23 January 2021

Fiavet Piemonte riprende con gli eductour per adv

[ 0 ]

Riprende oggi da Chieri la serie degli eductour in Piemonte organizzati da Fiavet Piemonte per i colleghi iscritti alla Federazione. Il format è quello collaudato con successo lo scorso luglio a Ivrea, insieme a istituzioni e imprese locali.

Spiega Gabriella Aires, presidente di Fiavet Piemonte: «In questo momento drammatico dobbiamo agire sul mercato domestico, l’unico disponibile subito per un turismo di prossimità. Non si compensano le perdite, ma si tengono vive le imprese e la fiducia dei nostri partner. L’esperienza di Ivrea sta già dando risultati concreti, abbiamo un’ottima risposta dai colleghi. Basta disperarci per quel che non possiamo fare, è ora di puntare su quel che si può fare. E lo possiamo fare tutti sul nostro territorio, da offrire ai colleghi di tutta l’Italia».

Escursioni e minitour. Nell’elenco del possibile ci sono sempre, anche alla luce dell’ultimo DPCM, escursioni e minitour in pullman per piccoli gruppi, operati nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria. «Noi da giugno non ci siamo mai fermati – testimonia Aires – la gente ha una gran voglia di muoversi».

Il format: come a Ivrea massimo 25 agenti, una sola giornata di esplorazione della città, con guide autorizzate e della GIA, a piedi e sui mezzi forniti dagli sponsor. Per chi arriva in auto c’è un parcheggio dedicato.

Gli sponsor. Gli ospiti sono accolti dalle istituzioni, dall’APT, dalle associazioni culturali. Tutti gli sponsor del progetto si presentano in una cartella, completa di proposte commerciali, distribuita agli agenti di viaggi ospiti. «Ovunque abbiamo ricevuto un’adesione entusiasta e generosa – aggiunge Aires – Fiavet promuove la collaborazione con le istituzioni, e la lista degli sponsor spazia da trasportatori a musei e centri culturali, ristoratori e imprese agroalimentari che ci offrono degustazioni e omaggi dei loro prodotti. È questa l’unità della filiera, concreta sul campo”.

Chieri: la città del Tessile,
dei santi e della Terrazza Martini, quella vera

Chierese di adozione, Gabriella Aires racconta il valore della sua città “che nel Medio Evo è stata molto più ricca e grande di Torino, tanto altera e ribelle che il Barbarossa dovette raderla al suolo ben due volte. Città di artigiani e inventori geniali che hanno fatto nei secoli il prestigio del tessile europeo, come vedremo nel nostro Museo del Tessile. Di questa ricchezza Chieri porta il segno nei suoi palazzi sontuosi, nelle decine di belle chiese”.

Nella ‘città dei Santi’, legatissima a San Giovanni Bosco come a San Luigi Gonzaga e ad altri grandi mistici, si visiteranno così il bel Duomo e il Battistero, il Ghetto Ebraico, gli affreschi di San Sebastiano e Palazzo Grosso a Riva di Chieri lungo la “Via degli Affreschi”, appena tracciata sulle colline del chierese.

Soste ristoratrici e golose nei caffè con due ‘maestri del gusto’ per assaporare il Freisa vinificato con bollicine in rosato, il Vermut Reale in cocktail con pizze e salatini, il caffè con pasticcini e panettone artigianale, i celebri grissini Rubatà, la focaccia chierese dolce ma non troppo, e per pranzo i famosi antipasti piemontesi, gli agnolotti del plin e il dolce tipico.

Finale in grande con la visita degli stabilimenti Martini & Rossi: la casa madre, con aperitivo sulla Terrazza Martini, la prima, quella vera.

L’operazione di Fiavet Piemonte è gemellata con il programma formativo di Fiavet Liguria, guidata dalla presidente Wilma Pennino. “Noi partecipiamo ai loro webinar – spiega Aires – loro ai nostri eductour”.

Il calendario

Fiavet Piemonte organizza un eductour al mese fino fine 2020.

– 21 ottobre:  Chieri

– Prima metà di novembre:  Cuneo e Saluzzo

– Dicembre:  Biella




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353781 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => 31L’edizione 2019 dei Tiqets Remarkable Venue Awards premia C-Way per due delle destinazioni gestite dai soci Civita Cultura Holding e Costa Edutainment SpA: la Galleria dell'Accademia di Firenze come Best Museum e l’Aquafan di Riccione come Best Family Attraction. I Tiqets Remarkable Venue Awards sono stati istituiti per riconoscere e celebrare le migliori attrazioni ed esperienze nelle città più visitate in tutto il mondo. Ed è da cinque anni che Tiqets ha lanciato in Italia la partnership con tanti luoghi e realtà italiane, aiutando milioni di visitatori a sperimentare tutta la meravigliosa storia e cultura italiane. L’Aquafan di Riccione è il parco acquatico più famoso in Europa, grazie ai suoi spettacolari giochi d'acqua, agli innumerevoli eventi e alla sua capacità di essere ancora oggi un luogo di moda e tendenza. I 70 mila metri quadrati del 1987 (l’anno dell’apertura), sono diventati oltre 90 mila, con giochi sempre nuovi, più parcheggi e continue sorprese ogni giorno e ogni notte. La Galleria dell’Accademia non necessita di molte presentazioni: è, dopo la Galleria degli Uffizi, il museo più famoso e più visitato di Firenze. C-Way, nato dalla collaborazione del gruppo Costa Edutainment Spa con Civita Cultura Holding, è un tour operator specializzato in soggiorni sul territorio nazionale che includono le strutture gestite da Costa Edutainment e Civita, principalmente in Liguria, Toscana, Emilia Romagna, Lazio, Campania, Sardegna, Sicilia, Veneto, Marche, Lombardia e Piemonte.       [post_title] => C-Way, doppio riconoscimento ai Tiqest Remarkable Venue Awards [post_date] => 2019-05-31T10:00:28+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559296828000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353745 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Federico Lucarelli legale di Fiavet nazionale e in rappresentanza dell'associazione degli adv ha partecipato all'audizione  dalla Commissione X della Camera dei deputati, in relazione al Disegno di legge C. 1698 “Delega al governo in materia di turismo”, promosso dal ministro del turismo Gian Marco Centinaio, per intervenire con Decreti delegati su aspetti nodali della normativa di settore, che rappresentando una risorsa chiave del Paese necessita della giusta attenzione e di un efficace rilancio. Fiavet ha evidenziato ai deputati l’importanza di due tematiche che rientrano nell’oggetto della delega. Da una parte la necessità, non più rinviabile, di adottare una riforma organica e completa delle professioni turistiche, tra cui la figura del direttore tecnico di agenzia di viaggi, essendo rimasta inattuata la previsione dell’art. 20 del Codice del Turismo del 2011, che ha lasciato un quadro normativo regionale datato e frammentario, oltre a causare una stasi degli esami di abilitazione dei nuovi direttori tecnici. Si rende quindi fondamentale l'emanazione della normativa che fissi i requisiti professionali uniformi a livello nazionale, previa intesa con la Conferenza permanente Stato–Regioni e provincie autonome Dall'altra l'improrogabile esigenza di mettere in atto concrete misure di contrasto a forme di abusivismo nel comparto dei viaggi organizzati, attraverso l’accoglimento dell’emendamento che chiede di potenziare e implementare il portale Infotrav, data base pubblico già esistente e che raccoglie tutte le agenzie di viaggio regolarmente abilitate ad esercitare sul territorio nazionale. Attraverso l’implementazione dello stesso, anche con i dati delle associazioni no-profit, che le regioni hanno abilitato a organizzare viaggi per i propri Associati, si verrebbe a creare un unico riferimento per tutti i soggetti legalmente operanti, ai quali si potrebbe assegnare un Codice identificativo nazionale (Cin), così come prevede lo stesso disegno di legge per il comparto ricettivo. Ciò consentirebbe alle Istituzioni e alle forze di polizia che vigilano e reprimono gli abusi nel settore di verificare, tramite i dati obbligatoriamente pubblicati dai soggetti operanti sui siti e-commerce, o dall’esame dei voucher e della documentazione consegnata alla clientela, l’esistenza del Cin. Uno strumento di grande deterrenza e di facile e immediato utilizzo per verifiche e controlli nei confronti di soggetti abusivi, che sottraggono ogni anno 800 milioni di fatturato al mercato agenziale. [post_title] => Fiavet in audizione al Parlamento. Obiettivi: riformare i direttori tecnici e l'abusivismo [post_date] => 2019-05-30T12:23:08+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559218988000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353652 