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6 febbraio 2008 11:42
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[post_content] => Gli aeroporti del Nord Sardegna volano verso un'estate da record che vedrà disponibili 6,8 milioni di posti, pari ad una crescita del 9% rispetto al 2025.
Il network offrirà 173 collegamenti verso 98 destinazioni, di cui 75 internazionali e 23 domestiche, con 19 nuove rotte e l’ingresso di due nuove compagnie aeree. In questo quadro spicca il primo collegamento diretto tra la Sardegna e gli Stati Uniti, con il volo di Delta Air Lines, che prenderà il via il 21 maggio con la rotta Olbia-New York (quattro frequenze settimanali).
Per lo scalo gallurese l’offerta complessiva salirà a 4,8 milioni di posti, +7,2% rispetto all'estate 2025, con un network di 134 collegamenti e 96 destinazioni – 74 internazionali e 22 domestiche – operati da 40 compagnie aeree da e per 26 Paesi.
Tra le nuove rotte: Siviglia con Volotea, Eindhoven con Transavia, Berlino e Graz con Eurowings e Londra Stansted con Ba Cityflyer, sussidiaria di British Airways.
Particolarmente significativo è l’andamento del mese di aprile, quando l’offerta di voli sarà superiore del 10% rispetto ad aprile 2025, segnale di un progressivo allungamento della stagione verso primavera e autunno. Ryanair attiverà già a metà marzo il collegamento con Cracovia, mentre Lufthansa anticiperà i voli per Monaco e Francoforte. Anticipi anche per easyJet, che opererà cinque rotte in più rispetto allo scorso anno (Edimburgo, Bordeaux, Lione, Nizza e Nantes), oltre ai collegamenti di Sas per Copenaghen, Wizz Air per Varsavia e Ryanair per Dublino e Vienna.
Alghero
Anche l’aeroporto di Alghero punta a superare la soglia storica dei due milioni di passeggeri, dopo aver chiuso il 2025 con il miglior risultato di sempre: 1.770.493 viaggiatori. L'operativo include 46 collegamenti, di cui 16 nazionali e 30 internazionali, verso 18 Paesi oltre all’Italia, con 10 nuove rotte internazionali e una crescita del 46% dell’offerta internazionale.
Tra le principali novità: Transavia debutterà sullo scalo con voli per Amsterdam e Parigi; Wizz Air aprirà quattro nuove rotte da Varsavia, Belgrado, Tirana e Skopje; Ryanair aggiungerà le rotte per Varsavia e Tirana, confermando i voli verso Bruxelles, Francoforte, Monaco, Londra, Cork, Dublino, Katowice, Bratislava, Barcellona, Madrid e Budapest.
Volotea rafforzerà il mercato francese con il nuovo collegamento su Lione, confermando Bordeaux e Parigi. Air Europa introdurrà il volo diretto Alghero-Madrid, mentre Air Serbia confermerà il collegamento con Belgrado.
Infine, Aeroitalia continuerà a operare la rotta Alghero-Roma in regime di continuità territoriale e inaugurerà da giugno il nuovo volo per Genova. Ita Airways coprirà la tratta Milano Linate sempre in continuità territoriale. Ryanair confermerà i collegamenti per Bari, Bergamo, Bologna, Catania, Milano Malpensa, Napoli, Palermo, Pescara, Pisa e Venezia, mentre Volotea collegherà Alghero con Torino, Verona e Firenze.
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L’assemblea dei soci di Hnh Hospitality ha approvato il bilancio di esercizio per l’anno fiscale chiuso al 31 ottobre 2025. A parità di perimetro con il 2024 il gruppo ha registrato un volume degli affari complessivo delle gestioni dirette pari a 117,34 milioni di euro, in crescita del 3,5% rispetto al dato 2024. L’Ebitda al 31 ottobre 2025 è stato di 18,6 milioni di euro, pari al 15,3% di aumento sul 2024.
Da giugno 2025 è entrato a far parte del portfolio l’hotel Leon d’Oro di Verona attraverso l’omonima controllata, fusa per incorporazione dal 1° novembre 2025. Complessivamente, quindi, le strutture gestite nel 2025 hanno fatturato 121,2 milioni di euro (+6,8% rispetto al 2024) che corrisponde a un Ebitda di 17 milioni di euro (in crescita rispetto ai 16,3 milioni del 2024) e un utile netto di 5,7 milioni di euro.
