24 April 2026

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Cerco lavoro come accompagnatore turistico/incoming; transfer/accoglienza-assistenza-touring. Ho acquisito esperienza a livello internazionale e in diverse aree con graduale evoluzione nel settore promo-organizzazionale di spettacoli operistici in tour. Ho viaggiato estensivamente per lavoro, sono rientrata in Italia da qualche anno e da qualche anno sto realizzando il mio sogno di coniugare la mia esperienza con il piacere di lavorare in contesti che hanno occupato un mio spazio a livello di hobby come cultura e tradizione, enogastronomia italiani. Sono attratta da sempre da tutto ciò che è wine and food e che ho potuto mettere a frutto durante Vip reception in concomitanza ad eventi culturali. angelaficara@hotmail.com Tel. 349 378 5607.


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Il Supramonte: il trekking e l'esplorazione Spostandosi verso l'interno, il Supramonte è molto suggestivo. L'altopiano, che si estende tra i comuni di Orgosolo, Oliena e Urzulei, è caratterizzato da calcare bianco, strapiombi vertiginosi e boschi di lecci centenari. È da anni una delle mete preferite dagli appassionati di trekking che cercano percorsi impegnativi lontano dalle rotte più battute. Il luogo più noto è forse la Gola di Gorropu. Considerata una delle più profonde d'Europa, con pareti che in certi punti superano i quattrocento metri di altezza, si raggiunge dopo un cammino che attraversa il letto del Rio Flumineddu. Non è un percorso per tutti e probabilmente è proprio questo a renderlo speciale. Chi arriva in fondo, in quel corridoio di roccia dove la luce entra a fatica, capisce perché certi posti sono assolutamente da vedere. 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Non è raro che qualcuno rimanga in silenzio, cercando le parole giuste per descrivere quello che ha appena visto.\r\n\r\nA terra, le tappe prevedono altri luoghi: il supercarcere di Fornelli, con la sua architettura e la storia che porta con sé, e il centro CRAMA, dedicato al recupero degli animali marini feriti. Buriana Charter offre diverse formule, dalla gita di una giornata alle uscite mattutine o nel pomeriggio, dall'aperitivo al tramonto al noleggio esclusivo del catamarano, fino al boat and breakfast, per chi vuole trascorrere la notte in mare sotto un cielo generoso di stelle.\r\nIl Supramonte: il trekking e l'esplorazione\r\nSpostandosi verso l'interno, il Supramonte è molto suggestivo. L'altopiano, che si estende tra i comuni di Orgosolo, Oliena e Urzulei, è caratterizzato da calcare bianco, strapiombi vertiginosi e boschi di lecci centenari. È da anni una delle mete preferite dagli appassionati di trekking che cercano percorsi impegnativi lontano dalle rotte più battute.\r\n\r\nIl luogo più noto è forse la Gola di Gorropu. Considerata una delle più profonde d'Europa, con pareti che in certi punti superano i quattrocento metri di altezza, si raggiunge dopo un cammino che attraversa il letto del Rio Flumineddu. Non è un percorso per tutti e probabilmente è proprio questo a renderlo speciale. Chi arriva in fondo, in quel corridoio di roccia dove la luce entra a fatica, capisce perché certi posti sono assolutamente da vedere.\r\n\r\nPiù in alto, il Monte Corrasi domina la vallata con i suoi 1.463 metri, dando l'opportunità di vedere panorami che nelle giornate limpide arrivano fino al mare. I sentieri che lo percorrono sono frequentati da escursionisti esperti e da guide locali che conoscono i rifugi e la storia che quei luoghi presentano.\r\nI nuraghi: un patrimonio ancora da scoprire\r\nLa Sardegna è ricca di nuraghi. Sono oltre 7.000 quelli censiti e forse ce ne sono molti di più ancora nascosti tra la vegetazione. Sono tracce di una civiltà complessa, costruita tra il 1800 e il 500 a.C., che ha lasciato un segno architettonico senza pari nel Mediterraneo.\r\n\r\nIl complesso nuragico di Barumini, patrimonio Unesco, è il più conosciuto. Ma il fascino del turismo esperienziale sta proprio nel cercare quelli meno frequentati, come il nuraghe Arrubiu di Orroli, con le sue torri di basalto rosso che sembrano appena costruite, o il Santuario Nuragico di Santa Vittoria di Serri, arroccato su un altopiano lavico da cui si può vedere tutta la Trexenta.\r\n\r\nÈ possibile visitare questi luoghi con una guida specializzata, per cambiare completamente la percezione: quello che sembra un cumulo di pietre diventa un sistema di difesa, una vera e propria comunità.\r\n\r\n \r\n\r\nInfo PR","post_title":"La Sardegna del turismo esperienziale: trekking, storia e aree incontaminate","post_date":"2026-02-28T10:00:51+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1772272851000]}]}}

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