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8 ottobre 2008 07:31
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Cedesi in Como provincia agenzia viaggi cat A+ B, ottimo avviamento e portafoglio clienti.
Due postazioni di lavoro, biglietteria aerea e marittima, possibilità di direzione tecnica e affiancamento iniziale.
Trattative riservate, astenersi curiosi e perditempo: blue83@tiscalinet.it
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La Liguria ha approvato un rifinanziamento dell'edizione 2025 del patto per il lavoro nel turismo per ulteriori 3,5 milioni di euro a valere su risorse afferenti al Pr Fse+ 2021-2027 per l'erogazione dei bonus assunzionali rivolti alle imprese turistiche.
La proposta è stata presentata dagli assessori al turismo Luca Lombardi, al lavoro Simona Ferro e alla programmazione del fondo sociale europeo Marco Scajola. Questo rifinanziamento, che va a sommarsi alla dotazione iniziale di 5 milioni di euro, permetterà di soddisfare tutte le richieste ricevute.
«Il patto per il lavoro nel turismo dimostra di essere uno strumento fondamentale per garantire stabilità occupazionale, destagionalizzazione e servizi di alta qualità in linea con il nuovo modo di fare turismo e con le esigenze delle imprese liguri – dichiarano gli assessori Lombardi, Ferro e Scajola. - Per l’edizione di quest’anno abbiamo ricevuto circa 2.500 richieste, di cui 270 per assunzioni a tempo indeterminato, con un incremento del 21% rispetto al 2024: ciò conferma la validità di una misura capace di evolversi nel tempo dato che dal 2018 ha sostenuto oltre 17mila contratti. Grazie alle risorse del Fondo sociale europeo, anche quest’anno, arriviamo a stanziare 8,5 milioni di euro complessivi supportando così, in maniera davvero significativa, sia i datori di lavoro sia gli stessi occupati».
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L’Italia si conferma meta preferita dei viaggiatori stranieri per trascorrere le festività natalizie. Dalle città d’arte alla montagna, c’è chi si concede anche qualche giorno sulla costa, il nostro Paese richiama visitatori da tutto il mondo.
Secondo le ultime stime Enit risultano già prenotati 4 milioni di turisti aeroportuali stranieri tra dicembre e gennaio, per una spesa pari a 3,5 miliardi di euro (a questi viaggiatori si aggiungeranno poi coloro in arrivo con altri vettori). Numerosi anche gli italiani che già hanno prenotato un volo per spostamenti interni, oltre 400 mila.
Nel dettaglio, a dicembre saranno 2,4 milioni gli arrivi aeroportuali dall’estero, registrando così una crescita pari al 6,1% rispetto al Natale 2024; trend di crescita che proseguirà anche a gennaio 2026 quando si contano già 1,9 milioni di arrivi prenotati negli scali italiani (+4,4% in confronto a gennaio ’25). Risultati che posizionano il nostro Paese davanti a realtà quali Francia e Turchia, seconda solo alla Spagna.
Le città d’arte e le grandi regioni culturali – su tutte Lazio (oltre 1,6 milioni di prenotazioni ota), Lombardia e Veneto (oltre 1 milione) – restano essenziali per i volumi; il Sud guadagna terreno, mostrando segnali di consolidamento, segnatamente con Calabria (+6,7% del tasso di saturazione ota sullo stesso periodo del 2024), Molise (+5,7%) e Basilicata (+4,2%) che guidano la crescita e il riequilibrio dei flussi.
“L’Italia conferma il suo ruolo leader nel turismo anche in questa ultima fase dell’anno. Tra Natale e Capodanno registriamo una crescita significativa rispetto allo scorso anno di arrivi dall’estero, a dimostrazione di quanto le nostre destinazioni siano competitive ed attrattive. Un trend costante lungo tutto l’anno, che consolida la forza del nostro Paese nel settore. Ci posizioniamo davanti a competitor storici come Francia e Turchia anche durante queste festività, contribuendo a generare valore sui territori, incrementando la crescita economica ed occupazionale dell’intero indotto turistico” dichiara Ivana Jelinic, ad di Enit.
