1 October 2022

I lavoratori devono guadagnare di più. Così non ci sarà carenza di personale

[ 0 ]

Probabilmente risulterò noioso, ma voglio ritornare sul tema del reddito di cittadinanza. Ebbene sui mezzi di comunicazione più accreditati si sta svolgendo una battaglia senza precedenti contro il reddito di cittadinanza. Una battaglia che non si vedeva da tempi immemorabili. Ma tant’è. Oggi voglio parlare però della situazione in Germania, dove il gruppo Lufthansa ha cancellato più di 1000 voli per l’estate a causa della carenza del personale

Lo stesso problema che hanno le aziende in Italia. Come mai? E’ semplice. Vie è un movimento abbastanza grosso di persone che non accettano più di lavorare per 12-14 ore con paghe francamente ridicole, senza tutele, senza straordinari, senza assicurazione.

Ora se lo stesso fenomeno esiste in Germania, dove la classe dei lavoratori è più tutelata, allora vuol dire che chi comanda, chi decide le politiche aziendali deve porsi il problema di ridare dignità al lavoro, a qualsiasi lavoro, non solo al manager o al sotto manager. E dare dignità al lavoro significa fine dello sfruttamento e compensi adeguati al lavoro svolto.

Se non lo capite, se continuate a prendere il personale per il collo, la reazione non può che essere questa.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431411 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Domani 1° ottobre ci sarà l'ennesimo sciopero dei voli per 24 ore. A fermarsi sono 4 compagnie low cost: Ryanair, easyJet e Volotea per ben 24 ore e Vueling per 4 ore, dalle 13 alle 17. A indire lo stop sono stati Filt-Cgil e Uiltrasporti.  Non dovrebbe essere coinvolta dallo sciopero del 1 ottobre Wizz Air. Ma i sindacati hanno promesso azioni di protesta qualora l’azienda non dovesse risolvere i problemi interni. Piloti e assistenti di volo chiedono migliori condizioni di lavoro. E' stata una lunga e calda estate all’insegna delle mobilitazioni e dei disagi negli aeroporti, ma dopo tante promesse i lavoratori tornano a protestare contro la mancata risposta da parte delle compagnie. Altri motivi dello sciopero? I lavoratori hanno appreso dell’apertura, da parte di Vueling, di una procedura che prevede 17 esuberi tra i circa 120 assistenti di volo assunti nella base di Roma Fiumicino. Si prospettano pertanto molti disagi per la giornata di sabato. Il motivo? Ebbene è stato calcolato come a fermarsi saranno - molto probabilmente - diversi voli. Solo per il 1 ottobre, infatti, sarebbero previste 619 partenze Ryanair dall’Italia, e altre 10 nelle quattro ore di stop per Vueling. [post_title] => Domani 1° ottobre sciopero di Ryanair, easyJet , Volotea e Vueling [post_date] => 2022-09-30T10:27:11+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664533631000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431379 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => "Siamo stanchi di queste ripetute interruzioni e cancellazioni dei voli causate da sindacati minori dei controllori di volo francesi": Michael O'Leary, ceo del gruppo Ryanair, invita i governi di Regno Unito, Irlanda, Italia e Spagna ad agire per proteggere i propri cittadini e i sorvoli da/per i loro Paesi evitando in tal modo che migliaia di voli vengano cancellati a causa degli scioperi dei controllori di volo francesi. Il ceo accusa le politiche del Governo francese "che prevedono l’utilizzo del servizio minimo per proteggere i voli francesi per i cittadini francesi interrompendo migliaia di voli che sorvolano la Francia per migliaia di cittadini dell'Ue che non viaggiano da/per la Francia". E ancora: "La Commissione Europea guidata da Ursula von der Leyen continua a restare inerte mentre il mercato unico europeo per i viaggi aerei viene colpito da questi sindacati minori dei controllori di volo francesi; se la Commissione europea non agisce per proteggere i propri cittadini, allora devono intervenire i Governi nazionali". [post_title] => Ryanair chiede intervento dei governi in vista dello sciopero dei controllori di volo francesi [post_date] => 2022-09-30T09:05:07+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664528707000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431124 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sempre alta l’attenzione di Corsica Sardinia Ferries sul green per ridurre l'impatto sull'ambiente. Non solo, ma la compagnia è anche molto attiva sul fronte di opzioni e servizi, allo scopo di facilitare la scelta di tariffe. Molte le tariffe ad hoc, le promozioni in tutte le stagioni. Di recente la compagnia fondata da Pascal Lota ha lanciato una nuova app per migliorare l’esperienza digitale dei viaggiatori, i quali  avranno il loro viaggio a portata di mano, grazie alle notifiche che saranno inviate in tempo reale e alla possibilità di ricevere la carta d’imbarco digitale, da mostrare il giorno della partenza. Non sarà, quindi, più necessario stampare il biglietto. Tra gli obiettivi della compagnia, continuare a investire nella direzione della transizione ecologica e della riduzione dell’impronta ambientale di tutte le attività, attraverso azioni, tecnologie e progetti, ma anche promuovere il turismo sostenibile ed essere sempre più green oriented. «Le Navi Gialle non sono solo un mezzo confortevole per raggiungere le destinazioni delle vacanze – sottolinea Cristina Pizzutti, responsabile comunicazione e marketing -ma veri e propri laboratori galleggianti, che partecipano allo sforzo collettivo, per la difesa del mare e dell’ecosistema». Corsica Sardinia Ferries è uno dei principali interlocutori degli enti di ricerca, che supporta da oltre 15 anni nei progetti di monitoraggio, studio e analisi. [post_title] => Corsica Ferries, obiettivo continuare ad investire verso la transizione ecologica [post_date] => 2022-09-28T11:10:59+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664363459000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431231 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_431232" align="alignleft" width="300"] Karin Venneri[/caption] Mancano pochi giorni al 30 settembre, termine entro il quale si chiudono le candidature per l’Innovation Startup Tour, l’evento in programma il 21,22, 23 ottobre ad Alassio, organizzato dal comune della città ligure in collaborazione con l’associazione Startup Turismo. Obiettivo dell’iniziativa è far incontrare gli operatori locali e le aziende tradizionali con le startup attive nel turismo, che potranno presentare soluzioni in grado di portare innovazione e valore alle imprese, con benefici per tutto il territorio. Il turismo, che com’è noto vale in Italia il 16% del pil, coinvolge migliaia di aziende e una filiera che impatta fortemente sulle economie locali: spesso, tuttavia, si tratta di realtà anche molto piccole che, pur forti di tradizione, posizione e sapere, si trovano a competere con giganti a livello nazionale e internazionale. Le imprese che aderiscono all’associazione Startup Turismo si occupano di ricerca e innovazione a 360 gradi in tutti i diversi ambiti che compongono l'industria del turismo: servizi per l’alberghiero ed extra alberghiero, sistemi di pagamento smart, intelligenza artificiale, realtà aumentata/virtuale, IoT, fornitori di esperienze... Quella di ottobre sarà quindi una tre giorni di workshop e networking tra aziende e startup, che interagiranno e osserveranno le imprese turistiche locali valutandone la posizione, la dotazione tecnologica, gli strumenti e i servizi offerti, la capacità di comunicare e le possibili sinergie che potrebbero instaurare con altre realtà del territorio, proponendo soluzioni mirate per ogni singola azienda. L’Innovation Startup Tour avrà come focus il posizionamento di Alassio quale wellbeing destination, in un approccio sistemico per rendere l’esperienza del turista rigenerante e rilassante: le proposte studiate per il territorio suggeriranno un nuovo modo di fare impresa, prevedendo l’apertura a nuove idee e competenze. Il progetto è stato finanziato con la tassa di soggiorno: un nuovo significato al riutilizzo del valore generato dal turismo in città. “È il primo progetto nazionale che porta direttamente le startup sul territorio per fare incontrare innovazione e imprenditori - spiega la presidente di Startup Turismo, Karin Venneri -: da una parte abbiamo le aziende che hanno la necessità di mantenersi competitive; dall'altra abbiamo le startup che hanno bisogno di applicare le loro soluzioni al mercato, nel mezzo ci sono soggetti quali le associazioni di categoria e la pubblica amministrazione, che devono facilitare e non rinunciare a questa connessione”. Le fa eco Flavio Tagliabue, segretario generale e co-fondatore dello Startup Turismo: “Innovare non è prerogativa esclusiva dei grandi player: tutte le aziende, a seconda della grandezza e delle possibilità economiche, possono introdurre nuovi modelli di business e soluzioni”. [post_title] => A ottobre, all'Innovation Startup Tour di Alassio, il territorio incontra l'innovazione nel turismo [post_date] => 2022-09-28T10:27:06+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664360826000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431118 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Recupero redditività ed individuazione delle leve  per l’ottimizzazione dei margini. Sono due fondamentalmente le emergenze da affrontare per GecoHotels. A fronte di una stagione positiva il problema del caro bollette ha travolto e rischia di far affondare tutto il settore, dagli alberghi ai vettori, fino ai tour operator e gli esercenti. «Città d’arte in forte recupero così come mare, campagna e montagna – commenta Marco Fabbroni Ceo di GeCo - A fronte di una ripresa, la bolletta schizza e certo questo non può essere  scaricato sul prezzo finale del cliente. La ripresa del turismo è evidente ma deve fare i conti con troppi elementi. Il turismo è una cartina tornasole, il primo settore che si muove in senso positivo ma anche negativo». In tale contesto moltissimi albergatori si trovano costretti ad eliminare tutto ciò che è superfluo ed il rischio è che qualcuno diminuisca la qualità del servizio. «Vediamo come si svilupperà la situazione che va continuamente monitorata – aggiunge Fabbroni - Quel che è certo è che la nostra attività non rappresenta un costo ma una leva: cerchiamo di ottimizzare la distribuzione commerciale, con un aumento delle vendite dirette tramite canali online e tradizionali. In poche parole è possibile concretamente diminuire i costi aumentando le vendite dirette. Mai come ora i nostri servizi devono essere visti anche come sistema per risolvere i problemi più impellenti». L’anno scorso GeCo ha avviato un dipartimento di Digital Marketing per offrire agli albergatori nuovi strumenti. «Uno strumento concreto che consente agli albergatori – conclude Fabbroni – di aumentare notevolmente l’incidenza delle vendite dirette. Mi pare evidente infatti che il forte risparmio sui costi di commissione consenta di recuperare notevolmente sull’ aumento delle bollette».           [post_title] => GecoHotels, individuare le leve per l'ottimizzazione dei margini [post_date] => 2022-09-27T10:24:58+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664274298000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 430957 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Volotea in accelerata nei primi otto mesi del 2022: tra gennaio e agosto la compagnia ha trasportato a livello globale 6,5 milioni di passeggeri con un load factor del 90%. Il vettore ha operato circa 44.000 voli, pari ad un’offerta di 7,2 milioni di posti in vendita (+82% rispetto al 2021 e +31% rispetto al 2019).  Bilancio positivo anche per l'Italia: nei mesi estivi (giu-ago), la capacità del vettore è aumentata del 19% rispetto all’estate 2021, con un’offerta di circa 2 milioni di posti in vendita. In crescita (+18,6%) anche il numero di voli operati che sono passati dai 9.800 della scorsa estate agli oltre 11.350 di quest'anno. Volotea ha trasportato in Italia più di 1.800.000 passeggeri, +23% rispetto allo scorso periodo estivo. Durante l'estate la compagnia ha intensificato i collegamenti domestici, rafforzando i voli tra le isole e la terraferma: in particolare, i posti sui voli domestici in Italia sono stati il 63% mentre quelli verso le isole l’86%. “La scelta di investire nel potenziamento dei collegamenti Volotea per offrire una copertura ancora più capillare e con voli ancora più frequenti verso alcune delle più belle località turistiche, in Italia e all’estero, è stata sicuramente vincente - ha affermato Carlos Muñoz, presidente e fondatore di Volotea -. I segnali di ripresa di inizio estate si sono ampiamente confermati, consentendoci di ritornare ai volumi pre-pandemia in termini di numeri di passeggeri trasportati dal nostro network. Un risultato che si traduce in un forte stimolo per la compagnia, già al lavoro per definire le nuove strategie e programmare nuove proposte pensate per garantire ai passeggeri il miglior servizio possibile, in linea con le loro reali e rinnovate esigenze”. [post_title] => Volotea: 6,5 milioni di passeggeri trasportati tra gennaio e agosto 2022, load factor al 90% [post_date] => 2022-09-22T12:30:40+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1663849840000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 430866 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'associazione di imprese che operano nel settore wedding ed eventi privati, FederMep, è ufficialmente parte di Federterziario Turismo. La novità è frutto di un accordo appena siglato anche con la partecipazione di FederTerziario e rientra nella strategia di valorizzazione di tuti i segmenti della filiera dell'industria dei viaggi. Quello del wedding e degli eventi privati è un ambito fortemente professionale, ma allo stesso tempo duramente penalizzato dagli anni della pandemia. Un comparto, quello degli eventi, in grande espansione che registra un indotto primario di 15 miliardi e riguarda circa 50 mila imprese e professionisti, 300 mila impiegati stabili e 150 mila lavoratori stagionali. L’obiettivo condiviso dell’accordo è quello di contribuire alla crescita delle imprese e associate, assicurando una particolare attenzione alla rappresentanza sindacale, insieme a un’offerta integrata di attività di assistenza, consulenza, formazione, in quest’ultimo caso anche con il supporto di FondItalia, Fondo paritetico interprofessionale per la formazione continua, di cui FederTerziario è parte costituente. “Accogliamo FederMep con spirito di grande collaborazione - spiega Enzo Carella, presidente di FederTerziario Turismo -. Porteremo avanti delle battaglie comuni per dare il giusto peso, in ambito istituzionale, a tutti segmenti della filiera, valorizzando in maniera adeguata e puntuale le tante professionalità esistenti in questo ambito. La filiera degli eventi contribuisce in maniera sostanziale allo sviluppo turistico delle destinazioni e genera un indotto economico dall’elevato valore aggiunto. Un’eccellenza tutta italiana che va sostenuta e tutelata. Apprezziamo le iniziative già avviate da FederMep e siamo felici di poter annoverare questa realtà nella nostra confederazione”. [post_title] => FederTerziario Turismo accoglie FederMep tra le proprie fila [post_date] => 2022-09-21T12:31:36+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1663763496000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 430732 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sciopero nel trasporto aereo. Non si arresta l'ondata di scioperi che ha coinvolto il trasporto aereo italiano ed europeo nei  mesi estivi, anzi prosegue nell'autunno. E' così che è già prevista per sabato, 1 ottobre una nuova mobilitazione di piloti e assistenti di volo di Ryanair e Vueling. Lo segnalano i sindacati di Filt-Cgil e Uiltrasporti. Spiegano che “gli scioperi saranno rispettivamente di 24 ore per Ryanair