25 June 2026

Area Vasta Ligure Apuana, dalla Spezia il primo modello nazionale per la promozione integrata di 66 comuni

Parte dalla Spezia un progetto pilota, con il lancio dell’area turistica ligure-apuana composta da 66 comuni.

L’obiettivo è quello di sviluppare un’offerta turistica intrinsecamente legata alla concezione di un territorio interconnesso e interattivo, dove le esperienze di viaggio non sono limitate da confini geografici, ma si estendono fluidamente attraverso paesaggi diversificati e suggestivi.

Per questo è stato siglato dal Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, in rappresentanza dei comuni aderenti all’area vasta, e dal Ministro del Turismo Daniela Santanchè, alla presenza dell’Assessore Maria Grazia Frijia, del Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e dell’Assessore Regionale al Turismo Augusto Sartori, il protocollo d’intesa con il Ministero del Turismo per la promozione turistica dell’Area vasta Ligure Apuana attraverso l’hub digitale del turismo – italia.it.

L’Area Vasta, di cui il Comune della Spezia è ideatore e promotore, rappresenta il primo modello nazionale teso alla promozione di un turismo coordinato e integrato tra i 66 Comuni compresi nella provincia della Spezia, del  “Distretto Turistico Val di Magra e Unione dei Comuni della Val di Vara”, e dei Comuni del “Distretto Turistico delle Valli di Apua”:

«La Spezia lancia un progetto che vuole essere un modello nazionale per un turismo capace di guardare oltre i confini territoriali – dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini – ogni area presenta un patrimonio culturale, storico, paesaggistico ed enogastronomico molto vario e il progetto intende integrare tra loro le particolarità di ognuno dei 66 comuni aderenti con la finalità di ampliare l’offerta turistica, andando incontro alle esigenze di un pubblico sempre più internazionale ed offrendo esperienze diversificate che consentiranno di vivere il territorio 365 giorni l’anno. La specifica collocazione geografica nella quale ci troviamo rappresenta un importante punto di forza, così come le unicità che abbiamo il privilegio di poter annoverare nel territorio dell’Area Vasta».

«È un progetto molto intelligente che va nella direzione del Piano Strategico del Turismo- commenta il Ministro del Turismo Daniela Santanchè  -. Mettere insieme sessantasei comuni – continua il Ministro- e aver superato i confini regionali nell’interesse di quelle che sono le sinergie, i servizi e le bellezze naturalistiche della nostra Italia ha portato a compiere un grandissimo lavoro. E ringrazio tutti coloro che hanno partecipato per mettere insieme il progetto dell’ALA. Il Progetto fa emergere un interesse comune, un interesse di squadra che abbandona i personalismi, e che alla fine non danno i risultati che si potrebbero avere lavorando in sinergia. Superare gli egoismi significa lasciare più soldi nei territori, facendo vivere queste comunità solo, o prevalentemente, di turismo».

Con il protocollo d’intesa siglato questa mattina, il Ministero del turismo si impegna a dare visibilità prioritaria sull’Hub Digitale del Turismo (TDH), attraverso il portale Italia.it, ai territori dell’Area Vasta Ligure Apuana e a promuovere tutti gli attrattori e gli operatori turistici coinvolti in azioni, attività e progetti nel settore turistico; fornire supporto in sede di integrazione dei contenuti, nel rispetto dell’interfaccia grafica e dello standard comunicativo propri dell’Hub Digitale del Turismo e in coerenza con le linee guida di interoperabilità adottate; pubblicare i contenuti, resi disponibili dall’Area Vasta Ligure Apuana, dagli enti che ne fanno parte e i Comuni ricompresi nel suo territorio, nel rispetto del piano editoriale del portale Italia.it, valorizzando e promuovendo i percorsi tematici proposti.

 

«La Spezia – aggiunge l’assessore regionale al turismo  Augusto Sartori – svolge una fondamentale funzione di regia nell’ambito del progetto Area Vasta Ligure Apuana, insieme all’Alta Toscana e alla Lunigiana, che ha come scopo lavorare insieme in una partnership virtuosa capace di generare esperienze immersive e personalizzate da vivere in tutte le stagioni dell’anno. A ciò si collega la prima edizione di Bitesp che avrà luogo tra qualche giorno proprio alla Spezia e che rappresenta un riconoscimento del percorso intrapreso dall’amministrazione comunale, affiancata dalle azioni della Regione, che ha portato ad un sostanziale cambiamento della percezione della città sempre più posizionata come destinazione turistica con un ruolo centrale e non più di supporto».

Hanno aderito al protocollo di Area Vasta i Comuni di:

La Spezia, Sarzana,   Santo Stefano  Magra,  Luni, Castelnuovo Magra,  Ameglia,   Arcola,   Vezzano Ligure, Calice al Cornoviglio, Bolano,  Rocchetta  Vara,  Sesta Godano,  Zignago,  Lerici,  Portovenere,  Riomaggiore,  Vernazza,  Bonassola,  Deiva Marina,  Framura, Levanto, Beverino, Borghetto Vara, Brugnato, Carro,  Carrodano,  Follo,  Maissana,  Pignone,  Ricco del Golfo,  Varese Ligure,  Massa,  Carrara.,  Pontremoli,  Filattiera,  Villafranca in Lunigiana,  Bagnone,  Licciana Nardi,  Aulla,  Fivizzano,  Fosdinovo,  Casola in Lunigiana,  Comano,  Podenzana,  Mulazzo,  Tresana, Zeri,  Minucciano, Camporgiano, Piazza al Serchio,  Sillano-Giuncugnano, Castelnuovo  Garfagnana, Pieve Fosciana, Fosciandora, Molazzana, Villa Collemanna,  Careggine, Barga, Gallicano, Fabbriche  Vergemoli, Coreglia Antelminelli, Bagni  Lucca, Pescaglia,  Borgo a Mozzano, San Romano in Garfagnana,  Castiglione  Garfagnana

 

 

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