Tra i principali mercati che scelgono di trascorrere Natale e Capodanno in Italia, svettano Spagna (611 mila arrivi aeroportuali), Regno Unito (circa 585 mila), Francia (328 mila) e Germania (308 mila). Crescono, inoltre, gli arrivi da Polonia, Albania, Romania, Paesi Bassi e Belgio.
Tra le grandi mete prescelte dominano Milano (1,6 milioni di arrivi negli scali cittadini) e Roma (1,2), seguite poi da Venezia (quasi mezzo milione di arrivi), Napoli e Bologna.
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[post_content] => Salgono a quota 9,2 milioni i turisti internazionali che sono giunti in Spagna nell'ottobre 2025: lo riferisce l'Ine, Istituto nazionale di statistica che evidenza quindi un incremento del +3,2% rispetto allo stesso mese del 2024. Il Regno Unito è stato il principale paese di provenienza dei viaggiatori, con oltre 1,8 milioni di turisti e un aumento del 2,8% rispetto a ottobre 2024. Sono stati 1,3 milioni i turisti tedeschi (un calo del 3,1%) e 1,2 milioni quelli francesi (+0,1%).
Complessivamente, nei primi dieci mesi del 2025, il numero arrivi in Spagna è cresciuto del +3,5%, raggiungendo gli 85.697.314 turisti. Il dato accumulato fino a ottobre è il più alto della serie Frontur dell'Ine. Da gennaio ad ottobre, i principali paesi di provenienza sono stati il Regno Unito (con oltre 17,1 milioni di turisti, +3,9%), la Francia (con quasi 11,4 milioni di turisti e un calo dello 0,1%) e la Germania (con quasi 10,8 milioni di turisti, +0,8%).
D'altra parte, secondo l'indagine sulle entrate turistiche, pubblicata anch'essa dall'Ine, la spesa totale effettuata dai visitatori internazionali in Spagna nel mese di ottobre ha raggiunto i 12,8 miliardi di euro, con un aumento del 7,4% rispetto allo stesso mese del 2024. Allo stesso modo, la spesa media per turista è stata di 1.383 euro, con un aumento del +4,2% rispetto all'anno precedente. La spesa media giornaliera è cresciuta del 5,5% rispetto all'anno precedente, raggiungendo i 201 euro.
Nei primi 10 mesi del 2025, la spesa totale dei turisti internazionali è aumentata del 7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, raggiungendo i 118.612 milioni di euro.
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[post_content] => Un occhio ai numeri, in progressiva ascesa, ed uno alle tante attrattive di un’isola che non conosce pause né stagioni.
Guardando al futuro, la Sicilia ha chiuso il 2024 di forte crescita,: 22,4 milioni di presenze e 7 milioni di arrivi, confermandosi tra le mete più amate d’Europa dopo Londra e davanti a destinazioni come Parigi e Roma.
Anche il 2025 mantiene il passo, con un +11,9% di presenze e un aumento della permanenza media a 3,6 giorni. Numeri che riflettono una destinazione capace di attrarre e trattenere grazie al clima mite, alla ricchezza culturale e a collegamenti sempre più efficienti. Nel 2024 gli aeroporti di Palermo e Catania hanno movimentato 22,7 milioni di passeggeri, con un incremento significativo dei flussi europei, mentre Lampedusa e Trapani completano un sistema aeroportuale ormai pienamente integrato.
Il patrimonio dell’isola rappresenta il cuore di questa crescita: 1.636 km di coste, sette siti Unesco, 87 aree protette e oltre 200 luoghi culturali, sostenuti da una ricettività di alto livello, con una presenza di hotel 5 stelle superiore alla media nazionale. Per valorizzare questo potenziale, la Regione ha destinato 135 milioni del FSC 2021–2027 alla riqualificazione delle strutture e allo sviluppo di un turismo sostenibile e innovativo. Strumento centrale è la piattaforma Iodah, che integra dati su arrivi, prezzi, reputazione online, eventi e mobilità, consentendo di anticipare tendenze e orientare investimenti.