e di 4 ore, dalle 13 alle 17, per Vueling”. «Dopo gli scioperi degli scorsi 8 e 25 giugno e 17 luglio – spiegano le due organizzazioni sindacali – non è ancora stato aperto un confronto sulle reali problematiche che ormai da mesi affliggono il personale navigante Ryanair, Malta Air e CrewLink. I lavoratori italiani continuano a rivendicare contratti che garantiscano condizioni di lavoro dignitose e stipendi almeno in linea ai minimi salariali previsti dal contratto nazionale del trasporto aereo del nostro Paese». Esuberi Per quel che riguarda Vueling, "i lavoratori della compagnia hanno appreso dell’apertura, da parte di Vueling, di una procedura che prevede 17 esuberi tra i circa 120 assistenti di volo assunti nella base di Roma Fiumicino - sottolinea la nota dei sindacati -. Chiediamo alla compagnia un confronto costruttivo e trasparente con le organizzazioni realmente rappresentative dei lavoratori della compagnia al fine di evitare licenziamenti e trovare soluzioni che tutelino i naviganti del gruppo basati in Italia". [post_title] => Sciopero il 1° ottobre per piloti e assistenti di volo Ryanair e Vueling [post_date] => 2022-09-20T08:50:17+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1663663817000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 430683 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si semplificano le misure dei protocolli sanitari Covid-19 di Costa Crociere. A partire dal prossimo 8 ottobre cambiano quindi le regole pre-imbarco e a bordo delle navi, dove già peraltro dalla scorsa primavera è possibile godere senza restrizioni dei servizi a bordo e a terra, quali escursioni, ristoranti, bar, teatri, palestre, piscine, aree benessere. Le novità principali riguardano quindi Mediterraneo, Caraibi ed Emirati Arabi, aree in cui gli ospiti con vaccinazione completa non dovranno più sottoporsi al test di pre-imbarco. Inoltre, nel Mediterraneo e nei Caraibi potranno salire a bordo anche ospiti non vaccinati, con test antigenico pre-imbarco negativo. Di seguito il dettaglio dei requisiti richiesti in ogni destinazione. Mediterraneo e Caraibi Nelle crociere del Mediterraneo (esclusa la Grecia) e Caraibi, con durata inferiore alle 14 notti, gli ospiti che abbiano completato la vaccinazione contro il Covid-19 (due dosi + booster; una dose J&J + booster; due dosi + guarigione) potranno salire liberamente a bordo delle navi senza doversi sottoporre ad alcun test pre-imbarco. Anche le persone non vaccinate o guarite dal Covid-19 (senza due dosi) potranno andare in vacanza con Costa in queste destinazioni, semplicemente mostrando all'imbarco la certificazione ufficiale dell'esito negativo di un tampone antigenico (o anche tampone molecolare Rt-Pcr, a scelta dell'ospite) eseguito entro 48 ore dall'orario di imbarco. Le crociere che faranno scalo in Grecia continueranno a essere disponibili solo per gli ospiti completamente vaccinati, parzialmente vaccinati e guariti (due dosi + booster; J&J + booster; due dosi + guarigione; una dose + guarigione; solo guarigione), che si siano sottoposti a test antigenico con esito negativo entro 48 ore dall’imbarco. Nelle crociere che visiteranno il Marocco, agli ospiti privi di vaccinazione completa verrà richiesto di effettuare a bordo un ulteriore test molecolare Rt-Pcr 48 ore prima dell’ingresso nel Paese. Relativamente ai Caraibi, la discesa a terra degli ospiti non vaccinati a Barbados, St. Vincent e St. Marteen sarà consentita solo a seguito del risultato negativo di un test antigenico eseguito 24 o 48 ore prima dell’arrivo della nave. Questi test, così come quelli previsti prima dell’ingresso in Marocco, potranno essere effettuati a bordo delle navi Costa a un prezzo speciale. Emirati Arabi Le crociere negli Emirati Arabi, Oman e Qatar sono disponibili, al momento, solo per ospiti che abbiano completato la vaccinazione (due dosi + booster; una dose J&J + booster; due dosi + guarigione), ma senza necessità di alcun test pre-imbarco. Giro del mondo e transatlantiche Il Giro del mondo*, le crociere transatlantiche, e in generale tutte le crociere con durata superiore alle 14 notti, prevedono che gli ospiti siano completamente vaccinati e che effettuino un test antigenico con esito negativo entro 48 ore dall’orario di imbarco. Inoltre, l’uso della mascherina a bordo sarà obbligatorio nelle aree pubbliche nei primi sette giorni di crociera, mentre nelle altre destinazioni (Mediterraneo, Caraibi, Emirati Arabi) l’uso della mascherina è semplicemente raccomandato. In tutte le destinazioni citate, quando previsto, il requisito di vaccinazione completa si applica solo agli ospiti dai 12 anni di età (eccetto su Giro del mondo e transatlantiche, dove si parte dai 18 anni), mentre quello del tampone a partire dai 5 anni di età. I protocolli Costa sono conformi alle misure attualmente in vigore nelle destinazioni visitate dalle navi della compagnia. Nell’eventualità in cui le autorità locali implementino in futuro nuove misure, i protocolli Costa si adegueranno di conseguenza. In tal caso, la compagnia informerà tempestivamente i suoi ospiti. Per rimanere sempre aggiornati sui protocolli sanitari delle navi Costa e ricevere ulteriori informazioni a riguardo, si può consultare il sito web della compagnia. *Per lo scalo a Panama del Giro del mondo, gli ospiti