19 May 2024

Al Meet Forum 2023 presentata una Carta per misurare la sostenibilità

[ 0 ]

La sostenibilità in tutte le sue declinazioni, ambientale, economica e sociale. E’ stato questo il tema al centro del Mediterranean European Economic Tourism Forum 2023. L’appuntamento, giunto alla sua ottava edizione, si è svolto per la prima volta a Stresa, dopo sette incontri in Sardegna, dove il forum è stato ideato da Portale Sardegna, oggi entrato in Destination Italia Group. L’evento è stata anche l’occasione per consegnare al ministro del Turismo, Daniela Santanché, la “Carta dei principi del turismo sostenibile”, stilata da un comitato scientifico di 50 esperti coordinati da Edoardo Colombo, autore di Turismo Mega Trend.

«Nel futuro sarà fondamentale il concorso di innovazione e sostenibilità – ha spiegato lo sesso Colombo -. Il turismo sostenibile non è una forma speciale di viaggio. Piuttosto tutte le forme di turismo dovrebbero sforzarsi di essere più sostenibili. La sostenibilità a lungo termine richiede quindi un adeguato equilibrio degli aspetti ambientali, economici e socio-culturali dello sviluppo». Per questo, come ricorda Dina Ravera, chairman Destination Italia Group, «durante il Meet Forum gli esperti hanno lavorato insieme sul tema, con l’intento di aiutare la filiera a capire le opportunità, a sviluppare proposte e ad appoggiarsi alle istituzioni per implementarle. Grazie a questa Carta si potrà accedere a strumenti e misuratori unicamente propri alle metriche convenzionalmente utilizzate a livello internazionale. Il che consentirà a un cliente o a un operatore estero di orientarsi, comparando le nostre performance con quelle del competitor. Poi, per crescere, dovremo fare sistema diventando veramente bravi come Italia ad attrarre turismo di qualità straniero».

Al termine dei due giorni di lavori del forum i partecipanti hanno condiviso le psrincipali proposte concrete emerse nei lavori comuni, mettendole a disposizione delle istituzioni e degli stakeholder del mondo del turismo. La tavola rotonda finale ha visto gli interventi di importanti figure del settore: Luca Patané, presidente Fto e ceo Uvet, Franco Gattinoni, vicepresidente Fto e founder Gattinoni, Francesca Marino, passengers department manager Grimaldi Lines, Sara Digiesi, ceo Bwh Hotel Group, Paolo Manca, vicepresidente Federalberghi, e Stefano Conti, direttore risorse umane Trenitalia. Tanti gli stimoli, tante le idee, una passione comune: il nostro paese. «Il brand Italia è una magia, un insieme di elementi: l’ospitalità e l’attrattività data dalla cultura e dallo shopping – ha concluso infatti Patané -. Chiedo al governo di dedicarsi alla sua crescita».

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467527 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Swiss continua a investire sulla sostenibilità della propria flotta e negli ultimi 18 mesi ha dotato tutti i 12 Boeing 777-300Er della nuova tecnologia AeroShark. La speciale pellicola applicata alla fusoliera del velivolo e alle gondole dei motori, riproduce le proprietà idrodinamiche della pelle di uno squalo per ridurre la resistenza dell'aria in volo, riducendo il consumo di carburante e quindi le emissioni di anidride carbonica. Tutti e 12 i Boeing 777 della compagnia aerea sono ora dotati di questa tecnologia innovativa. Swiss ha dotato i Boeing 777-300Er della tecnologia AeroShark sin dall'ottobre del 2022: la pellicola riduce la resistenza dell'aria in volo di circa l'1%. Di conseguenza, anche se solo una parte della flotta di Boeing 777 è dotata della nuova tecnologia, l'anno scorso AeroShark ha ridotto il consumo di cherosene di Swiss di oltre 2.200 tonnellate, con una concomitante riduzione di circa 7.100 tonnellate delle emissioni di anidride carbonica della compagnia aerea. La tecnologia AeroShark è stata sviluppata congiuntamente da Lufthansa Technik e dal produttore di rivestimenti Basf. La compagnia aerea svizzera sta valutando la possibilità di estenderne l'utilizzo ad altri tipi di aeromobili della flotta a lungo raggio nel futuro a medio termine. [post_title] => Swiss: l'intera flotta di B777-300Er è dotata di AeroShark per ridurre le emissioni di CO2 [post_date] => 2024-05-17T11:20:39+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715944839000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467437 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Focus sull'Africa meridionale per Qatar Airways che è pronta a investire in una compagnia aerea della regione per consolidare il proprio posizionamento in questa parte del mondo. "Siamo nella fase finale di un investimento azionario in una compagnia aerea nella parte meridionale dell'Africa" ha confermato il ceo Badr Mohammed Al Meer (nella foto), durante un convegno al Qatar Economic Forum di Doha, precisando che l'accordo potrebbe essere annunciato entro due o tre settimane. Meer, che è diventato amministratore delegato del gruppo qatariota lo scorso novembre, ha dichiarato che la parte meridionale dell'Africa rappresenta una lacuna nella copertura del network di Qatar Airways nel continente, che ad oggi include 31 destinazioni in Africa, numero che il vettore sta cercando di ampliare, attraverso una serie di partnership e investimenti. La compagnia basata a Doha sta inoltre perfezionando l'acquisizione di una quota del 49% di RwandAir e avrà una partecipazione del 60% nel nuovo aeroporto in costruzione vicino alla capitale del Ruanda, Kigali. Il nuovo hub, che dovrebbe essere completato nel 2027, tenterà di sfidare il gigante continentale Ethiopian Airlines Group. [post_title] => Qatar Airways pronta a investire nel capitale di un vettore dell'Africa meridionale [post_date] => 2024-05-17T10:30:27+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715941827000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467445 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In posizione strategica, sul lungomare che collega Portorose e Pirano, il St. Bernardin Resort Portorož è immerso in un parco di 25 ettari tra oleandri, palme, rosmarini, allori e altre piante mediterranee. Gli hotel del complesso sloveno anche quest’anno sono stati oggetto di lavori di ristrutturazione e ammodernamento e così rinnovano la propria offerta per la stagione 2024, puntando sempre su elevati standard di servizio, accompagnati dall’ospitalità slovena. La scelta delle strutture dove alloggiare spazia dal Grand Hotel Bernardin, all’hotel Histrion completamente ristrutturato, fino al rinnovato hotel Vile Park Premium e l’hotel Vile Park. «A partire dallo scorso ponte del 1° maggio la nuova offerta include già le ville rinnovate dell’hotel Vile Park. Nel 2023 abbiamo completato la ristrutturazione di 66 camere di Villa Galeja e della piscina scoperta, ispirandoci alle caratteristiche dell’Istria - dichiarano dalla direzione -. E nel 2024 proseguiremo con la ristrutturazione di Villa Ninfa e Villa Orada per un totale di 122 camere. La ristrutturazione delle ville segue il filo conduttore che aveva caratterizzato anche quella dell’hotel Histrion: le camere ripropongono i temi del mare, del sale, delle olive e