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Riteniamo l'azione avviata dall'Ectaa una presa di posizione che ci trova assolutamente allineati - ha dichiarato Ivana Jelinic, presidente Fiavet nazionale - dopo le diverse segnalazioni che la nostra associazione aveva condiviso a tutela degli agenti di viaggi sia con l'Antitrust che in sede giudiziaria». Questa la prima reazione di Fiavet nazionale dopo l'annuncio di venerdì scorso che confermava la presentazione da parte dell’Ectaa di una denuncia contro Iata all'autorità europea garante della concorrenza per violazione degli articoli 101 e 102 del trattato UE. Un segnale forte che segue anni di negoziati falliti per modernizzare il programma di distribuzione e renderlo più equilibrato. Costituzione di cartello tra imprese e abuso di posizione dominante. Sono queste le due ipotesi di reato che Ectaa individua nell’attività di Iata e che hanno indotto Ectaa a presentare ricorso presso l'Autorità europea per la concorrenza. «Un passo compiuto con responsabilità - ha dettoAlfredo Pezzani, componente Confturismo-Confcommercio del gruppo di lavoro trasporto aereo di Ectaa - , valutando tutte le possibili conseguenze, coscienti del fatto che si tratta di un atto dovuto nei confronti delle oltre 70.000 agenzie di viaggio che, tramite le rispettive organizzazioni nazionali, si riconoscono in Ectaa».   [post_title] => Fiavet: appoggiamo l'azione di Ectaa contro Iata davanti all'Antitrust [post_date] => 2019-05-29T13:39:44+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => antitrust [1] => ectaa [2] => fiavet-nazionale [3] => iata [4] => jelinic [5] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => antitrust [1] => Ectaa [2] => Fiavet nazionale [3] => iata [4] => Jelinic [5] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559137184000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353252 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una masseria polo di arte contemporanea su una collina che guarda a Matera, in Basilicata, tra infiniti campi di grano, lenticchie e un uliveto biologico. Rinata nel 2016 per mano dei fratelli baresi Fausta e Gianlorenzo Bolettieri, nel segno della buona accoglienza e della residenza per artisti, Fontana di Vite fu costruita nella seconda metà del 1700 in una delle tenute dei conti Gattini. A 7 chilometri dall’incanto delle chieste rupestri e dei Sassi d’argento di Matera, ha conosciuto il suo primo momento di celebrità nel 1975, quando il fotografo Beni Trutmann si trovò a passare tra queste colline al seguito di una Fiat 126 gialla. Lo svizzero fece qualche buono scatto. La Masseria apparve sulla pagina del mese di maggio del calendario Fiat di quell’anno in compagnia dei mulini olandesi e dei fari di Bretagna. Per Fontana di Vite, il progetto di recupero in chiave di ospitalità prende forma nel 2014 per volontà di mamma Annamaria Lorusso e papà Roberto Bolettieri.  La passione per l’arte contemporanea dei giovani proprietari della masseria fa nascere, nel 2018, il progetto Matera Artist Residency. Il suo scopo è fare dell’antica masseria lucana un hub culturale e un polo di arte contemporanea offrendo la possibilità, due volte l’anno, ad artisti da tutto il mondo, di alloggiare in masseria e lavorare nei grandi capannoni dove si essiccava il tabacco, con l’accordo di lasciare almeno un’opera d’arte al parco scultoreo della Masseria. Fontana di Vite ha 15 camere doppie di cui 1 suite e 1 junior suite distribuite tra il corpo principale e il fabbricato di “lamielle”, dotate di tv, minibar, aria condizionata, wifi e possibilità di letti aggiunti. La Masseria propone un ricco ventaglio di visite guidate a Matera e dintorni, lezioni di cucina, tour e noleggio biciclette e, in autunno, una partecipazione alla raccolta delle olive. I prezzi partono da € 80 per la camera doppia, in pernottamento con la prima colazione.   [post_title] => Masseria Fontana di Vite, come immergersi nella storia e scoprire Matera [post_date] => 2019-05-27T10:48:58+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558954138000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353170 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «E' stato un investimento importante, che ci ha visto impegnati nella parte organizzativa degli spostamenti della troupe e nella fase di individuazione delle location», spiega la responsabile marketing consumer di Alpitour World, Elena Usilla. Il riferimento è  alla partnership tra il to piemontese e Sony Music, per la realizzazione del videoclip del pezzo Jambo, che debutta proprio oggi in radio e in digitale ed è stato ufficialmente presentato ieri notte presso il Voi Tanka Resort. Giusy Ferreri e i produttori Takagi & Ketra sono infatti partiti alla volta di Zanzibar a bordo di un 787 Dreamliner di Neos per realizzare alcune delle riprese lungo la spiaggia del Bravo Club Kiwengwa. «L'anno scorso il video di Amore e Capoeira, curato dagli stessi produttori, ha raggiunto un numero record di 150 milioni di visualizzazioni su Youtube - sottolinea Elena Usilla -. Noi confidiamo che Jambo possa andare anche oltre».  