25 June 2026

Cocco (Sardegna): «Superati i dati pre pandemici. 2024 pieno di eventi»

Andrea Coco

Abbiamo incontrato al Wtm di Londra Andrea Cocco, capo gabinetto dell’assessorato al turismo, artigianato e commercio della Sardegna. Gli abbiamo chiesto come è andato il 2023.

«L’andamento della stagione 2023 è stato estremamente soddisfacente. I numeri degli arrivi in Sardegna sono superiori ai dati pre pandemia quindi a quelli del 20219. Per la prima volta assistiamo ad una crescita di arrivi turistici in periodi di non altissima stagione. In maniera singolare vi è stata una leggerissima flessione nel mese di agosto che noi valutiamo come segnale positivo. Infatti ad agosto la Sardegna non può accogliere un numero di turisti maggiore di quelli che storicamente arrivano nella nostra isola, perché è una terra che ha tanto da offrire anche negli altri mesi, in primavera autunno e inverno.

«Quest’anno, per esempio, abbiamo assistito ad una meravigliosa stagione di ottobre con un allungamento dell’estate. Quindi per coloro che amano il mare anche i mesi di aprile maggio e ottobre sono mesi perfetti per una vacanza.

Prospettive

Quali sono le prospettive per il 2024 e quali eventi prevedete?

«Nel 2024 continueremo con la promozione di tutti quegli eventi identitari che si disseminano lungo i 24 mila chilometri quadrati e i 377 comuni della nostra isola. Eventi enogastronomici, di natura religiosa, insomma percorsi unici per conoscere una Sardegna autentica da vivere non solo in alta stagione. Questi eventi consentono una conoscenza più approfondita della regione».

Infine una domanda sull’overtourism.

«Per quanto riguarda l’overtourism, la Sardegna ha scelto da tempo di rivolgersi ad un turista attento di alto profilo e esigente. Esiste un’offerta sterminata e unica a disposizione di tutti. Noi siamo una terra ospitale ma ci aspettiamo che il turista rispetti la natura della nostra Isola. Infine i trasporti: se riusciremo a risolvere pienamente il problema del trasporto aereo e dei collegamenti, la Sardegna potrà essere una meta di vacanza dal primo gennaio al 31 dicembre».

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