3 March 2024

L’Italia ha sbagliato i conti aumentando troppo i prezzi. Esempio del Gargano

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Prezzi. In un bell’articolo di Luca Pernice su La Gazzetta del Mezzogiorno si riporta che anche il Gargano non è sold out, come è sempre capitato da molti anni a questa parte. La Causa? naturalmente il rincaro del prezzi. Rincaro, a nostro modesto perere che va bel al di là del costo inflattivo e che si ripercuote sul numero di occupazione delle stanze. Infatti il 20% delle camere non è ancora prenotato.

Gino Notarangelo della Federalberghi e titolare di una delle più importanti strutture turistiche di Vieste dice: «l’inflazione e il maltempo hanno causato un rincaro i cui effetti si sono riversati anche in questa stagione estiva”. Penso che questa sia una dichiarazione in parte vera ma che non prende di petto il vero problema. I prezzi sono aumentati perché il turismo italiano nel suo complesso pensava di fare il tutto esaurito e quindi ha aumentato i prezzi a dismisura.

Posti meno costosi

Alla fine sempre Notarangelo dice: “c’è chi sceglie di trascorrere le proprie vacanze in posti forse meno belli ma anche meno costosi“. E’ questo il punto. Non sempre la bellezza significa prezzo alto. E’ un’equazione errata. Il prezzo è l’elaborazione di alcuni fattori. Esaminiamoli: la definizione del prezzo di un prodotto a livello è influenzata da: fattori interni, quindi, obiettivi di marketing e costi sostenuti. E da fattori esterni: mercato e domanda, concorrenza, fluttuazioni del tasso di cambio.

Ora il punto sta tutto nel rapporto mercato e domanda. Poiché ritenevano (ma non solo nel Gargano, sia chiaro, in tutta Italia) che la domanda fosse molto alta, di conseguenza il mercato ha innalzato le tariffe in modo sproporzionato. Ed è proprio questo l’errore. Non capire che le impressioni non corrispondono sempre alle prenotazioni. Per cui tu hai aumentato il prezzo per una domanda che in effetti sta ancora valutando, e se vede costi eccessivi cambia zona. Se ne va da qualche altra parte altrettanto bella, ma dove i prezzi sono più bassi. E arrivederci.

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