26 novembre 2025 14:08

Federica Picchi.
Un milione e 800 mila euro di risorse in più per incrementare il bando Innevamento 2025. Obiettivo, rafforzare il sostegno alle località montane e al sistema della neve e contribuire alle spese sostenute dai gestori dei comprensori sciistici lombardi nella stagione invernale 2024/2025. Lo comunica il sottosegretario alla Presidenza della regione Lombardia con delega a sport e giovani, Federica Picchi.
“L’obiettivo – spiega Picchi – è sostenere la gestione in sicurezza degli impianti di risalita e delle piste da sci innevate artificialmente, garantendo condizioni ottimali per l’avvio della stagione invernale e la sicurezza degli utilizzatori delle piste da sci”.
“Le risorse – aggiunge il sottosegretario – permetteranno di contribuire alle esigenze dei territori montani lombardi, dove la neve rappresenta un motore economico e sociale essenziale. Sul Bando sono state presentate 43 richieste di contributo da parte di gestori pubblici e privati di impianti e piste da sci dotate di sistemi di innevamento artificiale, nelle province di Bergamo, Brescia, Lecco e Sondrio. Tutte le domande sono state tutte finanziate.
Con questo intervento, la regione Lombardia conferma il proprio impegno concreto a fianco delle località montane, riconoscendo il valore strategico del turismo invernale per l’economia e la vitalità dei nostri territori. Gli impianti di risalita e le piste da sci non sono solo infrastrutture sportive, ma presidi sociali e culturali che garantiscono lavoro, accoglienza e promozione del territorio”.
Il contributo previsto con Decreto n. 16061 del 11 novembre 2025 sarà erogato in due tranche, il 15 dicembre 2025 e, la seconda, entro febbraio 2026. Le risorse assegnate vanno a coprire una piccola parte delle spese sostenute (meno del 15%), suddivise tra consumi energetici, di carburante e approvvigionamento idrico.
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"Dati e strategie innovative per il turismo urbano": questo il titolo della presentazione che, in occasione di Bmt, ha coinvolto l'assessore al turismo e alle attività produttive del comune di Napoli Teresa Armato e la coordinatrice dell’osservatorio turistico urbano del comune di Napoli Valentina Della Corte.
Il successo del turismo a Napoli, con un trend in costante crescita dei flussi turistici, implementazione del turismo europeo e internazionale, e l’aumento delle notti in strutture alberghiere ed extra alberghiere, non è un fenomeno spontaneo e casuale. È piuttosto il risultato di una progettualità ideata e realizzata dell’amministrazione Manfredi, che si è impegnata nella tutela del centro storico Unesco e nella salvaguardia dell’identità di Napoli e ha agito su più fronti.
Il sindaco Gaetano Manfredi ha istituito una task force, coordinata dall’assessore al turismo e alle attività produttive Teresa Armato, per intensificare i servizi (pulizia delle strade, cestini intelligenti, mezzi di trasporto, sicurezza, infopoint turistici, cura del verde, box bagni) a cittadini e turisti. Turismo e cultura hanno lavorato su una programmazione di eventi con grande anticipo, coinvolgendo tutte le municipalità, in un’ottica policentrica che ha fatto scoprire anche luoghi estranei ai circuiti turistici.
I dati
«Iniziamo il 2026 molto bene, registrando un milione 750.000 turisti a gennaio e un milione 700.000 a febbraio. Nel week end di Pasqua le previsioni sono di 400.000 turisti e, sempre in previsione, aprile potrebbe chiudersi con quasi 2.000.000 di presenze. E i numeri sono destinati a rimanere alti tutto l’anno, in vista di Napoli capitale dello sport 2026. L’amministrazione Manfredi si sta impegnando a rendere Napoli città sempre più vivibile per cittadini e sempre più accogliente per i turisti che ormai arrivano tutto l’anno, rompendo il muro che esisteva fino a qualche anno di maggio e dicembre come mesi turistici. Abbiamo migliorato e rafforzato i servizi e siamo riusciti ad accogliere grandi flussi turistici. Ora dobbiamo aumentare questa capacità di accoglienza in vista dell’America’s Cup» dice Armato.
