11 febbraio 2021 15:23
«Le casse degli alberghi italiani sono vuote e le imprese al limite della sopravvivenza. Il lockdown totale a Natale e Capodanno e il perdurare del divieto di spostarsi da una regione all’altra hanno moltiplicato gli effetti di una devastazione che non accenna ad arrestarsi».
Con queste parole, la Federazione degli albergatori introduce una desolante ricognizione della situazione di mercato, che anche a gennaio ha registrato un bilancio disastroso, con un calo dell’83% delle presenze turistiche rispetto al 2020. Nelle città d’arte, gran parte delle strutture ricettive è chiusa da marzo 2020, per non parlare degli alberghi di Venezia, che hanno iniziato a soffrire con l’Acqua alta di novembre 2019. Il business travel è fermo, così come fiere, congressi ed eventi di tutti i generi. La montagna ha perso più di metà della stagione invernale ed è in attesa di capire se qualcosa si potrà salvare. Le aziende termali e del benessere sono costrette a lavorare a scartamento ridotto. Il mare, partito in notevole ritardo l’estate scorsa, subirà una nuova penalizzazione se sarà confermato l’intento di prolungare il calendario scolastico sino a fine giugno.
«Tutte le forze politiche, di maggioranza e di opposizione, avevano preannunciato il proprio sostegno al cosiddetto decreto ristori quinquies – ricorda Federalberghi -. La crisi di governo ha poi rallentato l’adozione del provvedimento, che confidiamo venga collocato ai primi posti dell’agenda del nuovo esecutivo!
«Le nostre imprese – sottolinea Federalberghi – hanno bisogno di essere accompagnate sino alla fine del tunnel, che non appare vicina. Chiediamo, oltre al sostegno per il 2021, anche un meccanismo perequativo, che colmi le lacune generate dai precedenti provvedimenti e attenui il sapore amaro della beffa di fine anno, quando le amministrazioni comunali hanno ricevuto il 60% della tassa di soggiorno incassata nel 2019, mentre gli alberghi, che in precedenza avevano ricevuto solo un magro indennizzo calcolato sul fatturato perso ad aprile, sono stati esclusi anche dal decreto “Natale».
La tabella e il grafico, realizzati dal Centro Studi di Federalberghi, illustrano alcuni esempi macroscopici della disparità di trattamento che è stata applicata. Ad esempio, a Venezia, un hotel che ha perso il 90% del fatturato, ha ricevuto solo l’1,8% dei ricavi 2019, mentre lo Stato ha riconosciuto all’amministrazione comunale il 61% dell’imposta di soggiorno riscossa nel 2019.
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[post_content] => HospitalitySud giunge alla settima edizione, in programma domani e venerdì alla Stazione Marittima di Napoli. In occasione dell'inaugurazione di domani i lavori verranno aperti da Teresa Armato, assessore al turismo e alle attività produttive del comune di Napoli e da Ugo Picarelli, fondatore e direttore di HospitalitySud.
In primo piano la ricerca “Napoli città turistica nella governance regionale e nel sistema Paese” a cura di Srm e un panel con Costanzo Jannotti Pecci, presidente Unione Industriali Napoli, Costanzo Iaccarino, presidente Federalberghi Campania e Vincenzo Schiavo, presidente Confesercenti Campania.
In occasione della conferenza di apertura si svolgerà la tavola rotonda “Il ruolo delle unicità territoriali nella costruzione dell’esperienza hospitality”, in collaborazione con la fondazione ordine Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori di Napoli e provincia e con l'Associazione per il Disegno Industriale della Campania, con il confronto tra i professionisti del contract arredo e gli albergatori e le destinazioni turistiche della provincia di Napoli, al fine di condividere best practices, favorire la collaborazione e dare risoluzione alle sfide dell'ospitalità.
