10 giugno 2026 14:52

Sergio De Luca
SiVola, travel tech company italiana leader nel mercato dei viaggi di gruppo, ha chiuso l’esercizio 2025 con ricavi pari a 69 milioni di euro, in crescita del 40,8% rispetto all’anno precedente. L’azienda ha registrato un ebitda di circa 2,3 milioni di euro e circa 2.000 partenze per un totale di quasi 80.000 passeggeri dal primo viaggio venduto, 25.000 dei quali hanno viaggiato con l’azienda solo nel 2025.
Dopo gli ottimi risultati del 2024, anno in cui è partito anche il percorso di internazionalizzazione sul mercato spagnolo, SiVola consolida il proprio posizionamento confermandosi in utile dal suo primo anno di attività e crescendo fino ad oggi autofinanziandosi. Con 42 nazioni a catalogo e 161 itinerari attivi, SiVola ha raddoppiato i ricavi e i clienti ogni anno dall’avvio delle attività.
“Nonostante le incertezze di scenario, siamo estremamente soddisfatti dei risultati raggiunti che confermano non solo la solidità di un’azienda che cresce anno dopo anno a ritmi costanti, ma anche la fiducia dei nostri viaggiatori, della nostra community – commenta Sergio De Luca, ceo di SiVola – Stiamo raggiungendo traguardi importanti grazie al lavoro di tutta la squadra e alla cura che mettiamo nella selezione di itinerari ed esperienze, rivoluzionando i canoni del turismo tradizionale e promuovendo un modo di viaggiare sempre più consapevole”.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518659
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il turismo di alta gamma continua a trainare la crescita della Sicilia, che si conferma tra le destinazioni più dinamiche del mercato italiano. È quanto emerge dai dati illustrati da Luca Borrelli, Public Affairs Manager Italy di Booking.com, nel corso dell'edizione italiana di Travel Hashtag, ospitata a Monaci delle Terre Nere.
Tra gennaio e maggio 2026 l'Italia è stata la destinazione più ricercata al mondo sulla piattaforma, mentre la Sicilia si posiziona come seconda regione italiana più cercata. A distinguersi è anche Lampedusa, che guida la classifica delle destinazioni preferite dalle coppie per il 2026.
A sostenere la crescita è soprattutto il comparto dell'ospitalità di fascia alta. I cinque stelle siciliani registrano performance superiori alla media nazionale, con una domanda che si distribuisce su un arco temporale più ampio rispetto ad altri segmenti ricettivi. La booking window è sensibilmente più lunga e mostra segnali positivi anche nei mesi di spalla, con novembre che si profila tra i periodi di maggiore crescita. Sul fronte dei mercati, oltre alla domanda domestica, aumentano gli arrivi da Regno Unito, Germania, Stati Uniti, Francia e Svizzera, a conferma del crescente appeal internazionale dell'isola.
I numeri confermano una trasformazione più ampia del turismo premium, sempre meno legato all'esclusività e sempre più orientato verso autenticità, identità e qualità dell'esperienza. «Il turismo di lusso premierà chi saprà garantire discrezione, personalità e fiducia – ha osservato Nicola Romanelli, founder di Travel Hashtag Advisory –. In un mondo in cui tutto è tracciato e condiviso, la vera sfida è creare esperienze così autentiche e memorabili da meritare il privilegio di scomparire».
Una visione condivisa anche da Giovanna Manganaro, general manager di Monaci delle Terre Nere: «Ospitare Travel Hashtag ci ha consentito di confrontarci con istituzioni e operatori, ma anche di condividere concretamente la nostra idea di ospitalità di alta gamma, fondata sulla sostenibilità e sul valore delle persone».
Il futuro del turismo rurale
Tra i temi emersi durante il confronto, particolare attenzione è stata dedicata anche al turismo rurale di alta gamma, indicato come uno dei segmenti con le maggiori prospettive di sviluppo sui mercati internazionali. Le esperienze di Naturalis Bio Resort, La Collina dei Ciliegi Wine Resort, Nordelaia Resort e Italia Highlights hanno evidenziato come autenticità, lentezza, identità territoriale e valorizzazione del patrimonio locale rappresentino oggi le leve più efficaci per conquistare una clientela premium sempre più orientata verso esperienze immersive, a contatto con la natura.
Dai vari interventi è emerso in modo molto chiaro come la Sicilia rappresenti oggi un laboratorio dell'ospitalità d'eccellenza. Albergatori e manager del territorio hanno sottolineato la forza del cosiddetto "Sicilian touch": un modello di accoglienza che combina qualità del servizio, centralità delle persone e forte legame con l'identità locale, elementi che stanno contribuendo a rafforzare il posizionamento dell'isola tra le destinazioni più apprezzate dalla clientela internazionale di fascia alta.
Anche il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio ha ribadito la necessità di rafforzare il posizionamento dell'Italia nel segmento premium: «Per un Paese come il nostro è fondamentale continuare a investire nei servizi che rendono competitivo l'intero sistema turistico. L'Italia deve diventare sempre più una destinazione attrattiva per il turismo alto spendente».
[post_title] => Sicilia, il turismo luxury accelera: crescono domanda internazionale e soggiorni premium
[post_date] => 2026-07-10T09:32:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => sicilia
[1] => travel-hashtag
[2] => turismo-di-lusso
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => sicilia
[1] => Travel hashtag
[2] => turismo di lusso
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783675931000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518570
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Is Molas amplia la propria offerta con nuove strutture sportive e outdoor, pensate per chi desidera vivere il soggiorno in modo più attivo.
La novità di stagione è il nuovo campo da padel e una moderna area fitness outdoor: una vera palestra a cielo aperto dotata di circuito Calisthenic 9 - con sbarra pull up, spalliera, barre parallele, panca per gli addominali, ellittica e rower machine - progettata per ospitare fino a quattro persone alla volta.
Gli ospiti avranno la possibilità di allenarsi in qualsiasi momento della giornata, vivendo l’esperienza del fitness anche al tramonto o sotto il cielo stellato, grazie a spazi outdoor progettati per garantire la massima fruibilità in ogni fascia oraria. L’area sportiva è inoltre dotata di un impianto di illuminazione studiato per non disperdere luce verso l’alto, una soluzione che contribuisce a ridurre l’inquinamento luminoso e a preservare la qualità del cielo notturno, valorizzando al contempo l’integrità del contesto naturale circostante.
Is Molas Golf è da oltre cinquant'anni uno dei campi più tecnici e spettacolari del Mediterraneo. Inaugurato nel 1975 come primo campo da golf della Sardegna, il circolo si estende su 27 buche.
Recentemente il campo ha investito in sostenibilità con un nuovo manto erboso Bermuda a basso consumo idrico. A disposizione degli ospiti anche la Golf Academy, con maestri professionisti e tecnologia TrackMan per neofiti e giocatori esperti, e la Clubhouse con bistrot, bar panoramico, shop e spogliatoi.
L'offerta si completa con un campo da tennis affacciato sul percorso golf e con la piscina nel cuore del giardino del resort, circondata da palme e macchia mediterranea. A bordo piscina, sotto la terrazza coperta, il bar Pergola propone bevande, snack e piatti preparati con prodotti tipici sardi.
Per esplorare i dintorni senza farsi mancare la componente del movimento fisico, il resort mette a disposizione biciclette elettriche a pedalata assistita, pronte all'uso senza necessità di prenotazioni esterne: un modo semplice per raggiungere le spiagge di Pula, le rovine di Nora o i sentieri del parco.
Molte le esperienze outdoor proposte anche al di fuori del resort: canottaggio costiero, tour in bicicletta di mezza giornata, trekking alla Sella del Diavolo, avventure a cavallo e molto altro ancora.
Is Molas porta avanti la campagna “Prenota Ora”, dedicata alle prenotazioni anticipate per l’estate: chi prenota ora potrà beneficiare di un vantaggio esclusivo del 10% sulla tariffa
[post_title] => Is Molas: nuove aree dedicate a sport, benessere e outdoor
[post_date] => 2026-07-10T09:15:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783674916000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518562
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Anko van der Werff lascerà la guida di Sas all'inizio del 2027 per assumere la direzione di Air Canada. Come spiegato dalla stessa compagnia scandinava, l'attuale ceo ha ufficialmente comunicato al cda che lascerà l’incarico all’inizio dell'anno prossimo, una volta assicurata la transizione, per assumere la carica di nuovo presidente e ceo di Air Canada.
Sas precisa che van der Werff rimarrà in carica fino alla sua partenza per garantire la continuità del percorso intrapreso negli ultimi anni, in particolare la ristrutturazione del modello di business e l’ingresso nel capitale da parte di Air France-Klm.
In contemporanea, il vettore canadese ha confermato la nomina, indicando che van der Werff diventerà «presidente e amministratore delegato, nonché membro del consiglio di amministrazione, entro la fine di gennaio 2027». Succederà a Michael Rousseau, il cui pensionamento avrà effetto il 31 agosto 2026, dopo 19 anni nelle fila della compagnia canadese.
Anko van der Werff, manager olandese, vanta oltre 25 anni di esperienza nel settore dell’aviazione commerciale, con un percorso professionale che lo ha portato in Europa, in America Latina e in Medio Oriente. Prima di entrare a far parte di Sas nel 2021, è stato amministratore delegato di Avianca, uno dei principali gruppi aerei latinoamericani, e ha ricoperto incarichi di alto livello presso Aeromexico, Qatar Airways e all’interno del gruppo Air France-Klm.
Tradotto con DeepL.com (versione gratuita)
[post_title] => Anko van der Werff sarà il nuovo ceo di Air Canada, da gennaio 2027
[post_date] => 2026-07-09T12:40:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783600828000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518525
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_518528" align="alignright" width="300"] Adriana C. Carrelli, Vice President Airline Business di Hahnair[/caption]
Cresce ancora la rete dei partner di Hahnair, con un totale di 10 novità dallo scorso gennaio ad oggi: sette dei nuovi partner estendono ora la propria copertura di vendita indiretta ai mercati non Bsp tramite un accordo interline con Hahnair. Tre partner hanno scelto la soluzione X1-Air per consentire la distribuzione attraverso tutti i principali gds con il codice di sistema X1.
Tra i nuovi ingressi figura Brightline, compagnia ferroviaria con sede in Florida e secondo partner ferroviario di Hahnair, accanto all’operatore ferroviario britannico ad alta velocità Eurostar.
«I nostri partner beneficiano di soluzioni di distribuzione realmente globali, progettate per generare ricavi incrementali - afferma Adriana C. Carrelli, Vice President Airline Business di Hahnair -. Siamo l’unico fornitore di soluzioni per la distribuzione aerea a offrire connettività con tutti i principali gds e Bsp, nonché con Arc e Tch, servizi di rimpatrio dei fondi, prevenzione delle frodi e opportunità di interlinea con una rete di oltre 350 compagnie aeree partner. Con oltre 25 anni di esperienza nel settore, ci proponiamo come partner di crescita a lungo termine, offrendo la soluzione più adatta per qualsiasi configurazione distributiva».
Kimberley Long, Vice President Agency Distribution di Hahnair, aggiunge: «Fin dall’inizio siamo stati un partner solido per il settore delle agenzie di viaggio. Comprendiamo il funzionamento delle agenzie di viaggio, sappiamo dove sorgono le criticità e come supportarle, anche grazie a servizi come l’assistenza 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Diamo grande valore ai rapporti stretti con i consulenti di viaggio, le tmc e le ota di tutto il mondo e ci impegniamo a sostenere la crescita del loro business con ogni nuovo partner che entra a far parte della rete Hahnair».
[post_title] => Hahnair ha accolto da gennaio dieci nuovi vettori partner
[post_date] => 2026-07-09T11:13:47+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => nofascione
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => nofascione
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783595627000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518479
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'ospitalità di alta gamma non si misura più soltanto in stelle o servizi esclusivi. Oggi il lusso passa dall'autenticità delle esperienze, dalla sostenibilità, dal valore del capitale umano e dalla capacità di raccontare un territorio. È questo il filo conduttore emerso dall'edizione siciliana di Travel Hashtag, ospitata da Monaci delle Terre Nere - struttura simbolo dell’hotellerie di charme e dell’ospitalità esperienziale siciliana, parte del portfolio di Relais & Chateau - che ha riunito istituzioni, manager alberghieri e protagonisti del turismo italiano per riflettere sulle nuove dinamiche del segmento premium.
«Dobbiamo continuare a interrogarci su quali siano le leve capaci di dare una spinta ancora maggiore al nostro incoming» ha sottolineato Nicola Romanelli, founder di Travel Hashtag Advisory, ricordando anche il calendario internazionale del format, che nei prossimi mesi del 2026 farà tappa a Toronto, Philadelphia, New York e Dubai.
Per Guido Coffa, fondatore di Monaci delle Terre Nere, il lusso nasce innanzitutto dal rispetto dei luoghi: «Questo era un luogo di lavoro, di silenzio e di rispetto. Non ho voluto cambiarlo, ma comprenderlo. Oggi non mi sento proprietario di questo luogo, ma custode. La sostenibilità non è una strategia di marketing, è il nostro modus operandi quotidiano».
Una visione condivisa anche da Giovanna Manganaro, general manager della struttura: «Il lusso del tempo è il valore su cui fondiamo il nostro lavoro. La sostenibilità non è un valore aggiunto ma uno stile di vita, e l'eccellenza non è mai in contrapposizione con l'identità».
[gallery ids="518482,518483,518484"]
Il dibattito ha confermato come il turismo di fascia alta stia vivendo una fase di profonda trasformazione. «È superato il concetto della vendita di camere - ha osservato Enzo Carella, presidente di Filiera Turismo Italia -. Oggi il turista cerca esperienze autentiche e locali». Un'evoluzione che, secondo Giorgio Palmucci, continua ad attrarre investimenti: «C'è ancora un importante potenziale di crescita nel turismo di qualità. Crescono gli investimenti nell'immobiliare alberghiero e i progetti di riconversione di luoghi con una storia da raccontare».
Il nuovo lusso mette sempre più al centro le persone. «Siamo artigiani dell'ospitalità e delle relazioni - ha evidenziato Massimiliano Zanardi, general manager del Baccarat Hotel Rome -. Il lusso deve ricominciare dall'empatia». Dello stesso avviso Sara Abdel Masih, board member e general manager di Maison Senato Milano: «Sono sempre le persone a fare la differenza. Il lusso è la consapevolezza del valore che possiamo trasferire agli altri».
[post_title] => Travel Hashtag: il lusso cambia pelle. «Il futuro è sostenibilità, tempo e relazioni»
[post_date] => 2026-07-09T09:05:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => lusso-in-sicilia
[1] => travel-hashtag
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => lusso in Sicilia
[1] => Travel hashtag
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783587928000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518467
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_507096" align="alignleft" width="353"] Fulvio Avataneo presidente Aiav[/caption]
Il turismo non si ferma, ma cambia ritmo. Dopo settimane di dati contrastanti sull’andamento della stagione estiva, Aiav fotografa il sentiment del comparto attraverso una survey condotta presso un campione di 700 agenzie associate. Il quadro che emerge è di un mercato ancora fragile, selettivo e molto più prudente rispetto al passato.
Come prevedibile, i ponti di primavera sono andati male per l’86% del campione, con punte del -50%. Cali che si sono protratti nella prima parte della stagione estiva: la maggior parte delle agenzie registra una contrazione delle prenotazioni compresa tra il 20% e il 40%, pur evidenziando segnali di recupero a partire dal mese di giugno.
Incertezza
Il clima di incertezza ha contribuito a contrarre la finestra di prenotazione e il last minute è tornato protagonista: con l’avvicinarsi dell’alta stagione, complice la progressiva distensione del quadro geopolitico, gli italiani stanno rientrando nelle agenzie. Lo dimostrano le buone performance di giugno e dei primi giorni di luglio, che lasciano ben sperare sul prosieguo della stagione.
Tra i fattori chiave della ripresa si annovera l’attenzione dimostrata dalle compagnie assicurative, che in questi mesi hanno sviluppato polizze sempre più complete e allineate agli attuali fattori di rischio, permettendo agli agenti di viaggio di offrire concrete garanzie di sicurezza e affidabilità anche ai clienti più titubanti. I dati registrati davAiav confermano che ormai tutte le agenzie indirizzano i clienti verso adeguate coperture assicurative, considerate una componente strutturale del pacchetto, non più un servizio opzionale.
Prudenza
“I dati ci dicono che, fortunatamente, gli italiani non hanno smesso di viaggiare, ma che decidono con maggiore prudenza – dichiara Fulvio Avataneo, presidente Aiav -. Aspettano fino all’ultimo momento e cercano soluzioni sicure e affidabili. La crisi del Golfo ha contribuito a riportare al centro il valore percepito delle agenzie di viaggio: molti viaggiatori partiti in autonomia si sono trovati bloccati, esposti a disagi importanti e senza un interlocutore in grado di assisterli tempestivamente”.
Tra le destinazioni più richieste per l’estate, circa il 75% delle agenzie indica Spagna e isole, Grecia e isole e mare Italia, con una buona risposta anche sull’Egitto. Torna il turismo di prossimità, emblema del post-pandemia, in crescita per l’84% del campione: viaggi in Italia, inclusi lago e montagna, con e senza volo. Stabili le crociere.
Sul lungo raggio, le richieste si concentrano soprattutto su Kenya e Oriente, con la Thailandia in testa, ma in larga parte per partenze da ottobre in avanti. Calano gli Usa.
I numeri confermano un trend ormai consolidato: l’estate si orienta soprattutto sul corto e medio raggio, mentre il lungo raggio tende a spostarsi verso l’autunno e l’inverno.
“Il turismo organizzato sta affrontando una stagione lenta, condizionata dalla geopolitica, dai costi in aumento e dal potere di spesa ridotto delle famiglie, ma resta il presidio più efficace per trasformare una domanda instabile in viaggi reali. La ripresa è timida ma c’è, e passa dalla capacità di leggere in tempo reale i comportamenti del cliente e di offrire soluzioni flessibili e sostenibili dal punto di vista economico, con le adeguate coperture assicurative” – conclude Avataneo.
[post_title] => Aiav: mercato fragile ma il settore continua ad andare. Bene le assicurazioni
[post_date] => 2026-07-08T12:28:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783513737000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518435
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_518437" align="alignleft" width="295"] Antonio Picozzi, CEO e co-founder di dAirect[/caption]
dAirect: "Le strutture diventano invisibili quando i contenuti non sono compatibili con i sistemi di intelligenza artificiale"
La visibilità online delle strutture ricettive non dipende più esclusivamente da Google e dalle OTA. Un ruolo sempre più rilevante è assunto dalle risposte generate dai sistemi di intelligenza artificiale come ChatGPT, Gemini, Claude e altri assistenti utilizzati dagli utenti per pianificare viaggi e soggiorni.
In questo nuovo scenario, molte strutture ricettive non vengono incluse nelle risposte fornite dalle AI. Secondo dAirect, il problema non riguarda la domanda degli utenti, ma la capacità dei contenuti digitali degli hotel di essere trovati, interpretati e considerati affidabili dai sistemi di intelligenza artificiale generativa.
L'azienda, che ha raccolto oltre 2,5 milioni di euro tra investimenti e finanziamenti, ha sviluppato una tecnologia che analizza e ottimizza la presenza delle strutture ricettive all'interno delle piattaforme AI. L'obiettivo è rendere i siti diretti degli hotel e i relativi contenuti più facilmente leggibili dai sistemi di intelligenza artificiale, aumentando così le possibilità che vengano utilizzati come fonte nelle risposte generate da ChatGPT, Gemini, Claude e altri assistenti.
La piattaforma consente inoltre di monitorare la visibilità delle strutture all'interno delle risposte generate dall'intelligenza artificiale, un parametro che, secondo l'azienda, non viene generalmente rilevato dagli strumenti tradizionali di marketing.
A pochi mesi dal lancio, dAirect dichiara di essere operativa con circa 200 strutture ricettive, di collaborare con gruppi quali VOIhotels, Mokinba e Italian Hotel Group, di generare circa 500.000 euro di ricavi ricorrenti annuali e di puntare a raggiungere 1 milione di euro entro il 2026.
"Per anni gli hotel hanno lavorato per essere trovati. Oggi devono essere scelti. L'intelligenza artificiale cerca fonti affidabili, non si accontenta dei risultati", afferma Antonio Picozzi, CEO e co-founder di dAirect. "La nuova sfida diventa costruire una presenza digitale così chiara, coerente e autorevole da diventare la risposta che l'AI decide di offrire agli utenti. Gli hotel non scompaiono per un'unica ragione: contenuti generici, dati non strutturati, incoerenze tra canali e scarsa qualità informativa. Se un sistema AI non riesce a interpretare una struttura in modo chiaro, semplicemente non la utilizza come fonte."
[caption id="attachment_518438" align="aligncenter" width="444"] Team dAirect[/caption]
I 10 errori che rendono gli hotel invisibili alle AI
Secondo l'analisi di dAirect, sono dieci gli elementi che incidono maggiormente sulla capacità delle strutture ricettive di essere individuate e utilizzate come fonte dai sistemi di intelligenza artificiale.
1. Siti web non strutturati per la lettura automatica
Le informazioni sono presenti, ma non organizzate in modo da essere correttamente interpretate dai sistemi AI.
2. Contenuti generici e poco informativi
Descrizioni standard e testi basati su formule ricorrenti riducono la capacità dell'intelligenza artificiale di identificare elementi distintivi della struttura.
3. Assenza di dati strutturati
Camere, servizi e caratteristiche dell'hotel non sono disponibili in un formato machine-readable.
4. Incoerenza tra sito ufficiale, OTA e altri canali
Informazioni discordanti tra le diverse piattaforme compromettono l'affidabilità percepita dai sistemi AI.
5. Google Business Profile incompleto o non aggiornato
Uno degli strumenti considerati fonte primaria di informazioni risulta spesso trascurato.
6. Recensioni non valorizzate come asset semantico
I feedback degli ospiti non vengono organizzati e trasformati in informazioni strutturate.
7. Contenuti sul territorio insufficienti
La scarsa presenza di contenuti dedicati alla destinazione limita il valore informativo complessivo della struttura.
8. Immagini prive di contesto
Le risorse visive non sono accompagnate da informazioni che ne facilitino l'interpretazione da parte delle macchine.
9. Assenza di contenuti conversazionali
Mancano risposte costruite sulle reali domande che gli utenti pongono ai sistemi di intelligenza artificiale.
10. Nessun monitoraggio della visibilità nelle AI
Le strutture non misurano la propria presenza all'interno delle risposte generate dai sistemi di intelligenza artificiale, rendendo difficile valutare e migliorare le performance.
AI e visibilità degli hotel: una nuova sfida per il marketing turistico
L'evoluzione delle modalità con cui gli utenti cercano informazioni e pianificano i propri viaggi sta modificando anche le strategie di visibilità delle strutture ricettive. Secondo dAirect, oltre al posizionamento sui motori di ricerca e sulle OTA, diventa sempre più rilevante la capacità di fornire contenuti chiari, coerenti e strutturati affinché possano essere interpretati e selezionati dai sistemi di intelligenza artificiale generativa.
[post_title] => dAirect: i 10 errori più frequenti degli hotel sull’AI
[post_date] => 2026-07-08T10:58:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783508334000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518416
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Quimmo Prestige agency presenta Residenze La Rocca, un progetto residenziale e hospitality situato all’interno delle mura storiche di Peschiera del Garda.
Residenze La Rocca, in posizione strategica tra Venezia, Milano e Verona, rappresenta un catalizzatore di valore per il territorio: un modello di sviluppo che integra heritage, turismo luxury e residenzialità contemporanea, contribuendo a elevare il posizionamento di Peschiera del Garda nel panorama internazionale dell’hospitality di fascia alta.
Il progetto si rivolge a una clientela internazionale altamente qualificata – investitori, family office e high net worth individuals .
La dimora offre servizi ultra luxury come SPA, piscine, sale meeting private e ristoranti fine dining dell’hotel 5 stelle di prossima apertura, con cui le residenze entreranno in perfetta continuità, creando un dialogo armonico tra dimensione privata e ospitalità d’eccellenza. «Residenze La Rocca è l’unione perfetta tra dimora privata e investimento – spiega Cristina Gentile, responsabile divisione Hospitality di Quimmo Prestige Agency - una seconda casa di prestigio che genera valore attraverso una gestione alberghiera tutta italiana di altissimo profilo. Un ecosistema esclusivo pensato per garantire un equilibrio autentico tra privacy e accoglienza, dedicato a chi ricerca una qualità dell’abitare superiore, discreta e profondamente contemporanea».
Tra i focus della proposta l’integrazione con un hotel 5 stelle superior, per un’esperienza di living che unisce privacy e servizi di alto livello; il design contemporaneo inserito in un contesto storico vincolato, con finiture di pregio e spazi di grande rappresentanza (dai bilocali da 70mq alle residenze di 300mq con suite e SPA domestiche); l’levato potenziale di investimento, grazie alla forte attrattività della destinazione Lago di Garda.
[post_title] => Residenze La Rocca, una nuova dimora nel cuore Unesco di Peschiera del Garda
[post_date] => 2026-07-08T09:54:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783504469000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518345
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nuovo strumento per il booking online b2b Artù e potenziamento del sito: King Holidays festeggia 35 anni di attività con due novità che hanno l'obiettivo di intensificare ulteriormente i rapporti con il trade.
Artù, che già nel nome sintetizza l’approccio orientato alla collaborazione con i partner della distribuzione, è un ambiente b2b dedicato alla prenotazione di tour e pacchetti organizzati: partenze garantite, speciali ed esclusive, sempre comprensive di volo. Attraverso nuove credenziali da richiedere online, gli agenti di viaggio possono accedere alla programmazione contenuta nei 5 cataloghi estivi: i monografici Marocco, Egitto, Giordania, Turchia e lo speciale Viaggi Cculturali e di gruppo, che raccoglie tutte le destinazioni europee, dal Mediterraneo alla Scandinavia, oltre a Oman, Tunisia e Uzbekistan. In totale, Artù conta più di 90 programmi di viaggio, per oltre 2.700 partenze, a cui si aggiungeranno a breve le proposte sul lungo raggio in uscita per la stagione autunno/inverno.
Il nuovo booking tool riservato al prodotto da catalogo si affianca alla piattaforma per il Dynamic Booking già attiva: due strumenti complementari, pensati per rispondere a qualsiasi tipo di esigenza operativa e per rafforzare l’offerta di strumenti rivolta alla distribuzione.
Un sito nuovo
A fare da collettore di tutto il sistema, il restyling del sito internet in chiave ispirazionale, progettato per valorizzare la programmazione e per promuovere le aree di business dedicate a gruppi, incentive, corporate e dmc: segmenti che King Holidays presidia da sempre, e che oggi trovano una rappresentazione più chiara e strutturata anche online. Un’evoluzione che consente alle agenzie di riconoscere nel tour operator un interlocutore unico e completo, in grado di supportarle su esigenze diverse, compresi i servizi su misura.
Il direttore commerciale Roberto Minardi ha spiegato: «Artù e il restyling del sito nascono con una finalità precisa: consentire alle nostre 2.500 agenzie di viaggio partner di accedere a tutto il prodotto con rapidità, approfittando di importanti vantaggi in termini di ricercatezza, qualità, affidabilità e prezzo. La novità si inserisce in una fase di rafforzamento strutturale di King Holidays, presente sul mercato italiano dal 1992 e oggi parte di gruppo Travel Live, terzo polo turistico della Penisola iberica. Una realtà internazionale che conta oltre 30 società collegate in 8 Paesi europei e che, con più di 900 milioni di euro di fatturato annuo, oltre 2 milioni di passeggeri e 1.200 dipendenti, garantisce al tour operator solidità finanziaria, forza contrattuale, economie di scala e una maggiore capacità di investimento, anche sul fronte tecnologico».
L’appartenenza al gruppo consente inoltre di rafforzare la profondità di gamma e di contare, in diverse destinazioni, su corrispondenti direttamente collegati o di proprietà: una filiera più integrata, che si traduce in maggiore controllo operativo, rapidità di intervento e continuità del servizio.
