27 aprile 2026 12:58
Con Visit Emilia, una rete capillare di itinerari ciclabili dall’Appennino Tosco-Emiliano ai Parchi e Castelli del Ducato, fino agli itinerari tematici tra natura, cultura e buon cibo.
L’Emilia, la Terra dello Slow Mix che abbraccia le province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, è un territorio che sorprende e nessun mezzo la racconta meglio della bicicletta.
Il progetto Emilia Bike Experience di Visit Emilia raccoglie questa varietà e la trasforma in una vasta rete di itinerari ciclabili, di cui 27 percorsi ora sono disponibili anche sull’App Komoot, differenziati per tipo di bici, difficoltà e caratteristiche territoriali, con mappe scaricabili per itinerari MTB e itinerari ciclabili e informazioni (sempre aggiornate anche su cicloturismo.it).
Per chi cerca il contatto diretto con la natura, le Ciclovie dei Parchi e Castelli del Ducato invitano a percorrere 150 km tra aree protette, borghi medievali e castelli.
Chi vuole mettere alla prova le gambe trova nell’Appennino Tosco-Emiliano il terreno ideale. L’Alta Val Parma MTB propone un sistema di 8 percorsi tra il Parco Regionale dei Cento Laghi e il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, con livelli di difficoltà diversi e punti di partenza distribuiti tra Calestano, Corniglio, Langhirano, Lesignano de’ Bagni, Monchio delle Corti, Neviano degli Arduini, Palanzano e Tizzano Val Parma.
L’Appennino Reggiano Bike è ancora più vasto: 785 km, 37 percorsi, 15 di alta montagna. I tracciati attraversano i castelli delle terre di Matilde di Canossa, la Pietra di Bismantova, i Gessi Triassici, le vette del Monte Cusna e i laghi del Ventasso.
Tra gli itinerari panoramici da non perdere ci sono anche le Ciclovie della Val Trebbia, con le due cime che dominano la vallata attorno a Travo — la Pietra Perduca e la Pietra Parcellara — e i percorsi della Val Nure, dove il comprensorio Alta Val Nure Trail Valley mette a disposizione oltre 560 km di sentieri percorribili in mountain bike, con soste nei rifugi e nelle trattorie del territorio.
L’Emilia è la Food Valley italiana, e nessun percorso cicloturistico può ignorarlo. La Food Valley Bike collega Parma, Città Creativa della Gastronomia UNESCO, a Busseto in 80 km, toccando i luoghi di produzione della Spalla Cruda di Palasone, del Culatello di Zibello DOP e di molti altri prodotti tipici. L’itinerario segue il Grande Fiume attraverso i paesaggi di Giuseppe Verdi e di Giovannino Guareschi, con un’app dedicata (foodvalleybike.com) che fornisce indicazioni su ogni sito di interesse gastronomico, ambientale e culturale. Lungo questi itinerari si incontrano anche i Musei del Cibo, collegati da un percorso cicloturistico.
I 19 percorsi di Pedalart sono dedicati a chi pedala lentamente e adora ammirare. Castelli, pievi, terme, musei, residenze storiche: ogni tracciato è un itinerario culturale su due ruote.
Da non dimenticare gli Anelli di Albinea, quattro percorsi sulle colline reggiane, e il Sentiero del Tidone nella Val Tidone piacentina, itinerario ricco di storia e paesaggi meno frequentati, ma meravigliosi.
Il calendario ciclistico dell’Emilia è ricco di appuntamenti per tutti i gusti. Il 30 maggio 2026 parte da Parma l’Ingorda, la pedalata gustosa lungo la Ciclovia della Food Valley Bike.
Bici in Comune a Salsomaggiore Terme propone dal 2 maggio al 3 ottobre una rassegna di cicloturismo con due percorsi guidati dai campioni del ciclismo italiano.
Il Rally di Romagna, una delle gare a tappe per mountain bike più famose, dal 2024 si è spostato stabilmente a Salsomaggiore Terme e si terrà dal 30 maggio al 3 giugno con 5 tappe consecutive e la sua caratteristica atmosfera internazionale.
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[post_content] => Move Viaggi risponde alle nuove esigenze del mondo del turismo introducendo un modello fondato su qualità, persone e sostenibilità.
Fondata nel 2021 e guidata da un team di consulenti specializzati, offre esperienze di viaggio ed eventi su misura. Propone un modello innovativo con la consulenza al centro. Il consulente diventa infatti un partner strategico che accompagna il cliente nella definizione dell’esperienza e, attraverso l’assistenza, garantisce personalizzazione, competenza e supporto.
Le tappe
Il percorso si sviluppa a partire dalla progettazione su misura (Design), segue l’accesso a esperienze esclusive (Access), con un attento coordinamento che va dall’idea alla realizzazione (Execution) e crea una relazione continuativa con il cliente (Continuity). Un impegno reso possibile dalla collaborazione con un network globale di brand di luxury hospitality, istituzioni culturali, fornitori privati ed esperti locali e da un’operatività che supera i limiti geografici ed esperienziali. Attiva nell’area della mobilità con un’attenzione al business travel e con un’ampia gamma di progetti legati al Mice, il cuore di Move Viaggi è il viaggio: attraverso il travel advisory & experience design propone esperienze uniche supportate da un’assistenza operativa 24/7.
Move Viaggi è una società benefit, con un impegno concreto a generare un impatto positivo attraverso iniziative sociali, piani di benessere aziendale e la promozione di un turismo responsabile. Oggi l'operatore conta otto filiali nel Nord Italia, con una sede centrale a Milano e una rete di agenzie associate. Opera nel mercato b2c - con clientela italiana di fascia medio-alta - e nel b2b - collaborando con aziende e agenzie di viaggio tramite un marketplace che consente di accedere a contratti, accordi commerciali e servizi.
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(Chiara Ambrosioni)
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KKM Group ha scelto il weekend del 15-17 maggio per riunire una cinquantina di agenti di viaggio al Club del Sole di Rimini e presentare la propria visione in un momento di mercato delicato in cerca di indicazioni sulla direzione da prendere. La risposta del gruppo è una scommessa sulla qualità: quella del servizio, delle persone e della tecnologia.
Una risposta consapevole con un messaggio di positività in perfetta sintonia con lo spirito di KKM Group. Tra sessioni di lavoro, un inedito beach workshop dedicato agli incontri one-to-one, momenti di networking, sport e relax, condividendo un drink in riva al mare in grande armonia e spirito di collaborazione.
Il gruppo continua a investire sull’infrastruttura tecnologica e su nuovi accordi con dmc e fornitori di prodotto, a supporto dell’intera programmazione. Una gestione sempre più centralizzata consente di migliorare le sinergie interne, creare massa critica e rafforzare la capacità di risposta anche nelle situazioni più complesse.
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“Il booking, tanto nel caso di KKM Experiences quanto in Enjoy Destinations, è affidato esclusivamente a product manager di lunga esperienza, che offrono consulenza qualificata, gestiscono direttamente le prenotazioni e intervengono nelle eventuali problematiche operative. A questo si aggiungono la gestione centralizzata delle relazioni con i fornitori a livello globale, senza rimandi a corrispondenti locali, e il presidio diretto della biglietteria aerea: un aspetto particolarmente strategico in una fase in cui riprotezioni, cancellazioni e variazioni operative dei voli sono purtroppo all’ordine del giorno e richiedono risposte rapide e competenti”.
.La convention è stata l’occasione per presentare ufficialmente due nuovi ingressi nel team: Marta Anghinetti, che si occuperà dello sviluppo della rete distributiva, e Danilo Gorla, responsabile dello sviluppo IT e delle relazioni con i partner. Due figure chiave per accompagnare una nuova fase di crescita strutturata, fondata sul rafforzamento della distribuzione, sull’evoluzione tecnologica e su relazioni sempre più solide con il trade e con i partner.
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[post_content] => Explora Journeys apre le vendite delle crociere 2028, caratterizzate dall'arrivo in flotta di Explora VI. Il suo debutto nell’agosto 2028 porterà la flotta alla sua piena capacità di sei navi. La nuova collezione racchiude il fascino del Mediterraneo insieme ai paesaggi del Nord Europa, dell’Islanda e della Groenlandia. Dalla natura dell’Alaska ai canali della costa orientale del Nord America durante il pieno della stagione autunnale, ogni itinerario è guidato dalla filosofia della scoperta senza fretta. Pernottamenti in città come New York, Reykjavik e Istanbul si alternano a scali inaugurali in destinazioni alternative come Korčula e le isole Faroe.
La nuova collezione
«Questa nuova collezione Journeys è una vera celebrazione di tutto ciò che rappresenta Explora Journeys, realizzando la nostra visione di lunga data di sei navi che navigano i mari del mondo entro il 2028 - ha dichiarato Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. Aprendo le vendite, invitiamo i nostri ospiti a riservare il proprio posto in quello che sarà un anno storico. Il completamento della nostra flotta ci consente di offrire una maggiore ampiezza geografica e un’immersione ancora più profonda in ogni regione, offrendo ai nostri ospiti una scelta senza precedenti di viaggi oceanici trasformativi ed una ancora più ricca espressione dell’‘Ocean State of Mind’»
Colpo d'occhio sull'estate 2028
Da aprile a ottobre, Explora I visita sei Paesi e 25 destinazioni nel Mediterraneo, attraversando le isole dell’Egeo fino alle coste dell’Adriatico. Gli ospiti possono esplorare le Cicladi, il Dodecaneso e la costa turca.
Explora II partirà alla scoperta del Mediterraneo occidentale, del Nord Africa e delle riviere francese e italiana. La nave visiterà 36 destinazioni tra la Penisola Iberica e il margine atlantico da aprile a ottobre. Gli itinerari spaziano dalle Baleari a Madeira, includendo un pernottamento a Lisbona e partenze tardive da otto porti tra cui Ibiza, Capri e Casablanca.
Explora III ritorna in Alaska da maggio a settembre, navigando tra 20 destinazioni negli Stati Uniti e in Canada. Gli itinerari includono navigazioni nell’Inside Passage e nel golfo dell’Alaska, offrendo una vista unica del ghiacciaio Hubbard e scali a Juneau, Skagway e comunità più piccole come Wrangell e Klawock.
Da maggio a ottobre, Explora IV attraverserà il Nord Europa e il Mar Baltico, scoprendo 51 destinazioni in 15 Paesi. Gli ospiti possono pedalare lungo i canali di Amsterdam o passeggiare nei parchi di Stoccolma durante pernottamenti ad hoc, mentre 11 scali inaugurali, tra cui Runavík nelle isole Faroe e Djúpivogur in Islanda rivelano le coste più remote della regione.
Tra maggio e settembre, Explora V esplorerà il Mar Baltico, i fiordi norvegesi e l’Atlantico settentrionale prima di raggiungere le coste di Islanda e Groenlandia. La stagione prosegue poi verso la costa orientale del Nord America per ammirare il foliage autunnale, con pernottamenti a New York e Québec City e partenze tardive da Halifax e Boston.
Infine, da agosto a novembre 2028 Explora VI offrirà una prospettiva diversa del Mediterraneo attraverso 13 crociere. Partendo dal suo viaggio inaugurale da Roma a Barcellona, gli itinerari attraverseranno Sicilia, Sardegna e la riviera francese. Con il progredire della stagione verso ottobre e novembre, la nave si spingerà nell’Adriatico alla scoperta dei porti di Trogir e Dubrovnik e della baia di Kotor.
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[post_content] => La Turchia si posiziona come una delle destinazioni emergenti più interessanti del Mediterraneo per il cicloturismo, grazie a una rete di itinerari che combina natura, patrimonio archeologico, cultura locale e infrastrutture dedicate al turismo bike. E la diffusione delle e-bike e l’integrazione con grandi reti internazionali stanno ampliando il pubblico del cicloturismo, rendendolo accessibile non solo agli sportivi esperti ma anche a viaggiatori leisure, famiglie e target senior.
Un ruolo centrale è giocato da EuroVelo 8, la Mediterranean Route, uno dei principali assi cicloturistici europei. In Turchia, l’itinerario si sviluppa per circa 500 chilometri nell’area di İzmir, attraversando 17 distretti e collegando località costiere, siti archeologici e centri storici lungo un percorso che unisce idealmente Pergamo ed Efeso. L’inserimento nella rete EuroVelo rafforza il posizionamento internazionale della destinazione e la sua capacità di intercettare viaggiatori interessati a vacanze attive, lente e ad alto contenuto esperienziale.
«Il viaggiatore europeo cerca sempre più esperienze outdoor capaci di unire benessere, autenticità e scoperta culturale. Grazie alla varietà dei suoi paesaggi e alla presenza di itinerari che collegano coste, siti Unesco, villaggi e aree naturali, la Turchia offre oggi un ecosistema ideale per lo sviluppo del cicloturismo internazionale» si legge in una nota dell'Ambasciata di Turchia.
A rafforzare il posizionamento bike della destinazione contribuisce inoltre il Presidential Cycling Tour of Türkiye, giunto alla sua 61ª edizione, che ogni anno attraversa alcune delle aree più spettacolari del Paese trasformandosi in una vetrina internazionale per i paesaggi e gli itinerari cicloturistici della Türkiye.
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[post_content] => Doppio riconoscimento per Riccione. La città ha infatti conquistato la Bandiera Azzurra 2026, riconoscimento assegnato alle località che si distinguono nella promozione della salute, del benessere e degli stili di vita attivi. È stata premiata anche con la Bandiera Blu, conferita dalla Foundation for Environmental Education alle località costiere che soddisfano criteri di qualità legati alle acque di balneazione, ai servizi offerti, alla pulizia delle spiagge e agli approdi turistici.
La Bandiera Blu certifica la qualità delle acque e dei servizi della destinazione balneare, la Bandiera Azzurra consolida così il posizionamento di Riccione come città del benessere attivo: una destinazione capace di unire qualità ambientale, sport, mare e cura degli spazi pubblici.
Riccione continua, inoltre, a investire anche su mobilità dolce, accessibilità e rigenerazione urbana. Il percorso intrapreso include il potenziamento del Metromare fino a Cattolica, l’incremento delle stazioni di ricarica per la mobilità elettrica, la promozione di soluzioni di car e bike sharing, lo sviluppo di piste ciclabili e percorsi pedonali sicuri, insieme alla redazione del Peba per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici. Anche i grandi interventi urbani, dal nuovo viale Ceccarini al Lungomare del sole, si inseriscono in questa visione, con l’obiettivo di coniugare funzionalità, sostenibilità, riduzione del consumo di suolo ed efficientamento energetico.
Insieme alla Bandiera Azzurra che valorizza una delle anime più autentiche della città: quella di destinazione dove sport, qualità della vita e movimento all’aria aperta non sono solo parte dell’offerta turistica, ma elementi centrali dell’esperienza urbana quotidiana. Tra gli aspetti che hanno contribuito all’assegnazione del riconoscimento spicca la presenza di un percorso podistico inserito nel tessuto urbano e affacciato sull’Adriatico, che consente di correre e camminare in un contesto sicuro, accessibile e di grande valore paesaggistico.
Guardando al 2026, Riccione rafforzerà ulteriormente il proprio impegno contro la sedentarietà con un calendario di camminate bisettimanali aperte a tutti, in partenza dal porto, pensate per promuovere la pratica motoria diffusa e stili di vita sani per cittadini, turisti e persone di tutte le età.
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L’identikit del turista italiano in Repubblica Ceca è cambiato: l’83% di chi ha già visitato il Paese desidera ritornarvi per esplorare destinazioni alternative oltre alla classica città di Praga. Questo dato record sta trasformando radicalmente la programmazione dei tour operator, evolvendo l’offerta da un modello mono-prodotto incentrato sulla capitale a una costellazione di esperienze regionali.
In occasione del Premio Stampa Adutei, Luboš Rosenberg, direttore per l’Italia di Czech Tourism, traccia la nuova rotta: «La strategia promozionale si concentra su due obiettivi operativi, estendere i giorni di permanenza media e proporre circuiti regionali». Per massimizzare l’efficacia degli investimenti, l’ente ha scelto di focalizzare il budget sul patrimonio storico-culturale e sulla gastronomia, intercettando una domanda in forte crescita. I flussi turistici del primo trimestre hanno infatti già registrato un +2% rispetto all’anno record precedente.
Siti Unesco al centro
«Con una superficie complessiva simile a quella della Lombardia, la Repubblica Ceca garantisce spostamenti rapidi e logistica semplificata, offrendo al contempo una densità monumentale unica. Se consideriamo i chilometri quadrati, la quantità dei siti Unesco a chilometro quadro, il primo Paese al mondo è la Repubblica Ceca», afferma Rosenberg.
Tra le nicchie tematiche ad alto potenziale per il target italiano figurano la cultura della coltivazione del luppolo a nord di Praga – base della storica birra Pilsner Urquell e recentemente inserita nella lista Unesco – e l’antica maestria del cristallo di Boemia, promossa attraverso itinerari dedicati come la “Via del vetro”. Proporre la Repubblica Ceca oggi significa strutturare cataloghi che offrano un’esperienza diffusa, combinando eccellenze gastronomiche, castelli, borghi e tradizioni autentiche a breve distanza dalla capitale e sull’intero territorio ceco.
La politica messa in atto da Czech Tourism sta sortendo effetti positivi: nel primo trimestre del 2026 i numeri – in parte favoriti anche dai viaggi di istruzione – sono in crescita. Un bel presupposto dal quale partire per migliorare ulteriormente i risultati del 2025, quando si erano registrati un milione 200 mila pernottamenti italiani (un milione e mezzo considerando anche quelli in b&b).
(Anna Morrone)
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[post_content] => Caribe Bay, il parco a tema acquatico di Jesolo, a due passi da Venezia, prima dell’avvio di stagione, registra un incremento delle prenotazioni di pacchetti Parco+Hotel del 50% sul 2025, con un’ottima risposta non solo dall’Italia, ma anche da Austria, Germania, Slovenia e Ungheria.
Nominato per 15 volte Miglior Parco acquatico d’Italia ai Parksmania awards, tra i più famosi su scala internazionale, Caribe Bay è un’oasi di 80.000 m² con 3.500 palme, perfetta per una pausa tropicale tra le lagune. Ci sono attrazioni per tutti i segmenti come Captain Spacemaker, lo scivolo più alto d'Europa, Pirates’ Bay, una baia dedicata alle famiglie.
Per rafforzare ulteriormente l’offerta di pacchetti e minivacanze “chiavi in mano”, da quest’anno il Parco ha lanciato il proprio tour operator, Caribe Bay Booking: grazie a una sinergia ancora più stretta con hotel, camping, residence e altre strutture del territorio, la visita al Parco si trasforma in una mini-vacanza, facile da prenotare e adatta a famiglie, coppie e gruppi di amici, con tutte le garanzie di sicurezza, affidabilità e assistenza previste dal turismo organizzato.
“In linea con i grandi parchi internazionali, Caribe Bay ha colto l’esigenza di offrire ai propri ospiti un’esperienza completa, trasformando la visita al Parco in un’opportunità di vacanza strutturata – spiega Stefano Tamborino, commercial director Caribe Bay – con l’introduzione dei pacchetti 'Parco+Hotel', abbiamo integrato il divertimento con il relax della spiaggia di Jesolo e il fascino di Venezia”.
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The Countryside of Philadelphia si posiziona come naturale estensione degli itinerari su Philadelphia e sulla East Coast, con un’offerta adatta a famiglie, coppie, honeymooner, piccoli gruppi e viaggiatori interessati a natura, shopping, cultura e food experience. La destinazione si trova a meno di un’ora di auto dal Philadelphia International Airport ed è collegata alla città anche da linee ferroviarie, pur mantenendo l’auto come soluzione consigliata per esplorare le strade secondarie e le diverse tappe del territorio.
«Philadelphia offre storia, arte, cultura ed esperienze culinarie che proseguono naturalmente nel Countryside », ha raccontato Greg Edevane, Director of Global Development di The Countryside of Philadelphia. «È una destinazione adatta a famiglie, single, coppie e honeymooner, proprio perché offre una gamma molto ampia di esperienze».
Il mercato italiano rappresenta un segmento interessante per l’area: nel 2024 ha costituito il 4% della visitation internazionale di Chester County, con una spesa media per visitatore di 783 dollari, in crescita del 3,2% rispetto al 2023. Il Countryside intercetta il 10,8% della visitation italiana nell’area di Philadelphia e il 9,8% della relativa spesa. Il viaggiatore italiano tende a muoversi in gruppi leggermente più ampi della media, viaggia principalmente per leisure e privilegia attività come shopping, sightseeing e visite ai parchi nazionali.
Tra gli asset principali c’è America’s Garden Capital, con la più alta concentrazione di giardini pubblici nella Greater Philadelphia. Longwood Gardens, il più grande display garden degli Stati Uniti (nella foto in alto, ndr), è il prodotto iconico, insieme ai giardini legati alla famiglia du Pont, a Chanticleer e agli arboreti Morris e Jenkins.
L’offerta include tanto outdoor, oltre 60 campi da golf, canoe, equitazione, mongolfiere, zipline e percorsi nei parchi. Forte anche il tema shopping, con King of Prussia Mall, il più grande mall degli Stati Uniti per superficie commerciale, con oltre 450 negozi, ristoranti ed esperienze.
Il prodotto si completa con cantine, birrifici, distillerie, Éclat Chocolate, la Mushroom Capital of the World, Valley Forge National Historical Park e nuove aperture come Artelo, Hotel Indigo, Netflix House ed Eataly. Il Countryside è una leva concreta per aumentare notti, valore medio e varietà degli itinerari. E far scoprire un’anima diversa dello spirito americano.
(Alessandra Favaro)
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Cresce lungo la direttrice dello sviluppo patrimoniale e dell’espansione territoriale Lvg Group, che inaugura una nuova fase del proprio percorso industriale annunciando un aumento di capitale da 20 milioni di euro e il debutto operativo a Roma con la prima struttura del brand Lvg Hotel Collection nella Capitale.
L’annuncio è arrivato a Novara, in occasione dell’inaugurazione de Lvg Hotel Collection La Bussola, storico indirizzo cittadino oggi al centro del progetto di valorizzazione del gruppo guidato da Claudio Lavagna.
Le tappe dello sviluppo
L’operazione finanziaria, che sarà perfezionata entro la fine di maggio 2026, rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di crescita avviata dopo l’ingresso del fondo White Bridge nel capitale del gruppo nel 2025. L’obiettivo è accelerare lo sviluppo della piattaforma alberghiera, rafforzare la capacità di investimento e consolidare la presenza nelle principali destinazioni italiane.
Parallelamente, Lvg ha confermato l’acquisizione di una struttura a Roma, il cui nome verrà ufficializzato il prossimo mese. Un ingresso che segna un passaggio significativo nel posizionamento del gruppo all’interno del mercato alberghiero nazionale.
«Stiamo vivendo un momento estremamente rilevante per il nostro gruppo – spiega Claudio Lavagna, ceo e founder Lvg –. L’aumento di capitale da 20 milioni di euro ci consentirà di accelerare ulteriormente il piano di sviluppo avviato negli ultimi anni, mantenendo un approccio sostenibile e orientato alla qualità».
Per Lavagna, l’approdo nella Capitale rappresenta soprattutto una sfida strategica: «Entrare in una delle piazze più competitive e rilevanti del turismo internazionale significa compiere un salto di posizionamento importante per il brand Lvg Hotel Collection e aprire la strada a nuove operazioni nelle principali città italiane».
Fondata nel 2019, la società ha costruito in pochi anni una presenza diffusa nel comparto dell’hôtellerie italiana. Oggi il gruppo conta 20 strutture e oltre 1.200 camere distribuite tra Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna e Sardegna, a cui si aggiungerà presto il Lazio. Il 2025 si è chiuso con un fatturato di 18 milioni di euro e circa 400 dipendenti.
Nel corso dell’evento novarese è intervenuto anche Aimone Dal Pozzo, presidente di Federalberghi Novara, che ha sottolineato il valore economico e territoriale della crescita del gruppo: «Vedere una realtà come Lvg crescere rapidamente mantenendo a Novara le proprie radici rappresenta un segnale molto positivo per tutto il territorio. Dimostra che anche da una città come Novara possono nascere progetti imprenditoriali capaci di competere a livello nazionale, creando valore e occupazione per il settore dell’ospitalità».
(Enzo Scudieri)
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