La ricerca Srm
Napoli si conferma oggi uno dei principali poli turistici del Mezzogiorno e un nodo strategico sempre più rilevante nel sistema turistico nazionale. Negli ultimi anni la città ha consolidato una traiettoria di crescita significativa, rafforzando la propria capacità attrattiva grazie all’aumento dei flussi, alla crescente incidenza della componente internazionale e a un progressivo potenziamento delle infrastrutture di accesso. In questo scenario si inserisce lo studio “Napoli città turistica nella governance regionale e nel sistema Paese”, realizzato da Srm – centro studi collegato al gruppo Intesa Sanpaolo.
Nel 2025 Napoli registra circa 15 milioni di presenze turistiche, con un incremento del 4% rispetto all’anno precedente e un recupero pari al 106,1% rispetto ai livelli del 2019. La città concentra da sola il 68% delle presenze complessive regionali, quota che sale al 75% se si considera esclusivamente la componente estera, confermando così il ruolo di principale hub turistico della Campania e porta di accesso privilegiata verso il Sud Italia. Il grado di internazionalizzazione risulta particolarmente elevato: il 62% delle presenze è rappresentato da turisti stranieri, contro una media nazionale del 56%, evidenziando una crescente capacità della città di intercettare mercati esteri e domanda internazionale ad alto potenziale.
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[post_content] => Southwest Airlines ha scelto di affidare a Starlink la connettività in volo: la società di SpaceX fornirà wi-fi di nuova generazione su tutto il network del vettore che include 11 paesi, consentendo ai passeggeri di guardare video in streaming, condividere contenuti e navigare in Internet a velocità elevata mentre sono in volo.
«Il wi-fi gratuito ha riscosso un enorme successo tra i nostri membri Rapid Rewards e sappiamo che i passeggeri si aspettano una connettività senza interruzioni su tutti i loro dispositivi quando viaggiano - ha affermato Tony Roach, vicepresidente esecutivo, chief customer & brand officer di Southwest Airlines -. Starlink offre quell'esperienza di casa in volo, dando ai clienti la possibilità di guardare in streaming i loro programmi preferiti da qualsiasi piattaforma, guardare eventi sportivi in diretta, scaricare musica, giocare, lavorare e connettersi con i propri cari dal decollo all'atterraggio».
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[post_content] => Mantenere il laod factor stabilmente oltre l'80%, anche con la frequenza dei voli giornaliera: questo uno dei principali obiettivi di Eva Air per il 2026 del mercato Italia, dove la compagnia aerea di Taiwan ha portato - dallo scorso 16 gennaio - il numero di voli operati da Milano Malpensa da 4 alla settimana a quotidiani.
«Questa decisione evidenzia l'importanza della destinazione Italia all'interno del nostro network - sottolinea Eric Hsueh, direttore generale Italia di Eva Air -, sia per il traffico leisure sia per quello business. Quest'ultimo, in particolare, mostra trend di crescita, anche a livello di outbound, mi aspetto che la composizione del traffico sulle rotte da Milano arrivi quindi presto al 50% leisure, 50% bt».
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Oggi Milano si conferma meta strategica per il vettore in Europa, «anche dal punto di vista del traffico corporate e, al momento non abbiamo progetti di apertura su altri scali europei, ma il nostro network lungo raggio è stato da poco ampliato con le nuove rotte verso Dallas e Washington».
In occasione dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina Eva Air ha messo in campo diverse iniziative tematiche: «Una campagna metro “outdoor” a Milano, con un circuito di 100 manifesti pubblicitari in tutte le maggiori stazioni metro della città delle linee M1, M2, M3. Inoltre, un'edicola in Corso Magenta 24, con allestimento Premium Eva Air e due hostess che accolgono i passanti offrendo informazioni sul vettore. La struttura è stata interamente personalizzata per riflettere l'eleganza e l'ispirazione asiatica del nostro marchio. Infine, fino al 22 febbraio, abbiamo una campagna pubblicitaria sulle reti Rai».
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[post_content] => Un 2025 da record per l'Ungheria che, per la prima volta nella sua storia, sfiora i 20 milioni di turisti. L'anno scorso, nelle sole strutture ricettive sono stati accolti oltre 19,5 milioni di ospiti, il +7,3% rispetto al 2024. A questi si aggiungono più di 400.000 visitatori provenienti da strutture non turistiche, portando il totale complessivo a quota 20 milioni.
I pernottamenti hanno raggiunto i 47 milioni, in crescita del +4,3% su base annua. La crescita del numero di visitatori nelle strutture ricettive è stata quasi due volte e mezzo superiore alla media degli Stati membri dell’Unione europea, confermando la competitività della destinazione nel panorama europeo.
Il turismo domestico rimane il segmento dominante, con quasi 10 milioni di viaggiatori interni che hanno scelto di scoprire o riscoprire il proprio Paese. Ciò ha generato circa la metà del totale di ospiti e pernottamenti e segnando un incremento del +3,2% rispetto all’anno precedente.
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L’Italia, tra i bacini di primaria importanza per l’Ungheria, si posiziona al sesto posto tra i Paesi di provenienza internazionale e si distingue per una delle crescite più significative tra i principali mercati europei. Nel 2025 sono arrivati 552.500 visitatori italiani, +18,4% rispetto al 2024.
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[post_content] => L'aeroporto di Treviso dà il benvenuto al prototipo del veicolo elettrico a guida autonoma sviluppato nell’ambito del Progetto Rapido - robot destinato all’assistenza a passeggeri con ridotta mobilità all’interno del terminal.
Il progetto, avviato a giugno 2023 con termine previsto a fine aprile 2026, è promosso da un partenariato composto da Klaxon Mobility Gmbh (Lead Partner, Arnoldstein, Austria), Intercom Solutions Srl (Udine, Italia) e Aer Tre, società di gestione dell’aeroporto di Treviso controllata dal Gruppo Save.
L’approccio multidisciplinare e all'avanguardia ha portato alla realizzazione di un veicolo elettrico che consente spostamenti sicuri e in autonomia tra le principali aree dell’aerostazione. Un risultato ottenuto attraverso soluzioni di movimentazione avanzate ed ergonomiche per le quali il veicolo è sempre connesso alla struttura It dell’aeroporto, con la quale scambia dati come il proprio status e la propria posizione, sincronizzando in automatico informazioni come il numero del gate e l’orario del volo.
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Tutto ciò porta ad un miglioramento della qualità del servizio rispetto alla tradizionale assistenza Prm, che prevede l’intervento di un operatore aeroportuale, affidando autonomia al passeggero, che nel suo percorso fino al gate d’imbarco può anche scegliere di sostare ai negozi e ai punti di ristoro presenti nel del terminal.
Con un budget di 834.127,90 euro, Rapido ha beneficiato di un sostegno finanziario significativo dal Fesr (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) di € 581.188,28 ed € 86.114,04 di contributi nazionali. Il progetto non solo rispetta, ma anticipa gli obiettivi dell'Agenda 2030 dell'Ue, in particolare per quanto riguarda lo sviluppo di infrastrutture resilienti e sostenibili (Obiettivi 9 e 11).
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«Siamo molto soddisfatti per il lavoro svolto con il gruppo di lavoro dedicato ad un progetto per il quale l’aeroporto di Treviso è stato individuato come contesto adeguato in termini di rapporto tra spazi e flussi di traffico - afferma Federico Scanferlini, direttore Aeroporto di Treviso Gruppo Save -. Con un volume di 3 milioni di passeggeri, il Canova dà annualmente assistenza a oltre 15.000 passeggeri con difficoltà di deambulazione o disabilità. Il veicolo Rapido, destinato a persone con necessità di supporto per percorrere lunghe distanze all’interno del terminal, si inserisce nella nostra missione di continuo miglioramento della qualità dei servizi rivolti alla nostra utenza, in una prospettiva di ricadute positive anche in termini di ottimizzazione dell’organizzazione del lavoro».
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[post_content] => Km Malta prepara il decollo dell'operativo estivo più ampio di sempre: la summer 2026 prevede infatti un totale di oltre 1.340.000 posti disponibili, 19 rotte in Europa e nel Mediterraneo - tra cui quella nuova per Tel Aviv, che debutterà il 27 maggio prossimo, con due voli settimanali, il mercoledì e la domenica - operati da una flotta composta da 8 aeromobili.
Sempre durante l'estate è previsto anche il ripristino dei collegamenti tra Malta e Catania, che offriranno maggiore flessibilità ai viaggiatori nel Mediterraneo centrale.
L’ampliamento dell’operativo rafforzerà la connettività di Malta con i principali mercati europei, tra cui Regno Unito, Germania, Francia, Italia, Paesi Bassi, Austria, Spagna, Svizzera, Repubblica Ceca, Belgio e Turchia, oltre a consolidare i collegamenti con Israele grazie al nuovo servizio per Tel Aviv.
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Durante l’estate 2026, Km Malta Airlines manterrà frequenze solide nei suoi mercati principali, garantendo un accesso agevole ai maggiori hub europei e una connettività globale tramite le compagnie partner verso Nord America, Medio Oriente, Africa e Asia.
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«Il nostro operativo per la summer 2026 rappresenta un passo significativo nel rafforzare la connettività aerea di Malta. Con quasi 8.000 voli, 1,34 milioni di posti e 19 rotte, non stiamo solo ampliando la capacità, ma stiamo investendo strategicamente nei mercati più importanti per il turismo, il business e le comunità maltesi all’estero. Combinando servizi diretti point‑to‑point con accesso ai principali hub europei, offriamo un numero importante di posti in connessione”, ha affermato David Curmi, executive chairman di Km Malta Airlines.
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[post_content] => Naar inserisce la Corea del Sud fra le destinazioni in programmazione. Il programma dedicato al Paese si articola in tre principali tipologie di prodotto, pensate per intercettare esigenze e stili di viaggio differenti
I viaggi su misura sono completamente personalizzabili in base agli interessi del viaggiatore. Realizzati in collaborazione con partner locali selezionati, offrono garanzia di affidabilità, competenza e profonda conoscenza del territorio.
I viaggi “Fly and rail”, garantiscono la massima flessibilità grazie a un’ampia scelta di hotel, servizi ferroviari, visite ed escursioni.
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Sul piano turistico, il Paese sta registrando una significativa ripresa dei flussi internazionali. Nel 2025 ha superato i 18,5 milioni di arrivi internazionali, stabilendo un nuovo record storico. Nel solo mese di luglio 2025 è stato registrato un incremento del 23% negli arrivi dall’estero, con oltre 1,7 milioni di turisti — evidenza di una domanda internazionale in rapida e costante crescita. Dal punto di vista normativo, i cittadini dell’Unione europea e della Svizzera possono entrare in Corea del Sud senza visto per soggiorni fino a 90 giorni e, fino al 31 dicembre 2026, non è più richiesta l’autorizzazione elettronica di viaggio (K-Eta).
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[post_content] => L'Armenia ha introdotto un'esenzione temporanea dal visto per i cittadini di 113 paesi, iniziativa che sarà in vigore fino al 1° luglio 2026. L'esenzione si applica ai viaggiatori in possesso di un permesso di soggiorno valido rilasciato dagli Stati Uniti, dagli Stati membri dell'Unione europea, dai paesi dell'area Schengen, nonché dagli Emirati Arabi Uniti, dal Bahrein, dal Qatar, dall'Arabia Saudita, dal Kuwait o dall'Oman.
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Secondo l'Armenian Tourism Committee, questa decisione mira ad aumentare il numero di visitatori internazionali e a migliorare la connettività del paese con il resto del mondo. Oltre che incentivare i viaggi e facilitare l'organizzazione di soggiorni sia di breve che di lunga durata.
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