L'idea alla base dell'operazione è quella di lavorare sull'emozione, sul ricordo che gli ospiti si portano a casa da una vacanza. E la partnership con Sony, che ha avuto come corollario anche la realizzazione di una versione speciale di Amore e Capoeira tutta dedicata ai villaggi Bravo Club, si muove proprio in questa direzione: «La musica aiuta a generare il ricordo e soprattutto a farlo riaffiorare persino a distanza di mesi, se non di anni. Ci è sembrato perciò subito l'elemento più immediato su cui lavorare», conclude Elena Usilla. L'iniziativa si inserisce nel contesto del lancio del nuovo form Bravo Club annunciato a fine febbraio, che prevede una lunga serie di iniziative in ambito di intrattenimento e animazione, soprattutto per la fascia più giovane degli ospiti, nonché in fatto di proposte enogastronomiche ed esperienze delle destinazioni in cui i villaggi del brand sono inseriti.     [post_title] => Alpitour e Sony insieme per il lancio del nuovo singolo Jambo con Giusy Ferreri [post_date] => 2019-05-24T12:03:33+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558699413000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353131 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Le principali organizzazioni del turismo (Enit, Convention Bureau Italia, Aica, Astoi,  AIDiT;  Confturismo Confcommercio; Fto e Fiavet) hanno incontrato in Confindustria, grazie alla collaborazione del Mipaaft, il segretario generale dell'Organizzazione mondiale del turismo Zurab Pololikashvili in visita ufficiale in Italia. In un contesto in cui il mercato turistico internazionale sta cambiando sotto la spinta del fattore tecnologico e la partecipazione al mercato di nuovi paesi, l’Italia, con più di 58 milioni di visitatori all'anno, rimane sicuramente una destinazione di eccellenza, ma con un bacino di opportunità non pienamente sfruttate e con una difficoltà ad intercettare l’innovazione. Nel corso dell’incontro si è sottolineato come le presenze turistiche nel nostro Paese, ma anche a livello mondiale, abbiano ormai superato ogni aspettativa e affrontare questa incredibile opportunità richiede una programmazione strutturata e di lungo periodo che sappia compensare squilibri territoriali e di calendario a favore di politiche redistributive dei flussi turistici più sostenibili. E’ fondamentale che con l'aumento del numero di turisti, il turismo venga sviluppato e gestito in modo sostenibile sia per i visitatori che per le comunità locali. Coinvolgere le comunità nel ridurre la congestione turistica, destagionalizzare i flussi turistici, pianificare e rispettare i limiti di capacità delle destinazioni, sono aspetti imprescindibili per tracciare un percorso di crescita turistica sostenibile. Ma è anche giunto il momento di riconoscere il turismo come un settore industriale strategico per l’economia dei Paesi. Puntare su investimenti e innovazione, sostenibilità, accessibilità, digitalizzazione e formazione del personale turistico sono le principali proposte su cui si basa la nostra visione per il futuro dell’industria turistica italiana.     [post_title] => Federturismo e Unwto: l'obiettivo è puntare su una programmazione strutturata [post_date] => 2019-05-24T11:52:41+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558698761000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 352883 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => È partito il conto alla rovescia per l’inaugurazione, prevista per luglio 2019, del nuovo terminal di Business & General Aviation dell’aeroporto internazionale di Milano Malpensa da parte di Sea Prime, società del gruppo Sea che gestisce gli scali milanesi Linate e Malpensa. Il nuovo terminal Milano Malpensa Prime sorge in un’area dedicata dell’aeroporto, situata tra il terminal 1 e il terminal 2 e ha in dotazione un piazzale di circa 50.000 mq, oltre all’hangar di 5.000 mq, già operativo, per il ricovero di executive jet di ultima generazione. Con una struttura a poliedro, sviluppata su una superficie di circa 1.400 mq, ricorda una “gemma” che si staglia nel territorio circostante e, grazie alla sua forma iconica ed ai particolari rivestimenti e colori, è immediatamente riconoscibile sia dal punto di osservazione di chi è in volo, sia da quello di chi si trova a terra. I materiali sono stati selezionati per amplificare la naturale luminosità degli ambienti, rendendoli confortevoli ed accoglienti. Cinque le lounge che accoglieranno passeggeri ed equipaggi offrendo loro servizi ultra luxury