26 June 2026

La Fiavet Piemonte prosegue con i suoi eductour: Mondovì

Ancora il Piemonte in eductour con Fiavet Piemonte: tappa numero nove a Mondovì. «Non ci fermeremo – dice la presidente Gabriella Aires – da questi viaggi è nato un piccolo gruppo di colleghi decisi a fare squadra e a promuovere il Piemonte».

All’organizzazione del tour ha collaborato Emanuela Galleano con la sua Bus Company, storica impresa del trasporto di persone in Piemonte, e con Linea Verde Viaggi, il marchio dedicato a turismo scolastico e corto raggio in pullman. Ha accompagnato gli agenti di Fiavet Elena Vassallo, guida turistica del Piemonte e collaboratrice di Linea Verde Viaggi.

 Medievale e barocca, Mondovì è la capitale del Monregalese, la bella regione di colline distesa tra le Langhe e le valli arrampicate fino alla cornice maestosa delle Alpi già spruzzate di neve.

Anche a Mondovì Fiavet Piemonte ha ricevuto il caloroso benvenuto delle istituzioni cittadine, con il presidente di Ascom Mondovì Carlo Giorgio Comino e il vice presidente Mattia Germone; Erika Chiecchio, assessore all’ambiente, mobilità e verde pubblico, ha portato il saluto del sindaco Paolo Adriano e dell’assessore al turismo Luca Olivieri.

«Siamo convinti – ha detto Chiecchio – che solo un’alta qualità di vita possa attrarre un turismo di valore sul nostro territorio, disseminato di luoghi che la storia e l’uomo hanno reso unici e affascinanti, di imprese eccellenti dell’agroalimentare e dell’artigianato». Quelle che animano le molte fiere organizzate dall’associazione La Funicolare guidata da Mattia Germone: appena conclusa ‘Peccati di Gola’, in strada e nei locali per un weekend con le infinite specialità di qui: il formaggio Raschera, le oltre 40 etichette dell’Enoteca Golosa, i funghi, le mele, il tartufo, la castagna, i biscotti e molto di più.

Celebre icona di Mondovì sono le mongolfiere: grande attesa a gennaio 2022 per il XXXII Raduno Aerostatico Internazionale dell’Epifania, con palloni e piloti di tutto il mondo che qui vengono a prendere il brevetto e sfidare gli italiani cresciuti alla scuola del pioniere John Aimo, fondatore 40 anni fa dell’Aero Club Mongolfiere Mondovì.

 

Punto nevralgico di Mondovì è pure la storica Funicolare recuperata nel 2006 da Giorgetto Giugiaro e operata da Bus Company: in 544 metri di salita collega Breo, la città bassa industriale, all’elegante Piazza, la città alta aristocratica con i suoi palazzi barocchi e rinascimentali. Dove si vede che Mondovì è anche la Città del Tempo, disseminata di antiche e moderne meridiane, con la Torre dell’Orologio con il suo originale percorso didattico sul panorama del Belvedere.

A Piozzo, il birrificio Baladin: è l’impresa di Teo Musso, l’uomo che ha innescato in Italia il fenomeno della birra artigianale. Imprenditore energico e visionario Musso ci ha accompagnati di persona – narrando la sua storia di esperimenti, errori, rilanci e successo – tra le installazioni scintillanti e intriganti del birrificio, sistemato in una vecchia cascina: intatta all’esterno, ipertecnologica e asettica dentro, con area didattica, forno da panificazione e un piccolo originale b&b, circondata da un gran parco un po’ circo e un po’ birreria capace in estate di oltre 700 coperti. Intorno 240 ettari a malto e luppolo, “perché noi controlliamo l’intera filiera del prodotto”. Una storia a sé, orgogliosa e piena di passione, dentro la storia di Mondovì e della sua gente. Di quelle che fanno il fascino di un luogo. Da non mancare, anche perché la birra è superlativa.

 

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