30 May 2024

1415

[ 0 ]
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:

Settore:
Mansione:


Testo dell'annuncio

VENDESI AGENZIA VIAGGI A PARMA OTTIMA POSIZIONE AFFITTO MODICO.
Info 335 6012243, sig Negri.


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468301 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' un comparto ricettivo in costante fermento quello che caratterizza Dubai sia in termini di nuove aperture sia a livello di peculiarità delle singole strutture. Nei primi tre mesi del 2024 gli hotel dell'emirato hanno registrato un tasso di occupazione media delle camere dell'83%, un risultato significativo considerando l'aumento del 2% anno su anno dell'offerta complessiva di camere, arrivata oggi a più di 152.000 unità. Complessivamente il numero delle strutture alla fine del primo trimestre si è attestato a quota 832 rispetto alle 814 dello stesso periodo dell'anno scorso. Particolarmente significativa la quota di strutture a 4 e 5 stelle: 96.484 camere, che rappresentano il 64% delle camere d'albergo presenti in città.  Ecco alcune delle più recenti novità dell'offerta alberghiera della destinazione. Siro One Za'abeel  Inaugurato lo scorso febbraio, è il primo hotel del nuovo marchio (Siro, appunto) di Kerzner International, che propone esperienze di soggiorno focalizzate sul fitness e il recupero fisico, la cui espansione nei prossimi anni toccherà destinazioni tra cui Boka Place (Montenegro), Tokyo e Cabo (Messico). Ospitato all’interno del complesso architettonico One Za'abeel a Dubai, Siro combina una proposta benessere trasformativa, strategia digitale integrata e consulenze personalizzate di esperti del settore, fissando nuovi standard per i viaggiatori internazionali alla ricerca di soluzioni complete per l’allenamento e il mantenimento. L’impegno verso l’ottimizzazione di un benessere fisico e mentale si sviluppa nella fusione di scienza e tecnologia che abbraccia i 5 pilasti fondamentali del biohacking: nutrizione, fitness, sonno, recupero e mindfulness. Con un Recovery Lab dedicato a pratiche mindfulness e trattamenti avanzati, e un Fitness Lab dotato di attrezzature di ultima generazione, la struttura offre programmi completamente personalizzati in base alle esigenze specifiche degli ospiti grazie al supporto di professionisti del settore e a strumentazioni avanzate per l'analisi corporea. Sono 120 le camere, caratterizzate da un design minimalista e toni neutri che creano un'atmosfera rilassante. [gallery ids="468392,468393,468391"] Bab Al Shams Desert Resort La struttura, anch'essa operativa dallo scorso febbraio, è parte della Rare Finds di Kerzner International, che celebra il carattere distintivo di ogni proprietà esaltandone l’unicità, la posizione e l’eccellenza del servizio, il resort conserva la sua eredità come il più longevo rifugio nel deserto degli Emirati Arabi Uniti. L'architettura e il design degli interni di Bab Al Shams Desert Resort, che in arabo significa "Porta del Sole", si ispirano alle tonalità del deserto integrandosi perfettamente con l’ambiente circostante. Con 115 camere e suite ospitate in 16 edifici a due piani, il resort è una vera e propria oasi moderna, ripensato come un rifugio rilassante con un sottile accento moresco. La proposta gastronomica si articola attraverso il ristorante Al Hadheerah, con un'esperienza culinaria multisensoriale e un vivace intrattenimento: al suo interno si trovano infatti un souk, una cucina a vista e danzatori e musicisti che intratterranno gli ospiti durante la cena. Il ristorante d'autore del resort, Zala, che significa "baldacchino", riprende i dettagli architettonici del resort e trasporta gli ospiti in un ambiente contemporaneo, di ispirazione ottomana e greca. Infine, il cigar bar Ya Hala e Anwā Sunset Lounge, che, con un’ambientazione panoramica sul deserto, fonde diverse tradizioni culinarie dell'estremo Oriente e del Sud-est asiatico. [gallery ids="468389,468388,468387"] One&Only One Za'abeel Lo scorso dicembre ha invece aperto i battenti, a pochi passi dal World Trade Center e a soli 10 minuti di auto dal centro di Dubai, il primo resort urbano verticale del gruppo One&Only: il One&Only One Za'abeel rappresenta un luogo in cui l’indescrivibile fascino di Dubai incontra l'energia vibrante della città più futuristica della Terra, dove il giardino incontra il cielo e dove il tradizionale resort orizzontale viene reinventato un capolavoro architettonico verticale. Le ampie camere, le suite e l'attico sono tra le soluzioni di soggiorno più ampie disponibili a Dubai. Gli interni, progettati da Jean-Michel Gathy, sono ispirati alla località di Za'abeel – che nel dialetto locale degli Emirati significa "sabbia bianca" – e caratterizzati da una palette di colori neutri e rilassanti corredata da leggeri motivi che richiamano la sabbia nei tessuti, nelle opere d'arte e nell'illuminazione. L'offerta culinaria include il moderno The Link, ispira alle vivaci strade di New York e Hong Kong, il bar Tapasake, il ristorante StreetXO dello chef Dabiz Muñoz e uno di cucina indonesiana di alto livello firmata Andaliman.  Non manca naturalmente una Spa Clinic Clinic, un centro fitness all'avanguardia, un KidsOnly Club per intrattenere gli ospiti più giovani e sale meeting. (q.f.) [gallery ids="468381,468379,468380"]   [post_title] => Dubai: le ultime novità del ricettivo firmate Kerzner International [post_date] => 2024-05-30T09:45:04+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717062304000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467894 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un 2023 decisamente positivo per Air Europa Holding e le sue sussidiarie che hanno registrato un fatturato di 2,75 miliardi di euro, +18,3% rispetto al 2022. Un dato ancor più significativo se paragonato ai dati del 2019, quando il fatturato raggiunse 2,338 miliardi, in crescita quindi del 17,9%. Risultati che hanno permesso ad Air Europa di avere la capacità necessaria per effettuare il rimborso anticipato parziale del prestito bancario di 141 milioni di euro ricevuto nel 2020. Trend positivo che è proseguito nei primi tre mesi del 2024, con ricavi operativi a quota 583 milioni di euro, l'8,3% in più sull'analogo periodo 2023, con previsioni altrettanto buone per i prossimi mesi. Con una disponibilità di posti molto simile a quella dei primi mesi del 2023 (quasi 3,5 milioni di posti), il numero di passeggeri ha superato i 2,8 milioni, +2,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. «I risultati eccellenti ottenuti rafforzano ulteriormente la capacità di successo di Air Europa e confermano la nostra capacità di riuscire ad adempiere a tutti i nostri impegni autonomamente» ha dichiarato Juan José Hidalgo, presidente e ceo di Air Europa. L'Ebitda ha raggiunto gli oltre 205 milioni di euro, il 197,5% in più rispetto al 2022 e quasi il 90% in più rispetto al 2019, mentre l'utile netto ha superato i 165 milioni di euro, ben al