17 ottobre 2011 09:01
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Testo dell'annuncio
Esperta agente di viaggio cerca lavoro in Umbria o nel Lazio
1999/settembre 2011
AGENZIA VIAGGI
– BANCONISTA
– RESPONSABILE GRUPPI
– RESPONSABILE SETTORE INCOMING
– ADDETTA ALLA BIGLIETTERIA AEREA CON CRS WORLDSPAN – FERROVIARIA CON CONSEGUIMENTO DELL’ATTESTATO RILASCIATO NELL’ANNO 2003 DALLA SOCIETA TRENITALIA SPA ( CHIUSURA BSP ) -. NAVALE ( TIRRENIA MOBY SNAV ETC )
– ORGANIZZAZIONE DI CONGRESSI E HOSTESS C/O LA VEMERA SERVICE CONGRESS ORGANIZER ( ASS CANONICA ITALIANA – CONGRESSO DI DERMATOLOGIA – CONG PER L’ASSOCIAZIONE LEGA CONTRO I TUMORI – CONG PER ASSOCIAZIONE SOROPTIMIST E DELLO SKALL CLUB )
– ACCOMPAGNATRICE IN ITALIA E ALL’ESTERO
– ADDETTA ALL’AMMINISTRAZIONE ( FATTURE PASSIVE ATTIVE AUTOFATTURE PRIMA NOTA )
– ADDETTA ALLE PRENOTAZIONI DEL TOUR OPERATOR GRECIA CROZIA COSTA BRAVA
2009
ATTESTATO DI ABILITAZIONE ALL’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI DIRETTORE TECNICO DI AGENZIA VIAGGI E TURISMO CON ISCIRZIONE ALL’ALBO REGIONALE
alessandra 328 2575819 – 338 9902917 ligui75@hotmail.com
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[post_content] => L'aumento dei prezzi del petrolio registrato nelle settimane successive all'inizio del conflitto in Iran sta avendo ripercussioni su quasi tutti i settori del turismo, compreso quello delle crociere.
La strategia
Le compagnie di crociera spesso si tutelano contro le fluttuazioni dei prezzi del carburante per evitare conseguenze negative dovute a improvvisi aumenti, come l'attuale incremento del 35% del costo del petrolio dallo scoppio della guerra in Medio Oriente alla fine di febbraio. Tuttavia, Carnival Cruise Line non segnala alcun beneficio netto a lungo termine derivante dalle operazioni di copertura e pertanto è molto probabile, almeno secondo quanto riporta Travelpulse, che risenta dell'impennata dei prezzi del carburante prevista per questa primavera.
«La nostra migliore strategia per proteggerci dall'aumento dei costi del carburante è ridurne il consumo, quindi ci concentriamo innanzitutto sul risparmio di carburante - ha dichiarato Carnival in una nota inviata a Reuters -. Abbiamo ridotto il consumo di carburante del 18% dal 2011, nonostante un aumento della capacità di circa il 38% nello stesso periodo».
Reuters riporta che una variazione del 10% del costo del carburante per tonnellata metrica ridurrebbe l'utile netto di Carnival nel 2026 di 145 milioni di dollari, rispetto ai 57 milioni di dollari di Royal Caribbean e ai circa 90 milioni di dollari di Norwegian Cruise Line.
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[post_content] => Binter e Air China più vicine. I vettori hanno infatti formalizzato un accordo che migliorerà significativamente la connettività tra le isole Canarie e alcune delle principali destinazioni internazionali servite dalla compagnia aerea cinese. L'accordo, finalizzato alla fine del 2025, apre nuove possibilità di viaggio per i passeggeri che volano da e per l'arcipelago. Entrambe le compagnie aeree collegheranno le rotte di Air China tra Pechino, San Paolo o L'Avana e Madrid con le rotte di Binter tra la capitale spagnola e gli aeroporti di Gran Canaria e Tenerife Nord.
In questa prima fase, Air China gestirà la vendita dei collegamenti, integrandoli nella sua rete globale e consentendo ai passeggeri di prenotare rotte combinate in un'unica prenotazione. In questo modo, i passeggeri beneficeranno di un'unica procedura di check-in fino alla destinazione finale, senza dover ritirare i bagagli a Madrid, e potranno effettuare il collegamento tra i terminal T1 e T2 dell'aeroporto di Barajas utilizzando la carta d'imbarco della compagnia aerea che opera la tratta successiva del loro viaggio.
Voli per Pechino tutti i giorni
La partnership faciliterà i collegamenti giornalieri tra le isole Canarie e Pechino, con partenze dalle Canarie alle 7e arrivo a Madrid alle 10,45. Il volo di ritorno partirà da Madrid alle 12,55, atterrando nella capitale cinese alle 5,55 del giorno successivo. Nella direzione opposta, la partenza da Pechino sarà alle 2, con atterraggio a Madrid alle 8. Il volo di ritorno da Madrid partirà alle 11,45, con arrivo alle Isole Canarie alle 13,50. Questi collegamenti beneficiano anche dell'esenzione dal visto, che consente ai cittadini spagnoli di entrare nella Cina continentale senza visto fino a dicembre 2026 per soggiorni turistici fino a 30 giorni.
Nel caso de L'Avana, l'accordo prevede due collegamenti settimanali, il mercoledì e il sabato, con partenza dalle isole Canarie alle 7 e da Madrid alle 1,45, con arrivo nella capitale cubana alle 18,50. Air China segnala che, a causa della carenza di carburante a Cuba, è previsto uno scalo per il rifornimento alle Bahamas, il che potrebbe modificare gli orari della tratta per Madrid, ma non influirà sul volo di andata per l'Avana. In partenza da Cuba, il volo decollerà alle 23,55 e atterrerà a Madrid alle 15,20 del giorno successivo. Il volo per le isole Canarie partirà alle 20,15 e arriverà alle Isole Canarie alle 22,20.
Un'altra destinazione che vedrà collegamenti migliorati è San Paolo, con tre voli settimanali disponibili: lunedì, giovedì e domenica dalle Isole Canarie e lunedì, martedì e venerdì dal Brasile. Il volo dalle Isole Canarie partirà alle 15,45 e da Madrid alle 23,15, arrivando nella capitale finanziaria brasiliana alle 5 del giorno successivo. Da lì, i voli partiranno alle 9,25, atterrando a Madrid alle 00,45 del giorno successivo. Da Madrid, i passeggeri prenderanno il volo delle 7per raggiungere l'arcipelago alle 9,05.
Sulle rotte operate da Binter verranno utilizzati Embraer E195-E2. Air China opera le sue rotte con aeromobili Boeing 787-9 Dreamliner.
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[post_content] => Vola alto Ethiopian Airlines, con un fatturato semestrale di 4,5 miliardi di dollari, pari ad una crescita del 14% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Nei sei mesi, la compagnia aerea ha trasportato 10,64 milioni di passeggeri e 451.000 tonnellate di merci.
Mesfin Tasew, ceo del gruppo, ha affermato: “In termini di ricavi, abbiamo generato 4,4 miliardi di dollari Usa durante la prima metà dell'anno fiscale in corso. I ricavi sono superiori del 2% rispetto al piano e hanno registrato una crescita del 14% rispetto ai dati dello stesso periodo dell'anno scorso”..
La compagnia aerea ha trasportato 10,64 milioni di passeggeri attraverso il network nazionale e internazionale durante il periodo di riferimento, a conferma della sua posizione di collegamento chiave tra l'Africa e il resto del mondo.
Ethiopian serve attualmente 145 destinazioni internazionali. Tuttavia, Tasew ha riconosciuto le crescenti pressioni operative: la carenza di aeromobili, le condizioni meteorologiche avverse, i conflitti geopolitici e la più ampia incertezza globale hanno pesato sul settore.
Il ceo ha inoltre sottolineato l'impatto delle policy sui visti di ingresso negli Stati Uniti della presidenza Trump, che hanno avuto un impatto significativo sui passeggeri, soprattutto quelli provenienti dall'Africa: “Le politiche statunitensi ci hanno costretto a riprogrammare i voli, riducendo il numero di frequenze su alcune rotte”, ha affermato, aggiungendo che anche le sfide alla sicurezza interna hanno influito sulle operazioni.
Nonostante queste difficoltà, il vettore rimane concentrato sulla sua strategia a lungo termine Vision 2035, un piano quinquennale volto a trasformare Ethiopian Airlines in uno dei principali gruppi aeronautici mondiali.
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[post_content] => Leonardo Hotel Verona è official hotel partner della ZeroWind Romeo&Giulietta Run Half Marathon 2026. La manifestazione, in programma domenica 15 febbraio, prenderà il via e si concluderà presso lo Stadio Bentegodi di Verona, città simbolo dell’amore e del romanticismo.
I partecipanti potranno scegliere diversi percorsi di gara, dedicati a runner di ogni livello. L’evento principale è la mezza maratona competitiva da 21 km, riservata ad atleti tesserati o in possesso di Runcard, che si disputerà lungo un percorso veloce che attraversa il centro storico di Verona e costeggia il fiume Adige. Accanto alla prova individuale, è prevista anche una staffetta non competitiva suddivisa in due frazioni da 13km e 8 km, pensata per coppie o amici, e la Avesani Romeo&Giulietta Family Run di 7 km, aperta a famiglie, bambini e a tutti coloro che desiderano vivere l’atmosfera dell’evento senza l’obiettivo del cronometro.
A rendere unica la manifestazione è proprio il percorso, che tocca alcuni dei luoghi più suggestivi della città, Piazza delle Erbe alla Basilica di Santa Anastasia, Castelvecchio, Porta Borsari, fino alla Casa di Giulietta e i Lungadige.
Il Leonardo Hotel Verona accoglierà i runner e i loro accompagnatori con un trattamento riservato. All’interno della struttura, con 145 camere moderne e confortevoli, gli ospiti possono usufruire di servizi completi che includono un ristorante à la carte che propone cucina italiana e internazionale, un bar con terrazza giardino perfetto per rilassarsi in vista della corsa e Wi-Fi gratuito illimitato.
Leonardo Hotels dedica a tutti i runner, accompagnatori e appassionati di gare podistiche un’offerta esclusiva che prevede uno sconto del 15% utilizzando il codice promozionale LEOMARATON direttamente sul sito leonardo-hotels.com. Il pacchetto è stato studiato per rispondere alle esigenze dei runner e include una colazione anticipata a partire dalle 6:30 del giorno della corsa e la possibilità di usufruire di un late check-out fino alle ore 15:00, offrendo così un trattamento speciale che permetta di godere al massimo dei momenti di preparazione atletica e recupero post gara.
«Siamo felici della partnership con Leonardo Hotels - hanno dichiarato da Gaac 2007 Veronamarathon Asd, società organizzatrice dell'evento - Siamo un evento fortemente internazionale con oltre 2mila partecipanti esteri provenienti da 70 Nazioni del mondo, con un partner di così alto livello centinaia di maratoneti potranno godere sicuramente di momenti piacevoli di relax nel fine settimana della ZeroWind Romeo&Giulietta Run Half Marathon 2026 dove avranno anche il piacere di visitare la nostra splendida Verona. I servizi offerti come late check-out e la colazione anticipata sono servizi fondamentali per accogliere al meglio i runner e le loro esigenze».
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[post_content] => Sempre più spesso, il viaggio nasce così, prima ancora della partenza. E c’è un turismo che prende forma davanti a uno schermo.
Si scrive set-jetting, si legge cineturismo: non più tendenza emergente, ma fenomeno strutturale capace di orientare immaginari, desideri e scelte di viaggio. Film, serie TV e piattaforme non si limitano a raccontare luoghi: li rendono riconoscibili, desiderabili, memorabili, trasformandoli in destinazioni.
Il cineturismo intercetta un cambiamento profondo nei comportamenti dei viaggiatori, che cercano esperienze capaci di farli “entrare” nelle storie viste sullo schermo. Non solo visitare un luogo, ma viverne l’atmosfera, riconoscerne i paesaggi, camminare dentro un racconto già familiare. Un processo emozionale, sì, ma che ha effetti sempre più concreti sui flussi turistici.
Quando una serie accende una destinazione
Racconta bene questa dinamica il caso della Thailandia, dove la terza stagione di The White Lotus ha acceso l’attenzione internazionale su destinazioni come Koh Samui, trasformandole in icone contemporanee del turismo esperienziale. La serialità globale e la distribuzione sulle piattaforme streaming amplificano l’impatto di questi racconti, rendendo immediata la connessione tra immaginario e scelta di viaggio.
Lo stesso meccanismo agisce anche in Italia, che si conferma sempre più come un set diffuso. Set che rafforzano la narrazione dei territori e contribuiscono a costruire nuove immagini del Paese: dalla Bari vivace e mediterranea che anima Le indagini di Lolita Lobosco al fascino senza tempo della Matera dove indaga Imma Tataranni, dai misteri d’epoca nella Torino de La legge di Lidia Poët fino alla Roma anni Settanta raccontata da Il Falsario.
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Dallo schermo al marketing territoriale
BIT 2026, presentata da Fiera Milano al quartiere di Rho da martedì 10 a giovedì 12 febbraio prossimi, intercetta questo fenomeno per valorizzarlo in chiave professionale. Nell’analisi di esperti e operatori, da semplice effetto collaterale del successo mediatico il cineturismo si trasforma in vera e propria leva di marketing territoriale, in grado di costruire posizionamento e ottimizzare flussi e stagionalità, generando valore lungo la filiera del turismo.
Nel Travel Makers Fest, cuore culturale della manifestazione, cinema e serie TV diventano strumenti per comprendere come nasce oggi l’attrattività di una destinazione. Appuntamenti come This must be the place: la potenza del cinema nella narrazione dei territori mettono al centro il ruolo dell’audiovisivo e delle Film Commission nel trasformare città, borghi e paesaggi in destinazioni riconoscibili e competitive.
Accanto a questo, il tema della narrazione come leva di rigenerazione emerge anche in Far diventare grandi le cose piccole: il potere della narrazione per rigenerare luoghi e comunità, che allarga lo sguardo oltre il grande schermo e riflette su come storie, linguaggi creativi e cultura possano ridisegnare l’immagine di territori meno noti.
Dai contenuti e business: il ruolo di BIT 2026
Una ricerca di Future Markets Insights stima il mercato globale del cineturismo in oltre 66 miliardi di dollari nel 2025, che si prevede diventeranno più di 145 miliardi entro il 2035 grazie a una crescita annua (CAGR) dell’8,2%. E in Italia, secondo la ricerca Il cineturismo in Italia di JFC Tourism & Management, il settore vale quasi 600 milioni di euro.
Ma il successo del cineturismo porta con sé anche nuove sfide. Per questo è necessaria una visione a 360 gradi, che BIT 2026 offrirà completando i contenuti del Travel Makers Fest con le proposte del percorso espositivo, che mette in relazione destinazioni, operatori, competenze e modelli di sviluppo. Qui il cineturismo si traduce in progettualità concreta, diventando terreno di dialogo tra chi racconta i territori e chi li commercializza.
Appuntamento a Fiera Milano da martedì 10 a giovedì 12 febbraio 2026.
BIT Fiera Milano
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[post_content] => Si chiama ‘Forlì Aeroporto Link’, il nuovo servizio che consente di acquistare in un’unica soluzione di viaggio il biglietto del treno e quello del bus per raggiungere comodamente il "Luigi Ridolfi" di Forlì.
Grazie ad un progetto di trasporto pubblico integrato, frutto di un accordo fra Trenitalia Tper e Start Romagna, sarà possibile utilizzare i treni regionali per raggiungere la stazione ferroviaria di Forlì da qualsiasi stazione dell’Emilia-Romagna, per poi salire sul bus diretto all’aeroporto oppure, atterrati con un volo al "Ridolfi", proseguire il proprio viaggio in regione utilizzando prima il bus e poi il treno regionale verso la meta successiva.
La nuova soluzione di viaggio è disponibile sui canali di acquisto di Trenitalia Tper e Trenitalia - biglietterie, emettitrici automatiche, sito web, app e punti vendita autorizzati – digitando come stazione di destinazione o di origine Forlì Aeroporto. Al costo del biglietto per il treno verrà aggiunto quello per il bus (1,50 euro per la sola andata e 3,00 euro per l’andata e ritorno).
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Con Forlì Aeroporto Link si arricchisce l’offerta di integrazione modale che in Romagna vede attive Marina di Ravenna Link, Aquafan Link e Rimini Aeroporto Link.
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[post_content] => Negli ultimi tempi la montagna è diventata un segmento molto richiesto, anche in estate. Figuriamoci in inverno. Infatti l'andamento si registra una crescita per i flussi turistici in Italia nella stagione invernale: 29,7 milioni di arrivi e 93 milioni di presenze, con un incremento rispettivamente pari all'8,2% e al 14,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e una spesa turistica diretta di 14,8 miliardi di euro (+9,1%).
Emerge dalla nota previsionale Tourism Forecast Winter dell'istituto Demoskopika pubblicato dall'Ansa
A incidere maggiormente la quota degli stranieri rispetto al mercato italiano che resta stabile: dall'estero sono previsti 14,4 milioni di turisti esteri (+21,1% rispetto al 2025) con 52 milioni di pernottamenti (+28,8%).
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[post_content] => Marriott International ha registrato una crescita globale del RevPar dello 0,5% nel terzo trimestre, frenata da un calo dello 0,4% del RevPar negli Stati Uniti e in Canada, attribuito dall'azienda alla «domanda più debole nelle catene alberghiere di livello inferiore» e alla riduzione dei viaggi governativi.
«Il leggero calo del RevPar negli Stati Uniti e in Canada è stato causato dal calo dei marchi di servizi selezionati, che ha compensato i buoni guadagni nel settore del lusso", ha affermato in un intervento riportato da Travel Weekly Anthony Capuano, ceo di Marriott.
Il segmento lusso di Marriott ha continuato a mostrare resilienza durante il trimestre, grazie sia alla forte domanda che all'andamento delle tariffe. A livello globale, il RevPAR del lusso di Marriott è aumentato del 4% nel terzo trimestre, e Capuano ha definito tale incremento «un esempio significativo della forza del consumatore del segmento elevato».
Capuano ha aggiunto che il portafoglio del gruppo è «ben posizionato per beneficiare di performance superiori nella fascia alta». Circa il 10% delle camere Marriott rientra nel segmento di lusso, mentre il 42% rientra nel segmento premium. Analizzando i dati per segmenti di domanda, Capuano ha riferito che il RevPar globale del settore leisure è aumentato dell'1%, mentre il settore business è rimasto invariato e il RevPar di gruppo è aumentato del 2%.
I mercati più performanti
La debole performance dell'azienda in Nord America è stata sostenuta da risultati internazionali più solidi. Il RevPAR internazionale per il trimestre è aumentato del 2,6%, trainato dall'area Asia-Pacifico. L'area Asia-Pacifico, esclusa la Cina, ha registrato una crescita del RevPar di quasi il 5%, alimentata dalla forza di mercati chiave come Giappone, Australia e Vietnam, nonché da una «solida crescita dell'Adr e da una maggiore domanda da parte dei viaggiatori internazionali, in particolare dalla Grande Cina e dall'Europa».
Nel trimestre, Marriott ha registrato un Ebitda di 1,35 miliardi di dollari, in aumento rispetto agli 1,23 miliardi di dollari dello stesso periodo dell'anno precedente. Il fatturato totale del terzo trimestre è stato di 6,49 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 6,26 miliardi di dollari dell'anno precedente. La società ha mantenuto la previsione di crescita del RevPar per l'intero anno, compresa tra l'1,5% e il 2,5% a livello globale.
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[post_content] => Il 2025 è stato un anno di consolidamento per Space Hotels, con indicatori positivi che confermano la solidità del gruppo: tra gennaio e agosto il fatturato è cresciuto del 7%, le roomnights hanno registrato un incremento del 14,3%, mentre il ricavo medio ha segnato una lieve flessione del 5,74%. Una dinamica che evidenzia come la maggiore occupazione abbia in parte compensato la riduzione della tariffa media.
I mercati di riferimento
Sul fronte dei mercati, l’Europa si conferma in crescita, a testimonianza di un rinnovato interesse dei viaggiatori continentali per le strutture indipendenti italiane. Gli Stati Uniti hanno fatto segnare una lieve flessione, bilanciata dall’andamento in ripresa del Canada, pur con volumi più contenuti.
Space Hotels sarà presente a Ttg Travel Experience presso il padiglione A5 - atand 530. In fiera, Space Hotels presenterà le sue ultime novità, affiancata dai rappresentanti di alcuni degli hotel affiliati, tra cui Sweet Hotel,recentemente entrato a far parte del network.
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