2 June 2026

Castello di Padernello, MarteS e fondazione Ugo da Como insieme per sostenere il settore

È di fondamentale importanza studiare forme di modalità solidale per sostenere anche le attività dei musei, da sempre impegnati a promuovere la cultura, l’arte e la bellezza, anche perché essi contribuiscono in maniera determinante alla valorizzazione dei territori all’interno dei quali sviluppano la propria attività.

Alla luce di queste premesse, nel territorio bresciano, le fondazioni Ugo Da Como, Castello di Padernello e Luciano Sorlini hanno deciso di avviare una alleanza per unire le forze e comunicare la loro specialissima resilienza. Nessuna preclusione però per accogliere altri musei interessati alla proposta. Sino al 31 dicembre 2021, perciò, i visitatori che porteranno con sé il biglietto acquistato alla casa museo di Ugo Da Como / rocca di Lonato o al castello di Padernello o al MarteS di Calvagese della Riviera potranno usufruire dell’ingresso ridotto per la visita alle altre due realtà museali.

La fondazione lonatese gestisce le proprietà che furono di Ugo Da Como (1869-1941), collocate all’interno di un notevole complesso monumentale che comprende la rocca di Lonato e la casa-museo del senatore. Qui ha sede una biblioteca di rarità con oltre 50 mila volumi antichi e rari – tra cui il libro più piccolo al mondo – databili a partire dal dodicesimo secolo. La rocca di Lonato, monumento nazionale dal 1912, è una delle fortezze più estese della Lombardia e all’interno si gode una vista straordinaria sull’intero bacino del lago di Garda.

La fondazione Castello di Padernello gestisce il castello di Padernello in un piccolo borgo della bassa bresciana, frazione del comune di Borgo San Giacomo. Si tratta di un maniero del Quattrocento – dimora della nobile casata dei Martinengo – circondato da un fossato, che ha attraversato le epoche per diventare una villa signorile, di cui possiamo godere la bellezza entrando da un ponte levatoio ancora funzionante. Un viaggio nelle diverse epoche: ci si può meravigliare con i soffitti affrescati, con le cucine databili tra il ‘400 e il ‘500, lo scalone settecentesco e molto altro. Qui si racconta la leggenda dalla Dama Bianca, fantasma di Biancamaria Martinengo. Si narra che Biancamaria Martinengo sia morta a 13 anni cadendo dalle mura del maniero per seguire la magia luminosa delle lucciole. E si dice anche che ogni dieci anni compaia sullo scalone d’onore del castello di Padernello, vestita di bianco e con in mano un libro d’oro, contenente un segreto.

La Fondazione Sorlini gestisce il MarteS ovvero il museo d’arte Sorlini a Calvagese della Riviera (Brescia). All’interno di un tipico palazzo bresciano del Seicento è custodita la straordinaria collezione privata composta dagli oltre 180 dipinti acquisiti, grazie a una grande passione per la pittura antica veneta e veneziana, dall’imprenditore bresciano Luciano Sorlini (1925-2005). La pinacoteca comprende opere di Tiepolo, Canaletto, Ricci, Rosalba Carriera, Guardi. Non mancano anche opere di Bellini, Bramantino, Savoldo e altri ancora.

 

 

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