12 June 2026

La Regione Lazio punta sul "PleinAir"

Il turismo ambientale come stimolo per la creazione di nuove offerte turistiche. Per questo la Regione Lazio ha stanziato 5 milioni di euro per incentivare il turismo itinerante, di cui oltre 3 milioni sono destinati alla segnalazione turistica, come spiegato da Claudio Mancini, assessore al Turismo Regione Lazio. Turismo ambientale che in Italia è praticato solo dal 12% degli italiani contro il 30 % sviluppato nei paesi nordici, come spiegato da Raffaele Jannucci, direttore editoriale PleinAir. Nonostante questo ritardo, i dati presentati da Touring Club Italiano, segnalano incrementi anche del 12% sulle presenze in quelle località che sono state insignite della Bandiera Arancione, riconoscimento assegnato ai comuni sotto i 15 mila abitanti che rispondono a severi criteri selettivi di carattere turistico – ambientale.

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Le commissioni medie sulle principali piattaforme oscillano tra il 15% e il 20% per prenotazione, secondo i dati Statista sul mercato degli affitti brevi in Europa. Su una proprietà che genera 30.000 euro lordi l'anno, ogni stagione si pagano tra i 4.500 e i 6.000 euro di commissioni ad un intermediario che gestisce il traffico ma non il rapporto con l'ospite.\r\nCostruire un sito: cosa è cambiato\r\nFino a qualche anno fa, aprire un canale diretto richiedeva uno sviluppatore, un gestionale, un sistema di pagamento separato e settimane di lavoro. Oggi strumenti come Smoobu hanno cambiato il vero ostacolo, che si riduce alla scelta del proprietario di possedere o meno un sito web per case vacanze con calendario sincronizzato, prenotazioni integrate e gestione dei pagamenti. La piattaforma gestisce anche la sincronizzazione con i principali portali, così chi mantiene presenza su Airbnb e Booking.com non deve aggiornare la disponibilità manualmente su più canali. In molte destinazioni stagionali italiane, una struttura con un sito web ben ottimizzato può competere efficacemente nei risultati di ricerca locali, cosa che una semplice presenza sulle OTA non consente. Questo perché Google indicizza principalmente il portale, non il singolo annuncio pubblicato su Airbnb o Booking.com. Chi cerca \"appartamento sul mare a Pesaro agosto\" su Google trova il portale invece dell'annuncio su Airbnb della singola proprietà. Un sito diretto indicizzato correttamente intercetta quella ricerca.\r\nIl costo non visibile in fattura\r\nLa commissione è il costo visibile, ma non è l’unico. Il vero costo è che spesso il cliente non ritorna, perché la piattaforma non permette al gestore di costruire un rapporto diretto. Su Airbnb e Booking.com la comunicazione resta interna, non è possibile ottenere l'indirizzo email, e se l'algoritmo cambia o le tariffe salgono, il gestore si trova senza margine di manovra. Una struttura a Siracusa che raccoglie venti indirizzi email a stagione e li usa prima dell'apertura delle prenotazioni di giugno, copre spesso metà del calendario, prima ancora di pubblicare disponibilità su Airbnb. Le OTA non eliminano questa possibilità, ma nemmeno la favoriscono.\r\nUn brand non esiste senza un sito\r\nC'è una terza perdita che raramente si calcola: quella dell'identità. Su una OTA, ogni proprietà compete sullo stesso schermo con centinaia di altre, con le stesse foto in formato standard, la stessa struttura di scheda, lo stesso sistema di recensioni. Il nome del proprietario o della struttura rimane nascosto dietro l'interfaccia della piattaforma; ciò che resta è un punteggio e un prezzo. Un sito proprietario cambia la prospettiva. Il gestore sceglie come presentare la proprietà, quali foto mettere in evidenza, che storia raccontare sul luogo, se offrire esperienze accessorie o pacchetti per soggiorni lunghi. Per una masseria in Puglia o un trullo che punta su un ospite specifico, quello spazio narrativo vale quanto la disponibilità del calendario.\r\nI numeri che confermano la tendenza\r\nIl Phocuswright European Short-Term Rentals Report segnala una crescita delle prenotazioni dirette nel segmento affitti brevi europeo negli ultimi tre anni, con i gestori indipendenti che investono progressivamente in canali propri.\r\nChi costruisce un canale diretto non elimina la dipendenza dalle OTA, ma riduce il rischio che una singola modifica di policy comprometta una stagione di lavoro. Booking.com ha aggiornato le condizioni di cancellazione più volte in cinque anni; ogni volta, i proprietari senza prenotazioni dirette hanno dovuto adattarsi senza margine di manovra. In un mercato dove i costi di acquisizione continuano a crescere, avere un canale diretto non è più un vantaggio competitivo ma una forma di stabilità operativa.\r\n\r\n ","post_title":"Commissioni delle OTA al 18%: i numeri che spingono i proprietari verso un proprio sito web","post_date":"2026-06-11T10:26:51+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":["affitti-brevi","affitti-turistici","affitto-turistico","booking-engine","calendario-sincronizzato","canale-diretto","case-vacanze","channel-manager","commissioni-airbnb","commissioni-booking-com","disintermediazione-turistica","gestione-affitti-brevi","gestione-prenotazioni","marketing-turistico","ota","prenotazioni-dirette","prenotazioni-online","prenotazioni-senza-commissioni","proprieta-vacanze","proprietari-case-vacanze","seo-case-vacanze","sito-web-per-case-vacanze","sito-web-struttura-ricettiva","smoobu","visibilita-google"],"post_tag_name":["affitti brevi","affitti turistici","affitto turistico","booking engine","calendario sincronizzato","canale diretto","case vacanze","channel manager","commissioni Airbnb","commissioni Booking.com","disintermediazione turistica","gestione affitti brevi","gestione prenotazioni","marketing turistico","ota","prenotazioni dirette","prenotazioni online","prenotazioni senza commissioni","proprietà vacanze","proprietari case vacanze","SEO case vacanze","sito web per case vacanze","sito web struttura ricettiva","Smoobu","visibilità Google"]},"sort":[1781173611000]}]}}