17 March 2026

Ebtl: il lavoro ancora in difficoltà. Ma buone le prospettive del turismo nel Lazio

Nel 2022 sono aumentati i flussi turistici a Roma, mentre il mercato del lavoro stenta ancora a superare lo “choc Covid”. Questi i dati presentati al recente incontro capitolino per celebrare il Trentennale dell’Ente bilaterale turismo del lazio (Ebtl)  

Da un’analisi dell’Ebtl sulle difficoltà di incontro domanda-offerta di lavoro nel comparto seguito al Covid, un report fatto dall’Università di Roma ha messo in evidenza come “in Italia si fatica a tornare ai livelli di contrattualizzazioni pre-Covid, con i 1.4 milioni circa nel 2022 rispetto ai 1.5 milioni del 2019 (-7,2%) dopo i drastici cali 2020 e 2021”. 

La giornata, tenutasi nel Salone delle Fontane di Roma, è stata aperta con il ricordo dei 30 anni di attività dell’Ente e il saluto dell’Assessore al Lavoro e Formazione della Regione Lazio Claudio Di Berardino. Tre i panel tematici tenutisi nel corso della giornata che hanno visto la presenza degli assessori al turismo di regione Lazio e Roma Capitale, Valentina Corrado e Alessandro Onorato, e della presidente della IX commissione lavoro e formazione della regione Lazio Eleonora Mattia, che hanno dialogato con i rappresentanti datoriali e sindacali del settore. 

Una prima proiezione sui dati di chiusura di fine 2022 indica che Roma Capitale chiuderà l’anno turistico con circa 15.000.000 arrivi e circa 34.460.000 presenze, con un recupero, rispetto al 2019, del 77,00% degli arrivi e del 74,00% delle presenze, in miglioramento rispetto ai primi dieci mesi dell’anno. 

Nonostante le attuali difficoltà domanda-offerta di lavoro, e il fatto che per “molte imprese del turismo la chiusura dell’anno sarà comunque negativa a causa dei primi tre mesi del 2022 caratterizzati da chiusure e restrizioni”, il presidente dell’Ebtl Tommaso Tanzilli si è espresso positivamente per la ripresa dei flussi soprattutto dall’estero che hanno registrato 6.035.906 arrivi e 14.559.252 presenze. “La ripresa importante dei flussi, gli sforzi dell’amministrazione capitolina sui grandi eventi e di quella regionale sulla promozione rendono ora possibile un futuro prossimo positivo per il nostro settore a Roma e nel Lazio.” 

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