personalizzati, quali conference center, limousine service e concierge, per garantire totale relax e massimo comfort prima della partenza del proprio volo attraverso filtri di sicurezza dedicati. «Malpensa Prime completa l’accessibilità per i passeggeri e gli operatori di Business & General Aviation non solo alla città di Milano, ma anche alla Lombardia, a parte del Piemonte, al sud della Svizzera e alle numerose località raggiungibili da Malpensa: i laghi, le località sciistiche, ben 18 siti UNESCO - ha commentato Chiara Dorigotti, chief executive officer di Sea Prime -. Nella nostra visione si tratta di un servizio complementare rispetto a quello offerto da Milano Prime a Linate; quest’ultimo gode infatti della sua vicinanza al cuore della città da cui dista solo 7 km, mentre con Malpensa Prime potremo intercettare anche i passeggeri che raggiungono Milano con voli in first e business class».     [post_title] => Milano Malpensa Prime: a luglio l'inaugurazione del nuovo terminal [post_date] => 2019-05-22T14:02:58+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558533778000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 352728 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Vola con Gully debutta nel turismo. In realtà più che di un debutto si tratta di un cambio di marcia. L’operatore nasce da una costola de Il Tempo Ritrovato nato  nel 1991 a Genova come agenzia. «Nel 2005 – spiega Franco Travini prima titolare de Il Tempo Ritrovato ed ora responsabile commerciale e sviluppo t.o per la Liguria di Vola con Gully – abbiamo avviato il tour operating che negli anni le agenzie hanno apprezzato per alcuni prodotti di nicchia come le Antille Francesi, le Isole Cook e le SeyChelles». Qualche tempo fa l’operatore è stato contattato da Sirius Ship Management (gruppo d’Amico, società di navigazione) con l’obiettivo di dare rilievo all’operatore, e quindi ampliare l’operativo e rafforzare la struttura commerciale con un marchio nuovo: Vola con Gully. Il 23 maggio a Genova la presentazione ufficiale alle agenzie di viaggio liguri e del basso Piemonte. Obiettivo della serata, alla quale parteciperà anche l’Ente del turismo delle Seychelles, presentare il nuovo look, la nuova programmazione e i responsabili commerciali. In autunno saranno organizzati altri eventi, anche in collaborazione con Gattinoni, per far conoscere il marchio. L’operatore punta a rafforzare la programmazione mantenendo le tre destinazioni Antille Francesi, le Isole Cook e le SeyChelles, allo scopo di essere identificati dalle agenzie per una consulenza ed assistenza specifiche. [post_title] => Vola con Gully, il tour operator debutta a Genova giovedì 23 maggio ed incontra le adv [post_date] => 2019-05-22T09:39:39+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558517979000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 352665 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il nuovo ministro del turismo e dei trasporti aerei del Senegal Alioune Sarr, a poco più di 40 giorni dalla sua nomina, ha già lasciato la sua impronta sul sistema turistico senegalese. Forte dell'input del presidente Macky Sall, la cui volontà è di  portare l'industria turistica ai vertici dell'economia e far diventare il Senegal attore principale del West Africa, ha immediatamente lanciato e concentrato in cinque  grandi punti principali il rinnovamento del settore turistico. La riunificazione auspicata dei ministeri del trasporto aereo e quello del turismo dà già l'idea della volontà di agilità e pertinenza dei progetti da mettere in atto. I cinque punti prevedono il rinnovamento ed il rafforzamento di: quadro normativo e istituzionale con precise ed efficaci leggi di regolamentazione; sicurezza e qualità della fornitura dei servizi  di Aibd e degli aeroporti domestici; cpacità di gestione e supervisione di Mtta e comitato di tutti gli attori del settore turistico comprese le agenzie nazionali e gli uffici del turismo regionali; promozione attiva della destinazione Senegal; investimenti nel settore  turistico. Un'attenzione particolare è rivolta al mercato italiano, già seconda realtà per quanto riguarda gli arrivi turistici nel Paese, per il quale si prevedono numerose iniziative di promozione sia rivolte al grande pubblico sia agli operatori turistici. Previsti numerosi fam trip in collaborazione con le compagnie partner : Brussels Airlines, Air Italy, Tap Air Portugal e la nuova connessione di Caboverde Airlines. Nel tavolo di trattativa anche l'organizzazione del prossimo congresso Fiavet tra novembre 2019 e marzo 2020.         [post_title] => Il Senegal vara un piano di rilancio per turismo e trasporto aereo [post_date] => 2019-05-21T11:31:14+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558438274000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti