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27 gennaio 2011 13:22
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La Distal & Itr Group, Gsa (general sales agent) di numerosi vettori nazionali ed internazionali, con sede di riferimento Milano, ricerca un promotore vendite per la seguente area:
– Lombardia dedicato vettore Srilankan Airlines
Requisiti: minimo 3 anni di esperienza nel settore turistico, preferibilmente trasporto aereo e della rete agenziale nell’area di competenza, automunito. Conoscenze informatiche di base. Ottima predisposizione ai rapporti interpersonali, dinamismo, orientamento alla vendita e forte determinazione al raggiungimento dei risultati sono i requisiti fondamentali per candidarsi. Ottima conoscenza lingua inglese.
Rif. Promotori Vendite Sri Lankan
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[post_content] => Turismo e servizi salvano l'economia della Sardegna, la cui crescita nel 2025 ha dato segnali di lenta ripresa, fermandosi a +0,92%, appena al di sotto della media nazionale pari a +0,96%.
Secondo un'analisi svolta dall'Ufficio statistiche della Camera di commercio di Sassari, il tessuto produttivo isolano dimostra una resistenza inedita, seppur a fronte di una bassa natalità aziendale. Le imprese registrano un saldo positivo di 1.521 imprese ma questo non è spinto da un boom di nuove iscrizioni — che anzi scendono al minimo storico di 7.766 unità — bensì dalla drastica frenata delle chiusure.
Le cessazioni non d'ufficio sono scese a 6.245 unità, uno dei livelli più bassi dell'ultimo quinquennio. L'analisi settoriale dell'economia sarda rivela che il motore della crescita è il terziario, che compensa le difficoltà dei settori tradizionali. Risultano in crescita i servizi con un +3,3% (+898 imprese), trainati da attività professionali, immobiliare (+5,8%) e servizi alla persona.
l turismo consolida la sua posizione (+1,6%), dimostrando una crescita ormai strutturale.
In affanno il commercio
Restano in affanno il commercio, che perde 677 unità (-2,0%), soffrendo l'erosione causata dall'e-commerce, e anche il settore primario e il manifatturiero (entrambi a -1,3%), penalizzati dall'impennata dei costi di produzione e dalle criticità climatiche che hanno colpito l'agroindustria.
In questo scenario, il Nord Sardegna risulta l'area più vitale. Con un tasso di crescita dell'1,55%, il territorio doppia la media regionale e si posiziona all'ottavo posto nazionale su 105 enti camerali per dinamismo. La Gallura, ha registrato un tasso del 2,12% e il Nord-Ovest, con un buon +1,15%. Un segnale incoraggiante arriva dal fronte dell'occupazione: con oltre 136 mila addetti, il Nord dell'isola tocca i valori più elevati degli ultimi anni.
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[post_content] => Un nuovo logo per CaboVerdeTime. L'operatore ha scelto di festeggiare i 30 anni di attività, rinnovado l'immagine con un logo che richiama i colori storici del t.o. «Trent'anni di attività, una sola destinazione e una crescita costante che conferma la solidità del progetto - commenta Pietro Dusi, responsabile commerciale di CaboVerdeTime -. Il nostro logo è pensato per accompagnare il brand per tutto il 2026 e raccontare 'un percorso fatto di competenza, specializzazione e profonda conoscenza della destinazione, l’isola di Sal».
Tutto è parttito dal primo pioneristico volo del 16 giugno 1996, lanciato sul mercato da Andrea Stefanina: da allora CaboVerdeTime accompagna i viaggiatori alla scoperta dell’arcipelago di Capo Verde, in particolare dell’isola di Sal.
«Trent’anni fa ho scelto Capo Verde seguendo un’intuizione, un’emozione - aggiunge Andrea Stefanina -. Con CaboVerdeTime abbiamo contribuito a far conoscere al mondo Capo Verde, puntando non solo al mero sviluppo economico ma creando al tempo stesso un valore strutturale e duraturo per il territorio e la popolazione; la dimensione sociale è stato il driver che ha mosso ogni mio investimento e 30 anni dopo l’inizio di questa irripetibile avventura, posso dire che ne è valsa davvero la pena».
Un nuovo catalogo
Sarà online a breve e distribuito alla agenzie di viaggio il nuovo catalogo CaboVerdeTime 2026, realizzato così come il logo, in collaborazione con lo studio grafico Studio7b di Brescia. La copertina, dedicata al trentennale, è un collage che raccoglie tutte le 29 copertine pubblicate nel corso della storia dell’operatore: un racconto visivo ed un viaggio attraverso l’evoluzione del prodotto e del brand nel tempo.
Il trentennale sugella l'anno appena trascorso, che ha fatto registrare una sensibile crescita. «Il 2025 si chiude con un fatturato a +12% rispetto al 2024 - continua Dusi - confermando un percorso di crescita costante, a doppia cifra, iniziato nel 2023. Nell’anno appena concluso hanno viaggiato con CaboVerdeTime oltre 6.000 persone, con un incremento del 13% rispetto all’anno precedente».
Nell'ambito di un aumento generalizzato dei costi, la proposta “charter & hotel di proprietà” continua a dimostrarsi solida e attrattiva per il mercato italiano, grazie a una formula collaudata e al controllo diretto della filiera. Tra i punti di forza del t.o. l'organizzazione interna, che prevede la gestione diretta sia degli approvvigionamenti che delle strutture proposte, tra cui Halos Casa Resort e Sobrado Boutique Hotel. A questo si aggiunge il rapporto stretto con le agenzie di viaggio, considerate da sempre un asset strategico e parte integrante dello sviluppo di CaboVerdeTime.
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Procedoni, con il varo della passerella ciclopedonale di attraversamento del torrente Isolone nel comune di Fosdinovo (Ms), i lavori per la realizzazione del lotto prioritario della Ciclovia Tirrenica tra Ventimiglia e Sarzana.
L’opera, realizzata dalla regione Liguria quale soggetto attuatore, prevede nel tratto ligure un’infrastruttura lunga 13 chilometri attraverso i Comuni di Sarzana, Castelnuovo Magra e Luni, mentre in Toscana, grazie ad un accordo tra le due regioni, saranno realizzati ulteriori 2 chilometri con un finanziamento della regione Toscana di 1,16 milioni di euro.
«La realizzazione di questa passerella ciclopedonale sull’Isolone, collegata alla ciclovia Ventimiglia-Sarzana - spiega il presidente della egione Toscana Eugenio Giani - rappresenta un investimento importante anche per la Toscana. Si tratta infatti di un’infrastruttura essenziale per connettere in modo sostenibile territori di grande valore paesaggistico e storico. Con oltre un milione di euro finanziamo un’opera che unisce mobilità dolce, tutela del paesaggio e valorizzazione del patrimonio locale. Sono lieto anche della collaborazione con la regione Liguria, stazione appaltante sia per la parte dell’opera realizzata nel proprio territorio, che per il tratto Toscano dell’infrastruttura. Attendo con ansia il termine dei lavori, certo che attraverso investimenti di questo tipo si possa incentivare quel turismo ecosostenibile e diffuso che rappresenta un vero motore di sviluppo per territori di incantevole bellezza ma ancora decentrati rispetto ai grandi flussi turistici».
«La ciclovia Tirrenica rappresenta una delle più importanti arterie di mobilità ciclabile del panorama nazionale e regionale – aggiunge l’assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni – la bellezza e la varietà del percorso la rendono particolarmente interessante ed attrattiva anche dal punto di vista dell’escursionismo o del cicloturismo. La Toscana ha scelto da tempo di investire nel potenziamento dei grandi itinerari ciclopedonali, per valorizzare tutti i suoi territori ed incentivare una reale scoperta dell’identità toscana».
«Il varo di questa struttura - commenta il presidente della regione Liguria Marco Bucci - è un ulteriore tassello di questo grande e importante lavoro ed è soprattutto la testimonianza della collaborazione tra la Liguria, che ha realizzato i lavori, e la Toscana, che ha stanziato le risorse necessarie, con il comune obiettivo di completare un’opera complessivamente di grande valore per il paese in termini di mobilità sostenibile e di tutela dell’ambiente, oltre che di appeal turistico».
«Questa passerella ciclopedonale fa parte del più ampio Lotto Prioritario di cui Regione Liguria è soggetto attuatore per 44,83 chilometri complessivi su tutto il territorio, di cui 13 chilometri nello spezzino – conclude l’assessore alle infrastrutture della regione Liguria Giacomo Raul Giampedrone - dove la ciclovia corre principalmente lungo il Canale Lunense, che attraversa la bassa valle del fiume Magra, tra Liguria e Toscana. Tutti gli interventi procedono nei tempi previsti: stiamo lavorando per fare in modo che il percorso ciclopedonale sia pronto entro marzo 2026, nel rispetto delle scadenze del Pnrr, e poi percorribile dopo l’indispensabile fase di collaudo».
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[post_content] => Azul Linhas Aéreas ha scelto Mst - Marketing Servicing and Trading come nuovo gsa in Italia. La compagnia aerea brasiliana dispone attualmente di una flotta di 196 aeromobili, tra cui Airbus A320neo, Airbus A321LR, Atr72-600, Embraer 195 per le rotte interne, Airbus A330-200 e il nuovo Airbus A330-900neo, utilizzato per i voli più lunghi, inclusi quelli verso l’Europa e gli Stati Uniti.
Azul opera 1.000 voli giornalieri verso 155 destinazioni nazionali, 300 connessioni dirette e 7 internazionali. Dall’Europa i collegamenti diretti partono da Lisbona, Porto e Madrid. In particolare, sono 17 le frequenze settimanali dal Portogallo: nel dettaglio, 12 frequenze settimanali da Lisbona per l’aeroporto Viracopos di San Paolo e 5 frequenze settimanali da Porto, 3 per San Paolo Viracopos e 2 per Recife. Dalla Spagna sono 8 frequenze alla settimana, 5 da Madrid per Viracopos San Paolo e 3, sempre da Madrid, per Recife.
«Azul Linhas Aéreas - ricorda Massimo Gaggianesi, direttore Mst - ha accordi di code sharing dall’Europa e, naturalmente, dall’Italia con Air Europa, Air Portugal e con Ita Airways, che consentono di raggiungere il Portogallo e la Spagna e approfittare dei voli intercontinentali per il Brasile. Azul si aggiunge al nostro portafoglio di rappresentanze aeree insieme ad Avianca e a Vietnam Airlines».
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[post_content] => La Repubblica Dominicana ha battuto il suo record storico di arrivi turistici, raggiungendo gli 11,6 milioni di visitatori nel 2025, con una crescita del +4,3% rispetto al 2024 e del 13,3% rispetto al 2023.
Nel solo mese di dicembre il Paese ha accolto 1,4 milioni di visitatori, il +14,2% rispetto all'anno precedente.
La maggior parte, circa 1,8 milioni di turisti, è entrata nel Paese via mare, con un aumento del 6% rispetto all'anno precedente. A dicembre, la Repubblica Dominicana ha accolto 415.902 passeggeri di navi da crociera e 976.747 persone sono arrivate in aereo.
Il ministro del Turismo, David Collado, ha sottolineato come gli Stati Uniti siano stati il Paese dal quale è giunto il maggior numero di visitatori stranieri durante tutto l'anno, seguito da Canada, Argentina e Colombia.
Per quanto riguarda gli aeroporti, Punta Cana ha accolto il 51% dei turisti nel 2025, seguita da Las Américas (28%), Cibao (12%), Puerto Plata (4%), Higüero (2,5%) e La Romana (2,5%).
Collado ha anche spiegato che l'occupazione alberghiera ha superato il 71% durante tutto l'anno.
«Vale la pena notare che, nonostante tutte le sfide poste dalla situazione internazionale, il turismo dominicano ha registrato la maggiore crescita della sua storia» ha evidenziato il ministro.
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[post_content] => Per le festività natalizie 2025-26, le vendite per la destinazione Italia aumentano nel 46,8% dei casi, fino al 50% nei Paesi Ue. Crescono anche i viaggi long-haul verso le nostre mete per il 43,8% degli operatori, trainati da Stati Uniti, Canada, Messico e mercati asiatici. Questo il quadro che emerge dal monitoraggio di Enit relativo a Natale, Capodanno ed Epifania, stilato su un campione di turisti provenienti da 13 mercati di riferimento per l’incoming italiano.
Nel periodo compreso tra il 30 dicembre 2025 e il 7 gennaio 2026, il tasso medio di saturazione delle strutture ricettive italiane si attesta al 47,8%, registrando un incremento pari a 2,6 punti percentuali rispetto allo stesso intervallo dell’anno precedente. I dati, diffusi dal ministero del turismo, vedono l’Italia sul gradino più alto del podio europeo, davanti ai principali Paesi competitor europei che non superano, nello stesso periodo, il valore medio del 47%.
Le regioni più performanti
Il dato evidenzia una tendenza positiva sia in termini di performance assoluta sia in termini di competitività internazionale, staccando destinazioni quali Grecia, Spagna e Francia. In particolare, la Valle d’Aosta registra un tasso di saturazione pari al 66,72%, collocandosi come prima realtà per livello di occupazione nel periodo analizzato. Seguono la provincia autonoma di Trento, con un valore medio 66,04% e la provincia autonoma di Bolzano con il 64,35%, confermando complessivamente la forte attrattività delle destinazioni alpine per il turismo invernale e delle attività legate alla stagione sciistica. Anche al di fuori del contesto alpino si riscontrano performance rilevanti: l’Umbria registra un livello di saturazione del 56,03%, mentre l’Abruzzo si attesta al 51,5%.
La tipologia di viaggi
Tra i pacchetti maggiormente richiesti dai turisti stranieri, come mette in luce il monitoraggio Enit, ci sono quelli artistico-culturali con Roma, Firenze e Venezia capisaldi dei viaggi natalizi; montagna e ski con Dolomiti, Valle d’Aosta e Trentino che restano tra le scelte principali, soprattutto per Austria, Germania e mercati asiatici; enogastronomia molto richiesta oltreoceano (11,6%); turismo religioso e pellegrinaggi forte sia nei mercati europei (8%) che oltreoceano (7%), trainato dal Giubileo 2025, da Roma e Assisi; borghi e centri minori (7,5%), molto richiesti da Canada, Usa e Australia; Sud Italia che rappresenta un prodotto forte per entrambe le macroaree. Mete come Napoli, Costiera Amalfitana, Sicilia, Puglia e Matera attraggono turisti durante il periodo natalizio, anche grazie alle tradizioni, al clima mite e all’offerta culturale e culinaria.
«I primi dati del 2026 ci fanno iniziare l’anno con un sorriso e ci restituiscono l’immagine di un’Italia che continua ad attrarre l’attenzione del mondo. La chiusura dell’anno, che conferma come l’Italia si posizioni al di sopra della media europea, ci riempie di orgoglio e ci motiva a fare sempre di più» dichiara il ministro del turismo, Daniela Santanchè.
«I dati sono eloquenti, la destinazione Italia piace e continua a crescere. Arrivano visitatori da Paesi a noi vicini, ma aumentano di gran lunga anche turisti provenienti da nazioni quali Usa, Canada, Australia o da tutto il mercato asiatico. Le motivazioni per cui l’Italia è scelta per trascorrere le vacanze dagli stranieri sono molteplici: arte, cultura, mare, montagna, clima mite, enogastronomia, lusso e molto altro, a testimonianza dell’offerta unica che il nostro Paese è in grado di offrire» aggiunge Ivana Jelinic, a.d. di Enit.
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Quasi 300 nuove camere tra dicembre 2025 e novembre 2026, fatturato che passa da 14 a 18 milioni di euro, EBITDA raddoppiato da 1,5 a 3 milioni. Sono i numeri della crescita di LVG Group, realtà italiana dell'hospitality che sta costruendo uno dei principali gruppi alberghieri indipendenti del Paese con un modello innovativo che integra gestione, tecnologia proprietaria e valorizzazione del capitale umano.
Il ceo Claudio Lavagna ha presentato i risultati del 2025 e il piano di sviluppo che guiderà l'espansione nei prossimi mesi. Il gruppo, attivo nella gestione alberghiera e nella consulenza strategica, conta attualmente 13 strutture in gestione diretta per un totale di 571 camere distribuite tra Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria e Sardegna. Il numero dei dipendenti è salito a 300, inclusi gli stagionali, rispetto ai 200 dell'anno precedente.
Le prossime aperture sono già calendarizzate con precisione: a dicembre l'Hotel La Bussola di Novara (100 camere e 5 sale meeting modulabili fino a 400 posti) e l'Hotel Ritz di Pavia (116 camere focalizzato sull'enogastronomia dell'Oltrepò), a marzo 2026 il Belfiore di Mantova (70 camere, prima struttura ex novo con sola insegna LVG Hotel Collection) e a novembre 2026 il primo 4 stelle superior del gruppo nel centro di Brescia (50 camere in un ex palazzo storico di una banca).
“Queste sono le aperture già certe, ma l'obiettivo è quello di arrivare a un'apertura al mese che da novembre di quest'anno stiamo rispettando, grazie anche ai nuovi investitori” ha spiegato Lavagna
La crescita è stata sostenuta dall'ingresso nel capitale, avvenuto a maggio 2025, di White Bridge Investments III con un aumento di capitale di 10 milioni di euro finalizzato alle nuove acquisizioni. Questa iniezione di liquidità ha permesso al gruppo di accelerare sul piano delle aperture, realizzando 3 nuove strutture nel 2025.
Il motore dell'espansione è il Metodo LVG, applicato a tutte le strutture in gestione diretta e articolato in tre fasi: analisi di bilancio e ottimizzazione dei costi contestualizzata al mercato, studio strategico delle vendite supportato da business intelligence e algoritmi predittivi, implementazione con monitoraggio costante e formazione continua inizialmente via digitale e poi in aula tramite LVG Academy.
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Si tratta di un incremento del +10,4% sul novembre 2024, con crescita del segmento di traffico internazionale (+16,6%) che compensa la flessione del traffico domestico (-5,8%). Ma soprattutto, al 30 novembre 2025, il Sistema aeroportuale toscano ha già superato il totale dei passeggeri transitati nell'intero 2024.
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In particolare, il Vespucci di Firenze registra il miglior novembre della sua storia con 265.000 passeggeri movimentati, per un incremento del +11,6% sul 2024. In forte crescita il segmento di traffico internazionale (+17,1%) che ha più che compensato la contrazione del segmento domestico (-15,7%). Le rotte maggiormente trafficate a novembre confermano Parigi al primo posto, seguita da Londra, Barcellona, Amsterdam e Madrid. In pratica Firenze ha già superato - al 30 novembre 2025 - il totale dei passeggeri transitati nel 2024, con 3,6 milioni di passeggeri e una crescita del +9,5%.
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Il ministro del turismo Daniela Santanchè, ha incontrato nella sede del MiTur la ministra della cultura, dello sport, del turismo e della gioventù della Mongolia, Undram Chinbat (insieme nella foto).
L’incontro ha avuto come obiettivo la firma di un Memorandum d’intesa, finalizzato a rafforzare la cooperazione bilaterale nel settore del turismo sostenibile. Il Memorandum, che si basa sull’accordo di cooperazione economica e tecnica tra i due Paesi firmato nel 1996, mira a promuovere un turismo più efficiente, sostenibile e rispettoso del patrimonio naturale e culturale.
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