della lavanda, ispirandosi dunque ai prodotti e alle tradizioni del luogo». Tutti gli hotel del resort dispongono di spiagge attrezzate e ben curate, piscine esterne e coperte, centri wellness e un porto turistico. Inoltre la cucina istriana contaminata con quella mediterranea e i panorami mozzafiato sono il leit motiv che caratterizza l’offerta dei numerosi ristoranti e bar presenti nelle strutture. Dal Grand Restaurant con vista sul mare al ristorante Pečina con piatti prelibati e vini pregiati. Il St. Bernardin Resort Portorož punta quindi a diversi target. Con piscine, parchi giochi e mini club le strutture del Vile Park sono perfette per una vacanza in famiglia con bambini. E invece, in particolar modo il Grand Hotel Bernardin e l’hotel Histrion sono più adatti alle coppie che desiderano unire il relax in spiaggia a trattamenti benessere esclusivi della Paradise spa o del Wellness Benedicta. Le strutture del complesso sono molto richieste anche da gruppi di amici che amano vacanze active in bicicletta, alla scoperta del territorio e delle tradizioni locali. Per terminare poi la giornata rilassandosi presso il parco acquatico Termaris, immersi in piscine di acqua marina. Congressi e matrimoni Anche il settore mice si conferma un target importante per il resort. Il Grand Hotel Bernardin infatti ospita al proprio interno il più grande centro congressuale della Slovenia. Con la sua sala Europa in grado di ospitare fino a 1.100 partecipanti, è la location ideale per qualsiasi tipo di evento: congressi, seminari, presentazioni, sfilate di moda, serate di gala e molto altro ancora. Sempre più spesso il grand hotel è scelto anche come location per matrimoni, sia da coloro che sognano un matrimonio romantico sulla spiaggia, sia da chi sogna un matrimonio più tradizionale in chiesa, grazie alla presenza della chiesetta di San Bernardino nella piazza davanti all’hotel Histrion che può essere utilizzata sia per celebrazioni religiose che civili. Sostenibilità e servizi all'avanguardia Per i viaggiatori eco-sostenibili  il St. Bernardin ha presso ogni struttura stazioni di ricarica per veicoli elettrici. Servizio che ha contribuito a ottenere il certificato Slovenia Green, marchio che raccoglie le strutture turistiche sostenibili. «Da gennaio ad aprile 2024 abbiamo registrato presso le nostre strutture il 59% di ospiti di nazionalità straniera e il 41% di ospiti locali. E le prenotazioni per la stagione estiva mostrano un’occupazione molto buona, leggermente in crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. In questo scenario, il mercato italiano si conferma essere estremamente importante per noi, grazie anche alle positive collaborazioni con le agenzie di viaggio, gli operatori del settore, l’organizzazione turistica slovena, e l’ufficio di rappresentanza in Italia» hanno commentato dalla direzione del St. Bernardin Resort Portorož. [gallery ids="467450,467449,467452,467454,467453,467451"] [post_title] => Active, sostenibilità e benessere: l'offerta del resort sloveno St. Bernardin per la stagione 2024 [post_date] => 2024-05-16T12:01:12+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => istria [1] => istria-slovena ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Istria [1] => Istria Slovena ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715860872000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467486 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Demoskopika lancia l'allarma sul sovraffollamento turistico in molte città italiane. Cinque gli indicatori utilizzati da Demoskopica per generare l’Indice Complessivo di Sovraffollamento Turistico: densità turistica, densità ricettiva, intensità turistica, utilizzazione lorda e quota di rifiuti urbani attribuibili al settore turistico. Il presidente di Demoskopika, Raffaele Rio: «Una gestione poco consapevole e sostenibile dei flussi turistici rischia di trasformare una grande opportunità di arricchimento culturale e sviluppo economico in una preoccupante minaccia per i nostri sistemi locali. Fondamentale monitorare attraverso indicatori territoriali l’evoluzione del fenomeno». Livelli Sono prioritariamente sette le destinazioni provinciali a “soffrire” maggiormente il fenomeno dell’overtourism: Rimini, Venezia, Bolzano, Livorno, Trento, Verona e Napoli. Per loro, il livello previsto dalla scala di valutazione dei ricercatori è “Molto-Alto”. In altri termini, in queste aree il sovraffollamento comincia a essere più che preoccupante con impatti critici sulla qualità della vita locale e sulla sostenibilità delle destinazioni turistiche. Più che rilevante anche il posizionamento di destinazioni turistiche come Roma e Firenze, che si collocano nel livello "Alto" dell’Indice di Demoskopika. In queste destinazioni, in particolare, secondo i ricercatori dell'Istituto, è presente una significativa pressione sulle risorse locali, con evidenti problemi di gestione dei flussi turistici. Sul versante opposto, a subire meno “la massiccia presenza turistica” Benevento, Rieti, Reggio Calabria, Isernia e Campobasso. In queste destinazioni, collocate nel livello “Molto-Basso”, il sovraffollamento turistico è minimo, con impatti limitati su infrastrutture e residenti. E così, ad esempio, si passa dai 64 turisti per residente a Bolzano a meno di un turista per abitante a Benevento. E, ancora, analizzando la concentrazione di turisti per unità di superficie, Venezia registra oltre 14 mila turisti per chilometro quadrato contro gli appena 41 di Enna. E sul versante del contributo del settore turistico alla produzione di rifiuti urbani? In questo caso, il valore dei rifiuti prodotti pro capite, ottenuto dalla differenza tra la produzione pro capite di rifiuti urbani calcolata con la popolazione residente e la produzione pro capite di rifiuti urbani calcolata, invece, con la “popolazione equivalente”, ottenuta aggiungendo alla popolazione residente le presenze turistiche registrate nell’anno e ripartite sui 365 giorni, presenta anch’esso dati fortemente dicotomici: si va dai 71,65 chilogrammi per turista della destinazione provinciale di Rimini ad una valore minimo di 0,92 chilogrammi per turista registrato dal territorio di Isernia. Qualità compromessa L’indice punta a favorire una maggiore evoluzione del fenomeno sui sistemi turistici locali aiutando a comprendere come il turismo incida sulla densità di popolazione, sull'uso delle infrastrutture ricettive, sull'intensità dell'interazione turistica rispetto ai residenti e, infine, sull'impatto ambientale relativo alla gestione dei rifiuti. 1 15 maggio 2024 «L’overtourism – dichiara Raffaele Rio, presidente di Demoskopika - non solo minaccia la sostenibilità delle nostre destinazioni più amate ma rischia anche di compromettere la qualità dell'esperienza per i visitatori e la qualità della vita per i residenti. Il sovraffollamento turistico è un campanello d'allarme che ci chiama ad agire, promuovendo un turismo più responsabile e sostenibile. «È fondamentale – precisa Raffaele Rio - implementare politiche di gestione del turismo che includano limitazioni temporali e numeriche per l'accesso ai luoghi più a rischio, insieme a strategie per promuovere destinazioni alternative meno note ma altrettanto ricche di cultura e bellezza oltre a incentivare il turismo fuori stagione promuovendo i luoghi anche in periodi meno affollati. «In questa direzione, Demoskopika intende supportare i decisori istituzionali ai vari livelli nel monitoraggio dell'impatto turistico, fornendo dati e analisi territoriali per aiutare a bilanciare le esigenze economiche con la sostenibilità ambientale e sociale. È il momento di agire con consapevolezza e responsabilità, per garantire – conclude Raffaele Rio - che il turismo continui a essere una fonte di arricchimento culturale e sviluppo economico senza diventare un peso per le generazioni future». [post_title] => Demoskopika: l'overtourism in Italia può diventare una minaccia [post_date] => 2024-05-16T11:10:54+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715857854000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467478 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'aeroporto di Bologna traccia un bilancio positivo per l'inizio del 2024 con un primo trimestre archiviato con un aumento del traffico passeggeri dell'8,1% rispetto all'analogo periodo del 2023. Complessivamente i passeggeri sono stati 1.949.775 passeggeri, con un load factor medio stabile all’81,8% rispetto all’81,4% del 2023. Il traffico internazionale sembra aver superato gli iniziali rallentamenti post Covid e anche in questo primo trimestre segna l’importante ripresa rispetto ai valori pre-pandemici iniziata dalla stagione estiva 2022, complici il turismo di rivalsa e la cessazione delle restrizioni ai movimenti. L’andamento di traffico domestico e internazionale risulta ora omogeneo (+8,6% e +8% rispettivamente rispetto al 2023), con una sostanziale stabilità dell’incidenza sul volume totale. I passeggeri low cost hanno fatto registrare una variazione positiva dei volumi rispetto al 2023 (+4,6%), tuttavia i passeggeri di linea hanno mostrato un’accelerazione più sostenuta (+15% rispetto al 2023). Positivo il trend dei ricavi che si sono attestati a 30,6 milioni di euro, con una crescita complessiva del 9,6% sul 2023; il risultato netto del trimestre, interamente di competenza del Gruppo, mostra un utile di 3,5 milioni di euro contro 1,2 milioni del primo trimestre 2023, con una crescita del 203,1%. “Apriamo questo 2024 all’insegna della crescita, confermando il trend positivo registrato negli ultimi mesi - ha commentato Nazareno Ventola, amministratore delegato e direttore generale di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna -. Parallelamente alla costante crescita dei numeri, proseguono a pieno regime anche i lavori di miglioramento e ampliamento infrastrutturale dello scalo, anche in ottica di efficienza e sostenibilità ambientale, che ormai da mesi abbiamo messo a terra. Una situazione che nel breve termine, con l’avvicinarsi della summer season, diventerà sicuramente più sfidante. L’obiettivo nei prossimi mesi è quello di mettere a disposizione dei viaggiatori diversi nuovi servizi di recente implementazione, al fine di rendere migliore la loro esperienza di viaggio”.   [post_title] => Aeroporto Bologna: volumi di traffico e ricavi in ulteriore crescita nel primo trimestre [post_date] => 2024-05-16T10:53:54+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715856834000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467467 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_467468" align="alignleft" width="300"] Adriano Apicella[/caption] Entra nel vivo la  nuova opportunità di business riservata alle agenzie del Network che, con il lancio della sezione dedicata ai viaggi sul portale Viaggi.Conad.it, avranno la possibilità di gestire le prenotazioni di vacanze e crociere riservate ai possessori di Carta Insieme e Carta Insieme Più Conad. Tutte le proposte viaggi e crociere saranno prenotabili esclusivamente attraverso le Agenzie del Network che hanno aderito al progetto. L’obiettivo della partnership, attiva dai primi mesi del 2024, è offrire un’esperienza integrata di acquisto ai quasi 12 milioni di famiglie clienti Conad, che scelgono l’insegna ogni settimana. I titolari delle carte fedeltà Conad, oltre 8 milioni in tutta Italia, avranno accesso a proposte di viaggio con vantaggi esclusivi  garantiti dal Network.  Le adesioni al progetto stanno crescendo costantemente, con già oltre 1.300 Agenzie presenti nello store locator di Conad Viaggi, presto identificate anche sul territorio come Agenzie Partner HeyConad tramite apposite vetrofanie. “Siamo molto orgogliosi di dare il go live a questa importante partnership che siamo certi garantirà un ulteriore e significativo vantaggio per le agenzie del Network – dichiara Adriano Apicella, amministratore delegato Welcome Travel Group –. Viaggi.conad.it rappresenta un innovativo canale di vendita che concretizza in modo evidente la visione del Network: veicolare clientela dal mondo online verso le Agenzie di Viaggi fisiche. L’imponente piano media, gli importanti vantaggi commerciali riservati ai titolari di carta Conad e il nuovo canale viaggi.conad.it rappresentano gli ingredienti principali per il successo dell'iniziativa”.  Partnership Attraverso il Portale Viaggi.Conad.it sarà dunque possibile prenotare online una vacanza selezionando un’agenzia Welcome o Geo dallo Store Locator, richiedere di essere ricontattato dall’agenzia, chiedere supporto al sdervizio clienti Conad tramite Live Chat oppure recarsi fisicamente in agenzia di viaggi  dove, grazie all’utilizzo della Carta Conad sarà possibile beneficiare delle proposte dedicate. Anche le pratiche che richiedono il supporto del servizio clienti Viaggi Conad potranno essere confermate solo tramite le Agenzie del Network. A sostegno del lancio di HeyConad Viaggi, Conad ha avviato una significativa campagna media su TV, radio e piattaforme digitali, volta a promuovere l'iniziativa commerciale, che fino al 30 giugno offre uno sconto fino a 300 euro ai titolari di carta Conad e che darà visibilità alle Agenzie del Network. Lo spot tv, infatti, si conclude con un invito a prenotare il viaggio presso le Agenzie Welcome e Geo aderenti all’iniziativa. La partnership è naturalmente integrata nel piano di comunicazione del Network attraverso tutti i suoi canali di diffusione dando evidenza ai plus commerciali messi a disposizione di Clienti e Agenzie.  Con quasi 12 milioni di famiglie che scelgono il brand Conad ogni settimana, il valore di questo accordo risiede nell’opportunità offerta alle Agenzie della rete di intercettare nuovi Clienti e nuovi target di viaggiatori, grazie alla sinergia fra punti di contatto digitali e punti vendita fisici Conad, con l’introduzione di un nuovo canale di vendita.     [post_title] => Welcome: le agezie del Network entrano nella sezione del portale Viaggi.Conad.it [post_date] => 2024-05-16T10:30:52+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715855452000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467411 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Piano strategico integrato per il Turismo Sostenibile di Cormayeur  elaborato lo scorso dicembre, comincia a rimodellare concretamente la proposta turistica del territorio. Un cambiamento ad ampio raggio che include il censimento e la segnaletica dei sentieri, la creazione di percorsi tematici, la valorizzazione delle fontane, l’installazione di opere di land art diffuse. Il Piano strategico integrato per il Turismo Sostenibile che punta a creare nuovi percorsi sostenibili per la cittadina ai piedi del Monte Bianco, è uno dei pilastri del Courmayeur Climate Hub, progetto finanziato dall’Unione Europea Next Generation EU nell’ambito del PNRR – Missione 1 Componente 3 CUP 174H22000050005. Quattro le linee di azione individuate: la salvaguardia dell’ambiente e il miglioramento dell’esperienza del turista in Val Ferret e Val Veny, il recupero dei sentieri, la preservazione dell’acqua, passando per lavatoi e fontane, e infine il recupero della memoria di Courmayeur, sotto forma di tradizioni ed edifici di rilevanza storica. Con il coinvolgimento di istituti scolastici, scuole di sci e guide alpine si provvederà a mappare i sentieri escursionistici, anche tramite GPS, creando un anello a bassa quota adatto a tutti. Nei prossimi mesi sarà realizzata e resa disponibile una app dedicata, per invitare i visitatori a scoprire i gioielli nascosti del territorio. Infine, entro il 2025, sarà posizionata una nuova segnaletica all’inizio dei sentieri, dotata di QR code. Anche l’acqua rappresenta un elemento importante per la memoria di Courmayeur. Inizierà il censimento e la mappatura completa delle fontane e dei lavatoi. Saranno posizionati QR code che racconteranno la loro storia, ed è in fase di valutazione l’ipotesi di dotare le fontane di illuminazione permanente e di elementi di design. Una delle azioni intraprese per attirare i visitatori nelle valli anche nei periodi di bassa stagione riguarda le opere di land art: sono allo studio i luoghi dove potranno sorgere le installazioni. Infine, saranno realizzate nuove pensiline coperte per le fermate degli autobus, più comode e funzionali. I registi di questa operazione sono i cittadini. Il documento, fondamentale per lo sviluppo del territorio, è infatti il frutto del lavoro di operatori del turismo, esercenti, associazioni, servizi, e un numero ristretto di abitanti che lo scorso anno hanno aderito volontariamente alla chiamata del Comune a questa azione collettiva e partecipativa. Per raccogliere efficacemente i contributi di ognuno, con il coordinamento dell’agenzia di consulenza specializzata in comunicazione e sostenibilità AMAPOLA di Torino, è stato utilizzato uno strumento particolare, l’OST, Open Space Technology, una metodologia Design Thinking che facilita la partecipazione sociale dando peso all’esperienza e alla creatività di ogni partecipante.  I partecipanti hanno plasmato il progetto in ogni sua fase, dall’ideazione alla strutturazione delle proposte fino alla stesura del vero e proprio Piano strategico integrato per il Turismo Sostenibile, dimostrando l’interesse della comunità a sostenere e proiettare Courmayeur nel futuro.  [post_title] => Courmayeur punta sul Piano strategico integrato per il Turismo Sostenibile [post_date] => 2024-05-15T11:37:48+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715773068000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467373 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Liguria si conferma “regina delle Bandiere Blu”, il riconoscimento dato alle spiagge e agli approdi non solo per la qualità delle acque, ma anche per la qualità dell’accoglienza e la sostenibilità ambientale. Quest’anno sono stati 34 Comuni liguri che hanno ottenuto al Bandiera Blu, con due nuovi ingressi (Recco e Borgio Verezzi) e due uscite (Ameglia e Taggia). Per quanto riguarda gli approdi turistici, hanno ottenuto il riconoscimento 16 realtà con sede in Liguria, mentre le singole spiagge liguri premiate sono state 67.  «Anche quest’anno la Liguria ottiene la prima posizione nella classifica delle Bandiere Blu in Italia, un risultato di cui non possiamo che essere orgogliosi – commenta Alessandro Piana, presidente ad interim della Regione Liguria - Le nostre località balneari sono sempre più attrezzate, efficienti e sostenibili, il tutto a vantaggio dell’attrattività del nostro territorio e del benessere di tutti i liguri. Un grazie a tutte le realtà, dai Comuni al comparto turistico e balneare, che hanno lavorato e continuano a lavorare per costruire questa grande qualità, un fiore all’occhiello per la nostra Regione».  «Ci confermiamo per il quindicesimo anno consecutivo come la regione che ha il mare più bello d'Italia con maggior numero di Bandiere Blu – aggiunge Augusto Sartori,  assessore regionale al Turismo – Anche quest'anno realizzeremo, in collaborazione con Consulta regionale per la tutela dei diritti della persona handicappata, Inail direzione regionale Liguria e Associazione italiana sclerosi multipla, la Guida Mare Accessibile: un vademecum utile per individuare gli stabilimenti balneari e le spiagge libere dove è garantita l’accessibilità alla battigia e al mare alle persone disabili». [post_title] => Liguria ancora prima nella classifica delle Bandiere Blu, 34 i comuni premiati [post_date] => 2024-05-15T10:06:14+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715767574000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467331 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'estate 2024 di Svizzera Turismo si apre all'insegna del rebranding del logo che per la prima volta, dopo quasi 30 anni, abbandona il fiore dorato per lasciare spazio, semplicemente, alla parola 'Switzerland'. Il nome, quindi, che identifica la destinazione così come la bandiera - nota a livello mondiale -: una croce bianca che spunta a rappresentare la lettera 'T' (intesa anche come simbolo + a identificare tutti i plus della meta) e il colore rosso, declinato in cinque sfumature diverse. Un marchio nuovo, digitale e moderno, che rappresenta la promessa turistica della Svizzera: natura, ospitalità, affidabilità.  L'ente ha presentato ieri a Milano - insieme ad alcuni dei partner storici sul mercato Italia: Zurich Tourism, Interlaken, Bls - Trenino Verde delle Alpi, Ferrovia retica e Travel Switzerland (ex Swiss Travel Sistem, che ha anch'esso cambiato brand) - la ricca offerta per la stagione estiva. E le attese sono positive: «Il solo mese di marzo - ha sottolineato Christina Glaeser, direttrice di Svizzera Turismo nel nostro Paese - ha registrato una crescita record del +5,4% in termini di pernottamenti rispetto al marzo 2023. Un ottimo risultato considerato il periodo, raggiunto sicuramente anche grazie ai costanti investimenti con campagne promozionali mirate. In questo momento è attiva quella 2x1 Eurocity in collaborazione con Trenitalia, per incentivare i viaggi in treno e che funziona davvero bene, con ottimi risultati di vendita». Positivi anche i dati del primo trimestre 2024, con un incremento degli arrivi italiani del 5,6% rispetto all'analogo periodo del 2023. L'Italia si conferma un bacino strategico per la destinazione, «come testimoniato dal grande interesse dei nostri partner per spingere il prodotto Svizzera in Italia. Vogliamo portare avanti il lavoro sulla sostenibilità che ha contraddistinto gli ultimi due anni, e che ora comincia a produrre risultati concreti». Nel mirino c'è principalmente il target «giovani, molto sensibili proprio al tema green». In quest'ottica si muovono le iniziative del Winter Village, che coinvolge «direttamente le famiglia con bimbi che sono i nostri clienti del futuro. E devo dire che la Svizzera è percepita sempre più come meta 'family friendly', con tantissime opportunità da vivere con i bambini e ragazzi, spesso proprio nella natura». Allungando lo sguardo al prossimo anno, «anticipo l'appuntamento con la Uefa Women's Euro 2025 che si svolgerà proprio in Svizzera (dal 2 al 27 luglio, ndr), che ci vedrà impegnati con un grande progetto di promozione».   [post_title] => Svizzera Turismo: l'estate si apre con il rebranding del logo, in 5 tonalità di rosso [post_date] => 2024-05-15T10:00:38+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715767238000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "al meet forum 2023 presentata una carta per misurare la sostenibilita" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":48,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1628,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467527","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Swiss continua a investire sulla sostenibilità della propria flotta e negli ultimi 18 mesi ha dotato tutti i 12 Boeing 777-300Er della nuova tecnologia AeroShark. \r\n\r\nLa speciale pellicola applicata alla fusoliera del velivolo e alle gondole dei motori, riproduce le proprietà idrodinamiche della pelle di uno squalo per ridurre la resistenza dell'aria in volo, riducendo il consumo di carburante e quindi le emissioni di anidride carbonica. Tutti e 12 i Boeing 777 della compagnia aerea sono ora dotati di questa tecnologia innovativa.\r\n\r\nSwiss ha dotato i Boeing 777-300Er della tecnologia AeroShark sin dall'ottobre del 2022: la pellicola riduce la resistenza dell'aria in volo di circa l'1%. Di conseguenza, anche se solo una parte della flotta di Boeing 777 è dotata della nuova tecnologia, l'anno scorso AeroShark ha ridotto il consumo di cherosene di Swiss di oltre 2.200 tonnellate, con una concomitante riduzione di circa 7.100 tonnellate delle emissioni di anidride carbonica della compagnia aerea.\r\n\r\nLa tecnologia AeroShark è stata sviluppata congiuntamente da Lufthansa Technik e dal produttore di rivestimenti Basf. La compagnia aerea svizzera sta valutando la possibilità di estenderne l'utilizzo ad altri tipi di aeromobili della flotta a lungo raggio nel futuro a medio termine.","post_title":"Swiss: l'intera flotta di B777-300Er è dotata di AeroShark per ridurre le emissioni di CO2","post_date":"2024-05-17T11:20:39+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1715944839000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467437","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Focus sull'Africa meridionale per Qatar Airways che è pronta a investire in una compagnia aerea della regione per consolidare il proprio posizionamento in questa parte del mondo.\r\n\r\n\"Siamo nella fase finale di un investimento azionario in una compagnia aerea nella parte meridionale dell'Africa\" ha confermato il ceo Badr Mohammed Al Meer (nella foto), durante un convegno al Qatar Economic Forum di Doha, precisando che l'accordo potrebbe essere annunciato entro due o tre settimane.\r\n\r\nMeer, che è diventato amministratore delegato del gruppo qatariota lo scorso novembre, ha dichiarato che la parte meridionale dell'Africa rappresenta una lacuna nella copertura del network di Qatar Airways nel continente, che ad oggi include 31 destinazioni in Africa, numero che il vettore sta cercando di ampliare, attraverso una serie di partnership e investimenti.\r\n\r\nLa compagnia basata a Doha sta inoltre perfezionando l'acquisizione di una quota del 49% di RwandAir e avrà una partecipazione del 60% nel nuovo aeroporto in costruzione vicino alla capitale del Ruanda, Kigali. Il nuovo hub, che dovrebbe essere completato nel 2027, tenterà di sfidare il gigante continentale Ethiopian Airlines Group.","post_title":"Qatar Airways pronta a investire nel capitale di un vettore dell'Africa meridionale","post_date":"2024-05-17T10:30:27+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1715941827000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467445","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In posizione strategica, sul lungomare che collega Portorose e Pirano, il St. Bernardin Resort Portorož è immerso in un parco di 25 ettari tra oleandri, palme, rosmarini, allori e altre piante mediterranee. Gli hotel del complesso sloveno anche quest’anno sono stati oggetto di lavori di ristrutturazione e ammodernamento e così rinnovano la propria offerta per la stagione 2024, puntando sempre su elevati standard di servizio, accompagnati dall’ospitalità slovena. La scelta delle strutture dove alloggiare spazia dal Grand Hotel Bernardin, all’hotel Histrion completamente ristrutturato, fino al rinnovato hotel Vile Park Premium e l’hotel Vile Park.\r\n\r\n«A partire dallo scorso ponte del 1° maggio la nuova offerta include già le ville rinnovate dell’hotel Vile Park. Nel 2023 abbiamo completato la ristrutturazione di 66 camere di Villa Galeja e della piscina scoperta, ispirandoci alle caratteristiche dell’Istria - dichiarano dalla direzione -. E nel 2024 proseguiremo con la ristrutturazione di Villa Ninfa e Villa Orada per un totale di 122 camere. La ristrutturazione delle ville segue il filo conduttore che aveva caratterizzato anche quella dell’hotel Histrion: le camere ripropongono i temi del mare, del sale, delle olive e della lavanda, ispirandosi dunque ai prodotti e alle tradizioni del luogo».\r\n\r\nTutti gli hotel del resort dispongono di spiagge attrezzate e ben curate, piscine esterne e coperte, centri wellness e un porto turistico. Inoltre la cucina istriana contaminata con quella mediterranea e i panorami mozzafiato sono il leit motiv che caratterizza l’offerta dei numerosi ristoranti e bar presenti nelle strutture. Dal Grand Restaurant con vista sul mare al ristorante Pečina con piatti prelibati e vini pregiati.\r\nIl St. Bernardin Resort Portorož punta quindi a diversi target. Con piscine, parchi giochi e mini club le strutture del Vile Park sono perfette per una vacanza in famiglia con bambini. E invece, in particolar modo il Grand Hotel Bernardin e l’hotel Histrion sono più adatti alle coppie che desiderano unire il relax in spiaggia a trattamenti benessere esclusivi della Paradise spa o del Wellness Benedicta. Le strutture del complesso sono molto richieste anche da gruppi di amici che amano vacanze active in bicicletta, alla scoperta del territorio e delle tradizioni locali. Per terminare poi la giornata rilassandosi presso il parco acquatico Termaris, immersi in piscine di acqua marina.