Il Piano turismo 2026 punta a ridurre la stagionalità, già migliorata nel 2025, grazie a campagne mirate, eventi culturali e sportivi e alla crescita del turismo esperienziale. Tra le iniziative principali spiccano gli “Stati generali del cinema 2026”, dedicati alle produzioni girate nell’isola. Parallelamente, verrà riorganizzata l’offerta ricettiva, supportata da incentivi e monitorata tramite Iodah per migliorarne qualità e competitività.
Cinque le grandi aree che nel 2026 racconteranno un’isola moderna e vivibile tutto l’anno. La Sicilia Centrale con i suoi borghi, riti e paesaggi con cammini come quello di San Giacomo o la Transumanza degli Asini, affiancati da esperienze creative di artigianato e cucina comunitaria.
La Valle dei Templi, fulcro del progetto SiMed, che ha registrato nel 2024 una crescita del 40% rispetto al 2019, e i borghi dei Sicani, custodi della Dieta Mediterranea, sinonimo di qualità della vita e longevità. Le isole minori, riunite nel network “Islands of Sicily”, volte a consolidare un’offerta integrata di 14 Comuni e oltre 80 operatori che spazia dal trekking al diving.
E ancora le Madonie meta di un turismo “ quattro stagioni”: l’autunno dei cammini e delle sagre, l’inverno degli sport e dei borghi festosi, la primavera delle fioriture e dei musei, l’estate dell’avventura outdoor, con la Targa Florio come simbolo identitario. Infine, la Sicilia Occidentale con Gibellina, Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026, e un’offerta che unisce musei, arte open-air, cantine, saline e i grandi parchi archeologici di Segesta, Selinunte e Cave di Cusa.
Federica De Luca
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Santanchè: “Ottime performance per il turismo dei mesi spalla è segno di settore sempre più destagionalizzato e Italia attrattiva in ogni momento dell’anno”.
A novembre 2025, l’Italia supera la Grecia e la Spagna per tasso di saturazione ota e tariffa media, rispettivamente a quota 46,7% (+5% su novembre 2024) e 122,80 euro.
Un dato che fa da raccordo tra il 53,5% di saturazione ota registrato a ottobre (+5,7% su ottobre 2024) e il 37,4% di dicembre. Un numero, soprattutto, che sottolinea l’ottima prestazione dei “mesi spalla”: anche settembre, infatti, era andato molto bene, totalizzando 14,8 milioni di arrivi (+1,09% su settembre 2024) e superando i 52,4 milioni di presenze (+3,66%), con una permanenza media di 3,5 notti per soggiorno (Istat).
Sotto i riflettori, in particolare, la componente internazionale, in aumento degli arrivi del +2,94% e delle presenze del +5,48% rispetto allo stesso mese del 2024 (Istat), e il traffico aereo che ha superato i 22,3 milioni di passeggeri (+2,4% sul 2024) (Assaeroporti).
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[post_content] => Airbus taglia l'obiettivo di consegne annuali degli aeromobili commerciali dalle originarie 820 a 790: il costruttore aeronautico, che già doveva far fronte a un notevole accumulo di ordini, riconosce che un “problema di qualità dei fornitori” relativo ai pannelli della fusoliera dell'A320neo sta “influenzando” il flusso delle consegne.
Nel periodo pre-pandemia dal 2015 al 2019, Airbus o ha realizzato tra il 62,9% e il 70,2% delle consegne previste per l'intero anno nei primi nove mesi. Ora, alla fine di settembre di quest'anno, l'azienda aveva consegnato 507 aeromobili, pari a una percentuale inferiore, il 61,8%, rispetto all'obiettivo fissato per l'anno in corso, anche se Airbus ha recentemente aumentato la propria capacità produttiva aprendo nuove linee di produzione a Mobile e Tianjin.
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Airbus mantiene le sue previsioni finanziarie per l'intero anno nonostante la riduzione dell'obiettivo di consegna: le previsioni indicano un utile rettificato di 7 miliardi di euro.
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[post_content] => Ita Airways alza il sipario sulla rinnovata Hangar Lounge al Terminal 1 dell’area d’imbarco A di Roma Fiumicino.
La lounge presenta 135 mq in più di superficie, 65 nuove sedute, per un totale di 205 posti, un ingresso alla sala ampliato di 50 mq e un nuovo welcome desk. Un salto di qualità nell’esperienza dei passeggeri che consentirà di accogliere in maniera ancora più confortevole anche i clienti delle compagnie del Gruppo Lufthansa nell’ambito del processo di integrazione di Ita Airways nel gruppo.
La grande novità dell’Hangar Lounge è la Silent Room, uno spazio raffinato di 90 mq con 25 chaise longue: una risposta concreta all’esigenza di benessere e tranquillità dei viaggiatori moderni. Nella lounge, il viaggio inizia prima del volo: nei suoni, nei profumi, nella luce e la Silent Room viene reinterpretata come un’oasi ovattata in un contesto frenetico.
Parallelamente, la Exclusive Room, area riservata ai clienti Executive, viene arricchita con la presenza di una cantinetta di vini selezionati e bollicine, oltre a un monitor informativo per consultare in tempo reale gli orari di partenza dei voli. Inoltre, nell’area bagno interna, i clienti avranno a disposizione una doccia con cromoterapia per un comfort superiore. Il rinnovamento della Hangar Lounge ha riguardato anche la riprogettazione e l’aumento del numero dei bagni all’interno della sala: questi sono stati posizionati vicino all’ingresso per rendere sempre più agevole l’accesso degli ospiti.
«Il rinnovo della Hangar Lounge rappresenta non solo un investimento strutturale significativo, ma anche una testimonianza concreta dell’impegno costante di Ita Airways verso l’eccellenza nell’accoglienza in aeroporto dei propri passeggeri - ha dichiarato Joerg Eberhart, ad e direttore generale della compagnia aerea -. Con il nuovo assetto della Hangar Lounge, la compagnia riafferma la propria volontà di offrire non solo servizi di viaggio, ma esperienze in grado di emozionare, ispirare e creare un legame duraturo con il cliente, all’insegna dei valori di ospitalità, stile e cura dei dettagli che contraddistinguono la nostra compagnia».
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[post_content] => Fincantieri si prepara a un esercizio 2026 da record. Luigi Matarazzo, general manager responsabile della divisione navi mercantili, in un post su Linkedin ha scritto: «Il 2026 sarà un anno sfidante, come siamo abituati. Consegneremo, per la prima volta nel mondo, otto navi da crociera in cinque cantieri diversi, faremo 2,6 milioni di ore di ingegneria, crescendo ulteriormente rispetto alle 2,4 di quest’anno. Come divisione Navi Mercantili compriamo dalla nostra filiera più di 3,5 miliardi di euro di oggetti che andranno a bordo delle nostre navi».
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Le navi in consegna
Le otto nuove navi destinate a debuttare nel 2026 sono sette unità da crociera e un traghetto costruito a Palermo. Si partirà con Four Seasons I in costruzione ad Ancona, seguita da Norwegian Luna per Norwegian Cruise Line in via di completamento a Marghera. La terza nuova costruzione che verrà consegnata a Monfalcone il prossimo anno sarà Mein Schiff Flow ordinata da Tui Cruises, cui farà seguito ad Ancona sempre nel secondo semestre Viking Mira destinata a entrare nella flotta di Viking Ocean Cruises.
In estate arriverà Explora III, in via di completamento a Genova Sestri Ponente e operativa da metà anno per Explora Journeys, mentre nel secondo semestre Fincantieri consegnerà ad Ancona Viking Libra sempre a Viking Ocean Cruises - la prima nave da crociera alimentata a idrogeno - e infine la Seven Seas Prestige a Regent Seven Seas Cruises del gruppo Ncl costruita a Marghera.
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[post_content] => L'Africa continua a crescere come regione turistica e Tui Group sta rispondendo con un'espansione strategica della sua presenza alberghiera in tutto il continente. Come riporta TravelDailyNews, con sette nuove proprietà aggiunte ai suoi cluster regionali alla fine del 2025 e altre due in programma a Zanzibar entro l'inizio del 2026, l'azienda sta ampliando la sua offerta in destinazioni in cui la domanda di viaggi è in rapida crescita.
Le ultime aggiunte rafforzano la presenza di Tui nell'Africa settentrionale, occidentale e orientale e portano il portfolio di Tui Hotels & Resorts nel continente a 106 hotel con oltre 34.000 camere in nove paesi. L'ambizione strategica del gruppo è chiara: offrire esperienze diversificate e di qualità in mercati che continuano a guadagnare terreno tra i viaggiatori internazionali.
«Con l'espansione dei nostri cluster alberghieri in Africa settentrionale, occidentale e orientale, continuiamo a offrire esperienze di vacanza differenziate in destinazioni promettenti. Queste nuove aperture ci consentono di raggiungere nuovi segmenti di clientela provenienti da mercati emergenti, offrendo al contempo le esperienze di vacanza che definiscono il marchio Tui. Rimaniamo impegnati a favore di uno sviluppo sostenibile che avvantaggi le comunità locali e arricchisca il soggiorno dei nostri ospiti in tutto il continente» ha detto Peter Krueger, membro del cda del gruppo Tui e ceo di Holiday Experiences.
Le novità africane
Tui rafforza il suo portfolio nordafricano con il lancio di The Mora Sahara Tozeur, un resort di 93 camere e ville situato ai margini del Sahara tunisino. Situato nella regione di Tozeur, ricca di palme, l'hotel coniuga la vista del deserto con la cucina internazionale e locale offerta da diversi ristoranti. Le strutture ricreative includono una spa, un centro fitness, un campo polivalente e un concept di ristorazione all'aperto.
In Egitto, il Tui Magic Life Redsina di Sharm el Sheikh, recentemente ristrutturato, offre 521 camere, piscine swim-up, un parco acquatico e una scuola di immersioni situata sulla barriera corallina.
Anche il partner in oint venture di Tui, Jaz Hotel Group, ha ampliato la sua offerta sul Mar Rosso a novembre. Il Jaz Royal Palmariva a Makadi Bay offre 505 camere e bungalow in una posizione privilegiata fronte mare, mentre il Jaz Palmariva Beach a Madinat Makadi aggiunge 339 camere, ristoranti di alto livello e un facile accesso a un vivace lungomare.
Il 1° novembre 2025, Tui ha aperto la sua prima struttura Tui Blue in Gambia. Il Tui Blue Tamala è un resort per soli adulti sulla spiaggia di Serrekunda, che offre 140 camere, tra cui unità swim-up, e un trattamento all inclusive completo. La struttura propone intrattenimento dal vivo, un bar sulla spiaggia, una spa e il programma Bluef!t con attività sportive e una moderna palestra. I pannelli solari vengono utilizzati per riscaldare l'acqua, contribuendo allo sviluppo sostenibile.
Il cluster Tui di Zanzibar (nella foto) continua ad espandersi. Con apertura prevista per il 15 dicembre 2025, il Jaz Amalun è un resort a 5 stelle per soli adulti sulla spiaggia di Uroa, con 211 camere, numerose opzioni di ristorazione, due piscine e un centro benessere.
All'inizio del 2026 seguirà il Riu Palace Swahili, che aggiungerà oltre 500 camere con un trattamento all inclusive 24 ore su 24. Il resort offrirà tre piscine a sfioro, sette ristoranti, otto bar, un'ampia offerta di intrattenimento e il servizio premium Elite Club. Entrambe le aperture rafforzeranno la posizione dell'isola come una delle destinazioni di lusso in più rapida crescita dell'Africa orientale.
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LIGURIA, rifinanziamento di oltre 3 milioni del patto per il lavoro nel turismo
Enit: per Natale e Capodanno quattro milioni di arrivi aeroportuali dall'estero
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