26 April 2026

Le agenzie francesi (finalmente) a muso duro contro la Iata

Agenzie e Iata. Finalmente un’associazione di categoria europea prende le misure di Iata e contesta pesantemente il suo strapotere. Le agenzie di viaggio francesi infatti, rappresentate da Edv, alzano la voce contro l’atteggiamento della lobby delle compagnie aeree. E l’accusano di “agire come un robot, senza alcuna umanità“. Le agenzie lamentano, per esempio, l’immobilità della Iata dopo 162 fallimenti in 4 anni.

Il suo presidente, Jean-Pierre Mas, ritiene che «La Iata manca di buon senso, applicando criteri rigorosi che decide da sola. Senza nessuna discussione o dibattito. Per questo motivo, appoggeremo tutte le azioni volte a metterli in difficoltà», avverte Mas al quotidiano Lechotouristique.

Potere squilibrato

Il leader dell’Edv afferma che le agenzie si sentono «impotenti di fronte a un rapporto totalmente squilibrato. Sentendosi inoltre, sottomesse al potere di pressione delle compagnie aeree».

«La Iata è un fantasma che riunisce la volontà delle compagnie aeree. Dovremmo lavorare per raggiungere un rapporto più equilibrato. Vogliono farci passare dal bisettimanale al settimanale», dice.

In questo senso avverte che «in un momento in cui l’Europa studia come limitare gli anticipi che un operatore di viaggio può addebitare a un cliente, la Iata è ossessionata dalla riduzione del tempo impiegato dai distributori per pagare i biglietti aerei».

Jean-Pierre Mas, che ricorda che circa due anni fa hanno presentato una denuncia contro i presunti abusi dell’associazione davanti alle autorità garanti della concorrenza del paese che «non è stata presa in considerazione». Rivela inoltre che negli ultimi tempi diversi membri hanno dovuto far fronte a richieste di garanzie surreali o legate all’analisi dei loro bilanci, alcune delle quali errate.

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La nuova politica riguarda non solo i voli Klm, ma si estende anche a tutti i passeggeri delle compagnie partner assistite dal vettore, come Air France. I viaggiatori dovranno utilizzare esclusivamente metodi di pagamento digitali (Carte di credito/debito, Apple Pay, Google Wallet o Samsung Pay) per acquisto di biglietti last-minute; pagamento del bagaglio in eccesso; servizi accessori e upgrade in aeroporto».\r\nIl futuro del viaggio è digitale: «Una scelta strategica tra efficienza e sicurezza - sottolinea ancora la circolare -. La transizione culminerà alla fine di maggio 2026 con la chiusura definitiva della sede centrale per la gestione del contante di Klm ad Amsterdam. Non si tratta solo di una scelta tecnologica, ma di un impegno verso l'ottimizzazione dell'esperienza del cliente».\r\nAnche per le linee guida della Iata (International Air Transport Association), nel suo White Paper sulla trasformazione dei pagamenti, la digitalizzazione è il motore per «ridurre la complessità operativa e migliorare la sicurezza del passeggero e del personale». Klm si allinea perfettamente a questa visione, promettendo una drastica riduzione dei tempi di attesa ai banchi.\r\nLa mossa riflette inoltre le raccomandazioni del Regolamento (Ue) 2021/1230 sui pagamenti transfrontalieri, che spinge verso infrastrutture digitali integrate per facilitare la mobilità all'interno dell'Unione. Segue sulla circolare il consiglio agli operatori del turismo: «E' fondamentale informare i clienti già in fase di booking ad avere pronta una carta di credito valida o un un metodo di pagamento digitale per qualsiasi transazione presso l'aeroporto di Amsterdam Schiphol».\r\n(Anna Morrone)","post_title":"Amsterdam Schiphol diventa cashless: la rivoluzione digitale di Klm","post_date":"2026-04-23T12:09:18+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776946158000]}]}}