28 November 2020

Franceschini rassicura: ci saranno nuove risorse per il turismo. C’è da stare sereni?

[ 1 ]

Intervenuto ieri durante un question time alla camera, il ministro del Turismo, Dario Franceschini, sollecitato da un’interrogazione di Antonio Tasso del gruppo misto, ha provato a rassicurare il comparto dei viaggi garantendo che sono allo studio nuovi interventi. Questi sarebbero destinati “a tutta la filiera del turismo e in particolare per quei settori che vengono fatti chiudere o che subiscono di più il peso delle misure che il governo deve prendere“. Il ministro ha inoltre specificato che “di fronte al prolungarsi della crisi e all’attuale aggravamento dell’epidemia, prolungheremo le misure già prese, grazie anche alle risorse ancora non spese del Bonus vacanze. E proseguiremo anche nel 2021 con risorse di emergenza“.

Tutto bene? Forse, visto che anche il premier Giuseppe Conte si è speso in questi giorni a favore del settore dei viaggi. Lo ha fatto, in particolare, durante l’informativa al Senato sul dpcm di domenica scorsa, asserendo che nella manovra di bilancio sarebbero previsti 4 miliardi da destinare a turismo, cultura, spettacolo e ristorazione. Certo è che se i fondi, come ha sostenuto lo stesso Franceschini, si pensa tra l’altro di prendersi dalle risorse non spese del Bonus vacanze, non si capisce perché il governo si ostini a volerne prolungare la durata fino a giugno…

Nel frattempo dalle associazioni di categoria, durante l’incontro con Mibact e Mef tenutosi lo scorso lunedì, pare sia giunta una richiesta di ulteriori 500 milioni di euro di finanziamenti a fondo perduto, da aggiungersi ai 240 milioni già previsti dal decreto Agosto. Allo stesso tempo, in una lettere indirizzata ai ministeri dell’Economia e del Lavoro, Confesercenti e Fiarc – la Federazione italiana agenti e rappresentati di commercio – hanno fatto esplicita domanda di includere tra i beneficiari delle misure di sostegno per il settore turistico anche gli agenti e i rappresentanti di commercio del settore. Questi, scrivono le due associazioni, costituiscono la vera e propria rete dei tour operator nei rapporti commerciali con altri tour operator e agenzie di viaggio nei passaggi precedenti all’immissione dei servizi e pacchetti turistici nel mercato al consumo. Una rete oggi in sofferenza, visto che, secondo l’Enit, il comparto dell’intermediazione del settore turismo mostra una riduzione del fatturato di oltre il 75%, compreso l’indotto, con perdite, per l’anno 2020, non recuperabili e strutturali.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353872 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La prima compagnia a introdurre l'acqua calda in camera, ma anche l'aria climatizzata, la televisione, il minibar e le amenities dedicate alle donne. Sono alcuni dei primati del gruppo Hilton, che proprio nel 2019 celebra il secolo di storia: fondata nel 1919 in un’area rurale del Texas, la compagnia conta oggi 5.700 hotel distribuiti in 113 Paesi del mondo. In quest'anno davvero speciale fioccano quindi le iniziative in tutto il globo per celebrare degnamente un compleanno tanto importante. Ieri sera è stata la volta dell'Hilton Milan che nella sua terrazza ha organizzato un evento a tema, dedicato alle atmosfere del country texano. Per l'occasione, il direttore della struttura, Nassos Papazoglou, ha sottolineato anche l'impatto positivo che la presenza degli hotel Hilton ha sui territori in cui opera il gruppo. Nel caso dell'albergo meneghino, merita per esempio citare la collaborazione che dura ormai da otto anni con la onlus Farsi Prossimo, e in particolare con il suo progetto M'ama Food, legato alle mansioni in ambito f&b. A tal fine l'Hilton Milan si è reso infatti disponibile a organizzare momenti di training professionale, giornate di volontariato aziendale e raccolte fondi. Ma pure a ospitare i protagonisti del programma per stage che a volte sono persino sfociati in assunzioni dirette. [post_title] => L'Hilton Milan in festa per i 100 anni della compagnia [post_date] => 2019-05-31T11:23:31+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559301811000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353873 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Con un colpo a sorpresa eDreams manda a casa 70 dipendenti della sede milanese su 78. In pratica una chiusura. La decisione è arrivata tramite lettera ai dipendenti. Una lettera che non era nell'aria. eDreams ha motivato questa riduzione di personale con ragioni di mercato, in forte rallentamento e con «un'ormai strutturale diminuzione delle commissioni riconosciute dalle compagnie aeree». Viste queste difficoltà eDreams avrebbe deciso di esternalizzare l'attività di assistenza ai clienti.  Secondo quanto affermato da Danilo D'Agostino al Corriere.it: «Si tratta in stragrande maggioranza di donne tra 30 e 40 anni e anche per questo sarà inevitabile il coinvolgimento di comune e regione per attenuare il più possibile l'impatto sociale di questa decisione aziendale». L'aspetto più inquietante della vicenda è che in tutti i precedenti incontri non era mai stato fatto alcun cenno all'ipotesi di dichiarazione di esuberi. «La lettera di martedì è stata il classico fulmine a ciel sereno – spiega ancora D'Agostino - che colpisce lavoratori invisibili, dal momento che i loro servizi saranno svolti altrove da qualcun altro».  [post_title] => eDreams: 70 lavoratori a casa su 78 nella sede di Milano [post_date] => 2019-05-31T11:17:07+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => agenzie-online [1] => edreams [2] => esuberi [3] => licenziamenti [4] => topnews [5] => turismo-2 ) [post_tag_name] => Array ( [0] => agenzie online [1] => edreams [2] => esuberi [3] => licenziamenti [4] => Top News [5] => turismo ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559301427000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353852 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' stato firmato il nuovo patto per il lavoro nel turismo tra Regione, organizzazioni sindacali (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil) ed enti datoriali (Confindustria, Confcommercio, Confesercenti). L'intesa dà continuità al patto siglato il 2 febbraio 2018, varato per favorire la destagionalizzazione del turismo e una maggiore stabilità dei molti lavoratori stagionali impiegati nel settore in Liguria. A seguito della firma del 2018 era stato emanato un bando, in chiusura in questi giorni, che ha avuto un ottimo riscontro e ha esaurito tutte le risorse disponibili (3 milioni di euro da fondi FSE) che sono servite a erogare bonus assunzionali per oltre mille contratti (ad oggi 1086) della durata minima di otto mesi. «Abbiamo raggiunto un accordo con le parti sociali - ha detto l'assessore al lavoro e al turismo Gianni Berrino - e abbiamo introdotto qualche novità per rendere ancora più efficace una misura che è arrivata alla sua scadenza con ottimi risultati. Il rinnovo del patto, e il nuovo bando che seguirà, si rendono necessari per le molte domande arrivate che soddisfano i requisiti ma che sono rimaste pendenti per l'esaurimento dei fondi». Altra importante novità è l'estensione dell'opportunità anche ad altre tipologie di imprese. Se il patto dell'anno scorso era rivolto alla ricettività turistica e agli stabilimenti balneari, il patto 2019 si rivolge anche ai gestori di ristoranti e bar che faranno contratti di almeno otto mesi e che prolungheranno di conseguenza il loro periodo di apertura annuale: si viene incontro in questo modo, in particolare ma non solo, ai molti esercizi sui lungomare delle più importanti località balneari della regione che spesso non fanno attività oltre i sei mesi della primavera e dell'estate.   [post_title] => Liguria, firmato nuovo patto per il lavoro nel turismo [post_date] => 2019-05-31T09:59:03+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559296743000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353856 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Presidente dell’AdSP Carla Roncallo e la legale rappresentante di LSCT-Gruppo Contship Italia, Cecilia Battistello, hanno firmato l’atto che dà il via all’ampliamento del Molo Garibaldi lato est, opera prevista negli atti della concessione a LSCT sottoscritta nel 2015. Con questo atto,  AdSP  mette sostanzialmente a disposizione del concessionario  lo specchio acqueo dove verranno realizzati i lavori, ma lo stesso atto prevede anche le tempistiche conseguenti per l’effettivo avvio della gara, sulla base di un progetto esecutivo già disponibile, che ha conseguito tutte le autorizzazioni necessarie e che consentirà di realizzare questo ampliamento di importanza fondamentale per lo sviluppo delle attività terminalistiche. L’ampliamento del molo Garibaldi, unitamente al riempimento degli spazi della Marina del Canaletto, intervento sul quale da domani si inizierà a lavorare per gli approfondimenti progettuali necessari, consentirà al nostro porto di disporre di nuovi spazi, che ci permetteranno di operare circa 2,5 milioni di contenitori; in parallelo l’AdSP sta lavorando al completo riassetto dell’infrastruttura ferroviaria, grazie alla quale si riuscirà a movimentare la merce prevalentemente su ferro. «E’ un giorno importante per il nostro porto, perché conferma l’assoluto interesse da parte di un gruppo importante come Contship ad investire ingenti risorse sul nostro scalo, a dispetto di chi scommetteva sul contrario - ha dichiarato la presidente della AdSp Carla Roncallo - Gli effetti di questa conferma avranno poi riflessi positivi anche per ciò che riguarda il futuro del comparto crocieristico e del water front cittadino, visto che una volta realizzato l’ampliamento del molo Garibaldi potrà essere liberata la calata Paita e potrà quindi si potrà procedere con la realizzazione del nuovo Molo Crociere». [post_title] => La Spezia, con ampliamento Molo Garibaldi nuovi spazi per le crociere [post_date] => 2019-05-31T09:58:55+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559296735000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353710 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair finisce nuovamente nel mirino di Federconsumatori per le "continue modifiche su tariffe e regole per i bagagli a mano". Secondo l'associazione la low cost "persevera in una condotta poco trasparente e che genera confusione nei consumatori". Con la tariffa “basic” il passeggero può portare in cabina SOLO una piccola borsa personale, delle dimensioni massime di 40x20x25 cm. Per aggiungere, al momento della prenotazione, l’opzione che include un secondo bagaglio a mano (dimensioni massime 55x40x20 cm, peso fino a 10 kg) e l’imbarco prioritario il costo varia da 6 a 12 €. "Al momento della prenotazione - ricorda una nota Federconsumatori - il consumatore deve, per poter portare a bordo il secondo bagaglio, acquistare anche l’imbarco prioritario, poiché non esiste un’opzione che consenta di aggiungere al biglietto SOLO il bagaglio a mano e che assicuri al passeggero di avere lo spazio necessario a posizionare la valigia in cabina. La compagnia obbliga così i viaggiatori a pagare per entrambi i servizi (imbarco prioritario e secondo bagaglio a mano)". Nel caso in cui il biglietto non includa l’opzione “secondo bagaglio” e il passeggero voglia acquistarla direttamente in aeroporto, il prezzo arriva a 20 euro per l’acquisto al banco deposito bagagli e addirittura a 25 euro per l’acquisto al gate di imbarco. "Ricordiamo - conclude la nota - che Ryanair e Wizzair sono state sanzionate dall’Antitrust proprio in merito alla policy sui bagagli (anche se il provvedimento dell’Agcm è stato sospeso da parte del TAar del Lazio) e che comunque è da tempo che la compagnia mette in atto comportamenti a dir poco equivoci: si tratta di una condotta che, non ci stanchiamo di ribadirlo, non solo genera confusione ma che di fatto impedisce la concreta e reale comparabilità con le tariffe applicate dagli altri vettori. Il comportamento di Ryanair, oltre a provocare un continuo aumento dei costi, è un vero e proprio affronto al diritto degli utenti alla trasparenza e alla completezza delle informazioni". [post_title] => Ryanair nel mirino di Federconsumatori per le modifiche alla normativa bagagli [post_date] => 2019-05-30T10:53:18+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559213598000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353658 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Grande attenzione per l’intervento del presidente di Nicolaus Roberto Pagliara da parte della platea di 5000 persone raccolta nella Keynote Room, arena principale di Salesforce Basecamp Milan, evento, che ha avuto luogo al Mico Centro Congressi, dedicato agli ultimi trend in fatto di business technology e innovazione, organizzato da Salesforce, piattaforma leader mondiale per la gestione del crm. «Passare, nell’arco di due anni, dall’essere parte del pubblico a salire sul palco principale di un evento come il chapter italiano di Salesforce Basecamp - commenta Roberto Pagliara, presidente Nicolaus - è motivo per tutta l’azienda di grande orgoglio. Essere stati scelti è un importante riconoscimento dello sforzo che, pionieristicamente nell’ambito panorama turistico italiano, abbiamo intrapreso per modificare integralmente il nostro modo di rapportarci al lavoro attraverso la digitalizzazione. Questo cambiamento ci ha permesso di essere al passo con i ritmi serrati dell’Industria 4.0, costruendo un ponte verso il tour operating del futuro attraverso esperienze sempre più interconnesse e l’implementazione di nuove competenze che ci permettono di avere una nuova visione del business al servizio della distribuzione e dei clienti finali. Grazie a questo, su entrambi i fronti, siamo in grado di costruire le esperienze uniche, personalizzate e veloci che adv e clienti si aspettano. Per stare sul mercato oggi non si può più prescindere dall’integrare con rapidità e precisione processi data driven nelle strategie di business abituali: è fondamentale per comprendere gli scenari in continuo cambiamento ed essere in grado di rispondere in tempo reale. E noi, con grande soddisfazione di tutta le persone che lavorano con noi, lo stiamo facendo».           [post_title] => Nicolaus racconta la rivoluzione digitale al Salesforce Basecamp Milan [post_date] => 2019-05-30T08:33:56+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559205236000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353521 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Htms prosegue nel cammino di miglioramento e qualificazione delle persone che collaborano a questo interessante progetto. E’ stata infatti di recente inserita nell’organico la figura del Mice expert: Elisabetta Boschetto, che già in passato a ricoprire ruoli chiavi nella filiera del Mice, grazie a diverse esperienze professionali che l’anno visto impegnata sia sul fronte del product management, sia nelle vesti di direttore commerciale sia in ruoli istituzionali a capo di Convention bureau. «HTMS da molto è impegnata nella costruzione di un team commerciale qualificato e investe molte risorse nel fornire ai propri collaboratori tutti gli strumenti necessari a conoscere personalmente ogni destinazione che proponiamo al mercato, interpretando il ruolo del consulente più che del venditore - ha affermato Emanuele Nasti, direttore generale di Htms -.  Il diaologo con i professionisti del Mice richiede una technicality ancora maggiore, perché prescinde dalla destinazione in sé, ma richiede conoscenze tecniche legate alla gestione di una tipologia di viaggio e all’erogazione di servizi molto specifici. E’ proprio qui che interviene Elisabetta che, grazie alla sua esperienza, può offrire un reale valore aggiunto ai nostri interlocutori. I risultati della nostra scelta sono già molto incoraggianti - prosegue Nasti - basta vedere i numeri legati alla nostra produzione e al grado di soddisfazione espresso dalle agenzie specializzate che si sono rivolte alle dmc che rappresentiamo, potendo contare sul supporto di Htms in fase di progettazione, realizzazione e consuntivo». «E’ per me un piacere oltre che un onore, poter essere annoverata nella squadra di Htms - ha detto Elisabetta Boschetto -; una realtà che conosco da tempo e che stimo, soprattutto per averci avuto a che fare come interlocutore. Ora che sono passata dall’altra parte avrò materiale e possibilità di far fruttare al massimo le peculiarità della società e di portare un contributo fattivo nato dall’esperienza che ho maturato in anni di Mice. Non nascondo che la sfida mi attrae, soprattutto per la molteplicità dell’offerta Htms, del rango delle destinazioni e dei partner con i quali sarò chiamata a confrontarmi e per la complessità sempre crescente che questo selettivo mercato impone». [post_title] => Elisabetta Boschetto nuovo Mice expert per Htms [post_date] => 2019-05-28T13:47:39+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559051259000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353515 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Rotta sulla Puglia per Ryanair. Come pubblicato oggi da Repubblica, David O'Brien, cco della low cost irlandese, ha incontrato il presidente della Regione Michele Emiliano insieme al presidente di Aeroporti di Puglia Tiziano Onesti e agli assessori ai Trasporti e allo Sviluppo economico Gianni Giannini e Loredana Capone: «È finito il giocattolo di prima - ha dichiarato Emiliano, riferendosi agli anni scorsi, quando per avere i voli Ryanair negli scali pugliesi le casse pubbliche sborsavano cifre ingenti - in questo modo avremo un abbassamento dei costi. Abbiamo chiesto anche a Ryanair di considerare nuove rotte anche sugli scali di Grottaglie e Foggia».   Ora è direttamente Aeroporti di Puglia, tramite finanziamento sul mercato, a stipulare con le sue risorse il «nuovo contratto quinquennale che non costerà più 12 milioni di euro, ma di aggirerà tra i 7 e gli 8 milioni di euro all'anno e sarà rinegoziato di anno in anno».   Intanto le novità del network prevedono su Bari la conferma 30 rotte, tra cui sei nuove come il collegamento con Cuneo; a Brindisi si raggiungono 17 rotte totali tra cui quattro nuove, tra cui quello con Katowice con due voli a settimana. In totale 47 rotte totali tra cui dieci nuove.    [post_title] => Nuovo patto Puglia-Ryanair per un network allargato [post_date] => 2019-05-28T13:21:53+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559049713000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353302 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Golden State celebra la musica in tutti i suoi generi con un’ampia gamma di festival musicali adatti a ogni orecchio e durante tutto l’anno. A tutto Jazz: Il rinomato Monterey Jazz Festival (settembre 2019) è il festival di jazz più longevo del mondo e ospita oltre 500 artisti. Quest’anno il Concord Jazz Festival (agosto 2019) celebra il suo 50° anniversarionella città di Concord, al Concord Pavilion. Con uno splendido scenario costiero, il Mendocino Music Festival (luglio 2019) porta il meglio del jazz classico contemporaneo, del blues folk e della musica internazionale in questa affascinante località balneare con oltre due dozzine di concerti. Country: Con la sua invidiabile lineup non c’è da sorprendersi che il Country Summer Music Festival (giugno 2019) sia la manifestazione di country più grande del Nord della California. Il festival, che si tiene presso Sonoma County Fairgrounds, accoglie i fan con spettacoli, attrazioni a tema Western, e gustose offerte enogastronomiche. Situato ai piedi del Tram Face nella Squaw Valley, il WinterWonderGrass Festival (marzo 2020) invita i suoi ospiti a godere di oltre 25 spettacoli, birre artigianali e la possibilità di fare un giro sulle piste. Spolverate i vostri stivali per il festival Boots & Brews di Santa Clarita (giugno 2019) per ballare a ritmo country. Rock: Gli amanti dei grandi classici rock come gli Aerosmith e Chris Isaak, ma anche I fan delle star più contemporanee come Pink e Halsey, potranno divertirsi insieme in occasione del Kaaboo Del Mar Festival (settembre 2019). L’evento porta in scena alcune band locali e imperdibili show. Un ricco programma contraddistingue anche Ohana Music Festival (settembre 2019), un festival di tre giorni organizzato direttamente sulla spiaggia Doheny Statea Dana Point. Parte dei proventi verranno devoluti a favore della conservazione di molti parchi costieri della California. Uno dei festival musicali più iconici almondo, Coachella (aprile 2020) a Greater Palm Springs è conosciuto per il suo ampio programma che spazia su ogni genere musicale immaginabile. Coachella ospita anche installazioni artistiche e spot instagrammabili ad ogni angolo.             [post_title] => California, festival musicali per tutti i gusti nel Golden State [post_date] => 2019-05-27T11:00:03+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558954803000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti