Vendesi agenzia di viaggio Milano
21 novembre 2012 13:23
Tipologia di annuncio: Cessione attività
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Telefono: 349 5062506
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Provincia: • Lombardia, Milano
Comune: • Milano
Settore: • agenzie di viaggio
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Testo dell'annuncio
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Testo dell'annuncio
Vendesi avviata agenzia di viaggi Iata zona c.so XXII Marzo a Milano. Tre postazioni di lavoro. Contattare 349 5062506.
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[post_content] => Prende il via la valorizzazione e la riqualificazione dell’aeroporto Giuseppe Ciuffelli di Rieti, in preparazione dei Mondiali di volo a vela che la città ospiterà nell’agosto 2027. L’evento, già tenutosi a Rieti nelle edizioni 1985 e 2008, conferma il ruolo del territorio come riferimento per questa disciplina e diventa il perno di un piano di rilancio dell’infrastruttura aeroportuale.
Per arrivare pronti all’appuntamento del 2027 e rafforzare la funzione dello scalo, Enac, attraverso la società in house Enac Servizi Aeroporti, ha programmato una serie di interventi per una spesa complessiva di circa 13 milioni di euro. L’obiettivo dichiarato è far assumere all’aeroporto un ruolo più rilevante nella mobilità regionale, puntando su efficienza operativa e innovazione tecnologica.
Il Ciuffelli è indicato tra le priorità del progetto Regional Air Mobility - RAM, lanciato da Enac ed Enac Servizi Aeroporti per rispondere alla sfida della mobilità aerea regionale con collegamenti a corto raggio in grado di connettere i territori in modo capillare. Il modello prevede la costruzione di collegamenti di linea strategici tra city-pair, con una rete che mira a trasformare gli scali locali in centri d’opportunità e a integrarli con gli altri sistemi di trasporto, in un’ottica di intermodalità, flessibilità e innovazione.
La presentazione del progetto è avvenuta nel corso di una conferenza stampa di ieri con la partecipazione di Daniele Sinibaldi, sindaco di Rieti, Marco Trombetti, amministratore unico di Enac Servizi Aeroporti, Manuela Rinaldi, assessore Lavori pubblici, politiche di ricostruzione, viabilità e infrastrutture della regione Lazio, Pierluigi Di Palma, presidente Enac, l’on. Paolo Trancassini, questore della Camera dei deputati, e l’on. Salvatore Deidda, presidente della IX commissione trasporti della Camera dei deputati.
Nel corso della conferenza, è stata raccontata la visione alla base del progetto, in cui gli aeroporti superano la definizione di non luoghi per diventare hub di servizi: il nuovo modello di gestione promosso da Enac indica per gli scali minori un’evoluzione verso poli multifunzionali, capaci di ospitare attività e funzioni diverse, dagli spazi per uffici e coworking alle sale convegni, fino ai servizi di ristorazione e accoglienza, con l’intento di rendere l’aeroporto un punto di riferimento per il territorio, integrando accoglienza e impresa e valorizzando il tessuto locale in chiave innovativa.
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Royal Caribbean ha annunciato la costruzione delle nuove navi di Discovery Class,che saranno realizzate in Francia, nel cantiere navale Chantiers de l'Atlantique di Saint Nazaire.
Il gruppo ha definito gli accordi con i cantieri, che includono due ordini di navi confermati con l'opzione per altre quattro navi. Il debutto della prima nave della classe è previsto per il 2029, mentre la consegna della seconda è prevista per il 2032.
«La Discovery Class rappresenta il nostro continuo impegno votato a ridefinire il futuro delle vacanze. Queste navi saranno una dimostrazione di ciò che è possibile ottenere quando il design incontra questa finalità - spiega Jason Liberty, presidente e ceo di Royal Caribbean Group -. Attraverso la nostra partnership con Chantiers de l'Atlantique, stiamo sfruttando l'ecosistema di eccellenza della cantieristica francese e le nuove tecnologie per reinventare, ancora una volta, il settore per i decenni a venire».
La partnership
Questa partnership rafforza una tradizione iniziata nel 1985, quando Chantiers de l’Atlantique costruì le prime navi della Sovereign Class per Royal Caribbean Group e prosegue ancora oggi con classi di navi rivoluzionarie, tra cui la Oasis Class, a partire dalla innovativa Harmony of the Seas, così come con la Edge Series di Celebrity Cruises e, oggi, con la nuova Discovery Class di Royal Caribbean.
Negli ultimi quattro decenni, il cantiere ha costruito un totale di 21 navi per il Royal Caribbean Group e attualmente sta costruendo altre due navi, con Oasis numero 7 e Celebrity Xcite.
«La Discovery Class introduce un nuovo concetto audace che mette i nostri ospiti al centro di tutto. Offrirà esperienze straordinarie e uniche nel loro genere, dal design all'avanguardia ai momenti immersivi, con ogni dettaglio studiato per sorprendere e deliziare gli ospiti in modi che non avrebbero mai immaginato, il tutto visitando destinazioni in tutto il mondo»aggiunge Michael Bayley, presidente e ceo di Royal Caribbean.
«Royal Caribbean Group è costantemente impegnata nel rivoluzionare il settore delle vacanze con le sue offerte innovative. Collaborare con Jason Liberty e Michael Bayley alla realizzazione della Discovery Class rappresenta un’opportunità concreta per dare forma al futuro della cantieristica navale. Insieme, stiamo dando forma a una nuova generazione di vacanze oceaniche che guideranno il settore verso un futuro più innovativo» aggiunge Laurent Castaing, amministratore delegato di Chantiers de l'Atlantique.
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[post_content] => Langham Hospitality Group ha lanciato tre strumenti di intelligenza artificiale al servizio di ospiti e team. Il nuovo toolkit di intelligenza artificiale è in fase di implementazione nelle 31 strutture del gruppo in quattro continenti, con i marchi The Langham Hotels and Resorts, Cordis Hotels and Resorts, Eaton Workshop e Ying'nFlo. È progettato per offrire agli ospiti maggiore flessibilità nelle modalità di richiesta informazioni, offrendo al contempo ai team degli hotel un accesso più rapido alle informazioni e agli insight commerciali in tempo reale.
«Un'assistenza personalizzata e intuitiva agli ospiti e un processo decisionale commerciale informato sono sempre stati al centro del nostro modo di operare - ha affermato Bob van den Oord, ceo di Langham Hospitality Group in un intervento riportato da TravelDailyNews -. Questi nuovi strumenti ampliano questo approccio consentendoci di rispondere al cambiamento nel modo in cui le persone accedono alle informazioni, che si tratti di ospiti che pianificano un soggiorno, membri del team in prima linea che affinano le proprie competenze o dirigenti marketing che esplorano le tendenze emergenti del settore dei viaggi».
Experience Agent
L'Experience Agent è un'interfaccia multilingue che consente agli ospiti di porre domande tramite canali testuali, tra cui e-mail, WhatsApp, WeChat e Instagram, pur avendo la possibilità di parlare direttamente con il personale dell'hotel in qualsiasi momento. L'agente risponde in oltre 50 lingue ed è progettato per aiutare gli ospiti ad accedere a informazioni pratiche in modo rapido e pratico.
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Knowledge Agent
Il Knowledge Agent si propone come strumento di supporto interno per i dipendenti, fornendo risposte immediate a domande operative e relative al brand. Dagli standard di gestione e dalle firme del brand alle procedure operative, l'agente funge da riferimento sempre disponibile per ridurre il tempo dedicato alla ricerca di informazioni e supportare una distribuzione più coerente tra i reparti.
Durante il suo sviluppo, il Knowledge Agent dovrebbe guidare i team passo dopo passo attraverso le attività, evidenziare gli standard in tempo reale, segnalare le lacune di conformità e fornire indicazioni proattive in base al ruolo, al luogo o all'ora del giorno. L'obiettivo è creare un percorso di apprendimento personalizzato che garantisca non solo il mantenimento delle conoscenze, ma anche il loro continuo rafforzamento, supportando l'onboarding, l'aggiornamento professionale e la formazione trasversale.
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Insight Agent è uno strumento di analisi in tempo reale progettato per analizzare in modo aggregato i modelli di prenotazione, i segnali di domanda e il comportamento degli ospiti, aiutando i team addetti alle entrate e al marketing a identificare le opportunità con maggiore precisione. Fornendo raccomandazioni concrete su tempistiche, prezzi e pubblico, l'agente supporta offerte più mirate e campagne più mirate. Si prevede che le future iterazioni prevedano variazioni della domanda, suggeriscano pacchetti basati sul comportamento di navigazione, informino i team sulle tendenze di viaggio emergenti e persino creino offerte personalizzate per specifici segmenti di clientela, agendo come partner commerciale proattivo in grado di promuovere sia l'innovazione che il potenziale di fatturato
Hg considera il toolkit di intelligenza artificiale come l'ultimo passo di una lunga serie di innovazioni che risalgono all'apertura della sua struttura di punta, The Langham, Londra, nel 1865. Essendo il primo Grand Hotel d'Europa, fu tra i primi a introdurre l'illuminazione elettrica, gli ascensori idraulici e l'acqua corrente calda e fredda, stabilendo nuovi standard per il soggiorno degli ospiti dell'epoca. Oggi, il gruppo prosegue con questo approccio attraverso tecnologie come il riscaldamento e il raffreddamento intelligenti, soluzioni di check-in intelligenti e sistemi avanzati di gestione immobiliare, e ora anche attraverso strumenti basati sull'intelligenza artificiale a supporto di ospiti, personale e team commerciali.
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[post_content] => Dalla “piccola Cappella degli Scrovegni” al paese dei mulini, dall’arco di roccia della Val Popena ai vecchi tabià di Auronzo. Il consorzio Tre cime Dolomiti invita a scoprire i luoghi fuori dal comune per un’esperienza davvero unica.
Una rilassante passeggiata attraverso il centro di Auronzo permette ad esempio di ammirare l’architettura originaria delle case in legno e pietra, dalle forme semplici e lineari, dallo stile rustico ed essenziale. Parte integrante della storia è il lavatoio comunale, oggi ristrutturato, che rimanda indietro nel tempo, quando i panni si lavavano a mano e questo luogo era punto d’incontro e di socializzazione per le donne del paese. Uscendo appena dal centro si può fare un’altra scoperta: i vecchi tabià. Si tratta di fienili in legno, costruzioni tipiche che risalgono agli anni 60-70, un tempo utilizzati per il bestiame e per il fieno.
Nel territorio del consorzio turistico Tre Cime Dolomiti, Vigo di Cadore racchiude dei veri e propri tesori artistici, tra cui le tre chiesette storiche. La chiesa pievanale di San Martino conserva un vero patrimonio di opere d’arte di diversi periodi storici: il trittico attribuito ad Antonio Rosso che risale al 1492, la pala lignea di Valentino P. Besarel del 1866, numerose opere dell’artista locale Tommaso Da Rin.
Detta anche “piccola cappella degli Scrovegni”, la cappella di Sant’Orsola presenta al suo interno il ciclo pittorico più bello del contesto dolomitico. Mentre Santa Margherita in Salagona è la chiesa più antica della vallata, risalente al XIII secolo. Il ciclo pittorico al suo interno è un raro esempio, nel contesto bellunese, del passaggio dall’arte bizantina all’arte gotica.
Lozzo di Cadore, nel territorio del consorzio turistico Tre Cime Dolomiti, è noto anche come “Il paese dei mulini”. Una passeggiata lungo il torrente Rio Rin permette di seguire la via dei mulini lungo la quale si sono sviluppate numerose attività produttive, mulini, fucine e segherie, ancora oggi visibili.
Lozzo ospita anche il museo della Latteria, allestito negli spazi dell’ex-latteria sociale, attiva tra il 1884 e il 1984. Oggetti e foto custoditi raccontano la procedura tradizionale della lavorazione del formaggio, del burro e della ricotta.
Dedicato alla conoscenza della cultura del posto e alla memoria delle tradizioni è anche il museo Ladino Diffuso. Un museo all’aperto, realizzato lungo le vie del paese, con installazioni e pannelli tematici che raccontano usi e costumi e descrivono le principali attività rurali della cultura ladina.
Anche una località molto attrattiva, come Misurina e il suo lago, può diventare un punto di partenza per un’escursione fuori dalle rotte del turismo di massa. Un esempio ne è l’anello del Monte Popena nel Gruppo del Cristallo, circa 5 km con un dislivello di 650 metri. Dal lago si risalgono i pascoli lungo il sentiero 224, a quota 2000 m circa si raggiungono le pale di Misurina e poco oltre si incrocia il sentiero 222 che porta a forcella Popena, il punto più alto del nostro percorso, a 2.214 metri d’altitudine. Qui si trova anche quel che resta dell’ex rifugio Popena e, poco distante, si può ammirare l’Arco di roccia, la famosa finestra naturale che si apre sul panorama.
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«Negli ultimi mesi stiamo assistendo a una vera corsa all'investimento sul nostro territorio da parte di grandi gruppi internazionali, family office e fondi che cercano soluzioni residenziali ma anche strutture complesse come hotel, dimore storiche e palazzi - spiega Claudio Citzia, fondatore della piattaforma Luxforsale, che ha realizzato l'Osservatorio 2025 sui trend del segmento lusso -. Oggi si guarda non solo alle classiche città del lusso come Milano, Firenze, Roma o Venezia, ma anche a location emergenti: Liguria, Sicilia, Puglia, Marche e Veneto sono luoghi che registrano flussi crescenti di visitatori e acquirenti».
Su Luxforsale la quota di utenti stranieri è cresciuta in modo significativo: oggi quasi il 48% dei visitatori proviene da Paesi internazionali, da mercati consolidati e, sempre più spesso, da Paesi emergenti nel luxury real estate come Indonesia (12,36%), Turchia (3,92%), Pakistan (2,74%), Ucraina (2,25%) e Kuwait (1,38%).
Emerge in modo netto il fenomeno dello short rent di lusso che oggi non costituisce più una semplice alternativa all'hotellerie, ma si evolve in strategia di investimento.
Le più richieste
A livello numerico la Lombardia e la Toscana si confermano le regioni con il maggior numero di immobili di lusso: la prima con 1.036 immobili e la seconda con 963 immobili. Segue la Liguria con ben 519 residenze di pregio. Tra le città più rappresentate, figurano Milano (185 immobili), Roma (146), Firenze (81) e Verona (28). In Emilia Romagna, Ravenna con 25 immobili prende il posto di Bologna. In Lombardia è interessante anche la presenza di Monza con 85 proprietà.
A fianco delle grandi capitali storiche, si osservano veri e propri exploit regionali. La Toscana resta un riferimento indiscusso, con il primato per numero di immobili sopra i 10 milioni di euro e una domanda diversificata fra dimore storiche, ville e appartamenti di lusso. La Sicilia si distingue sia per il mercato delle ville in zone di pregio (a Palermo e Taormina gli immobili più richiesti tra gli acquirenti), sia per località montane come Randazzo. La Liguria, trainata da mete litoranee quali Alassio e Sanremo, si posiziona tra le regioni più richieste e dinamiche. Lombardia e Veneto registrano una crescita solida delle transazioni luxury e una valorizzazione record dei prezzi medi regionali.
«Da quindici anni a questa parte, l'Italia non ha mai vissuto un periodo così favorevole per gli investimenti immobiliari di fascia alta: oggi il nostro Paese è di nuovo sotto i riflettori internazionali, e nei prossimi cinque anni probabilmente assisteremo ad una ulteriore crescita, per effetto dell'instabilità geopolitica globale e ai conflitti internazionali che spingono molti investitori a scegliere mete sicure e affidabili».
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[post_content] => «E' molto interessante che ci siano domande crescenti da parte di operatori per essere qui a Londra, al WTM, e che ci fa capire quanto sia importante il nostro Paese, quanto interesse susciti, naturalmente nel mondo anglosassone, che attualmente ci ospita, ma anche agli altri bacini turistici. Grazie naturalmente, al ministro Daniela Santanchè, che guida il turismo con grade visione, e all'ambasciatore italiano a Londra, Inigo Lambertini. », così Ivana Jelinic, amministratore delegato dell'Enit, ha introdotto la presentazione del Padiglione Italia organizzato da Enit al WTM di Londra.
«Io sono onorata di essere qui a Londra - ha iniziato il ministro del turismo Daniela Santanchè -. Il mercato UK è il terzo per spesa turistica in Italia: Veneto, Lazio, Lombardia, Campania, Sardegna e Toscana le regioni più scelte. L’Italia si conferma regina del turismo europeo: +5,7% di presenze totali nelle strutture ricettive tra gennaio e luglio 2025, +10,4% se guardiamo esclusivamente a quelle internazionali; quasi 25 miliardi di euro dal turismo internazionale nel primo semestre (+5,9%) con un saldo della bilancia turistica dei primi sei mesi di 9,2 miliardi (in crescita del +6,5%); 105,5 milioni di passeggeri aeroportuali internazionali nei primi 8 mesi (cioè +7,4% rispetto al 2024) e una previsione di chiusura 2025 di 185 miliardi di euro di consumi turistici totali, con la spesa straniera in Italia che si stima a fine anno al +9,4% e quella domestica al +1,6%.»
A tutto questo si accompagnano i dati positivi sull’occupazione (come dalle ultime rilevazioni WTTC) tra cui emergono donne e giovani: 1,34 milioni di posti di lavoro di occupazione femminile nel turismo (filiera diretta e indiretta) in crescita sul 2019 quando erano 1,28 milioni; 17,1% di occupazione ad alta retribuzione nel turismo sul totale dell'occupazione contro il 15,4% di media europea; riduzione della disoccupazione giovanile con 134.000 giovani impiegati direttamente nei viaggi e turismo.
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[post_content] => Negli ultimi anni EgyptAir ha raggiunto risultati di grande rilievo, consolidando la propria posizione nel panorama dell’aviazione internazionale.«Siamo orgogliosi dei progressi compiuti - sottolinea Salah Tawfik, general manager Italy & Malta di EgyptAir – la nostra posizione nel ranking Skytrax è migliorata di ben 20 posizioni rispetto allo scorso anno, un risultato che testimonia il costante impegno del nostro team nella ricerca dell’eccellenza, della qualità e del servizio».
La compagnia ha ottenuto numerosi riconoscimenti , tra cui “Migliore compagnia aerea”, “Miglior equipaggio di cabina”, “Miglior staff” e “Miglior servizio di catering in economy” del continente africano. «Tali premi rappresentano un traguardo importante e confermano la dedizione del nostro personale e la fiducia dei nostri passeggeri».
Tra aprile e settembre 2025, la compagnia ha offerto oltre 241.000 posti sulle rotte che collegano Roma e Milano con destinazioni chiave come Il Cairo, registrando un aumento di circa 15.000 posti rispetto all’estate 2024.«L’Italia è oggi il nostro primo mercato europeo in termini di numero di passeggeri un risultato che ci spinge a investire ulteriormente nel potenziamento dei collegamenti e nella qualità dei servizi offerti».
Estate 2026: ulteriore rafforzamento dell’offerta
Milano-Il Cairo opererà fino a tre voli giornalieri nei giorni di punta (giovedì, venerdì e sabato) e due voli giornalieri per il resto della settimana, per una capacità complessiva di circa 163.000 posti. La Roma-Il Cairo vedrà l’introduzione dell’Airbus A321neo, con 185 posti suddivisi tra business ed economy, portando la capacità totale a circa 155.000 posti durante la stagione estiva 2026.
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Oltre al potenziamento operativo, EgyptAir continua a investire nella promozione culturale e turistica: la compagnia partecipa attivamente, in qualità di vettore ufficiale, all’apertura del nuovo e imponente Museo Archeologico “El Jem”, collaborando con diversi operatori italiani per la creazione di pacchetti turistici in vista dell’inaugurazione, prevista per il 1° novembre 2025.Un’iniziativa di grande rilievo che rafforza il legame culturale e turistico tra Italia ed Egitto e che attirerà visitatori da tutto il mondo.
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(Quirino Falessi)
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[post_content] => La Valle di Gressoney rende omaggio alla Regina Margherita, prima sovrana d’Italia, che tra il 1889 e il 1926, scelse questo angolo della Valle d’Aosta al cospetto del Monte Rosa come luogo del cuore. In occasione del centenario della sua scomparsa, nel 2026, il progetto “Viva Margherita”, ripropone in chiave contemporanea i valori e la visione della regina: un modo autentico e rispettoso di vivere la montagna, aperto a tutti e non solo agli alpinisti.
Turista ante litteram e donna profondamente legata alla comunità locale, Margherita di Savoia fu promotrice di un turismo attento, culturale e sostenibile. La sua presenza in valle ebbe ricadute significative sul piano economico e sociale e ispirò generazioni di donne di montagna, grazie anche al suo impegno nella valorizzazione delle tradizioni artigianali e culturali.
Fulcro del progetto sarà la mostra fotografica “Sempre avanti. Da Margherita alle nuove regine del Rosa”, inaugurata a dicembre a Gressoney-Saint-Jean e aperta fino a fine marzo a Gressoney-St-Jean.
Attraverso i ritratti di dieci donne contemporanee — scienziate, sportive, artigiane ed esperte del territorio — realizzati da Daniele Camisasca nei luoghi simbolo della regina, l’esposizione racconta un nuovo femminile legato alla montagna, tra emancipazione, identità e tutela ambientale.
Accanto alla mostra, un percorso espositivo diffuso nel centro storico di Gressoney-Saint-Jean, con fotografie d’epoca dell’Archivio Guindani, condurrà i visitatori in un viaggio tra immagini e luoghi cari alla regina: Castel Savoia, Villa Margherita, la Passeggiata della Regina, la chiesa di San Giovanni Battista, il Museo della Fauna Alpina, Villa della Regina e la Cappella di Sant’Anna. Ma lo spirito pionieristico di Margherita rivivrà anche lungo i sentieri e nei rifugi montani da lei frequentati o che si sono ispirati alla sua figura. Molte le attività previste a corredo del progetto: una conferenza sul tema "Donne e montagna", un corso di formazione online per giornalisti, passeggiate “al femminile” in collaborazione con le Pink Experience di Monterosa Ski, materiali informativi multilingue, e un educational per operatori dell’informazione. Verrà anche presentato un numero speciale della rivista Meridiani Montagne, curato dal direttore Paolo Paci..
Capofila dell’iniziativa è l’Istituto Scholé Futuro Ets-Weec Network di Torino, attivo da oltre 40 anni sul fronte della sostenibilità. Il progetto è realizzato in collaborazione con il Comune di Gressoney-St-Jean, il Consorzio Gressoney Monterosa, Monterosa Ski e la Pro Loco locale. Un contributo fondamentale arriva dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, con un finanziamento di 65.000 euro nell’ambito del bando “Territori in Luce 2025”.
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[post_content] => È un viaggio sensoriale ed emotivo attraverso una bella storia italiana, quella del caffè Lavazza, ad attendere i visitatori dell'ormai famosa Nuvola, quartier generale del noto marchio torinese, inaugurata nel 2018.
Uno spazio aperto per la condivisione di progetti, cibo e cultura: questa è l’idea di fondo sulla quale è stato realizzato il progetto Nuvola Lavazza, nome che riflette la volontà di Lavazza di guardare al futuro, mantenendo un forte legame con la città di Torino, luogo delle sue origini (qui fu fondato nel 1895 il brand).
Situata nel quartiere Aurora, l’area di 30 mila mq (di cui 18 mila e 500 mq edificati) dall'architettura contemporanea si sviluppa in modo fluido e leggero, con ampie vetrate che riflettono il cielo, conferendo alla struttura un aspetto simile appunto a quello di una nuvola. Al suo interno, oltre agli uffici, ci sono un ristorante stellato, un bistrot, un museo interattivo, un grande spazio eventi, un’area archeologica e la sede dell’Istituto d’Arte Applicata e Design (Iaad).
Eventi in primo piano
Il progetto - curato da Cino Zucchi - recupera e valorizza l’area dismessa dell’ex centrale elettrica nel quartiere Aurora. Nel luogo dove erano in funzione rumorosi macchinari, oggi ci sono diversi spazi modulabili, per un totale di circa 2000 metri quadrati che continuano a produrre energia ma sotto un’altra forma, attraverso quella degli eventi. Si affaccia sulla Piazza Verde, il grande spazio eventi della Nuvola Lavazza: La Centrale che presenta una proposta decisamente articolata e versatile.
Lo Spazio, che con i suoi 1.200 mq può accogliere fino a 800 persone, è un’area adatta per meeting, convegni, cene di gala, mostre e fiere, concerti, presentazioni di prodotto, feste e serate private. La Terrazza indoor di 360 mq, che accoglie fino a 150 persone; la Sala Conferenze di 200 mq con capienza fino a 180 persone - completamente insonorizzata- e con la possibilità di sezionarla in due sale indipendenti.
Dalla sua apertura nel 2018, lo Spazio ha ospitato numerosi eventi anche internazionali che hanno portato figure di rilievo a Torino, tra questi eventi citiamo: The Coffeeprint of Tomorrow - evento conclusivo dei festeggiamenti del ventesimo anniversario della Fondazione Lavazza, Terra Madre - Salone del Gusto, gli eventi off di Eurovision Song Contest, i Dialoghi sul Pnrr, Buonissima, Utopian Hours, fino alle Nitto Atp Finals.
La proposta gastronomica
Il ristorante stellato “Condividere” è stato studiato insieme con Ferran Adrià, vanta la scenografia disegnata da Dante Ferretti e la cucina è diretta da Federico Zanasi. Una proposta di eccellenza, con un concept inedito espressione di una nuova filosofia del gusto e di una nuova modalità di consumo del cibo ispirata alla condivisione informale dei piatti d’autore. Condividere nel 2019, dopo solo un anno dall’apertura ha conquistato la Stella Michelin.
Il Bistrot Casa Lavazza, lo spazio di ristorazione collettiva, aperto anche al pubblico, propone un menù rigorosamente selezionato, attento alla qualità̀ dei cibi e che pone al centro la persona.
Oggi la supervisione del Bistrot è affidata a Federico Zanasi, chef di Condividere, con il supporto di Steve Caruso, ex sous chef di Condividere e oggi responsabile della cucina del Bistrot.
Il Museo Lavazza
“Il caffè è sempre l’inizio di qualcosa”. La frase di Francesca Lavazza riassume il potere intrinseco del caffè, capace di favorire la nascita di un’idea, di allargare lo sguardo, e ispira il progetto del Museo Lavazza: uno spazio interattivo progettato dallo studio internazionale di Ralph Appelbaum. Il museo propone ai suoi visitatori un viaggio sensoriale-emotivo nella storia di questa bevanda così importante nella cultura italiana. Un racconto, con aree multimediali e interattive, che spazia dalla storia della Famiglia Lavazza a quella dell’industria italiana del XX secolo.
Infine, è possibile ammirare i resti di un’antica basilica paleocristiana, risalente al IV-V secolo d.C, che si trova nell’area archeologica.
Al centro della Nuvola, punto di incontro ideale tra la condivisione di progetti, di cibo e di cultura, c’è la Piazza Verde, aperta alla città, che fa dialogare l’headquarter con La Centrale e il Museo Lavazza, Condividere e il Bistrot Casa Lavazza con l’Area Archeologica e la sede dello Iaad. La Piazza Verde rappresenta una delle prime smart area di Torino, con illuminazione led a basso consumo.
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Da Margherita alle nuove regine del Rosa”, inaugurata a dicembre a Gressoney-Saint-Jean e aperta fino a fine marzo a Gressoney-St-Jean.\r\nAttraverso i ritratti di dieci donne contemporanee — scienziate, sportive, artigiane ed esperte del territorio — realizzati da Daniele Camisasca nei luoghi simbolo della regina, l’esposizione racconta un nuovo femminile legato alla montagna, tra emancipazione, identità e tutela ambientale.\r\nAccanto alla mostra, un percorso espositivo diffuso nel centro storico di Gressoney-Saint-Jean, con fotografie d’epoca dell’Archivio Guindani, condurrà i visitatori in un viaggio tra immagini e luoghi cari alla regina: Castel Savoia, Villa Margherita, la Passeggiata della Regina, la chiesa di San Giovanni Battista, il Museo della Fauna Alpina, Villa della Regina e la Cappella di Sant’Anna. Ma lo spirito pionieristico di Margherita rivivrà anche lungo i sentieri e nei rifugi montani da lei frequentati o che si sono ispirati alla sua figura. Molte le attività previste a corredo del progetto: una conferenza sul tema \"Donne e montagna\", un corso di formazione online per giornalisti, passeggiate “al femminile” in collaborazione con le Pink Experience di Monterosa Ski, materiali informativi multilingue, e un educational per operatori dell’informazione. Verrà anche presentato un numero speciale della rivista Meridiani Montagne, curato dal direttore Paolo Paci..\r\nCapofila dell’iniziativa è l’Istituto Scholé Futuro Ets-Weec Network di Torino, attivo da oltre 40 anni sul fronte della sostenibilità. Il progetto è realizzato in collaborazione con il Comune di Gressoney-St-Jean, il Consorzio Gressoney Monterosa, Monterosa Ski e la Pro Loco locale. Un contributo fondamentale arriva dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, con un finanziamento di 65.000 euro nell’ambito del bando “Territori in Luce 2025”.\r\n ","post_title":"’Viva Margherita’: la Valle di Gressoney celebra la prima sovrana d’Italia, turista ante litteram","post_date":"2025-10-24T11:24:40+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1761305080000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"498400","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"È un viaggio sensoriale ed emotivo attraverso una bella storia italiana, quella del caffè Lavazza, ad attendere i visitatori dell'ormai famosa Nuvola, quartier generale del noto marchio torinese, inaugurata nel 2018. \r\n\r\nUno spazio aperto per la condivisione di progetti, cibo e cultura: questa è l’idea di fondo sulla quale è stato realizzato il progetto Nuvola Lavazza, nome che riflette la volontà di Lavazza di guardare al futuro, mantenendo un forte legame con la città di Torino, luogo delle sue origini (qui fu fondato nel 1895 il brand). \r\n\r\nSituata nel quartiere Aurora, l’area di 30 mila mq (di cui 18 mila e 500 mq edificati) dall'architettura contemporanea si sviluppa in modo fluido e leggero, con ampie vetrate che riflettono il cielo, conferendo alla struttura un aspetto simile appunto a quello di una nuvola. Al suo interno, oltre agli uffici, ci sono un ristorante stellato, un bistrot, un museo interattivo, un grande spazio eventi, un’area archeologica e la sede dell’Istituto d’Arte Applicata e Design (Iaad). \r\nEventi in primo piano \r\nIl progetto - curato da Cino Zucchi - recupera e valorizza l’area dismessa dell’ex centrale elettrica nel quartiere Aurora. Nel luogo dove erano in funzione rumorosi macchinari, oggi ci sono diversi spazi modulabili, per un totale di circa 2000 metri quadrati che continuano a produrre energia ma sotto un’altra forma, attraverso quella degli eventi. Si affaccia sulla Piazza Verde, il grande spazio eventi della Nuvola Lavazza: La Centrale che presenta una proposta decisamente articolata e versatile. \r\n\r\nLo Spazio, che con i suoi 1.200 mq può accogliere fino a 800 persone, è un’area adatta per meeting, convegni, cene di gala, mostre e fiere, concerti, presentazioni di prodotto, feste e serate private. 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Una proposta di eccellenza, con un concept inedito espressione di una nuova filosofia del gusto e di una nuova modalità di consumo del cibo ispirata alla condivisione informale dei piatti d’autore. Condividere nel 2019, dopo solo un anno dall’apertura ha conquistato la Stella Michelin. \r\n\r\nIl Bistrot Casa Lavazza, lo spazio di ristorazione collettiva, aperto anche al pubblico, propone un menù rigorosamente selezionato, attento alla qualità̀ dei cibi e che pone al centro la persona. \r\n\r\nOggi la supervisione del Bistrot è affidata a Federico Zanasi, chef di Condividere, con il supporto di Steve Caruso, ex sous chef di Condividere e oggi responsabile della cucina del Bistrot. \r\nIl Museo Lavazza \r\n“Il caffè è sempre l’inizio di qualcosa”. La frase di Francesca Lavazza riassume il potere intrinseco del caffè, capace di favorire la nascita di un’idea, di allargare lo sguardo, e ispira il progetto del Museo Lavazza: uno spazio interattivo progettato dallo studio internazionale di Ralph Appelbaum. Il museo propone ai suoi visitatori un viaggio sensoriale-emotivo nella storia di questa bevanda così importante nella cultura italiana. Un racconto, con aree multimediali e interattive, che spazia dalla storia della Famiglia Lavazza a quella dell’industria italiana del XX secolo. \r\n\r\nInfine, è possibile ammirare i resti di un’antica basilica paleocristiana, risalente al IV-V secolo d.C, che si trova nell’area archeologica. \r\n\r\nAl centro della Nuvola, punto di incontro ideale tra la condivisione di progetti, di cibo e di cultura, c’è la Piazza Verde, aperta alla città, che fa dialogare l’headquarter con La Centrale e il Museo Lavazza, Condividere e il Bistrot Casa Lavazza con l’Area Archeologica e la sede dello Iaad. 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