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29 marzo 2012 12:59
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BUONA ESPERIENZA, OTTIMI RAPPORTI PROFESSIONALI E DI PR CON LA RETE ADV NAPOLETANE E DELLA REGIONE CAMPANIA, ESAMINA PROPOSTE DI COLLABORAZIONE FLESSIBILI, ANCHE NON SUBORDINATE DA PARTE DI TOUR OPERATOR. DISPONIBILITA’IMMEDIATA.
CONTATTARE: mariodaniele1@yahoo.it
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Il tema della sostenibilità coinvolge diversi aspetti: «Il 100% dell'energia che utilizziamo proviene da fonti rinnovabili e non fossili. Continuiamo quindi a investire per aumentare la nostra autoproduzione energetica. Per quanto riguarda il tema dell’acqua in tutte le nostre strutture abbiamo un parco acquatico e una serie di progettualità volte al riutilizzo dell'acqua delle piscine, che riconfluisce all'interno delle acque scure. È poi centrale il tema della corretta gestione dei rifiuti: abbiamo una serie di progettualità, anche con dei partner. Organizziamo attività di sensibilizzazione coinvolgendo le famiglie e i più piccoli: vedere che i bambini di ieri tornano con i propri figli dimostra quanto sia importante seminare. - prosegue Rosati - L’indagine che abbiamo realizzato ci dice che i nostri ospiti vogliono azioni concrete per favorire la sostenibilità. Human Company combatte i cambiamenti climatici con la manutenzione del verde e la continua piantumazione di alberi. La natura è parte dell’identità del gruppo: abbiamo realizzato una mappatura fitostatica dei 40mila alberi che compongono il nostro parco complessivo, ora li proteggiamo con l’aiuto di agronomi».
La realtà di Human Company cresce in modo positivo: «Nel 2025 abbiamo avuto 154 milioni di fatturato, con 50 milioni di Ebitda e un margine del 32%. Prosegue il trend di crescita, tanto che negli ultimi due anni Human Company ha deciso di intraprendere un percorso di apertura del capitale. Sono entrati due fondi: Clessidra - uno dei principali fondi di private equity in Italia - e Hines - un operatore real estate di stampo americano. Questo ci ha permesso di avviare una serie di progetti. Il 1° maggio del 2027 aprirà Eraclea Mare con i suoi 250 ettari di estensione e posti per 12 mila persone a notte. Sarà la struttura open air più grande d'Europa. Aprirà poi il Cavriglia Sport Village alle porte di Siena: un villaggio di 166 ettari interamente dedicato al mondo dello sport. E, ancora, Porto Tolle, immerso nella natura nel Delta del Po: è la riconversione di un'ex centrale termoelettrica dell'Enel. In questo momento il nostro unico progetto all’estero è quello di Birkelt Village in Lussemburgo, - conclude Rosati - stiamo infatti concentrando le nostre energie sull’Italia».
(Chiara Ambrosioni)
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Dodici milioni di euro per riqualificare e valorizzare i principali accessi alla Sardegna, dagli aeroporti ai porti. È quanto prevede il protocollo d’intesa "Le Porte della Sardegna", sottoscritto dall’assessore regionale al turismo Franco Cuccureddu e dai sindaci di Alghero, Cagliari, Elmas, Golfo Aranci, Olbia, Oristano, Porto Torres, Santa Giusta, Santa Teresa Gallura e Tortolì.
Il programma, finanziato nell’ambito del Fondo di sviluppo e coesione 2021-2027, punta a trasformare le aree di arrivo e partenza dell’Isola in spazi più accoglienti e funzionali, attraverso interventi anche su viabilità e aree di sosta.
Le risorse saranno ripartite tra i comuni: 1,33 milioni di euro per ciascuna delle principali porte della Sardegna e 660.660 euro ciascuno per Oristano e Santa Giusta, che condividono il sistema portuale di riferimento. Gli interventi dovranno essere completati entro il 2030.
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Il decollo è previsto per il 28 marzo 2027, con quattro frequenze settimanali: martedi, giovedi, sabato, domenica da Mexico City a Milano Malpensa; al contrario, lunedì, mercoledì, venerdì e domenica dal Messico all'Italia. Sulla rotta saranno impiegati Boeing 787 Dreamliner.
Con la novità di Milano, la compagnia aerea offrirà un totale di 7 destinazioni e 10 rotte verso l’Europa: «Siamo molto entusiasti di aggiungere Milano alla nostra rete internazionale, una destinazione che ci consentirà di rafforzare i legami culturali, commerciali e d’affari tra il Messico e l’Italia - ha dichiarato Giancarlo Mulinelli, vicepresidente senior delle vendite globali di Aeromexico -. Questa rotta ci renderà l’unica compagnia aerea messicana a offrire un servizio diretto tra Città del Messico e due delle destinazioni più iconiche d’Italia, creando maggiori opportunità per soddisfare la crescente domanda sia dei viaggiatori d’affari che di quelli di piacere».
Attualmente l’Italia si colloca al 13° posto tra i Paesi d’origine dei flussi turistici verso il Messico, con oltre 118.000 visitatori registrati nell’ultimo anno e un incremento del 13,7%.
«Questo nuovo volo rappresenta un risultato importante, frutto dei contatti diretti che Regione Lombardia e Sea Aeroporti hanno avuto con la compagnia aerea e che testimonia concretamente il valore del lavoro che stiamo portando avanti sul fronte delle relazioni internazionali - ha commentato Raffaele Cattaneo, sottosegretario alla presidenza con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee di Regione Lombardia -. Come Regione Lombardia crediamo da tempo nel potenziale del Messico e nelle opportunità che il rafforzamento dei rapporti con questo Paese può offrire al nostro sistema economico. I numeri confermano le potenzialità di questo rapporto: l’export lombardo verso il Messico è passato da 1,43 miliardi di euro nel 2022 a 1,76 miliardi nel 2025, con una crescita di circa il 23%».
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[post_content] => Star Clippers amplierà il suo programma nel Mediterraneo orientale nel 2027 con itinerari nuovi e rivisti lungo la costa turca a bordo della Star Flyer, nave da 166 passeggeri . Il programma, come riporta TravelDailyNews, prevede crociere da sette a undici notti che collegheranno Istanbul, il mar Egeo e la riviera turca, con scali in diverse destinazioni turche e greche.
Il ruolo della Turchia nel programma riflette la varietà di attrazioni culturali, storiche e costiere disponibili lungo le sue coste egee e mediterranee. Le escursioni in barca offrono anche l'opportunità di visitare siti patrimonio dell'umanità dell'Unesco, antichi insediamenti lici, greci e romani, ristoranti locali, mercati e comunità costiere.
La programmazione
Il quattro alberi Star Flyer farà scalo in porti più piccoli, avvicinandosi a comunità costiere che non sono sempre incluse negli itinerari delle navi da crociera più grandi. Al centro del programma ampliato ci sono le nuove crociere di 10 e 11 notti lungo la Riviera turca, tra Istanbul e Antalya. Gli itinerari includono porti e destinazioni turche come Çeşme, Datça, Fethiye, Kaş, Kekova, Dikili, il fiume Dalyan e Bozcaada, oltre a scali nelle isole greche. L'itinerario di 11 notti da Istanbul ad Antalya parte il 29 maggio e il 24 luglio 2027. Il viaggio inizia a Istanbul, per poi raggiungere Dikili, da dove si può visitare l'antica città di Pergamo. Si prosegue quindi per Çeşme, nota per il suo porto turistico, le spiagge e le sorgenti termali, nonché per la sua vicinanza ad Alaçatı. Dopo le soste nelle isole greche di Samos e Patmos, la Star Flyer fa ritorno in Turchia a Datça, situata sulla penisola che separa il Mar Egeo dal Mar Mediterraneo. L'itinerario continua verso il fiume Dalyan, Fethiye e Kaş, prima di fare scalo sull'isola greca di Kastellorizo e arrivare ad Antalya.
L'itinerario di andata e ritorno di 10 notti da Antalya a Istanbul parte il 9 giugno e il 4 agosto 2027. Il programma include Kekova, la cui costa è caratterizzata da calette, isole e antichi resti lici, nonché Fethiye e il fiume Dalyan. L'itinerario prosegue poi verso le isole greche di Symi e Patmos prima di tornare in Turchia a Çeşme e Bozcaada. La Turchia è inclusa anche in diversi itinerari più brevi di Star Flyer nel Mediterraneo orientale. L'itinerario di sette notti "Yachtsman's Paradise", da Istanbul ad Atene, prevede una sosta a Dikili prima di proseguire attraverso il Mar Egeo settentrionale. L'itinerario "Delightful Dervishes", con partenza da Atene e arrivo a Istanbul, include scali a Dikili e Bozcaada.
