5 March 2026

Luca Zaia: “Il vino, l’enogastronomia e il turismo vanno insieme”

Luca Zaia

“Il Veneto rappresenta ancora oggi la prima regione in Italia per produzione di vino, con 11 milioni di ettolitri su un dato nazionale di circa 56 milioni di ettolitri, ma soprattutto questo Veneto della viticoltura e dell’enologia copre il 36% dell’export nazionale, con 2,8 miliardi di euro, il vigneto oggi vale circa 100mila ettari, con una piccola flessione di superficie a vite, assolutamente fisiologico”. Lo ha sottolineato il presidente del Veneto, Luca Zaia, all’inaugurazione del Vinitaly a Verona.

Cosa sarebbe l’Italia e cosa sarebbe il Veneto “senza vino ?” “l vino – ha risposto ai cronisti Zaia – è da un lato produzione, dall’altro è paesaggio, dall’altro ancora è tutela del paesaggio, ma, fondamentale, il vino è identità.

“E questo, per quanto riguarda questa regione, ci permette di dire che le due grandi industrie del Veneto, il turismo, l’enogastronomia in generale, e il vino, ne fanno la prima regione turistica d’Italia: 72 milioni di presenze, 18 miliardi di fatturato, tutte le destinazioni turistiche che crescono, e con un 70% di ospiti stranieri. La morale allora qual è: che dove si mangia e si beve male non si fa turismo”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508915 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_508920" align="alignleft" width="300"] Granada[/caption] Secondo i dati interni a disposizione di Civitatis alcune delle attività più richieste concentrano i picchi maggiori di domanda nel periodo pasquale e potrebbero registrare il tutto esaurito nei prossimi giorni. La tendenza è chiara: fra le prime attività a registrare il sold out si evidenzia la visita ai monumenti patrimonio dell’umanità, con accessi prioritari salta-fila, alla quale si associano le escursioni naturalistiche di giornata intera.     Le attività A Firenze, le visite ai principali monumenti e musei continuano a essere tra le esperienze più richieste durante il periodo pasquale. In particolare, l’accesso al Duomo e alle principali gallerie d’arte della città registra una forte domanda grazie all’interesse per arte, storia e cultura rinascimentale. Le attività con accesso prioritario e visite guidate tendono a esaurirsi rapidamente, rendendo consigliata la prenotazione anticipata.     Durante le Vacanze di Pasqua, Roma registra un forte aumento dei visitatori e il Vaticano diventa uno dei principali punti di congestione turistica. La visita guidata ai Musei Vaticani e alla Cappella Sistina è quindi tra le prime esperienze ad esaurirsi. Nei giorni di maggiore affluenza, l’attesa può superare facilmente le due ore senza prenotazione anticipata.     I tour per ammirare l’aurora boreale partendo da Reykjavík sono tra i più richiesti del Nord Europa. Uscendo dalla città, i viaggiatori possono godersi paesaggi vulcanici spettacolari e il cielo illuminato dalle luci del nord, con guide specializzate. I posti si esauriscono rapidamente, quindi prenotare in anticipo è fondamentale per vivere l’esperienza.     A Granada si ripete ogni anno lo stesso schema: i biglietti per l’Alhambra si esauriscono con largo anticipo. La capienza giornaliera è limitata e l’accesso ai Palazzi Nasridi è strettamente regolamentato, rendendo la prenotazione anticipata praticamente obbligatoria.     Le escursioni al lago Ness, nelle Highlands e a Inverness operano con capienza limitata per veicolo. Tra marzo e aprile, l’elevata domanda internazionale fa sì che i giorni festivi si esauriscano settimane prima.     La navigazione in barca a Lisbona è uno dei piani più richiesti nella capitale portoghese. Le partenze al tramonto e nei weekend registrano i picchi maggiori di domanda, con posti limitati per imbarcazione.     Il tour dell’Alcázar, della Cattedrale e della Giralda a Siviglia è tra le attività che esauriscono prima la disponibilità tra marzo e aprile, grazie all’elevata affluenza turistica e all’attrattiva delle celebrazioni primaverili andaluse.     Infine l'escursione a El Escorial e al Valle de los Caídos è una delle alternative più richieste durante le vacanze di Pasqua per chi desidera combinare storia e natura. La disponibilità dipende dalla capienza dei gruppi e dei trasporti, quindi alcuni giorni festivi si esauriscono in anticipo. [post_title] => Civitatis: le attività più prenotate a Pasqua vicine al sold out [post_date] => 2026-03-05T13:58:07+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772719087000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508892 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_504481" align="alignleft" width="450"] Luigi Porro[/caption] Travel Expert consolida il proprio posizionamento nel segmento Incentive attraverso la partnership strategica con cinque senior consultant: professionisti con background ventennali che spaziano dal management alla formazione motivazionale, sino alla direzione di prestigiose incentive house. L’operazione punta a istituzionalizzare una divisione Mice, in grado di integrare la consulenza specialistica in ambito travel dei Personal Travel Expert con il know-how di figure dedicate esclusivamente al mercato business. Questa evoluzione capitalizza le esperienze recenti di una squadra di venti Pte attivi nel comparto, che hanno finalizzato operazioni di prestigio come i recenti incentive a Zanzibar e nei Caraibi.  Il supporto garantito ai PTE è completo e include la partecipazione a gare d'appalto, la progettazione del viaggio e la fornitura dei materiali a corredo. La nuova squadra, distribuita strategicamente sul territorio, vede l’ingresso di Rita Mattinale e Davide Grusovin per l’area Triveneto, Marina Mandelli e Luca Schiavi in Lombardia, ed Elisa Curione in Piemonte. "L’integrazione di questi cinque Senior Consultant non è solo un potenziamento della squadra, ma un ampliamento decisivo nel nostro modello di business", dichiara Luigi Porro, ceo e founder di Travel Expert. "Passiamo da un’attività Mice occasionale a una divisione programmata e strutturata, capace di offrire alle aziende soluzioni di marketing esperienziale di altissimo livello. Con questa sinergia puntiamo a una crescita a doppia cifra nel segmento Mice, garantendo ai nostri consulenti la regia necessaria per gestire i progetti di aziende di primissimo piano. Tutto questo è stato enormemente agevolato dall’essere parte oggi del Gruppo Frigerio, che da decenni vanta expertise distintiva in questo ambito". I nuovi consulenti e le strategie di sviluppo per il 2026 saranno presentati ufficialmente il prossimo 6 marzo durante la Convention annuale The Travel Expert. Con questo investimento in capitale umano altamente qualificato, il network rafforza la propria identità di partner consulenziale per le imprese e consolida un posizionamento distintivo nel panorama del travel management. [post_title] => Travel Expert inserisce cinque senior consultant nell'Incentive [post_date] => 2026-03-05T12:46:47+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772714807000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508870 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_508872" align="alignleft" width="450"] Luca Lombardi assessore al turismo della regione Liguria[/caption] Pragmatismo e una chiara visione d’intenti guidano la Liguria nella costruzione di un sistema turistico integrato capace di generare valore economico e territoriale e di diventare un modello innovativo e replicabile per il futuro. L’obiettivo è creare prodotti solidi, riconoscibili e fruibili, in linea con le nuove esigenze dei viaggiatori, e promuoverli a livello nazionale e internazionale: dall’outdoor al lusso, dal wedding a un turismo sostenibile e accessibile che metta in connessione la costa con il meno noto entroterra, in una logica di integrazione e rigenerazione. «Il primo risultato è la Liguria degli Anelli, un prodotto outdoor pensato per diversi target, dal cicloturismo all’escursionismo, che sviluppa una rete di percorsi ad anello di 400 km attraverso le province di Imperia, Savona e Genova e che si estende verso La Spezia», ha dichiarato Luca Lombardi, assessore al Turismo e alla Transizione digitale della Regione Liguria. «Abbiamo recuperato 4-5 milioni di euro di fondi inutilizzati, destinandoli alla manutenzione di strade provinciali e strade bianche, a una nuova cartellonistica e alla realizzazione di punti di assistenza per biciclette ed e-bike. Un progetto che combina infrastrutture esistenti e nuovi interventi e introduce una governance allargata che segna una svolta culturale». Percorso storico Il progetto si ispira anche all’Alta Via dei Monti Liguri, storico percorso di circa 440 km che attraversa l’intera regione, e si inserisce in una dimensione interregionale grazie all’accordo con il Piemonte per sviluppare una macro-area condivisa e rafforzare la cooperazione territoriale, anche nell’ambito dei progetti europei. Un’intesa che già registra ampi riscontri e flussi in crescita lungo la Via del Sale, che collega il Cuneese al Ponente ligure. È in fase di espansione anche il collegamento con la Ciclovia Tirrenica, l’itinerario che unisce Ventimiglia a Civitavecchia, di cui in Liguria sono già stati realizzati circa 40 km lungo l’ex sede ferroviaria litoranea. Parallelamente al lavoro sul territorio, la Regione Liguria, in collaborazione con Liguria Digitale, sta sviluppando un ecosistema digitale ispirato alle principali piattaforme europee di destinazione, che integra app, mappe interattive, strumenti di orientamento, sistemi di prenotazione e informazioni sui percorsi anche oltre i confini comunali, offrendo alternative in caso di maltempo e favorendo l’aumento della permanenza media. Organizzazione Il Dms (Destination management system) sarà il cuore organizzativo del sistema: uno strumento capace di mettere in rete operatori, IAT (fulcro operativo delle Dmo – Edmo previste dalla legge regionale, n.d.r.), operatori privati, Comuni e servizi. «Grazie all’integrazione dei dati tra Ministero dell’Interno e statistica nazionale – conclude Lombardi – oggi è possibile analizzare non solo i flussi, che hanno raggiunto i 21 milioni di presenze, ma anche la qualità del turismo: provenienza, durata del soggiorno, spesa e interessi. L’obiettivo non è soltanto crescere nei numeri, ma attrarre un turismo più consapevole e in sintonia con il territorio». La tecnologia diventa così una leva per tutelare il territorio, migliorare l’esperienza dei visitatori e rafforzare la competitività del turismo ligure. In questa direzione, la Liguria punta a costruire un sistema turistico integrato, fisico e digitale, proiettato al futuro. Federica De Luca [post_title] => Puglia: il sistema turistico integrato è l'obiettivo per l'immediato [post_date] => 2026-03-05T11:03:32+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772708612000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508666 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>  Volonline Group è presente in questi giorni a Itb Berlino con uno stand che raggruppa tutti i brand del gruppo. «Per la prima volta abbiamo uno stand multi-brand (311a) di oltre 20 metri quadrati in quella che è considerata la fiera di riferimento per la travel industry mondiale. Siamo nel padiglione 9, riservato ai grandi player del travel tech, come Agoda e Oracle, insieme alle più importanti ota e gds e ai tour operator internazionali, tra i quali Airbnb, Booking.com, Expedia e Amadeus. Sarà un momento di confronto strategico con i principali operatori del settore e un’opportunità per far conoscere le nostre piattaforme e il nostro sistema multicanale», commenta Luca Adami, chief strategy, technology & marketing officer del gruppo. Protagonista eHotelXML Protagonista delle giornate a Itb è eHotelXML, broker alberghiero online e motore della distribuzione multicanale del gruppo, attivo a livello globale attraverso wholesaler, ota, oto, banche letti, tour operator e dmc. Con oltre 160 clienti in 27 Paesi, eHotelXML rappresenta uno dei principali driver dell’internazionalizzazione del gruppo. In fiera saranno presenti, oltre a Luca Adami in qualità di brand general manager di eHotelXML, anche Gianni Galli, responsabile prodotto, e Francesco Catalano, manager del team commerciale. «Abbiamo ridimensionato lo staff previsto a Berlino per disporre del maggior numero di risorse nell’assistenza ai nostri clienti nelle destinazioni coinvolte nel conflitto, in coordinamento costante con vettori e fornitori operativi nell’area colpita. Anche se non possiamo non tener conto della attuale situazione, la nostra presenza a Itb è per noi ancora più importante perché non è solo un momento di visibilità internazionale, ma rappresenta la naturale espressione di un percorso di sviluppo strutturato di Volonline Group, fondato su innovazione tecnologica, distribuzione multicanale e risorse umane. Un equilibrato mix che ci consente oggi di competere con i grandi nomi del travel tech sui mercati» aggiunge Luigi Deli, founder e ceo.   [post_title] => Volonline Group a Itb con il broker alberghiero online eHotelXML [post_date] => 2026-03-04T09:39:23+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772617163000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508527 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_508528" align="alignleft" width="300"] Antonella Ballone, vice presidente Baltour[/caption] Baltour ha messo in luce le potenzialità del territorio teramano e la propria capacità di offrire pacchetti turistici completi durante un tour organizzato per operatori e media. L’iniziativa è stata illustrata da Antonella Ballone, vicepresidente di Baltour, e da Sergio Di Sabatino, general manager dell’hotel Sporting di Teramo. «Baltour esiste dal 1988 ed è una realtà consolidata nel settore del trasporto pubblico, con una flotta di circa cento autobus - ha spiegato Antonella Ballone -. Operiamo su tutto il territorio nazionale e su tratte internazionali. Dal 2018 collaboriamo ufficialmente con FlixBus, ampliando la nostra offerta e permettendo collegamenti ancora più capillari. Questo fam trip nasce per far conoscere direttamente agli operatori e ai media le nostre strutture e la grande varietà di esperienze che il territorio teramano offre tra mare, montagna, cultura ed enogastronomia». «Baltour è proprietaria dell’hotel Sporting di Teramo, struttura quattro stelle nel centro della città con 63 camere, dotata di due sale ristorante — una per il servizio quotidiano e una per banchetti — e di una sala panoramica per meeting ed eventi -  ha aggiunto Sergio Di Sabatino -. Offriamo anche servizi wellness, palestra e area massaggi. A Giulianova gestiamo e siamo proprietari del residence Gabrinus, tre stelle, a soli 20 metri dal mare, con 18 appartamenti dotati di cucina, ideale per famiglie e gruppi in autonomia». Posizione strategica Il viaggio ha evidenziato la posizione strategica di Teramo, tra il Gran Sasso d'Italia e la costa adriatica. In meno di un’ora si raggiungono borghi storici e città d’arte come L'Aquila, capitale italiana della cultura 2026, oltre a centri di interesse come Ascoli Piceno, Castelli, Civitella del Tronto e Campli con la Scala Santa, costruita nel 1772, riconosciuta dalla Santa Sede e riproduzione fedele della Scala Santa di Roma. L’iniziativa ha confermato come l’integrazione tra trasporto, ospitalità e conoscenza del territorio permetta a Baltour di proporsi come partner privilegiato per pacchetti turistici personalizzati, valorizzando le eccellenze dell’Abruzzo. (Quirino Falessi) [post_title] => Baltour valorizza Teramo e l’Abruzzo: in viaggio tra mare, montagna e cultura [post_date] => 2026-03-02T13:22:24+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772457744000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508513 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il conflitto in Iran ha causato nel week end appena trascorso la più grande interruzione del trasporto aereo degli ultimi anni, mettendo sotto attacco anche il turismo organizzato. Che, oltre alle difficoltà operative dovute a cancellazioni e rientri, nei prossimi  , per oltre 6,4 milioni di euro di mancati introiti. È la stima per Assoviaggi Confesercenti del Centro Studi Turistici di Firenze, che considera le reazioni immediate del mercato e ipotizza una soluzione rapida del conflitto in corso nell’area del Medio Oriente. La perdita deriverebbe sia da rinunce al viaggio su prodotti già acquistati, sia da proposte all inclusive già programmate verso le destinazioni a maggior rischio sicurezza che potrebbero restare invendute. Ogni anno verso i Paesi indirettamente coinvolti nelle azioni militari – Emirati Arabi Uniti, Bahrein, Giordania, Arabia Saudita e, in misura minore, Oman – viaggiano oltre 610mila italiani e circa 60mila di loro si avvalgono dei servizi di Tour Operator e Agenzie di Viaggio. Rallentamento Con l’intensificarsi delle azioni militari, l’intera area ha subito un’improvvisa escalation con un impatto immediato sulla sicurezza e sulla logistica dei viaggi, a partire dalla chiusura degli spazi aerei e dalle conseguenti cancellazioni di numerosi voli. Nei prossimi giorni sarà più chiaro se si andrà verso una mediazione o un’ulteriore intensificazione del conflitto, ma in ogni caso le scelte di viaggio degli italiani verso l’area sono destinate a rallentare. Assoviaggi consiglia di diffidare dalle tante ‘notizie’ più o meno veritiere che circolano in rete: il ministero degli esteri, con il portale Viaggiare Sicuri, è l’unica fonte di informazioni certificate. Per le prenotazioni già pianificate, le imprese del turismo organizzato si trovano a gestire criticità legate ad annullamenti dei voli, rinunce al viaggio e possibili scoperture assicurative connesse a instabilità politica o atti di guerra. In queste ore, inoltre, dalle imprese associate stanno arrivando richieste di intervento e sostegno al settore, alla luce delle cancellazioni che potrebbero intensificarsi nei prossimi giorni e che potrebbero riguardare anche destinazioni non direttamente interessate dall’area di crisi. Richieste Sul versante dell’incoming, dai cinque Paesi coinvolti dagli effetti iniziali del conflitto si registrano mediamente oltre 170mila arrivi annui e più di 2,5 milioni di pernottamenti: un elemento che segnala un possibile impatto anche sui flussi verso l’Italia, oltre che sulle partenze. In questo contesto, Assoviaggi Confesercenti chiede che si valuti rapidamente l’attivazione di misure di sostegno per le imprese del turismo organizzato, a partire da strumenti di liquidità per gestire l’ondata di annullamenti e riprotezioni, da interventi che evitino di scaricare integralmente su tour operator e agenzie i costi straordinari legati a cancellazioni e riprogrammazioni, così da ridurre l’incertezza operativa nelle fasi di crisi. La situazione è in costante monitoraggio e sarà aggiornata in base all’evoluzione del quadro internazionale [post_title] => Assoviaggi: subito misure di sostegno per il turismo organizzato [post_date] => 2026-03-02T12:55:44+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772456144000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508568 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="" align="aligncenter" width="434"] © Leonard Cotte[/caption] C'è una Sardegna che non si vede dalle finestre degli hotel a cinque stelle o dalle spiagge affollate nel mese di agosto. È una Sardegna più silenziosa, fatta di sentieri che salgono tra lecci e ginepri, di acque così limpide da sembrare irreali. Chi la cerca, di solito, non torna a mani vuote. Il turismo esperienziale ha trasformato l'isola in una delle mete più interessanti del Mediterraneo per chi vuole qualcosa di più di una vacanza: un'esperienza che lasci il segno. L'Asinara: un'isola nell'isola, natura e storia Al largo di Porto Torres, separata dalla terra della Sardegna da uno stretto braccio di mare, l'Asinara custodisce una storia ricca e una natura rimasta quasi intatta. Per decenni inaccessibile ai visitatori, l'isola è diventata parco nazionale negli anni Novanta e da allora ha aperto le sue porte a chi vuole scoprirla lentamente. Il modo più suggestivo è probabilmente rappresentato dall'esplorazione via mare. Per esempio, le escursioni Asinara organizzate da Buriana Charter permettono di avvicinarsi all'isola a bordo di un catamarano, l'Aqua, che offre un'esperienza raccolta e mai dispersiva. Il percorso è prevalentemente marino, con soste nelle calette naturali, snorkeling tra i fondali, tartarughe, delfini e, in certi periodi, perfino le balene. Non è raro che qualcuno rimanga in silenzio, cercando le parole giuste per descrivere quello che ha appena visto. A terra, le tappe prevedono altri luoghi: il supercarcere di Fornelli, con la sua architettura e la storia che porta con sé, e il centro CRAMA, dedicato al recupero degli animali marini feriti. Buriana Charter offre diverse formule, dalla gita di una giornata alle uscite mattutine o nel pomeriggio, dall'aperitivo al tramonto al noleggio esclusivo del catamarano, fino al boat and breakfast, per chi vuole trascorrere la notte in mare sotto un cielo generoso di stelle. Il Supramonte: il trekking e l'esplorazione Spostandosi verso l'interno, il Supramonte è molto suggestivo. L'altopiano, che si estende tra i comuni di Orgosolo, Oliena e Urzulei, è caratterizzato da calcare bianco, strapiombi vertiginosi e boschi di lecci centenari. È da anni una delle mete preferite dagli appassionati di trekking che cercano percorsi impegnativi lontano dalle rotte più battute. Il luogo più noto è forse la Gola di Gorropu. Considerata una delle più profonde d'Europa, con pareti che in certi punti superano i quattrocento metri di altezza, si raggiunge dopo un cammino che attraversa il letto del Rio Flumineddu. Non è un percorso per tutti e probabilmente è proprio questo a renderlo speciale. Chi arriva in fondo, in quel corridoio di roccia dove la luce entra a fatica, capisce perché certi posti sono assolutamente da vedere. Più in alto, il Monte Corrasi domina la vallata con i suoi 1.463 metri, dando