[post_title] => King Holidays lancia Artù, piattaforma dedicata al b2b, e rinnova il sito
[post_date] => 2026-07-07T12:13:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783426397000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "sivola salto avanti nei ricavi"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":35,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1119,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518659","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il turismo di alta gamma continua a trainare la crescita della Sicilia, che si conferma tra le destinazioni più dinamiche del mercato italiano. È quanto emerge dai dati illustrati da Luca Borrelli, Public Affairs Manager Italy di Booking.com, nel corso dell'edizione italiana di Travel Hashtag, ospitata a Monaci delle Terre Nere.\r\n\r\nTra gennaio e maggio 2026 l'Italia è stata la destinazione più ricercata al mondo sulla piattaforma, mentre la Sicilia si posiziona come seconda regione italiana più cercata. A distinguersi è anche Lampedusa, che guida la classifica delle destinazioni preferite dalle coppie per il 2026.\r\n\r\nA sostenere la crescita è soprattutto il comparto dell'ospitalità di fascia alta. I cinque stelle siciliani registrano performance superiori alla media nazionale, con una domanda che si distribuisce su un arco temporale più ampio rispetto ad altri segmenti ricettivi. La booking window è sensibilmente più lunga e mostra segnali positivi anche nei mesi di spalla, con novembre che si profila tra i periodi di maggiore crescita. Sul fronte dei mercati, oltre alla domanda domestica, aumentano gli arrivi da Regno Unito, Germania, Stati Uniti, Francia e Svizzera, a conferma del crescente appeal internazionale dell'isola.\r\n\r\nI numeri confermano una trasformazione più ampia del turismo premium, sempre meno legato all'esclusività e sempre più orientato verso autenticità, identità e qualità dell'esperienza. «Il turismo di lusso premierà chi saprà garantire discrezione, personalità e fiducia – ha osservato Nicola Romanelli, founder di Travel Hashtag Advisory –. In un mondo in cui tutto è tracciato e condiviso, la vera sfida è creare esperienze così autentiche e memorabili da meritare il privilegio di scomparire».\r\n\r\nUna visione condivisa anche da Giovanna Manganaro, general manager di Monaci delle Terre Nere: «Ospitare Travel Hashtag ci ha consentito di confrontarci con istituzioni e operatori, ma anche di condividere concretamente la nostra idea di ospitalità di alta gamma, fondata sulla sostenibilità e sul valore delle persone».\r\nIl futuro del turismo rurale\r\nTra i temi emersi durante il confronto, particolare attenzione è stata dedicata anche al turismo rurale di alta gamma, indicato come uno dei segmenti con le maggiori prospettive di sviluppo sui mercati internazionali. Le esperienze di Naturalis Bio Resort, La Collina dei Ciliegi Wine Resort, Nordelaia Resort e Italia Highlights hanno evidenziato come autenticità, lentezza, identità territoriale e valorizzazione del patrimonio locale rappresentino oggi le leve più efficaci per conquistare una clientela premium sempre più orientata verso esperienze immersive, a contatto con la natura.\r\n\r\nDai vari interventi è emerso in modo molto chiaro come la Sicilia rappresenti oggi un laboratorio dell'ospitalità d'eccellenza. Albergatori e manager del territorio hanno sottolineato la forza del cosiddetto \"Sicilian touch\": un modello di accoglienza che combina qualità del servizio, centralità delle persone e forte legame con l'identità locale, elementi che stanno contribuendo a rafforzare il posizionamento dell'isola tra le destinazioni più apprezzate dalla clientela internazionale di fascia alta.\r\n\r\nAnche il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio ha ribadito la necessità di rafforzare il posizionamento dell'Italia nel segmento premium: «Per un Paese come il nostro è fondamentale continuare a investire nei servizi che rendono competitivo l'intero sistema turistico. L'Italia deve diventare sempre più una destinazione attrattiva per il turismo alto spendente».","post_title":"Sicilia, il turismo luxury accelera: crescono domanda internazionale e soggiorni premium","post_date":"2026-07-10T09:32:11+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["sicilia","travel-hashtag","turismo-di-lusso"],"post_tag_name":["sicilia","Travel hashtag","turismo di lusso"]},"sort":[1783675931000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518570","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Is Molas amplia la propria offerta con nuove strutture sportive e outdoor, pensate per chi desidera vivere il soggiorno in modo più attivo.\r\n \r\n La novità di stagione è il nuovo campo da padel e una moderna area fitness outdoor: una vera palestra a cielo aperto dotata di circuito Calisthenic 9 - con sbarra pull up, spalliera, barre parallele, panca per gli addominali, ellittica e rower machine - progettata per ospitare fino a quattro persone alla volta.\r\n\r\nGli ospiti avranno la possibilità di allenarsi in qualsiasi momento della giornata, vivendo l’esperienza del fitness anche al tramonto o sotto il cielo stellato, grazie a spazi outdoor progettati per garantire la massima fruibilità in ogni fascia oraria. L’area sportiva è inoltre dotata di un impianto di illuminazione studiato per non disperdere luce verso l’alto, una soluzione che contribuisce a ridurre l’inquinamento luminoso e a preservare la qualità del cielo notturno, valorizzando al contempo l’integrità del contesto naturale circostante.\r\n \r\n Is Molas Golf è da oltre cinquant'anni uno dei campi più tecnici e spettacolari del Mediterraneo. Inaugurato nel 1975 come primo campo da golf della Sardegna, il circolo si estende su 27 buche.\r\n \r\nRecentemente il campo ha investito in sostenibilità con un nuovo manto erboso Bermuda a basso consumo idrico. A disposizione degli ospiti anche la Golf Academy, con maestri professionisti e tecnologia TrackMan per neofiti e giocatori esperti, e la Clubhouse con bistrot, bar panoramico, shop e spogliatoi.\r\n\r\nL'offerta si completa con un campo da tennis affacciato sul percorso golf e con la piscina nel cuore del giardino del resort, circondata da palme e macchia mediterranea. A bordo piscina, sotto la terrazza coperta, il bar Pergola propone bevande, snack e piatti preparati con prodotti tipici sardi.\r\n \r\nPer esplorare i dintorni senza farsi mancare la componente del movimento fisico, il resort mette a disposizione biciclette elettriche a pedalata assistita, pronte all'uso senza necessità di prenotazioni esterne: un modo semplice per raggiungere le spiagge di Pula, le rovine di Nora o i sentieri del parco.\r\n\r\nMolte le esperienze outdoor proposte anche al di fuori del resort: canottaggio costiero, tour in bicicletta di mezza giornata, trekking alla Sella del Diavolo, avventure a cavallo e molto altro ancora.\r\n \r\nIs Molas porta avanti la campagna “Prenota Ora”, dedicata alle prenotazioni anticipate per l’estate: chi prenota ora potrà beneficiare di un vantaggio esclusivo del 10% sulla tariffa","post_title":"Is Molas: nuove aree dedicate a sport, benessere e outdoor","post_date":"2026-07-10T09:15:16+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1783674916000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518562","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Anko van der Werff lascerà la guida di Sas all'inizio del 2027 per assumere la direzione di Air Canada. Come spiegato dalla stessa compagnia scandinava, l'attuale ceo ha ufficialmente comunicato al cda che lascerà l’incarico all’inizio dell'anno prossimo, una volta assicurata la transizione, per assumere la carica di nuovo presidente e ceo di Air Canada.\r\n\r\nSas precisa che van der Werff rimarrà in carica fino alla sua partenza per garantire la continuità del percorso intrapreso negli ultimi anni, in particolare la ristrutturazione del modello di business e l’ingresso nel capitale da parte di Air France-Klm.\r\n\r\nIn contemporanea, il vettore canadese ha confermato la nomina, indicando che van der Werff diventerà «presidente e amministratore delegato, nonché membro del consiglio di amministrazione, entro la fine di gennaio 2027». Succederà a Michael Rousseau, il cui pensionamento avrà effetto il 31 agosto 2026, dopo 19 anni nelle fila della compagnia canadese.\r\n\r\nAnko van der Werff, manager olandese, vanta oltre 25 anni di esperienza nel settore dell’aviazione commerciale, con un percorso professionale che lo ha portato in Europa, in America Latina e in Medio Oriente. Prima di entrare a far parte di Sas nel 2021, è stato amministratore delegato di Avianca, uno dei principali gruppi aerei latinoamericani, e ha ricoperto incarichi di alto livello presso Aeromexico, Qatar Airways e all’interno del gruppo Air France-Klm.\r\n\r\n \r\n\r\nTradotto con DeepL.com (versione gratuita)","post_title":"Anko van der Werff sarà il nuovo ceo di Air Canada, da gennaio 2027","post_date":"2026-07-09T12:40:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783600828000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518525","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518528\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Adriana C. Carrelli, Vice President Airline Business di Hahnair[/caption]\r\n\r\nCresce ancora la rete dei partner di Hahnair, con un totale di 10 novità dallo scorso gennaio ad oggi: sette dei nuovi partner estendono ora la propria copertura di vendita indiretta ai mercati non Bsp tramite un accordo interline con Hahnair. Tre partner hanno scelto la soluzione X1-Air per consentire la distribuzione attraverso tutti i principali gds con il codice di sistema X1.\r\n\r\nTra i nuovi ingressi figura Brightline, compagnia ferroviaria con sede in Florida e secondo partner ferroviario di Hahnair, accanto all’operatore ferroviario britannico ad alta velocità Eurostar.\r\n\r\n«I nostri partner beneficiano di soluzioni di distribuzione realmente globali, progettate per generare ricavi incrementali - afferma Adriana C. Carrelli, Vice President Airline Business di Hahnair -. Siamo l’unico fornitore di soluzioni per la distribuzione aerea a offrire connettività con tutti i principali gds e Bsp, nonché con Arc e Tch, servizi di rimpatrio dei fondi, prevenzione delle frodi e opportunità di interlinea con una rete di oltre 350 compagnie aeree partner. Con oltre 25 anni di esperienza nel settore, ci proponiamo come partner di crescita a lungo termine, offrendo la soluzione più adatta per qualsiasi configurazione distributiva».\r\n\r\nKimberley Long, Vice President Agency Distribution di Hahnair, aggiunge: «Fin dall’inizio siamo stati un partner solido per il settore delle agenzie di viaggio. Comprendiamo il funzionamento delle agenzie di viaggio, sappiamo dove sorgono le criticità e come supportarle, anche grazie a servizi come l’assistenza 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Diamo grande valore ai rapporti stretti con i consulenti di viaggio, le tmc e le ota di tutto il mondo e ci impegniamo a sostenere la crescita del loro business con ogni nuovo partner che entra a far parte della rete Hahnair».","post_title":"Hahnair ha accolto da gennaio dieci nuovi vettori partner","post_date":"2026-07-09T11:13:47+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["nofascione"],"post_tag_name":["nofascione"]},"sort":[1783595627000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518479","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'ospitalità di alta gamma non si misura più soltanto in stelle o servizi esclusivi. Oggi il lusso passa dall'autenticità delle esperienze, dalla sostenibilità, dal valore del capitale umano e dalla capacità di raccontare un territorio. È questo il filo conduttore emerso dall'edizione siciliana di Travel Hashtag, ospitata da Monaci delle Terre Nere - struttura simbolo dell’hotellerie di charme e dell’ospitalità esperienziale siciliana, parte del portfolio di Relais & Chateau - che ha riunito istituzioni, manager alberghieri e protagonisti del turismo italiano per riflettere sulle nuove dinamiche del segmento premium.\r\n\r\n«Dobbiamo continuare a interrogarci su quali siano le leve capaci di dare una spinta ancora maggiore al nostro incoming» ha sottolineato Nicola Romanelli, founder di Travel Hashtag Advisory, ricordando anche il calendario internazionale del format, che nei prossimi mesi del 2026 farà tappa a Toronto, Philadelphia, New York e Dubai.\r\n\r\nPer Guido Coffa, fondatore di Monaci delle Terre Nere, il lusso nasce innanzitutto dal rispetto dei luoghi: «Questo era un luogo di lavoro, di silenzio e di rispetto. Non ho voluto cambiarlo, ma comprenderlo. Oggi non mi sento proprietario di questo luogo, ma custode. La sostenibilità non è una strategia di marketing, è il nostro modus operandi quotidiano».\r\n\r\nUna visione condivisa anche da Giovanna Manganaro, general manager della struttura: «Il lusso del tempo è il valore su cui fondiamo il nostro lavoro. La sostenibilità non è un valore aggiunto ma uno stile di vita, e l'eccellenza non è mai in contrapposizione con l'identità».\r\n\r\n[gallery ids=\"518482,518483,518484\"]\r\n\r\nIl dibattito ha confermato come il turismo di fascia alta stia vivendo una fase di profonda trasformazione. «È superato il concetto della vendita di camere - ha osservato Enzo Carella, presidente di Filiera Turismo Italia -. Oggi il turista cerca esperienze autentiche e locali». Un'evoluzione che, secondo Giorgio Palmucci, continua ad attrarre investimenti: «C'è ancora un importante potenziale di crescita nel turismo di qualità. Crescono gli investimenti nell'immobiliare alberghiero e i progetti di riconversione di luoghi con una storia da raccontare».\r\n\r\nIl nuovo lusso mette sempre più al centro le persone. «Siamo artigiani dell'ospitalità e delle relazioni - ha evidenziato Massimiliano Zanardi, general manager del Baccarat Hotel Rome -. Il lusso deve ricominciare dall'empatia». Dello stesso avviso Sara Abdel Masih, board member e general manager di Maison Senato Milano: «Sono sempre le persone a fare la differenza. Il lusso è la consapevolezza del valore che possiamo trasferire agli altri».","post_title":"Travel Hashtag: il lusso cambia pelle. «Il futuro è sostenibilità, tempo e relazioni»","post_date":"2026-07-09T09:05:28+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["lusso-in-sicilia","travel-hashtag"],"post_tag_name":["lusso in Sicilia","Travel hashtag"]},"sort":[1783587928000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518467","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_507096\" align=\"alignleft\" width=\"353\"] Fulvio Avataneo presidente Aiav[/caption]\r\n\r\nIl turismo non si ferma, ma cambia ritmo. Dopo settimane di dati contrastanti sull’andamento della stagione estiva, Aiav fotografa il sentiment del comparto attraverso una survey condotta presso un campione di 700 agenzie associate. Il quadro che emerge è di un mercato ancora fragile, selettivo e molto più prudente rispetto al passato.\r\n\r\nCome prevedibile, i ponti di primavera sono andati male per l’86% del campione, con punte del -50%. Cali che si sono protratti nella prima parte della stagione estiva: la maggior parte delle agenzie registra una contrazione delle prenotazioni compresa tra il 20% e il 40%, pur evidenziando segnali di recupero a partire dal mese di giugno.\r\nIncertezza\r\nIl clima di incertezza ha contribuito a contrarre la finestra di prenotazione e il last minute è tornato protagonista: con l’avvicinarsi dell’alta stagione, complice la progressiva distensione del quadro geopolitico, gli italiani stanno rientrando nelle agenzie. Lo dimostrano le buone performance di giugno e dei primi giorni di luglio, che lasciano ben sperare sul prosieguo della stagione.\r\n\r\nTra i fattori chiave della ripresa si annovera l’attenzione dimostrata dalle compagnie assicurative, che in questi mesi hanno sviluppato polizze sempre più complete e allineate agli attuali fattori di rischio, permettendo agli agenti di viaggio di offrire concrete garanzie di sicurezza e affidabilità anche ai clienti più titubanti. I dati registrati davAiav confermano che ormai tutte le agenzie indirizzano i clienti verso adeguate coperture assicurative, considerate una componente strutturale del pacchetto, non più un servizio opzionale.\r\nPrudenza\r\n“I dati ci dicono che, fortunatamente, gli italiani non hanno smesso di viaggiare, ma che decidono con maggiore prudenza – dichiara Fulvio Avataneo, presidente Aiav -. Aspettano fino all’ultimo momento e cercano soluzioni sicure e affidabili. La crisi del Golfo ha contribuito a riportare al centro il valore percepito delle agenzie di viaggio: molti viaggiatori partiti in autonomia si sono trovati bloccati, esposti a disagi importanti e senza un interlocutore in grado di assisterli tempestivamente”.\r\n\r\nTra le destinazioni più richieste per l’estate, circa il 75% delle agenzie indica Spagna e isole, Grecia e isole e mare Italia, con una buona risposta anche sull’Egitto. Torna il turismo di prossimità, emblema del post-pandemia, in crescita per l’84% del campione: viaggi in Italia, inclusi lago e montagna, con e senza volo. Stabili le crociere.\r\n\r\nSul lungo raggio, le richieste si concentrano soprattutto su Kenya e Oriente, con la Thailandia in testa, ma in larga parte per partenze da ottobre in avanti. Calano gli Usa.\r\n\r\nI numeri confermano un trend ormai consolidato: l’estate si orienta soprattutto sul corto e medio raggio, mentre il lungo raggio tende a spostarsi verso l’autunno e l’inverno.\r\n\r\n“Il turismo organizzato sta affrontando una stagione lenta, condizionata dalla geopolitica, dai costi in aumento e dal potere di spesa ridotto delle famiglie, ma resta il presidio più efficace per trasformare una domanda instabile in viaggi reali. La ripresa è timida ma c’è, e passa dalla capacità di leggere in tempo reale i comportamenti del cliente e di offrire soluzioni flessibili e sostenibili dal punto di vista economico, con le adeguate coperture assicurative” – conclude Avataneo.","post_title":"Aiav: mercato fragile ma il settore continua ad andare. Bene le assicurazioni","post_date":"2026-07-08T12:28:57+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1783513737000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518435","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518437\" align=\"alignleft\" width=\"295\"] Antonio Picozzi, CEO e co-founder di dAirect[/caption]\r\n\r\ndAirect: \"Le strutture diventano invisibili quando i contenuti non sono compatibili con i sistemi di intelligenza artificiale\"\r\nLa visibilità online delle strutture ricettive non dipende più esclusivamente da Google e dalle OTA. Un ruolo sempre più rilevante è assunto dalle risposte generate dai sistemi di intelligenza artificiale come ChatGPT, Gemini, Claude e altri assistenti utilizzati dagli utenti per pianificare viaggi e soggiorni.\r\nIn questo nuovo scenario, molte strutture ricettive non vengono incluse nelle risposte fornite dalle AI. Secondo dAirect, il problema non riguarda la domanda degli utenti, ma la capacità dei contenuti digitali degli hotel di essere trovati, interpretati e considerati affidabili dai sistemi di intelligenza artificiale generativa.\r\nL'azienda, che ha raccolto oltre 2,5 milioni di euro tra investimenti e finanziamenti, ha sviluppato una tecnologia che analizza e ottimizza la presenza delle strutture ricettive all'interno delle piattaforme AI. L'obiettivo è rendere i siti diretti degli hotel e i relativi contenuti più facilmente leggibili dai sistemi di intelligenza artificiale, aumentando così le possibilità che vengano utilizzati come fonte nelle risposte generate da ChatGPT, Gemini, Claude e altri assistenti.\r\nLa piattaforma consente inoltre di monitorare la visibilità delle strutture all'interno delle risposte generate dall'intelligenza artificiale, un parametro che, secondo l'azienda, non viene generalmente rilevato dagli strumenti tradizionali di marketing.\r\nA pochi mesi dal lancio, dAirect dichiara di essere operativa con circa 200 strutture ricettive, di collaborare con gruppi quali VOIhotels, Mokinba e Italian Hotel Group, di generare circa 500.000 euro di ricavi ricorrenti annuali e di puntare a raggiungere 1 milione di euro entro il 2026.\r\n\r\n\r\n\"Per anni gli hotel hanno lavorato per essere trovati. Oggi devono essere scelti. L'intelligenza artificiale cerca fonti affidabili, non si accontenta dei risultati\", afferma Antonio Picozzi, CEO e co-founder di dAirect. \"La nuova sfida diventa costruire una presenza digitale così chiara, coerente e autorevole da diventare la risposta che l'AI decide di offrire agli utenti. Gli hotel non scompaiono per un'unica ragione: contenuti generici, dati non strutturati, incoerenze tra canali e scarsa qualità informativa. Se un sistema AI non riesce a interpretare una struttura in modo chiaro, semplicemente non la utilizza come fonte.\"\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_518438\" align=\"aligncenter\" width=\"444\"] Team dAirect[/caption]\r\nI 10 errori che rendono gli hotel invisibili alle AI\r\nSecondo l'analisi di dAirect, sono dieci gli elementi che incidono maggiormente sulla capacità delle strutture ricettive di essere individuate e utilizzate come fonte dai sistemi di intelligenza artificiale.\r\n\r\n1. Siti web non strutturati per la lettura automatica\r\nLe informazioni sono presenti, ma non organizzate in modo da essere correttamente interpretate dai sistemi AI.\r\n\r\n2. Contenuti generici e poco informativi\r\nDescrizioni standard e testi basati su formule ricorrenti riducono la capacità dell'intelligenza artificiale di identificare elementi distintivi della struttura.\r\n\r\n3. Assenza di dati strutturati\r\nCamere, servizi e caratteristiche dell'hotel non sono disponibili in un formato machine-readable.\r\n\r\n4. Incoerenza tra sito ufficiale, OTA e altri canali\r\nInformazioni discordanti tra le diverse piattaforme compromettono l'affidabilità percepita dai sistemi AI.\r\n\r\n5. Google Business Profile incompleto o non aggiornato\r\nUno degli strumenti considerati fonte primaria di informazioni risulta spesso trascurato.\r\n\r\n6. Recensioni non valorizzate come asset semantico\r\nI feedback degli ospiti non vengono organizzati e trasformati in informazioni strutturate.\r\n\r\n7. Contenuti sul territorio insufficienti\r\nLa scarsa presenza di contenuti dedicati alla destinazione limita il valore informativo complessivo della struttura.\r\n\r\n8. Immagini prive di contesto\r\nLe risorse visive non sono accompagnate da informazioni che ne facilitino l'interpretazione da parte delle macchine.\r\n\r\n9. Assenza di contenuti conversazionali\r\nMancano risposte costruite sulle reali domande che gli utenti pongono ai sistemi di intelligenza artificiale.\r\n\r\n10. Nessun monitoraggio della visibilità nelle AI\r\nLe strutture non misurano la propria presenza all'interno delle risposte generate dai sistemi di intelligenza artificiale, rendendo difficile valutare e migliorare le performance.\r\n\r\nAI e visibilità degli hotel: una nuova sfida per il marketing turistico\r\nL'evoluzione delle modalità con cui gli utenti cercano informazioni e pianificano i propri viaggi sta modificando anche le strategie di visibilità delle strutture ricettive. Secondo dAirect, oltre al posizionamento sui motori di ricerca e sulle OTA, diventa sempre più rilevante la capacità di fornire contenuti chiari, coerenti e strutturati affinché possano essere interpretati e selezionati dai sistemi di intelligenza artificiale generativa.","post_title":"dAirect: i 10 errori più frequenti degli hotel sull’AI","post_date":"2026-07-08T10:58:54+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1783508334000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518416","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Quimmo Prestige agency presenta Residenze La Rocca, un progetto residenziale e hospitality situato all’interno delle mura storiche di Peschiera del Garda.\r\n\r\nResidenze La Rocca, in posizione strategica tra Venezia, Milano e Verona, rappresenta un catalizzatore di valore per il territorio: un modello di sviluppo che integra heritage, turismo luxury e residenzialità contemporanea, contribuendo a elevare il posizionamento di Peschiera del Garda nel panorama internazionale dell’hospitality di fascia alta.\r\n\r\nIl progetto si rivolge a una clientela internazionale altamente qualificata – investitori, family office e high net worth individuals .\r\n\r\nLa dimora offre servizi ultra luxury come SPA, piscine, sale meeting private e ristoranti fine dining dell’hotel 5 stelle di prossima apertura, con cui le residenze entreranno in perfetta continuità, creando un dialogo armonico tra dimensione privata e ospitalità d’eccellenza. «Residenze La Rocca è l’unione perfetta tra dimora privata e investimento – spiega Cristina Gentile, responsabile divisione Hospitality di Quimmo Prestige Agency - una seconda casa di prestigio che genera valore attraverso una gestione alberghiera tutta italiana di altissimo profilo. Un ecosistema esclusivo pensato per garantire un equilibrio autentico tra privacy e accoglienza, dedicato a chi ricerca una qualità dell’abitare superiore, discreta e profondamente contemporanea».\r\n\r\nTra i focus della proposta l’integrazione con un hotel 5 stelle superior, per un’esperienza di living che unisce privacy e servizi di alto livello; il design contemporaneo inserito in un contesto storico vincolato, con finiture di pregio e spazi di grande rappresentanza (dai bilocali da 70mq alle residenze di 300mq con suite e SPA domestiche); l’levato potenziale di investimento, grazie alla forte attrattività della destinazione Lago di Garda.","post_title":"Residenze La Rocca, una nuova dimora nel cuore Unesco di Peschiera del Garda","post_date":"2026-07-08T09:54:29+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1783504469000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518345","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo strumento per il booking online b2b Artù e potenziamento del sito: King Holidays festeggia 35 anni di attività con due novità che hanno l'obiettivo di intensificare ulteriormente i rapporti con il trade.\r\n\r\nArtù, che già nel nome sintetizza l’approccio orientato alla collaborazione con i partner della distribuzione, è un ambiente b2b dedicato alla prenotazione di tour e pacchetti organizzati: partenze garantite, speciali ed esclusive, sempre comprensive di volo. Attraverso nuove credenziali da richiedere online, gli agenti di viaggio possono accedere alla programmazione contenuta nei 5 cataloghi estivi: i monografici Marocco, Egitto, Giordania, Turchia e lo speciale Viaggi Cculturali e di gruppo, che raccoglie tutte le destinazioni europee, dal Mediterraneo alla Scandinavia, oltre a Oman, Tunisia e Uzbekistan. In totale, Artù conta più di 90 programmi di viaggio, per oltre 2.700 partenze, a cui si aggiungeranno a breve le proposte sul lungo raggio in uscita per la stagione autunno/inverno.\r\n\r\nIl nuovo booking tool riservato al prodotto da catalogo si affianca alla piattaforma per il Dynamic Booking già attiva: due strumenti complementari, pensati per rispondere a qualsiasi tipo di esigenza operativa e per rafforzare l’offerta di strumenti rivolta alla distribuzione.\r\nUn sito nuovo\r\nA fare da collettore di tutto il sistema, il restyling del sito internet in chiave ispirazionale, progettato per valorizzare la programmazione e per promuovere le aree di business dedicate a gruppi, incentive, corporate e dmc: segmenti che King Holidays presidia da sempre, e che oggi trovano una rappresentazione più chiara e strutturata anche online. Un’evoluzione che consente alle agenzie di riconoscere nel tour operator un interlocutore unico e completo, in grado di supportarle su esigenze diverse, compresi i servizi su misura.\r\n\r\nIl direttore commerciale Roberto Minardi ha spiegato: «Artù e il restyling del sito nascono con una finalità precisa: consentire alle nostre 2.500 agenzie di viaggio partner di accedere a tutto il prodotto con rapidità, approfittando di importanti vantaggi in termini di ricercatezza, qualità, affidabilità e prezzo. La novità si inserisce in una fase di rafforzamento strutturale di King Holidays, presente sul mercato italiano dal 1992 e oggi parte di gruppo Travel Live, terzo polo turistico della Penisola iberica. Una realtà internazionale che conta oltre 30 società collegate in 8 Paesi europei e che, con più di 900 milioni di euro di fatturato annuo, oltre 2 milioni di passeggeri e 1.200 dipendenti, garantisce al tour operator solidità finanziaria, forza contrattuale, economie di scala e una maggiore capacità di investimento, anche sul fronte tecnologico».\r\n\r\nL’appartenenza al gruppo consente inoltre di rafforzare la profondità di gamma e di contare, in diverse destinazioni, su corrispondenti direttamente collegati o di proprietà: una filiera più integrata, che si traduce in maggiore controllo operativo, rapidità di intervento e continuità del servizio.","post_title":"King Holidays lancia Artù, piattaforma dedicata al b2b, e rinnova il sito","post_date":"2026-07-07T12:13:17+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1783426397000]}]}}