Altri itinerari incentrati principalmente sulla Grecia includono anche porti turchi come Çeşme, Bodrum, Fethiye e Kuşadasi, da cui è possibile raggiungere Efeso.
Terri Haas, vicepresidente vendite e marketing per le Americhe di Star Clippers, ha dichiarato: «La Turchia è una destinazione che si presta perfettamente al modo in cui Star Clippers viaggia. Qui si respira una storia straordinaria, ma si crea anche una meravigliosa connessione tra il paesaggio, il mare e la vita quotidiana delle città costiere. Navigare verso questi porti più piccoli permette ai nostri ospiti di scoprire questo lato della Turchia, mentre il viaggio stesso – navigando lungo la costa a vela – diventa parte integrante della destinazione».
Star Flyer può ospitare 166 passeggeri e combina le crociere su piccole navi con le tradizionali operazioni di navigazione a vela.
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[post_content] => Primo semestre complesso per le tre maggiori compagnie aeree statali della Cina, che hanno registrato perdite per il settimo anno consecutivo, messe a dura prova dall’impennata dei prezzi del carburante.
Nei primi sei mesi del 2026 Air China, China Eastern Airlines e China Southern Airlines hanno segnato un rosso complessivo di circa 8,2 miliardi di yuan (1,22 miliardi di dollari).
Come sottolineato da Reuters, le perdite hanno rappresentato una brusca inversione di tendenza rispetto all’utile complessivo del primo trimestre pari a 4,82 miliardi di yuan, sostenuto dalla forte domanda legata al Capodanno lunare.
Air China ha registrato una perdita netta di 2,3 miliardi di yuan, in aumento rispetto alla perdita di 1,81 miliardi di yuan dell’anno precedente. China Eastern ha visto un rosso di 2,2 miliardi di yuan, contro una perdita di 1,43 miliardi di yuan nello stesso periodo del 2025. Infine, China Southern ha riportato una perdita di 3,7 miliardi di yuan, rispetto a una perdita di 1,53 miliardi di yuan dell’anno precedente.
I tre vettori hanno dovuto affrontare quella che China Eastern ha descritto come una situazione reddituale «gravemente compromessa» dall’interruzione delle rotte internazionali e dai prezzi del carburante per aerei costantemente elevati, a causa del conflitto in Medio Oriente.
Nel semestre, infatti, i costi del carburante per ciascuna delle compagnie aeree sono aumentati tra il 35% e il 38%.
Nota positiva, invece sul fronte dei ricavi: Air China ha registrato un aumento del 10,5%, China Eastern dell’11,1% e China Southern del 9,7%, trainati dalla domanda internazionale. Le rotte europee hanno registrato un andamento particolarmente positivo, poiché alcuni viaggiatori hanno evitato gli hub mediorientali interessati dalle turbolenze causate dalla guerra in Iran.
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Nei mesi di luglio e agosto 2026 i flussi turistici in Italia genererebbero una spesa complessiva pari a 20,4 miliardi di euro, di cui 541 milioni riconducibili esclusivamente all'aumento dei prezzi.
Si tratta della maggiore spesa che i turisti sosterrebbero, a parità di vacanza, rispetto ai listini della scorsa estate: 2,86 euro per ogni pernottamento e 12,50 euro per soggiorno, con un impatto pari a 244,5 milioni di euro nel mese di luglio e a 296,3 milioni in quello di agosto.
Emerge dal rapporto dell'Istituto Demoskopika che l'Ansa ha pubblicato in anteprima. Sul versante della dinamica dei prezzi, l'indice nazionale dei prezzi al consumo turistico per l'intera collettività (Nict), elaborato dall'Istituto di ricerca su dati Istat, registra nel mese di luglio 2026 una crescita del 2,6% su base annua: il valore più contenuto dell'ultimo triennio e inferiore al 2,9% dell'indice generale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic).
Rallentamento
A rallentare, tuttavia, è la velocità dell'aumento e non il livello dei prezzi, che nel mese di luglio 2026 risultano comunque superiori del 2,6% rispetto a quelli dello stesso mese del 2025 e si sommano agli incrementi degli anni precedenti.
Nel paniere turistico crescono soprattutto i prezzi del trasporto aereo nazionale (+6,2%) e dei servizi di alloggio (+4,0%); sul versante opposto il trasporto aereo di passeggeri arretra nel suo complesso (−5,6%), con le tariffe internazionali a −7,6%, e diminuiscono anche i pacchetti vacanza nazionali (−5,2%). La maggiore spesa per pernottamento raggiunge i valori più elevati in Liguria (4,58 euro), Calabria (4,17) e Puglia (4,05), a fronte di 1,61 euro in Valle d'Aosta e Piemonte
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[post_content] => Questa estate fare il pieno è costato agli italiani fino a 1,8 miliardi di euro in più rispetto a luglio ed agosto dello scorso anno. Un aggravio che ha pesato sui bilanci delle famiglie proprio nei due mesi centrali delle vacanze, incidendo sulla mobilità e sui consumi turistici. È la stima dell’Ufficio economico Confesercenti, elaborata a parità di consumi sulla base dei dati Mimit e con le rilevazioni di agosto ormai quasi definitive: nel complesso, a luglio e agosto 2026 gli automobilisti hanno sostenuto una spesa per i rifornimenti superiore del 21% rispetto agli stessi mesi del 2025.
Il confronto con un anno fa dà la misura dell’aumento. Nell’estate 2025 la benzina si attestava intorno a 1,70 euro al litro e il gasolio a 1,63 euro. Ad agosto 2026 la media viaggia invece intorno ai 2 euro per la benzina e oltre questa soglia per il diesel. L’ultima rilevazione Mimit del 23 agosto, sulla rete stradale in modalità self, indica 2,010 euro al litro per la benzina e 2,130 per il gasolio. Tradotto in un pieno da 50 litri, significa circa 14 euro in più rispetto a un anno fa per un’auto a benzina e oltre 20 euro in più per una diesel.
Impennata
L’accelerazione si è concentrata in poche settimane. Dal 4 luglio, con la scadenza del precedente intervento sulle accise, i prezzi alla pompa hanno ripreso a crescere proprio mentre la rottura della tregua tra Iran e Stati Uniti riportava lo Stretto di Hormuz al centro delle tensioni internazionali sul greggio. Da allora la benzina è aumentata del 10,8% e il gasolio del 12,4%, senza che le successive oscillazioni abbiano prodotto una reale inversione di tendenza. Il solo effetto di questa risalita vale circa 780 milioni di euro nei due mesi.
Senza l’intervento pubblico, il conto per gli automobilisti sarebbe stato ancora più pesante. Nei soli mesi di luglio e agosto, il taglio delle accise ha ridotto la spesa per i rifornimenti di circa 300 milioni di euro. Un beneficio concentrato soprattutto sul gasolio: per buona parte di luglio, infatti, la riduzione non è stata operativa e, quando è stata reintrodotta dal 28 luglio, ha riguardato soltanto il diesel, con uno sconto di 17 centesimi al litro. In assenza del provvedimento, un pieno da 50 litri sarebbe costato circa 8,50 euro in più. La benzina, invece, dall’inizio di luglio non è mai rientrata nel perimetro dell’intervento.
Proroga
La previsione di un’ulteriore proroga è dunque senz’altro utile: in assenza di nuove risorse, i 17 centesimi tornerebbero quindi a gravare interamente sul prezzo alla pompa proprio nel pieno del controesodo e alla vigilia di settembre, mese in cui sono attesi almeno 15 milioni di turisti e che continua a rappresentare una fase importante della stagione.
“Il caro carburanti non può più essere affrontato con provvedimenti di breve durata e a efficacia limitata”, commenta il presidente di Confesercenti Nico Gronchi. “Il protrarsi delle tensioni internazionali, e quindi di una fase di elevata volatilità dei prezzi energetici, non può purtroppo essere escluso. I livelli raggiunti oggi alla pompa da benzina e gasolio rischiano già di penalizzare la stagione turistica di settembre e, soprattutto, di trasferirsi sull’intera economia, alimentando nuove pressioni inflazionistiche – un fronte cui fare particolare attenzione questo autunno. Per questo serve un intervento mirato e strutturale sulla fiscalità di carburanti ed energia, capace di attenuare gli shock e di evitare che i rincari si propaghino a catena su imprese, famiglie e consumi”.
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[post_content] => Star Clippers ha annunciato quattro traversate atlantiche per il 2027 a bordo dei suoi velieri Star Clipper e Star Flyer, con itinerari che vanno dalle 15 alle 24 notti tra l'Europa e i Caraibi.
Il programma prevede una partenza in direzione est in primavera e tre traversate in direzione ovest in autunno. I viaggi sono strutturati attorno a lunghi periodi di navigazione, con scali nei porti di Azzorre, Spagna, Marocco, isole Canarie e Caraibi.
Durante la traversata, come riporta TravelDailyNews, i passeggeri possono osservare l'equipaggio al lavoro con le vele, imparare nozioni di navigazione e arte marinaresca, arrampicarsi sulle sartie e utilizzare la rete del bompresso.
Star Clipper e Star Flyer possono velieri di piccole dimensioni, potendo ospitare un massimo di 166 passeggeri.
Terri Haas, vicepresidente vendite e marketing di Star Clippers, ha dichiarato: «Una traversata oceanica è la più pura espressione di ciò che rende speciale viaggiare a bordo di un veliero. C'è un senso di avventura che deriva dall'osservare le vele gonfiarsi di vento e dal sapere di attraversare l'Atlantico proprio come hanno fatto i marinai per secoli, ma con il comfort, la cucina e l'atmosfera rilassata di uno yacht moderno».
Le traversate
La crociera atlantica in direzione est partirà da St. John's, Antigua, il 3 aprile 2027 a bordo di Star Clipper per un viaggio di 20 notti verso Malaga. Dopo quasi due settimane di navigazione, la nave farà scalo a Ponta Delgada, nelle Azzorre.
Il 27 ottobre 2027, a bordo di Star Clipper, si terrà una crociera atlantica di 24 notti in direzione ovest, con partenza da Malaga e destinazione St. John's, Antigua. Prima di iniziare la traversata principale, l'itinerario prevede scali a Ceuta e Cadice, Tangeri e Casablanca e destinazioni nelle isole Canarie. A Cadice i passeggeri potranno visitare il centro storico della città, mentre Tangeri offrirà l'accesso alla medina e ai mercati. Il programma include anche Casablanca, seguita dalle Canarie, prima che la nave prosegua verso ovest in direzione dei Caraibi.
Un'opzione più breve in direzione ovest a bordo di Star Clipper partirà da Las Palmas, Gran Canaria, il 5 novembre 2027. L'itinerario di 15 notti farà scalo a St. John's, Antigua. Il viaggio includerà una sosta a San Sebastián, sull'isola di La Gomera. Dopo La Gomera, Star Clipper inizierà una traversata atlantica più lunga prima di arrivare ad Antigua.
La quarta traversata programmata partirà da Las Palmas il 12 novembre 2027 a bordo della Star Flyer. L'itinerario di 15 notti in direzione ovest si concluderà a St. Maarten. Star Flyer farà scalo anche a San Sebastián, La Gomera prima di iniziare la traversata atlantica e proseguire verso i Caraibi.
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Iag , la società madre di British Airways e Iberia , ha registrato un forte calo degli utili nel secondo trimestre del 2026, a causa dell'impennata dei prezzi del carburante per aerei provocata dalla guerra in Medio Oriente. Ciononostante, il gruppo aereo ha mantenuto un solido livello di attività, con ricavi leggermente superiori e una capacità complessiva stabile per l'anno.
Tra aprile e giugno 2026, Iag ha registrato un utile netto di 732 milioni di euro , in calo del 35% rispetto agli 1,13 miliardi di euro conseguiti nello stesso trimestre dell'anno precedente. L'utile operativo al netto delle voci straordinarie è diminuito del 16,3% a 1,4 miliardi di euro, principalmente a causa dell'aumento dei costi del carburante. Il fatturato del gruppo è aumentato leggermente, dello 0,2%, a 8,9 miliardi di euro nel trimestre, a dimostrazione che la domanda di viaggi rimane solida nonostante il contesto attuale.
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Luis Gallego, ceo di Iag, sottolinea tuttavia la solidità dei fondamentali del gruppo: "Siamo ben posizionati per superare queste difficoltà a breve termine", afferma. Composto da British Airways, Iberia, Vueling, Level e Aer Lingus, Iag ha inoltre coperto circa il 70% del proprio fabbisogno di carburante per l'anno in corso, al fine di limitare l'esposizione a forti fluttuazioni dei prezzi.
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