\r\n\r\nCongressi e matrimoni\r\n\r\n\r\nAnche il settore mice si conferma un target importante per il resort. Il Grand Hotel Bernardin infatti ospita al proprio interno il più grande centro congressuale della Slovenia. Con la sua sala Europa in grado di ospitare fino a 1.100 partecipanti, è la location ideale per qualsiasi tipo di evento: congressi, seminari, presentazioni, sfilate di moda, serate di gala e molto altro ancora.\r\n\r\nSempre più spesso il grand hotel è scelto anche come location per matrimoni, sia da coloro che sognano un matrimonio romantico sulla spiaggia, sia da chi sogna un matrimonio più tradizionale in chiesa, grazie alla presenza della chiesetta di San Bernardino nella piazza davanti all’hotel Histrion che può essere utilizzata sia per celebrazioni religiose che civili.\r\n\r\nSostenibilità e servizi all'avanguardia\r\n\r\n\r\nPer i viaggiatori eco-sostenibili  il St. Bernardin ha presso ogni struttura stazioni di ricarica per veicoli elettrici. Servizio che ha contribuito a ottenere il certificato Slovenia Green, marchio che raccoglie le strutture turistiche sostenibili.\r\n\r\n«Da gennaio ad aprile 2024 abbiamo registrato presso le nostre strutture il 59% di ospiti di nazionalità straniera e il 41% di ospiti locali. E le prenotazioni per la stagione estiva mostrano un’occupazione molto buona, leggermente in crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. In questo scenario, il mercato italiano si conferma essere estremamente importante per noi, grazie anche alle positive collaborazioni con le agenzie di viaggio, gli operatori del settore, l’organizzazione turistica slovena, e l’ufficio di rappresentanza in Italia» hanno commentato dalla direzione del St. Bernardin Resort Portorož.\r\n\r\n[gallery ids=\"467450,467449,467452,467454,467453,467451\"]","post_title":"Active, sostenibilità e benessere: l'offerta del resort sloveno St. Bernardin per la stagione 2024","post_date":"2024-05-16T12:01:12+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["istria","istria-slovena"],"post_tag_name":["Istria","Istria Slovena"]},"sort":[1715860872000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467486","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Demoskopika lancia l'allarma sul sovraffollamento turistico in molte città italiane. Cinque gli indicatori utilizzati da Demoskopica per generare l’Indice Complessivo di Sovraffollamento Turistico: densità turistica, densità ricettiva, intensità turistica, utilizzazione lorda e quota di rifiuti urbani attribuibili al settore turistico.\r\n\r\nIl presidente di Demoskopika, Raffaele Rio: «Una gestione poco consapevole e sostenibile dei flussi turistici rischia di trasformare una grande opportunità di arricchimento culturale e sviluppo economico in una preoccupante minaccia per i nostri sistemi locali. Fondamentale monitorare attraverso indicatori territoriali l’evoluzione del fenomeno».\r\nLivelli\r\nSono prioritariamente sette le destinazioni provinciali a “soffrire” maggiormente il fenomeno dell’overtourism: Rimini, Venezia, Bolzano, Livorno, Trento, Verona e Napoli. Per loro, il livello previsto dalla scala di valutazione dei ricercatori è “Molto-Alto”. In altri termini, in queste aree il sovraffollamento comincia a essere più che preoccupante con impatti critici sulla qualità della vita locale e sulla sostenibilità delle destinazioni turistiche.\r\n\r\nPiù che rilevante anche il posizionamento di destinazioni turistiche come Roma e Firenze, che si collocano nel livello \"Alto\" dell’Indice di Demoskopika. In queste destinazioni, in particolare, secondo i ricercatori dell'Istituto, è presente una significativa pressione sulle risorse locali, con evidenti problemi di gestione dei flussi turistici.\r\n\r\nSul versante opposto, a subire meno “la massiccia presenza turistica” Benevento, Rieti, Reggio Calabria, Isernia e Campobasso. In queste destinazioni, collocate nel livello “Molto-Basso”, il sovraffollamento turistico è minimo, con impatti limitati su infrastrutture e residenti. E così, ad esempio, si passa dai 64 turisti per residente a Bolzano a meno di un turista per abitante a Benevento.\r\n\r\nE, ancora, analizzando la concentrazione di turisti per unità di superficie, Venezia registra oltre 14 mila turisti per chilometro quadrato contro gli appena 41 di Enna. E sul versante del contributo del settore turistico alla produzione di rifiuti urbani?\r\n\r\nIn questo caso, il valore dei rifiuti prodotti pro capite, ottenuto dalla differenza tra la produzione pro capite di rifiuti urbani calcolata con la popolazione residente e la produzione pro capite di rifiuti urbani calcolata, invece, con la “popolazione equivalente”, ottenuta aggiungendo alla popolazione residente le presenze turistiche registrate nell’anno e ripartite sui 365 giorni, presenta anch’esso dati fortemente dicotomici: si va dai 71,65 chilogrammi per turista della destinazione provinciale di Rimini ad una valore minimo di 0,92 chilogrammi per turista registrato dal territorio di Isernia.\r\nQualità compromessa\r\nL’indice punta a favorire una maggiore evoluzione del fenomeno sui sistemi turistici locali aiutando a comprendere come il turismo incida sulla densità di popolazione, sull'uso delle infrastrutture ricettive, sull'intensità dell'interazione turistica rispetto ai residenti e, infine, sull'impatto ambientale relativo alla gestione dei rifiuti. 1 15 maggio 2024\r\n\r\n«L’overtourism – dichiara Raffaele Rio, presidente di Demoskopika - non solo minaccia la sostenibilità delle nostre destinazioni più amate ma rischia anche di compromettere la qualità dell'esperienza per i visitatori e la qualità della vita per i residenti. Il sovraffollamento turistico è un campanello d'allarme che ci chiama ad agire, promuovendo un turismo più responsabile e sostenibile.\r\n\r\n«È fondamentale – precisa Raffaele Rio - implementare politiche di gestione del turismo che includano limitazioni temporali e numeriche per l'accesso ai luoghi più a rischio, insieme a strategie per promuovere destinazioni alternative meno note ma altrettanto ricche di cultura e bellezza oltre a incentivare il turismo fuori stagione promuovendo i luoghi anche in periodi meno affollati.\r\n\r\n«In questa direzione, Demoskopika intende supportare i decisori istituzionali ai vari livelli nel monitoraggio dell'impatto turistico, fornendo dati e analisi territoriali per aiutare a bilanciare le esigenze economiche con la sostenibilità ambientale e sociale. È il momento di agire con consapevolezza e responsabilità, per garantire – conclude Raffaele Rio - che il turismo continui a essere una fonte di arricchimento culturale e sviluppo economico senza diventare un peso per le generazioni future».","post_title":"Demoskopika: l'overtourism in Italia può diventare una minaccia","post_date":"2024-05-16T11:10:54+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1715857854000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467478","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Bologna traccia un bilancio positivo per l'inizio del 2024 con un primo trimestre archiviato con un aumento del traffico passeggeri dell'8,1% rispetto all'analogo periodo del 2023.\r\nComplessivamente i passeggeri sono stati 1.949.775 passeggeri, con un load factor medio stabile all’81,8% rispetto all’81,4% del 2023. Il traffico internazionale sembra aver superato gli iniziali rallentamenti post Covid e anche in questo primo trimestre segna l’importante ripresa rispetto ai valori pre-pandemici iniziata dalla stagione estiva 2022, complici il turismo di rivalsa e la cessazione delle restrizioni ai movimenti. L’andamento di traffico domestico e internazionale risulta ora omogeneo (+8,6% e +8% rispettivamente rispetto al 2023), con una sostanziale stabilità dell’incidenza sul volume totale.\r\nI passeggeri low cost hanno fatto registrare una variazione positiva dei volumi rispetto al 2023 (+4,6%), tuttavia i passeggeri di linea hanno mostrato un’accelerazione più sostenuta (+15% rispetto al 2023).\r\nPositivo il trend dei ricavi che si sono attestati a 30,6 milioni di euro, con una crescita complessiva del 9,6% sul 2023; il risultato netto del trimestre, interamente di competenza del Gruppo, mostra un utile di 3,5 milioni di euro contro 1,2 milioni del primo trimestre 2023, con una crescita del 203,1%.\r\n“Apriamo questo 2024 all’insegna della crescita, confermando il trend positivo registrato negli ultimi mesi - ha commentato Nazareno Ventola, amministratore delegato e direttore generale di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna -. Parallelamente alla costante crescita dei numeri, proseguono a pieno regime anche i lavori di miglioramento e ampliamento infrastrutturale dello scalo, anche in ottica di efficienza e sostenibilità ambientale, che ormai da mesi abbiamo messo a terra. Una situazione che nel breve termine, con l’avvicinarsi della summer season, diventerà sicuramente più sfidante. L’obiettivo nei prossimi mesi è quello di mettere a disposizione dei viaggiatori diversi nuovi servizi di recente implementazione, al fine di rendere migliore la loro esperienza di viaggio”.\r\n ","post_title":"Aeroporto Bologna: volumi di traffico e ricavi in ulteriore crescita nel primo trimestre","post_date":"2024-05-16T10:53:54+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1715856834000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467467","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_467468\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Adriano Apicella[/caption]\r\nEntra nel vivo la  nuova opportunità di business riservata alle agenzie del Network che, con il lancio della sezione dedicata ai viaggi sul portale Viaggi.Conad.it, avranno la possibilità di gestire le prenotazioni di vacanze e crociere riservate ai possessori di Carta Insieme e Carta Insieme Più Conad. Tutte le proposte viaggi e crociere saranno prenotabili esclusivamente attraverso le Agenzie del Network che hanno aderito al progetto.\r\nL’obiettivo della partnership, attiva dai primi mesi del 2024, è offrire un’esperienza integrata di acquisto ai quasi 12 milioni di famiglie clienti Conad, che scelgono l’insegna ogni settimana. I titolari delle carte fedeltà Conad, oltre 8 milioni in tutta Italia, avranno accesso a proposte di viaggio con vantaggi esclusivi  garantiti dal Network.\r\n Le adesioni al progetto stanno crescendo costantemente, con già oltre 1.300 Agenzie presenti nello store locator di Conad Viaggi, presto identificate anche sul territorio come Agenzie Partner HeyConad tramite apposite vetrofanie.\r\n“Siamo molto orgogliosi di dare il go live a questa importante partnership che siamo certi garantirà un ulteriore e significativo vantaggio per le agenzie del Network – dichiara Adriano Apicella, amministratore delegato Welcome Travel Group –. Viaggi.conad.it rappresenta un innovativo canale di vendita che concretizza in modo evidente la visione del Network: veicolare clientela dal mondo online verso le Agenzie di Viaggi fisiche. L’imponente piano media, gli importanti vantaggi commerciali riservati ai titolari di carta Conad e il nuovo canale viaggi.conad.it rappresentano gli ingredienti principali per il successo dell'iniziativa”.\r\n Partnership\r\nAttraverso il Portale Viaggi.Conad.it sarà dunque possibile prenotare online una vacanza selezionando un’agenzia Welcome o Geo dallo Store Locator, richiedere di essere ricontattato dall’agenzia, chiedere supporto al sdervizio clienti Conad tramite Live Chat oppure recarsi fisicamente in agenzia di viaggi  dove, grazie all’utilizzo della Carta Conad sarà possibile beneficiare delle proposte dedicate. Anche le pratiche che richiedono il supporto del servizio clienti Viaggi Conad potranno essere confermate solo tramite le Agenzie del Network.\r\nA sostegno del lancio di HeyConad Viaggi, Conad ha avviato una significativa campagna media su TV, radio e piattaforme digitali, volta a promuovere l'iniziativa commerciale, che fino al 30 giugno offre uno sconto fino a 300 euro ai titolari di carta Conad e che darà visibilità alle Agenzie del Network. Lo spot tv, infatti, si conclude con un invito a prenotare il viaggio presso le Agenzie Welcome e Geo aderenti all’iniziativa. La partnership è naturalmente integrata nel piano di comunicazione del Network attraverso tutti i suoi canali di diffusione dando evidenza ai plus commerciali messi a disposizione di Clienti e Agenzie.\r\n Con quasi 12 milioni di famiglie che scelgono il brand Conad ogni settimana, il valore di questo accordo risiede nell’opportunità offerta alle Agenzie della rete di intercettare nuovi Clienti e nuovi target di viaggiatori, grazie alla sinergia fra punti di contatto digitali e punti vendita fisici Conad, con l’introduzione di un nuovo canale di vendita.\r\n \r\n ","post_title":"Welcome: le agezie del Network entrano nella sezione del portale Viaggi.Conad.it","post_date":"2024-05-16T10:30:52+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1715855452000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467411","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Il Piano strategico integrato per il Turismo Sostenibile di Cormayeur  elaborato lo scorso dicembre, comincia a rimodellare concretamente la proposta turistica del territorio.\r\n\r\nUn cambiamento ad ampio raggio che include il censimento e la segnaletica dei sentieri, la creazione di percorsi tematici, la valorizzazione delle fontane, l’installazione di opere di land art diffuse.\r\n\r\nIl Piano strategico integrato per il Turismo Sostenibile che punta a creare nuovi percorsi sostenibili per la cittadina ai piedi del Monte Bianco, è uno dei pilastri del Courmayeur Climate Hub, progetto finanziato dall’Unione Europea Next Generation EU nell’ambito del PNRR – Missione 1 Componente 3 CUP 174H22000050005.\r\n\r\nQuattro le linee di azione individuate: la salvaguardia dell’ambiente e il miglioramento dell’esperienza del turista in Val Ferret e Val Veny, il recupero dei sentieri, la preservazione dell’acqua, passando per lavatoi e fontane, e infine il recupero della memoria di Courmayeur, sotto forma di tradizioni ed edifici di rilevanza storica.\r\n\r\nCon il coinvolgimento di istituti scolastici, scuole di sci e guide alpine si provvederà a mappare i sentieri escursionistici, anche tramite GPS, creando un anello a bassa quota adatto a tutti. Nei prossimi mesi sarà realizzata e resa disponibile una app dedicata, per invitare i visitatori a scoprire i gioielli nascosti del territorio. Infine, entro il 2025, sarà posizionata una nuova segnaletica all’inizio dei sentieri, dotata di QR code.\r\n\r\nAnche l’acqua rappresenta un elemento importante per la memoria di Courmayeur. Inizierà il censimento e la mappatura completa delle fontane e dei lavatoi. Saranno posizionati QR code che racconteranno la loro storia, ed è in fase di valutazione l’ipotesi di dotare le fontane di illuminazione permanente e di elementi di design.\r\n\r\nUna delle azioni intraprese per attirare i visitatori nelle valli anche nei periodi di bassa stagione riguarda le opere di land art: sono allo studio i luoghi dove potranno sorgere le installazioni.\r\n\r\nInfine, saranno realizzate nuove pensiline coperte per le fermate degli autobus, più comode e funzionali.\r\n\r\nI registi di questa operazione sono i cittadini. Il documento, fondamentale per lo sviluppo del territorio, è infatti il frutto del lavoro di operatori del turismo, esercenti, associazioni, servizi, e un numero ristretto di abitanti che lo scorso anno hanno aderito volontariamente alla chiamata del Comune a questa azione collettiva e partecipativa.\r\n\r\nPer raccogliere efficacemente i contributi di ognuno, con il coordinamento dell’agenzia di consulenza specializzata in comunicazione e sostenibilità AMAPOLA di Torino, è stato utilizzato uno strumento particolare, l’OST, Open Space Technology, una metodologia Design Thinking che facilita la partecipazione sociale dando peso all’esperienza e alla creatività di ogni partecipante. \r\n\r\nI partecipanti hanno plasmato il progetto in ogni sua fase, dall’ideazione alla strutturazione delle proposte fino alla stesura del vero e proprio Piano strategico integrato per il Turismo Sostenibile, dimostrando l’interesse della comunità a sostenere e proiettare Courmayeur nel futuro. ","post_title":"Courmayeur punta sul Piano strategico integrato per il Turismo Sostenibile","post_date":"2024-05-15T11:37:48+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1715773068000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467373","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Liguria si conferma “regina delle Bandiere Blu”, il riconoscimento dato alle spiagge e agli approdi non solo per la qualità delle acque, ma anche per la qualità dell’accoglienza e la sostenibilità ambientale. Quest’anno sono stati 34 Comuni liguri che hanno ottenuto al Bandiera Blu, con due nuovi ingressi (Recco e Borgio Verezzi) e due uscite (Ameglia e Taggia). Per quanto riguarda gli approdi turistici, hanno ottenuto il riconoscimento 16 realtà con sede in Liguria, mentre le singole spiagge liguri premiate sono state 67. \r\n\r\n«Anche quest’anno la Liguria ottiene la prima posizione nella classifica delle Bandiere Blu in Italia, un risultato di cui non possiamo che essere orgogliosi – commenta Alessandro Piana, presidente ad interim della Regione Liguria - Le nostre località balneari sono sempre più attrezzate, efficienti e sostenibili, il tutto a vantaggio dell’attrattività del nostro territorio e del benessere di tutti i liguri. Un grazie a tutte le realtà, dai Comuni al comparto turistico e balneare, che hanno lavorato e continuano a lavorare per costruire questa grande qualità, un fiore all’occhiello per la nostra Regione». \r\n\r\n«Ci confermiamo per il quindicesimo anno consecutivo come la regione che ha il mare più bello d'Italia con maggior numero di Bandiere Blu – aggiunge Augusto Sartori,  assessore regionale al Turismo – Anche quest'anno realizzeremo, in collaborazione con Consulta regionale per la tutela dei diritti della persona handicappata, Inail direzione regionale Liguria e Associazione italiana sclerosi multipla, la Guida Mare Accessibile: un vademecum utile per individuare gli stabilimenti balneari e le spiagge libere dove è garantita l’accessibilità alla battigia e al mare alle persone disabili».","post_title":"Liguria ancora prima nella classifica delle Bandiere Blu, 34 i comuni premiati","post_date":"2024-05-15T10:06:14+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1715767574000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467331","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'estate 2024 di Svizzera Turismo si apre all'insegna del rebranding del logo che per la prima volta, dopo quasi 30 anni, abbandona il fiore dorato per lasciare spazio, semplicemente, alla parola 'Switzerland'.\r\n\r\nIl nome, quindi, che identifica la destinazione così come la bandiera - nota a livello mondiale -: una croce bianca che spunta a rappresentare la lettera 'T' (intesa anche come simbolo + a identificare tutti i plus della meta) e il colore rosso, declinato in cinque sfumature diverse. Un marchio nuovo, digitale e moderno, che rappresenta la promessa turistica della Svizzera: natura, ospitalità, affidabilità. \r\n\r\nL'ente ha presentato ieri a Milano - insieme ad alcuni dei partner storici sul mercato Italia: Zurich Tourism, Interlaken, Bls - Trenino Verde delle Alpi, Ferrovia retica e Travel Switzerland (ex Swiss Travel Sistem, che ha anch'esso cambiato brand) - la ricca offerta per la stagione estiva. E le attese sono positive: «Il solo mese di marzo - ha sottolineato Christina Glaeser, direttrice di Svizzera Turismo nel nostro Paese - ha registrato una crescita record del +5,4% in termini di pernottamenti rispetto al marzo 2023. Un ottimo risultato considerato il periodo, raggiunto sicuramente anche grazie ai costanti investimenti con campagne promozionali mirate. In questo momento è attiva quella 2x1 Eurocity in collaborazione con Trenitalia, per incentivare i viaggi in treno e che funziona davvero bene, con ottimi risultati di vendita».\r\n\r\nPositivi anche i dati del primo trimestre 2024, con un incremento degli arrivi italiani del 5,6% rispetto all'analogo periodo del 2023.\r\n\r\nL'Italia si conferma un bacino strategico per la destinazione, «come testimoniato dal grande interesse dei nostri partner per spingere il prodotto Svizzera in Italia. Vogliamo portare avanti il lavoro sulla sostenibilità che ha contraddistinto gli ultimi due anni, e che ora comincia a produrre risultati concreti». Nel mirino c'è principalmente il target «giovani, molto sensibili proprio al tema green». In quest'ottica si muovono le iniziative del Winter Village, che coinvolge «direttamente le famiglia con bimbi che sono i nostri clienti del futuro. E devo dire che la Svizzera è percepita sempre più come meta 'family friendly', con tantissime opportunità da vivere con i bambini e ragazzi, spesso proprio nella natura».\r\n\r\nAllungando lo sguardo al prossimo anno, «anticipo l'appuntamento con la Uefa Women's Euro 2025 che si svolgerà proprio in Svizzera (dal 2 al 27 luglio, ndr), che ci vedrà impegnati con un grande progetto di promozione».\r\n\r\n\r\n\r\n ","post_title":"Svizzera Turismo: l'estate si apre con il rebranding del logo, in 5 tonalità di rosso","post_date":"2024-05-15T10:00:38+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1715767238000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti