27 March 2026

Windamere Hotel: gioiello coloniale tra le colline del Darjeeling

Windamere.front patio showing lounge areaIl Windamere Hotel è un piccolo gioiello coloniale sulla Observatory Hill di Darjeeling. Affacciato sulla valle e con la vista sulla catena dell’Himalaya, si trova di fronte alla montagna sacra, la Kanchenjunga Mountain, la cui vista è impagabile. L’hotel, già classificato nella top 10 degli hotel coloniali d’Asia, offre vari corpi nati attorno alla Ada Villa, della metà del 1800. L’atmosfera coloniale regna sovrana e il servizio fa ricordare i tempi in cui i sudditi di sua Maestà erano i rulers d’India, la cui capitale coloniale era Calcutta. «Ci piace proporre questa struttura perché è un salto indietro nel tempo – spiega Giovanni Dinu, ad di St. Martin, che rappresenta in Italia Naturebeyond, e la propone al mercato italiano – qui si trova una connessione fra il lusso dell’esperienza e il servizio di un’intensità irripetibile. La cena servita a lume di candela da camerieri in guanti bianchi che fanno trapelare il piacere di servire l’ospite, il caminetto in ognuna delle stanze arredate in stile rigorosamente fine ‘800, la location impareggiabile ne fanno un must per chi visita la zona anche per un viaggio “mice”». Le 46 camere sono alloggiate in una decina di blocchi che altro non erano se non alloggi per i gestori delle piantagioni di the di cui è ricca la regione circostante. Nel 1939 nacque l’hotel che da allora rappresenta un vero “landmark” che sorge, unica costruzione, sulla collina sacra. «Il centro conferenze, le parti comuni sparse come le sale di lettura, il bar, la spa, la boutique – prosegue Dinu – completano una struttura che offre molto in termini anche di attività escursionistiche e di esplorazione, ma che allo stesso modo ha un monaco residente per iniziare ai segreti del buddismo chi fosse interessato».

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Seguito dal Vintage Tour, per gli appassionati di biciclette d’epoca e dello stile retrò, e dal Ciclo Club Eroica Tour, un percorso gourmet tra fattorie e borghi locali.\r\nSabato 2 maggio, la giornata principale, prevede tre percorsi gravel che attraversano alcune delle zone più suggestive dell’Istria nord-occidentale.\r\nTruffles Route (150 km), per i ciclisti più esperti, attraversa Motovun, Livade e Oprtalj, tra tartufi, vini e le atmosfere medievali; Teran Route (100 km) unisce sport e panorami tra colline e vigneti; Malvasia Route (60 km) è ideale per amatori e per un’esperienza gravel più rilassata.\r\nOltre l’80% del tracciato viene percorso su strade sterrate, seguendo anche tratti della storica Parenzana, l’antica ferrovia oggi famoso itinerario cicloturistico. 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