Con una crescita distribuita uniformemente in tutte le destinazioni e in tutti gli hotel, spicca in particolare l’evoluzione dei resort Almar, che beneficiano degli investimenti che l’azienda ha dedicato a rafforzare il brand, affiancata dal continuo sviluppo del segmento leisure su Milano e dal balzo compiuto da Gorizia, Capitale europea della cultura 2025.
I principali step compiuti nel 2025
Nell'anno appena concluso, oltre all’ingresso dell’hotel Leon d’Oro, è proseguita l’attività di sviluppo di Hnh:. In particolare, è stato sottoscritto un nuovo accordo di gestione alberghiera con Sea Aeroporti di Milano, per l’apertura del DoubleTree by Hilton Milano Linate, il nuovo hotel quattro stelle (216 camere) che sorgerà all’interno delle aree dell’aeroporto di Milano Linate. L’apertura ufficiale è prevista nel primo semestre 2028.
Inoltre, ha debuttato Homy, il nuovo concept dedicato al segmento extended stay; Homy Livia Verona è la prima struttura di questo tipo ad aprire al pubblico con 23 appartamenti situati nel cuore del centro storico, all’interno di Palazzo Tedeschi.
Infine, è stato confermato il ritorno di Hnh Hospitality nella città di Trento dove il gruppo ha rilevato la gestione alberghiera del Grand Hotel Trento (136 chiavi).
«I risultati del 2025 evidenziano una crescita equilibrata del gruppo e una solida capacità di generare valore dall’attuale assetto operativo. I 117 milioni di euro di ricavi rappresentano l’andamento a perimetro costante e consentono un confronto omogeneo con l’esercizio precedente, mentre il dato complessivo di 121 milioni riflette anche il contributo dell’hotel Leon d’Oro, entrato nel portafoglio nel corso dell’anno - ha dichiarato Luca Boccato, amministratore delegato di Hnh Hospitality -. Siamo oggi impegnati in una nuova fase, sostenuta da un piano strutturato di investimenti e da progetti di sviluppo che ci consentono di guardare con fiducia al futuro: stimiamo di raggiungere i 140 milioni di euro nel 2026, insieme a un Ebitda che prevediamo per la prima volta superiore ai 20 milioni di euro, a conferma del rafforzamento della redditività e del posizionamento del gruppo nel medio-lungo periodo».
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[post_content] => Beaches Resorts inaugura il Treasure Beach Village presso il Beaches Turks and Caicos, un ampliamento da 150 milioni di dollari con 101 suite che dispongono di più camere da letto e una nuovissima collezione di concept food&bevarage.
Tra le nuove suite di spicco figurano le CrystalSky 4-Bedroom Reserve Villas fronte oceano, che si sviluppano su una superficie di oltre 240 metri quadrati, suddivise su tre piani. In grado di ospitare fino a 10 persone, le ville, progettate per le famiglie, dispongono anche di piscina privata e terrazza sul tetto con telescopio.
Su una superficie di oltre 260 metri quadrati distribuiti su due piani, invece, le Chairman’s Penthouse Suite ospitano fino a 10 persone in tre camere da letto, con una scala che collega gli ampi spazi abitativi.
Le Oceanview Two-Storey Suites sono disponibili con due o tre camere da letto e presentano un design aperto, moderni letti a castello, zone pranzo e salotti open air. La collezione di Oceanview and Penthouse Concierge Suites possono ospitare fino a sei persone in due camere da letto, con ampi bagni e letti a castello.
Il nuovo food&beverage
Sei nuovi concept di food&bevarage includono l’arrivo del Butch’s Island Chop House, la steakhouse dei Sandals Resorts. Omaggio al defunto fondatore del brand, Gordon “Butch” Stewart, il ristorante riunisce generazioni diverse attorno a bistecche di prima qualità frollate a secco, pesce fresco e una proposta di bevande di alto livello per adulti.
