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6 luglio 2012 09:52
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CONSULENZA PER APERTURA NUOVE AGENZIE DI VIAGGIO INDIPENDENTI O IN FRANCHISING ZONA DI TORINO E PROVINCIA.
DIRETTORE TECNICO , ESPERIENZA VENTENNALE NEL SETTORE, DAL TOUR OPERATOR ALL’AGENZIA DETTAGLIANTE, CONOSCENZA TUTTE LE BIGLIETTERIE, CRS AMADEUS, ESPERIENZA IN RELAZIONI COMMERCIALI E DI MARKETING, OFFRE CONSULENZA ALLE AGENZIE DI NUOVA APERTURA IN TORINO E PROVINCIA SU PARTE VENDITA, COMMERCIALE, CONTATTO CON IL PUBBLICO, RELAZIONI CLIENTELA. COMPENSO ADEGUATO AGLI INTERVENTI RICHIESTI.
CONTATTARE SIG RUSCELLI 333 4016189.
Claudio.ruscelli@spiaggebianche.com
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[post_content] => La nuova Guida Verde del Tci, “fotografia di un mondo in continua espansione”, è stata presentata in quello che era l’iconico palazzo milanese del Touring Club Italiano. Presenti gli autori Barbara Gallucci e Stefano Brambilla, una delegazione rappresentativa degli stati che compongono il New England e Delta Air Lines, che riprenderà il collegamento diretto Milano Malpensa-Boston il prossimo 25 maggio, con 4 voli settimanali.
«Il nuovo volume viene condiviso in quella che è la Casa del Viaggio degli italiani, un edificio che è oggi parte della Radisson Collection, ma è stato fino a 5 anni fa sede di Tci - esordisce Luciano Mornacchi, direttore commerciale Touring Editore - L’edificio fu costruito nel 1914 attraverso una sottoscrizione tra gli iscritti per dare una casa a una fondazione che, sin dal 1894, trasmette agli italiani la passione per il viaggio, per la conoscenza e per la creazione di un turismo responsabile e sostenibile».
«Iniziamo il 2026 con l’arrivo dagli Stati Uniti d'America della delegazione di Discover New England. - ha proseguito Olga Mazzoni, direttore marketing e pr di Thema Nuovi Mondi e coordinatrice della delegazione - Barbara Gallucci e Stefano Brambilla sono gli autori della Guida Verde “Boston e il New England”, che, concepita nel 2017, è stata completamente aggiornata e poi pubblicata nel giugno del 2025».
Così Gallucci, uno degli autori, descrive la chiave di lettura del testo: «Siamo partiti dalla consapevolezza che mancava una guida scritta da autori italiani per un pubblico italiano. Il Touring Club Italiano ha voluto rispondere alle esigenze dei viaggiatori italiani e alla loro lettura unica di Boston e del New England: siamo attratti dalla cultura, dai musei e dalla storia che caratterizza un territorio autentico e originario degli Stati Uniti, che quest’anno celebrano i loro 250 anni. Per rinnovare l’edizione pensata prima del Covid, l’anno scorso siamo tornati a Boston e nel New England: le novità erano tantissime; le abbiamo raccontate intervistando coloro che vivono il territorio e sono attivi nelle comunità locali».
«Abbiamo realizzato questa Guida Verde partendo da zero. - prosegue il co-autore Brambilla - Ci siamo messi attorno a un tavolo con Olga Mazzoni e tutti gli Stati del New England per capire come raccontarli, perché una guida è una sintesi. Abbiamo cercato di indicare quanto poteva essere utile ma anche interessante e inconsueto per il turista italiano, senza tralasciare le cose più classiche. È stata una bellissima sfida perché il New England ha tanto da offrire. Ci siamo trovati davanti a migliaia di itinerari, cittadine di ogni dimensione, possibilità di attività all'aria aperta e musei bellissimi, ciascuno con la propria unicità. La Guida ha un valore aggiunto: porta al lettore un’esperienza diretta, sperimentata sul campo. Scriviamo, ad esempio, cosa abbiamo trovato interessante in un museo o quali siano, secondo noi, le più belle e interessanti mansion di Newport, nel Rhode Island - le eleganti e sfarzose residenze di fine ‘800, costruite in quella che è nota come the Gilded Age, l’Età Dorata. Oppure, se vai nel Baxter State Park ti diciamo quali escursioni sono le più interessanti da fare e con quali tempistiche… Sono dei consigli che, messi uno dopo l’altro, possono cambiare il viaggio del lettore e gli permettono di risparmiare tanto tempo nel cercare le informazioni. È anche disponibile un’estensione digitale della guida».
L’affascinante New England, con le sue numerose sfaccettature, è stato poi tratteggiato dalla delegazione composta da Stacy Thornton di Meet Boston, Sue Henrique del Connecticut Convention & Sports Bureau, Chiara Moriconi del Maine Office of Tourism, Erin Duggan di Wolfe Adventure Travel, Tim Walsh di Discover Newport, Nancy Franco dello Yale Visitors Center e da Kerrie Tripp di Discover New England.
Uno dopo l’altro hanno guidato alla scoperta di un territorio noto come “Le Sei Sorelle” dove storia, cultura e tradizione incontrano una natura ricca di biodiversità e in continua trasformazione. Nel New England, culla degli Stati Uniti, nel 1620 arrivarono i Padri Pellegrini, nel 1773 il noto Boston Tea Party diede inizio alla guerra di Indipendenza. Un percorso storico che oggi si può seguire a Boston lungo i 4km del Freedom Trail. Il New England è cultura, testimoniata dal fascino dell’Università di Yale e dal suo ruolo storico. È progresso e ricerca scientifica sviluppata nelle aule del Mit, il Massachussets Institute of Technology. È l’incanto della natura scandito dal trascorrere delle stagioni con i loro colori. È tanto di più, da scoprire nelle pagine della Guida Verde del Touring “Boston e il New England” e nei suoi ”Percorsi d’autore” firmati da Lorenza Pieri.
Una destinazione da raggiungere volando con Delta Air Lines. Claudio Fiori, senior sales account executive per Delta Air Lines Italia ha ricordato che, da fine maggio, il collegamento diretto Milano-Boston verrà operato 4 volte alla settimana con un Airbus 330-300 configurato in quattro classi. «Delta serve Boston da Roma Fiumicino tutto l’anno con voli giornalieri, eccetto nei mesi di gennaio e febbraio. - ha ricordato Fiori - Inoltre i nostri partner di Air France-Klm collegano Boston tutto l’anno, a partire dai loro hub di Parigi Charles de Gaulle e di Amsterdam Schipol. Per chi viaggia in Delta One c'è la possibilità di pre-ordinare un pasto di 4 portate che riflette la tradizione gastronomica del luogo di partenza e in volo è disponibile per tutti i passeggeri il wi-fi gratuito ad alta velocità: è sufficiente essere partner di Skymiles».
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Dopo un 2025 chiuso con risultati superiori alle attese, Pisticci consolida il proprio percorso di crescita turistica e guarda al 2026 con una nuova strategia di comunicazione pensata per rafforzare il posizionamento della destinazione anche sul piano trade. In continuità con la campagna istituzionale “My name is Pisticci”, che ha contribuito a definire l’identità del territorio e a rafforzarne il senso di appartenenza, il Comune lancia “Pisticci Mare is More”, in programma per il primo semestre 2026.
Un’evoluzione narrativa che amplia il racconto del binomio borgo-mare e punta con decisione sulla destagionalizzazione, valorizzando la natura integrata dell’offerta: costa jonica, centro storico, Calanchi, tradizioni enogastronomiche e cultura locale diventano tasselli di un’unica esperienza.
«Questa nuova fase – spiega Giuseppe Lalinga, esperto in marketing delle destinazioni – punta ad ampliare la narrazione del rapporto tra Pisticci e il mare, mettendo in luce la poliedricità di un territorio che può parlare a pubblici diversi e in periodi diversi dell’anno».
La campagna 2026 si inserisce nel solco del Piano di Sviluppo Turistico della Destinazione Pisticci-Mare, strumento strategico che mira a rafforzare competitività e attrattività, creando al contempo nuove opportunità economiche per il territorio. «Con “Pisticci Mare is More” – sottolinea l’assessore al turismo Francesca Colacicco – vogliamo promuovere Pisticci come un’esperienza integrata e multiforme, capace di intercettare i trend del turismo contemporaneo e di dialogare in modo efficace con operatori e mercati».
Un percorso supportato anche dai numeri. Nei primi sette mesi del 2025 Pisticci ha registrato il più alto incremento turistico della Costa Jonica e della provincia di Matera: +19,3% di arrivi e +17,3% di presenze rispetto al 2024, superando anche il 2019. Ancora più significativo il dato internazionale, con un +48,8% di arrivi e +65,2% di presenze straniere rispetto al periodo pre-pandemico, che colloca il Comune al secondo posto in Basilicata dopo Matera.
«Questi risultati – conclude il sindaco Domenico Albano – dimostrano che investire su una visione strategica e sulle competenze presenti sul territorio consente non solo di leggere le tendenze, ma di raccontare la destinazione con linguaggi nuovi e competitivi, rafforzandone il posizionamento anche sui mercati esteri».
La nuova campagna si sviluppa attraverso uno spot video, materiali informativi, un piano editoriale social e pannelli promozionali, accompagnando così il trade nella costruzione di un prodotto turistico sempre più strutturato e riconoscibile.
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[post_content] => Jazeera Airways, dal prossimo 20 maggio, avvierà un nuovo collegamento tra Kuwait City e l’aeroporto Milano Bergamo. La rotta sarà operata con frequenza trisettimanale (lunedi, mercoledì e venerdì) con Airbus 320neo da 174 posti.
«Siamo onorati di essere il primo aeroporto italiano ad accogliere la compagnia aerea Jazeera Airways – sottolinea Amelia Corti direttore generale di SACBO - L’apertura della nuova rotta con Kuwait City estende ancora di più il network di collegamenti dall’aeroporto di Milano Bergamo verso i mercati emergenti, caratterizzati da reciproca volontà di tessere relazioni e contribuire a fare nascere nuove opportunità su entrambe le destinazioni. L’avvio del collegamento trisettimanale con Kuwait City rappresenta una tappa storica per l’aeroporto di Milano Bergamo, che si prepara ad accogliere flussi di passeggeri così come a generarne verso la nuova destinazione. Siamo certi che la collaborazione con Jazeera Airways sarà proficua e determinerà una espansione significativa, turistica, culturale e commerciale, su entrambe le direttrici».
L'aggiunta del collegamento rafforza ulteriormente il nerwork delle rotte per la stagione estiva che si preannuncia ricca di novità.
«Non solo - aggiunge Giovanni Sanga, presidente di SACBO - ma è anche il segnale di un progressivo allargamento delle connessioni ad aree geografiche di grande interesse sotto l’aspetto socioeconomico, imprenditoriale e degli scambi formativi e culturali. Abbiamo avuto prova nel corso degli anni di quanto e come le nuove destinazioni siano state in grado di innescare un movimento di persone richiamate dai vantaggi offerti dai voli diretti. E a tale riguardo, rivestono sempre più importanza le soluzioni multimodali di cui l’aeroporto di Milano Bergamo ha pensato di dotarsi, ai fini di una mobilità rapida e confortevole».
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[post_content] => Consolidamento, crescita marcata, soprattutto sul fronte internazionale, e uno slancio sull’innovazione (AI inclusa) che è ormai divenuto cifra distintiva del volto di Aeroporti di Roma: tanti e diversi i temi messi in risalto da Ivan Bassato, chief aviation officer di Adr, che tira le somme del 2025. Un anno che ha visto Roma Fiumicino «mantenere le 5 stelle Skytrax e confermarsi per l’ottavo anno consecutivo, “Best Airport in Europe” secondo Aci».
Che 2025 è stato per Roma Fiumicino?
«Il 2025 è stato un anno di forte consolidamento e crescita per Fiumicino, che prevediamo di chiudere superando la soglia dei 50 milioni di passeggeri, confermandoci tra i principali hub europei. Dopo un 2024 da record – in cui siamo stati l’aeroporto con la crescita più elevata tra i grandi scali dell’Ue (+21% vs 2023 e +13% vs 2019) – Fiumicino ha rafforzato la propria rete, che oggi conta circa 100 vettori, 80 Paesi serviti e oltre 230 destinazioni collegate.
Il 2025 ha visto l’apertura di oltre 30 nuove rotte, di cui 13 nuove destinazioni servite direttamente – tra cui Denver, Mauritius, Minneapolis e il ritorno di Cathay Pacific su Hong Kong – oltre a 6 nuovi vettori che hanno scelto di operare da Roma.
Nei primi dieci mesi dell’anno il traffico di Fiumicino è cresciuto del 4,4% rispetto al 2024 e del +17,3% rispetto ai livelli pre-Covid, con la componente internazionale come principale motore di sviluppo. Anche il settore cargo ci sta dando grandi soddisfazioni, con Fiumicino che si sta affermando non solo come polo logistico di riferimento per il Centro Italia, ma anche come nuovo hub cargo strategico all’interno dello sviluppo multi-hub di Lufthansa Cargo.
L’innovazione è sempre più centrale nella strategia di Aeroporti di Roma…
«Certo. E si tratta di un elemento strategico fondamentale: il nostro obiettivo è trasformare gli scali in una smart city digitale, sostenibile ed efficiente. Abbiamo avviato una profonda conversione industriale, integrando l'Intelligenza Artificiale nei servizi offerti ai passeggeri e nelle operazioni. Questo ci consente di migliorare la puntualità, l'efficienza e la qualità dell'esperienza di viaggio, posizionando Fiumicino e Ciampino come riferimenti per l'innovazione aeroportuale.
Grazie a Outsight, monitoriamo in tempo reale i flussi dei passeggeri, prevenendo congestioni e ottimizzando gli spazi; inoltre, Adr ha lanciato il suo assistente conversazionale per potenziare l'interazione diretta con i nostri utenti.
Lato operations, per garantire elevata performance e puntualità, abbiamo implementato strumenti come Assaia Apron AI, che monitora il turnaround degli aeromobili con computer vision e AI, nonchè Aeroficial Intelligence, una piattaforma che traccia i movimenti degli aeromobili sulla parte terminale dello spazio aereo, su piste e vie di rullaggio. A ciò si aggiungono soluzioni per la safety, come Argos AI, che rileva automaticamente il Fod (Foreign Object Debris) tramite telecamere e deep learning, riducendo i rischi operativi, e il nuovo sistema di connessione automatica per i pontili d'imbarco».
Le principali novità di network e vettori per il 2026?
«Il 2026 si preannuncia come un anno di ulteriore espansione, sia sul lungo raggio sia sul network europeo. Tra le principali novità intercontinentali, Qantas quasi raddoppierà la capacità sulla rotta Roma–Perth, estendendo il periodo operativo e aggiungendo frequenze; nel mercato nordamericano debutterà Alaska Airlines con il nuovo volo Seattle–Roma, mentre Delta entrerà sulla stessa rotta, a conferma della crescente domanda e del ruolo di Roma come porta d’accesso transatlantica.
Ita Airways, con l’ingresso nel gruppo Lufthansa, rafforzerà ulteriormente il posizionamento di Fiumicino come hub del Sud Europa.
Novità anche sul fronte europeo: easyJet inaugurerà i collegamenti con Glasgow e Birmingham, Norwegian volerà su Billund, Lot aggiungerà Cracovia, mentre Wizz Air aprirà nuove rotte verso Podgorica e Bratislava».
Novità per i passeggeri in arrivo dai voli internazionali?
«A inizio estate sono stati rilasciati ulteriori nastri riconsegna bagagli al T3, oltre a nuove e-gates per il controllo passaporti. L'area nastri del T1, oltre ad essere stata implementata con 3 nuovi nastri riconsegna bagagli, è stata ampliata con aree disponibili ai passeggeri e agli operatori. Sempre sul T1, entro Natale 2025, saranno disponibili due nuove lounge per i passeggeri premium. Una nuova lounge sarà inoltre disponibile all'interno del Molo E nel corso del 2026. Sempre l’anno prossimo è prevista la riconfigurazione e l'ampliamento dell'area di frontiera arrivi, per poter accogliere i passeggeri in un ambiente più nuovo e più confortevole. Dal 2022 sono presenti in aeroporto alcune Pet Area sia nelle aree di transito che in quelle di arrivo e partenza».
Quali modifiche ha apportato nello scalo l’adozione dell’Entry-Exit System?
«La riorganizzazione dei flussi nell’area dei controlli passaporti rappresenta un adeguamento necessario all’entrata in vigore dell’Entry-Exit System (Ees). Dallo scorso 12 ottobre, a Roma Fiumicino l’Ees è stato attivato in via anticipata, con un ripensamento dei layout e delle modalità di gestione dei flussi per consentire l’acquisizione dei dati biometrici e documentali previsti dalla normativa, nel pieno rispetto delle disposizioni europee in materia di privacy. Abbiamo già reso operativi 71 self service kiosk Ees dei quasi 200 che Adr aveva già installato da oltre 3 anni, destinati ai passeggeri di nazionalità extra-Schengen in possesso di passaporto biometrico e con età superiore ai 12 anni, con l’obiettivo di supportare il processo di registrazione e facilitare in modo progressivo l’adattamento alla nuova procedura».
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[post_content] => Marriott International ha registrato una crescita globale del RevPar dello 0,5% nel terzo trimestre, frenata da un calo dello 0,4% del RevPar negli Stati Uniti e in Canada, attribuito dall'azienda alla «domanda più debole nelle catene alberghiere di livello inferiore» e alla riduzione dei viaggi governativi.
«Il leggero calo del RevPar negli Stati Uniti e in Canada è stato causato dal calo dei marchi di servizi selezionati, che ha compensato i buoni guadagni nel settore del lusso", ha affermato in un intervento riportato da Travel Weekly Anthony Capuano, ceo di Marriott.
Il segmento lusso di Marriott ha continuato a mostrare resilienza durante il trimestre, grazie sia alla forte domanda che all'andamento delle tariffe. A livello globale, il RevPAR del lusso di Marriott è aumentato del 4% nel terzo trimestre, e Capuano ha definito tale incremento «un esempio significativo della forza del consumatore del segmento elevato».
Capuano ha aggiunto che il portafoglio del gruppo è «ben posizionato per beneficiare di performance superiori nella fascia alta». Circa il 10% delle camere Marriott rientra nel segmento di lusso, mentre il 42% rientra nel segmento premium. Analizzando i dati per segmenti di domanda, Capuano ha riferito che il RevPar globale del settore leisure è aumentato dell'1%, mentre il settore business è rimasto invariato e il RevPar di gruppo è aumentato del 2%.
I mercati più performanti
La debole performance dell'azienda in Nord America è stata sostenuta da risultati internazionali più solidi. Il RevPAR internazionale per il trimestre è aumentato del 2,6%, trainato dall'area Asia-Pacifico. L'area Asia-Pacifico, esclusa la Cina, ha registrato una crescita del RevPar di quasi il 5%, alimentata dalla forza di mercati chiave come Giappone, Australia e Vietnam, nonché da una «solida crescita dell'Adr e da una maggiore domanda da parte dei viaggiatori internazionali, in particolare dalla Grande Cina e dall'Europa».
Nel trimestre, Marriott ha registrato un Ebitda di 1,35 miliardi di dollari, in aumento rispetto agli 1,23 miliardi di dollari dello stesso periodo dell'anno precedente. Il fatturato totale del terzo trimestre è stato di 6,49 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 6,26 miliardi di dollari dell'anno precedente. La società ha mantenuto la previsione di crescita del RevPar per l'intero anno, compresa tra l'1,5% e il 2,5% a livello globale.
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[post_content] => Wizz Air accende i riflettori su Milano Malpensa dove la nuova stagione invernale porta con sè cinque nuove rotte e precisamente: Glasgow, Londra, Brasov (Romania), Alicante e Siviglia.
Significativa l'introduzione dei collegamenti per Brasov e Glasgow, rotte che Wizz Air opererà da Malpensa in esclusiva, posizionandosi come l'unico operatore su queste direttrici.
«La winter season 25 rientra naturalmente all’interno della nostra iniziativa strategica 'Customer First Compass', un piano di investimenti di 14 miliardi di euro per i prossimi tre anni che ha l’obiettivo di migliorare l'esperienza di viaggio, sostenere la continua espansione del network e offrire servizi sempre più innovativi e di alta qualità - afferma Salvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager di Wizz Air -. Tra il 26 ottobre e oggi abbiamo lanciato i primi voli di 5 nuovi collegamenti – Alicante, Brasov, Glasgow, Londra e Siviglia – che uniscono le esigenze della comunità a quelle del business e del turismo».
«Dall'inizio del 2025 ad oggi, la low cost ungherese ha operato oltre 16.000 voli da Malpensa, con un aumento di quasi il 27% rispetto allo stesso periodo del 2024, e ha trasportato oltre 3,4 milioni di passeggeri - il 32% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente - con un tasso di completamento del 99.6% e un load factor del 90%.
«Dall’avvio delle operazioni nel 2012 e, in particolare, dall’apertura della base nel 2020, la compagnia ha contribuito in modo decisivo allo sviluppo del traffico e al rafforzamento del network di destinazioni di Malpensa - commenta Aldo Schmid, head of aviation business development di Sea Aeroporti di Milano -. Wizz Air conferma così la solidità della partnership con Sea e il ruolo strategico di Malpensa, continuando a investire sia con l’apertura di nuove rotte sia con l’incremento di quelle esistenti».
La winter 2025-26 dello scalo di Malpensa include «174 destinazioni in 79 Paesi - sottolinea Schmid -, numeri che posizionano lo scalo tra i primi aeroporti europei per crescita complessiva di capacità offerta rispetto alla stagione invernale precedente (+7,5%) e in particolare al primo posto per l’incremento di posti offerti sul lungo raggio (+15,9%), risultando pertanto tra i primi 10 scali del continente per offerta complessiva sul lungo raggio. Nell’anno solare 2025 sono 204 le destinazioni di linea servite con voli diretti da Malpensa».
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[post_content] => Rimarrà chiuso anche oggi, per tutta la giornata, il Louvre di Parigi. E' il secondo giorno di chiusura dopo che ieri, in mattinata, il celeberrimo museo francese ha subito un clamoroso furto: «A seguito del furto avvenuto ieri, il museo è spiacente di comunicare che oggi rimarrà chiuso al pubblico. I visitatori che hanno già prenotato i biglietti saranno rimborsati automaticamente» si legge sulla homepage dell'istituzione museale francese.
Fonti stampa riferiscono della sottrazione di nove pezzi della collezione di gioielli appartenuta a Napoleone. Si tratterebbe di opere custodite ed esposte nelle vetrine denominate Napoléon e Souverains Français, entrambe situate nella Gallerie di Apollo. Un ulteriore pezzo, ovvero la corona dell’imperatrice Eugenia, seppur danneggiato, è stato ritrovato negli spazi esterni del museo, con ogni probabilità perso nel corso della fuga.
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Air India è in trattativa con Airbus e Boeing per circa 300 nuovi aeromobili, dei quali un centinaio di widebody. Dopo aver già firmato nel 2023 un ordine record di 470 aeromobili, la compagnia del gruppo Tata si appresta a sferrare un nuovo colpo sul mercato aeronautico mondiale.
Secondo quanto anticipato da Reuters, le trattative sono successive ai colloqui avviati all'inizio dell'anno su 200 aerei a corridoio singolo e circa 25-30 aerei a lungo raggio, il che porterebbe l'intero programma di rinnovamento della flotta a un volume senza precedenti.
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Separatamente, Air India ha annunciato una significativa espansione del proprio network con 174 voli settimanali aggiuntivi durante la stagione invernale, a partire dal prossimo 26 ottobre. La capacità aggiuntiva si concentra sulle rotte domestiche ad alta domanda e sulle destinazioni internazionali di corto raggio.
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[post_content] => Segno meno per gli arrivi internazionali negli Stati Uniti: gli ultimi dati provenienti dalla US Travel Association, il numero di visitatori scenderà dai 72,4 milioni del 2024 a 67,9 milioni nel 2025, con un calo del 6,2%; si tratta della prima flessione dopo quella indotta dalla pandemia, nel 2020.
Secondo le stime rimangono invece stabili i viaggi interni con una spesa prevista di 1,2 trilioni di dollari da parte dei viaggiatori statunitensi.
La spesa dei visitatori internazionali dovrebbe invece raggiungere i 173 miliardi di dollari quest'anno, ma questa cifra è a rischio senza un intervento politico.
"Mentre i viaggi interni rimangono stabili, il continuo calo dei visitatori internazionali minaccia miliardi di dollari di spesa e migliaia di posti di lavoro. Il prossimo decennio può essere caratterizzato da una crescita straordinaria, ma solo se agiamo con decisione. Sistemi obsoleti, tempi di attesa eccessivi per i visti e nuovi deterrenti al viaggio stanno spingendo i visitatori globali altrove. Gli Stati Uniti devono assumere un ruolo di leadership modernizzando le infrastrutture di viaggio, snellendo le procedure di ingresso e inviando un messaggio chiaro: l'America è aperta agli affari".
L'associazione avverte che senza un intervento immediato per modernizzare le infrastrutture e migliorare i sistemi di ingresso internazionali, gli Stati Uniti rischiano di perdere il loro vantaggio competitivo. Sebbene si preveda una ripresa degli arrivi internazionali nel 2026, trainata da grandi eventi come la Coppa del Mondo Fifa e il bicentenario degli Stati Uniti, il calo previsto nel 2025 rappresenta un punto di svolta critico.
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I futuri aeromobili sostituirebbero quelli più vecchi e sosterrebbero l'apertura di nuove rotte strategiche, in particolare verso il Nord America e l'Australia. «Questo potenziale ordine conferma la volontà di Air India di tornare ad essere una compagnia aerea di primo piano a livello mondiale, in grado di competere con i grandi colossi del Golfo e dell'Asia» commenta un analista citato da Reuters.\r\n\r\nSeparatamente, Air India ha annunciato una significativa espansione del proprio network con 174 voli settimanali aggiuntivi durante la stagione invernale, a partire dal prossimo 26 ottobre. 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Molti di questi aeromobili sono ora dotati di una configurazione a tre classi - Business, Premium Economy ed Economy - in linea con il continuo aggiornamento dei prodotti del vettore.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Air India verso un nuovo mega ordine di 300 aeromobili, di cui 100 a fusoliera larga","post_date":"2025-10-16T09:38:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1760607512000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"498353","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Segno meno per gli arrivi internazionali negli Stati Uniti: gli ultimi dati provenienti dalla US Travel Association, il numero di visitatori scenderà dai 72,4 milioni del 2024 a 67,9 milioni nel 2025, con un calo del 6,2%; si tratta della prima flessione dopo quella indotta dalla pandemia, nel 2020. \r\n\r\nSecondo le stime rimangono invece stabili i viaggi interni con una spesa prevista di 1,2 trilioni di dollari da parte dei viaggiatori statunitensi.\r\n\r\nLa spesa dei visitatori internazionali dovrebbe invece raggiungere i 173 miliardi di dollari quest'anno, ma questa cifra è a rischio senza un intervento politico.\r\n\r\n\"Mentre i viaggi interni rimangono stabili, il continuo calo dei visitatori internazionali minaccia miliardi di dollari di spesa e migliaia di posti di lavoro. Il prossimo decennio può essere caratterizzato da una crescita straordinaria, ma solo se agiamo con decisione. Sistemi obsoleti, tempi di attesa eccessivi per i visti e nuovi deterrenti al viaggio stanno spingendo i visitatori globali altrove. Gli Stati Uniti devono assumere un ruolo di leadership modernizzando le infrastrutture di viaggio, snellendo le procedure di ingresso e inviando un messaggio chiaro: l'America è aperta agli affari\".\r\n\r\nL'associazione avverte che senza un intervento immediato per modernizzare le infrastrutture e migliorare i sistemi di ingresso internazionali, gli Stati Uniti rischiano di perdere il loro vantaggio competitivo. 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Air India verso un nuovo mega ordine di 300 aeromobili, di cui 100 a fusoliera larga

