27 June 2026

Carella: confermata l’inclusione della filiera integrata nei nuovi ristori

I nuovi ristori dovrebbero (il condizionale rimane d’obbligo) superare la logica dei codici Ateco, coprire buona parte del periodo emergenziale e soprattutto includere finalmente quelle centinaia di imprese e quei migliaia di professionisti interconnessi a vario titolo con l’industria dei viaggi ma finora rimasti fuori da qualsiasi forma di supporto istituzionale. E’ la notizia più importante emersa dall’incontro che Enzo Carella, portavoce del panel Filiera integrata, ha avuto con il neo ministro del Turismo, Massimo Garavaglia: “Un confronto positivo, cordiale e approfondito, teso a comprendere le articolate dinamiche di filiera che governano la prima industria del paese”.

Nonostante il cambio di esecutivo non è quindi andato perduto il lavoro del panel, che già lo scorso gennaio aveva annunciato l’inclusione della filiera integrata tra i beneficiari di quello che allora era conosciuto come decreto Ristori 5, diventato ora Sostegni. Il tutto grazie anche a un passaggio di consegne tra dicasteri, che pare stia avvenendo con un buono spirito di collaborazione, tanto che, ha osservato Carella, “non abbiamo dovuto ricominciare a spiegare tutto daccapo, come invece avevamo temuto inizialmente”. Durante l’incontro con Garavaglia, ha quindi ribadito il portavoce del panel, “è stata posta massima attenzione alla questione dei supporti alle imprese e ai professionisti della filiera finora rimasti esclusi, primo vero obiettivo dell’incontro. Abbiamo ribadito la necessità di operare i ristori superando i codici Ateco di riferimento, con meccaniche temporali e di calcolo che possano contemplare gli ultimi 12 mesi nella loro interezza. Abbiamo inoltre ricordato la necessità di superare il limite del tetto di fatturato complessivo a 5 milioni di euro, che escluderebbe dagli aiuti una platea consistente anche delle realtà da noi rappresentate”. Un tema, quest’ultimo, sentito anche da altri comparti, tanto che è proprio di oggi la notizia secondo cui l’esecutivo starebbe lavorando al raddoppio di tale soglia, allargando la platea dei beneficiari dei ristori a tutte le aziende con un giro d’affari fino a 10 milioni.

Ed è già in moto pure la macchina per pianificare i prossimi importanti passaggi in agenda: “Occorre realizzare un decreto Salva turismo – ha nuovamente sottolineato Carella – in grado di sanare tutte le questioni rimaste irrisolte e di armonizzare la miriade di provvedimenti che si sono sedimentati in questi ultimi mesi. Per pianificare una ripartenza condivisa delle nostre attività, avremo bisogno di regole semplici, chiare e un orizzonte temporale di medio-lungo periodo“.

Accolto, infine, con apprezzamento il modello di interazione con le istituzioni proposto dalla Filiera integrata del turismo, con un tavolo di confronto aperto alle migliori competenze del settore: vero snodo strategico per raccogliere le istanze provenienti dalle varie anime del comparto. «Il nostro approccio trasversale lungo l’intero comparto va nella direzione auspicata anche dal nuovo ministero – ha infatti concluso Carella -. Abbiamo aperto l’interlocuzione alle migliori competenze della nostra industry e siamo già al lavoro per elaborare una sintesi progettuale che possa contenere spunti utili al piano Next Generation Eu; a breve presenteremo le nostre proposte progettuali concrete. E mi fa piacere sottolineare che al nostro progetto stanno attivamente collaborando anche molte delle associazioni più consolidate del settore”.

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La società, come riporta Hosteltur, ha registrato un utile netto di 102,5 milioni di euro nel 2025.\r\nPunti approvati\r\nL' assemblea generale ordinaria degli azionisti di Minor Hotels Europe & Americas ha approvato tutti i punti all'ordine del giorno proposti dal consiglio di amministrazione, compresa l'applicazione dei risultati dell'esercizio 2025 e il prossimo pagamento del dividendo.   \r\n\r\nGli azionisti hanno confermato il buon andamento della gestione aziendale nell'ultimo anno approvando i bilanci d'esercizio individuali e consolidati, nonché le relative relazioni sulla gestione. Sono stati inoltre approvati il ​​documento informativo consolidato non finanziario e la relazione di sostenibilità relativi allo stesso periodo.\r\n\r\nGli azionisti inoltre hanno approvato la gestione effettuata dal consiglio di amministrazione nell'ultimo anno. 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