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11 gennaio 2010 10:02
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Buona esperienza, ottimi rapporti professionali e di pubbliche relazioni con la rete adv napoletane e della Regione Campania, esamina proposte di collaborazione flessibili anche non subordinate da parte di tour operator. Disponibilità immediata. Si prega di contattare: tel.cell. 340 5772058/339 6747966.
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Agenzie di viaggio al centro di “Welcome on Board”, l’evento organizzato da Neos in collaborazione con l'aeroporto di Verona. Un appuntamento che ha evidenziato la solidità della collaborazione tra la compagnia e l’aeroporto e l’attenzione condivisa alla qualità dell’esperienza di viaggio, anche attraverso la nuova area check-in recentemente rinnovata con ampi spazi brandizzati e una grande vetrata frontale.
La consolidata collaborazione tra Neos e l’Aeroporto di Verona rappresenta oggi uno degli asset strategici per lo sviluppo del traffico leisure e internazionale del territorio. Verona riveste, infatti, un ruolo centrale nel network della compagnia, sia per i flussi outgoing che per quelli di incoming.
I numeri di Neos
Nel corso dell’ultimo anno, sullo scalo veronese, Neos ha trasportato complessivamente 436.727 passeggeri, tra cui 232.923 in partenza e 203.804 in arrivo, operando 1.615 voli verso 27 destinazioni. Neos rappresenta oggi il primo vettore dell’aeroporto di Verona in termini di capacità offerta, confermando il ruolo chiave della compagnia nello sviluppo dello scalo e nella crescita della sua offerta internazionale.
«I risultati raggiunti su Verona confermano la forza di una relazione costruita nel tempo e il ruolo strategico dello scalo per Neos. Per noi crescere significa continuare a investire sulla qualità dell’esperienza: dalla nuova area check-in alla Premium Class, vogliamo offrire ai passeggeri e alle agenzie di viaggio partner un servizio sempre più riconoscibile, curato e coerente con il nostro modo di intendere il viaggio, che inizia prima ancora dell’imbarco» commenta Aldo Sarnataro, direttore commerciale Neos.
«L’attività di Neos, che con i suoi quattro aeromobili basati a Verona collega l’aeroporto con un network di destinazioni sia intercontinentali che dell’area mediterranea, si basa sull’efficacia della centralità geografica del Catullo che, ubicato nell’incrocio tra A4 e l’asse stradale Brennero-Bologna, è uno scalo di riferimento per l’intero Nord Italia. Neos ha saputo cogliere fin dall’inizio questa specificità, che costituisce una componente fondamentale dell’offerta complessiva del polo aeroportuale del Nord Est» aggiunge Camillo Bozzolo, direttore sviluppo aviation del gruppo Save.
L’evento ha, inoltre, offerto alle agenzie di viaggio l’opportunità di vivere direttamente l’esperienza di viaggio offerta da Neos in Premium Class a bordo del Boeing 787 Dreamliner, con un pranzo servito nella cabina dedicata. La Premium Class dispone di 28 posti con servizi dedicati, tra cui welcome drink, amenity kit, scelta del pasto, wi-fi gratuito e una franchigia bagaglio più leggera.
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[post_content] => Il Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti ha rilasciato a Riyadh Air una licenza di vettore aereo straniero, consentendo alla neonata compagnia saudita di avviare voli di linea e charter tra Riyadh e gli Stati Uniti.
Questo via libera arriva mentre la flotta di Boeing 787-9 della compagnia si sta espandendo rapidamente e la sua rete è destinata a raggiungere 22 destinazioni entro l'inizio del 2027, nell'ambito della strategia saudita per trasformare la capitale in un hub globale .
Il via libera Usa
Secondo una decisione resa pubblica il 16 giugno, il Dipartimento dei Trasporti (DoT) ha concesso a Riyadh Air l'autorizzazione a operare voli di linea e non di linea tra l'Arabia Saudita e gli Stati Uniti, a seguito di una richiesta presentata a maggio. L'autorità statunitense ha sottolineato che tale autorizzazione è "nell'interesse pubblico " .
Questa autorizzazione fa parte della procedura standard per il rilascio di "permessi di vettore aereo straniero" ai vettori non statunitensi, un prerequisito per operare su qualsiasi rotta commerciale transatlantica. Riyadh Air ha presentato ufficialmente domanda al Dipartimento dei Trasporti (DoT) all'inizio di maggio per ottenere sia questo permesso che le esenzioni che le consentiranno di operare voli di linea e charter tra Riyadh e diverse importanti città statunitensi.
Usa mercato prioritario
Il mercato statunitense è tra le priorità dichiarate dal management di Riyadh Air, in particolare la costa orientale, da tempo indicata come obiettivo per la prima ondata di rotte a lungo raggio. In recenti dichiarazioni, l'amministratore delegato Tony Douglas ha sottolineato l'importanza del Nord Atlantico per la crescita della nuova compagnia aerea, che mira a collegare la capitale saudita a oltre 100 destinazioni entro il 2030.
Al momento, il programma di lancio preciso dei voli verso gli Stati Uniti non è stato ancora dettagliato, ma l'ottenimento dell'autorizzazione statunitense consente ora a Riyadh Air di includere questi voli nei suoi futuri programmi. I documenti procedurali indicavano fin dall'inizio l'intenzione di collegare direttamente Riyadh (Aeroporto Internazionale Re Khalid) a diverse importanti città statunitensi, nell'ambito di una rete iniziale che copre anche Europa, Medio Oriente e Asia.
Flotta
Dal punto di vista operativo, Riyadh Air si affida al Boeing 787-9 Dreamliner come spina dorsale della sua flotta a lungo raggio. Il costruttore americano ha consegnato alla compagnia aerea i primi due 787-9 all'inizio di giugno, seguiti da un terzo velivolo pochi giorni dopo. La giovane compagnia aerea punta a un ritmo di consegna di circa un 787-9 al mese per supportare la sua espansione.
Complessivamente, Riyadh Air ha in programma l'acquisto di un massimo di 72 Boeing 787 (39 ordini fermi e 33 opzioni), a cui si aggiungerà un ordine per un massimo di 50 Airbus A350-1000 e 60 A321neo per servire i mercati a medio raggio e nazionali. Questa combinazione dovrebbe consentire di impiegare una capacità significativa sulle principali rotte intercontinentali, in particolare verso Europa, Asia, Africa e Nord America, alimentando al contempo l'hub di Riyadh con una rete regionale più fitta.
“Vision 2030”.
Riyadh Air è uno dei progetti di punta della strategia "Vision 2030" dell'Arabia Saudita, che mira a trasformare Riyadh in un hub globale che colleghi Asia, Africa ed Europa, sviluppando al contempo il turismo e i servizi. La compagnia aerea, di proprietà del Fondo per gli Investimenti Pubblici (PIF), ha ottenuto il Certificato di Operatore Aereo (AOC) dall'Autorità per l'Aviazione Civile Saudita alla fine del 2024, seguito dall'autorizzazione ad avviare il servizio commerciale nel 2025.
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[post_content] => Si chiama "The Night Watch" il primo Airbus A350 di Klm: il nome, che omaggia il capolavoro di Rembrandt del 1642, inaugura una nuova strategia di denominazione ispirata alle grandi opere d’arte dei Paesi Bassi, mentre la compagnia aerea accelera il rinnovo della sua flotta a lungo raggio.
Infatti, l'intera futura flotta di A350 porterà nomi ispirati alle principali opere dell’arte olandese. «Per la flotta Airbus A350, Klm ha scelto di intitolare i propri aerei a opere emblematiche dell’arte olandese. “The Night Watch” è uno dei dipinti più famosi dei Paesi Bassi e probabilmente il più conosciuto al mondo», spiega una nota del vettore.
Questa scelta si inserisce in una forte tradizione della compagnia, che da tempo battezza i propri aerei con nomi di città, esploratori o figure culturali, ma segna in questo caso un’evoluzione verso un’identità più artistica e nazionale.
L’introduzione dell’Airbus A350 rappresenta una tappa fondamentale nella modernizzazione della flotta del vettore, oggi composta in particolare da Boeing 777 e 787. L'A350-900, più efficiente nei consumi e meno rumoroso, dovrebbe consentire di ridurre le emissioni di CO₂ migliorando al contempo il comfort dei passeggeri. Il primo velivolo è attualmente nella fase finale di assemblaggio e collaudo presso Airbus a Tolosa. La consegna è prevista per agosto 2026, con l'entrata in servizio commerciale a settembre.
La prima destinazione ad essere raggiunta dal nuovo velivolo sarà Toronto, una rotta strategica sull’Atlantico settentrionale dove la concorrenza è forte, in particolare con Air Canada e gli altri membri di SkyTeam. La configurazione della cabina comprenderà 331 posti: 34 in business class (World Business Class), 26 in Premium Economy (Premium Comfort) e 271 in classe economica.
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Più precisamente sono stati 74.855 i passeggeri transitati dal "San Francesco d'Assisi" con un incremento dell'8,6% rispetto ai 68.910 registrati nel maggio 2025, che deteneva il precedente primato per il mese.
Positivo anche l'andamento complessivo dei primi cinque mesi 2026, con un totale di 218.149 passeggeri, +7,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Sempre a maggio il 66,7% del traffico passeggeri è stato generato dai collegamenti internazionali, mentre il 32,1% ha riguardato le rotte domestiche e l'1,2% i voli dell'aviazione generale e privata.
Le destinazioni più richieste sono risultate Londra, Tirana e Bruxelles tra i collegamenti internazionali, mentre Catania, Palermo e Cagliari si sono confermate le rotte domestiche con il maggior numero di passeggeri.
Il mese di maggio ha inoltre segnato la ripresa dei collegamenti con Londra Heathrow, operati da British Airways con quattro frequenze settimanali. Grazie a questo servizio, salgono a 12 le frequenze settimanali complessive tra l'aeroporto dell'Umbria e la capitale del Regno Unito, per un totale di 24 voli andata e ritorno ogni settimana, considerando anche i collegamenti già attivi su Londra Stansted operati da Ryanair.
L'avvio della stagione estiva prosegue inoltre con il ritorno del collegamento Ryanair da e per Brindisi, operativo dal 3 giugno con tre frequenze settimanali rispetto alle due della scorsa stagione estiva, ampliando ulteriormente le opportunità di collegamento tra l'Umbria e la Puglia. Dal 14 giugno torneranno inoltre operativi i collegamenti bisettimanali con Lamezia Terme e Olbia, serviti da Aeroitalia.
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[post_content] => IndiGo delinea i contorni del suo futuro prodotto a lungo raggio. Entro il 2027, l’arrivo degli Airbus A350-900 sarà accompagnato da una nuova classe business, attualmente in fase di studio, che segnerà una svolta strategica per il vettore low cost indiano
Secondo una recente presentazione agli investitori, IndiGo conferma di lavorare su «una business class dedicata per l’A350-900, ora in fase di sviluppo», senza tuttavia svelare dettagli sui sedili, sulla configurazione della cabina o sul livello di servizio.
L'arrivo dell’Airbus A350 rappresenta un salto di qualità per la compagnia, che ne ha ordinati 30 esemplari nel 2024, per poi raddoppiare questo impegno nel 2025, portando il proprio portafoglio ordini fino a 60 A350-900.
Questi aeromobili saranno impiegati principalmente sulle rotte verso l’Europa, un mercato strategico in forte crescita per i vettori indiani, in un contesto di traffico internazionale sostenuto e di riposizionamento delle compagnie del Golfo e europee. IndiGo lascia inoltre intendere che potrebbero essere prese in considerazione altre destinazioni a lungo raggio. Il futuro prodotto business a lungo raggio rappresenterà quindi un significativo salto di qualità per la compagnia, finora assente da questo segmento premium.
IndiGo non è nuova al segmento business: la compagnia offre già l’opzione 'IndiGoStretch' su alcuni Airbus A321neo, compresi gli A321Xlr, nonché sui Boeing 787-9 operati in wet lease con Norse Atlantic Airways per i voli verso l’Europa. Questo prodotto rimane tuttavia intermedio, più vicino a una business class regionale che a uno standard internazionale a lungo raggio. L'arrivo dell'A350 dovrebbe quindi consentire a IndiGo di proporre una cabina pienamente competitiva rispetto alle major internazionali.
L'espansione è già in corso: la flotta equipaggiata con IndiGoStretch dovrebbe passare dagli attuali 53 aeromobili a oltre 100 A321neo nei prossimi anni. Il numero di posti in business class dovrebbe così crescere da 2.800 alla fine di marzo 2026 a circa 4.300 entro marzo 2027, parallelamente alla consegna dei nuovi A321Xlr.
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[post_content] => American Airlines ridisegna network e flotta: tra le principali novità di questa nuova ottimizzazione delle operazioni c'è la cancellazione della rotta per Doha, l'hub principale della partner Qatar Airways, sospesa lo scorso marzo a causa della guerra in Iran.
Secondo quanto spiegato dal commercial chief, Nat Pieper, a FlightGlobal a margine dell'assemblea generale annuale della Iata in corso a Janeiro, la compagnia aerea annuncerà presto un nuovo mercato a lungo raggio servito dai Boeing 787 disponibili a seguito dello stop dei voli per Doha.
Dichiarazioni che sono arrivate lo stesso giorno in cui Philippine Airlines ha svelato i piani per entrare a far parte di oneworld nel 2027.
American ha moderato la crescita della capacità a causa dell’impennata dei prezzi del carburante per aerei. Il vettore ridurrà la propria presenza nel secondo trimestre e ha tagliato la crescita nella seconda metà del 2026 di ben due punti percentuali, portandola al 4-6% rispetto all’anno scorso.
Le riduzioni di capacità includono l’eliminazione dei voli nazionali “marginali” fuori dai periodi di punta e la sospensione dei voli per Doha e Tel Aviv, ha dichiarato ad aprile il direttore finanziario di American, Devon May. La ripresa dei voli su Israele è tuttavia prevista per gennaio 2027.
La combinazione tra la riduzione della capacità e una domanda malgrado tutto resiliente induce il management di American a nutrire fiducia nelle proprie previsioni, che indicano un aumento dei ricavi unitari di circa il 10% nel secondo trimestre.
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[post_content] => Aries Group si posiziona come uno dei player emergenti dell’hôtellerie italiana orientati alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione degli asset esistenti attraverso un approccio che unisce upcycling edilizio, innovazione esperienziale e sostenibilità integrata; con uno sguardo speciale al comparto mice.
Sono 4 le strutture in portfolio: il Quark Hotel Milano dispone di 283 camere e di un centro congressi di 6200mq su tre livelli con 35 sale meeting, tra cui una plenaria da 1250 posti e una sala anfiteatro da 600 posti. Nel 2026 il posizionamento Mice si è evoluto ancora attraverso il progetto “Quark 2.0”, sviluppato con lo studio EvaStomper: un nuovo concept tecnologico e immersivo che introduce sale modulari riconfigurabili, ambienti “black box”, led wall, proiezioni a 360° e infrastrutture Avl avanzate. L’offerta è completata dall’area outdoor con piscine immerse nel verde; uno spazio ibrido dedicato a relax, eventi lifestyle e hospitality contemporanea. Sempre a Milano si trova il Ripamonti Residence & Hotel Milano, con 916 camere e appartamenti. La sua offerta polifunzionale è pensata per soggiorni lunghi, eventi residenziali e clientela internazionale.
A Roma l’Hotel Villa Pamphili (235 camere) è immerso in un parco secolare a pochi minuti dal Vaticano. Combina il fascino di una location leisure di pregio con servizi adatti a meeting, incentive e ritiri aziendali. Dispone di un centro congressi interno, rooftop panoramico, ristoranti interni ed esterni, piscina semi-olimpionica stagionale, un’ampia Spa e 2 palestre. Infine a Bologna il Living Place Hotel (205 camere) è posizionato tra aeroporto e centro città, offre spazi multifunzionali ideali per eventi corporate, sportivi e fiere. Include un’area congressi modulare, campi sportivi, piscina esterna e ampie aree verdi. Quest’anno la sua offerta esperienziale si è evoluta ulteriormente con il rinnovamento del Vivi Sporting Club, un hub dedicato a sport, benessere, socialità e lifestyle urbano.
Aries Group nel 2025 ha consolidato il proprio percorso di crescita registrando ricavi in aumento dell’11%, oltre 1,14 milioni di presenze e un margine ebitda pari al 21% del fatturato, confermando la solidità del modello gestionale sia nei segmenti business e Mice sia nel leisure. Nel 2026 la visione del gruppo evolve ulteriormente attraverso il concetto di “curation economy”: un modello di ospitalità in cui l’hotel non è più soltanto luogo di soggiorno, ma piattaforma capace di generare connessioni tra persone, luoghi, cultura e nuove forme di socialità e aggregazione.
«L'hotel deve diventare un filtro intelligente, una porta verso il territorio e deve attivare le economie locali. - afferma infatti Stefano De Santis, presidente di Aries Group - Con la sua struttura deve dire all’ospite dove si trova e indirizzarlo verso esperienze autentiche e prodotti che raccontino il territorio. Grazie alla loro forte identità, gli hotel del Gruppo Aries offrono delle esperienze legate al patrimonio e alla comunità locale. Per noi è importante il concetto di identità, che significa essere un gruppo indipendente: non solo come dettaglio societario, ma come scelta industriale. Aries Group valorizza le differenze che ci sono tra gli asset. I nostri alberghi sono tutti diversi tra loro, con una vocazione Mice ed esperienziale. Sono strutture molto grandi e il vantaggio competitivo è quello di poterci inventare tante cose, possiamo creare spazi che producano un reddito per l’albergo e anche situazioni che coinvolgano le comunità locali».
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Inizio 2026 positivo per Antigua e Barbuda: l'Autorità per il turismo segnala un "ottimo" primo trimestre 2026, con 110.832 arrivi con pernottamento, +6,7% rispetto al 2025.
La crescita è stata costante: +5% a gennaio (36.052), +6% a febbraio (36.133) e +8% a marzo (38.097). In particolare, l’Europa rappresenta il 34% degli arrivi, posizionandosi come secondo mercato dopo gli Stati Uniti, che detengono il 46%, seguono poi Canada (12%), Caraibi (5%), America Latina (1%).
La destinazione caraibica punta a diversificare i mercati emergenti verso America Latina e Africa, in risposta a una tendenza globale che vede i visitatori alla ricerca di esperienze di viaggio più autentiche e coinvolgenti.
Anche il settore crocieristico registra risultati particolarmente positivi: per il 2026 è previsto un aumento del 21,9% degli arrivi, con 894.469 croceristi attesi, rispetto ai 733.526 del 2019. Gli scali passeranno da 388 a 483, supportati dal nuovo terminal crociere aperto il 24 gennaio 2026, parte del Progetto di Sviluppo Upland, pensato per modernizzare l'esperienza di arrivo dei visitatori e ampliare la capacità crocieristica.
Aeroporti e strutture alberghiere
Prosegue intanto il potenziamento delle infrastrutture aeroportuali, con il ripristino della pista dell'aeroporto internazionale V.C. Bird, e l’apertura del Burton Nibbs International Airport a Barbuda, costruito per supportare il crescente segmento del turismo eco-lusso.
Sul fronte alberghiero è prevista quest'anno l'apertura del Moon Gate Hotel & Spa, con 71 suite e sette ville di lusso, mentre a Barbuda è in costruzione il Nobu Beach Inn, il cui completamento è previsto per fine del 2026. Guardando al futuro, il Nikki Beach Resort and Spa, con 84 camere e 127 residenze di lusso, punta al lancio nel 2029, mentre il Rosewood Hotel Barbuda, con 50 suite e 35 residenze, è previsto per il 2028. È inoltre in fase di sviluppo un Marriott Leisure World Hotel con 114 camere e otto ville sull'acqua.
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[post_content] => Lufthansa punta più che mai su un servizio di alta qualità: dopo l’introduzione del nuovo servizio di bordo su tutti i voli a lungo raggio all’inizio di maggio, dal prossimo inverno aumenterà in modo significativo il numero di destinazioni in cui i passeggeri potranno provare la nuova cabina Allegris.
Gli interni hanno debuttato nel 2024 e offrono ai passeggeri di tutte le classi un’esperienza premium esclusiva e personalizzata grazie a innovative soluzioni di sedute, materiali di alta qualità e tecnologia all’avanguardia.
L'inverno 2026-27 di Lufthansa conta 11 nuove destinazioni con Allegris a bordo: da Francoforte, le nuove rotte a lungo raggio includeranno Vancouver, Houston, Denver, Atlanta, Detroit, San José, Seul e Kuala Lumpur. Dal 25 ottobre, la compagnia tedesca aprirà il nuovo collegamento non-stop verso la capitale della Malesia cinque volte alla settimana.
Con il lancio dei voli per Kuala Lumpur, Lufthansa Airlines rafforza la propria rete nel Sud-est asiatico e punta alla crescita in una regione dinamica. Su questa rotta verrà impiegato il nuovo Boeing 787-9, uno degli aeromobili più moderni ed efficienti della flotta Lufthansa, dotato di 287 posti in tre classi e della nuova cabina Allegris, proprio come sui voli da Francoforte a Chennai a partire da marzo.
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