servizi di ristorazione nel confronto tra 2021 e 2019.","post_title":"Italia, numero uno europeo nell'enogastronomia","post_date":"2022-11-29T11:43:27+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1669722207000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti