28 aprile 2026 09:36

Davide Bomben
L’Africa nel cuore e una passione che si tramanda di padre in figlio. Davide Bomben, project manager del Diamante, racconta quello che da sogno di famiglia, negli anni, ha saputo trasformarsi anche un’attività imprenditoriale, che anno dopo anno produce frutti all’interno di Quality Group.
Obiettivo Africa
Parlare d’Africa si rivela strategico, anche e soprattutto in un momento in cui il continente diventa una valvola di sfogo preziosa per quei viaggiatori curiosi e appassionati che, malgrado la difficile situazione internazionale, non vogliono rinunciare a un viaggio di scoperta.
«L’Africa procura circa 30 dei 46 milioni di fatturato globale di Diamante e resta un prodotto fondamentale nella nostra offerta. Attualmente – spiega Bomben – continua il flusso di richieste su Namibia, Botswana e Tanzania, destinazioni nelle quali organizzare tour che rispecchiano perfettamente il nostro spirito, attento a investire sulle emozioni e sulla qualità di una proposta lontana dai circuiti di massa. Diverso il discorso per Kenya e Sudafrica, che stanno invece soffrendo data la forte dipendenza dai collegamenti aerei via Medio Oriente».
Fra le destinazioni emergenti, Bomben cita poi il Senegal – «un vero gioiello che abbina la natura a una cultura affascinante» – e Ghana, Togo e Benin, «tutti Paesi ancora poco conosciuti che rappresentano il volto inedito dell’Africa».
In arrivo anche un nuovo campo in Namibia, che si aggiunge al Damaraland Glamping Camp e al Desert Hill Glamping Camp e che verrà inaugurato nella primavera del 2027. «Un modo diverso per assaporare e arrivare al cuore del Paese».
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Obiettivo Africa
Parlare d’Africa si rivela strategico, anche e soprattutto in un momento in cui il continente diventa una valvola di sfogo preziosa per quei viaggiatori curiosi e appassionati che, malgrado la difficile situazione internazionale, non vogliono rinunciare a un viaggio di scoperta.
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[post_content] => Si è conclusa la sesta edizione di Obiettivo X, l’evento ideato da Ota Viaggi che si conferma tra i principali appuntamenti di riferimento per il turismo organizzato italiano, riunendo per tre giorni agenzie di viaggio, tour operator, network, compagnie di trasporto, associazioni di categoria e stakeholder istituzionali.
L’edizione 2026 ha registrato numeri significativi che confermano la crescita costante della manifestazione: 344 agenti di viaggio, 122 ospiti, 11 network, 5 associazioni di categoria, 14 testate giornalistiche, 5 bus dedicati alla logistica degli spostamenti
Digitale
A questi risultati si aggiunge una significativa visibilità anche sul fronte digitale, con una partecipazione attiva sui social da parte di tutti i partecipanti all’evento che hanno contribuito a dare vita ad un ecosistema ampio e rappresentativo che ha permesso di mettere a confronto visioni, esperienze e modelli diversi, anche tra realtà apparentemente concorrenti, con l’obiettivo di rafforzare l’intero comparto del turismo organizzato nazionale.
L’evento si è aperto, venerdì 24 Aprile, con l’arrivo degli ospiti in struttura, seguito da un momento di benvenuto e da una cena inaugurale durante la quale Massimo Diana - direttore commerciale di Ota Viaggi - ha introdotto i lavori, seguito dai saluti della famiglia Aprea e dall’avvio ufficiale dei panel.
Club Ota
Tra i momenti centrali dell’evento, si conferma Il Club di Ota, format ormai distintivo della manifestazione, che anche in questa edizione ha dato spazio a confronti diretti tra i protagonisti della filiera.
Il primo appuntamento, dal titolo “Concorrenze e sistemi: il Mare Italia raccontato dai suoi protagonisti”, ha visto salire sul palco – moderati da Massimo Diana e Francesco Mastandrea – Domenico Aprea - ceo di Ota Viaggi, Isabella Candelori - Direttore Commerciale Trade Italia di Nicolaus Spa , Stefano Maria Simei - direttore Ota di Futura Vacanze, Marco Masserini - group director of sales di Bluserena Hotels & Resorts e Salvatore Piazza - vice direttore generale di TH Group. Uno scambio aperto tra tour operator che ha toccato temi chiave legati al mercato e alle prospettive del prodotto Mare Italia.
La giornata del 25 aprile si è aperta con gli incontri B2B tra agenzie e partner, durante il workshop a bordo piscina, cuore operativo dell’evento, che ha favorito relazioni dirette, scambio di idee e nuove opportunità di business in un contesto informale e partecipato.
Nel pomeriggio, spazio a due panel di grande rilevanza strategica. Il Club di Ota , “La scelta di rappresentare, la scelta di aderire”, ha visto confrontarsi le principali associazioni di categoria, attraverso gli interventi di Enrica Montanucci (presidente Maavi), Giuseppe Scanu (vicepresidente vicario Fiavet ), Cesare Foà (presidente regionale Campania Aidit), Irene Ciccarelli (presidente Assoviaggi Confesercenti Piemonte e delegato nazionale Assoviaggi) e Gabriele Milani (direttore nazionale Ffto), offrendo una riflessione approfondita sul ruolo della rappresentanza.
Donne che guidano il turismo
A seguire, grande attenzione per il Main Panel dell’evento “Donne che guidano il turismo: leadership, competenze e scelte difficili”, dedicato al ruolo femminile nei processi decisionali del settore. Sul palco Margherita Sarli - direttore generale Apt Basilicata, Maria Paola De Rosa - direttore commerciale FS Treni Turistici Italiani, Paola De Filippo - general manager reed & mackay Italy, Roberta Billè - country president Gbta Italia, Leonardo Massa - vice president southern Europe Msc e Massimo Diana direttore commerciale Ota Viaggi.
Momento di grande rilievo è stata la presenza dello special guest Mauro Bergamasco, campione di rugby italiano, che ha condiviso la propria esperienza personale e professionale offrendo spunti di riflessione su determinazione, lavoro di squadra e visione.
Ampio spazio anche alla celebrazione dei 25 anni di carriera di Massimo Diana in Ota Viaggi, riconosciuti con un omaggio ufficiale che ha voluto valorizzarne il percorso professionale, il contributo strategico e il ruolo determinante nello sviluppo e nella crescita dell’azienda nel corso degli anni.
Realizzato con il patrocinio di Enit, regione Basilicata e Apt Basilicata e con il supporto dei principali partner nazionali e internazionali del settore, Obiettivo X 2026 si conferma un laboratorio di idee, relazioni e strategie, capace di riunire l’intera filiera del turismo organizzato in un unico contesto di alto profilo.
Un evento che non si limita a raccontare il mercato, ma contribuisce concretamente a interpretarne e orientarne le dinamiche future.
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Luca De Giorgi è il nuovo regional director Italy di Leonardo Hotels. La scelta riflette una strategia chiara, che ha come obiettivo quello di accompagnare la crescita del gruppo in Italia con una struttura manageriale solida.
«Siamo felici di dare il benvenuto a Luca De Giorgi in questo ruolo chiave per Leonardo Hotels in Italia. Porta con sé un’importante esperienza operativa unita a una solida visione strategica e ha più volte dimostrato la sua capacità di implementare portfolio alberghieri, coniugando elevata soddisfazione degli ospiti e solidi risultati finanziari. A lui e a tutto il team in Italia va il nostro augurio di pieno successo in questo nuovo capitolo» ha affermato Yoram Biton, managing director di Leonardo Hotels Central Europe.
Supervisione sulle proprietà italiane
Nel suo nuovo incarico, Luca De Giorgi sarà responsabile del coordinamento e della supervisione delle proprietà italiane della catena alberghiera, con l’obiettivo di rafforzarne il posizionamento, ottimizzare le performance e garantire un elevato standard qualitativo in tutte le aree operative. La sua attività si concentrerà inoltre sullo sviluppo strategico del portfolio.
«Accolgo con grande entusiasmo la sfida di assumere il ruolo di regional manager Italy in un momento così significativo per il percorso di sviluppo di Leonardo Hotels nell’area. L’Italia rappresenta un mercato chiave, ricco di opportunità e al tempo stesso competitivo, dove la capacità di distinguersi passa attraverso coerenza, qualità e visione strategica - ha dichiarato De Giorgi -. Nel lungo termine, l’obiettivo è quello di consolidare una presenza sempre più riconoscibile sul territorio, valorizzando ogni singola destinazione e rafforzando la brand identity in modo chiaro e distintivo. Questo significa investire sulle persone, sui processi e sull’innovazione, creando le condizioni per una crescita che sia non solo quantitativa, ma soprattutto qualitativa. Parallelamente, intendiamo continuare a sviluppare un’offerta che risponda in maniera puntuale alle esigenze di un ospite sempre più evoluto, mantenendo al centro l’esperienza e la qualità del servizio».