Prima nel suo genere per il brand, la Pinta Food Hall propone sapori internazionali in quattro varianti culinarie, dai tacos affumicati ai piatti asiatici saltati in padella, dalla cucina italiana all’aperto alla griglia à la carte, oltre alla prima postazione di churros in un Beaches Resorts. Con brand Blue Mountain giamaicano, il BRÜ Coffee Bar serve caffè locale di giorno mentre di notte si trasforma in un locale dove gustare cocktail artigianali.
Il cuore del villaggio è costituito da una piscina in stile laguna di circa 14.000 metri quadrati, completa di tre vasche idromassaggio. Uno scivolo acquatico e un’area giochi soddisfano i piccoli ospiti, mentre un bar a bordo piscina offre un luogo di ritrovo per tutte le età e il Calypso Cones serve gelati.
Al Treasure Beach Village debutta anche il primo Starfish Cinema di Beaches Resorts, un cinema da 32 posti aperto tutto il giorno, progettato per proiettare sitcom diurne e proporre serate cinema per famiglie, con popcorn e bevande inclusi.
«Come nuovo capitolo della storia di Beaches Turks and Caicos, il Treasure Beach Village si basa su tutto ciò che le famiglie già amano di questo resort, aggiungendo sistemazioni spaziose ed esperienze inedite pensate per rispondere alle esigenze delle famiglie di oggi – sottolinea Adam Stewart, executive chairman di Sandals e Beaches Resorts -. È emozionante incontrare ospiti che sono stati per la prima volta al Beaches da bambini e che ora tornano con i loro piccoli. Più che mai, le famiglie riuniscono le diverse generazioni del proprio nucleo familiare, rallentano i ritmi e apprezzano il tempo trascorso insieme, e questo nuovo ampliamento concorre ancora di più alla possibilità di vivere e godere di momenti condivisi multigenerazionali».
Con un investimento di quasi 1 miliardo di dollari volto a raddoppiare la presenza del brand nei prossimi anni, Beaches Resorts continua così la sua espansione nei Caraibi, offrendo più spazio, più flessibilità e più opportunità alle famiglie di ritrovarsi alle Bahamas, in Giamaica, alle Barbados e a Saint Vincent e Grenadine.
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[post_content] => Cinquantacinque rotte che servono 40 città nel mondo: con questi numeri Ana celebra il 40° anniversario dei suoi voli internazionali di linea. Dall'inaugurazione della rotta Tokyo/Narita-Guam il 3 marzo 1986, operata con un aeromobile Lockheed L-1011 TriStar, la compagnia aerea giapponese ha continuato ad ampliare la propria presenza globale grazie al costante sostegno dei propri passeggeri.
Le più recenti new entry sono state le tre rotte lanciate a fine 2024 e inizio 2025 per Milano, Stoccolma e Istanbul. E proprio a dicembre 2025, il numero cumulativo dei passeggeri sui voli internazionali ha raggiunto circa 170 milioni.
Le nuove ambizioni di Ana puntano ad ampliare il business internazionale passeggeri e merci di 1,3 volte rispetto all'anno finanziario 2025 entro l'anno finanziario 2030. Con l'inizio dell'anno finanziario 2026, il vettore prenderà in consegna in sequenza aeromobili Boeing 787-9 dotati dei più recenti sedili in tutte le classi per migliorare ulteriormente la qualità del servizio.
“Quarant'anni fa, il volo internazionale inaugurale di Ana da Narita a Guam è stato un passo coraggioso verso l'ignoto per un vettore allora poco conosciuto al di fuori del Giappone - ha dichiarato Shinichi Inoue, presidente e ceo -. Oggi, quella singola rotta è diventato un network globale di 55 rotte che servono 40 città, costruito sulla dedizione del nostro team e sul sostegno incondizionato dei nostri passeggeri. La nostra missione di collegare persone e culture non è mai stata così importante. In vista dell'espansione dell'aeroporto di Tokyo/Narita nel 2029, questo anniversario è un trampolino di lancio per il nostro prossimo capitolo. Entro l'anno finanziario 2030, miriamo ad espandere la nostra attività internazionale di trasporto passeggeri e merci di 1,3 volte, evolvendoci come “vettore combinato” di prim'ordine per fornire un servizio di livello mondiale per i prossimi 40 anni e oltre».