l'opportunità di vedere panorami che nelle giornate limpide arrivano fino al mare. I sentieri che lo percorrono sono frequentati da escursionisti esperti e da guide locali che conoscono i rifugi e la storia che quei luoghi presentano. I nuraghi: un patrimonio ancora da scoprire La Sardegna è ricca di nuraghi. Sono oltre 7.000 quelli censiti e forse ce ne sono molti di più ancora nascosti tra la vegetazione. Sono tracce di una civiltà complessa, costruita tra il 1800 e il 500 a.C., che ha lasciato un segno architettonico senza pari nel Mediterraneo. Il complesso nuragico di Barumini, patrimonio Unesco, è il più conosciuto. Ma il fascino del turismo esperienziale sta proprio nel cercare quelli meno frequentati, come il nuraghe Arrubiu di Orroli, con le sue torri di basalto rosso che sembrano appena costruite, o il Santuario Nuragico di Santa Vittoria di Serri, arroccato su un altopiano lavico da cui si può vedere tutta la Trexenta. È possibile visitare questi luoghi con una guida specializzata, per cambiare completamente la percezione: quello che sembra un cumulo di pietre diventa un sistema di difesa, una vera e propria comunità.   Info PR [post_title] => La Sardegna del turismo esperienziale: trekking, storia e aree incontaminate [post_date] => 2026-02-28T10:00:51+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772272851000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508381 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Livigno continua a vivere pienamente la propria stagione invernale, una delle più lunghe dell’intero arco alpino, offrendo agli sciatori condizioni eccellenti e un comprensorio completamente operativo fino al 3 maggio. Dopo aver ospitato le competizioni olimpiche di Milano Cortina 2026, la destinazione conferma standard organizzativi e qualitativi di altissimo livello. I 115 km di piste si presentano in condizioni ottimali, con un manto nevoso naturale, compatto e accuratamente preparato, mentre gli impianti di risalita più all’avanguardia, tra cui la nuovissima seggiovia Altavista, garantiscono collegamenti efficienti tra le diverse aree sciistiche. L’esperienza olimpica ha ulteriormente valorizzato infrastrutture e servizi, lasciando in eredità un sistema ancora più performante e pronto ad accogliere appassionati, famiglie e sportivi per giornate sulle piste indimenticabili e che, in questo periodo, si allungano per un’esperienza ottimale. «Le Olimpiadi hanno portato a Livigno un’energia e una dimensione internazionale straordinarie, accentuando aspetti che in realtà fanno parte della nostra identità da sempre - spiega Luca Moretti, presidente di Livigno Next - Oggi quella vibrazione continua sulle piste: siamo pronti ad accogliere sciatori e appassionati con lo stesso entusiasmo, qualità organizzativa e standard elevati che hanno caratterizzato l’esperienza olimpica conquistando il cuore di tutti gli atleti e delle delegazioni che abbiamo ospitato». Livigno si conferma così una destinazione che continua a offrire un’esperienza invernale di riferimento, con piste curate, impianti efficienti e servizi all’altezza degli standard internazionali.       [post_title] => Livigno, la stagione prosegue fino al 3 maggio tra novità e servizi a 360 gradi [post_date] => 2026-02-27T11:05:05+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772190305000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508260 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Il percorso aziendale di Msc Crociere sta seguendo una rotta ben precisa, con un punto d’arrivo in continuo divenire grazie al lavoro compiuto con costanza nel tempo - afferma Leonardo Massa, vice president Southern Europe della Divisione Crociere del gruppo Msc -. Dal 2003 abbiamo varato le 23 navi che oggi sono parte della nostra flotta, abbiamo un’isola privata e abbiamo implementato Msc Book. Nei prossimi 10 anni vareremo 12 nuove navi. Una nave mediamente costa un miliardo di euro e significa 2600 nuove camere sul mercato. Questo traccia una traiettoria di volumi e di investimenti che vi garantiranno nuova disponibilità». Le 4 macroaree tematiche e il legame con le adv «Msc Crociere è l’unico operatore con un solo catalogo con 250 destinazioni in 100 paesi diversi - aggiune Luca Valentini, direttore commerciale Italia di Msc - L’elemento trainante del viaggio non è la destinazione ma un insieme di elementi ed esperienze: dall’ospitalità a bordo alla gastronomia che raccontiamo in un catalogo di 500 pagine, frutto di un lavoro di 20 anni». In questa prospettiva sono 4 le aree tematiche da sviluppare: «Sono macroaree che ci consentono di entrare in ogni adv spiegando al meglio il nostro prodotto - prosegue Valentini -. La prima è Msc Yacht Club: un prodotto esclusivo che unisce lusso, comfort e servizi dedicati. Sarà presto disponibile anche in Alaska a bordo di Msc Poesia. È infatti in corso il refitting di Msc Poesia e di Msc Magnifica, che offriranno il concept Yacht Club a partire dall’estate 2026. Entro il 2027 il servizio si estenderà a Msc Musica e a Msc Orchestra. Il secondo tema sono le novità della stagione estiva 2026: gli otto porti di imbarco nel Mediterraneo occidentale e l’apertura di nuovi porti nel Mediterraneo orientale oltre a quelli di Santorini e a Mykonos. Ci sarà l'ingresso di Syros in Grecia e di Marmaris in Turchia. Tra le novità anche il Nord Europa con Msc Euribia». Un prodotto accessibile Fabio Candiani, direttore vendite, interviene a proposito di questa seconda macroarea : «È un momento importante perché abbiamo deciso di sottolineare l'accessibilità del nostro prodotto estivo e di corto raggio dal Nord Italia verso il Mediterraneo. Abbiamo 5 navi da Genova, 2 da Livorno, 2 da Venezia e una da Trieste. Sono 15 le navi in partenza dal Nord Italia, quindi il prodotto è raggiungibile in un'ora e mezza, quale che sia la provenienza del crocierista. Il prodotto estivo è anche a medio raggio e questo significa Nord Europa, dove arrivare con volati da Linate, Malpensa, Verona, Fiumicino e Bari. E poi il lungo raggio con Caraibi e Miami con i nostri volati da Malpensa e dagli aeroporti del Nord Italia, via Roma come fideraggio». Candiani presenta anche la terza area tematica, la stagione invernale 2026/2027: «Sul corto raggio avremo World Asia, la nostra nuova nave ammiraglia che arriverà a inizio dicembre. Msc Euribia tornerà nel Mediterraneo dopo aver navigato per anni nel Nord Europa e negli Emirati. Per il medio raggio si volerà da Malpensa verso le Canarie, dove viaggiare a bordo di Msc Fantasia, scoprendo lo Yacht Club. Continueremo a navigare verso gli Emirati Arabi e il Golfo e poi avremo il lungo raggio con Miami e la nostra Ocean Cay - Msc Marine Reserve. Non dimentichiamo, poi, il volo per La Romana, a Santo Domingo, porto di partenza per la seconda nave con itinerario alle Antille». Rilevante il tema della destagionalizzazione, messo in evidenza da Valentini: «Saremo presenti 12 mesi a Genova e anche a Civitavecchia, in Sicilia e a Napoli. Crediamo sempre di più nella “destinazione di bordo” e continueremo a lavorare sul prodotto Yacht Club e sul mondo Explora. La quarta macroarea è la nuova campagna televisiva e radiofonica “Best Holiday Ever”, che racconta l’offerta di esperienze a bordo». (Chiara Ambrosioni) [post_title] => Msc Crociere: la rotta del futuro sviluppata lungo 4 macroaree [post_date] => 2026-02-26T14:15:21+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772115321000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "luca zaia" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":13,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":717,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508915","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_508920\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Granada[/caption]\r\n\r\nSecondo i dati interni a disposizione di Civitatis alcune delle attività più richieste concentrano i picchi maggiori di domanda nel periodo pasquale e potrebbero registrare il tutto esaurito nei prossimi giorni.\r\nLa tendenza è chiara: fra le prime attività a registrare il sold out si evidenzia la visita ai monumenti patrimonio dell’umanità, con accessi prioritari salta-fila, alla quale si associano le escursioni naturalistiche di giornata intera.\r\n \r\n\r\n \r\nLe attività\r\nA Firenze, le visite ai principali monumenti e musei continuano a essere tra le esperienze più richieste durante il periodo pasquale. In particolare, l’accesso al Duomo e alle principali gallerie d’arte della città registra una forte domanda grazie all’interesse per arte, storia e cultura rinascimentale. Le attività con accesso prioritario e visite guidate tendono a esaurirsi rapidamente, rendendo consigliata la prenotazione anticipata.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nDurante le Vacanze di Pasqua, Roma registra un forte aumento dei visitatori e il Vaticano diventa uno dei principali punti di congestione turistica. La visita guidata ai Musei Vaticani e alla Cappella Sistina è quindi tra le prime esperienze ad esaurirsi. Nei giorni di maggiore affluenza, l’attesa può superare facilmente le due ore senza prenotazione anticipata.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nI tour per ammirare l’aurora boreale partendo da Reykjavík sono tra i più richiesti del Nord Europa. Uscendo dalla città, i viaggiatori possono godersi paesaggi vulcanici spettacolari e il cielo illuminato dalle luci del nord, con guide specializzate. I posti si esauriscono rapidamente, quindi prenotare in anticipo è fondamentale per vivere l’esperienza.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nA Granada si ripete ogni anno lo stesso schema: i biglietti per l’Alhambra si esauriscono con largo anticipo. La capienza giornaliera è limitata e l’accesso ai Palazzi Nasridi è strettamente regolamentato, rendendo la prenotazione anticipata praticamente obbligatoria.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nLe escursioni al lago Ness, nelle Highlands e a Inverness operano con capienza limitata per veicolo. Tra marzo e aprile, l’elevata domanda internazionale fa sì che i giorni festivi si esauriscano settimane prima.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nLa navigazione in barca a Lisbona è uno dei piani più richiesti nella capitale portoghese. Le partenze al tramonto e nei weekend registrano i picchi maggiori di domanda, con posti limitati per imbarcazione.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nIl tour dell’Alcázar, della Cattedrale e della Giralda a Siviglia è tra le attività che esauriscono prima la disponibilità tra marzo e aprile, grazie all’elevata affluenza turistica e all’attrattiva delle celebrazioni primaverili andaluse.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nInfine l'escursione a El Escorial e al Valle de los Caídos è una delle alternative più richieste durante le vacanze di Pasqua per chi desidera combinare storia e natura. La disponibilità dipende dalla capienza dei gruppi e dei trasporti, quindi alcuni giorni festivi si esauriscono in anticipo.","post_title":"Civitatis: le attività più prenotate a Pasqua vicine al sold out","post_date":"2026-03-05T13:58:07+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1772719087000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508892","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_504481\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Luigi Porro[/caption]\r\nTravel Expert consolida il proprio posizionamento nel segmento Incentive attraverso la partnership strategica con cinque senior consultant: professionisti con background ventennali che spaziano dal management alla formazione motivazionale, sino alla direzione di prestigiose incentive house. L’operazione punta a istituzionalizzare una divisione Mice, in grado di integrare la consulenza specialistica in ambito travel dei Personal Travel Expert con il know-how di figure dedicate esclusivamente al mercato business.\r\nQuesta evoluzione capitalizza le esperienze recenti di una squadra di venti Pte attivi nel comparto, che hanno finalizzato operazioni di prestigio come i recenti incentive a Zanzibar e nei Caraibi. \r\nIl supporto garantito ai PTE è completo e include la partecipazione a gare d'appalto, la progettazione del viaggio e la fornitura dei materiali a corredo. La nuova squadra, distribuita strategicamente sul territorio, vede l’ingresso di Rita Mattinale e Davide Grusovin per l’area Triveneto, Marina Mandelli e Luca Schiavi in Lombardia, ed Elisa Curione in Piemonte.\r\n\"L’integrazione di questi cinque Senior Consultant non è solo un potenziamento della squadra, ma un ampliamento decisivo nel nostro modello di business\", dichiara Luigi Porro, ceo e founder di Travel Expert. \"Passiamo da un’attività Mice occasionale a una divisione programmata e strutturata, capace di offrire alle aziende soluzioni di marketing esperienziale di altissimo livello. Con questa sinergia puntiamo a una crescita a doppia cifra nel segmento Mice, garantendo ai nostri consulenti la regia necessaria per gestire i progetti di aziende di primissimo piano. Tutto questo è stato enormemente agevolato dall’essere parte oggi del Gruppo Frigerio, che da decenni vanta expertise distintiva in questo ambito\".\r\nI nuovi consulenti e le strategie di sviluppo per il 2026 saranno presentati ufficialmente il prossimo 6 marzo durante la Convention annuale The Travel Expert. Con questo investimento in capitale umano altamente qualificato, il network rafforza la propria identità di partner consulenziale per le imprese e consolida un posizionamento distintivo nel panorama del travel management.","post_title":"Travel Expert inserisce cinque senior consultant nell'Incentive","post_date":"2026-03-05T12:46:47+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1772714807000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508870","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_508872\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Luca Lombardi assessore al turismo della regione Liguria[/caption]\r\n\r\nPragmatismo e una chiara visione d’intenti guidano la Liguria nella costruzione di un sistema turistico integrato capace di generare valore economico e territoriale e di diventare un modello innovativo e replicabile per il futuro.\r\n\r\nL’obiettivo è creare prodotti solidi, riconoscibili e fruibili, in linea con le nuove esigenze dei viaggiatori, e promuoverli a livello nazionale e internazionale: dall’outdoor al lusso, dal wedding a un turismo sostenibile e accessibile che metta in connessione la costa con il meno noto entroterra, in una logica di integrazione e rigenerazione.\r\n\r\n«Il primo risultato è la Liguria degli Anelli, un prodotto outdoor pensato per diversi target, dal cicloturismo all’escursionismo, che sviluppa una rete di percorsi ad anello di 400 km attraverso le province di Imperia, Savona e Genova e che si estende verso La Spezia», ha dichiarato Luca Lombardi, assessore al Turismo e alla Transizione digitale della Regione Liguria. «Abbiamo recuperato 4-5 milioni di euro di fondi inutilizzati, destinandoli alla manutenzione di strade provinciali e strade bianche, a una nuova cartellonistica e alla realizzazione di punti di assistenza per biciclette ed e-bike. Un progetto che combina infrastrutture esistenti e nuovi interventi e introduce una governance allargata che segna una svolta culturale».\r\nPercorso storico\r\nIl progetto si ispira anche all’Alta Via dei Monti Liguri, storico percorso di circa 440 km che attraversa l’intera regione, e si inserisce in una dimensione interregionale grazie all’accordo con il Piemonte per sviluppare una macro-area condivisa e rafforzare la cooperazione territoriale, anche nell’ambito dei progetti europei. Un’intesa che già registra ampi riscontri e flussi in crescita lungo la Via del Sale, che collega il Cuneese al Ponente ligure.\r\n\r\nÈ in fase di espansione anche il collegamento con la Ciclovia Tirrenica, l’itinerario che unisce Ventimiglia a Civitavecchia, di cui in Liguria sono già stati realizzati circa 40 km lungo l’ex sede ferroviaria litoranea.\r\n\r\nParallelamente al lavoro sul territorio, la Regione Liguria, in collaborazione con Liguria Digitale, sta sviluppando un ecosistema digitale ispirato alle principali piattaforme europee di destinazione, che integra app, mappe interattive, strumenti di orientamento, sistemi di prenotazione e informazioni sui percorsi anche oltre i confini comunali, offrendo alternative in caso di maltempo e favorendo l’aumento della permanenza media.\r\nOrganizzazione\r\nIl Dms (Destination management system) sarà il cuore organizzativo del sistema: uno strumento capace di mettere in rete operatori, IAT (fulcro operativo delle Dmo – Edmo previste dalla legge regionale, n.d.r.), operatori privati, Comuni e servizi. «Grazie all’integrazione dei dati tra Ministero dell’Interno e statistica nazionale – conclude Lombardi – oggi è possibile analizzare non solo i flussi, che hanno raggiunto i 21 milioni di presenze, ma anche la qualità del turismo: provenienza, durata del soggiorno, spesa e interessi. L’obiettivo non è soltanto crescere nei numeri, ma attrarre un turismo più consapevole e in sintonia con il territorio».\r\n\r\nLa tecnologia diventa così una leva per tutelare il territorio, migliorare l’esperienza dei visitatori e rafforzare la competitività del turismo ligure. In questa direzione, la Liguria punta a costruire un sistema turistico integrato, fisico e digitale, proiettato al futuro.\r\n\r\nFederica De Luca","post_title":"Puglia: il sistema turistico integrato è l'obiettivo per l'immediato","post_date":"2026-03-05T11:03:32+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1772708612000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508666","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Volonline Group è presente in questi giorni a Itb Berlino con uno stand che raggruppa tutti i brand del gruppo. «Per la prima volta abbiamo uno stand multi-brand (311a) di oltre 20 metri quadrati in quella che è considerata la fiera di riferimento per la travel industry mondiale. Siamo nel padiglione 9, riservato ai grandi player del travel tech, come Agoda e Oracle, insieme alle più importanti ota e gds e ai tour operator internazionali, tra i quali Airbnb, Booking.com, Expedia e Amadeus. Sarà un momento di confronto strategico con i principali operatori del settore e un’opportunità per far conoscere le nostre piattaforme e il nostro sistema multicanale», commenta Luca Adami, chief strategy, technology & marketing officer del gruppo.\r\nProtagonista eHotelXML\r\nProtagonista delle giornate a Itb è eHotelXML, broker alberghiero online e motore della distribuzione multicanale del gruppo, attivo a livello globale attraverso wholesaler, ota, oto, banche letti, tour operator e dmc. Con oltre 160 clienti in 27 Paesi, eHotelXML rappresenta uno dei principali driver dell’internazionalizzazione del gruppo. In fiera saranno presenti, oltre a Luca Adami in qualità di brand general manager di eHotelXML, anche Gianni Galli, responsabile prodotto, e Francesco Catalano, manager del team commerciale.\r\n\r\n«Abbiamo ridimensionato lo staff previsto a Berlino per disporre del maggior numero di risorse nell’assistenza ai nostri clienti nelle destinazioni coinvolte nel conflitto, in coordinamento costante con vettori e fornitori operativi nell’area colpita. Anche se non possiamo non tener conto della attuale situazione, la nostra presenza a Itb è per noi ancora più importante perché non è solo un momento di visibilità internazionale, ma rappresenta la naturale espressione di un percorso di sviluppo strutturato di Volonline Group, fondato su innovazione tecnologica, distribuzione multicanale e risorse umane. Un equilibrato mix che ci consente oggi di competere con i grandi nomi del travel tech sui mercati» aggiunge Luigi Deli, founder e ceo.\r\n\r\n ","post_title":"Volonline Group a Itb con il broker alberghiero online eHotelXML","post_date":"2026-03-04T09:39:23+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1772617163000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508527","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_508528\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Antonella Ballone, vice presidente Baltour[/caption]\r\nBaltour ha messo in luce le potenzialità del territorio teramano e la propria capacità di offrire pacchetti turistici completi durante un tour organizzato per operatori e media. L’iniziativa è stata illustrata da Antonella Ballone, vicepresidente di Baltour, e da Sergio Di Sabatino, general manager dell’hotel Sporting di Teramo.\r\n«Baltour esiste dal 1988 ed è una realtà consolidata nel settore del trasporto pubblico, con una flotta di circa cento autobus - ha spiegato Antonella Ballone -. Operiamo su tutto il territorio nazionale e su tratte internazionali. Dal 2018 collaboriamo ufficialmente con FlixBus, ampliando la nostra offerta e permettendo collegamenti ancora più capillari. Questo fam trip nasce per far conoscere direttamente agli operatori e ai media le nostre strutture e la grande varietà di esperienze che il territorio teramano offre tra mare, montagna, cultura ed enogastronomia».\r\n«Baltour è proprietaria dell’hotel Sporting di Teramo, struttura quattro stelle nel centro della città con 63 camere, dotata di due sale ristorante — una per il servizio quotidiano e una per banchetti — e di una sala panoramica per meeting ed eventi -  ha aggiunto Sergio Di Sabatino -. Offriamo anche servizi wellness, palestra e area massaggi. A Giulianova gestiamo e siamo proprietari del residence Gabrinus, tre stelle, a soli 20 metri dal mare, con 18 appartamenti dotati di cucina, ideale per famiglie e gruppi in autonomia».\r\n\r\nPosizione strategica\r\nIl viaggio ha evidenziato la posizione strategica di Teramo, tra il Gran Sasso d'Italia e la costa adriatica. In meno di un’ora si raggiungono borghi storici e città d’arte come L'Aquila, capitale italiana della cultura 2026, oltre a centri di interesse come Ascoli Piceno, Castelli, Civitella del Tronto e Campli con la Scala Santa, costruita nel 1772, riconosciuta dalla Santa Sede e riproduzione fedele della Scala Santa di Roma.\r\nL’iniziativa ha confermato come l’integrazione tra trasporto, ospitalità e conoscenza del territorio permetta a Baltour di proporsi come partner privilegiato per pacchetti turistici personalizzati, valorizzando le eccellenze dell’Abruzzo.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n(Quirino Falessi)\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Baltour valorizza Teramo e l’Abruzzo: in viaggio tra mare, montagna e cultura","post_date":"2026-03-02T13:22:24+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1772457744000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508513","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il conflitto in Iran ha causato nel week end appena trascorso la più grande interruzione del trasporto aereo degli ultimi anni, mettendo sotto attacco anche il turismo organizzato. Che, oltre alle difficoltà operative dovute a cancellazioni e rientri, nei prossimi  , per oltre 6,4 milioni di euro di mancati introiti.\r\n\r\nÈ la stima per Assoviaggi Confesercenti del Centro Studi Turistici di Firenze, che considera le reazioni immediate del mercato e ipotizza una soluzione rapida del conflitto in corso nell’area del Medio Oriente. La perdita deriverebbe sia da rinunce al viaggio su prodotti già acquistati, sia da proposte all inclusive già programmate verso le destinazioni a maggior rischio sicurezza che potrebbero restare invendute.\r\n\r\nOgni anno verso i Paesi indirettamente coinvolti nelle azioni militari – Emirati Arabi Uniti, Bahrein, Giordania, Arabia Saudita e, in misura minore, Oman – viaggiano oltre 610mila italiani e circa 60mila di loro si avvalgono dei servizi di Tour Operator e Agenzie di Viaggio.\r\nRallentamento\r\nCon l’intensificarsi delle azioni militari, l’intera area ha subito un’improvvisa escalation con un impatto immediato sulla sicurezza e sulla logistica dei viaggi, a partire dalla chiusura degli spazi aerei e dalle conseguenti cancellazioni di numerosi voli. Nei prossimi giorni sarà più chiaro se si andrà verso una mediazione o un’ulteriore intensificazione del conflitto, ma in ogni caso le scelte di viaggio degli italiani verso l’area sono destinate a rallentare. Assoviaggi consiglia di diffidare dalle tante ‘notizie’ più o meno veritiere che circolano in rete: il ministero degli esteri, con il portale Viaggiare Sicuri, è l’unica fonte di informazioni certificate.\r\n\r\nPer le prenotazioni già pianificate, le imprese del turismo organizzato si trovano a gestire criticità legate ad annullamenti dei voli, rinunce al viaggio e possibili scoperture assicurative connesse a instabilità politica o atti di guerra. In queste ore, inoltre, dalle imprese associate stanno arrivando richieste di intervento e sostegno al settore, alla luce delle cancellazioni che potrebbero intensificarsi nei prossimi giorni e che potrebbero riguardare anche destinazioni non direttamente interessate dall’area di crisi.\r\nRichieste\r\nSul versante dell’incoming, dai cinque Paesi coinvolti dagli effetti iniziali del conflitto si registrano mediamente oltre 170mila arrivi annui e più di 2,5 milioni di pernottamenti: un elemento che segnala un possibile impatto anche sui flussi verso l’Italia, oltre che sulle partenze.\r\n\r\nIn questo contesto, Assoviaggi Confesercenti chiede che si valuti rapidamente l’attivazione di misure di sostegno per le imprese del turismo organizzato, a partire da strumenti di liquidità per gestire l’ondata di annullamenti e riprotezioni, da interventi che evitino di scaricare integralmente su tour operator e agenzie i costi straordinari legati a cancellazioni e riprogrammazioni, così da ridurre l’incertezza operativa nelle fasi di crisi. La situazione è in costante monitoraggio e sarà aggiornata in base all’evoluzione del quadro internazionale","post_title":"Assoviaggi: subito misure di sostegno per il turismo organizzato","post_date":"2026-03-02T12:55:44+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1772456144000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508568","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"\" align=\"aligncenter\" width=\"434\"] © Leonard Cotte[/caption]\r\n\r\nC'è una Sardegna che non si vede dalle finestre degli hotel a cinque stelle o dalle spiagge affollate nel mese di agosto. È una Sardegna più silenziosa, fatta di sentieri che salgono tra lecci e ginepri, di acque così limpide da sembrare irreali. Chi la cerca, di solito, non torna a mani vuote. Il turismo esperienziale ha trasformato l'isola in una delle mete più interessanti del Mediterraneo per chi vuole qualcosa di più di una vacanza: un'esperienza che lasci il segno.\r\nL'Asinara: un'isola nell'isola, natura e storia\r\nAl largo di Porto Torres, separata dalla terra della Sardegna da uno stretto braccio di mare, l'Asinara custodisce una storia ricca e una natura rimasta quasi intatta. Per decenni inaccessibile ai visitatori, l'isola è diventata parco nazionale negli anni Novanta e da allora ha aperto le sue porte a chi vuole scoprirla lentamente.\r\n\r\nIl modo più suggestivo è probabilmente rappresentato dall'esplorazione via mare. Per esempio, le escursioni Asinara organizzate da Buriana Charter permettono di avvicinarsi all'isola a bordo di un catamarano, l'Aqua, che offre un'esperienza raccolta e mai dispersiva. Il percorso è prevalentemente marino, con soste nelle calette naturali, snorkeling tra i fondali, tartarughe, delfini e, in certi periodi, perfino le balene. Non è raro che qualcuno rimanga in silenzio, cercando le parole giuste per descrivere quello che ha appena visto.\r\n\r\nA terra, le tappe prevedono altri luoghi: il supercarcere di Fornelli, con la sua architettura e la storia che porta con sé, e il centro CRAMA, dedicato al recupero degli animali marini feriti. Buriana Charter offre diverse formule, dalla gita di una giornata alle uscite mattutine o nel pomeriggio, dall'aperitivo al tramonto al noleggio esclusivo del catamarano, fino al boat and breakfast, per chi vuole trascorrere la notte in mare sotto un cielo generoso di stelle.\r\nIl Supramonte: il trekking e l'esplorazione\r\nSpostandosi verso l'interno, il Supramonte è molto suggestivo. L'altopiano, che si estende tra i comuni di Orgosolo, Oliena e Urzulei, è caratterizzato da calcare bianco, strapiombi vertiginosi e boschi di lecci centenari. È da anni una delle mete preferite dagli appassionati di trekking che cercano percorsi impegnativi lontano dalle rotte più battute.\r\n\r\nIl luogo più noto è forse la Gola di Gorropu. Considerata una delle più profonde d'Europa, con pareti che in certi punti superano i quattrocento metri di altezza, si raggiunge dopo un cammino che attraversa il letto del Rio Flumineddu. Non è un percorso per tutti e probabilmente è proprio questo a renderlo speciale. Chi arriva in fondo, in quel corridoio di roccia dove la luce entra a fatica, capisce perché certi posti sono assolutamente da vedere.\r\n\r\nPiù in alto, il Monte Corrasi domina la vallata con i suoi 1.463 metri, dando l'opportunità di vedere panorami che nelle giornate limpide arrivano fino al mare. I sentieri che lo percorrono sono frequentati da escursionisti esperti e da guide locali che conoscono i rifugi e la storia che quei luoghi presentano.\r\nI nuraghi: un patrimonio ancora da scoprire\r\nLa Sardegna è ricca di nuraghi. Sono oltre 7.000 quelli censiti e forse ce ne sono molti di più ancora nascosti tra la vegetazione. Sono tracce di una civiltà complessa, costruita tra il 1800 e il 500 a.C., che ha lasciato un segno architettonico senza pari nel Mediterraneo.\r\n\r\nIl complesso nuragico di Barumini, patrimonio Unesco, è il più conosciuto. Ma il fascino del turismo esperienziale sta proprio nel cercare quelli meno frequentati, come il nuraghe Arrubiu di Orroli, con le sue torri di basalto rosso che sembrano appena costruite, o il Santuario Nuragico di Santa Vittoria di Serri, arroccato su un altopiano lavico da cui si può vedere tutta la Trexenta.\r\n\r\nÈ possibile visitare questi luoghi con una guida specializzata, per cambiare completamente la percezione: quello che sembra un cumulo di pietre diventa un sistema di difesa, una vera e propria comunità.\r\n\r\n \r\n\r\nInfo PR","post_title":"La Sardegna del turismo esperienziale: trekking, storia e aree incontaminate","post_date":"2026-02-28T10:00:51+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1772272851000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508381","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Livigno continua a vivere pienamente la propria stagione invernale, una delle più lunghe dell’intero arco alpino, offrendo agli sciatori condizioni eccellenti e un comprensorio completamente operativo fino al 3 maggio.\r\n\r\nDopo aver ospitato le competizioni olimpiche di Milano Cortina 2026, la destinazione conferma standard organizzativi e qualitativi di altissimo livello. I 115 km di piste si presentano in condizioni ottimali, con un manto nevoso naturale, compatto e accuratamente preparato, mentre gli impianti di risalita più all’avanguardia, tra cui la nuovissima seggiovia Altavista, garantiscono collegamenti efficienti tra le diverse aree sciistiche.\r\n\r\nL’esperienza olimpica ha ulteriormente valorizzato infrastrutture e servizi, lasciando in eredità un sistema ancora più performante e pronto ad accogliere appassionati, famiglie e sportivi per giornate sulle piste indimenticabili e che, in questo periodo, si allungano per un’esperienza ottimale.\r\n\r\n«Le Olimpiadi hanno portato a Livigno un’energia e una dimensione internazionale straordinarie, accentuando aspetti che in realtà fanno parte della nostra identità da sempre - spiega Luca Moretti, presidente di Livigno Next - Oggi quella vibrazione continua sulle piste: siamo pronti ad accogliere sciatori e appassionati con lo stesso entusiasmo, qualità organizzativa e standard elevati che hanno caratterizzato l’esperienza olimpica conquistando il cuore di tutti gli atleti e delle delegazioni che abbiamo ospitato».\r\n\r\nLivigno si conferma così una destinazione che continua a offrire un’esperienza invernale di riferimento, con piste curate, impianti efficienti e servizi all’altezza degli standard internazionali.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Livigno, la stagione prosegue fino al 3 maggio tra novità e servizi a 360 gradi","post_date":"2026-02-27T11:05:05+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1772190305000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508260","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Il percorso aziendale di Msc Crociere sta seguendo una rotta ben precisa, con un punto d’arrivo in continuo divenire grazie al lavoro compiuto con costanza nel tempo - afferma Leonardo Massa, vice president Southern Europe della Divisione Crociere del gruppo Msc -. Dal 2003 abbiamo varato le 23 navi che oggi sono parte della nostra flotta, abbiamo un’isola privata e abbiamo implementato Msc Book. Nei prossimi 10 anni vareremo 12 nuove navi. Una nave mediamente costa un miliardo di euro e significa 2600 nuove camere sul mercato. Questo traccia una traiettoria di volumi e di investimenti che vi garantiranno nuova disponibilità».\r\nLe 4 macroaree tematiche e il legame con le adv\r\n«Msc Crociere è l’unico operatore con un solo catalogo con 250 destinazioni in 100 paesi diversi - aggiune Luca Valentini, direttore commerciale Italia di Msc - L’elemento trainante del viaggio non è la destinazione ma un insieme di elementi ed esperienze: dall’ospitalità a bordo alla gastronomia che raccontiamo in un catalogo di 500 pagine, frutto di un lavoro di 20 anni».\r\n\r\nIn questa prospettiva sono 4 le aree tematiche da sviluppare: «Sono macroaree che ci consentono di entrare in ogni adv spiegando al meglio il nostro prodotto - prosegue Valentini -. La prima è Msc Yacht Club: un prodotto esclusivo che unisce lusso, comfort e servizi dedicati. Sarà presto disponibile anche in Alaska a bordo di Msc Poesia. È infatti in corso il refitting di Msc Poesia e di Msc Magnifica, che offriranno il concept Yacht Club a partire dall’estate 2026. Entro il 2027 il servizio si estenderà a Msc Musica e a Msc Orchestra. Il secondo tema sono le novità della stagione estiva 2026: gli otto porti di imbarco nel Mediterraneo occidentale e l’apertura di nuovi porti nel Mediterraneo orientale oltre a quelli di Santorini e a Mykonos. Ci sarà l'ingresso di Syros in Grecia e di Marmaris in Turchia. Tra le novità anche il Nord Europa con Msc Euribia».\r\nUn prodotto accessibile\r\nFabio Candiani, direttore vendite, interviene a proposito di questa seconda macroarea : «È un momento importante perché abbiamo deciso di sottolineare l'accessibilità del nostro prodotto estivo e di corto raggio dal Nord Italia verso il Mediterraneo. Abbiamo 5 navi da Genova, 2 da Livorno, 2 da Venezia e una da Trieste. Sono 15 le navi in partenza dal Nord Italia, quindi il prodotto è raggiungibile in un'ora e mezza, quale che sia la provenienza del crocierista. Il prodotto estivo è anche a medio raggio e questo significa Nord Europa, dove arrivare con volati da Linate, Malpensa, Verona, Fiumicino e Bari. E poi il lungo raggio con Caraibi e Miami con i nostri volati da Malpensa e dagli aeroporti del Nord Italia, via Roma come fideraggio».\r\n\r\nCandiani presenta anche la terza area tematica, la stagione invernale 2026/2027: «Sul corto raggio avremo World Asia, la nostra nuova nave ammiraglia che arriverà a inizio dicembre. Msc Euribia tornerà nel Mediterraneo dopo aver navigato per anni nel Nord Europa e negli Emirati. Per il medio raggio si volerà da Malpensa verso le Canarie, dove viaggiare a bordo di Msc Fantasia, scoprendo lo Yacht Club. Continueremo a navigare verso gli Emirati Arabi e il Golfo e poi avremo il lungo raggio con Miami e la nostra Ocean Cay - Msc Marine Reserve. Non dimentichiamo, poi, il volo per La Romana, a Santo Domingo, porto di partenza per la seconda nave con itinerario alle Antille».\r\n\r\nRilevante il tema della destagionalizzazione, messo in evidenza da Valentini: «Saremo presenti 12 mesi a Genova e anche a Civitavecchia, in Sicilia e a Napoli. Crediamo sempre di più nella “destinazione di bordo” e continueremo a lavorare sul prodotto Yacht Club e sul mondo Explora. La quarta macroarea è la nuova campagna televisiva e radiofonica “Best Holiday Ever”, che racconta l’offerta di esperienze a bordo».\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"Msc Crociere: la rotta del futuro sviluppata lungo 4 macroaree","post_date":"2026-02-26T14:15:21+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1772115321000]}]}}