923
[ 0 ]
9 aprile 2010 10:49
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:
Settore:
Mansione:
Testo dell'annuncio
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:
Settore:
Mansione:
Testo dell'annuncio
Società di servizi aeroportuali, cerca agenti da inserire nella biglietteria di Roma Fiumicino e Venezia Galileo Galilei. Si richiede ottima conoscenza inglese parlato e scritto, predisposizione ai rapporti con il pubblico e problem solving, conoscenza ed uso dei sistemi di prenotazione e regolamentazioni Iata. Il lavoro sarà svolto su turni dal lunedi alla domenica. Inviare curriculum a: info@aregroup.com
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508358
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Semestre positivo per il gruppo Qantas che si appresta a varare l'atteso Project Sunrise. Nei sei mesi terminati lo scorso 31 dicembre, il gruppo ha registrato un utile ante imposte sottostante di 1,456 miliardi di dollari australiani (circa 945 milioni di dollari Usa), in aumento di circa il 5% rispetto all'esercizio precedente, con un margine operativo del 12,3%. L'utile netto è pari a 925 milioni di dollari australiani (circa 600 milioni di dollari Usa), praticamente stabile.
Il management sottolinea la capacità del gruppo di generare un flusso di cassa operativo di 1,8 miliardi di dollari australiani, finanziando al contempo l'accelerata del rinnovo della flotta e il rafforzamento del programma fedeltà Qantas Loyalty. “Rimaniamo concentrati sui nostri passeggeri, dipendenti e azionisti, continuando a garantire una forte crescita dei risultati che ci consente di investire nel più grande rinnovamento della flotta della nostra storia”, ha sintetizzato la ceo, Vanessa Hudson.
Unico neo tra i risultati quello legato ai profitti della divisione internazionale, che sono diminuiti a causa dell'aumento dei costi e della minore domanda di viaggi in classe economica verso gli Stati Uniti.
Il primo semestre è stato caratterizzato dalla consegna di 18 aeromobili, di cui 9 nuovi: quattro A220-300 per QantasLink, due A321Xlr per Qantas, due A321Lr e un A320neo per Jetstar.
“Stiamo già vedendo i benefici degli aerei di nuova generazione in servizio che, insieme alla forte domanda, alla nostra strategia dual brand e alla crescita dell'attività Loyalty, ci hanno permesso di ottenere un nuovo risultato solido" ha aggiunto Vanessa Hudson.
Il rinnovo è propedeutico al lancio del “Project Sunrise”, i voli a lunghissimo raggio operati dagli Airbus A350-1000 Ulr che collegano direttamente la costa orientale australiana a Londra e New York. Airbus ha già prodotto il primo A350-1000 a raggio ultra lungo di Qantas, la cui consegna è prevista per la fine del 2026, con entrata in servizio commerciale nel primo semestre del 2027. Un secondo Airbus A350-1000Ulr destinato a questi collegamenti è attualmente in fase di assemblaggio finale a Tolosa. Qantas ha indicato che questi aeromobili, configurati con 238 posti e una zona benessere dedicata, consentiranno di ridurre di circa quattro ore il tempo di percorrenza rispetto ai voli con scalo.
Nel frattempo, dal prossimo dicembre, Qantas diventerà la prima compagnia aerea al mondo a operare una rotta non-stop tra l’Australia e Las Vegas. "Il nuovo collegamento stagionale Sydney-Las Vegas sarà operativo fino a marzo 2027 e farà risparmiare ai clienti fino a cinque ore di viaggio, eliminando la necessità di coincidenze in un’altra città degli Stati Uniti".
La città del Nevada diventa la 101a destinazione del network Qantas e l’ottava città della compagnia aerea in America, aggiungendosi a Los Angeles, San Francisco, Honolulu, Dallas, New York, Vancouver e Santiago.
[post_title] => Qantas vola alto nel primo semestre e avanza sul lancio del Project Sunrise
[post_date] => 2026-02-27T09:43:36+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772185416000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507167
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Aeroporti, porti, autonoleggio e mobilità su gomma: a Bit Milano il panel "City break e hub di accesso: il viaggio comincia qui" ha messo intorno allo stesso tavolo i protagonisti della filiera per affrontare il nodo ancora irrisolto o meglio, in fase di sviluppo, della mobilità turistica italiana. Il dibattito ha visto Salvatore Burrafato, presidente - Gesap - Aeroporto Falcone Borsellino, Maria Paola Forleo, head of destination management di Sea Milan Airports, Giuseppe Giunta, business development Italia di Sicily by Car, Roberto Achenza, creative operations director di Costa, e Marco Todde, ceo di Todde Bus.
Il filo conduttore: il viaggio non inizia all'imbarco ma dalla porta di casa, eppure l'ultimo miglio resta il grande assente dalle piattaforme di prenotazione. Todde ha lanciato la provocazione più diretta: la tecnologia per integrare il trasferimento locale nel booking esiste già, manca la volontà dei grandi player di aprirsi a partnership capillari. Ovvero di coinvolgere le reti di trasporto già presenti sui territori per raggiungere anche i borghi più piccoli. Insomma, c’è bisogno ancora di fare sistema.
I numeri raccontano un settore in salute e in trasformazione. Palermo ha chiuso il 2025 con 9,3 milioni di passeggeri (+3,3%) e punta a diventare capitale del city break mediterraneo grazie alla metropolitana in aeroporto e a una rete di servizi ancillari sempre più integrata. In cui, ha sottolineato Burrafato, proprio la volontà di fare sistema con gli altri attori dei trasporti ha fatto la differenza per sviluppare la vitalità dello scalo e le opportunità per vivere Palermo. Bene anche per lo scalo di Malpensa, che è l'aeroporto europeo con la maggiore crescita sul lungo raggio (+14%) e fa leva sul coordinamento strategico per vendere non solo la città ma l'intero territorio lombardo.
Dal mondo crociere, Achenza ha ribaltato il cliché del mordi e fuggi: secondo i dati Clia, sei crocieristi su dieci tornano nella destinazione visitata con un viaggio autonomo. Sicily by Car, dal canto suo, ha illustrato come digitalizzazione e AI stiano rivoluzionando il noleggio — dalla consegna auto in sette minuti ai circuiti elettrici tra dimore storiche — con 850mila contratti annui.
La parola chiave unanime è stata "fare sistema": un obiettivo tanto condiviso quanto ancora da costruire.
[post_title] => City Break e hub di accesso: l’importanza di fare sistema
[post_date] => 2026-02-12T08:20:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770884444000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506866
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il 2026 di Toscana Aeroporti inizia nel segno dei record: per la prima volta è stata superata la soglia dei 500.000 passeggeri nel mese di gennaio. Lo comunica la stessa azienda, che specifica che i 505.000 passeggeri transitati complessivamente da Firenze e Pisa, rappresentano una crescita del +4% sul 2025. Cala il traffico domestico (-5,1%), ma il quello estero riesce a compensare, con un incremento che supera il 7%.