Nel 2025, l’Otu ha registrato a Napoli oltre 20 milioni di presenze turistiche, con una crescita pari al 45% rispetto 2024, confermando una tendenza di aumento costante e una progressiva destagionalizzazione dei flussi, con livelli elevati di presenze anche nei mesi invernali. Dopo il calo del 2020 dovuto alla pandemia, il traffico aereo dell’aeroporto internazionale di Napoli ha registrato una crescita continua: dai circa 4,5 milioni di passeggeri nel 2021 si è passati a oltre 10 milioni nel 2022, più di 12 milioni nel 2023 e oltre 13 milioni nel 2024, con un ulteriore incremento nel 2025.
Il confronto delle presenze turistiche rilevate dall’Otu evidenzia una crescita costante nel periodo 2022-2025, passando da circa 10,7 milioni di presenze nel 2022 a 12,6 milioni nel 2023 e 13,9 milioni nel 2024, fino a superare 20 milioni di presenze nel 2025. Complessivamente, tra il 2022 e il 2025 la crescita dei flussi turistici è pari a circa l'87%. I primi dati del 2026 confermano il consolidamento di questo trend, con valori mensili superiori a 1,6–1,7 milioni di presenze già nei primi due mesi dell’anno. La crescita esponenziale del turismo straniero ha raggiunto livelli mai registrati prima: oltre 40% della composizione dei flussi è stato rappresentato, in alcuni mesi dell’anno, da stranieri.
Per quanto riguarda le provenienze, nel periodo febbraio 2025-febbraio 2026, la domanda turistica è diventata sempre più internazionale. Le principali nazionalità dei turisti stranieri sono: Regno Unito (12,1%), Spagna (11,6%), Francia (10,7%), Germania (9,3%) e Stati Uniti (5,5%). Rispetto al turismo domestico, le principali regioni italiane di provenienza sono: Campania (20,3%), Lazio (16,6%), Lombardia (14,1%), Toscana (6,2%) ed Emilia Romagna (4,9%).
L’interesse per Napoli riguarda sempre più non solo i percorsi culturali tradizionali, ma anche le esperienze urbane, la gastronomia e la scoperta dei quartieri. I flussi turistici si distribuiscono progressivamente anche in aree diverse dal centro storico, come San Ferdinando, Capodimonte, Porto e Vomero, contribuendo a una fruizione più ampia della città.
Le prospettive indicano un ulteriore rafforzamento della domanda turistica nei prossimi anni, sostenuto anche da grandi eventi internazionali. In occasione dell’America’s Cup la città di Napoli aumenterà il suo bacino di utenza turistico di quasi 1 milione di turisti durante il corso dell’anno 2027.
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[post_content] => L'Easa, agenzia europea per la sicurezza aerea, ha prorogato fino al prossimo 18 marzo la sua raccomandazione alle compagnie aeree di evitare lo spazio aereo sopra la regione del Medio Oriente.
Il bollettino informativo dell'Easa riguarda un totale di 11 Paesi che gli operatori aerei dovrebbero evitare in parte o del tutto "a tutti i livelli di volo e a tutte le altitudini": si tratta di Bahrein, Iran, Iraq, Israele, Giordania, Kuwait, Libano, Oman, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita.
Anche in Yemen e Siria sono in vigore restrizioni dello spazio aereo.
"Dato l'intervento militare in corso, è probabile che si verifichino azioni di ritorsione contro le risorse statunitensi e israeliane nella regione" mediorientale, afferma il bollettino, sottolineando che vi sono "ulteriori rischi elevati non solo per lo spazio aereo dell'Iran, ma anche per quello degli Stati vicini che ospitano basi militari Usa o che sono altrimenti interessati dalle ostilità".