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[post_content] => American Airlines tornerà a volare nei cieli del Venezuela: la compagnia aerea ha ottenuto infati l'approvazione dal Dot - Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti (Dot) per riprendere i voli verso il paese sudamericano, dopo averne fatto recentemente richiesta.
L'autorizzazione ottenuta da American le consentirà di volare tra Miami e Caracas e Maracaibo; la controllata regionale Envoy Air opererà i voli per conto di American.
Secondo quanto riportato da FlightGlobal, il vettore statunitense intende aprire un “collegamento giornaliero non-stop” per Caracas e Maracaibo, anche se non specifica esattamente quando inizieranno tali voli.
Quando Envoy atterrerà in Venezuela, probabilmente rappresenterà il primo volo dagli Stati Uniti al Venezuela operato da un vettore commerciale dal maggio 2019, quando il Dot ha sospeso tutti i voli passeggeri e cargo tra i due Paesi.
La ripresa dei voli con Embraer 170 da 65-75 posti suggerisce che American sta testando la domanda del mercato prima di impegnarsi a operare le rotte con aeromobili a fusoliera stretta più grandi.
American ha operato in Venezuela dal 1987 al 2019, ma ha smesso di volare verso il Paese sudamericano quando sono state interrotte le relazioni diplomatiche tra l'amministrazione Trump e il regime di Maduro.
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[post_content] => A meno di nove mesi dall'avvio della procedura di Chapter 11 negli Stati Uniti, Azul ha ufficialmente completato il processo di ristrutturazione finanziaria, approvato dal tribunale federale di New York nel dicembre 2025.
La compagnia aerea brasiliana dichiara di aver ridotto di circa 2,5 miliardi di dollari i propri debiti e obblighi, a seguito di un piano di riorganizzazione condotto con i principali obbligazionisti, locatori di aeromobili – tra cui AerCap – e partner industriali.
Nonostante il passaggio sotto supervisione giudiziaria, la compagnia ha mantenuto la maggior parte delle sue attività commerciali. Nel 2025, Azul ha trasportato circa 32 milioni di passeggeri, operato circa 800 voli al giorno, vantato un tasso di puntualità di circa l'85% e raggiunto un record interno di traffico, senza interruzioni significative del servizio.
Il vettore serve più di 130 città su circa 250 rotte, in gran parte domestiche, con una flotta operativa di circa 170-175 aeromobili, composta principalmente da Airbus A320neo/A321neo, Embraer E-Jet e Atr per la rete regionale.
Con un bilancio risanato e una leva finanziaria notevolmente ridotta, Azul si concede margini di manovra per investire nella modernizzazione della sua flotta e nell'ottimizzazione del network domestico, in particolare sui collegamenti regionali e verso aeroporti secondari come Viracopos-Campinas, il suo hub principale.
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[post_content] => Il territorio nord-orientale degli Stati Uniti è affascinante e accogliente. Nel 1614 venne chiamato “New England” dal capitano John Smith ed è oggi composto da sei stati, noti come le “sei sorelle”.
Il Connecticut
Viaggiando da New York verso nord, dopo circa 100km. si entra nel Connecticut. «Le connessioni stradali sono ottime: si può viaggiare in macchina o su un treno Amtrak visitando le caratteristiche località affacciate sul mare. - racconta Sue Henrique, Global Travel Industry Sales del Connecticut Convention & Sports Bureau - Presso Hartford si trova la bella dimora vittoriana dove Mark Twain visse nei suoi 17 “anni felici” e scrisse “Le avventure di Tom Sawyer”; oggi è un museo. Nel centro della città c’è la fabbrica con museo delle caramelle Pez, quelle che ricordano l’infanzia con il contenitore con la testolina di un personaggio Disney o del mondo dei fumetti. Nel Connecticut si trova anche la famosa Glass House, una tra le più note degli Stati Uniti, progettata nel 1948 dall’architetto Philip Johnson come residenza per i suoi fine settimana. È parte del Patrimonio della National Preservation Society insieme con altre sue 14 Glass House realizzate su un vasto terreno. Sulla costa sud-orientale del Connecticut, a Mystic, si può visitare il più grande museo marittimo degli Stati Uniti: con la ricostruzione di un antico villaggio marinaro racconta la storia dell’industria baleniera - la maggiore del Connecticut - negli anni ‘60, ‘70 e ‘80. Non lontano si trova il Mashantucket Pequot Museum: allestito dallo Smithsonian Institute nel 1998, è il più grande museo al mondo dedicato alla cultura dei nativi americani. È un museo vivente dove camminare tra figuranti che sono veri discendenti dell’antica tribù, abitano nel villaggio e si muovono nella vicina foresta svolgendo quelle che erano le attività quotidiane dei nativi. Dal punto di vista dell’accoglienza il territorio offre diverse possibilità: dai piccoli hotel, a una barca ormeggiata sul Mystic River, al caratteristico campeggio nel bosco. Si può anche trascorrere la notte in un faro: costa circa 250dollari. Importante, infine, l’ottima cucina tradizionale, con l’aragosta in primo piano.
La scoperta dell’Università di Yale
La famosa istituzione, alma mater di figure importanti come i presidenti degli Stati Uniti Gerald Ford, George H.W.Bush, George W.Bush, Bill Clinton e le note artiste Meryl Streep e Jodie Foster - si trova a New Heaven, nel Connecticut. «L’Università di Yale è stata fondata nel 1701 e celebra quest’anno i suoi 325 anni: è nata prima della fondazione del nostro paese! - racconta Nancy Franco, direttore dello Yale Visitor Center - Il nostro impegno è condividere le sue attrazioni culturali, che sono tutte gratuite. Con i Campus Tours si possono visitare tre importanti musei d’arte britannica, d’arte moderna e di scultura. Ogni anno i visitatori sono circa 90mila e al team di studenti alla guida del percorso può sostituirsi, a sorpresa, un noto allievo del passato. È un’esperienza entusiasmante! Il Peabody Museum di Storia Naturale è ideale per le famiglie e poi ci sono le biblioteche. La Sterling Memorial Library ha la forma di una cattedrale: inaugurata nel 1931, era il fulcro del campus in stile neogotico. La Beinecke Rare Book & Manuscript Library custodisce invece preziosi manoscritti, tra cui una delle poche copie esistenti al mondo della Bibbia di Gutemberg. Dal punto di vista architettonico la libreria è un parallelepipedo in marmo bianco e, per proteggere i libri, non ha finestre».
Il Rhode Island
«Newport, nel Rhode Island, è la città più antica del paese. - racconta Tim Walsh/vp of Sales di Discover Newport - Fu edificata nel 1639, ha una ricca storia coloniale e ospita più edifici dell’epoca di ogni altra città degli Stati Uniti. Le dimore, spesso ancora abitate, sono registrate come National Historic Landmark e aperte al pubblico. Si cammina lungo le strade della città e sembra di tornare ai fasti della Gilded Age, quando le famiglie più ricche degli Stati Uniti costruirono a Newport delle meravigliose magioni dove trascorrere l’estate. Ogni dimora ha una storia unica, come la bella The Els Mansion, costruita nel 1901 riproducendo un castello francese del XVIII secolo. Apparteneva a Mr Berwind, che si era arricchito grazie all’industria del carbone. Era un “nuovo ricco” e per questo non fu mai accolto nella Gilded Age Society coordinata dalla nota Mrs.Astor. A Newport sono disponibili proprietà dotate di ogni servizio e anche diversi boutique hotel e Relais & Châteaux come Castle Hill Inn e strutture private. Tra le attività da non perdere il Tour Mansion, una passeggiata lungo la Cliff Walk - il sentiero costiero lungo 5,6km aperto ogni giorno dell’anno, che separa le dimore private della Gilded Age dalle colline che digradano verso l’oceano - e la visita al porto: è uno dei più popolari dell’epoca coloniale. Proprio qui è stata organizzata per 50anni l’America’s Cup. - sottolinea Walsh - Newport ha una forte tradizione marinara, ma ospita anche due bellissimi musei dell’automobile e l'International Tennis Hall of Fame. Proprio sui campi d’erba di Newport nacquero nel 1881 gli US Open! I campi sono a disposizione di chi voglia sfidarsi su un manto erboso. A Newport si possono anche prendere lezioni di vela o fare trekking lungo binari abbandonati o sulle vicine colline».
Boston e il Massachusetts
«Boston, capitale del Massachusetts, è una città pulita, sicura, dove le tradizioni più antiche incontrano il Nuovo Mondo: il messaggio più importante di Meet Boston è che tutti sono benvenuti. - afferma Stacy Thornton, director of leisure sales di Meet Boston - Siamo legati alla nostra storia, ma siamo anche contemporanei. Siamo rilassati, ma Boston, con la sua ricca proposta turistica, rende ogni vacanza indimenticabile: si può fare qualcosa di nuovo ogni giorno e il Boston Harbor si estende per 290km e conta 34 isole, da visitare con comodi traghetti. Tante le possibili esperienze sull’acqua: dal Wahle Watching alla crociera al tramonto. Tra i motivi per visitare Boston ci sono l’Arte e la Cultura, a Boston abbiamo alcuni dei musei più importanti degli Stati Uniti come l’Isabella Stewart Gardner Museum, ispirato al Museo Poldi Pezzoli di Milano. - spiega Thornton -Abbiamo l’Innovazione, la Scienza e la Tecnologia, testimoniate dall’avanzato Massachusetts Institute of Technology - Mit- e dal vicino museo. Boston si trova sull’acqua e propone visite e percorsi di ogni tipo, come la scoperta della zona residenziale di East Boston, con i lunghi moli sull’ampio lungomare dove trovare locali caratteristici e assaggiare la cucina classica del New England. In città si organizzano poi eventi legati alla Storia e allo Sport. A giugno il Boston Stadium ospiterà 7 partite della Coppa del Mondo Fifa 26, mentre gli amanti della navigazione sul mare potranno seguire la Sail250 dall’11 al 16 luglio: per celebrare l’anniversario della fondazione degli Stati Uniti una flotta composta dalle più belle navi a vela di 25 paesi salperà dal porto di Boston. Anche l’Amerigo Vespucci parteciperà alla suggestiva regata».
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => La Francia è pronta per un nuovo anno di scoperte nel segno di natura, turismo slow, destagionalizzazione e grandi anniversari. Regioni, città e destinazioni di montagna hanno presentato nei giorni scorsi alla stampa italiana un’offerta 2026 particolarmente ricca di proposte innovative per weekend e vacanze esperienziali.
Patrimonio e grandi mostre
Il Centre des Monuments Nationaux, che conserva e valorizza 110 monumenti in tutta la Francia, annuncia per fine 2026 la riapertura del Palais du Tau a Reims dopo un importante restauro: il nuovo percorso offrirà un’esperienza immersiva dedicata alle incoronazioni dei re di Francia. Il 2026 segna inoltre il centenario dell’arrivo di Alexander Calder in Francia: la regione Centro-Valle della Loira celebrerà l’artista con una grande mostra diffusa, mentre il Palazzo Jacques Cœur e il Castello di Azay-le-Rideau ospiteranno opere monumentali all’aperto.
Nel Grande Est, Reims accoglie “Le 3”, nuovo complesso enoturistico firmato Maison de Champagne Thiénot, con boutique hotel e percorso sensoriale dedicato allo Champagne, oltre alla riapertura del Museo della Resa. A Nancy il 2026 è un anno Art Nouveau con un omaggio a Émile Gallé al Museo di Belle Arti.
In Normandia, Le Havre celebra il centenario della morte di Claude Monet con una grande mostra al MuMa nell’ambito di Normandie Impressioniste, mentre prosegue la strategia “Turismo 4 Stagioni” per destagionalizzare i flussi.
Montagna: esperienze quattro stagioni
In Alvernia-Rodano-Alpi i riflettori sono puntati sulle esperienze slow e green: dal “farm to table” nel Beaujolais alle piste ciclabili come ViaRhôna e La Belle Via. In Alta Savoia apre la pista da slittino quattro stagioni a La Clusaz, mentre a Val Thorens il sito Caron 3200 sarà fruibile anche d’estate con terrazze panoramiche e attività outdoor.
Les Deux Alpes propone un fitto calendario di eventi sportivi e culturali fino a fine agosto, tra cui la celebre Mountain of Hell. A Serre Chevalier nuove strutture ricettive e la spa “La Rotonde” ai Grands Bains du Monêtier rafforzano l’impegno verso energie rinnovabili ed economia circolare. Nel Pays des Écrins debutta il Triathlon sulla Neve a Pelvoux-Vallouise.
Nuove aperture e lifestyle
Dalla Valle della Loira alla Provenza, il 2026 è anche un anno importante di opening. In Sologne nascono le Cabanes des Veilleurs, 27 lodge su palafitte immersi nella natura vicino a Chambord. A Nantes debutta il Nantes Pass con accesso a 50 attività e trasporti inclusi.
In Provenza riaprono indirizzi iconici come il Grand Hôtel Nord Pinus ad Arles, mentre ad Avignone il Palazzo dei Papi inaugura nuove sale e percorsi immersivi. Nel Luberon nuovi hotel di charme a Lourmarin e L’Isle-sur-la-Sorgue, dove l’Hotel L’Isle de Léos punta su arte e sostenibilità.
Costa Azzurra, cultura ed eventi
La Costa Azzurra si prepara a un anno di grandi appuntamenti: il Carnevale di Nizza 2026 celebrerà per la prima volta “La Regina”, mentre il Museo Nazionale Marc Chagall dedica una mostra alla donazione di 141 opere al Musée National d’Art Moderne. Ad Antibes-Juan-les-Pins riapre l’iconico Le Provençal in stile art déco. A Mougins il FAMM, primo museo europeo dedicato alle artiste donne, presenta una mostra su Elizabeth Colomba.
Tra enoturismo e sostenibilità
In Corsica cresce l’offerta enoturistica tra Patrimonio e Calvi-Balagne, con sempre più cantine bio e filiere corte promosse dal marchio “Gusti di Corsica”. Il Domaine de Murtoli rappresenta un modello di ospitalità sostenibile, tra economia circolare e valorizzazione dell’artigianato locale.
Un 2026 che conferma la Francia come laboratorio europeo di turismo culturale, esperienziale e responsabile.
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Proprio il rinnovo della flotta è uno dei punti chiave del percorso di sviluppo Tap: «Entro il 2029 entreranno 20 nuovi aeromobili Airbus A320neo e A321neo (alcuni dei quali già consegnati) dotati di cabine Airspace, con cappelliere XL che garantiscono un +37% di capacità: elemento che credo agevoli parecchio le operazioni di imbarco. Questi velivoli sostituiranno progressivamente tutti i ceo, rendendo la flotta Tap una delle più giovani».
A proposito di flotta, è previsto per il prossimo giugno «il debutto della nuova cabina di Premium economy che sarà disponibile sui velivoli di lungo raggio, su A330 e A321Lr: le vendite saranno aperte da fine marzo».
Tornando all'Italia, il nostro Paese si conferma un bacino strategico non solo sul p2p ma soprattutto sulle prosecuzioni oltre Lisbona: «Circa il 67% dei passeggeri vola oltre il nostro hub, e di questi la maggior parte ha come destinazione finale il Brasile, dove Tap opera su 15 città (inclusa la new entry di Sao Luis, che sarà operativa dal prossimo 26 ottobre, ndr). E gli italiani non si limitano a raggiungere Rio o San Paolo, ma sempre più spesso guardano con interesse alle destinazioni 'minori', in particolare con una richiesta crescente sull'Amazzonia: questo anche grazie alle iniziative che lo scorso anno abbiamo realizzato in collaborazione con Embratur per promuovere questi territori, e che probabilmente ripeteremo in futuro con un focus su altri stati».
Spazio anche al Nord America nell'offerta Tap oltre Lisbona, con lo schedule estivo che conferma un totale di 101 frequenze settimanali, operate principalmente da Lisbona, verso Boston (14), Chicago (5), Los Angeles (4), Miami (10), New York Jfk (7), New York Newark (14), San Francisco (5), Washington (14), Toronto (12) e Montreal (5). A queste si aggiungono 11 frequenze settimanali da Porto, con 4 voli per Boston e 7 per Newark, «ci sarà anche una San Francisco, a conferma del crescente ruolo dello scalo portoghese nel network di lungo raggio della compagnia».
Infine, non si arresta il trend positivo legato al contributo del trade alle vendite di Tap in Italia: «Nel 2025 abbiamo registrato un incremento del 5%in termini di ricavi dalle sole agenzie offline. Il trade resta estremamente strategico per noi, anche in ambito corporate un segmento di traffico che oggi è arrivato a rappresentare circa il 30%: quota significativa se pensiamo che Tap nasce come vettore prettamente leisure».
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Regioni, città e destinazioni di montagna hanno presentato nei giorni scorsi alla stampa italiana un’offerta 2026 particolarmente ricca di proposte innovative per weekend e vacanze esperienziali.\r\nPatrimonio e grandi mostre\r\nIl Centre des Monuments Nationaux, che conserva e valorizza 110 monumenti in tutta la Francia, annuncia per fine 2026 la riapertura del Palais du Tau a Reims dopo un importante restauro: il nuovo percorso offrirà un’esperienza immersiva dedicata alle incoronazioni dei re di Francia. 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A Nancy il 2026 è un anno Art Nouveau con un omaggio a Émile Gallé al Museo di Belle Arti.\r\n\r\nIn Normandia, Le Havre celebra il centenario della morte di Claude Monet con una grande mostra al MuMa nell’ambito di Normandie Impressioniste, mentre prosegue la strategia “Turismo 4 Stagioni” per destagionalizzare i flussi.\r\nMontagna: esperienze quattro stagioni\r\nIn Alvernia-Rodano-Alpi i riflettori sono puntati sulle esperienze slow e green: dal “farm to table” nel Beaujolais alle piste ciclabili come ViaRhôna e La Belle Via. In Alta Savoia apre la pista da slittino quattro stagioni a La Clusaz, mentre a Val Thorens il sito Caron 3200 sarà fruibile anche d’estate con terrazze panoramiche e attività outdoor. \r\nLes Deux Alpes propone un fitto calendario di eventi sportivi e culturali fino a fine agosto, tra cui la celebre Mountain of Hell. A Serre Chevalier nuove strutture ricettive e la spa “La Rotonde” ai Grands Bains du Monêtier rafforzano l’impegno verso energie rinnovabili ed economia circolare. Nel Pays des Écrins debutta il Triathlon sulla Neve a Pelvoux-Vallouise.\r\nNuove aperture e lifestyle\r\nDalla Valle della Loira alla Provenza, il 2026 è anche un anno importante di opening. In Sologne nascono le Cabanes des Veilleurs, 27 lodge su palafitte immersi nella natura vicino a Chambord. A Nantes debutta il Nantes Pass con accesso a 50 attività e trasporti inclusi. \r\nIn Provenza riaprono indirizzi iconici come il Grand Hôtel Nord Pinus ad Arles, mentre ad Avignone il Palazzo dei Papi inaugura nuove sale e percorsi immersivi. Nel Luberon nuovi hotel di charme a Lourmarin e L’Isle-sur-la-Sorgue, dove l’Hotel L’Isle de Léos punta su arte e sostenibilità.\r\nCosta Azzurra, cultura ed eventi\r\nLa Costa Azzurra si prepara a un anno di grandi appuntamenti: il Carnevale di Nizza 2026 celebrerà per la prima volta “La Regina”, mentre il Museo Nazionale Marc Chagall dedica una mostra alla donazione di 141 opere al Musée National d’Art Moderne. Ad Antibes-Juan-les-Pins riapre l’iconico Le Provençal in stile art déco. A Mougins il FAMM, primo museo europeo dedicato alle artiste donne, presenta una mostra su Elizabeth Colomba.\r\nTra enoturismo e sostenibilità\r\nIn Corsica cresce l’offerta enoturistica tra Patrimonio e Calvi-Balagne, con sempre più cantine bio e filiere corte promosse dal marchio “Gusti di Corsica”. 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