di sopra della cifra registrata l'anno scorso e oltre i 28,6 milioni di euro raggiunti quattro anni fa. Nel 2023, l'offerta di posti volo Air Europa ha superato i 14,2 milioni di posti, +13,7% rispetto al 2022 e il numero di passeggeri è salito a oltre 11,7 milioni, + 17% in più rispetto all'anno precedente. Il load factor medio è stato dell'82%, 2,9 punti in più rispetto all'anno precedente; questo riflette non solo l'incremento della domanda, ma anche l'aumento dell'efficienza operativa In termini di flotta, la compagnia continuerà ad aumentare il numero di aerei durante tutto l'anno con un totale di quattro nuovi Boeing 787 Dreamliner. «Negli ultimi anni, abbiamo unificato la flotta attorno ai modelli Boeing più avanzati, il che ci ha permesso di ottimizzare le operazioni per bilanciare redditività, efficienza e qualità del servizio. Abbiamo sempre posto il cliente al centro delle nostre decisioni e i risultati che abbiamo raggiunto dimostrano che questa strategia è stata quella giusto» ha sottolineato Richard Clark, direttore generale di Air Europa. [post_title] => Air Europa archivia un 2023 dal fatturato record di 2,75 milardi di euro [post_date] => 2024-05-23T10:46:03+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716461163000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467646 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Con un anticipo di quattro anni, Air Europa ha restituito oltre la metà del prestito garantito dall'Istituto di Credito Ufficiale (Ico) nel maggio del 2020. La scorsa settimana il vettore spagnolo ha infatti versato 53 milioni di euro - sul totale di 141 milioni - che si aggiungono alle somme già restituite fino ad oggi, nonché alla totalità degli interessi del prestito. Air Europa prevede di completare il pagamento del resto del prestito in agosto. In questo modo, anticipa di quattro anni l’estinzione del prestito e avanza nel processo di riduzione dell'indebitamento finanziario. Il prestito con scadenza nel 2028 è stato fornito da un pool di banche insieme all'Ico e ha contribuito a mantenere l'operatività della compagnia aerea durante la paralisi del mercato causata dalla crisi del Covid-19. [post_title] => Air Europa restituisce oltre la metà del prestito Covid con quattro anni di anticipo [post_date] => 2024-05-20T10:30:55+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716201055000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467590 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Saranno oltre 172 mila i turisti che Msc porterà nel 2024 in Sardegna, di cui 115 mila a Cagliari e 57 mila a Olbia. Un anno record insomma per le attività della compagnia di crociera nell'isola mediterranea. Il tutto, grazie al posizionamento di ben tre navi (Lirica, Musica e Orchestra), che effettueranno complessivamente 67 toccate: 46 a Cagliari, durante la stagione estiva e in quella invernale, e 21 a Olbia nella sola stagione estiva. «Numeri così elevati testimoniano la strategicità e la crescente importanza turistico-culturale della Sardegna anche per il settore crocieristico - sottolinea il vice president Southern Europe della divisione crociere del gruppo Msc, Leonardo Massa -. L’Isola è da sempre una delle destinazioni più apprezzate dai nostri passeggeri, soprattutto nel periodo estivo. Nel 2024 prevediamo a Cagliari scali tutto l’anno, puntando fortemente anche sul turismo destagionalizzato, che valorizza appieno le bellezze della città e dell’intero territorio sardo». La stagione crocieristica estiva a Casteddu inizierà ufficialmente domenica 19 maggio con la prima toccata della Musica, nave da oltre mille cabine con balcone. L'unità farà tappa ogni domenica nel porto sardo, per l’intera stagione estiva, con a bordo circa 3 mila passeggeri che vivranno un viaggio di sette giorni nel Mediterraneo, con scali anche a Civitavecchia, Genova, Cannes, Barcellona e Ibiza. “Per il sistema dei porti sardi il 2024 si appresta a diventare un anno di record assoluto – aggiunge Massimo Deiana, presidente dell’Adsp del mare di Sardegna –: un risultato entusiasmante che abbiamo raggiunto grazie anche alla fiducia che le compagnie crocieristiche, in particolare Msc, hanno voluto accordarci, con una programmazione annuale di scali consistente e costante, frutto di un’intensa attività promozionale e di confronto costruttivo". [post_title] => Il 2024 sarà un anno record per Msc in Sardegna: oltre 172 mila i pax che sbarcheranno sull'isola [post_date] => 2024-05-17T14:26:48+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715956008000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467368 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>  Inizio d'anno positivo per Tap Air Portugal che chiude il primo trimestre con un miglioramento delle prestazioni operative, rispetto allo stesso periodo 2023: i passeggeri trasportati sono cresciuti dello 0,6% e capacità del 3,8%; il load factor è cresciuto di 0,3 punti percentuali, confermando l'attenzione della compagnia al miglioramento continuo delle proprie operazioni. I ricavi operativi, pari a 862 milioni, registrano un aumento del 3,1% rispetto al primo trimestre del 2023, mentre l'ebitda ricorrente è pari a 83,7 milioni (-30,3%) e l'ebit ricorrente è negativo per 43,3 milioni contro un valore negativo di 10,2 milioni nel pari periodo del 2023, anche se i due parametri di redditività risultano significativamente superiori ai livelli pre-crisi del 2019 (rispettivamente  5,5 milioni e -99,3 milioni di euro). L'utile netto è stato negativo per 71,9 milioni di euro, registrando una riduzione di 14,5 milioni rispetto al primo trimestre 2023. Tuttavia, rispetto al Q119, è migliorato di 34,7 milioni.    Dal punto di vista operativo, alla fine del primo trimestre, per la stagione estiva, sono state riaperte due destinazioni da Lisbona: Napoli e Porto Santo. Al 31 marzo 2024 la flotta era costituita da 99 aeromobili, vale a dire un aeromobile in più rispetto al 31 dicembre 2023 e con il 68% della flotta operativa di medio e lungo raggio costituita da aeromobili Airbus della Famiglia Neo.   “Nel primo trimestre del 2024 abbiamo proseguito la trasformazione strutturale necessaria per Tap - ha commentato il ceo, Luís Rodrigues -. L'investimento nel nostro personale, compresa la cessazione dei tagli salariali, gli adeguamenti inflazionistici e i nuovi contratti collettivi di lavoro, ha avuto un impatto immediato sui risultati finali, e continuerà a dare i suoi frutti. Siamo stati in grado di aumentare la capacità, trasportare più passeggeri e migliorare il load factor rispetto al primo trimestre del 2023, il che si è tradotto in un aumento dei ricavi, in interruzioni di servizio significativamente ridotte, in un miglioramento della puntualità e della regolarità su un'infrastruttura fortemente congestionata". [post_title] => Tap Air Portugal riduce il rosso del trimestre, trend positivo dei ricavi [post_date] => 2024-05-15T09:50:20+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715766620000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467281 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Promuovere il turismo guatemalteco in tutto il mondo e posizionare il Guatemala come destinazione culturale fra le tre maggiori dell’America Latina»: così Ericka Guillermo, vicedirettore generale di Inguat (Istituto Guatemalteco del Turismo) in occasione del Catm 2024. «Il turismo è la nostra seconda fonte economica, crea posti di lavoro in tutto il Paese. Siamo ricchi di storia, con 3 mila anni dei Maya, una civiltà ancora vivente fra le più antiche da ammirare in ogni angolo del Paese che rappresenta la realtà multiculturale e diversificata della destinazione. Il nostro impegno è anche a garantire sicurezza nel Paese e impulso alle collaborazioni tra pubblico e privato». Il direttore generale di Inguat, Harris Whitbeck, ha inoltre recentemente sostenuto l’importanza offerta dal turismo religioso che gioca un ruolo fondamentale nella promozione e conservazione del patrimonio culturale e spirituale del Guatemala. La destinazione infatti è entrata a far parte della Rete mondiale delle destinazioni del turismo Religioso. Posizionare il Paese anche come destinazione di riferimento per i viaggiatori che cercano esperienze nei luoghi sacri. Il fervore religioso, che anima città e villaggi del paese, è sicuramente uno degli aspetti che salta subito all’occhio, momenti dell’anno durante i quali è impossibile non esserne coinvolti. La Settimana Santa in Guatemala è dichiarata Patrimonio Culturale della Nazione e Patrimonio Immateriale dell'Umanità dall'Unesco. I dati di arrivi registrano una media di 3 milioni di visitatori l’anno con un aumento del 6% nel 2023 e in previsione una crescita del 8% per il 2024. Gli operatori turistici presenti al Catm 2024, in Guatemala hanno quindi sperimentato un itinerario all’insegna delle tradizioni, cultura e natura. La regione occidentale offre un mondo affascinante, uno spettacolo folcloristico tra cosmogonia Maya e usanze dei conquistadores, in un sincretismo perfetto di riti religiosi e cultura Maya, una combinazione di bellezze naturali e tradizioni. I parchi e i vulcani attivi consentono inoltre attività di escursionismo ed ecoturismo. La pittoresca e affascinante Antigua, la vecchia capitale, è patrimonio Unesco simbolo dell'eredità coloniale ispanica, circondata da tre vulcani e montagne con piantagioni di caffè. Qui l'offerta alberghiera propone hotel coloniali e boutique di charme, con strutture di alto livello, in un ambiente romantico, perfetto anche per congressi e incontri di lavoro. Il Lago di Atitlán immerge il visitatore nella cultura indigena. Le rappresentazioni di tradizioni millenarie e le esperienze dei popoli Maya si riflettono in ogni ambito della diversità ancestrale storica della regione e offrono molteplici opportunità di incontro con le comunità locali. San Juan, Santa Catarina ne sono un esempio. Il tour in barca, da Panajachel per i villaggi emblematici di Atitlán, è un’esperienza unica e a “colori”. Chichicastenango, ex missione dei frati domenicani, seducente e abbagliante di colori, di rilevanza culturale, storica e turistica, è famosa, oggi, per il suo mercato locale. Qui è stato trovato il Popol Vuh, libro sacro dei popoli Maya che narra l'origine dell'umanità, secondo questa cultura.  La capitale, Città Guatemala, con un patrimonio culturale enorme, è una città cosmopolita con circa 3,5 milioni di abitanti, la più popolosa del Centro America. Da un lato il centro storico, con la cattedrale, il mercato e le botteghe che producono oggetti artigianali, dall’altro l’aspetto moderno della capitale, fatto di centri commerciali, musei, teatri, ristoranti informali e di alta cucina. [gallery ids="467257,467260,467263,467265,467267,467268,467278,467280,467284"]              [post_title] => Il Guatemala cerca un ruolo da protagonista tra le principali mete culturali dell'America Latina [post_date] => 2024-05-14T15:18:24+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => catm [1] => guatemala ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Catm [1] => Guatemala ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715699904000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467083 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_467085" align="alignleft" width="300"] Marina Pasquini e Giovanni Bellagamba[/caption] Le famiglie italiane hanno voglia di viaggiare, sono decise a partire nonostante l’aumento dei prezzi, cercano l’offerta all inclusive, intrattenimento, esperienze, supervisione dei bambini e attenzione per l’animale domestico. Inoltre, secondo gli albergatori intervistati, è prevista un’occupazione media nei mesi estivi di oltre il 90%. Questi i risultati e le tendenze delle vacanze in famiglia con un focus sull’estate 2024 secondo l’indagine di Area38 per Italy Family Hotels, interpellando 1.724 famiglie italiane e 47 albergatori di Italy Family Hotels attraverso le richieste di preventivi e prenotazioni inviate al sito del consorzio. Punto di riferimento per il turismo family in Italia, Italy Family Hotels, il consorzio delle vacanze in hotel con la famiglia, continua a crescere. Il network, nato nel 2021, conta 145 strutture in 16 regioni italiane. Piccoli hotel di proprietà al 100% certificate family, al mare, in montagna, al lago e in collina, ognuno con una specifica personalità, offrono un’ampia gamma di strutture per vacanze a misura di bambino e per tutta la famiglia. Il modello del turismo family è cambiato radicalmente. Sono cambiate le esigenze delle famiglie, il modo di prenotare, le vacanze e l’offerta turistica. E Italy Family Hotels si è evoluta nel tempo insieme al mercato. Oggi offre soluzioni innovative e certificate per rispondere alle nuove esigenze. Il garante della vacanza family è Bino, unità di misura per valutare offerta e servizi delle strutture, classificate da Bino 3 a Bino 5+, punteggio che riguarda accoglienza, ristorazione, dotazioni in camera, attività ricreative, spazio dedicato ai bambini e offerta benessere.  Marina Pasquini dell’hotel Belvedere di Riccione, presidente di Italy Family Hotels racconta dell’esordio, il contesto e l’evoluzione del gruppo: “Italy Family Hotels è un club fondato da mamme, otto albergatrici, quando i bambini erano ancora considerati una difficoltà in hotel non strutturati per questo tipo di clientela. Nasce per rispondere alla domanda di turismo family. Siamo stati il primo circuito di alberghi certificati, con regole e standard omogenei. Piccoli alberghi di proprietà. Io mi sono ispirata a Valtur, dove andavo in vacanza. Si sponsorizzava prima la località, e tutto ciò che potesse attirare la clientela e rendere comoda la vacanza per mamme e bambini. Attirando i bambini siamo riusciti a riempire le camere. I bambini nelle nostre strutture sono gratis: spesso una novità per gli albergatori. Sono stati introdotti programmi di animazione, cucina dedicata, attività: tutto quanto fino a quel momento era appannaggio dei villaggi turistici. Con il tempo ci siamo sempre più specializzati, come per la cucina. Oggi la cucina funziona a tema, non esiste più il semplice menù. Sono cambiate tante cose: abbiamo suite con sette posti letto, per le “famiglie allargate” con richiesta di grandi spazi di sistemazioni. Oggi si cerca l’esperienza, da ricordare, da fotografare e da trasmettere, anche per i bambini”. Una vacanza all’insegna dell’esperienza come evidenziato anche da Giovanni Bellagamba dell’albergo dell’Orso Bo di Senigallia, vicepresidente di Italy Family Hotels: “Le vacanze vengono scelte non più in base alla destinazione ma alle esperienze”. Nel 2023, oltre 250 mila famiglie si sono rivolte a Italy Family Hotels, per un incremento di fatturato di oltre 5 milioni di euro. L’ingresso di un albergatore in Italy Family Hotel prevede una quota marketing annuale di 4.300 euro. La quota include attività di marketing e comunicazioni, attività online e offline, promozioni, commercializzazione, formazione, supporto al prodotto, gadget, un pacchetto per incrementare la commercializzazione e visibilità attraverso i canali di Italy Family Hotels. [post_title] => Italy Family Hotels: c’è voglia di vacanza in famiglia [post_date] => 2024-05-10T12:00:52+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => italy-family-hotels [1] => nofascione ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Italy Family Hotels [1] => nofascione ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715342452000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466611 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Lumiwings torna a collegare con una rotta stagionale Foggia con Torino: i voli saranno operati ogni venerdì, dal 31 maggio al 28 giugno e dal 13 settembre al 25 ottobre, con partenza da Foggia alle 13.00 e arrivo a Caselle alle 14.30; rientro alle 15.15 con arrivo in Puglia alle 16.45. Dal 3 giugno al 21 ottobre l'operativo prevede decollo da Foggia alle 15.45 e arrivo a Torino alle 17.15; rientro alle 18.00 con atterraggio alle 19.30; infine tra il 5 luglio e il 6 settembre, si vola da Foggia alle 12.00 con arrivo alle 13.30, ritorno da Torino alle 14.15 e arrivo alle 15.45. "Con il ripristino della rotta su Torino, abbiamo l'opportunità di potenziare il traffico sul Nord d’Italia, rispondendo alla forte domanda dei passeggeri e supportando attivamente il territorio in cui operiamo - ha affermato Dimitris Kremiotis, accountable manager di Lumiwings -. Con l'arrivo della stagione estiva, riteniamo che questa sia un'ottima occasione per rendere più accessibili le località turistiche del Gargano e di tutto il territorio della Capitanata, riducendo i tempi di viaggio. Allo stesso tempo, i voli da Foggia verso Torino saranno un valido supporto per tutti coloro che viaggiano nella tratta Sud-nord". “Dopo aver completato lo spostamento del volo su Milano Linate e l'inserimento dell'operativo su Bergamo Orio Al Serio, che sta riscuotendo grande successo a livello di consensi, è giunto il momento di consolidare questi dati positivi e di ampliare lo sviluppo del network dell’aeroporto ‘Gino Lisa’ - ha sottolineato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile -. Il primo passo è rappresentato dal reinserimento della destinazione Torino in vista della prossima stagione estiva, fiduciosi che l'attività del Gargano dei monti dauni delle provincie di Potenza e Campobasso , Avellino possa contribuire a far crescere i numeri dei passeggeri in arrivo e partenza dall'aeroporto di Foggia e a creare le basi per un successivo sviluppo di ulteriori collegamenti. Il collegamento rappresenta un passo importate verso una maggiore accessibilità e connettività per i nostri cittadini e per tutti quelli che vorranno visitare la Puglia”. “La ripresa del volo Torino-Foggia è stato fortemente richiesto dai due bacini territoriali - ha infine aggiunto l'ad di Torino Airport, Andrea Andorno -. La nuova programmazione rende il collegamento perfetto per l’estate, per trascorrere in Piemonte o in Puglia un week-end oppure un’intera settimana di vacanza”.   [post_title] => Lumiwings ritorna sulla Foggia-Torino con un volo stagionale, dal 31 maggio [post_date] => 2024-05-03T09:30:35+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1714728635000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465774 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Aeroitalia guarda avanti, con l'obiettivo di superare quest'anno i 2 milioni di passeggeri, con almeno 200 milioni di euro di ricavi e una compagine di dipendenti destinata a crescere in parallelo fino a contare 400 lavoratori. Sono alcuni degli impegni messi in evidenza dalla compagnia aerea, come spiegato ieri in un incontro a Roma dal presidente Marc Bourgade, e dall'amministratore delegato Gaetano Intrieri; incontro che ha visto la partecipazione del presidente dell'Enac, Pierluigi Di Palma ed è stato occasione per presentare la rivista di bordo, Dolcevita, un nome che evoca il prestigio del Made in Italy e che farà rivivere l’atmosfera e l’accoglienza ottimizzando l’esperienza di volo. Il vettore ha chiuso il bilancio 2023 con ricavi per circa 131 milioni di euro (+415% rispetto al 2022), un ebitda di 9,7 milioni (+1160% rispetto al 2022). L’utile prima delle imposte si è attestato a 6,9 milioni di euro, + 3284% (pari a 33 volte il risultato registrato nel 2022. «Aver dato lavoro a tante persone in cassaintegrazione è stata la mia mission» ha dichiarato Intrieri, evidenziando non solo la crescita dell'azienda ma anche il suo impatto sociale positivo. La recente acquisizione di una compagnia regionale in Romania segna un significativo avanzamento nel percorso di crescita dell'azienda, che si prevede supererà i due milioni di passeggeri nel 2024. «Spero che entro fine anno si possa arrivare a contare su 400 dipendenti, dando sempre priorità a chi proviene dalla cassa integrazione, per cogliere le loro esperienze professionali». Aeroitalia è pronta a valorizzare anche la collaborazione con il trade, attraverso una credit card riservata che verrà presentata a maggio nel corso di una convention rivolta alle 3.000 agenzie di viaggi che già operano col vettore. Focus anche sul traffico bt con una card per le aziende, il Corporate Pass, con una serie di vantaggi tra web check-in, scelta gratuita del posto, cambi data, priorità all’imbarco, check in gratuito in aeroporto.  [post_title] => Aeroitalia punta ai 2 milioni di passeggeri nel 2024 e guarda al trade [post_date] => 2024-04-18T09:51:40+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713433900000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "1415" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":7,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":121,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468301","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' un comparto ricettivo in costante fermento quello che caratterizza Dubai sia in termini di nuove aperture sia a livello di peculiarità delle singole strutture.\r\nNei primi tre mesi del 2024 gli hotel dell'emirato hanno registrato un tasso di occupazione media delle camere dell'83%, un risultato significativo considerando l'aumento del 2% anno su anno dell'offerta complessiva di camere, arrivata oggi a più di 152.000 unità. Complessivamente il numero delle strutture alla fine del primo trimestre si è attestato a quota 832 rispetto alle 814 dello stesso periodo dell'anno scorso. Particolarmente significativa la quota di strutture a 4 e 5 stelle: 96.484 camere, che rappresentano il 64% delle camere d'albergo presenti in città. \r\nEcco alcune delle più recenti novità dell'offerta alberghiera della destinazione.\r\n\r\nSiro One Za'abeel \r\n\r\nInaugurato lo scorso febbraio, è il primo hotel del nuovo marchio (Siro, appunto) di Kerzner International, che propone esperienze di soggiorno focalizzate sul fitness e il recupero fisico, la cui espansione nei prossimi anni toccherà destinazioni tra cui Boka Place (Montenegro), Tokyo e Cabo (Messico). Ospitato all’interno del complesso architettonico One Za'abeel a Dubai, Siro combina una proposta benessere trasformativa, strategia digitale integrata e consulenze personalizzate di esperti del settore, fissando nuovi standard per i viaggiatori internazionali alla ricerca di soluzioni complete per l’allenamento e il mantenimento.\r\n\r\nL’impegno verso l’ottimizzazione di un benessere fisico e mentale si sviluppa nella fusione di scienza e tecnologia che abbraccia i 5 pilasti fondamentali del biohacking: nutrizione, fitness, sonno, recupero e mindfulness. Con un Recovery Lab dedicato a pratiche mindfulness e trattamenti avanzati, e un Fitness Lab dotato di attrezzature di ultima generazione, la struttura offre programmi completamente personalizzati in base alle esigenze specifiche degli ospiti grazie al supporto di professionisti del settore e a strumentazioni avanzate per l'analisi corporea. Sono 120 le camere, caratterizzate da un design minimalista e toni neutri che creano un'atmosfera rilassante.\r\n\r\n[gallery ids=\"468392,468393,468391\"]\r\n\r\nBab Al Shams Desert Resort\r\n\r\nLa struttura, anch'essa operativa dallo scorso febbraio, è parte della Rare Finds di Kerzner International, che celebra il carattere distintivo di ogni proprietà esaltandone l’unicità, la posizione e l’eccellenza del servizio, il resort conserva la sua eredità come il più longevo rifugio nel deserto degli Emirati Arabi Uniti.\r\nL'architettura e il design degli interni di Bab Al Shams Desert Resort, che in arabo significa \"Porta del Sole\", si ispirano alle tonalità del deserto integrandosi perfettamente con l’ambiente circostante. Con 115 camere e suite ospitate in 16 edifici a due piani, il resort è una vera e propria oasi moderna, ripensato come un rifugio rilassante con un sottile accento moresco.\r\n\r\nLa proposta gastronomica si articola attraverso il ristorante Al Hadheerah, con un'esperienza culinaria multisensoriale e un vivace intrattenimento: al suo interno si trovano infatti un souk, una cucina a vista e danzatori e musicisti che intratterranno gli ospiti durante la cena.\r\nIl ristorante d'autore del resort, Zala, che significa \"baldacchino\", riprende i dettagli architettonici del resort e trasporta gli ospiti in un ambiente contemporaneo, di ispirazione ottomana e greca. Infine, il cigar bar Ya Hala e Anwā Sunset Lounge, che, con un’ambientazione panoramica sul deserto, fonde diverse tradizioni culinarie dell'estremo Oriente e del Sud-est asiatico.\r\n\r\n[gallery ids=\"468389,468388,468387\"]\r\n\r\nOne&Only One Za'abeel\r\n\r\nLo scorso dicembre ha invece aperto i battenti, a pochi passi dal World Trade Center e a soli 10 minuti di auto dal centro di Dubai, il primo resort urbano verticale del gruppo One&Only: il One&Only One Za'abeel rappresenta un luogo in cui l’indescrivibile fascino di Dubai incontra l'energia vibrante della città più futuristica della Terra, dove il giardino incontra il cielo e dove il tradizionale resort orizzontale viene reinventato un capolavoro architettonico verticale.\r\n\r\nLe ampie camere, le suite e l'attico sono tra le soluzioni di soggiorno più ampie disponibili a Dubai. Gli interni, progettati da Jean-Michel Gathy, sono ispirati alla località di Za'abeel – che nel dialetto locale degli Emirati significa \"sabbia bianca\" – e caratterizzati da una palette di colori neutri e rilassanti corredata da leggeri motivi che richiamano la sabbia nei tessuti, nelle opere d'arte e nell'illuminazione.\r\n\r\nL'offerta culinaria include il moderno The Link, ispira alle vivaci strade di New York e Hong Kong, il bar Tapasake, il ristorante StreetXO dello chef Dabiz Muñoz e uno di cucina indonesiana di alto livello firmata Andaliman. \r\n\r\nNon manca naturalmente una Spa Clinic Clinic, un centro fitness all'avanguardia, un KidsOnly Club per intrattenere gli ospiti più giovani e sale meeting.\r\n\r\n(q.f.)\r\n\r\n[gallery ids=\"468381,468379,468380\"]\r\n\r\n ","post_title":"Dubai: le ultime novità del ricettivo firmate Kerzner International","post_date":"2024-05-30T09:45:04+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1717062304000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467894","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nUn 2023 decisamente positivo per Air Europa Holding e le sue sussidiarie che hanno registrato un fatturato di 2,75 miliardi di euro, +18,3% rispetto al 2022. Un dato ancor più significativo se paragonato ai dati del 2019, quando il fatturato raggiunse 2,338 miliardi, in crescita quindi del 17,9%. Risultati che hanno permesso ad Air Europa di avere la capacità necessaria per effettuare il rimborso anticipato parziale del prestito bancario di 141 milioni di euro ricevuto nel 2020.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nTrend positivo che è proseguito nei primi tre mesi del 2024, con ricavi operativi a quota 583 milioni di euro, l'8,3% in più sull'analogo periodo 2023, con previsioni altrettanto buone per i prossimi mesi. Con una disponibilità di posti molto simile a quella dei primi mesi del 2023 (quasi 3,5 milioni di posti), il numero di passeggeri ha superato i 2,8 milioni, +2,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.\r\n\r\n«I risultati eccellenti ottenuti rafforzano ulteriormente la capacità di successo di Air Europa e confermano la nostra capacità di riuscire ad adempiere a tutti i nostri impegni autonomamente» ha dichiarato Juan José Hidalgo, presidente e ceo di Air Europa.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nL'Ebitda ha raggiunto gli oltre 205 milioni di euro, il 197,5% in più rispetto al 2022 e quasi il 90% in più rispetto al 2019, mentre l'utile netto ha superato i 165 milioni di euro, ben al di sopra della cifra registrata l'anno scorso e oltre i 28,6 milioni di euro raggiunti quattro anni fa.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nNel 2023, l'offerta di posti volo Air Europa ha superato i 14,2 milioni di posti, +13,7% rispetto al 2022 e il numero di passeggeri è salito a oltre 11,7 milioni, + 17% in più rispetto all'anno precedente. Il load factor medio è stato dell'82%, 2,9 punti in più rispetto all'anno precedente; questo riflette non solo l'incremento della domanda, ma anche l'aumento dell'efficienza operativa\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nIn termini di flotta, la compagnia continuerà ad aumentare il numero di aerei durante tutto l'anno con un totale di quattro nuovi Boeing 787 Dreamliner. «Negli ultimi anni, abbiamo unificato la flotta attorno ai modelli Boeing più avanzati, il che ci ha permesso di ottimizzare le operazioni per bilanciare redditività, efficienza e qualità del servizio. Abbiamo sempre posto il cliente al centro delle nostre decisioni e i risultati che abbiamo raggiunto dimostrano che questa strategia è stata quella giusto» ha sottolineato Richard Clark, direttore generale di Air Europa.\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Air Europa archivia un 2023 dal fatturato record di 2,75 milardi di euro","post_date":"2024-05-23T10:46:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716461163000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467646","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\nCon un anticipo di quattro anni, Air Europa ha restituito oltre la metà del prestito garantito dall'Istituto di Credito Ufficiale (Ico) nel maggio del 2020.\r\n\r\nLa scorsa settimana il vettore spagnolo ha infatti versato 53 milioni di euro - sul totale di 141 milioni - che si aggiungono alle somme già restituite fino ad oggi, nonché alla totalità degli interessi del prestito.\r\n\r\nAir Europa prevede di completare il pagamento del resto del prestito in agosto. In questo modo, anticipa di quattro anni l’estinzione del prestito e avanza nel processo di riduzione dell'indebitamento finanziario.\r\n\r\nIl prestito con scadenza nel 2028 è stato fornito da un pool di banche insieme all'Ico e ha contribuito a mantenere l'operatività della compagnia aerea durante la paralisi del mercato causata dalla crisi del Covid-19.\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Air Europa restituisce oltre la metà del prestito Covid con quattro anni di anticipo","post_date":"2024-05-20T10:30:55+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716201055000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467590","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Saranno oltre 172 mila i turisti che Msc porterà nel 2024 in Sardegna, di cui 115 mila a Cagliari e 57 mila a Olbia. Un anno record insomma per le attività della compagnia di crociera nell'isola mediterranea. Il tutto, grazie al posizionamento di ben tre navi (Lirica, Musica e Orchestra), che effettueranno complessivamente 67 toccate: 46 a Cagliari, durante la stagione estiva e in quella invernale, e 21 a Olbia nella sola stagione estiva.\r\n\r\n«Numeri così elevati testimoniano la strategicità e la crescente importanza turistico-culturale della Sardegna anche per il settore crocieristico - sottolinea il vice president Southern Europe della divisione crociere del gruppo Msc, Leonardo Massa -. L’Isola è da sempre una delle destinazioni più apprezzate dai nostri passeggeri, soprattutto nel periodo estivo. Nel 2024 prevediamo a Cagliari scali tutto l’anno, puntando fortemente anche sul turismo destagionalizzato, che valorizza appieno le bellezze della città e dell’intero territorio sardo».\r\n\r\nLa stagione crocieristica estiva a Casteddu inizierà ufficialmente domenica 19 maggio con la prima toccata della Musica, nave da oltre mille cabine con balcone. L'unità farà tappa ogni domenica nel porto sardo, per l’intera stagione estiva, con a bordo circa 3 mila passeggeri che vivranno un viaggio di sette giorni nel Mediterraneo, con scali anche a Civitavecchia, Genova, Cannes, Barcellona e Ibiza.\r\n\r\n“Per il sistema dei porti sardi il 2024 si appresta a diventare un anno di record assoluto – aggiunge Massimo Deiana, presidente dell’Adsp del mare di Sardegna –: un risultato entusiasmante che abbiamo raggiunto grazie anche alla fiducia che le compagnie crocieristiche, in particolare Msc, hanno voluto accordarci, con una programmazione annuale di scali consistente e costante, frutto di un’intensa attività promozionale e di confronto costruttivo\".","post_title":"Il 2024 sarà un anno record per Msc in Sardegna: oltre 172 mila i pax che sbarcheranno sull'isola","post_date":"2024-05-17T14:26:48+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1715956008000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467368","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Inizio d'anno positivo per Tap Air Portugal che chiude il primo trimestre con un miglioramento delle prestazioni operative, rispetto allo stesso periodo 2023: i passeggeri trasportati sono cresciuti dello 0,6% e capacità del 3,8%; il load factor è cresciuto di 0,3 punti percentuali, confermando l'attenzione della compagnia al miglioramento continuo delle proprie operazioni.\r\n\r\n\r\nI ricavi operativi, pari a 862 milioni, registrano un aumento del 3,1% rispetto al primo trimestre del 2023, mentre l'ebitda ricorrente è pari a 83,7 milioni (-30,3%) e l'ebit ricorrente è negativo per 43,3 milioni contro un valore negativo di 10,2 milioni nel pari periodo del 2023, anche se i due parametri di redditività risultano significativamente superiori ai livelli pre-crisi del 2019 (rispettivamente  5,5 milioni e -99,3 milioni di euro).\r\n\r\n\r\n\r\nL'utile netto è stato negativo per 71,9 milioni di euro, registrando una riduzione di 14,5 milioni rispetto al primo trimestre 2023. Tuttavia, rispetto al Q119, è migliorato di 34,7 milioni. \r\n \r\nDal punto di vista operativo, alla fine del primo trimestre, per la stagione estiva, sono state riaperte due destinazioni da Lisbona: Napoli e Porto Santo. Al 31 marzo 2024 la flotta era costituita da 99 aeromobili, vale a dire un aeromobile in più rispetto al 31 dicembre 2023 e con il 68% della flotta operativa di medio e lungo raggio costituita da aeromobili Airbus della Famiglia Neo.\r\n \r\n“Nel primo trimestre del 2024 abbiamo proseguito la trasformazione strutturale necessaria per Tap - ha commentato il ceo, Luís Rodrigues -. L'investimento nel nostro personale, compresa la cessazione dei tagli salariali, gli adeguamenti inflazionistici e i nuovi contratti collettivi di lavoro, ha avuto un impatto immediato sui risultati finali, e continuerà a dare i suoi frutti. Siamo stati in grado di aumentare la capacità, trasportare più passeggeri e migliorare il load factor rispetto al primo trimestre del 2023, il che si è tradotto in un aumento dei ricavi, in interruzioni di servizio significativamente ridotte, in un miglioramento della puntualità e della regolarità su un'infrastruttura fortemente congestionata\".\r\n","post_title":"Tap Air Portugal riduce il rosso del trimestre, trend positivo dei ricavi","post_date":"2024-05-15T09:50:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1715766620000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467281","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Promuovere il turismo guatemalteco in tutto il mondo e posizionare il Guatemala come destinazione culturale fra le tre maggiori dell’America Latina»: così Ericka Guillermo, vicedirettore generale di Inguat (Istituto Guatemalteco del Turismo) in occasione del Catm 2024.\r\n\r\n«Il turismo è la nostra seconda fonte economica, crea posti di lavoro in tutto il Paese. Siamo ricchi di storia, con 3 mila anni dei Maya, una civiltà ancora vivente fra le più antiche da ammirare in ogni angolo del Paese che rappresenta la realtà multiculturale e diversificata della destinazione. Il nostro impegno è anche a garantire sicurezza nel Paese e impulso alle collaborazioni tra pubblico e privato».\r\n\r\nIl direttore generale di Inguat, Harris Whitbeck, ha inoltre recentemente sostenuto l’importanza offerta dal turismo religioso che gioca un ruolo fondamentale nella promozione e conservazione del patrimonio culturale e spirituale del Guatemala. La destinazione infatti è entrata a far parte della Rete mondiale delle destinazioni del turismo Religioso. Posizionare il Paese anche come destinazione di riferimento per i viaggiatori che cercano esperienze nei luoghi sacri. Il fervore religioso, che anima città e villaggi del paese, è sicuramente uno degli aspetti che salta subito all’occhio, momenti dell’anno durante i quali è impossibile non esserne coinvolti. La Settimana Santa in Guatemala è dichiarata Patrimonio Culturale della Nazione e Patrimonio Immateriale dell'Umanità dall'Unesco.\r\n\r\nI dati di arrivi registrano una media di 3 milioni di visitatori l’anno con un aumento del 6% nel 2023 e in previsione una crescita del 8% per il 2024.\r\n\r\nGli operatori turistici presenti al Catm 2024, in Guatemala hanno quindi sperimentato un itinerario all’insegna delle tradizioni, cultura e natura.\r\n\r\nLa regione occidentale offre un mondo affascinante, uno spettacolo folcloristico tra cosmogonia Maya e usanze dei conquistadores, in un sincretismo perfetto di riti religiosi e cultura Maya, una combinazione di bellezze naturali e tradizioni. I parchi e i vulcani attivi consentono inoltre attività di escursionismo ed ecoturismo.\r\n\r\nLa pittoresca e affascinante Antigua, la vecchia capitale, è patrimonio Unesco simbolo dell'eredità coloniale ispanica, circondata da tre vulcani e montagne con piantagioni di caffè. Qui l'offerta alberghiera propone hotel coloniali e boutique di charme, con strutture di alto livello, in un ambiente romantico, perfetto anche per congressi e incontri di lavoro.\r\n\r\nIl Lago di Atitlán immerge il visitatore nella cultura indigena. Le rappresentazioni di tradizioni millenarie e le esperienze dei popoli Maya si riflettono in ogni ambito della diversità ancestrale storica della regione e offrono molteplici opportunità di incontro con le comunità locali. San Juan, Santa Catarina ne sono un esempio. Il tour in barca, da Panajachel per i villaggi emblematici di Atitlán, è un’esperienza unica e a “colori”.\r\n\r\nChichicastenango, ex missione dei frati domenicani, seducente e abbagliante di colori, di rilevanza culturale, storica e turistica, è famosa, oggi, per il suo mercato locale. Qui è stato trovato il Popol Vuh, libro sacro dei popoli Maya che narra l'origine dell'umanità, secondo questa cultura. \r\n\r\nLa capitale, Città Guatemala, con un patrimonio culturale enorme, è una città cosmopolita con circa 3,5 milioni di abitanti, la più popolosa del Centro America. Da un lato il centro storico, con la cattedrale, il mercato e le botteghe che producono oggetti artigianali, dall’altro l’aspetto moderno della capitale, fatto di centri commerciali, musei, teatri, ristoranti informali e di alta cucina.\r\n\r\n[gallery ids=\"467257,467260,467263,467265,467267,467268,467278,467280,467284\"]\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n        ","post_title":"Il Guatemala cerca un ruolo da protagonista tra le principali mete culturali dell'America Latina","post_date":"2024-05-14T15:18:24+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["catm","guatemala"],"post_tag_name":["Catm","Guatemala"]},"sort":[1715699904000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467083","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_467085\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Marina Pasquini e Giovanni Bellagamba[/caption]\r\n\r\nLe famiglie italiane hanno voglia di viaggiare, sono decise a partire nonostante l’aumento dei prezzi, cercano l’offerta all inclusive, intrattenimento, esperienze, supervisione dei bambini e attenzione per l’animale domestico. Inoltre, secondo gli albergatori intervistati, è prevista un’occupazione media nei mesi estivi di oltre il 90%. Questi i risultati e le tendenze delle vacanze in famiglia con un focus sull’estate 2024 secondo l’indagine di Area38 per Italy Family Hotels, interpellando 1.724 famiglie italiane e 47 albergatori di Italy Family Hotels attraverso le richieste di preventivi e prenotazioni inviate al sito del consorzio. \r\n\r\nPunto di riferimento per il turismo family in Italia, Italy Family Hotels, il consorzio delle vacanze in hotel con la famiglia, continua a crescere. Il network, nato nel 2021, conta 145 strutture in 16 regioni italiane. Piccoli hotel di proprietà al 100% certificate family, al mare, in montagna, al lago e in collina, ognuno con una specifica personalità, offrono un’ampia gamma di strutture per vacanze a misura di bambino e per tutta la famiglia. \r\n\r\nIl modello del turismo family è cambiato radicalmente. Sono cambiate le esigenze delle famiglie, il modo di prenotare, le vacanze e l’offerta turistica. E Italy Family Hotels si è evoluta nel tempo insieme al mercato. Oggi offre soluzioni innovative e certificate per rispondere alle nuove esigenze. Il garante della vacanza family è Bino, unità di misura per valutare offerta e servizi delle strutture, classificate da Bino 3 a Bino 5+, punteggio che riguarda accoglienza, ristorazione, dotazioni in camera, attività ricreative, spazio dedicato ai bambini e offerta benessere. \r\n\r\nMarina Pasquini dell’hotel Belvedere di Riccione, presidente di Italy Family Hotels racconta dell’esordio, il contesto e l’evoluzione del gruppo: “Italy Family Hotels è un club fondato da mamme, otto albergatrici, quando i bambini erano ancora considerati una difficoltà in hotel non strutturati per questo tipo di clientela. Nasce per rispondere alla domanda di turismo family. Siamo stati il primo circuito di alberghi certificati, con regole e standard omogenei. Piccoli alberghi di proprietà. Io mi sono ispirata a Valtur, dove andavo in vacanza. Si sponsorizzava prima la località, e tutto ciò che potesse attirare la clientela e rendere comoda la vacanza per mamme e bambini. Attirando i bambini siamo riusciti a riempire le camere. I bambini nelle nostre strutture sono gratis: spesso una novità per gli albergatori. Sono stati introdotti programmi di animazione, cucina dedicata, attività: tutto quanto fino a quel momento era appannaggio dei villaggi turistici. Con il tempo ci siamo sempre più specializzati, come per la cucina. Oggi la cucina funziona a tema, non esiste più il semplice menù. Sono cambiate tante cose: abbiamo suite con sette posti letto, per le “famiglie allargate” con richiesta di grandi spazi di sistemazioni. Oggi si cerca l’esperienza, da ricordare, da fotografare e da trasmettere, anche per i bambini”.\r\n\r\nUna vacanza all’insegna dell’esperienza come evidenziato anche da Giovanni Bellagamba dell’albergo dell’Orso Bo di Senigallia, vicepresidente di Italy Family Hotels: “Le vacanze vengono scelte non più in base alla destinazione ma alle esperienze”.\r\n\r\nNel 2023, oltre 250 mila famiglie si sono rivolte a Italy Family Hotels, per un incremento di fatturato di oltre 5 milioni di euro. L’ingresso di un albergatore in Italy Family Hotel prevede una quota marketing annuale di 4.300 euro. La quota include attività di marketing e comunicazioni, attività online e offline, promozioni, commercializzazione, formazione, supporto al prodotto, gadget, un pacchetto per incrementare la commercializzazione e visibilità attraverso i canali di Italy Family Hotels.","post_title":"Italy Family Hotels: c’è voglia di vacanza in famiglia","post_date":"2024-05-10T12:00:52+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["italy-family-hotels","nofascione"],"post_tag_name":["Italy Family Hotels","nofascione"]},"sort":[1715342452000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466611","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lumiwings torna a collegare con una rotta stagionale Foggia con Torino: i voli saranno operati ogni venerdì, dal 31 maggio al 28 giugno e dal 13 settembre al 25 ottobre, con partenza da Foggia alle 13.00 e arrivo a Caselle alle 14.30; rientro alle 15.15 con arrivo in Puglia alle 16.45.\r\n\r\nDal 3 giugno al 21 ottobre l'operativo prevede decollo da Foggia alle 15.45 e arrivo a Torino alle 17.15; rientro alle 18.00 con atterraggio alle 19.30; infine tra il 5 luglio e il 6 settembre, si vola da Foggia alle 12.00 con arrivo alle 13.30, ritorno da Torino alle 14.15 e arrivo alle 15.45.\r\n\r\n\"Con il ripristino della rotta su Torino, abbiamo l'opportunità di potenziare il traffico sul Nord d’Italia, rispondendo alla forte domanda dei passeggeri e supportando attivamente il territorio in cui operiamo - ha affermato Dimitris Kremiotis, accountable manager di Lumiwings -. Con l'arrivo della stagione estiva, riteniamo che questa sia un'ottima occasione per rendere più accessibili le località turistiche del Gargano e di tutto il territorio della Capitanata, riducendo i tempi di viaggio. Allo stesso tempo, i voli da Foggia verso Torino saranno un valido supporto per tutti coloro che viaggiano nella tratta Sud-nord\".\r\n\r\n“Dopo aver completato lo spostamento del volo su Milano Linate e l'inserimento dell'operativo su Bergamo Orio Al Serio, che sta riscuotendo grande successo a livello di consensi, è giunto il momento di consolidare questi dati positivi e di ampliare lo sviluppo del network dell’aeroporto ‘Gino Lisa’ - ha sottolineato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile -. Il primo passo è rappresentato dal reinserimento della destinazione Torino in vista della prossima stagione estiva, fiduciosi che l'attività del Gargano dei monti dauni delle provincie di Potenza e Campobasso , Avellino possa contribuire a far crescere i numeri dei passeggeri in arrivo e partenza dall'aeroporto di Foggia e a creare le basi per un successivo sviluppo di ulteriori collegamenti. Il collegamento rappresenta un passo importate verso una maggiore accessibilità e connettività per i nostri cittadini e per tutti quelli che vorranno visitare la Puglia”.\r\n\r\n“La ripresa del volo Torino-Foggia è stato fortemente richiesto dai due bacini territoriali - ha infine aggiunto l'ad di Torino Airport, Andrea Andorno -. La nuova programmazione rende il collegamento perfetto per l’estate, per trascorrere in Piemonte o in Puglia un week-end oppure un’intera settimana di vacanza”.\r\n\r\n ","post_title":"Lumiwings ritorna sulla Foggia-Torino con un volo stagionale, dal 31 maggio","post_date":"2024-05-03T09:30:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1714728635000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465774","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aeroitalia guarda avanti, con l'obiettivo di superare quest'anno i 2 milioni di passeggeri, con almeno 200 milioni di euro di ricavi e una compagine di dipendenti destinata a crescere in parallelo fino a contare 400 lavoratori.\r\n\r\nSono alcuni degli impegni messi in evidenza dalla compagnia aerea, come spiegato ieri in un incontro a Roma dal presidente Marc Bourgade, e dall'amministratore delegato Gaetano Intrieri; incontro che ha visto la partecipazione del presidente dell'Enac, Pierluigi Di Palma ed è stato occasione per presentare la rivista di bordo, Dolcevita, un nome che evoca il prestigio del Made in Italy e che farà rivivere l’atmosfera e l’accoglienza ottimizzando l’esperienza di volo.\r\n\r\nIl vettore ha chiuso il bilancio 2023 con ricavi per circa 131 milioni di euro (+415% rispetto al 2022), un ebitda di 9,7 milioni (+1160% rispetto al 2022). L’utile prima delle imposte si è attestato a 6,9 milioni di euro, + 3284% (pari a 33 volte il risultato registrato nel 2022.\r\n\r\n«Aver dato lavoro a tante persone in cassaintegrazione è stata la mia mission» ha dichiarato Intrieri, evidenziando non solo la crescita dell'azienda ma anche il suo impatto sociale positivo. La recente acquisizione di una compagnia regionale in Romania segna un significativo avanzamento nel percorso di crescita dell'azienda, che si prevede supererà i due milioni di passeggeri nel 2024. «Spero che entro fine anno si possa arrivare a contare su 400 dipendenti, dando sempre priorità a chi proviene dalla cassa integrazione, per cogliere le loro esperienze professionali».\r\n\r\nAeroitalia è pronta a valorizzare anche la collaborazione con il trade, attraverso una credit card riservata che verrà presentata a maggio nel corso di una convention rivolta alle 3.000 agenzie di viaggi che già operano col vettore. Focus anche sul traffico bt con una card per le aziende, il Corporate Pass, con una serie di vantaggi tra web check-in, scelta gratuita del posto, cambi data, priorità all’imbarco, check in gratuito in aeroporto. ","post_title":"Aeroitalia punta ai 2 milioni di passeggeri nel 2024 e guarda al trade","post_date":"2024-04-18T09:51:40+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713433900000]}]}}

Lascia un commento