Il Vespucci di Firenze segna il miglior gennaio di sempre con 215.000 passeggeri transitati e un miglioramento del +6,6% sull’anno precedente. Qui il segmento di traffico internazionale aumenta del +9,3%, mentre diminuisce del -7,3% quello nazionale. Le rotte pù trafficate a gennaio sono Parigi, al primo posto, seguita da Londra, Barcellona, Roma e Madrid.
Il gennaio al Galilei di Pisa ha visto transitare 291.000 passeggeri e una crescita del +2,1%o sul 2025. Anche in questo caso, la positiva performance del traffico estero (+5,3%) compensa la contrazione di quello domestico (-4,3%). Da Pisa si vola soprattutto per Tirana, al primo posto, seguita da Londra, Palermo, Catania e Bari.
[post_title] => Toscana Aeroporti: Firenze e Pisa per la prima volta oltre i 500.000 passeggeri a gennaio
[post_date] => 2026-02-09T11:35:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770636914000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506002
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Emirates torna anche quest'anno a selezionare personale di bordo in Italia. Tra gennaio e febbraio si terranno nuovi open day in otto città: Roma, Milano, Firenze, Venezia, Trieste, Bari, Palermo e Torino.
Gli appuntamenti sono i seguenti: a Roma il 31 gennaio, Grand Hotel Palace Rome, Via Vittorio Veneto, 70; a Milano, il 1° febbraio, Hyatt Centric Milan Centrale, Via Giovanni Battista Pirelli, 20; a Firenze, il 3 febbraio, AC Hotel Firenze, Via Luciano Bausi, 5; a Venezia, l'8 febbraio, Hilton Garden Inn Venice Mestre San Giuliano, Via Orlanda, 1; a Trieste, il 10 febbraio, Hotel NH Trieste, Corso Camillo Benso Conte di Cavour, 7.
E ancora, a Bari, il 15 febbraio, Mercure Villa Romanazzi Carducci Bari, Via Capruzzi, 326; a Palermo, il 19 febbraio, Hotel NH Palermo, Foro Italico Umberto I, 22/B e infine a Torino, il 26 febbraio, Best Western Plus Executive Hotel and Suites, Via Nizza, 28.
Gli appuntamenti rientrano nel piano strategico della compagnia aerea di Dubai, di continuare a investire sul personale in Italia: Emirates ha organizzato numerosi open day nel nostro Paese, e oggi più di 922 italiani fanno parte dell'equipaggio di cabina del vettore, che conta oltre 25.530 membri.
In linea con la capillarità del network dell'azienda e della diversità dei membri del suo equipaggio di cabina, la ricerca di nuovo personale di bordo arriva, in uno dei momenti più entusiasmanti della storia di Emirates: il riammodernamento degli A380 con l’inserimento della nuova classe di volo Premium Economy, la consegna della nuova flotta di Airbus A350 e Boeing 777-X.
La ricerca di nuovo personale di bordo è indirizzata soprattutto a coloro che a breve si affacceranno al mondo del lavoro o per chi ha cominciato da poco a muovere i primi passi nel settore dell’hospitality. Per tutti i dettagli sui requisiti, i benefit, il programma di formazione, il calendario globale degli eventi di reclutamento e per candidarsi, visitare la pagina Emirates Cabin Crew careers.
[post_title] => Emirates: appuntamento in 8 città italiane per gli aspiranti assistenti di volo
[post_date] => 2026-01-28T13:01:10+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769605270000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505449
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Centoquarantasette miliardi di sterline: questo il contributo del settore turismo all'economia del Regno Unito, pari al 5% circa del Pil nazionale. I dati che emergono dal nuovo studio di VisitBritain “Economic Value of Tourism in the United Kingdom” indicano inoltre che nel 2024 il turismo ha generato 52 miliardi di sterline di entrate fiscali per il governo britannico, un importo superiore a oltre la metà del costo del personale del National Health Service (Nhs) in Inghilterra.
Il turismo si conferma un importante datore di lavoro, sostenendo quasi un posto di lavoro su 15 nel Regno Unito, pari a circa 2,4 milioni di occupati.
Le previsioni mostrano che il valore complessivo dell’attività turistica nel Regno Unito raggiungerà nel 203 i 161 miliardi di sterline a prezzi 2024, con una crescita reale del 9,3%, superiore a quella attesa per l’economia britannica nel suo complesso, stimata all’8,8%. Il turismo internazionale dovrebbe trainare gran parte di questa crescita, con un +32% in valore, pari a 9,4 miliardi di sterline, tra il 2024 e il 2030.
«Senza la forza lavoro che sostiene l’industria del turismo, il settore non avrebbe il ruolo che ricopre oggi. Il contributo economico del turismo è chiaro e il Governo è determinato a sostenerne la crescita, anche attraverso la pubblicazione in primavera di un piano di sviluppo condiviso con il settore» ha dichiarato la ministra del turismo, Stephanie Peacoc.
«Questa ricerca conferma il ruolo del turismo come una delle industrie più rilevanti del Regno Unito, capace di sostenere la crescita economica in tutte le nazioni e regioni e di supportare commercio, ospitalità, istituzioni culturali e comunità locali - ha sottolineato la ceo di VisitBritain, Patricia Yates -. Le entrate fiscali generate dal turismo dimostrano inoltre come la spesa dei visitatori nazionali e internazionali contribuisca ai servizi pubblici.”
«Permangono tuttavia alcune sfide. Il calo delle vacanze domestiche ha colpito in particolare le destinazioni costiere, in un contesto di pressioni sul costo della vita per i consumatori e di aumento dei costi operativi per le imprese. In quanto motore della crescita futura, la nostra priorità è lavorare con il settore e con il Governo per valorizzare il potenziale del turismo nel creare occupazione, sostenere le imprese e favorire la prosperità delle comunità locali».
Gli Stati Uniti restano il primo mercato di provenienza dei flussi turistici verso il Regno Unito; i visitatori da Cina e India sono attesi in forte crescita, con un aumento combinato del 12% annuo fino al 2030. Per quanto riguarda i Paesi del Golfo, il Regno Unito intercetta già circa il 30% dei viaggi verso l’Europa occidentale provenienti dai mercati ad alta capacità di spesa di Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti.
Il mercato Italia
I risultati di una ricerca indipendente per VisitBritain indicano che l'Italia è stata nel 2024 il settimo mercato di provenienza per il Regno Unito in termini di visite e spesa, con 1,9 milioni di visitatori, +10% rispetto al 2023. La spesa dei visitatori italiani ha raggiunto 1,1 miliardi di sterline, +13% su base annua.
Le previsioni indicano per il 2025 un aumento delle visite del 5% e della spesa del 9% rispetto al 2024; nel 2026 le visite sono attese in crescita del 7% e la spesa dell’11%. Entro il 2030, il numero di visitatori italiani è previsto raggiungere 2,6 milioni, con una spesa complessiva stimata in 1,8 miliardi di sterline.
[post_title] => Regno Unito: la spesa dei turisti italiani è prevista in crescita dell'11% nel 2026
[post_date] => 2026-01-21T09:21:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768987305000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504703
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Dieci miliardi di dollari e 16 nuove unità: secondo i dati di Cruise Industry News riportati da Shippingitaly nel 2026 entreranno in servizio tante nuove navi tra imbarcazioni oceaniche, yacht di lusso e unità costiere. L’aumento complessivo supererebbe i 30mila posti letto galleggianti.
La nave più imponente dell’anno sarà Legend of the Seas di Royal Caribbean. Con una capacità di 5.610 passeggeri, rappresenta l’ulteriore evoluzione della classe Icon. La consegna è prevista nel secondo trimestre del 2026, con impiego iniziale tra Mediterraneo e Caraibi.
Sempre nel segmento delle grandi unità si inserisce Disney Adventure, nuova ammiraglia di Disney Cruise Line. La nave potrà accogliere fino a 6mila ospiti. La consegna è attesa in primavera e il debutto operativo è previsto in Asia, con base a Singapore. Il progetto conferma la scelta di Disney di crescere anche fuori dai mercati tradizionali nordamericani.
Norwegian Cruise Line sarà presente nel 2026 con Norwegian Luna, nave da 3.571 passeggeri. L’ingresso in servizio è programmato per il primo trimestre dell’anno.
Msc Crociere festeggeràquest'anno l'arrivo di Msc World Asia, unità con una capacità di 5.400 ospiti. La nave entrerà in servizio nel quarto trimestre del 2026 e consoliderà la strategia del gruppo nel mercato asiatico.
Venendo a Tui Cruises, si procederà al rinnovamento della flotta con Mein Schiff Flow, gemella della Mein Schiff Relax. Costruita da Fincantieri, potrà ospitare circa 4mila passeggeri. La consegna è prevista a metà anno e rientra nel programma di nuove navi dual-fuel.
Nel segmento premium, Viking conferma il proprio ritmo di crescita con due nuove unità gemelle. Viking Mira entrerà in servizio nel secondo trimestre del 2026, mentre Viking Libra è attesa verso fine anno. Entrambe hanno una capacità di 998 ospiti, in linea con il posizionamento della compagnia su navi di dimensioni medio-piccole.
Explora Journeys proseguirà l’espansione con Explora III. La nave, da circa 64mila tonnellate e 922 passeggeri, è prevista in consegna nel terzo trimestre del 2026.
Sempre nel comparto alto livello debutta Seven Seas Prestige di Regent Seven Seas Cruises. Con una stazza di circa 77mila tonnellate e 822 ospiti, la nave sarà consegnata nel quarto trimestre dell’anno.
Piccole e lussuose
Il 2026 segna anche nuovi ingressi nel mercato di unità riservate a pochi passeggeri, che avranno la sensazione di trovarsi a bordo di un super yacht più che di una nave da crociera. Four Seasons entra ufficialmente nel settore crocieristico con Four Seasons I, yacht da circa 20mila tonnellate progettato per 190 ospiti. La consegna è prevista nel primo trimestre e l’unità sarà impiegata su itinerari selezionati.
Un debutto importante riguarda anche Orient Express, che porterà in mare Corinthian, yacht per 108 passeggeri. L’entrata in servizio è attesa nel secondo trimestre e segna l’estensione del marchio ferroviario e alberghiero nel settore delle crociere di lusso.
Emerald Cruises rafforza invece il segmento small ship con Emerald Kaia, unità per 128 ospiti, prevista in consegna nel primo trimestre.
Nel settore expedition debutta Magellan Discoverer di Antarctica21. Con una stazza di circa 5.900 tonnellate e una capacità di 100 passeggeri, entrerà in servizio nel terzo trimestre del 2026 ed è progettata specificamente per operazioni in Antartide e in aree remote.
Chiude il quadro il mercato domestico statunitense, con tre nuove unità costiere di American Cruise Lines. American Encore, da circa 6mila tonnellate e 180 ospiti, e le più piccole American Maverick e American Ranger, entrambe per 125 passeggeri, serviranno itinerari fluviali e costieri.
[post_title] => Navi da crociera: il 2026 anno record per l'industry mondiale
[post_date] => 2026-01-07T12:53:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767790423000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504617
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Visit Detroit si presenta al mercato italiano e prevede una crescita della destinazione. «Negli ultimi anni è aumentato il numero dei visitatori italiani business e leisure: la città ha tanto da offrire a tutti i viaggiatori. - afferma Claude Molinari, responsabile di Visit Detroit e presidente del Detroit Metro Convention & Visitors Bureau - Visit Detroit ha l’obiettivo di arrivare ai 25 milioni di ospiti nel 2030, a partire dai 19 milioni raggiunti nel 2024. Ora guardiamo al mercato internazionale, in particolare all’Europa. Sappiamo che Detroit ha un problema di percezione nel mondo, perché in molti ricordano com’era, ma non sanno com’è oggi. Dopo la bancarotta del 2013 è stato fatto un investimento miliardario nella ricostruzione della città e nel sudest del Michigan. Da anni promuoviamo la nostra città in Europa: dopo l’ottima risposta di Uk, Germania e Francia, vogliamo sviluppare nuovi prodotti per il mercato italiano.
Ci aiuterà la partnership con la Juventus che, nel corso delle ultime 17 partite disputate, ha già portato incredibili risultati. Nel momento stesso dell’annuncio dell’intesa raggiunta con la squadra torinese il traffico dei visitatori italiani sul nostro sito visitdetroit.com è aumentato del 700%. La Juventus ha 560 mln di fan nel mondo e più di 100 mln in Europa: crediamo sia una grande opportunità per far conoscere la nostra città. Detroit è un’importante centro dello sport con la sede dei team di quattro sport professionistici. - prosegue Molinari - Abbiamo incredibili attrazioni culturali, come l’Henry Ford Museum, il Detroit Institut of Art, il Motown Museum e tante altre realtà che offrono esperienze che vanno dall’arte alla storia, dall'innovazione automobilistica alla cultura. Tra i simboli della rinascita della città la Michigan Central Station: aperta nel 1923, quando l’industria automobilistica della città muoveva i primi passi, era decaduta con la diminuzione dei viaggi in treno. L’edificio acquisito dalla Ford Motor Company, è stato completamente rinnovato ed è oggi il punto di riferimento degli Stati Uniti per l’industria dell’automobile, per i veicoli autonomi e per l'elettrificazione. Inoltre i quattro piani più alti dello storico edificio diventeranno un NoMad hotel che aprirà nel 2027. Ne siamo molto orgogliosi.
Tra gli eventi in programma nei prossimi anni: a febbraio 2026 ospiteremo nel nostro stadio un concerto di Taylor Swift. Stiamo pensando a dei pacchetti per “America 250”, la celebrazione nazionale de 250° anniversario dell’indipendenza degli Stati Uniti, che ricorrerà nel 2026 e ci permetterà di evidenziare tutte le grandi innovazioni di Detroit. È poi in corso l’ampliamento dell’offerta ricettiva della città per accogliere l’Ipw 2028, organizzata dalla US Travel Association: aspettiamo gli operatori turistici di oltre 60 paesi».
Molinari racconta la destinazione dal punto di vista dell’accoglienza turistica: «Stiamo crescendo sia a livello nazionale che internazionale, nei viaggi leisure e in quelli legati a meeting e congressi. Abbiamo il 16° più grande Convention Cetner degli Stati Uniti, quindi possiamo ospitare eventi di ogni tipo. Ad oggi l’offerta ricettiva del sud est del Michigan è di 45mila camere di albergo e altre 8mila sono in via di costruzione. A Downtown ci sono 6mila hotel room e presto saranno pronte altre 2mila camere. A Detroit sono disponibili strutture per tutte le esigenze: è una destinazione unica e adatta a tutti, con un’anima fatta di storia e di cultura. Per quanto riguarda i collegamenti aerei il Detroit Metropolitan Wayne County Airport è il secondo hub di Delta Airlines dopo Atlanta, con voli diretti da Amsterdam, Londra, Dublino, Francoforte, Parigi e Istanbul. Sono disponibili voli diretti anche da Roma e Monaco, ma solo nella stagione estiva. Detroit è servita anche da Turkish Airlines con 10 voli settimanali». Infine una delle chiavi di lettura per il futuro del turismo di Visit Detroit: «Un recente studio della società di ricerca Longwoods International rivela che oggi, per la prima volta nella storia, viaggiare non è più un desiderio ma un bisogno. - conclude Molinari - Credo che questo sia legato ai social-media: si va su TikTok e Instagram e, se i creator preferiti vanno in posti nuovi, si vuole fare lo stesso. Vista l’importanza dei social abbiamo assunto 40 persone che, in modo diverso, racconteranno in rete la bellezza e il valore della nostra città e del sud-est del Michigan».
Chiara Ambrosioni
[post_title] => Detroit: l’offerta turistica, la partnership con la Juventus e la promozione social
[post_date] => 2026-01-07T10:35:19+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767782119000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504592
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_461789" align="alignleft" width="300"] La Carnival Mardi Gras[/caption]
Il gruppo Carnival archivia un esercizio finanziario da record. Come riporta Shippingitaly, l’utile netto è stato pari a 2,76 miliardi di dollari, in aumento del 44,1% e i ricavi hanno raggiunto la quota di 26,62 miliardi, con un aumento del 6,4% sull’esercizio 2024 . L’utile operativo ha segnato il valore record di 4,48 miliardi di dollari (+25,4%). Anche il numero di passeggeri imbarcatisi nell’esercizio 2025 sulle navi del gruppo ha raggiunto un nuovo record di 13,7 milioni di unità (+1,5%).
Decisivo l’ultimo trimestre, in cui il gruppo crocieristico statunitense ha registrato ricavi pari a 6,33 miliardi di dollari, valore che è il più elevato di sempre. Il nuovo record relativo al trimestre settembre-novembre è tale anche relativamente ai soli ricavi derivanti dalla vendita delle crociere e a quelli prodotti dalle vendite a bordo delle navi i cui valori si sono attestati rispettivamente a 4,05 miliardi (+5,2%) e 2,28 miliardi di dollari (+9,3%).
Verso il futuro
«Guardando al futuro, siamo ben posizionati per superare i rendimenti record del 2025. Manteniamo il nostro tasso di occupazione più alto per il prossimo anno, con circa due terzi prenotati a prezzi più elevati (a valuta costante). Di fatto, abbiamo raggiunto prezzi storicamente elevati (a valuta costante) sia per il Nord America che per l’Europa - ha spiegato l’amministratore delegato di Carnival Corporation, Josh Weinstein -. Negli ultimi tre mesi, abbiamo raggiunto volumi di prenotazioni record per le partenze del 2026 e del 2027. Inoltre, i volumi di prenotazioni sono continuati a crescere dal Black Friday al Cyber Monday, superando persino i solidi livelli dell’anno precedente, il che è un indicatore favorevole per la stagione delle onde».
[post_title] => Gruppo Carnival, esercizio da record e ottime previsioni sul 2026
[post_date] => 2025-12-23T13:44:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1766497485000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504408
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'Airbus A321Xlr di American Airlines ha fatto il suo debutto sulle rotte transcontinentali, trasportando oltre 150 passeggeri tra New York Jfk e Los Angeles: il vettore diventa così l’unica compagnia aerea statunitense a operare l’A321Xlr, un aeromobile che si distingue per gli elevati standard di qualità e offre ai passeggeri un’esperienza Flagship Suite®, Premium Economy e Main Cabin.
«Dai dettagli raffinati di design alla connettività Bluetooth e all’intrattenimento di alto livello, ogni caratteristica di questo aeromobile è stata pensata con cura per consentire di apprezzare il viaggio transcontinentale nel massimo comfort» ha dichiarato Heather Garboden, chief customer officer del vettore.
Man mano che American riceverà ulteriori aeromobili A321Xlr, la compagnia programmerà il loro utilizzo sulle rotte transcontinentali tra Boston - Los Angeles e New York Jfk - San Francisco, a partire dall’inizio del prossimo anno. Questo servizio transcontinentale aggiuntivo si affiancherà al nuovo collegamento tra New York Jfk ed Edimburgo, che sarà inaugurato con l’Xlr l’8 marzo 2026.
Con 20 poltrone di Flagship Suite®, 12 poltrone di Premium Economy e 123 poltrone riconfigurate di Main Cabin, American offre ai passeggeri un raffinato viaggio con wi-fi ad alta velocità e intrattenimento gratuito accessibile dallo schermo situato su ciascuna poltrona, dotato di connettività Bluetooth.
I passeggeri che viaggiano in Flagship Suite® possono apprezzare l’accesso diretto al corridoio, poltrone completamente reclinabili, maggiore spazio per riporre gli effetti personali e ricarica wireless. Le poltrone di Premium Economy includono comodi poggiatesta con alette laterali, supporti per le gambe e poggiapiedi, oltre alla ricarica wireless.
[post_title] => American: l'A321Xlr debutta sulle rotte transcontinentali con la New York-Los Angeles
[post_date] => 2025-12-22T09:30:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1766395852000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "923"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":5,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":63,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508358","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Semestre positivo per il gruppo Qantas che si appresta a varare l'atteso Project Sunrise. Nei sei mesi terminati lo scorso 31 dicembre, il gruppo ha registrato un utile ante imposte sottostante di 1,456 miliardi di dollari australiani (circa 945 milioni di dollari Usa), in aumento di circa il 5% rispetto all'esercizio precedente, con un margine operativo del 12,3%. L'utile netto è pari a 925 milioni di dollari australiani (circa 600 milioni di dollari Usa), praticamente stabile.\r\n\r\nIl management sottolinea la capacità del gruppo di generare un flusso di cassa operativo di 1,8 miliardi di dollari australiani, finanziando al contempo l'accelerata del rinnovo della flotta e il rafforzamento del programma fedeltà Qantas Loyalty. “Rimaniamo concentrati sui nostri passeggeri, dipendenti e azionisti, continuando a garantire una forte crescita dei risultati che ci consente di investire nel più grande rinnovamento della flotta della nostra storia”, ha sintetizzato la ceo, Vanessa Hudson.\r\n\r\nUnico neo tra i risultati quello legato ai profitti della divisione internazionale, che sono diminuiti a causa dell'aumento dei costi e della minore domanda di viaggi in classe economica verso gli Stati Uniti.\r\n\r\nIl primo semestre è stato caratterizzato dalla consegna di 18 aeromobili, di cui 9 nuovi: quattro A220-300 per QantasLink, due A321Xlr per Qantas, due A321Lr e un A320neo per Jetstar. \r\n\r\n“Stiamo già vedendo i benefici degli aerei di nuova generazione in servizio che, insieme alla forte domanda, alla nostra strategia dual brand e alla crescita dell'attività Loyalty, ci hanno permesso di ottenere un nuovo risultato solido\" ha aggiunto Vanessa Hudson. \r\n\r\nIl rinnovo è propedeutico al lancio del “Project Sunrise”, i voli a lunghissimo raggio operati dagli Airbus A350-1000 Ulr che collegano direttamente la costa orientale australiana a Londra e New York. Airbus ha già prodotto il primo A350-1000 a raggio ultra lungo di Qantas, la cui consegna è prevista per la fine del 2026, con entrata in servizio commerciale nel primo semestre del 2027. Un secondo Airbus A350-1000Ulr destinato a questi collegamenti è attualmente in fase di assemblaggio finale a Tolosa. Qantas ha indicato che questi aeromobili, configurati con 238 posti e una zona benessere dedicata, consentiranno di ridurre di circa quattro ore il tempo di percorrenza rispetto ai voli con scalo.\r\n\r\nNel frattempo, dal prossimo dicembre, Qantas diventerà la prima compagnia aerea al mondo a operare una rotta non-stop tra l’Australia e Las Vegas. \"Il nuovo collegamento stagionale Sydney-Las Vegas sarà operativo fino a marzo 2027 e farà risparmiare ai clienti fino a cinque ore di viaggio, eliminando la necessità di coincidenze in un’altra città degli Stati Uniti\".\r\n\r\nLa città del Nevada diventa la 101a destinazione del network Qantas e l’ottava città della compagnia aerea in America, aggiungendosi a Los Angeles, San Francisco, Honolulu, Dallas, New York, Vancouver e Santiago.","post_title":"Qantas vola alto nel primo semestre e avanza sul lancio del Project Sunrise","post_date":"2026-02-27T09:43:36+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772185416000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507167","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nAeroporti, porti, autonoleggio e mobilità su gomma: a Bit Milano il panel \"City break e hub di accesso: il viaggio comincia qui\" ha messo intorno allo stesso tavolo i protagonisti della filiera per affrontare il nodo ancora irrisolto o meglio, in fase di sviluppo, della mobilità turistica italiana. Il dibattito ha visto Salvatore Burrafato, presidente - Gesap - Aeroporto Falcone Borsellino, Maria Paola Forleo, head of destination management di Sea Milan Airports, Giuseppe Giunta, business development Italia di Sicily by Car, Roberto Achenza, creative operations director di Costa, e Marco Todde, ceo di Todde Bus.\r\nIl filo conduttore: il viaggio non inizia all'imbarco ma dalla porta di casa, eppure l'ultimo miglio resta il grande assente dalle piattaforme di prenotazione. Todde ha lanciato la provocazione più diretta: la tecnologia per integrare il trasferimento locale nel booking esiste già, manca la volontà dei grandi player di aprirsi a partnership capillari. Ovvero di coinvolgere le reti di trasporto già presenti sui territori per raggiungere anche i borghi più piccoli. Insomma, c’è bisogno ancora di fare sistema.\r\nI numeri raccontano un settore in salute e in trasformazione. Palermo ha chiuso il 2025 con 9,3 milioni di passeggeri (+3,3%) e punta a diventare capitale del city break mediterraneo grazie alla metropolitana in aeroporto e a una rete di servizi ancillari sempre più integrata. In cui, ha sottolineato Burrafato, proprio la volontà di fare sistema con gli altri attori dei trasporti ha fatto la differenza per sviluppare la vitalità dello scalo e le opportunità per vivere Palermo. Bene anche per lo scalo di Malpensa, che è l'aeroporto europeo con la maggiore crescita sul lungo raggio (+14%) e fa leva sul coordinamento strategico per vendere non solo la città ma l'intero territorio lombardo.\r\nDal mondo crociere, Achenza ha ribaltato il cliché del mordi e fuggi: secondo i dati Clia, sei crocieristi su dieci tornano nella destinazione visitata con un viaggio autonomo. Sicily by Car, dal canto suo, ha illustrato come digitalizzazione e AI stiano rivoluzionando il noleggio — dalla consegna auto in sette minuti ai circuiti elettrici tra dimore storiche — con 850mila contratti annui.\r\nLa parola chiave unanime è stata \"fare sistema\": un obiettivo tanto condiviso quanto ancora da costruire.","post_title":"City Break e hub di accesso: l’importanza di fare sistema","post_date":"2026-02-12T08:20:44+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770884444000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506866","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il 2026 di Toscana Aeroporti inizia nel segno dei record: per la prima volta è stata superata la soglia dei 500.000 passeggeri nel mese di gennaio. Lo comunica la stessa azienda, che specifica che i 505.000 passeggeri transitati complessivamente da Firenze e Pisa, rappresentano una crescita del +4% sul 2025. Cala il traffico domestico (-5,1%), ma il quello estero riesce a compensare, con un incremento che supera il 7%.\r\n\r\nIl Vespucci di Firenze segna il miglior gennaio di sempre con 215.000 passeggeri transitati e un miglioramento del +6,6% sull’anno precedente. Qui il segmento di traffico internazionale aumenta del +9,3%, mentre diminuisce del -7,3% quello nazionale. Le rotte pù trafficate a gennaio sono Parigi, al primo posto, seguita da Londra, Barcellona, Roma e Madrid.\r\n\r\nIl gennaio al Galilei di Pisa ha visto transitare 291.000 passeggeri e una crescita del +2,1%o sul 2025. Anche in questo caso, la positiva performance del traffico estero (+5,3%) compensa la contrazione di quello domestico (-4,3%). Da Pisa si vola soprattutto per Tirana, al primo posto, seguita da Londra, Palermo, Catania e Bari.","post_title":"Toscana Aeroporti: Firenze e Pisa per la prima volta oltre i 500.000 passeggeri a gennaio","post_date":"2026-02-09T11:35:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770636914000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506002","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Emirates torna anche quest'anno a selezionare personale di bordo in Italia. Tra gennaio e febbraio si terranno nuovi open day in otto città: Roma, Milano, Firenze, Venezia, Trieste, Bari, Palermo e Torino.\r\nGli appuntamenti sono i seguenti: a Roma il 31 gennaio, Grand Hotel Palace Rome, Via Vittorio Veneto, 70; a Milano, il 1° febbraio, Hyatt Centric Milan Centrale, Via Giovanni Battista Pirelli, 20; a Firenze, il 3 febbraio, AC Hotel Firenze, Via Luciano Bausi, 5; a Venezia, l'8 febbraio, Hilton Garden Inn Venice Mestre San Giuliano, Via Orlanda, 1; a Trieste, il 10 febbraio, Hotel NH Trieste, Corso Camillo Benso Conte di Cavour, 7.\r\nE ancora, a Bari, il 15 febbraio, Mercure Villa Romanazzi Carducci Bari, Via Capruzzi, 326; a Palermo, il 19 febbraio, Hotel NH Palermo, Foro Italico Umberto I, 22/B e infine a Torino, il 26 febbraio, Best Western Plus Executive Hotel and Suites, Via Nizza, 28.\r\nGli appuntamenti rientrano nel piano strategico della compagnia aerea di Dubai, di continuare a investire sul personale in Italia: Emirates ha organizzato numerosi open day nel nostro Paese, e oggi più di 922 italiani fanno parte dell'equipaggio di cabina del vettore, che conta oltre 25.530 membri.\r\nIn linea con la capillarità del network dell'azienda e della diversità dei membri del suo equipaggio di cabina, la ricerca di nuovo personale di bordo arriva, in uno dei momenti più entusiasmanti della storia di Emirates: il riammodernamento degli A380 con l’inserimento della nuova classe di volo Premium Economy, la consegna della nuova flotta di Airbus A350 e Boeing 777-X.\r\nLa ricerca di nuovo personale di bordo è indirizzata soprattutto a coloro che a breve si affacceranno al mondo del lavoro o per chi ha cominciato da poco a muovere i primi passi nel settore dell’hospitality. Per tutti i dettagli sui requisiti, i benefit, il programma di formazione, il calendario globale degli eventi di reclutamento e per candidarsi, visitare la pagina Emirates Cabin Crew careers.","post_title":"Emirates: appuntamento in 8 città italiane per gli aspiranti assistenti di volo","post_date":"2026-01-28T13:01:10+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1769605270000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505449","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Centoquarantasette miliardi di sterline: questo il contributo del settore turismo all'economia del Regno Unito, pari al 5% circa del Pil nazionale. I dati che emergono dal nuovo studio di VisitBritain “Economic Value of Tourism in the United Kingdom” indicano inoltre che nel 2024 il turismo ha generato 52 miliardi di sterline di entrate fiscali per il governo britannico, un importo superiore a oltre la metà del costo del personale del National Health Service (Nhs) in Inghilterra.\r\nIl turismo si conferma un importante datore di lavoro, sostenendo quasi un posto di lavoro su 15 nel Regno Unito, pari a circa 2,4 milioni di occupati. \r\n\r\nLe previsioni mostrano che il valore complessivo dell’attività turistica nel Regno Unito raggiungerà nel 203 i 161 miliardi di sterline a prezzi 2024, con una crescita reale del 9,3%, superiore a quella attesa per l’economia britannica nel suo complesso, stimata all’8,8%. Il turismo internazionale dovrebbe trainare gran parte di questa crescita, con un +32% in valore, pari a 9,4 miliardi di sterline, tra il 2024 e il 2030.\r\n\r\n«Senza la forza lavoro che sostiene l’industria del turismo, il settore non avrebbe il ruolo che ricopre oggi. Il contributo economico del turismo è chiaro e il Governo è determinato a sostenerne la crescita, anche attraverso la pubblicazione in primavera di un piano di sviluppo condiviso con il settore» ha dichiarato la ministra del turismo, Stephanie Peacoc.\r\n«Questa ricerca conferma il ruolo del turismo come una delle industrie più rilevanti del Regno Unito, capace di sostenere la crescita economica in tutte le nazioni e regioni e di supportare commercio, ospitalità, istituzioni culturali e comunità locali - ha sottolineato la ceo di VisitBritain, Patricia Yates -. Le entrate fiscali generate dal turismo dimostrano inoltre come la spesa dei visitatori nazionali e internazionali contribuisca ai servizi pubblici.”\r\n«Permangono tuttavia alcune sfide. Il calo delle vacanze domestiche ha colpito in particolare le destinazioni costiere, in un contesto di pressioni sul costo della vita per i consumatori e di aumento dei costi operativi per le imprese. In quanto motore della crescita futura, la nostra priorità è lavorare con il settore e con il Governo per valorizzare il potenziale del turismo nel creare occupazione, sostenere le imprese e favorire la prosperità delle comunità locali».\r\nGli Stati Uniti restano il primo mercato di provenienza dei flussi turistici verso il Regno Unito; i visitatori da Cina e India sono attesi in forte crescita, con un aumento combinato del 12% annuo fino al 2030. Per quanto riguarda i Paesi del Golfo, il Regno Unito intercetta già circa il 30% dei viaggi verso l’Europa occidentale provenienti dai mercati ad alta capacità di spesa di Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti.\r\nIl mercato Italia\r\nI risultati di una ricerca indipendente per VisitBritain indicano che l'Italia è stata nel 2024 il settimo mercato di provenienza per il Regno Unito in termini di visite e spesa, con 1,9 milioni di visitatori, +10% rispetto al 2023. La spesa dei visitatori italiani ha raggiunto 1,1 miliardi di sterline, +13% su base annua.\r\n\r\nLe previsioni indicano per il 2025 un aumento delle visite del 5% e della spesa del 9% rispetto al 2024; nel 2026 le visite sono attese in crescita del 7% e la spesa dell’11%. Entro il 2030, il numero di visitatori italiani è previsto raggiungere 2,6 milioni, con una spesa complessiva stimata in 1,8 miliardi di sterline.\r\n ","post_title":"Regno Unito: la spesa dei turisti italiani è prevista in crescita dell'11% nel 2026","post_date":"2026-01-21T09:21:45+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1768987305000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504703","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nDieci miliardi di dollari e 16 nuove unità: secondo i dati di Cruise Industry News riportati da Shippingitaly nel 2026 entreranno in servizio tante nuove navi tra imbarcazioni oceaniche, yacht di lusso e unità costiere. L’aumento complessivo supererebbe i 30mila posti letto galleggianti.\r\n\r\nLa nave più imponente dell’anno sarà Legend of the Seas di Royal Caribbean. Con una capacità di 5.610 passeggeri, rappresenta l’ulteriore evoluzione della classe Icon. La consegna è prevista nel secondo trimestre del 2026, con impiego iniziale tra Mediterraneo e Caraibi.\r\n\r\n\r\nSempre nel segmento delle grandi unità si inserisce Disney Adventure, nuova ammiraglia di Disney Cruise Line. La nave potrà accogliere fino a 6mila ospiti. La consegna è attesa in primavera e il debutto operativo è previsto in Asia, con base a Singapore. Il progetto conferma la scelta di Disney di crescere anche fuori dai mercati tradizionali nordamericani.\r\nNorwegian Cruise Line sarà presente nel 2026 con Norwegian Luna, nave da 3.571 passeggeri. L’ingresso in servizio è programmato per il primo trimestre dell’anno.\r\nMsc Crociere festeggeràquest'anno l'arrivo di Msc World Asia, unità con una capacità di 5.400 ospiti. La nave entrerà in servizio nel quarto trimestre del 2026 e consoliderà la strategia del gruppo nel mercato asiatico.\r\n\r\nVenendo a Tui Cruises, si procederà al rinnovamento della flotta con Mein Schiff Flow, gemella della Mein Schiff Relax. Costruita da Fincantieri, potrà ospitare circa 4mila passeggeri. La consegna è prevista a metà anno e rientra nel programma di nuove navi dual-fuel.\r\n\r\nNel segmento premium, Viking conferma il proprio ritmo di crescita con due nuove unità gemelle. Viking Mira entrerà in servizio nel secondo trimestre del 2026, mentre Viking Libra è attesa verso fine anno. Entrambe hanno una capacità di 998 ospiti, in linea con il posizionamento della compagnia su navi di dimensioni medio-piccole.\r\n\r\nExplora Journeys proseguirà l’espansione con Explora III. La nave, da circa 64mila tonnellate e 922 passeggeri, è prevista in consegna nel terzo trimestre del 2026.\r\n\r\nSempre nel comparto alto livello debutta Seven Seas Prestige di Regent Seven Seas Cruises. Con una stazza di circa 77mila tonnellate e 822 ospiti, la nave sarà consegnata nel quarto trimestre dell’anno.\r\nPiccole e lussuose\r\nIl 2026 segna anche nuovi ingressi nel mercato di unità riservate a pochi passeggeri, che avranno la sensazione di trovarsi a bordo di un super yacht più che di una nave da crociera. Four Seasons entra ufficialmente nel settore crocieristico con Four Seasons I, yacht da circa 20mila tonnellate progettato per 190 ospiti. La consegna è prevista nel primo trimestre e l’unità sarà impiegata su itinerari selezionati.\r\n\r\nUn debutto importante riguarda anche Orient Express, che porterà in mare Corinthian, yacht per 108 passeggeri. L’entrata in servizio è attesa nel secondo trimestre e segna l’estensione del marchio ferroviario e alberghiero nel settore delle crociere di lusso.\r\n\r\nEmerald Cruises rafforza invece il segmento small ship con Emerald Kaia, unità per 128 ospiti, prevista in consegna nel primo trimestre.\r\n\r\nNel settore expedition debutta Magellan Discoverer di Antarctica21. Con una stazza di circa 5.900 tonnellate e una capacità di 100 passeggeri, entrerà in servizio nel terzo trimestre del 2026 ed è progettata specificamente per operazioni in Antartide e in aree remote.\r\n\r\nChiude il quadro il mercato domestico statunitense, con tre nuove unità costiere di American Cruise Lines. American Encore, da circa 6mila tonnellate e 180 ospiti, e le più piccole American Maverick e American Ranger, entrambe per 125 passeggeri, serviranno itinerari fluviali e costieri.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Navi da crociera: il 2026 anno record per l'industry mondiale","post_date":"2026-01-07T12:53:43+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1767790423000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504617","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Visit Detroit si presenta al mercato italiano e prevede una crescita della destinazione. «Negli ultimi anni è aumentato il numero dei visitatori italiani business e leisure: la città ha tanto da offrire a tutti i viaggiatori. - afferma Claude Molinari, responsabile di Visit Detroit e presidente del Detroit Metro Convention & Visitors Bureau - Visit Detroit ha l’obiettivo di arrivare ai 25 milioni di ospiti nel 2030, a partire dai 19 milioni raggiunti nel 2024. Ora guardiamo al mercato internazionale, in particolare all’Europa. Sappiamo che Detroit ha un problema di percezione nel mondo, perché in molti ricordano com’era, ma non sanno com’è oggi. Dopo la bancarotta del 2013 è stato fatto un investimento miliardario nella ricostruzione della città e nel sudest del Michigan. Da anni promuoviamo la nostra città in Europa: dopo l’ottima risposta di Uk, Germania e Francia, vogliamo sviluppare nuovi prodotti per il mercato italiano.\r\n\r\nCi aiuterà la partnership con la Juventus che, nel corso delle ultime 17 partite disputate, ha già portato incredibili risultati. Nel momento stesso dell’annuncio dell’intesa raggiunta con la squadra torinese il traffico dei visitatori italiani sul nostro sito visitdetroit.com è aumentato del 700%. La Juventus ha 560 mln di fan nel mondo e più di 100 mln in Europa: crediamo sia una grande opportunità per far conoscere la nostra città. Detroit è un’importante centro dello sport con la sede dei team di quattro sport professionistici. - prosegue Molinari - Abbiamo incredibili attrazioni culturali, come l’Henry Ford Museum, il Detroit Institut of Art, il Motown Museum e tante altre realtà che offrono esperienze che vanno dall’arte alla storia, dall'innovazione automobilistica alla cultura. Tra i simboli della rinascita della città la Michigan Central Station: aperta nel 1923, quando l’industria automobilistica della città muoveva i primi passi, era decaduta con la diminuzione dei viaggi in treno. L’edificio acquisito dalla Ford Motor Company, è stato completamente rinnovato ed è oggi il punto di riferimento degli Stati Uniti per l’industria dell’automobile, per i veicoli autonomi e per l'elettrificazione. Inoltre i quattro piani più alti dello storico edificio diventeranno un NoMad hotel che aprirà nel 2027. Ne siamo molto orgogliosi.\r\n\r\nTra gli eventi in programma nei prossimi anni: a febbraio 2026 ospiteremo nel nostro stadio un concerto di Taylor Swift. Stiamo pensando a dei pacchetti per “America 250”, la celebrazione nazionale de 250° anniversario dell’indipendenza degli Stati Uniti, che ricorrerà nel 2026 e ci permetterà di evidenziare tutte le grandi innovazioni di Detroit. È poi in corso l’ampliamento dell’offerta ricettiva della città per accogliere l’Ipw 2028, organizzata dalla US Travel Association: aspettiamo gli operatori turistici di oltre 60 paesi».\r\n\r\nMolinari racconta la destinazione dal punto di vista dell’accoglienza turistica: «Stiamo crescendo sia a livello nazionale che internazionale, nei viaggi leisure e in quelli legati a meeting e congressi. Abbiamo il 16° più grande Convention Cetner degli Stati Uniti, quindi possiamo ospitare eventi di ogni tipo. Ad oggi l’offerta ricettiva del sud est del Michigan è di 45mila camere di albergo e altre 8mila sono in via di costruzione. A Downtown ci sono 6mila hotel room e presto saranno pronte altre 2mila camere. A Detroit sono disponibili strutture per tutte le esigenze: è una destinazione unica e adatta a tutti, con un’anima fatta di storia e di cultura. Per quanto riguarda i collegamenti aerei il Detroit Metropolitan Wayne County Airport è il secondo hub di Delta Airlines dopo Atlanta, con voli diretti da Amsterdam, Londra, Dublino, Francoforte, Parigi e Istanbul. Sono disponibili voli diretti anche da Roma e Monaco, ma solo nella stagione estiva. Detroit è servita anche da Turkish Airlines con 10 voli settimanali». Infine una delle chiavi di lettura per il futuro del turismo di Visit Detroit: «Un recente studio della società di ricerca Longwoods International rivela che oggi, per la prima volta nella storia, viaggiare non è più un desiderio ma un bisogno. - conclude Molinari - Credo che questo sia legato ai social-media: si va su TikTok e Instagram e, se i creator preferiti vanno in posti nuovi, si vuole fare lo stesso. Vista l’importanza dei social abbiamo assunto 40 persone che, in modo diverso, racconteranno in rete la bellezza e il valore della nostra città e del sud-est del Michigan».\r\nChiara Ambrosioni","post_title":"Detroit: l’offerta turistica, la partnership con la Juventus e la promozione social","post_date":"2026-01-07T10:35:19+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1767782119000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504592","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_461789\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] La Carnival Mardi Gras[/caption]\r\nIl gruppo Carnival archivia un esercizio finanziario da record. Come riporta Shippingitaly, l’utile netto è stato pari a 2,76 miliardi di dollari, in aumento del 44,1% e i ricavi hanno raggiunto la quota di 26,62 miliardi, con un aumento del 6,4% sull’esercizio 2024 . L’utile operativo ha segnato il valore record di 4,48 miliardi di dollari (+25,4%). Anche il numero di passeggeri imbarcatisi nell’esercizio 2025 sulle navi del gruppo ha raggiunto un nuovo record di 13,7 milioni di unità (+1,5%).\r\nDecisivo l’ultimo trimestre, in cui il gruppo crocieristico statunitense ha registrato ricavi pari a 6,33 miliardi di dollari, valore che è il più elevato di sempre. Il nuovo record relativo al trimestre settembre-novembre è tale anche relativamente ai soli ricavi derivanti dalla vendita delle crociere e a quelli prodotti dalle vendite a bordo delle navi i cui valori si sono attestati rispettivamente a 4,05 miliardi (+5,2%) e 2,28 miliardi di dollari (+9,3%).\r\nVerso il futuro\r\n«Guardando al futuro, siamo ben posizionati per superare i rendimenti record del 2025. Manteniamo il nostro tasso di occupazione più alto per il prossimo anno, con circa due terzi prenotati a prezzi più elevati (a valuta costante). Di fatto, abbiamo raggiunto prezzi storicamente elevati (a valuta costante) sia per il Nord America che per l’Europa - ha spiegato l’amministratore delegato di Carnival Corporation, Josh Weinstein -. Negli ultimi tre mesi, abbiamo raggiunto volumi di prenotazioni record per le partenze del 2026 e del 2027. Inoltre, i volumi di prenotazioni sono continuati a crescere dal Black Friday al Cyber Monday, superando persino i solidi livelli dell’anno precedente, il che è un indicatore favorevole per la stagione delle onde».\r\n ","post_title":"Gruppo Carnival, esercizio da record e ottime previsioni sul 2026","post_date":"2025-12-23T13:44:45+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1766497485000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504408","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Airbus A321Xlr di American Airlines ha fatto il suo debutto sulle rotte transcontinentali, trasportando oltre 150 passeggeri tra New York Jfk e Los Angeles: il vettore diventa così l’unica compagnia aerea statunitense a operare l’A321Xlr, un aeromobile che si distingue per gli elevati standard di qualità e offre ai passeggeri un’esperienza Flagship Suite®, Premium Economy e Main Cabin. \r\n\r\n«Dai dettagli raffinati di design alla connettività Bluetooth e all’intrattenimento di alto livello, ogni caratteristica di questo aeromobile è stata pensata con cura per consentire di apprezzare il viaggio transcontinentale nel massimo comfort» ha dichiarato Heather Garboden, chief customer officer del vettore.\r\n\r\nMan mano che American riceverà ulteriori aeromobili A321Xlr, la compagnia programmerà il loro utilizzo sulle rotte transcontinentali tra Boston - Los Angeles e New York Jfk - San Francisco, a partire dall’inizio del prossimo anno. Questo servizio transcontinentale aggiuntivo si affiancherà al nuovo collegamento tra New York Jfk ed Edimburgo, che sarà inaugurato con l’Xlr l’8 marzo 2026. \r\n\r\nCon 20 poltrone di Flagship Suite®, 12 poltrone di Premium Economy e 123 poltrone riconfigurate di Main Cabin, American offre ai passeggeri un raffinato viaggio con wi-fi ad alta velocità e intrattenimento gratuito accessibile dallo schermo situato su ciascuna poltrona, dotato di connettività Bluetooth. \r\n\r\nI passeggeri che viaggiano in Flagship Suite® possono apprezzare l’accesso diretto al corridoio, poltrone completamente reclinabili, maggiore spazio per riporre gli effetti personali e ricarica wireless. Le poltrone di Premium Economy includono comodi poggiatesta con alette laterali, supporti per le gambe e poggiapiedi, oltre alla ricarica wireless. ","post_title":"American: l'A321Xlr debutta sulle rotte transcontinentali con la New York-Los Angeles","post_date":"2025-12-22T09:30:52+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1766395852000]}]}}
Qantas vola alto nel primo semestre e avanza sul lancio del Project Sunrise
City Break e hub di accesso: l’importanza di fare sistema
Toscana Aeroporti: Firenze e Pisa per la prima volta oltre i 500.000 passeggeri a gennaio
Emirates: appuntamento in 8 città italiane per gli aspiranti assistenti di volo
Regno Unito: la spesa dei turisti italiani è prevista in crescita dell'11% nel 2026
Navi da crociera: il 2026 anno record per l'industry mondiale
Detroit: l’offerta turistica, la partnership con la Juventus e la promozione social
Gruppo Carnival, esercizio da record e ottime previsioni sul 2026