dai 5 ai 17 anni non vaccinati devono sottoporsi a un test antigenico entro 72 ore dall’arrivo della nave, disponibile sempre a bordo a un prezzo speciale [post_title] => Costa: dall'8 ottobre basta test pre-imbarco per i passeggeri vaccinati (con alcune eccezioni) [post_date] => 2022-09-19T12:44:35+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1663591475000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "i lavoratori devono guadagnare di piu" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":51,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":933,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431411","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Domani 1° ottobre ci sarà l'ennesimo sciopero dei voli per 24 ore. A fermarsi sono 4 compagnie low cost: Ryanair, easyJet e Volotea per ben 24 ore e Vueling per 4 ore, dalle 13 alle 17. A indire lo stop sono stati Filt-Cgil e Uiltrasporti. \r\n\r\nNon dovrebbe essere coinvolta dallo sciopero del 1 ottobre Wizz Air. Ma i sindacati hanno promesso azioni di protesta qualora l’azienda non dovesse risolvere i problemi interni.\r\n\r\nPiloti e assistenti di volo chiedono migliori condizioni di lavoro. E' stata una lunga e calda estate all’insegna delle mobilitazioni e dei disagi negli aeroporti, ma dopo tante promesse i lavoratori tornano a protestare contro la mancata risposta da parte delle compagnie. Altri motivi dello sciopero? I lavoratori hanno appreso dell’apertura, da parte di Vueling, di una procedura che prevede 17 esuberi tra i circa 120 assistenti di volo assunti nella base di Roma Fiumicino.\r\n\r\nSi prospettano pertanto molti disagi per la giornata di sabato. Il motivo? Ebbene è stato calcolato come a fermarsi saranno - molto probabilmente - diversi voli. Solo per il 1 ottobre, infatti, sarebbero previste 619 partenze Ryanair dall’Italia, e altre 10 nelle quattro ore di stop per Vueling.","post_title":"Domani 1° ottobre sciopero di Ryanair, easyJet , Volotea e Vueling","post_date":"2022-09-30T10:27:11+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1664533631000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431379","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\"Siamo stanchi di queste ripetute interruzioni e cancellazioni dei voli causate da sindacati minori dei controllori di volo francesi\": Michael O'Leary, ceo del gruppo Ryanair, invita i governi di Regno Unito, Irlanda, Italia e Spagna ad agire per proteggere i propri cittadini e i sorvoli da/per i loro Paesi evitando in tal modo che migliaia di voli vengano cancellati a causa degli scioperi dei controllori di volo francesi.\r\n\r\nIl ceo accusa le politiche del Governo francese \"che prevedono l’utilizzo del servizio minimo per proteggere i voli francesi per i cittadini francesi interrompendo migliaia di voli che sorvolano la Francia per migliaia di cittadini dell'Ue che non viaggiano da/per la Francia\".\r\nE ancora: \"La Commissione Europea guidata da Ursula von der Leyen continua a restare inerte mentre il mercato unico europeo per i viaggi aerei viene colpito da questi sindacati minori dei controllori di volo francesi; se la Commissione europea non agisce per proteggere i propri cittadini, allora devono intervenire i Governi nazionali\".","post_title":"Ryanair chiede intervento dei governi in vista dello sciopero dei controllori di volo francesi","post_date":"2022-09-30T09:05:07+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1664528707000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431124","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sempre alta l’attenzione di Corsica Sardinia Ferries sul green per ridurre l'impatto sull'ambiente. Non solo, ma la compagnia è anche molto attiva sul fronte di opzioni e servizi, allo scopo di facilitare la scelta di tariffe. Molte le tariffe ad hoc, le promozioni in tutte le stagioni.\r\n\r\nDi recente la compagnia fondata da Pascal Lota ha lanciato una nuova app per migliorare l’esperienza digitale dei viaggiatori, i quali  avranno il loro viaggio a portata di mano, grazie alle notifiche che saranno inviate in tempo reale e alla possibilità di ricevere la carta d’imbarco digitale, da mostrare il giorno della partenza. Non sarà, quindi, più necessario stampare il biglietto.\r\n\r\nTra gli obiettivi della compagnia, continuare a investire nella direzione della transizione ecologica e della riduzione dell’impronta ambientale di tutte le attività, attraverso azioni, tecnologie e progetti, ma anche promuovere il turismo sostenibile ed essere sempre più green oriented.\r\n\r\n«Le Navi Gialle non sono solo un mezzo confortevole per raggiungere le destinazioni delle vacanze – sottolinea Cristina Pizzutti, responsabile comunicazione e marketing -ma veri e propri laboratori galleggianti, che partecipano allo sforzo collettivo, per la difesa del mare e dell’ecosistema».\r\n\r\nCorsica Sardinia Ferries è uno dei principali interlocutori degli enti di ricerca, che supporta da oltre 15 anni nei progetti di monitoraggio, studio e analisi.","post_title":"Corsica Ferries, obiettivo continuare ad investire verso la transizione ecologica","post_date":"2022-09-28T11:10:59+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1664363459000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431231","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_431232\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Karin Venneri[/caption]\r\n\r\nMancano pochi giorni al 30 settembre, termine entro il quale si chiudono le candidature per l’Innovation Startup Tour, l’evento in programma il 21,22, 23 ottobre ad Alassio, organizzato dal comune della città ligure in collaborazione con l’associazione Startup Turismo. Obiettivo dell’iniziativa è far incontrare gli operatori locali e le aziende tradizionali con le startup attive nel turismo, che potranno presentare soluzioni in grado di portare innovazione e valore alle imprese, con benefici per tutto il territorio.\r\n\r\nIl turismo, che com’è noto vale in Italia il 16% del pil, coinvolge migliaia di aziende e una filiera che impatta fortemente sulle economie locali: spesso, tuttavia, si tratta di realtà anche molto piccole che, pur forti di tradizione, posizione e sapere, si trovano a competere con giganti a livello nazionale e internazionale. Le imprese che aderiscono all’associazione Startup Turismo si occupano di ricerca e innovazione a 360 gradi in tutti i diversi ambiti che compongono l'industria del turismo: servizi per l’alberghiero ed extra alberghiero, sistemi di pagamento smart, intelligenza artificiale, realtà aumentata/virtuale, IoT, fornitori di esperienze... Quella di ottobre sarà quindi una tre giorni di workshop e networking tra aziende e startup, che interagiranno e osserveranno le imprese turistiche locali valutandone la posizione, la dotazione tecnologica, gli strumenti e i servizi offerti, la capacità di comunicare e le possibili sinergie che potrebbero instaurare con altre realtà del territorio, proponendo soluzioni mirate per ogni singola azienda.\r\n\r\nL’Innovation Startup Tour avrà come focus il posizionamento di Alassio quale wellbeing destination, in un approccio sistemico per rendere l’esperienza del turista rigenerante e rilassante: le proposte studiate per il territorio suggeriranno un nuovo modo di fare impresa, prevedendo l’apertura a nuove idee e competenze. Il progetto è stato finanziato con la tassa di soggiorno: un nuovo significato al riutilizzo del valore generato dal turismo in città.\r\n\r\n“È il primo progetto nazionale che porta direttamente le startup sul territorio per fare incontrare innovazione e imprenditori - spiega la presidente di Startup Turismo, Karin Venneri -: da una parte abbiamo le aziende che hanno la necessità di mantenersi competitive; dall'altra abbiamo le startup che hanno bisogno di applicare le loro soluzioni al mercato, nel mezzo ci sono soggetti quali le associazioni di categoria e la pubblica amministrazione, che devono facilitare e non rinunciare a questa connessione”. Le fa eco Flavio Tagliabue, segretario generale e co-fondatore dello Startup Turismo: “Innovare non è prerogativa esclusiva dei grandi player: tutte le aziende, a seconda della grandezza e delle possibilità economiche, possono introdurre nuovi modelli di business e soluzioni”.","post_title":"A ottobre, all'Innovation Startup Tour di Alassio, il territorio incontra l'innovazione nel turismo","post_date":"2022-09-28T10:27:06+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1664360826000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431118","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Recupero redditività ed individuazione delle leve  per l’ottimizzazione dei margini. Sono due fondamentalmente le emergenze da affrontare per GecoHotels. A fronte di una stagione positiva il problema del caro bollette ha travolto e rischia di far affondare tutto il settore, dagli alberghi ai vettori, fino ai tour operator e gli esercenti.\r\n\r\n«Città d’arte in forte recupero così come mare, campagna e montagna – commenta Marco Fabbroni Ceo di GeCo - A fronte di una ripresa, la bolletta schizza e certo questo non può essere  scaricato sul prezzo finale del cliente. La ripresa del turismo è evidente ma deve fare i conti con troppi elementi. Il turismo è una cartina tornasole, il primo settore che si muove in senso positivo ma anche negativo».\r\n\r\nIn tale contesto moltissimi albergatori si trovano costretti ad eliminare tutto ciò che è superfluo ed il rischio è che qualcuno diminuisca la qualità del servizio.\r\n\r\n«Vediamo come si svilupperà la situazione che va continuamente monitorata – aggiunge Fabbroni - Quel che è certo è che la nostra attività non rappresenta un costo ma una leva: cerchiamo di ottimizzare la distribuzione commerciale, con un aumento delle vendite dirette tramite canali online e tradizionali. In poche parole è possibile concretamente diminuire i costi aumentando le vendite dirette. Mai come ora i nostri servizi devono essere visti anche come sistema per risolvere i problemi più impellenti».\r\n\r\nL’anno scorso GeCo ha avviato un dipartimento di Digital Marketing per offrire agli albergatori nuovi strumenti. «Uno strumento concreto che consente agli albergatori – conclude Fabbroni – di aumentare notevolmente l’incidenza delle vendite dirette. Mi pare evidente infatti che il forte risparmio sui costi di commissione consenta di recuperare notevolmente sull’ aumento delle bollette».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"GecoHotels, individuare le leve per l'ottimizzazione dei margini","post_date":"2022-09-27T10:24:58+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1664274298000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"430957","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Volotea in accelerata nei primi otto mesi del 2022: tra gennaio e agosto la compagnia ha trasportato a livello globale 6,5 milioni di passeggeri con un load factor del 90%. Il vettore ha operato circa 44.000 voli, pari ad un’offerta di 7,2 milioni di posti in vendita (+82% rispetto al 2021 e +31% rispetto al 2019). \r\n\r\nBilancio positivo anche per l'Italia: nei mesi estivi (giu-ago), la capacità del vettore è aumentata del 19% rispetto all’estate 2021, con un’offerta di circa 2 milioni di posti in vendita. In crescita (+18,6%) anche il numero di voli operati che sono passati dai 9.800 della scorsa estate agli oltre 11.350 di quest'anno. Volotea ha trasportato in Italia più di 1.800.000 passeggeri, +23% rispetto allo scorso periodo estivo. Durante l'estate la compagnia ha intensificato i collegamenti domestici, rafforzando i voli tra le isole e la terraferma: in particolare, i posti sui voli domestici in Italia sono stati il 63% mentre quelli verso le isole l’86%.\r\n\r\n“La scelta di investire nel potenziamento dei collegamenti Volotea per offrire una copertura ancora più capillare e con voli ancora più frequenti verso alcune delle più belle località turistiche, in Italia e all’estero, è stata sicuramente vincente - ha affermato Carlos Muñoz, presidente e fondatore di Volotea -. I segnali di ripresa di inizio estate si sono ampiamente confermati, consentendoci di ritornare ai volumi pre-pandemia in termini di numeri di passeggeri trasportati dal nostro network. Un risultato che si traduce in un forte stimolo per la compagnia, già al lavoro per definire le nuove strategie e programmare nuove proposte pensate per garantire ai passeggeri il miglior servizio possibile, in linea con le loro reali e rinnovate esigenze”.","post_title":"Volotea: 6,5 milioni di passeggeri trasportati tra gennaio e agosto 2022, load factor al 90%","post_date":"2022-09-22T12:30:40+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1663849840000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"430866","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'associazione di imprese che operano nel settore wedding ed eventi privati, FederMep, è ufficialmente parte di Federterziario Turismo. La novità è frutto di un accordo appena siglato anche con la partecipazione di FederTerziario e rientra nella strategia di valorizzazione di tuti i segmenti della filiera dell'industria dei viaggi. Quello del wedding e degli eventi privati è un ambito fortemente professionale, ma allo stesso tempo duramente penalizzato dagli anni della pandemia. Un comparto, quello degli eventi, in grande espansione che registra un indotto primario di 15 miliardi e riguarda circa 50 mila imprese e professionisti, 300 mila impiegati stabili e 150 mila lavoratori stagionali.\r\n\r\nL’obiettivo condiviso dell’accordo è quello di contribuire alla crescita delle imprese e associate, assicurando una particolare attenzione alla rappresentanza sindacale, insieme a un’offerta integrata di attività di assistenza, consulenza, formazione, in quest’ultimo caso anche con il supporto di FondItalia, Fondo paritetico interprofessionale per la formazione continua, di cui FederTerziario è parte costituente. “Accogliamo FederMep con spirito di grande collaborazione - spiega Enzo Carella, presidente di FederTerziario Turismo -. Porteremo avanti delle battaglie comuni per dare il giusto peso, in ambito istituzionale, a tutti segmenti della filiera, valorizzando in maniera adeguata e puntuale le tante professionalità esistenti in questo ambito. La filiera degli eventi contribuisce in maniera sostanziale allo sviluppo turistico delle destinazioni e genera un indotto economico dall’elevato valore aggiunto. Un’eccellenza tutta italiana che va sostenuta e tutelata. Apprezziamo le iniziative già avviate da FederMep e siamo felici di poter annoverare questa realtà nella nostra confederazione”.","post_title":"FederTerziario Turismo accoglie FederMep tra le proprie fila","post_date":"2022-09-21T12:31:36+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1663763496000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"430732","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sciopero nel trasporto aereo. Non si arresta l'ondata di scioperi che ha coinvolto il trasporto aereo italiano ed europeo nei  mesi estivi, anzi prosegue nell'autunno. E' così che è già prevista per sabato, 1 ottobre una nuova mobilitazione di piloti e assistenti di volo di Ryanair e Vueling. Lo segnalano i sindacati di Filt-Cgil e Uiltrasporti. Spiegano che “gli scioperi saranno rispettivamente di 24 ore per Ryanair e di 4 ore, dalle 13 alle 17, per Vueling”.\r\n\r\n«Dopo gli scioperi degli scorsi 8 e 25 giugno e 17 luglio – spiegano le due organizzazioni sindacali – non è ancora stato aperto un confronto sulle reali problematiche che ormai da mesi affliggono il personale navigante Ryanair, Malta Air e CrewLink. I lavoratori italiani continuano a rivendicare contratti che garantiscano condizioni di lavoro dignitose e stipendi almeno in linea ai minimi salariali previsti dal contratto nazionale del trasporto aereo del nostro Paese».\r\nEsuberi\r\nPer quel che riguarda Vueling, \"i lavoratori della compagnia hanno appreso dell’apertura, da parte di Vueling, di una procedura che prevede 17 esuberi tra i circa 120 assistenti di volo assunti nella base di Roma Fiumicino - sottolinea la nota dei sindacati -. Chiediamo alla compagnia un confronto costruttivo e trasparente con le organizzazioni realmente rappresentative dei lavoratori della compagnia al fine di evitare licenziamenti e trovare soluzioni che tutelino i naviganti del gruppo basati in Italia\".","post_title":"Sciopero il 1° ottobre per piloti e assistenti di volo Ryanair e Vueling","post_date":"2022-09-20T08:50:17+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1663663817000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"430683","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si semplificano le misure dei protocolli sanitari Covid-19 di Costa Crociere. A partire dal prossimo 8 ottobre cambiano quindi le regole pre-imbarco e a bordo delle navi, dove già peraltro dalla scorsa primavera è possibile godere senza restrizioni dei servizi a bordo e a terra, quali escursioni, ristoranti, bar, teatri, palestre, piscine, aree benessere.\r\n\r\nLe novità principali riguardano quindi Mediterraneo, Caraibi ed Emirati Arabi, aree in cui gli ospiti con vaccinazione completa non dovranno più sottoporsi al test di pre-imbarco. Inoltre, nel Mediterraneo e nei Caraibi potranno salire a bordo anche ospiti non vaccinati, con test antigenico pre-imbarco negativo.\r\n\r\nDi seguito il dettaglio dei requisiti richiesti in ogni destinazione.\r\n\r\nMediterraneo e Caraibi\r\nNelle crociere del Mediterraneo (esclusa la Grecia) e Caraibi, con durata inferiore alle 14 notti, gli ospiti che abbiano completato la vaccinazione contro il Covid-19 (due dosi + booster; una dose J&J + booster; due dosi + guarigione) potranno salire liberamente a bordo delle navi senza doversi sottoporre ad alcun test pre-imbarco. Anche le persone non vaccinate o guarite dal Covid-19 (senza due dosi) potranno andare in vacanza con Costa in queste destinazioni, semplicemente mostrando all'imbarco la certificazione ufficiale dell'esito negativo di un tampone antigenico (o anche tampone molecolare Rt-Pcr, a scelta dell'ospite) eseguito entro 48 ore dall'orario di imbarco.\r\n\r\nLe crociere che faranno scalo in Grecia continueranno a essere disponibili solo per gli ospiti completamente vaccinati, parzialmente vaccinati e guariti (due dosi + booster; J&J + booster; due dosi + guarigione; una dose + guarigione; solo guarigione), che si siano sottoposti a test antigenico con esito negativo entro 48 ore dall’imbarco.\r\n\r\nNelle crociere che visiteranno il Marocco, agli ospiti privi di vaccinazione completa verrà richiesto di effettuare a bordo un ulteriore test molecolare Rt-Pcr 48 ore prima dell’ingresso nel Paese. Relativamente ai Caraibi, la discesa a terra degli ospiti non vaccinati a Barbados, St. Vincent e St. Marteen sarà consentita solo a seguito del risultato negativo di un test antigenico eseguito 24 o 48 ore prima dell’arrivo della nave. Questi test, così come quelli previsti prima dell’ingresso in Marocco, potranno essere effettuati a bordo delle navi Costa a un prezzo speciale.\r\n\r\nEmirati Arabi\r\nLe crociere negli Emirati Arabi, Oman e Qatar sono disponibili, al momento, solo per ospiti che abbiano completato la vaccinazione (due dosi + booster; una dose J&J + booster; due dosi + guarigione), ma senza necessità di alcun test pre-imbarco.\r\n\r\nGiro del mondo e transatlantiche\r\nIl Giro del mondo*, le crociere transatlantiche, e in generale tutte le crociere con durata superiore alle 14 notti, prevedono che gli ospiti siano completamente vaccinati e che effettuino un test antigenico con esito negativo entro 48 ore dall’orario di imbarco. Inoltre, l’uso della mascherina a bordo sarà obbligatorio nelle aree pubbliche nei primi sette giorni di crociera, mentre nelle altre destinazioni (Mediterraneo, Caraibi, Emirati Arabi) l’uso della mascherina è semplicemente raccomandato.\r\n\r\nIn tutte le destinazioni citate, quando previsto, il requisito di vaccinazione completa si applica solo agli ospiti dai 12 anni di età (eccetto su Giro del mondo e transatlantiche, dove si parte dai 18 anni), mentre quello del tampone a partire dai 5 anni di età.\r\n\r\nI protocolli Costa sono conformi alle misure attualmente in vigore nelle destinazioni visitate dalle navi della compagnia. Nell’eventualità in cui le autorità locali implementino in futuro nuove misure, i protocolli Costa si adegueranno di conseguenza. In tal caso, la compagnia informerà tempestivamente i suoi ospiti. Per rimanere sempre aggiornati sui protocolli sanitari delle navi Costa e ricevere ulteriori informazioni a riguardo, si può consultare il sito web della compagnia.\r\n\r\n*Per lo scalo a Panama del Giro del mondo, gli ospiti dai 5 ai 17 anni non vaccinati devono sottoporsi a un test antigenico entro 72 ore dall’arrivo della nave, disponibile sempre a bordo a un prezzo speciale","post_title":"Costa: dall'8 ottobre basta test pre-imbarco per i passeggeri vaccinati (con alcune eccezioni)","post_date":"2022-09-19T12:44:35+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1663591475000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti