5 giugno 2026 08:48
Aries Group si posiziona come uno dei player emergenti dell’hôtellerie italiana orientati alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione degli asset esistenti attraverso un approccio che unisce upcycling edilizio, innovazione esperienziale e sostenibilità integrata; con uno sguardo speciale al comparto mice.
Sono 4 le strutture in portfolio: il Quark Hotel Milano dispone di 283 camere e di un centro congressi di 6200mq su tre livelli con 35 sale meeting, tra cui una plenaria da 1250 posti e una sala anfiteatro da 600 posti.
Nel 2026 il posizionamento Mice si è evoluto ancora attraverso il progetto “Quark 2.0”, sviluppato con lo studio EvaStomper: un nuovo concept tecnologico e immersivo che introduce sale modulari riconfigurabili, ambienti “black box”, led wall, proiezioni a 360° e infrastrutture Avl avanzate. L’offerta è completata dall’area outdoor con piscine immerse nel verde; uno spazio ibrido dedicato a relax, eventi lifestyle e hospitality contemporanea. Sempre a Milano si trova il Ripamonti Residence & Hotel Milano, con 916 camere e appartamenti. La sua offerta polifunzionale è pensata per soggiorni lunghi, eventi residenziali e clientela internazionale.
A Roma l’Hotel Villa Pamphili (235 camere) è immerso in un parco secolare a pochi minuti dal Vaticano. Combina il fascino di una location leisure di pregio con servizi adatti a meeting, incentive e ritiri aziendali.
Dispone di un centro congressi interno, rooftop panoramico, ristoranti interni ed esterni, piscina semi-olimpionica stagionale, un’ampia Spa e 2 palestre. Infine a Bologna il Living Place Hotel (205 camere) è posizionato tra aeroporto e centro città, offre spazi multifunzionali ideali per eventi corporate, sportivi e fiere. Include un’area congressi modulare, campi sportivi, piscina esterna e ampie aree verdi. Quest’anno la sua offerta esperienziale si è evoluta ulteriormente con il rinnovamento del Vivi Sporting Club, un hub dedicato a sport, benessere, socialità e lifestyle urbano.
Aries Group nel 2025 ha consolidato il proprio percorso di crescita registrando ricavi in aumento dell’11%, oltre 1,14 milioni di presenze e un margine ebitda pari al 21% del fatturato, confermando la solidità del modello gestionale sia nei segmenti business e Mice sia nel leisure. Nel 2026 la visione del gruppo evolve ulteriormente attraverso il concetto di “curation economy”: un modello di ospitalità in cui l’hotel non è più soltanto luogo di soggiorno, ma piattaforma capace di generare connessioni tra persone, luoghi, cultura e nuove forme di socialità e aggregazione. 
«L’hotel deve diventare un filtro intelligente, una porta verso il territorio e deve attivare le economie locali. – afferma infatti Stefano De Santis, presidente di Aries Group – Con la sua struttura deve dire all’ospite dove si trova e indirizzarlo verso esperienze autentiche e prodotti che raccontino il territorio. Grazie alla loro forte identità, gli hotel del Gruppo Aries offrono delle esperienze legate al patrimonio e alla comunità locale. Per noi è importante il concetto di identità, che significa essere un gruppo indipendente: non solo come dettaglio societario, ma come scelta industriale. Aries Group valorizza le differenze che ci sono tra gli asset. I nostri alberghi sono tutti diversi tra loro, con una vocazione Mice ed esperienziale. Sono strutture molto grandi e il vantaggio competitivo è quello di poterci inventare tante cose, possiamo creare spazi che producano un reddito per l’albergo e anche situazioni che coinvolgano le comunità locali».
(Chiara Ambrosioni)

Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518723
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Grazie alla partnership tra Hilton ed Explora Journeys, i soci Hilton Honors possono accumulare e utilizzare i Punti per prenotare crociere di lusso con Explora Journeys tramite Hilton, beneficiando inoltre di vantaggi esclusivi e di esperienze premium a bordo. L’iniziativa offre ai soci ancora più opportunità di essere premiati, estendendo l’esperienza Hilton Honors oltre il tradizionale soggiorno in hotel e accompagnandoli in viaggi immersivi in tutto il mondo.
«La nostra partnership con Explora Journeys nasce innanzitutto dalla volontà di offrire ai soci Hilton Honors nuovi modi di sognare e di vivere il proprio soggiorno, permettendo loro di accumulare e utilizzare i Punti Hilton Honors e di accedere a vantaggi ed esperienze esclusive. Abbiamo scelto Explora Journeys perché condivide la nostra visione di un’esperienza di viaggio di alto livello, fondata su un design ricercato, un servizio intuitivo e un’ospitalità altamente personalizzata - spiega Mark Weinstein, Chief Marketing Officer e Head of Luxury Brands di Hilton - È inoltre un invito reciproco: non vediamo l’ora di accogliere gli ospiti di Explora Journeys nei nostri hotel e resort Hilton in tutto il mondo, dal Waldorf Astoria al Conrad, da NoMad a LXR, fino all’intero portfolio dei nostri 28 brand leader di categoria».
«I viaggiatori di oggi ricercano esperienze autentiche e coinvolgenti, un riconoscimento personale e la libertà di esplorare il mondo in modo unico e su misura – aggiunge Anna Nash, presidente di Explora Journeys - Questa nuova fase della nostra partnership con Hilton Honors riflette l’impegno condiviso verso un’ospitalità d’eccellenza e la volontà di riconoscere ogni ospite nella sua individualità. Per i soci Hilton Honors rappresenta un’opportunità unica per scoprire Explora Journeys e vivere l’Ocean State of Mind, la filosofia che ispira ogni nostro viaggio».
I soci Hilton Honors che prenotano una crociera Explora Journeys tramite Hilton possono accumulare 10 Punti base per ogni dollaro statunitense speso sulla tariffa della crociera, utilizzare i propri Punti per vivere esperienze in alcune delle destinazioni più ambite al mondo e beneficiare di uno sconto esclusivo del 5% su tutte le tariffe Explora Journeys. Inoltre, possono accumulare Punti Bonus e accedere a vantaggi aggiuntivi in base al proprio livello di appartenenza al programma Hilton Honors.
Grazie a questa partnership, i soci Hilton Honors possono accedere a itinerari accuratamente selezionati in tutto il mondo, comprese le storiche prime crociere di EXPLORA III, la nuova nave del marchio che farà il suo debutto questo luglio. I soci possono così usufruire dei vantaggi del programma Hilton Honors mentre esplorano una raffinata collezione di itinerari, dai soleggiati porti del Mediterraneo ai maestosi paesaggi del Nord Europa, fino alle acque cristalline dei Caraibi.
[post_title] => Explora Journeys e Hilton Honors: nuovo programma di premi e vantaggi per viaggi di lusso
[post_date] => 2026-07-10T12:37:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
[1] => senza-categoria
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
[1] => Senza categoria
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783687066000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518679
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => A Cuma tra la campagna flegrea e il mare di Bacoli (Napoli) nasce Borgo Santa Sophia. Il progetto di recupero architettonico e paesaggistico mette in risalto l'antico podere agricolo: grandi cisterne greco-romane e mura in opus reticolatum, immerse nella vegetazione.
Borgo Santa Sophia è un relais intimo, con cinque camere ciascuna dotata del proprio bagno, pensato per un’ospitalità discreta e immersiva.
Molti gli spazi aperti a disposizione per eventi, aperitivi e cene: bistrot e ristorante di cucina mediterranea, dove tanta materia prima proviene direttamente dagli orti e i filari della tenuta.
Il recupero architettonico e il design degli interni porta la firma dell’architetto Francesca Faraone: il piano terra della masseria accoglie la cucina e il ristorante, al primo piano le cinque camere declinate in colori neutri, materiali naturali, finiture di pregio. Ciascuna porta un nome greco antico e un concept identitario preciso.
Borgo Santa Sophia è nel cuore dei Campi Flegrei, straordinario amalgama di storia, mito e paesaggio vulcanico. Gran parte del territorio ricade nel Parco Archeologico dei Campi Flegrei, "museo diffuso" a nord-ovest di Napoli, che tutela oltre 25 siti archeologici distribuiti tra i comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida.
A pochi passi dal borgo c’è l’antico sito di Kýmē, la prima colonia greca d'Occidente, oggi Parco Archeologico di Cuma con il leggendario Antro della Sibilla. A pochi chilometri ci sono il Rione Terra di Pozzuoli e l’Anfiteatro Flavio, il terzo anfiteatro romano più grande d’Italia, perfettamente conservato; le Terme e il Parco sommerso di Baia; il Lago del Fusaro con la fiabesca Casina Vanvitelliana; il Lago d’Averno, oggi riserva naturale; il Faro di Capo Miseno.
[post_title] => Borgo Santa Sophia, a Cuma un antico podere si trasforma in relais immerso tra storia e mito
[post_date] => 2026-07-10T10:39:19+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783679959000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518659
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il turismo di alta gamma continua a trainare la crescita della Sicilia, che si conferma tra le destinazioni più dinamiche del mercato italiano. È quanto emerge dai dati illustrati da Luca Borrelli, Public Affairs Manager Italy di Booking.com, nel corso dell'edizione italiana di Travel Hashtag, ospitata a Monaci delle Terre Nere.
Tra gennaio e maggio 2026 l'Italia è stata la destinazione più ricercata al mondo sulla piattaforma, mentre la Sicilia si posiziona come seconda regione italiana più cercata. A distinguersi è anche Lampedusa, che guida la classifica delle destinazioni preferite dalle coppie per il 2026.
A sostenere la crescita è soprattutto il comparto dell'ospitalità di fascia alta. I cinque stelle siciliani registrano performance superiori alla media nazionale, con una domanda che si distribuisce su un arco temporale più ampio rispetto ad altri segmenti ricettivi. La booking window è sensibilmente più lunga e mostra segnali positivi anche nei mesi di spalla, con novembre che si profila tra i periodi di maggiore crescita. Sul fronte dei mercati, oltre alla domanda domestica, aumentano gli arrivi da Regno Unito, Germania, Stati Uniti, Francia e Svizzera, a conferma del crescente appeal internazionale dell'isola.
I numeri confermano una trasformazione più ampia del turismo premium, sempre meno legato all'esclusività e sempre più orientato verso autenticità, identità e qualità dell'esperienza. «Il turismo di lusso premierà chi saprà garantire discrezione, personalità e fiducia – ha osservato Nicola Romanelli, founder di Travel Hashtag Advisory –. In un mondo in cui tutto è tracciato e condiviso, la vera sfida è creare esperienze così autentiche e memorabili da meritare il privilegio di scomparire».
Una visione condivisa anche da Giovanna Manganaro, general manager di Monaci delle Terre Nere: «Ospitare Travel Hashtag ci ha consentito di confrontarci con istituzioni e operatori, ma anche di condividere concretamente la nostra idea di ospitalità di alta gamma, fondata sulla sostenibilità e sul valore delle persone».
Il futuro del turismo rurale
Tra i temi emersi durante il confronto, particolare attenzione è stata dedicata anche al turismo rurale di alta gamma, indicato come uno dei segmenti con le maggiori prospettive di sviluppo sui mercati internazionali. Le esperienze di Naturalis Bio Resort, La Collina dei Ciliegi Wine Resort, Nordelaia Resort e Italia Highlights hanno evidenziato come autenticità, lentezza, identità territoriale e valorizzazione del patrimonio locale rappresentino oggi le leve più efficaci per conquistare una clientela premium sempre più orientata verso esperienze immersive, a contatto con la natura.
Dai vari interventi è emerso in modo molto chiaro come la Sicilia rappresenti oggi un laboratorio dell'ospitalità d'eccellenza. Albergatori e manager del territorio hanno sottolineato la forza del cosiddetto "Sicilian touch": un modello di accoglienza che combina qualità del servizio, centralità delle persone e forte legame con l'identità locale, elementi che stanno contribuendo a rafforzare il posizionamento dell'isola tra le destinazioni più apprezzate dalla clientela internazionale di fascia alta.
Anche il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio ha ribadito la necessità di rafforzare il posizionamento dell'Italia nel segmento premium: «Per un Paese come il nostro è fondamentale continuare a investire nei servizi che rendono competitivo l'intero sistema turistico. L'Italia deve diventare sempre più una destinazione attrattiva per il turismo alto spendente».
[post_title] => Sicilia, il turismo luxury accelera: crescono domanda internazionale e soggiorni premium
[post_date] => 2026-07-10T09:32:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => sicilia
[1] => travel-hashtag
[2] => turismo-di-lusso
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => sicilia
[1] => Travel hashtag
[2] => turismo di lusso
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783675931000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518498
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_518499" align="alignleft" width="300"] Fabrizio Imperatori e Jury Truffelli[/caption]
Diventare un partner di riferimento per le agenzie di viaggio, con nuovi investimenti in digitalizzazione che ne agevolino il lavoro: questo una delle priorità di creo al giro di boa dei primi cinque anni di attività.
Il tour operator - oltre 70 destinazioni e 20 milioni di euro di fatturato nel 2025 - apre così una nuova fase di sviluppo.
Fondata nel 2021 da Fabrizio Imperatori, Jury Truffelli, Anya Bracci e Luigi Leone, creo nasceva con un obiettivo preciso: mettere l'esperienza maturata nel tour operating al servizio delle agenzie di viaggio, attraverso un modello costruito sulla consulenza e sulla personalizzazione.
«Cinque anni sono un primo punto di arrivo, ma soprattutto una conferma - commenta Fabrizio Imperatori -. Siamo partiti con un progetto chiaro e oggi abbiamo un'azienda solida, riconosciuta dal mercato. La crescita ci dà fiducia, ma è soprattutto una responsabilità: continuare a evolvere senza perdere il rapporto diretto con le agenzie, che resta il cuore del nostro modello.»
In questi anni creo ha ampliato progressivamente la propria offerta, sviluppato servizi distintivi e investito in strumenti pensati per semplificare il lavoro delle agenzie e migliorare l'esperienza del viaggiatore, restando fedele ai valori con cui è nata: ascolto, competenza e affidabilità. Lo stesso approccio ha guidato il rafforzamento della rete commerciale con l'ingresso, nell'ultimo anno, di nuovi promotori: un investimento che consolida la presenza del tour operator sul territorio e conferma la volontà di costruire un rapporto sempre più diretto e personale con le agenzie partner.
I progetti futuri
«Il 2026 sarà un anno importante per la nostra evoluzione - conclude Truffelli -. Stiamo investendo nella digitalizzazione dei processi e nello sviluppo di nuovi strumenti per rendere il lavoro delle agenzie sempre più semplice e veloce. Continueremo inoltre a rafforzare la nostra struttura commerciale e a investire nella crescita delle persone, perché è da lì che passa la qualità del servizio. Il nostro obiettivo è consolidare il ruolo di creo come partner di riferimento per le agenzie: non limitarci a fornire un prodotto, ma mettere a disposizione competenze e strumenti per affrontare le sfide di un mercato in continua trasformazione».
[post_title] => Creo compie cinque anni e guarda al futuro, fra digitalizzazione e nuovi strumenti per le adv
[post_date] => 2026-07-09T09:49:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783590585000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518415
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Non solo Roma, Venezia, Firenze, Milano e Napoli. Il turismo italiano nasconde un vero tesoro anche nei piccoli comuni.
In Italia, infatti, sono 2.137 quelli delle aree interne con una vocazione turistica, ma soltanto il 16% (circa 350) riesce attualmente a esprimere in modo efficace il proprio potenziale. Una crescita sostenibile dei flussi turistici, in questi territori, potrebbe generare, nei prossimi 5 anni, un incremento di circa 1,6 miliardi di euro di Pil e ben 14mila nuovi occupati.
Emerge da un'indagine realizzata da Confturismo - Confcommercio, in collaborazione con Isfort, su "Il valore turistico dei centri minori" e presentata in occasione del convegno "Turismo è Territorio" a cui hanno partecipato il ministro del turismo Gianmarco Mazzi, il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli e Manfred Pinzger, presidente di Confturismo.
Attualmente, secondo lo studio, i Comuni delle aree interne con una vocazione turistica producono oltre 128 milioni di pernottamenti all'anno e una spesa turistica che vale 25 miliardi di euro. Tra gli esempi più significativi figurano alcuni Comuni del Veneto (Caorle, Jesolo e Cavallino Treporti in provincia di Venezia; San Michele al Tagliamento e Lazise, in provincia di Verona) che pur non essendo poli urbani si collocano ai vertici del ranking nazionale delle presenze turistiche. Gli altri 1.787 Comuni invece, pari a oltre l'80% del totale, registrano livelli di attrattività ancora limitati.
Complessivamente generano circa 33 milioni di pernottamenti e una spesa turistica annua di 6 miliardi di euro, evidenziando ampi margini di sviluppo e miglioramento.
«Il turismo inanella record su record ma è molto più di un settore economico: è uno dei principali interpreti del Sense of Italy, quel patrimonio di cultura, stile di vita, accoglienza e identità che rende il nostro Paese unico nel mondo. È un valore che va oltre il Made in Italy, perché non si può replicare né delocalizzare, e non è messo in pericolo dalla tecnologia, che è invece uno strumento necessario per migliorarlo» dice Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio, intervenendo in videocollegamento.
[post_title] => Nei piccoli centri il turismo arriverà a valere 1,6 miliardi di euro
[post_date] => 2026-07-08T09:53:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783504401000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518414
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Air France ha inaugurato la sua nuova lounge all’aeroporto di Londra Heathrow, hub strategico del network di medio raggio del vettore. Situato nel Terminal 4, lo spazio è il posto perfetto per rilassarsi e mangiare un boccone non appena si arriva in aeroporto. Aperta tutti i giorni dalle 5:00 alle 22:00, accoglie i clienti Air France La Première, Business e Flying Blue Elite Plus, nonché i passeggeri idonei che volano con lm e con le compagnie aeree partner dell’alleanza SkyTeam.
Progettata interamente dai team di Air France in collaborazione con l’agenzia Marks Brandimage, la lounge si estende su oltre 750 mq e dispone di quasi 150 posti a sedere. Inondata di luce e con veduta sulle piste, riflette l’universo della compagnia aerea attraverso una raffinata espressione della sua identità di marca, mettendo in risalto il logo, il cavalluccio marino alato, nonché una selezione di poster che ne illustrano il suo patrimonio.
I colori distintivi della compagnia - sfumature di blu, bianco brillante e tocchi di rosso - conferiscono allo spazio un’atmosfera elegante e rilassante. L’arredamento dalle linee essenziali è stato scelto per offrire un comfort ottimale e mettere in risalto nomi di spicco del design francese, quali Margaux Keller, Pierre Paulin, Patrick Jouin e Christophe Pillet.
All'offerta ristorativa di ristorante e bar si affianca un’area trattamenti a cura di Clarins, partner di Air France da quasi 20 anni.
All’interno della lounge, gli ospiti La Première vengono accolti in un’area riservata, dove ricevono un servizio personalizzato. Anche i soci Flying Blue Ultimate hanno accesso a un’area dedicata all’interno della lounge.
In tutta la lounge, i passeggeri possono accomodarsi su una vasta gamma di comode poltrone per rilassarsi, lavorare o gustare uno spuntino. Nascosta alla vista, c’è un’area relax dedicata dall’atmosfera soffusa. È disponibile anche uno spazio di lavoro tranquillo e funzionale.
Per garantire un accesso rapido, l’ingresso della lounge è dotato di chioschi per la verifica dell’idoneità. La lounge dispone inoltre di schermi tv, wi-fi gratuito e numerose prese di corrente e porte Usb vicino ai posti a sedere. Infine, sull’app Air France Press è disponibile una selezione di quotidiani e riviste digitali francesi e internazionali.
[gallery ids="518421,518417,518419"]
[post_title] => Air France: aperta la nuova lounge da 750 mq a Londra Heathrow
[post_date] => 2026-07-08T09:52:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783504351000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518351
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Da Gent ad Anversa, passando per Bruges, Bruxelles e Lovanio, il calendario autunnale delle Fiandre comprende appuntamenti che spaziano dai maestri del Rinascimento alle artiste tra Otto e Novecento, dai dialoghi tra arti visive e fashion design fino agli approfondimenti sugli scambi che hanno contribuito a plasmare la storia artistica europea.
Occasioni per esplorare un territorio in bicicletta o a piedi, dove canali, campagne, castelli e abbazie continuano ancora oggi a raccontare la storia e l’identità della regione.
Molte le mostre in calendario, a cominciare da Jenny Montigny, MSK Gent 10 ottobre 2026 – 10 gennaio 2027. Il Museo di Belle Arti MSK Gent prosegue il proprio percorso dedicato alle donne artiste con una monografica di Jenny Montigny (1875-1937), pittrice, pastellista, disegnatrice e incisora originaria di Gent.
Van Hemessen & Father, Snijders & Rockoxhuis Anversa - 15 ottobre 2026 – 31 gennaio 2027. Alla bottega cinquecentesca che ha contribuito a definire la scena artistica di Anversa, è dedicata la mostra in programma alla Snijders & Rockoxhuis, “Van Hemessen & Father”, una retrospettiva sulla famiglia Van Hemessen.
Il nuovo polo culturale di Bruges, Brusk, dal 30 ottobre 2026 al 14 marzo 2027, ospita “High Tide. The Power of Water in Fashion and Art”, a cura di Karen Van Godtsenhoven. Mare, oceani e paesaggi costieri diventano il punto di partenza per riflettere sul rapporto tra uomo e natura, tra attrazione estetica e fragilità ambientale.
Jean Brusselmans, Bozar Bruxelles - 2 ottobre 2026 – 31 gennaio 2027
Per raccontare la costruzione di un linguaggio autonomo rispetto alle principali correnti europee il BOZAR di Bruxelles, dal 2 ottobre al 31 gennaio 2027, costruisce una grande retrospettiva attorno a Jean Brusselmans, una tra le personalità più originali della pittura belga del Novecento.
Dall’8 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027 si sviluppa “Flemish Sculptures in Italy”, in programma al M Leuven e dedicata ai Maestri Fiamminghi che tra XVI e XVII secolo lavorarono nella penisola italiana. Riunendo opere provenienti dal Louvre, dal Victoria & Albert Museum, dal Rijksmuseum e dagli Uffizi, il percorso mette in luce una vicenda poco nota della storia dell’arte: l’influenza esercitata dagli scultori delle Fiandre oltre le Alpi e il dialogo creativo sviluppatosi tra due delle più importanti aree artistiche del continente.
Da segnalare due riaperture. A Gent e Lovanio, due importanti istituzioni fiamminghe tornano ad accogliere il pubblico aprendo al dialogo tra differenti forme espressive e il loro sviluppo nel corso dei secoli, ridefinendone spazi, funzioni e relazione con il territorio.
Il Design Museum Gent riapre il 3 ottobre al termine di un importante progetto di rinnovamento, che ha portato alla realizzazione di una nuova ala in continuità con le strutture storiche, ampliando gli spazi espositivi e rafforzando il dialogo tra museo e città.
Park Abbey a Lovanio tornerà, invece, ad accogliere il pubblico il 24 ottobre al termine di un lungo intervento di restauro che ha interessato l’intero complesso monastico, fondato nel XII secolo. Il progetto ha restituito coerenza architettonica e paesaggistica a uno dei siti storici più significativi della regione, riportandolo a una piena fruizione pubblica. In occasione della riapertura, gli spazi dell’abbazia ospitano “Threading Landscapes”, una mostra che mette in dialogo arte contemporanea e patrimonio storico attraverso interventi diffusi tra edifici, chiostri e aree esterne.
[post_title] => Fiandre, autunno tra eventi, mostre e grandi riaperture
[post_date] => 2026-07-08T09:30:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783503027000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518392
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La proposta di intrattenimento a bordo di Legend of the Seas sale a un nuovo livello, continuando a migliorare l’esperienza degli ospiti a bordo. La nave ammiraglia di Royal Caribbean, giunta a Barcellona dopo essere salpata da Malaga e aver fatto scalo a Civitavecchia e Marsiglia, proseguirà ora i suoi itinerari estivi nel Mediterraneo occidentale.
Gli ospiti potranno ammirare a bordo di Legend of the Seas diversi spettacoli, ciascuno preparato con cura presso i Royal Caribbean Entertainment Studios, il fulcro creativo e il centro di formazione ufficiale dove nascono e vengono provati tutti gli spettacoli messi in scena sulle navi della flotta. Si tratta di una delle strutture di produzione artistica più grandi al mondo nel suo genere e si trovano a North Miami, in Florida. Grazie alla bravura dei performer si può assistere a veri e propri spettacoli, a show completi dal punto di vista dei costumi, della musica, della scenografia, della coreografia e anche della tipologia di teatro.
La scelta è ampia, come su tutte le navi di Icon Class. Per gli spettacoli in stile Broadway c’è il palcoscenico del Royal Theater: ogni nave di Royal Caribbean ha una produzione diversa e quest’anno su Legend of the Seas è di scena Charlie & the Chocolate Factory, tratto dal noto racconto di Roald Dahl. Uno spettacolo vivace e colorato, con ricche scenografie e bravi attori. Il protagonista, Charlie, è un bambino e il regista, nella pausa dello spettacolo, ha coinvolto il pubblico portando sul palco i due attori che lo interpretano e spiegando che i dotati giovani si alternano nel ruolo anche per poter seguire le lezioni scolastiche. Per gli spettacoli acrobatici, sempre a prua della nave, si trova poi l’AquaTheater, un anfiteatro che circonda una piscina dove seguire lo stupefacente Shockwave: gli atleti danzano a ritmo di musica e poi, perfettamente sincronizzati tra loro e anche con i robot semoventi e con la tecnologia che fa aprire e chiudere il palco, si tuffano da decine di metri, compiono acrobazie aeree e nuotano. Infine c’è l'arena del ghiaccio: l'arena di ghiaccio a bordo della classe Icon (ribattezzata Absolute Zero) è la pista circolare più grande mai costruita su una nave da crociera. La prima nave in assoluto a presentare questa innovazione tecnologica nel settore delle crociere è stata Voyager of the Seas nel 1999.
Il nuovo spettacolo Fusion, da ammirare a bordo di Legend of the Seas, è un succedersi di coreografie affascinanti e magiche, dove i performer volano sul ghiaccio tra piroette, sollevamenti, prove di equilibrio e momenti di grande bellezza. Oltre agli spettacoli principali, c’è un’offerta di intrattenimento diffusa sui ponti di Legend of the Seas: la sfida tra due pianoforti, le numerose performance live, le lezioni sportive e le proposte più diverse. A bordo c’è poi una commistione tra intrattenimento e ristorazione, ben visibile nel concept del Royal Railway - Legend Station: un ristorante esperienziale immersivo realizzato all’interno della carrozza di un vecchio treno che sembra viaggiare sulla Via della Seta di Marco Polo e prevede un’offerta gastronomica costituita da 5 portate internazionali servite dal personale in livrea. Anche con questa offerta esperienziale Royal Caribbean vuole rispondere alle esigenze del suo ospite offrendogli qualcosa che appartiene alla Tradizione, qualcosa che rappresenta un'Evoluzione e, infine, ciò che rappresenta una Rivoluzione tecnologica.
(Chiara Ambrosioni)
[gallery ids="518401,518399,518396,518397,518395,518393"]
[post_title] => Legends of the Sea: l’offerta di intrattenimento per sognare sul mare
[post_date] => 2026-07-08T09:29:41+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783502981000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518388
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nuova partnership che esalta la qualità dei servizi al passeggero per Italo: l'accordo siglato con Leonardo da Vinci Spa, parte di Tenute Caviro (azienda di proprietà del Gruppo Caviro, la più grande cooperativa vitivinicola italiana), sancisce l'ingresso di una selezione d'eccellenza della cantina nell'offerta di bordo e nelle Lounge Italo Club.
Il recente restyling del brand Leonardo da Vinci vede il ritorno dell’Uomo Vitruviano in etichetta come elemento distintivo. Il Sangiovese diventa il fulcro del progetto: un vitigno versatile, capace di esprimere identità diverse lungo l’asse Toscana-Romagna, su cui si costruisce l’evoluzione dell’intero portfolio.
La carta dei vini per Italo è stata curata per rispondere ai palati più diversificati attraverso un’ampia offerta del portafoglio Leonardo da Vinci. A bordo il protagonista è il Pignoletto Spumante Brut Emilia-Romagna Doc, una bollicina caratterizzata da note di susina gialla e rosa canina, scelta per la sua freschezza e versatilità. Nelle Lounge Italo Club, presenti nelle principali stazioni italiane, l’esperienza si amplia con una carta dedicata che include il Sangiovese Superiore Riserva Romagna Doc, il Chianti Riserva Docg e il Vermentino Toscana Igt.
«Per Italo il viaggio è un ‘esperienza a tutto tondo. Inizia dal momento in cui si arriva in stazione, nelle nostre Lounge Italo Club ricche di comfort e offerte per i passeggeri. Puntiamo su partner di eccellenza per soddisfare le esigenze dei viaggiatori, mettendo in evidenza le perle del Made in Italy. Sappiamo quanto oggi il turismo enogastronomico sia una leva di crescita per il nostro Paese e Italo vuole crescere insieme ai brand italiani di riferimento nel settore» ha dichiarato Fabrizio Bona, chief commercial officer Italo.
[post_title] => Italo porta a bordo i vini firmati Leonardo da Vinci Spa
[post_date] => 2026-07-08T09:00:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783501249000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "aries group un concept fondato su identita territorio e offerta mice"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":63,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1048,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518723","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Grazie alla partnership tra Hilton ed Explora Journeys, i soci Hilton Honors possono accumulare e utilizzare i Punti per prenotare crociere di lusso con Explora Journeys tramite Hilton, beneficiando inoltre di vantaggi esclusivi e di esperienze premium a bordo. L’iniziativa offre ai soci ancora più opportunità di essere premiati, estendendo l’esperienza Hilton Honors oltre il tradizionale soggiorno in hotel e accompagnandoli in viaggi immersivi in tutto il mondo.\r\n\r\n«La nostra partnership con Explora Journeys nasce innanzitutto dalla volontà di offrire ai soci Hilton Honors nuovi modi di sognare e di vivere il proprio soggiorno, permettendo loro di accumulare e utilizzare i Punti Hilton Honors e di accedere a vantaggi ed esperienze esclusive. Abbiamo scelto Explora Journeys perché condivide la nostra visione di un’esperienza di viaggio di alto livello, fondata su un design ricercato, un servizio intuitivo e un’ospitalità altamente personalizzata - spiega Mark Weinstein, Chief Marketing Officer e Head of Luxury Brands di Hilton - È inoltre un invito reciproco: non vediamo l’ora di accogliere gli ospiti di Explora Journeys nei nostri hotel e resort Hilton in tutto il mondo, dal Waldorf Astoria al Conrad, da NoMad a LXR, fino all’intero portfolio dei nostri 28 brand leader di categoria».\r\n\r\n«I viaggiatori di oggi ricercano esperienze autentiche e coinvolgenti, un riconoscimento personale e la libertà di esplorare il mondo in modo unico e su misura – aggiunge Anna Nash, presidente di Explora Journeys - Questa nuova fase della nostra partnership con Hilton Honors riflette l’impegno condiviso verso un’ospitalità d’eccellenza e la volontà di riconoscere ogni ospite nella sua individualità. Per i soci Hilton Honors rappresenta un’opportunità unica per scoprire Explora Journeys e vivere l’Ocean State of Mind, la filosofia che ispira ogni nostro viaggio».\r\n\r\nI soci Hilton Honors che prenotano una crociera Explora Journeys tramite Hilton possono accumulare 10 Punti base per ogni dollaro statunitense speso sulla tariffa della crociera, utilizzare i propri Punti per vivere esperienze in alcune delle destinazioni più ambite al mondo e beneficiare di uno sconto esclusivo del 5% su tutte le tariffe Explora Journeys. Inoltre, possono accumulare Punti Bonus e accedere a vantaggi aggiuntivi in base al proprio livello di appartenenza al programma Hilton Honors.\r\n\r\nGrazie a questa partnership, i soci Hilton Honors possono accedere a itinerari accuratamente selezionati in tutto il mondo, comprese le storiche prime crociere di EXPLORA III, la nuova nave del marchio che farà il suo debutto questo luglio. I soci possono così usufruire dei vantaggi del programma Hilton Honors mentre esplorano una raffinata collezione di itinerari, dai soleggiati porti del Mediterraneo ai maestosi paesaggi del Nord Europa, fino alle acque cristalline dei Caraibi.","post_title":"Explora Journeys e Hilton Honors: nuovo programma di premi e vantaggi per viaggi di lusso","post_date":"2026-07-10T12:37:46+00:00","category":["alberghi","senza-categoria"],"category_name":["Alberghi","Senza categoria"],"post_tag":[]},"sort":[1783687066000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518679","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A Cuma tra la campagna flegrea e il mare di Bacoli (Napoli) nasce Borgo Santa Sophia. Il progetto di recupero architettonico e paesaggistico mette in risalto l'antico podere agricolo: grandi cisterne greco-romane e mura in opus reticolatum, immerse nella vegetazione.\r\n\r\nBorgo Santa Sophia è un relais intimo, con cinque camere ciascuna dotata del proprio bagno, pensato per un’ospitalità discreta e immersiva.\r\n\r\nMolti gli spazi aperti a disposizione per eventi, aperitivi e cene: bistrot e ristorante di cucina mediterranea, dove tanta materia prima proviene direttamente dagli orti e i filari della tenuta.\r\n\r\nIl recupero architettonico e il design degli interni porta la firma dell’architetto Francesca Faraone: il piano terra della masseria accoglie la cucina e il ristorante, al primo piano le cinque camere declinate in colori neutri, materiali naturali, finiture di pregio. Ciascuna porta un nome greco antico e un concept identitario preciso.\r\n\r\nBorgo Santa Sophia è nel cuore dei Campi Flegrei, straordinario amalgama di storia, mito e paesaggio vulcanico. Gran parte del territorio ricade nel Parco Archeologico dei Campi Flegrei, \"museo diffuso\" a nord-ovest di Napoli, che tutela oltre 25 siti archeologici distribuiti tra i comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida.\r\n\r\nA pochi passi dal borgo c’è l’antico sito di Kýmē, la prima colonia greca d'Occidente, oggi Parco Archeologico di Cuma con il leggendario Antro della Sibilla. A pochi chilometri ci sono il Rione Terra di Pozzuoli e l’Anfiteatro Flavio, il terzo anfiteatro romano più grande d’Italia, perfettamente conservato; le Terme e il Parco sommerso di Baia; il Lago del Fusaro con la fiabesca Casina Vanvitelliana; il Lago d’Averno, oggi riserva naturale; il Faro di Capo Miseno.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Borgo Santa Sophia, a Cuma un antico podere si trasforma in relais immerso tra storia e mito","post_date":"2026-07-10T10:39:19+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1783679959000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518659","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il turismo di alta gamma continua a trainare la crescita della Sicilia, che si conferma tra le destinazioni più dinamiche del mercato italiano. È quanto emerge dai dati illustrati da Luca Borrelli, Public Affairs Manager Italy di Booking.com, nel corso dell'edizione italiana di Travel Hashtag, ospitata a Monaci delle Terre Nere.\r\n\r\nTra gennaio e maggio 2026 l'Italia è stata la destinazione più ricercata al mondo sulla piattaforma, mentre la Sicilia si posiziona come seconda regione italiana più cercata. A distinguersi è anche Lampedusa, che guida la classifica delle destinazioni preferite dalle coppie per il 2026.\r\n\r\nA sostenere la crescita è soprattutto il comparto dell'ospitalità di fascia alta. I cinque stelle siciliani registrano performance superiori alla media nazionale, con una domanda che si distribuisce su un arco temporale più ampio rispetto ad altri segmenti ricettivi. La booking window è sensibilmente più lunga e mostra segnali positivi anche nei mesi di spalla, con novembre che si profila tra i periodi di maggiore crescita. Sul fronte dei mercati, oltre alla domanda domestica, aumentano gli arrivi da Regno Unito, Germania, Stati Uniti, Francia e Svizzera, a conferma del crescente appeal internazionale dell'isola.\r\n\r\nI numeri confermano una trasformazione più ampia del turismo premium, sempre meno legato all'esclusività e sempre più orientato verso autenticità, identità e qualità dell'esperienza. «Il turismo di lusso premierà chi saprà garantire discrezione, personalità e fiducia – ha osservato Nicola Romanelli, founder di Travel Hashtag Advisory –. In un mondo in cui tutto è tracciato e condiviso, la vera sfida è creare esperienze così autentiche e memorabili da meritare il privilegio di scomparire».\r\n\r\nUna visione condivisa anche da Giovanna Manganaro, general manager di Monaci delle Terre Nere: «Ospitare Travel Hashtag ci ha consentito di confrontarci con istituzioni e operatori, ma anche di condividere concretamente la nostra idea di ospitalità di alta gamma, fondata sulla sostenibilità e sul valore delle persone».\r\nIl futuro del turismo rurale\r\nTra i temi emersi durante il confronto, particolare attenzione è stata dedicata anche al turismo rurale di alta gamma, indicato come uno dei segmenti con le maggiori prospettive di sviluppo sui mercati internazionali. Le esperienze di Naturalis Bio Resort, La Collina dei Ciliegi Wine Resort, Nordelaia Resort e Italia Highlights hanno evidenziato come autenticità, lentezza, identità territoriale e valorizzazione del patrimonio locale rappresentino oggi le leve più efficaci per conquistare una clientela premium sempre più orientata verso esperienze immersive, a contatto con la natura.\r\n\r\nDai vari interventi è emerso in modo molto chiaro come la Sicilia rappresenti oggi un laboratorio dell'ospitalità d'eccellenza. Albergatori e manager del territorio hanno sottolineato la forza del cosiddetto \"Sicilian touch\": un modello di accoglienza che combina qualità del servizio, centralità delle persone e forte legame con l'identità locale, elementi che stanno contribuendo a rafforzare il posizionamento dell'isola tra le destinazioni più apprezzate dalla clientela internazionale di fascia alta.\r\n\r\nAnche il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio ha ribadito la necessità di rafforzare il posizionamento dell'Italia nel segmento premium: «Per un Paese come il nostro è fondamentale continuare a investire nei servizi che rendono competitivo l'intero sistema turistico. L'Italia deve diventare sempre più una destinazione attrattiva per il turismo alto spendente».","post_title":"Sicilia, il turismo luxury accelera: crescono domanda internazionale e soggiorni premium","post_date":"2026-07-10T09:32:11+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["sicilia","travel-hashtag","turismo-di-lusso"],"post_tag_name":["sicilia","Travel hashtag","turismo di lusso"]},"sort":[1783675931000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518498","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518499\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Fabrizio Imperatori e Jury Truffelli[/caption]\r\n\r\nDiventare un partner di riferimento per le agenzie di viaggio, con nuovi investimenti in digitalizzazione che ne agevolino il lavoro: questo una delle priorità di creo al giro di boa dei primi cinque anni di attività.\r\n\r\nIl tour operator - oltre 70 destinazioni e 20 milioni di euro di fatturato nel 2025 - apre così una nuova fase di sviluppo.\r\n\r\nFondata nel 2021 da Fabrizio Imperatori, Jury Truffelli, Anya Bracci e Luigi Leone, creo nasceva con un obiettivo preciso: mettere l'esperienza maturata nel tour operating al servizio delle agenzie di viaggio, attraverso un modello costruito sulla consulenza e sulla personalizzazione.\r\n\r\n«Cinque anni sono un primo punto di arrivo, ma soprattutto una conferma - commenta Fabrizio Imperatori -. Siamo partiti con un progetto chiaro e oggi abbiamo un'azienda solida, riconosciuta dal mercato. La crescita ci dà fiducia, ma è soprattutto una responsabilità: continuare a evolvere senza perdere il rapporto diretto con le agenzie, che resta il cuore del nostro modello.»\r\n\r\nIn questi anni creo ha ampliato progressivamente la propria offerta, sviluppato servizi distintivi e investito in strumenti pensati per semplificare il lavoro delle agenzie e migliorare l'esperienza del viaggiatore, restando fedele ai valori con cui è nata: ascolto, competenza e affidabilità. Lo stesso approccio ha guidato il rafforzamento della rete commerciale con l'ingresso, nell'ultimo anno, di nuovi promotori: un investimento che consolida la presenza del tour operator sul territorio e conferma la volontà di costruire un rapporto sempre più diretto e personale con le agenzie partner.\r\n\r\nI progetti futuri\r\n\r\n«Il 2026 sarà un anno importante per la nostra evoluzione - conclude Truffelli -. Stiamo investendo nella digitalizzazione dei processi e nello sviluppo di nuovi strumenti per rendere il lavoro delle agenzie sempre più semplice e veloce. Continueremo inoltre a rafforzare la nostra struttura commerciale e a investire nella crescita delle persone, perché è da lì che passa la qualità del servizio. Il nostro obiettivo è consolidare il ruolo di creo come partner di riferimento per le agenzie: non limitarci a fornire un prodotto, ma mettere a disposizione competenze e strumenti per affrontare le sfide di un mercato in continua trasformazione».","post_title":"Creo compie cinque anni e guarda al futuro, fra digitalizzazione e nuovi strumenti per le adv","post_date":"2026-07-09T09:49:45+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1783590585000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518415","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non solo Roma, Venezia, Firenze, Milano e Napoli. Il turismo italiano nasconde un vero tesoro anche nei piccoli comuni.\r\n\r\nIn Italia, infatti, sono 2.137 quelli delle aree interne con una vocazione turistica, ma soltanto il 16% (circa 350) riesce attualmente a esprimere in modo efficace il proprio potenziale. Una crescita sostenibile dei flussi turistici, in questi territori, potrebbe generare, nei prossimi 5 anni, un incremento di circa 1,6 miliardi di euro di Pil e ben 14mila nuovi occupati. \r\n\r\nEmerge da un'indagine realizzata da Confturismo - Confcommercio, in collaborazione con Isfort, su \"Il valore turistico dei centri minori\" e presentata in occasione del convegno \"Turismo è Territorio\" a cui hanno partecipato il ministro del turismo Gianmarco Mazzi, il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli e Manfred Pinzger, presidente di Confturismo.\r\n\r\nAttualmente, secondo lo studio, i Comuni delle aree interne con una vocazione turistica producono oltre 128 milioni di pernottamenti all'anno e una spesa turistica che vale 25 miliardi di euro. Tra gli esempi più significativi figurano alcuni Comuni del Veneto (Caorle, Jesolo e Cavallino Treporti in provincia di Venezia; San Michele al Tagliamento e Lazise, in provincia di Verona) che pur non essendo poli urbani si collocano ai vertici del ranking nazionale delle presenze turistiche. Gli altri 1.787 Comuni invece, pari a oltre l'80% del totale, registrano livelli di attrattività ancora limitati.\r\n\r\nComplessivamente generano circa 33 milioni di pernottamenti e una spesa turistica annua di 6 miliardi di euro, evidenziando ampi margini di sviluppo e miglioramento.\r\n\r\n«Il turismo inanella record su record ma è molto più di un settore economico: è uno dei principali interpreti del Sense of Italy, quel patrimonio di cultura, stile di vita, accoglienza e identità che rende il nostro Paese unico nel mondo. È un valore che va oltre il Made in Italy, perché non si può replicare né delocalizzare, e non è messo in pericolo dalla tecnologia, che è invece uno strumento necessario per migliorarlo» dice Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio, intervenendo in videocollegamento. ","post_title":"Nei piccoli centri il turismo arriverà a valere 1,6 miliardi di euro","post_date":"2026-07-08T09:53:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1783504401000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518414","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Air France ha inaugurato la sua nuova lounge all’aeroporto di Londra Heathrow, hub strategico del network di medio raggio del vettore. Situato nel Terminal 4, lo spazio è il posto perfetto per rilassarsi e mangiare un boccone non appena si arriva in aeroporto. Aperta tutti i giorni dalle 5:00 alle 22:00, accoglie i clienti Air France La Première, Business e Flying Blue Elite Plus, nonché i passeggeri idonei che volano con lm e con le compagnie aeree partner dell’alleanza SkyTeam.\r\n\r\nProgettata interamente dai team di Air France in collaborazione con l’agenzia Marks Brandimage, la lounge si estende su oltre 750 mq e dispone di quasi 150 posti a sedere. Inondata di luce e con veduta sulle piste, riflette l’universo della compagnia aerea attraverso una raffinata espressione della sua identità di marca, mettendo in risalto il logo, il cavalluccio marino alato, nonché una selezione di poster che ne illustrano il suo patrimonio.\r\n\r\nI colori distintivi della compagnia - sfumature di blu, bianco brillante e tocchi di rosso - conferiscono allo spazio un’atmosfera elegante e rilassante. L’arredamento dalle linee essenziali è stato scelto per offrire un comfort ottimale e mettere in risalto nomi di spicco del design francese, quali Margaux Keller, Pierre Paulin, Patrick Jouin e Christophe Pillet.\r\n\r\nAll'offerta ristorativa di ristorante e bar si affianca un’area trattamenti a cura di Clarins, partner di Air France da quasi 20 anni.\r\n\r\nAll’interno della lounge, gli ospiti La Première vengono accolti in un’area riservata, dove ricevono un servizio personalizzato. Anche i soci Flying Blue Ultimate hanno accesso a un’area dedicata all’interno della lounge. \r\nIn tutta la lounge, i passeggeri possono accomodarsi su una vasta gamma di comode poltrone per rilassarsi, lavorare o gustare uno spuntino. Nascosta alla vista, c’è un’area relax dedicata dall’atmosfera soffusa. È disponibile anche uno spazio di lavoro tranquillo e funzionale.\r\n\r\nPer garantire un accesso rapido, l’ingresso della lounge è dotato di chioschi per la verifica dell’idoneità. La lounge dispone inoltre di schermi tv, wi-fi gratuito e numerose prese di corrente e porte Usb vicino ai posti a sedere. Infine, sull’app Air France Press è disponibile una selezione di quotidiani e riviste digitali francesi e internazionali.\r\n\r\n[gallery ids=\"518421,518417,518419\"]\r\n\r\n ","post_title":"Air France: aperta la nuova lounge da 750 mq a Londra Heathrow","post_date":"2026-07-08T09:52:31+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783504351000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518351","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Da Gent ad Anversa, passando per Bruges, Bruxelles e Lovanio, il calendario autunnale delle Fiandre comprende appuntamenti che spaziano dai maestri del Rinascimento alle artiste tra Otto e Novecento, dai dialoghi tra arti visive e fashion design fino agli approfondimenti sugli scambi che hanno contribuito a plasmare la storia artistica europea.\r\n\r\nOccasioni per esplorare un territorio in bicicletta o a piedi, dove canali, campagne, castelli e abbazie continuano ancora oggi a raccontare la storia e l’identità della regione.\r\n\r\nMolte le mostre in calendario, a cominciare da Jenny Montigny, MSK Gent 10 ottobre 2026 – 10 gennaio 2027. Il Museo di Belle Arti MSK Gent prosegue il proprio percorso dedicato alle donne artiste con una monografica di Jenny Montigny (1875-1937), pittrice, pastellista, disegnatrice e incisora originaria di Gent.\r\n\r\nVan Hemessen & Father, Snijders & Rockoxhuis Anversa - 15 ottobre 2026 – 31 gennaio 2027. Alla bottega cinquecentesca che ha contribuito a definire la scena artistica di Anversa, è dedicata la mostra in programma alla Snijders & Rockoxhuis, “Van Hemessen & Father”, una retrospettiva sulla famiglia Van Hemessen.\r\n\r\nIl nuovo polo culturale di Bruges, Brusk, dal 30 ottobre 2026 al 14 marzo 2027, ospita “High Tide. The Power of Water in Fashion and Art”, a cura di Karen Van Godtsenhoven. Mare, oceani e paesaggi costieri diventano il punto di partenza per riflettere sul rapporto tra uomo e natura, tra attrazione estetica e fragilità ambientale.\r\n\r\nJean Brusselmans, Bozar Bruxelles - 2 ottobre 2026 – 31 gennaio 2027\r\n\r\nPer raccontare la costruzione di un linguaggio autonomo rispetto alle principali correnti europee il BOZAR di Bruxelles, dal 2 ottobre al 31 gennaio 2027, costruisce una grande retrospettiva attorno a Jean Brusselmans, una tra le personalità più originali della pittura belga del Novecento.\r\n\r\nDall’8 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027 si sviluppa “Flemish Sculptures in Italy”, in programma al M Leuven e dedicata ai Maestri Fiamminghi che tra XVI e XVII secolo lavorarono nella penisola italiana. Riunendo opere provenienti dal Louvre, dal Victoria & Albert Museum, dal Rijksmuseum e dagli Uffizi, il percorso mette in luce una vicenda poco nota della storia dell’arte: l’influenza esercitata dagli scultori delle Fiandre oltre le Alpi e il dialogo creativo sviluppatosi tra due delle più importanti aree artistiche del continente.\r\n\r\nDa segnalare due riaperture. A Gent e Lovanio, due importanti istituzioni fiamminghe tornano ad accogliere il pubblico aprendo al dialogo tra differenti forme espressive e il loro sviluppo nel corso dei secoli, ridefinendone spazi, funzioni e relazione con il territorio.\r\n\r\nIl Design Museum Gent riapre il 3 ottobre al termine di un importante progetto di rinnovamento, che ha portato alla realizzazione di una nuova ala in continuità con le strutture storiche, ampliando gli spazi espositivi e rafforzando il dialogo tra museo e città.\r\n\r\nPark Abbey a Lovanio tornerà, invece, ad accogliere il pubblico il 24 ottobre al termine di un lungo intervento di restauro che ha interessato l’intero complesso monastico, fondato nel XII secolo. Il progetto ha restituito coerenza architettonica e paesaggistica a uno dei siti storici più significativi della regione, riportandolo a una piena fruizione pubblica. In occasione della riapertura, gli spazi dell’abbazia ospitano “Threading Landscapes”, una mostra che mette in dialogo arte contemporanea e patrimonio storico attraverso interventi diffusi tra edifici, chiostri e aree esterne.","post_title":"Fiandre, autunno tra eventi, mostre e grandi riaperture","post_date":"2026-07-08T09:30:27+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1783503027000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518392","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La proposta di intrattenimento a bordo di Legend of the Seas sale a un nuovo livello, continuando a migliorare l’esperienza degli ospiti a bordo. La nave ammiraglia di Royal Caribbean, giunta a Barcellona dopo essere salpata da Malaga e aver fatto scalo a Civitavecchia e Marsiglia, proseguirà ora i suoi itinerari estivi nel Mediterraneo occidentale.\r\n\r\nGli ospiti potranno ammirare a bordo di Legend of the Seas diversi spettacoli, ciascuno preparato con cura presso i Royal Caribbean Entertainment Studios, il fulcro creativo e il centro di formazione ufficiale dove nascono e vengono provati tutti gli spettacoli messi in scena sulle navi della flotta. Si tratta di una delle strutture di produzione artistica più grandi al mondo nel suo genere e si trovano a North Miami, in Florida. Grazie alla bravura dei performer si può assistere a veri e propri spettacoli, a show completi dal punto di vista dei costumi, della musica, della scenografia, della coreografia e anche della tipologia di teatro.\r\n\r\nLa scelta è ampia, come su tutte le navi di Icon Class. Per gli spettacoli in stile Broadway c’è il palcoscenico del Royal Theater: ogni nave di Royal Caribbean ha una produzione diversa e quest’anno su Legend of the Seas è di scena Charlie & the Chocolate Factory, tratto dal noto racconto di Roald Dahl. Uno spettacolo vivace e colorato, con ricche scenografie e bravi attori. Il protagonista, Charlie, è un bambino e il regista, nella pausa dello spettacolo, ha coinvolto il pubblico portando sul palco i due attori che lo interpretano e spiegando che i dotati giovani si alternano nel ruolo anche per poter seguire le lezioni scolastiche. Per gli spettacoli acrobatici, sempre a prua della nave, si trova poi l’AquaTheater, un anfiteatro che circonda una piscina dove seguire lo stupefacente Shockwave: gli atleti danzano a ritmo di musica e poi, perfettamente sincronizzati tra loro e anche con i robot semoventi e con la tecnologia che fa aprire e chiudere il palco, si tuffano da decine di metri, compiono acrobazie aeree e nuotano. Infine c’è l'arena del ghiaccio: l'arena di ghiaccio a bordo della classe Icon (ribattezzata Absolute Zero) è la pista circolare più grande mai costruita su una nave da crociera. La prima nave in assoluto a presentare questa innovazione tecnologica nel settore delle crociere è stata Voyager of the Seas nel 1999.\r\n\r\nIl nuovo spettacolo Fusion, da ammirare a bordo di Legend of the Seas, è un succedersi di coreografie affascinanti e magiche, dove i performer volano sul ghiaccio tra piroette, sollevamenti, prove di equilibrio e momenti di grande bellezza. Oltre agli spettacoli principali, c’è un’offerta di intrattenimento diffusa sui ponti di Legend of the Seas: la sfida tra due pianoforti, le numerose performance live, le lezioni sportive e le proposte più diverse. A bordo c’è poi una commistione tra intrattenimento e ristorazione, ben visibile nel concept del Royal Railway - Legend Station: un ristorante esperienziale immersivo realizzato all’interno della carrozza di un vecchio treno che sembra viaggiare sulla Via della Seta di Marco Polo e prevede un’offerta gastronomica costituita da 5 portate internazionali servite dal personale in livrea. Anche con questa offerta esperienziale Royal Caribbean vuole rispondere alle esigenze del suo ospite offrendogli qualcosa che appartiene alla Tradizione, qualcosa che rappresenta un'Evoluzione e, infine, ciò che rappresenta una Rivoluzione tecnologica.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"518401,518399,518396,518397,518395,518393\"]","post_title":"Legends of the Sea: l’offerta di intrattenimento per sognare sul mare","post_date":"2026-07-08T09:29:41+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1783502981000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518388","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuova partnership che esalta la qualità dei servizi al passeggero per Italo: l'accordo siglato con Leonardo da Vinci Spa, parte di Tenute Caviro (azienda di proprietà del Gruppo Caviro, la più grande cooperativa vitivinicola italiana), sancisce l'ingresso di una selezione d'eccellenza della cantina nell'offerta di bordo e nelle Lounge Italo Club.\r\n\r\nIl recente restyling del brand Leonardo da Vinci vede il ritorno dell’Uomo Vitruviano in etichetta come elemento distintivo. Il Sangiovese diventa il fulcro del progetto: un vitigno versatile, capace di esprimere identità diverse lungo l’asse Toscana-Romagna, su cui si costruisce l’evoluzione dell’intero portfolio.\r\n\r\nLa carta dei vini per Italo è stata curata per rispondere ai palati più diversificati attraverso un’ampia offerta del portafoglio Leonardo da Vinci. A bordo il protagonista è il Pignoletto Spumante Brut Emilia-Romagna Doc, una bollicina caratterizzata da note di susina gialla e rosa canina, scelta per la sua freschezza e versatilità. Nelle Lounge Italo Club, presenti nelle principali stazioni italiane, l’esperienza si amplia con una carta dedicata che include il Sangiovese Superiore Riserva Romagna Doc, il Chianti Riserva Docg e il Vermentino Toscana Igt.\r\n\r\n«Per Italo il viaggio è un ‘esperienza a tutto tondo. Inizia dal momento in cui si arriva in stazione, nelle nostre Lounge Italo Club ricche di comfort e offerte per i passeggeri. Puntiamo su partner di eccellenza per soddisfare le esigenze dei viaggiatori, mettendo in evidenza le perle del Made in Italy. Sappiamo quanto oggi il turismo enogastronomico sia una leva di crescita per il nostro Paese e Italo vuole crescere insieme ai brand italiani di riferimento nel settore» ha dichiarato Fabrizio Bona, chief commercial officer Italo.","post_title":"Italo porta a bordo i vini firmati Leonardo da Vinci Spa","post_date":"2026-07-08T09:00:49+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783501249000]}]}}