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[post_content] => Costa Crociere in pista con il Giro del mondo 2028, un viaggio di 139 giorni che attraversa 5 continenti e 3 oceani, con soste prolungate nelle città più iconiche del mondo. In partenza da Savona il 25 novembre 2027, Costa Deliziosa accompagnerà gli ospiti alla scoperta di un itinerario che tocca 51 destinazioni in 29 Paesi, incluse 21 isole.
Oltre all’itinerario completo di 139 giorni da Savona, è possibile usufruire anche di una ulteriore opportunità di prenotazione per la crociera di 100 giorni di Costa Deliziosa con imbarco a San Francisco, raggiungibile con voli dai principali aeroporti e che include quindi le destinazioni tra Oceania, Asia e Africa fino al termine della crociera a Savona l’11 aprile 2028.
Un'esperienza straordinaria
«Con il Giro del Mondo 2028 Costa Crociere propone un’esperienza di viaggio straordinaria, con un’offerta pensata per chi desidera esplorare il mondo senza fretta. Un itinerario di 139 giorni che attraversa cinque continenti e tre oceani, con soste prolungate, overland esclusivi e momenti iconici come il Capodanno a Los Angeles e l’accesso a Celebration Key, isola privata alle Bahamas aperta per la prima volta agli ospiti Costa. È una proposta che unisce emozione, profondità e qualità, e che riflette la nostra capacità di creare viaggi riconoscibili e di grande valore, dedicati a esploratori del mondo e viaggiatori che vogliono assaporare ogni destinazione in modo autentico» ha dichiarato Luigi Stefanelli, vice president worldwide sales.
Dopo aver lasciato il Mediterraneo, in Nord America, il viaggio di Costa Deliziosa prende forma tra le icone delle East e West Coast, con soste prolungate a New York e Los Angeles, fino al Capodanno sulla costa californiana. Un percorso che può essere ulteriormente arricchito da esperienze esclusive, come il tour del Grand Canyon in elicottero. Tra le novità dell’edizione 2028, un’esperienza a Celebration Key, la nuova isola privata alle Bahamas, che apre per la prima volta agli ospiti Costa..
Dal sole dei Caraibi la rotta si apre verso l’immensità del Pacifico. Seguono tappe alle Hawaii, proseguendo nell’Oceania più autentica, con le atmosfere delle Fiji e delle Samoa. Il viaggio continua in Nuova Zelanda e in Australia.
L’Asia segna un cambio netto di atmosfera. Il Giappone è protagonista con Tokyo, dove la nave si ferma due giorni. Dopo altre tappe giapponesi e in Corea del Sud, si arriva a Hong-Kong punto di passaggio chiave del viaggio che continua in Sud est-asiatico, con tappe come Langkawi, in Malesia e Phuket, in Thailandia. Sri Lanka, Maldive, Mauritius, Africa australe, con Sudafrica, Namibia e Capo Verde sono le ulteriori tappe prima del rientro in Europa, passando dalle Canarie, Barcellona e Marsiglia, fino a Savona, dove tutto è iniziato.
A rendere il Giro del Mondo 2028 unico è una selezione di overland di più giorni, pensati per entrare nel cuore delle destinazioni: dal Capodanno a Los Angeles con sorvolo del Grand Canyon, ai paesaggi della Nuova Zelanda vissuti tra cultura māori e natura primordiale; dai templi di Kyoto fino a un’immersione nell’Africa australe, attraversata in un viaggio di cinque giorni tra storia, natura e grandi orizzonti.
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[post_content] => Il museo di Robben Island in Sudafrica ha annunciato l'intenzione di convertire le ex celle di guardia del carcere risalenti all'epoca dell'apartheid in alloggi turistici, scatenando un dibattito locale sulla commercializzazione del sito patrimonio mondiale dell'Unesco.
Un progetto ambizioso
Come riporta TravelWeekly, il progetto di riqualificazione da circa 3,7 milioni di dollari mira a riutilizzare le strutture in deterioramento per generare entrate sostenibili da destinare alla conservazione e alla manutenzione dell'isola. Le date di apertura, i canali di prenotazione e i dettagli sui prezzi non sono ancora stati resi noti. L'annuncio ha suscitato critiche da parte dei media locali e dei social network. In un comunicato stampa, il Robben Island Museum ha difeso il progetto, respingendo le affermazioni secondo cui la conversione comprometterebbe il valore storico del sito.
«Queste case, un tempo simboli di sorveglianza e controllo all'interno del sistema carcerario dell'apartheid, saranno riutilizzate in modo adattivo per servire obiettivi sociali, economici e ambientali contemporanei, preservandone al contempo l'integrità storica» ha dichiarato il museo.
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[post_content] => I parchi a tema si nutrono di svolte importanti Per Leolandia quel momento si chiama Reveяsum: un roller coaster mai visto prima in Italia, i cui vagoni ruotano liberamente su loro stessi durante il percorso raddoppiando l’adrenalina e rendendo ogni viaggio diverso dall’altro. Il risultato è l’attrazione più importante inaugurata in un parco a tema nel 2026, tra le più adrenaliniche nel panorama delle giostre per famiglie su scala nazionale.
L'inaugurazione
In occasione del taglio del nastro, Giuseppe Ira, presidente di Leolandia, ha dichiarato: “La storia di questa attrazione ha un respiro lunghissimo, da quando, dopo aver acquisito il parco nel 2007, guardavo al futuro e immaginavo già dove volevo arrivare: creare un grande parco a tema dedicato alle famiglie”.
Negli ultimi vent’anni Leolandia ha cambiato volto, diventando il leader in Italia nell’accoglienza delle famiglie, tra i player più rilevanti su scala internazionale per dimensioni e numero di visitatori annuali.
“Reveяsum è la prima montagna russa inaugurata in Italia negli ultimi dieci anni e porta a 10 le attrazioni a forte componente adrenalinica presenti nel parco. Ci attendiamo una crescita del 10% negli ingressi entro fine anno. Abbiamo 55 anni di storia che raccontano solidità ed esperienza, e continuiamo a investire nel futuro e nelle nuove opportunità che ci attendono” – ha aggiunto Ira.
Avvio
Reveяsum rappresenta l’avvio simbolico delle celebrazioni per i 55 anni di Leolandia, che entreranno nel vivo a luglio con un palinsesto dedicato: l’attrazione completa l’investimento del valore complessivo di 17 milioni di euro per lo sviluppo dell’area Crazy Circus. Parallelamente, Leolandia ha destinato 10 milioni all’area Draghi e Leggende – con attrazioni acquatiche e playground per la stagione estiva – e ulteriori 7 milioni alla realizzazione di un’area tecnica esterna destinata alle attività di produzione, manutenzione e sviluppo.
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[post_content] => Tracciamo una linea di quanto il turismo conti dal punto di vista economico nel mondo. Il settore viaggi e turismo contribuisce per il 10,3% al Pil mondiale e occupa 371 milioni di persone.
In Europa il 2025 ha segnato un record con oltre 3 miliardi di pernottamenti, di cui il 49% generato dalla domanda internazionale. In questo contesto l'Italia si conferma tra le destinazioni preferite e si colloca al terzo posto nel panorama europeo con 288 milioni di pernottamenti registrati nel 2025.
Lo rileva l'analisi di Bip, multinazionale di consulenza, elaborata nell'ambito dell'Osservatorio sull'Hotellerie dalla divisione Corporate finance & strategy. La domanda estera ha rappresentato un driver strategico: registra una permanenza media piu' lunga e una capacita' di spesa superiore (+11% rispetto alla clientela domestica), contribuendo alla crescita dell'Adr nazionale (+4% nel 2024).
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[post_content] => «Nasce Cti Welfare powered by Jakala, la soluzione completa per il benessere aziendale, costruita su competenza, tecnologia e partnership strategiche ». Lorenzo Mazzucchelli, responsabile del progetto di welfare del gruppo Bluvacanze, ha raccontato l'ultima novità di casa Cisalpina Travel International.
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In questo percorso Jakala è un importante partner tecnologico. «Siamo una grande azienda italiana che lavora da oltre 25 anni nel mondo dell'engagement e della loyalty - sottolinea Giacomo Lo Russo, managing director di Jakala -. Cisalpina Tours International ha scelto Jakala perché lavoriamo da anni con il gruppo Msc, quindi con Bluvacanze e Cisalpina. Il nostro è un punto di osservazione molto interessante, perché operiamo con oltre 3mila clienti nel mondo delle Pmi: aziende che vanno dai 10 ai 100 dipendenti o più.
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[post_content] => Torino Airport guarda ad un futuro di crescita, sostenuta dall'approvazione definitiva da parte dell'Enac del Master Plan dello scalo al 2032, che permetterà a Sagat di dare avvio a tutte le opere previste per il potenziamento delle infrastrutture aeroportuali.
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