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Aumentano i turisti stranieri in Itali nel 2025 e la spesa complessiva sale a 56 miliardi di euro anche se, quella pro capite, ha visto un "modesto aumento" con la bilancia turistica che vede così un avanzo di 22,8 miliardi (21,2 nel 2024), pari all'1% del Pil.
E' quanto emerge dai dati provvisori della Banca d'Italia secondo cui la spesa degli stranieri in Italia è cresciuta sia per i viaggiatori della Ue sia per quelli extra-Ue (del 4,1 e del 5,5%).
»I dati diffusi da Bankitalia sulla crescita del turismo in Italia sono estremamente confortanti - ha affermatao il ministro Daniela Santanchè -. Viviamo una fase segnata da nuove tensioni e incertezze sul piano internazionale, e siamo chiamati ad affrontare nuove e complesse sfide globali, ma la nostra industria turistica ha dimostrato già in passato una resistenza straordinaria, riuscendo a trovare risorse e alternative in momenti difficili.
Come ministero del turismo continueremo a sostenere il settore, accompagnandone la crescita e rafforzando le strategie di promozione e di sviluppo sui mercati interni ed europei, oggi più strategici che mai. Il turismo rappresenta uno degli asset fondamentali della nostra economia e intendiamo lavorare con determinazione perché continui a generare valore, occupazione e opportunità per i territori. Siamo fiduciosi nel futuro del nostro turismo e continueremo a lavorare per promuovere l'Italia come meta privilegiata per i viaggiatori di tutto il mondo».
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[post_content] => Pragmatismo e una chiara visione d’intenti guidano la Liguria nella costruzione di un sistema turistico integrato capace di generare valore economico e territoriale e di diventare un modello innovativo e replicabile per il futuro.
L’obiettivo è creare prodotti solidi, riconoscibili e fruibili, in linea con le nuove esigenze dei viaggiatori, e promuoverli a livello nazionale e internazionale: dall’outdoor al lusso, dal wedding a un turismo sostenibile e accessibile che metta in connessione la costa con il meno noto entroterra, in una logica di integrazione e rigenerazione.
«Il primo risultato è la Liguria degli Anelli, un prodotto outdoor pensato per diversi target, dal cicloturismo all’escursionismo, che sviluppa una rete di percorsi ad anello di 400 km attraverso le province di Imperia, Savona e Genova e che si estende verso La Spezia», ha dichiarato Luca Lombardi, assessore al Turismo e alla Transizione digitale della Regione Liguria. «Abbiamo recuperato 4-5 milioni di euro di fondi inutilizzati, destinandoli alla manutenzione di strade provinciali e strade bianche, a una nuova cartellonistica e alla realizzazione di punti di assistenza per biciclette ed e-bike. Un progetto che combina infrastrutture esistenti e nuovi interventi e introduce una governance allargata che segna una svolta culturale».
Il progetto si ispira anche all’Alta Via dei Monti Liguri, storico percorso di circa 440 km che attraversa l’intera regione, e si inserisce in una dimensione interregionale grazie all’accordo con il Piemonte per sviluppare una macro-area condivisa e rafforzare la cooperazione territoriale, anche nell’ambito dei progetti europei. Un’intesa che già registra ampi riscontri e flussi in crescita lungo la Via del Sale, che collega il Cuneese al Ponente ligure.
È in fase di espansione anche il collegamento con la Ciclovia Tirrenica, l’itinerario che unisce Ventimiglia a Civitavecchia, di cui in Liguria sono già stati realizzati circa 40 km lungo l’ex sede ferroviaria litoranea.
Parallelamente al lavoro sul territorio, la Regione Liguria, in collaborazione con Liguria Digitale, sta sviluppando un ecosistema digitale ispirato alle principali piattaforme europee di destinazione, che integra app, mappe interattive, strumenti di orientamento, sistemi di prenotazione e informazioni sui percorsi anche oltre i confini comunali, offrendo alternative in caso di maltempo e favorendo l’aumento della permanenza media.
Il Dms (Destination Management System) sarà il cuore organizzativo del sistema: uno strumento capace di mettere in rete operatori, Iat (fulcro operativo delle dmo – Edmo previste dalla legge regionale, ndr), operatori privati, Comuni e servizi. «Grazie all’integrazione dei dati tra Ministero dell’Interno e statistica nazionale - conclude Lombardi - oggi è possibile analizzare non solo i flussi, che hanno raggiunto i 21 milioni di presenze, ma anche la qualità del turismo: provenienza, durata del soggiorno, spesa e interessi. L’obiettivo non è soltanto crescere nei numeri, ma attrarre un turismo più consapevole e in sintonia con il territorio».
La tecnologia diventa così una leva per tutelare il territorio, migliorare l’esperienza dei visitatori e rafforzare la competitività del turismo ligure. In questa direzione, la Liguria punta a costruire un sistema turistico integrato, fisico e digitale, proiettato al futuro.
(Federica De Luca)
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[post_content] => L'operativo SmallFly dall'Isola d'Elba per l'estate 2026 (1° giugno-30 settembre 2026) si rafforza e presenta anche la grande novità della nuova rotta per Roma Fiumicino.
Con la new entry di Roma la compagnia aerea completa un network che, per la prima volta, connette l'Elba con i quattro principali poli aeroportuali della Toscana, Lombardia e Lazio, aprendo nuove opportunità di viaggio per residenti e turisti.
Lo schedule prevede due collegamenti alla settimana, il giovedì e la domenica, con aeromobili da 18 posti: il collegamento garantisce ai viaggiatori un accesso rapido alla Capitale e ai voli intercontinentali in coincidenza a Fiumicino.
Il resto del network prevede quindi i voli da Marina di Campo per Firenze Peretola, con frequenze plurisettimanali: i voli operano il lunedì, martedì, giovedì, venerdì, sabato e domenica, garantendo una copertura di sei giorni su sette. Ogni aeromobile ha una capacità di 18 posti. Il tempo di volo è di 35 minuti (volo reale), con un tempo totale stimato di 40 minuti.
I collegamenti con l'aeroporto Galileo Galilei di Pisa operano il lunedì, martedì, venerdì e sabato. I voli assicurano partenze in orari mattutini e pomeridiani, con capacità di 18 passeggeri per volo e un tempo di percorrenza di 30 minuti (35 minuti totali).
Infine, i voli per Milano Linate operano il lunedì, venerdì e domenica, con aeromobili da 9 posti; i collegamento hanno un tempo di volo variabile tra 45 e 55 minuti (1h00'- 1h10' totali), con partenze nel primo pomeriggio.
«L'estate 2026 rappresenta un momento di svolta per SmallFly e per l'accessibilità dell'Isola d'Elba - si legge in una nota della compagnia aerea -. La nuova rotta per Roma Fiumicino non è solo un collegamento in più: è un ponte verso il mondo. Siamo orgogliosi di offrire ai cittadini elbani e ai nostri passeggeri, residenti e turisti, un network più completo e competitivo, con standard di puntualità e servizio che ci contraddistinguono».
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Il "Borgo dei Gatti" cresce ancora. Grazie all'attività di Luigi Brega, deciso a far crescere turisticamente il borgo di Golferenzo, dopo la ristrutturazione totale de La Bütega e de La Corte terminate nel 2025 anche la parte wellness e ospitalità è oggetto di un nuovo slancio.
Il progetto di riqualificazione in fase di completamento entro il 2026 è affidato all’architetto Sabrina Cherubin, che da anni accompagna il Borgo dei Gatti nelle sue evoluzioni. Il primo albergo diffuso certificato della Regione Lombardia si conferma un sistema in continua evoluzione che punta a diventare un riferimento nel panorama dell’ospitalità dell’Oltrepò e non solo.
