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19 ottobre 2009 09:12
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ARTEMIDE GROUP giovane società che promuove servizi innovativi per il turismo, cerca t.o., resort, agenzie viaggio, per iniziare una collaborazione per l’incentivazione di questi servizi nuovi e di eccellenza. Inseriamo professionisti del settore benessere psicofisico, organizziamo holistic party, abbiamo creato due nuove figure professionali in ambito intrattenimento olistico, ci occupiamo di alta formazione, accompagnamo gruppi con una nuova modalità, ecc.
Per info 340 9600011 oppure 346 6299920 www.artemide-group.com artemidegroup@live.it
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Record di visitatori per Le Isole di Tahiti nel 2025: 281.227 viaggiatori internazionali, pari a una crescita del +6,6% rispetto all’anno precedente. Si tratta del più alto livello di affluenza turistica mai registrato dalla destinazione.
Il mercato italiano, in particolare, conferma il proprio trend positivo con 6.985 arrivi tra gennaio e dicembre 2025, segnando un incremento dell’11,5% rispetto al 2024. Un dato che testimonia il crescente interesse dei viaggiatori italiani verso una destinazione long haul capace di unire sogno, autenticità e qualità dell’offerta.
Particolarmente significativo anche l’aumento delle room nights italiane, che registrano un +14,1% per un totale di 84.899 pernottamenti. Un dato che evidenzia non solo una maggiore affluenza, ma anche una permanenza media più estesa: i turisti italiani scelgono di vivere Le Isole di Tahiti con lentezza, dedicando tempo all’esplorazione delle diverse isole.
Un segnale particolarmente incoraggiante viene evidenziato sugli ultimi mesi dell’anno e sul periodo invernale, strategico per il mercato italiano e ottima occasione per i viaggiatori per approfittare dei prezzi e della più ampia disponibilità durante la bassa stagione.
Il mese di dicembre 2025, in particolare, ha registrato una crescita importante di quasi il 65% rispetto allo stesso mese del 2024.
Per il trade italiano, Le Isole di Tahiti si confermano una destinazione ad alto potenziale, capace di trasformare il sogno in performance concreta, con prospettive di crescita solide e una sempre più efficace destagionalizzazione dei flussi.
I numeri testimoniano anche la validità della strategia di promozione e degli investimenti dedicati al mercato italiano. Un impegno che prosegue con determinazione nel 2026 attraverso un articolato piano di formazione, coinvolgimento e affiancamento del trade: eventi sul territorio, webinar tematici, iniziative dedicate e il Tahiti Specialist Program, il percorso di certificazione pensato per gli agenti di viaggio che desiderano approfondire e valorizzare la propria expertise sulla destinazione. A questo si affiancano attività di co-marketing e campagne di comunicazione mirate, con l’obiettivo di sostenere concretamente le vendite e rafforzare ulteriormente il posizionamento della destinazione sul mercato italiano.
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[post_content] => Il 2026 di Toscana Aeroporti inizia nel segno dei record: per la prima volta è stata superata la soglia dei 500.000 passeggeri nel mese di gennaio. Lo comunica la stessa azienda, che specifica che i 505.000 passeggeri transitati complessivamente da Firenze e Pisa, rappresentano una crescita del +4% sul 2025. Cala il traffico domestico (-5,1%), ma il quello estero riesce a compensare, con un incremento che supera il 7%.
Il Vespucci di Firenze segna il miglior gennaio di sempre con 215.000 passeggeri transitati e un miglioramento del +6,6% sull’anno precedente. Qui il segmento di traffico internazionale aumenta del +9,3%, mentre diminuisce del -7,3% quello nazionale. Le rotte pù trafficate a gennaio sono Parigi, al primo posto, seguita da Londra, Barcellona, Roma e Madrid.
Il gennaio al Galilei di Pisa ha visto transitare 291.000 passeggeri e una crescita del +2,1%o sul 2025. Anche in questo caso, la positiva performance del traffico estero (+5,3%) compensa la contrazione di quello domestico (-4,3%). Da Pisa si vola soprattutto per Tirana, al primo posto, seguita da Londra, Palermo, Catania e Bari.
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[post_content] => Quarto trimestre del 2025 positivo per l'hôtellerie italiana. L'anno si è infatti chiuso con il segno più, consolidando un trend che, nell’ultimo triennio, è di costante crescita. L’incremento dei turisti internazionali, soprattutto nordamericani e asiatici, e del turismo business contribuiscono in maniera significativa a delineare questa positiva performance, che riguarda sia le top destination ma anche le città di “secondo livello” nelle quali l’internazionalizzazione del movimento turistico si accentua e consolida.
I numeri
Secondo gli indicatori di Italian Hotel Monitor, elaborato da Trademark Italia, il trend del quarto trimestre 2025 va in archivio con un risultato in crescita rispetto al 2024, sia in termini di occupazione camere (+1%) che di prezzo medio camera (+3,4%).
Questi dati, insieme a quelli dei precedenti tre trimestri, consentono di chiudere il consuntivo 2025 con numeri migliori rispetto al 2024: +0,5 punti di risultato operativo e +3,7% di adr, sintomo del positivo stato di salute dell’hospitality industry nazionale, in particolare nelle principali città d’arte e d’affari italiane.
Il settore luxury (5 stelle) si attesta al 69,4 % di r.o. (+1,3 punti sul 2024) e a 627,01 euro di adr (+2,7% sul 2024); il settore upscale (4 stelle) registra un adr di 159,49 euro (+3,1%) e un r.o. a 75% (+0,5 punti rispetto al 2023); il settore midscale (3 stelle) incrementa il r.o. di 0,4 punti fino al 73,3% e il prezzo medio camera del 2,9% fino a 73,55 euro.
Al vertice del ranking in termini di prezzo medio di vendita si conferma sempre Venezia, con un prezzo medio camera di 250,92 euro (+1,4% rispetto al 2024), davanti a Milano (208,22 euro, +3,8%), Firenze (204,86 euro, +1,1%), Roma (189,63 euro, +6,6%) e Como (167,21 euro, +3,4%).
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[post_content] => Turismo e servizi salvano l'economia della Sardegna, la cui crescita nel 2025 ha dato segnali di lenta ripresa, fermandosi a +0,92%, appena al di sotto della media nazionale pari a +0,96%.
Secondo un'analisi svolta dall'Ufficio statistiche della Camera di commercio di Sassari, il tessuto produttivo isolano dimostra una resistenza inedita, seppur a fronte di una bassa natalità aziendale. Le imprese registrano un saldo positivo di 1.521 imprese ma questo non è spinto da un boom di nuove iscrizioni — che anzi scendono al minimo storico di 7.766 unità — bensì dalla drastica frenata delle chiusure.
Le cessazioni non d'ufficio sono scese a 6.245 unità, uno dei livelli più bassi dell'ultimo quinquennio. L'analisi settoriale dell'economia sarda rivela che il motore della crescita è il terziario, che compensa le difficoltà dei settori tradizionali. Risultano in crescita i servizi con un +3,3% (+898 imprese), trainati da attività professionali, immobiliare (+5,8%) e servizi alla persona.
l turismo consolida la sua posizione (+1,6%), dimostrando una crescita ormai strutturale.
In affanno il commercio
Restano in affanno il commercio, che perde 677 unità (-2,0%), soffrendo l'erosione causata dall'e-commerce, e anche il settore primario e il manifatturiero (entrambi a -1,3%), penalizzati dall'impennata dei costi di produzione e dalle criticità climatiche che hanno colpito l'agroindustria.
In questo scenario, il Nord Sardegna risulta l'area più vitale. Con un tasso di crescita dell'1,55%, il territorio doppia la media regionale e si posiziona all'ottavo posto nazionale su 105 enti camerali per dinamismo. La Gallura, ha registrato un tasso del 2,12% e il Nord-Ovest, con un buon +1,15%. Un segnale incoraggiante arriva dal fronte dell'occupazione: con oltre 136 mila addetti, il Nord dell'isola tocca i valori più elevati degli ultimi anni.
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[post_content] => Four Seasons Hotels and Resorts ha iniziato la commercializzazione del suo primo hotel a Venezia, che aprirà ufficialmente la prossima estate come Danieli, A Four Seasons Hotel, Venice. L'hotel, uno dei simboli della città, accoglierà gli ospiti il 26 agosto 2026, dopo un'ambiziosa ristrutturazione e un riposizionamento nel segmento del lusso.
Situato di fronte alla laguna, sulla Riva degli Schiavoni e a pochi metri da piazza San Marco, l'ex Hotel Danieli si sta integrando nel portafoglio italiano del gruppo, come riportato da Hosteltur.
L'hotel occupa tre palazzi storici interconnessi (Palazzo Dandolo del XV secolo, Palazzo Casa Nuova del XIX secolo e Palazzo Danieli Excelsior del XX secolo) ed è stato oggetto di una profonda ristrutturazione guidata dal designer francese Pierre-Yves Rochon.
«Venezia è da tempo una città che desideravamo accogliere nel nostro crescente portfolio di esperienze di lusso e, con profonda stima per il suo posto nella storia e immenso entusiasmo per ciò che il futuro ci riserva, stiamo aprendo un nuovo capitolo per il leggendario hotel Danieli» ha affermato Adrian Messerli , presidente delle operazioni alberghiere per Europa, Medio Oriente e Africa.
Il nuovo hotel
All'apertura, l'hotel disporrà di 120 camere e suite, molte delle quali con vista diretta sulla laguna, e sarà in grado di ospitare famiglie con camere comunicanti. L'hotel sarà gestito da Christian Zandonella, che vanta una precedente esperienza in destinazioni come Roma e Capri.
L'offerta culinaria è incentrata sul ristorante Terrazza Danieli, situato sul rooftop dell'hotel, sotto la direzione dell'executive chef Adriano Rausa. La cucina si basa su prodotti locali, tra cui ingredienti provenienti dall'isola di Sant'Erasmo. L'hotel disporrà anche di due cocktail bar e di uno spazio dedicato a eventi aziendali e feste private, con circa 850 metri quadrati di sale riunioni.
In una seconda fase, prevista per la fine del 2026, verrà inaugurata la Danieli Spa, dotata di area benessere, sauna e hammam. Nel 2027, l'hotel aggiungerà 56 nuove camere e suite, portando la capacità ricettiva totale a 176 unità abitative. Con questa apertura, Four Seasons consolida la sua espansione in Italia, dove è già presente a Milano, Firenze e Taormina (Sicilia), e sta preparando nuovi progetti, tra cui un resort in Puglia.
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[post_content] => Lieve calo degli arrivi in Islanda nel 2025: secondo i dati pubblicati dall'aeroporto di Keflavik, principale gateway internazionale dell'isola - accoglie infatti il 99% di tutti gli arrivi internazionali nel Paese - lo scorso anno i viaggiatori transitati sono stati 2,25 milioni pari ad una flessione dello 0,4% rispetto all'anno precedente.
I primi cinque mercati in entrata hanno coperto una quota del 54% sul totale, ripartita tra gli Stati Uniti - il mercato principale dell'Islanda con 650.000 arrivi, pari al 29%; il Regno Unito con 450.000 arrivi, pari al 10,3%; Germania con 150.000 visitatori, pari al 6,6%; Cina con 120.000 passeggeri, il 5,5% e Francia con 100.000 arrivi o il 4,4%.
La Cina è risultata essere il mercato in più rapida crescita, con un aumento del 29,2% tra il 2024 e il 2025; seguono la Svizzera con una crescita del 20,9%, pari a 35.000 arrivi, e la Svezia con un aumento del 17,7%, pari a 30.000 arrivi.
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Abanico prende forma. Il progetto ideato da Stefano Colombo, decollato a settembre 2025 e ufficialmente presentato nei giorni scorsi, si propone come gsa e partner strategico per hotel, resort, dmc, esperienze, piattaforme e operatori turistici italiani e internazionali interessati a lavorare con le agenzie di viaggio spagnole e portoghesi e, più in generale, con i mercati di Spagna, Portogallo e America Latina.
Il cuore del piano gravita attorno alla Spagna, dove si trova anche la sede operativa di quello che Colombo tiene a sottolineare non essere un tour operator, ma un gsa a tutti gli effetti: «Siamo basati a Sitges, circa 25 minuti da Barcellona, in una posizione considerata strategica per il presidio della Catalogna e delle principali aree commerciali spagnole». Perché proprio la Spagna? «Si tratta di un mercato per molti versi affine a quello italiano. In Spagna il turismo rappresenta un'industria importante, in grado di produrre il 15% del Pil e di garantirsi un peso maggiore rispetto a quello attribuito al comparto nel nostro Paese. Inoltre, la Spagna beneficia dei flussi dei mercati latinoamericani in transito verso l'Europa».
Mercato dinamico
Un mercato dinamico quindi, con una forte propensione ai viaggi internazionali - sono 24 milioni circa gli spagnoli che si recano all'estero ogni anno - da presidiare con grande attenzione. «Grazie anche alla collaborazione con Virginia Migotto, che si occuperà di contrattualistica, rappresentanze, formazione, inside sales, sviluppo commerciale e marketing, abbiamo in programma di battere palmo a palmo le diverse aree della Spagna per incontrare sul territorio agenzie di viaggio e operatori, nostri interlocutori di riferimento, ai quali presentare le proposte delle aziende italiane che rappresentiamo. L'obiettivo è quello di valorizzare i rapporti non solo professionali ma anche umani, che continuano a essere una leva fondamentale per intessere relazioni solide e durature su nuovi mercati».
Diversi i partner che hanno già aderito alla proposta di Colombo, da Avalon Waterways Europe, specialista nelle crociere fluviali di lusso a Reisenplatz ed EasyReisenplatz, piattaforme di prenotazione b2b, fino a Ota Viaggi e a Zani Viaggi, attivo su Milano e Nord Italia. Le rappresentanze sono scelte con criteri di non concorrenzialità, senza sovrapposizioni sul target di riferimento. «L'attività è in evoluzione e l'obiettivo è quello di ampliare il portfolio delle aziende rappresentate, magari inserendo player in campo assicurativo o alberghiero, per allargare ulteriormente il nostro "ventaglio"».
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Turkish Airlines ha scelto l'aeroporto di Edimburgo per l'apertura della sua prima lounge europea che si aggiunge a quella situata nell'hub di Istanbul.
Con una superficie di 673 m² e una capienza di 149 ospiti, la lounge offre un’esperienza premium con servizi che includono un buffet aperto con pide turco disponibile a pranzo e a cena, un’area relax di lusso con tv e Wi-Fi e due sale di preghiera. La lounge comprende anche un bagno accessibile agli ospiti con mobilità ridotta, una sala per la cura dei bambini e schermi con informazioni sui voli.
“L’apertura della nuova Turkish Airlines Lounge all’aeroporto di Edimburgo segna una tappa importante per la nostra compagnia aerea - ha dichiarato Akif Konar, chief operations officer di Turkish Airlines -. Essendo la nostra prima lounge in Europa e l’ottava fuori dalla Turchia, questo investimento dimostra il nostro profondo impegno nei confronti delle nostre attività europee, dove vantiamo già una forte presenza come migliore compagnia aerea del continente. Guardando al futuro, continueremo a rafforzare la nostra presenza nella regione e a offrire la nostra pluripremiata ospitalità ai viaggiatori di questa zona”.
Situata al livello 2 vicino al gate 16, la lounge sarà accessibile ai passeggeri della Business Class di Turkish Airlines, ai membri Miles&Smiles (Elite, Elite Plus ed Elite Corporate Club) che viaggiano in qualsiasi classe e ai titolari della carta Miles&Smiles Premier Visa Signature Card emessa negli Stati Uniti. Anche gli ospiti in possesso di una tessera di accesso alla lounge a pagamento possono accedere alla lounge prima del loro volo.
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Le Isole di Tahiti: oltre 281.000 visitatori nel 2025. Crescita a doppia cifra dall'Italia
Toscana Aeroporti: Firenze e Pisa per la prima volta oltre i 500.000 passeggeri a gennaio
Hôtellerie: quarto trimestre con il più. L'analisi di Trademark Italia
Il turismo regge i conti della Sardegna. Il nord dell'isola parte più vitale
L'hotel Danieli riaprirà in agosto sotto le insegne di Four Seasons
Islanda: 2,25 mln di visitatori nel 2025, in lieve calo rispetto all'anno precedente
Colombo e Abanico: «Spagna, mercato di grandi potenzialità»
Federalberghi, la legislazione sugli affitti bravi va nella direzione giusta