La storia del Borgo dei Gatti
La storia del Borgo dei Gatti è iniziata come un piccolo sogno di campagna, ma oggi sta assumendo i contorni di una grande realtà imprenditoriale dalle potenzialità in costante evoluzione. Gli elementi per raccontare una perfetta storia italiana c’erano tutti già nel 2020 quando il Borgo ha mosso i primi passi, e ci sono ancora oggi: Luigi Brega, figlio di Golferenzo, lascia in giovane età la sua provincia natale, per poi tornarci molti anni dopo. Così inizia a recuperare un piccolo edificio, a ripristinare un ristorante, a riaccendere le luci de La Bütega, ad acquisire immobili abbandonati riportandoli al loro splendore rurale.
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L'intervento di riqualificazione delle nuove suites iniziato nel 2024 vedrà la luce entro il 2026, e si concentra sul recupero di tre edifici che costituivano la vecchia casa padronale, situata lungo via Garibaldi, la via principale che taglia il Borgo. Non si tratta di una classica architettura rurale, come nel caso delle altre dimore che fanno parte dell’albergo diffuso, ma di una soluzione di prestigio, come testimoniano alcuni dipinti ritrovati. I tre edifici sono stati accorpati a costituire un unico impianto architettonico, e l’intero layout di questo isolato è stato ridisegnato in favore di una migliore fruizione dei passaggi interni al Borgo e di nuovi spazi comuni.
Le 6 suites offrono un’ampia metratura e dotazioni pensate per chi è alla ricerca di relax nella massima privacy. Partendo dall’ultimo piano, che ospita la master suite, accessibile direttamente tramite ascensore. Un unico ambiente open space di 60 metri quadrati mansardato con soffitto in legno a vista, un’area wellness privata con sauna e vasca idromassaggio per due persone. Al piano inferiore si trovano due suites con vasca in stanza e vista privilegiata sulla vita lenta del paese; più una terza soluzione, composta da un’ampia camera con studio e una private Spa dotata di sauna e di bagno turco. Al piano terra c’è posto ancora per una camera standard ed una family suite composta da zona giorno e camera padronale con angolo studio.
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All’ingresso del nuovo edificio ci saranno la reception ed una lounge con camino per il ricevimento degli ospiti. Ad accoglierli, la direttrice Paola Calonghi, co-fondatrice del progetto Borgo dei Gatti e da sempre figura chiave nella gestione della ricettività. Al centro di tutto, gli spazi comuni: una grande sala colazioni da 25 coperti, vetrata, concepita come una veranda a contatto con la natura, che si affaccia su una delle corti interne; scendendo tramite un'ampia scalinata – o ascensore –, si accede al livello inferiore (che porta a via Garibaldi), dove è stata ricavata una seconda lounge e una sala degustazioni con cantina scavata nella roccia. Qui sorgerà la "Library del Borgo", una biblioteca dove gli ospiti potranno dedicarsi alla lettura sorseggiando un tè o un calice di Oltrepò.
Uno degli aspetti funzionali più importanti del progetto di Brega è proprio il collegamento tra i livelli, che facilita la vita all’intero Borgo. L'obiettivo è offrire un'esperienza di benessere completa, permettendo agli ospiti di muoversi liberamente tra le suite e la Spa in totale privacy, raggiungendo velocemente ogni angolo di Golferenzo e tutti i suoi servizi.
L'ampliamento della spa
L’ampliamento dell’Adàsi Spa prevede un raddoppio degli spazi destinati al benessere, arrivando a coprire nella configurazione finale di progetto circa mille metri quadrati tra interni, esterni e piscine. Il layout dell’attuale ampliamento ruota attorno a una corte a cielo aperto, che sarà idealmente il fulcro di tutto l’intervento. Qui è prevista una piscina idromassaggio particolare: una vasca simile a una vecchia fontana, dotata di tecnologie moderne. Sopra la corte si sviluppa un giardino pensile e un corridoio vetrato che collega gli spazi interni. La nuova area benessere comprenderà sale massaggi (singole e di coppia), una grande sauna, bagno turco e docce emozionali. Fiore all'occhiello sarà il recupero della vecchia ghiacciaia, che verrà trasformata in una doccia emozionale molto scenografica di 3 metri di diametro, con giochi di vapore, essenze e luci che filtrano da 6 metri di altezza.
Il progetto
L'approccio architettonico è di profondo rispetto per il "genius loci". Sono stati recuperati i materiali originali: la pietra, i cotti tipici per le pavimentazioni e le travi a vista sono state trattate e restaurate. Gli elementi nuovi non cercano mai di imitare l'antico (quello che in gergo si definisce falso storico), ma si inseriscono con un linguaggio contemporaneo e rispettoso. L'obiettivo finale di questo intervento non è l'ostentazione, ma offrire il vero lusso contemporaneo: il tempo per sé stessi, il silenzio e la cura della persona in un contesto rurale autentico e raffinato. Un lusso democratico, per tutti, è questa la volontà che dal principio lega tutte le scelte fatte da Luigi Brega: «Voglio restituire il Borgo a chi vive queste zone, riportare la vita, nuovo lustro, nuovi servizi, farlo conoscere al mondo intero… è un progetto ambizioso, ma sono certo di avere con me la squadra perfetta per questa grande impresa».
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[post_content] => Dat Volidisicilia ha ottenuto la proroga del mandato di continuità territoriale per i voli su Lampedusa e Pantelleria - da Catania, Palermo e Trapani - fino al 31 ottobre 2026.
I collegamenti e gli orari, restano quelli definiti dal bando e ricalcano quelli già operati nel corso della passata stagione estiva 2025. I posti saranno presto disponibili nei sistemi di prenotazione.
Le tariffe, salvo variazioni del costo del carburante, restano quelle già attualmente in vigore. Solo per i voli da e per Lampedusa si conferma la modifica già varata nel corso del precedente rinnovo. La compagnia aerea spiega che «questa regola prevede la possibilità di cambio data e orario solo per i residenti a Lampedusa e categorie equiparate e il cambio nome non è possibile per nessuna categoria di passeggeri e i biglietti dovranno essere prenotati e acquistati contestualmente. Questa procedura non si applica ai voli da e per Pantelleria».
Dat opera in Italia dal luglio 2018 come assegnataria dei collegamenti in oneri di servizio pubblico tra la Sicilia e le isole minori di Lampedusa e Pantelleria, e dal 3 novembre 2025 da Ancona per Milano Linate e Roma Fiumicino. In Italia utilizza fino a 6 aeromobili Atr42/72 e tra posti diretti ed indiretti impiega circa 150 risorse italiane.
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[post_content] => La scandalosa speculazione sulla benzina sta colpendo i cittadini ma anche il turismo che si muove in macchina. Specialmente in vista della Pasqua che quest'anno sarà il 5 aprile. Cioè meno di un mese. Non interessa che il governo abbia in agenda qualche provvedimento per ridurre le accise. E' sulla speculazione che il governo dovrebbe intervenire, impedendo queste azioni che vanno stroncate.
Tutte le pompe di benzina hanno delle riserve, per cui è assurdo e impensabile che appena scoppiata la guerra la benzina arrivi e superi i 2 euro. me lo posso aspettare fra 15 giorni, ma non subito. Speculare sulla pelle dei cittadini e dei turisti è un'azione canaglia che scava le tasche di chi già ha difficoltà a mandare avanti la vita.
Per non parlare degli Ncc, taxi, e compagnia bella. Ogni escursione costerà di più a causa di questa speculazione.
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Giuseppe Aloe
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[post_content] => Benessere, eventi, sport, enogastronomia e infrastrutture per il Mice sono gli asset che hanno consentito all'Istria Slovena di emergere come destinazione mediterranea contemporanea, capace di attrarre visitatori lungo tutto l’arco dell’anno.
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