13 maggio 2016 14:26
New entry per Uappala Hotels, la catena alberghiera italiana che in poco tempo è arrivata a gestire oltre 4 mila posti letto in rinomate località di mare e montagna di Toscana, Sardegna, Sicilia, Piemonte, Marche e Veneto. Ad ampliare l’Hotel Collection di Uappala Hotels sarà, il 1° giugno, il Relais La Mandola sull’isola di Capraia, un quattro stelle di charme ideale per coppie e famiglie. La struttura, facilmente raggiungibile in traghetto o aliscafo da Livorno, offre vista panoramica sul mare e sul porto e una spiaggia attrezzata con accesso diretto dall’hotel. A disposizione degli ospiti del Relais La Mandola cinquanta camere dotate di tutti i comfort, la piscina con acqua salata e il ristorante aperto a pranzo e a cena anche alla clientela esterna, con proposte di specialità marinare accompagnate da un’ampia carta dei vini. «Il Relais La Mandola conferma il programma di espansione di Uappala Hotels in Toscana e amplia la nostra Hotel Collection, caratterizzata da strutture che si distinguono per posizione e qualità dei servizi. A queste si affianca il nostro prodotto Hotel&Club che contraddistingue, invece, strutture e villaggi con animazione, relax e divertimento, con un’attenzione particolare agli ospiti junior» dice Marco Palermi, direttore generale Hotel Collection by Uappala Hotels. Per tutto il mese di giugno Uappala Hotels propone soggiorni al Relais La Mandola di Capraia a 99 euro per persona al giorno, con trattamento di bed & breakfast. Il prossimo novembre entrerà in Uappala Hotels anche il Grand Hotel Palazzo di Livorno, lo storico cinque stelle che torna, così, a essere gestito da una realtà livornese. Per il Grand Hotel Palazzo Uappala Hotels ha già ottenuto l’affiliazione al MGallery, la collezione di hotel boutique di Accor.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510628
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_510635" align="alignleft" width="300"] Castelfalfi, il Borgo[/caption]
Castelfalfi inaugura una nuova partnership strategica con Sommet Education Business Solutions, leader globale nella formazione per l’ospitalità che riunisce Les Roches e Glion Institute of Higher Education. Insieme, le due organizzazioni collaboreranno per elevare le competenze di leadership, rafforzare la cultura del servizio ed espandere le opportunità per i talenti.
Investire nei giovani talenti
Questa partnership riflette la visione di lungo periodo di Castelfalfi, orientata a investire nelle persone e nell’eccellenza in tutta la tenuta. Attraverso questa collaborazione, entrambe le parti si impegnano a sviluppare competenze di leadership, creare valore accademico e sostenere i talenti emergenti all’interno di uno degli ambienti di ospitalità più distintivi della Toscana.
Mounir Husseini, amministratore delegato di Castelfalfi, ha commentato: «Siamo orgogliosi di questo nuovo progetto, che rappresenta un importante traguardo nell’evoluzione di Castelfalfi. Questo momento esprime continuità, responsabilità e visione a lungo termine, gli stessi valori che hanno guidato la nostra decisione di collaborare con Sommet Education Business Solutions. Investendo nei talenti, nel nostro territorio e nel futuro della nostra comunità, garantiamo che Castelfalfi continui a prosperare come destinazione di eccellenza, radicata nell’autenticità e valorizzata da un’ospitalità straordinaria».
«A Les Roches crediamo che le partnership con destinazioni visionarie siano essenziali per formare la prossima generazione di leader dell’ospitalità. Castelfalfi incarna l’essenza dell’ospitalità di lusso contemporanea, autentica, raffinata e profondamente legata al proprio territorio. Lavorando fianco a fianco con i loro team, siamo entusiasti di sviluppare professionisti capaci di onorare questo patrimonio, elevando al contempo gli standard di servizio a livello globale» ha aggiunto Carlos Díez de la Lastra, amministratore delegato di Les Roches.
«Questa collaborazione con Castelfalfi rappresenta esattamente il tipo di partnership lungimirante di cui il nostro settore ha bisogno - ha commentato Florent Varanne, global head of business solutions development di Sommet Education -. L’identità straordinaria di Castelfalfi, profondamente radicata nel paesaggio e nella comunità, si allinea perfettamente con la nostra missione di formare leader che sappiano coniugare eccellenza operativa, scopo e umanità».
Al centro della collaborazione ci sono i programmi di formazione in leadership e supervisione, progettati ed erogati in esclusiva da Les Roches. Questi percorsi di apprendimento multi-modulo, svolti in loco nel corso di diversi mesi, si concentrano su competenze di leadership, comunicazione, comportamento organizzativo ed eccellenza del servizio, pilastri fondamentali per lo sviluppo operativo e strategico di Castelfalfi.
[post_title] => Castelfalfi e Sommet Education insieme per la formazione dei giovani
[post_date] => 2026-03-27T13:16:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774617416000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510585
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'aeroporto di Palermo apre le porte alla stagione estiva 2026 con 105 destinazioni che collegheranno 28 paesi: nel dettaglio, 25 rotte domestiche, 78 internazionali e 2 intercontinentali. Sono 37 le compagnie aeree attive sul Falcone e Borsellino, 10 le nuove destinazioni che esordiranno proprio in estate e 3 le nuove compagnie che toccheranno le piste dello scalo, Jet2, Wizz Air e Km Malta Airlines.
L'offerta estiva da Palermo vede un +12% di voli totali (47.914), +26% internazionali (19.485) e +5,8% domestici (28.429). La capacità totale dei posti in vendita cresce del 14% (8.682.744). L’offerta nei voli domestici aumenta del 9,5% (oltre 5 milioni di posti), mentre quella internazionale sale del +22% (3.625.766).
Nel 2026, all’aeroporto di Palermo si è aggiunta la base operativa della compagnia Wizz Air che porta a cinque il totale delle basi: Ryanair (47 destinazioni), Volotea (19), Wizz Air (11), Ita (2), Aeroitalia (1).
Il trend positivo è già evidente: nei primi mesi dell’anno, il traffico passeggeri cresce del +5,5%, mentre l’indice di connettività registra un +10,5%, con forte spinta sul segmento internazionale. La media passeggeri per volo è di 152.
Il cuore del piano industriale firmato Gesap è un programma di investimenti da 252 milioni di euro, che include un forte potenziamento del terminal, con focus sull’area internazionale; una migliore qualità dei servizi.
“L’aeroporto di Palermo non è più soltanto un punto di transito, ma una vera piattaforma strategica per lo sviluppo economico e turistico della Sicilia - dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, società di gestione dello scalo aereo palermitano - Stiamo costruendo un hub sempre più competitivo a livello europeo, con una forte vocazione internazionale e una crescita equilibrata tra traffico domestico e globale. Il nostro obiettivo è superare nel 2026 la soglia dei 10 milioni di passeggeri, generando valore concreto per il territorio e rafforzando il ruolo della Sicilia nel Mediterraneo”.
[post_title] => L'aeroporto di Palermo dà il via alla summer con 105 destinazioni, +14% di capacità posti
[post_date] => 2026-03-27T08:43:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774601006000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510446
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => In occasione dei 20 anni di attività Emma Villas organizzerà un road show in Italia per incontrare i proprietari delle dimore di pregio che fanno parte del network.
Otto regioni coinvolte, oltre 600 ville nel portfolio e più di 200 proprietari attesi nei primi sei mesi del 2026. ll tour, iniziato con la prima tappa a Grottammare (AP), vedrà successivamente la delegazione a Roma il 10 aprile, per poi spostarsi a maggio verso il Sud Italia, tra Puglia e Sicilia, icone dell'ospitalità mediterranea. Nel corso dell'anno, gli incontri torneranno a toccare anche alta Toscana, Emilia-Romagna e Lombardia, con tappe previste in Versilia, a Rimini e a Milano.
La vacanza in villa in Italia si conferma una soluzione maggiormente scelta da una clientela internazionale che desidera privacy e comfort e la possibilità di vivere il territorio in modo esclusivo.
Il mercato del vacation rental di ville di pregio continua, infatti, a essere trainato dalla domanda internazionale: nel 2025, l'85% delle prenotazioni è arrivato dall'estero, mentre la clientela italiana ha rappresentato circa il 15% del totale. Dai dati aggiornati al 2026 emerge che la Germania (17,2%), gli Stati Uniti (15,6%) e il Regno Unito (13,8%) guidano la classifica delle prenotazioni, seguiti da Italia (9,2%) e Paesi Bassi (8,3%).
Particolarmente significativa la crescita di alcuni mercati rispetto al 2025: la Germania ha registrato un aumento del +54%, gli Stati Uniti del +25% e l'Italia del +14%. Tra le nazionalità emergenti spicca inoltre l'Islanda, che negli ultimi due anni ha registrato un incremento significativo (+24% rispetto allo scorso anno), confermando l'attrattività internazionale delle destinazioni italiane per il segmento delle vacanze in villa.
«Il roadshow 2026 ha un significato profondo perché cade nell'anno del nostro ventesimo anniversario: abbiamo scelto di festeggiare questo traguardo sul territorio, confrontandoci direttamente con chi ha reso possibile la nostra storia. È un momento fondamentale per parlare di business in vista di una stagione estiva ormai alle porte, ma anche per offrire una visione solida e rassicurante in un contesto geopolitico globale così complesso e incerto – afferma Giammarco Bisogno, ad e ceo di Emma Villas - In questi vent'anni, il nostro modello di business si è evoluto anticipando i cambiamenti del mercato e rimanendo al tempo stesso fedele al proprio dna originario. Per garantire che questo approccio unico continui a generare valore, abbiamo introdotto la figura dei Key Account: professionisti che formiamo noi stessi all'interno della nostra Emma Villas Academy. Si tratta di un investimento strategico per garantire che i valori, la cura del dettaglio e il modello di gestione che hanno portato i nostri clienti a sceglierci ogni anno vengano trasferiti con assoluta coerenza nel rapporto quotidiano con i proprietari e ospiti. Il nostro obiettivo resta quello di fornire un supporto sempre più strutturato grazie ai nostri professionisti, garantendo un'ospitalità d'eccellenza che sappia rispondere alle altissime aspettative della clientela internazionale».
[post_title] => Emma Villas, 600 ville in 20 anni di attività. Germania e Usa guidano il mercato
[post_date] => 2026-03-25T12:50:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774443055000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510297
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_510299" align="alignleft" width="300"] Vincenzo Bianconi[/caption]
Relais & Châteaux ha nominato Vincenzo Bianconi a delegato Italia. Proveniente da una storica famiglia dell’ospitalità, Vincenzo Bianconi è alla guida di una realtà che esprime pienamente i valori di Relais & Châteaux: tra le proprietà di famiglia anche Palazzo Seneca, dimora Relais & Châteaux nel cuore dell’Umbria, a Norcia, associata dal 2010 e simbolo di accoglienza autentica profondamente radicata nel territorio. La dimora ospita anche il ristorante Vespasia, stellato Michelin, premiato con una Stella Verde in riconoscimento del suo impegno per la sostenibilità. Bianconi raccoglie il mandato di Danilo Guerrini, assumendo il ruolo di rappresentante degli associati italiani nel board of delegates dell’associazione internazionale.
Il percorso professionale di Vincenzo Bianconi si sviluppa sin da giovanissimo all’interno del sistema associativo dell’hôtellerie italiana. L’ingresso precoce in Federalberghi rappresenta una tappa fondamentale della sua crescita, permettendogli di confrontarsi con modelli, visioni e realtà molto differenti tra loro. Proprio da questo confronto nasce uno dei principi cardine della sua idea di alta ospitalità: lavorare su modelli di sviluppo concreti e sostenibili, capaci di coniugare identità territoriale, impresa e comunità.
Gli obiettivi
Nel suo mandato, Bianconi intende valorizzare la diversità degli associati come motore di crescita collettiva, promuovendo una rete sempre più coesa e consapevole del proprio ruolo fattivo e culturale oltre che imprenditoriale. L’obiettivo è sostenere uno sviluppo armonico della delegazione che non si limiti a rafforzare la qualità dell’esperienza di ospitalità, ma contribuisca anche alla tutela dei territori, delle comunità e dei patrimoni gastronomici.
«Credo in un’ospitalità che nasce dall’intelligenza condivisa: il confronto tra esperienze diverse è ciò che permette di costruire modelli di sviluppo coerenti e duraturi. La ricchezza della nostra delegazione sta proprio nella pluralità delle sue voci; trasformarla in valore comune significa anche assumersi una responsabilità verso i luoghi e le persone che accolgono le nostre dimore, diventando noi stessi loro portavoce».
Nel suo incarico, il delegato sarà interprete della comunità italiana nel dialogo internazionale tra le delegazioni, accompagnando l’evoluzione dell’associazione e contribuendo a preservarne un’idea di ospitalità fondata su persone, territori e cultura. La delegazione italiana conta oggi oltre 50 associati, parte di una rete internazionale di oltre 580 dimore e ristoranti in 65 Paesi.
[caption id="attachment_510301" align="alignleft" width="300"] Lucrezia Vivenzi[/caption]
Ad affiancare Bianconi, Lucrezia Vivenzi nel ruolo di direttore della delegazione italiana. La sua conoscenza dell’organizzazione maturata negli anni permettono una complementarietà di competenze che mira a consolidare il dialogo tra gli associati e a rendere la delegazione sempre più attiva nello sviluppo della rete.
«La forza di Relais & Châteaux è nelle singole persone e dimore che ne fanno parte. Il mio impegno sarà volto a favorire connessioni, ascolto e collaborazione tra gli associati, affinché ogni voce possa esprimere al meglio la propria identità contribuendo al valore comune della delegazione» aggiunge Lucrezia Vivenzi.
[post_title] => Relais & Châteaux: Vincenzo Bianconi è il nuovo delegato per l'Italia
[post_date] => 2026-03-24T10:36:41+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774348601000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510205
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il mercato italiano continua a dare soddisfazioni al turismo austriaco, confermandosi tra i più importanti a livello europeo. A sottolinearlo è Herwig Kolzer, direttore per Italia e Spagna dell’Ente Nazionale Austriaco per il Turismo: «Il mercato italiano è in crescita e siamo molto soddisfatti dei risultati».
I numeri parlano chiaro: dopo un +4,1% nel 2024, il 2025 registra un incremento del +2,2%. «È un segnale positivo che conferma il forte interesse degli italiani per l’Austria».
A guidare questa crescita è soprattutto l’interesse per la cultura. «Il segmento culturale è quello che cresce di più: non solo città, ma anche aree rurali». Il pubblico italiano si dimostra sempre più curioso: «C’è grande attenzione sia per la cultura tradizionale sia per quella contemporanea».
Accanto alla cultura, resta centrale il richiamo della montagna. Le Alpi austriache continuano a esercitare un forte fascino, in particolare in regioni come il Tirolo e la Carinzia, ma aumenta l’interesse verso mete meno conosciute. «Vogliamo promuovere anche destinazioni alternative, le cosiddette hidden gems».
Un elemento sempre più determinante è il clima. «Con il caldo crescente in Italia, l’Austria rappresenta un’alternativa ideale per l’estate.In montagna si può godere di temperature piacevoli e dormire bene anche di notte: un grande vantaggio competitivo».
A rafforzare l’attrattività contribuisce lo sviluppo dei collegamenti ferroviari. «Stiamo investendo molto nei treni fra Italia e Austria, con convogli moderni e nuovi collegamenti» spiega Kolzer. In particolare, cresce l’offerta dei treni notturni: «Siamo tra i leader in Europa in questo segmento».
Il mercato Italia
In questo scenario, l’Italia si conferma un mercato chiave: quinto per arrivi e settimo per pernottamenti, con circa 2,8 milioni di notti. “«È uno dei nostri mercati più importanti». Vienna concentra circa il 40% dei flussi, mentre le regioni alpine e meridionali mantengono un ruolo rilevante.
Il 90% dei pernottamenti degli ospiti italiani si concentra su quattro regioni – Vienna, Salisburgo, il Tirolo e la Carinzia – destinazioni molto amate e in cui si torna sempre volentieri. Tuttavia, l’Austria non finisce qui: il Paese custodisce altre cinque regioni di grande fascino, facilmente raggiungibili grazie alle brevi distanze e ideali per chi desidera scoprire un volto più autentico e meno noto del territorio.
In questo contesto, l’Alta Austria è stata al centro di iniziative mirate di promozione: proprio a Linz si è svolto il Travel Trade Summit 2026, organizzato per rafforzare la visibilità della regione sui mercati italiano e spagnolo e incentivare la scoperta di destinazioni meno note.
Un impegno che si riflette anche nei numeri: nel 2025, l’Alta Austria si posiziona al sesto posto sia per arrivi sia per pernottamenti tra gli ospiti italiani, dopo Vienna, Tirolo, Carinzia, Salisburgo e Stiria, con circa 34.400 arrivi e 66.925 pernottamenti.
Non mancano però alcune criticità. «L’aumento dei prezzi ha avuto un impatto, soprattutto sul segmento dei gruppi. Molti operatori fanno fatica a trovare soluzioni competitive». Diversa la situazione per il turismo individuale, che continua a crescere: «Chi viaggia individualmente cerca qualità ed è disposto a riconoscerne il valore».
Guardando al futuro, l’obiettivo è chiaro: una crescita minima del 4% annuo. «Continueremo a investire sia nel b2c sia nelle attività trade e media».
Tra le iniziative in programma figurano la partecipazione a importanti fiere di settore, workshop dedicati agli operatori e fam trip per far conoscere direttamente le diverse regioni austriache. «Vogliamo far scoprire agli italiani un’Austria sempre più ampia e diversificata».
In un contesto internazionale complesso, l’Austria punta dunque su prossimità, qualità e sostenibilità. «Sono elementi sempre più importanti per il viaggiatore italiano», conclude Kolzer.
(Quirino Falessi)
[post_title] => Austria: cresce la domanda italiana tra “hidden gems” e turismo sostenibile
[post_date] => 2026-03-23T12:18:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774268309000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510113
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Si è svolto due giorni fa al Museo Egizio di Torino l’evento “Ape Bitz Torino - Cuneo Airport & TH Group”, che ha registrato un’ampia partecipazione di operatori del trade turistico.
L’iniziativa di networking ha coinvolto circa un centinaio di agenzie di viaggio provenienti da tutto il Piemonte e dalla provincia di Cuneo. Nel corso della serata TH Group ha presentato la propria offerta, con un focus sui brand Baobab e Markando, seguita da un momento conviviale nella sala “Materia. Forma del Tempo”.
Un momento di specifico approfondimento è stato dedicato all’offerta Baobab su Sharm el Sheikh, destinazione alla quale l’operatore ha riservato un’intera operazione charter: per tutto il mese di agosto, ogni martedì, è previsto un collegamento diretto in partenza dall’Aeroporto di Cuneo, realizzato in collaborazione con lo scalo. Un’opportunità che consente ai viaggiatori piemontesi e liguri di raggiungere il Mar Rosso con comodità e servizi efficienti, partendo praticamente “sotto casa”.
Per lo scalo cuneese si tratta del ritorno dei voli charter estivi su destinazioni leisure. I pacchetti, a partire da 810 euro, includono volo e soggiorno in formula all inclusive, con un’ampia proposta di attività tra relax, sport ed escursioni.
“Siamo felici dell’avvio di questa collaborazione con TH Group e il brand Baobab, che segna il ritorno dei voli charter estivi leisure dall’aeroporto di Cuneo verso una destinazione accessibile e competitiva, in grado di rispondere alle esigenze di un’ampia varietà di viaggiatori e che vuole soddisfare la domanda del nostro territorio per questo tipo di prodotto”, ha dichiarato Anna Milanese, Accountable Manager dell’Aeroporto di Cuneo. “Siamo certi che questa iniziativa rappresenti solo l’inizio di un percorso di collaborazione più ampio”.
“Crediamo fortemente nella destinazione – aggiunge Gandola, direttore Brand Baobab – anche in momenti difficili come questi. Pensiamo che dopo un primo momento di attesa e spaesamento, la preoccupazione per il caro vita porterà ancora maggiore interesse su una meta che non ha eguali in termini di prezzo. E la possibilità di partire da casa, a costi ancor minori grazie alle tante agevolazioni e vantaggi offerti dall’Aeroporto di Cuneo, sarà ancora più premiante”.
La collaborazione guarda già al futuro: TH Group ha infatti integrato nei propri sistemi di vendita anche i voli di linea dall’Aeroporto di Cuneo verso Cagliari e Palermo, disponibili anche in pacchetti volo + soggiorno, acquistabili direttamente sulla piattaforma del tour operator.
[post_title] => Il brand Baobab presenta a Torino l'offerta su Sharm el Sheikh
[post_date] => 2026-03-21T10:49:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774090198000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510085
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Chapter Chianti aprirà nel giugno 2026 tra le colline del Chianti, in Toscana , a soli 45 minuti da Firenze. La struttura, con le sue 82 camere, è la seconda ad entrare nel portfolio Chapter Italia , dopo il successo di Chapter Roma nel 2019.
Come riporta TravelDailyNews, immersa in un borgo medievale restaurato del XVI secolo, che si estende su oltre 40 ettari, Chapter Chianti ridefinisce l'ospitalità rurale italiana introducendo un audace design contemporaneo.
Lusso contemporaneo
Marco Cilia , ideatore di Chapter Chianti, ha dichiarato: «Dopo il successo di Chapter Roma volevamo portare la filosofia di Chapter oltre la città e dimostrare che il design contemporaneo e l'autentica ospitalità italiana possono prosperare ovunque. La Toscana offre incredibili resort in campagna, ma molti risultavano troppo tranquilli e prevedibili. Il nostro obiettivo era creare un luogo dove potersi rilassare completamente. Chapter Chianti significa dare agli ospiti la libertà di vivere la Toscana a modo loro».
A guidare la direzione culinaria è lo chef Vincenzo Martella, stellato Michelin con oltre vent'anni di esperienza nell'ospitalità di lusso. Martella propone un approccio contemporaneo alla cucina italiana nei tre ristoranti e bar dell'hotel. La sua filosofia, " Radici e Rami", fonde la tradizione toscana con influenze internazionali, utilizzando erbe selvatiche, fiori e prodotti di stagione provenienti dal territorio circostante.
Gli spazi dedicati alla ristorazione di Chapter Chianti sono pensati per essere vivaci e rilassati. Osso, il ristorante principale, celebra la cucina toscana a base di carne con un tocco contemporaneo. Il Pool Bar Parasole offre spuntini leggeri di ispirazione mediterranea, mentre il Main Bar evoca l'energia di New York. Un tocco di spirito street food è dato da Hey Güey , un food truck messicano che propone tacos ed empanadas.
La Spa Farm Social (Forever A Relaxed Mood) dell'hotel, di 500 metri quadrati, reinventa il benessere come esperienza comunitaria, favorendo la socializzazione oltre al relax. Comprende bagni turchi, saune, piscine di sale, piscine per idroterapia, hammam e una vasca idromassaggio in un'oasi rivestita di travertino.
Oltre al benessere e alla gastronomia, Chapter Chianti immerge gli ospiti nell'autentica vita toscana attraverso attività accuratamente selezionate. Gli ospiti possono esplorare la campagna con esperienze come passeggiate a cavallo, ricerca del tartufo, raccolta delle olive e mountain bike. Lezioni di yoga all'alba, campi da padel e visite alle fattorie locali offrono inoltre interessanti opportunità per entrare in contatto con il paesaggio e la comunità.
Cilia ha aggiunto: «Non stiamo cercando di replicare ciò che esiste già in Toscana. Stiamo scrivendo un nuovo capitolo, che si rivolge a viaggiatori che apprezzano l'autenticità, la creatività e il design come elementi imprescindibili del viaggio. Chapter Chianti rende omaggio al suo presente, mostrando con sicurezza la direzione in cui si sta muovendo».
[post_title] => Chapter Chianti scrive un nuovo capitolo nell'ospitalità di lusso in Toscana
[post_date] => 2026-03-20T12:28:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774009738000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509967
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Balzo in avanti del traffico internazionale all'aeroporto di Palermo: secondo le stime di Gesap, durante la settimana di Pasqua questi flussi segneranno infatti una crescita del 15% per un totale di 76.750 passeggeri.
Positivo anche il trend del traffico domestico, che vedrà comunque un incremento del 3%, per 124.350 viaggiatori. Complessivamente, nel periodo compreso tra il 1° e 7 aprile 2026, sono attesi al “Falcone Borsellino” circa 201.000 passeggeri: +6% rispetto al periodo pasquale 2025 (16/22 aprile).
Tra i principali mercati esteri si confermano Polonia, Spagna, Germania, Francia e Regno Unito, che rappresentano i bacini più dinamici in termini di domanda verso la destinazione Palermo.
Secondo le proiezioni diffuse da Gesap, lo scalo aereo palermitano chiuderà il mese di marzo con una crescita del traffico passeggeri dell’11% (670 mila transiti) rispetto a marzo 2025 (601.036).
Nel trimestre, invece, in base ai dati al 17 marzo, il traffico passeggeri raggiunge quota 1.352.408, con un incremento del +5,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. Con 9.084 voli, invece, è segnata la crescita del 1,10%. La media passeggeri per volo è di 150.
Il quadro si inserisce in un contesto nazionale caratterizzato da una domanda turistica sostenuta: per le festività pasquali 2026 sono attesi circa 10,8 milioni di italiani in viaggio, mentre le previsioni indicano una crescita degli arrivi internazionali in Italia tra il 7 e il 9% nel corso dell’anno, con segnali positivi già nei primi mesi del 2026.
«Il dato progressivo, la forte dinamica del mese di marzo e le previsioni operative per Pasqua confermano una traiettoria di crescita solida e ben impostata – commenta Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap (nella foto) -. Osserviamo un forte aumento della domanda, in particolare sul segmento internazionale, che si riflette sia sull’incremento della capacità offerta sia sui livelli di riempimento dei voli. Palermo si conferma una destinazione altamente attrattiva e siamo pronti a sostenere questa crescita lungo tutta la stagione estiva».
[post_title] => Aeroporto Palermo: il traffico internazionale cresce a doppia cifra per le festività di Pasqua
[post_date] => 2026-03-20T09:13:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773998007000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509644
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Golfo dei Poeti Relais & Spa si trova nel tratto costiero tra Liguria e Toscana, sul promontorio di Montemarcello, uno dei Borghi più Belli d’Italia. La stagione riapre il prossimo 1° aprile. L’invito a rallentare inizia già dal percorso necessario per raggiungere il Relais: per arrivare al Golfo dei Poeti Relais & SPA si percorre un carruggio ligure. Una camminata lenta, immersa nella “Strada Poetica”, che prepara all’ingresso in un paesaggio che ha ispirato grandi poeti e scrittori.
Percorso benessere al centro
Al centro dell’esperienza offerta dal Relais c’è il percorso Spa, concepito come un rituale di rigenerazione che accompagna il corpo nel cambio di stagione. Le piscine panoramiche esterne riscaldate a sfioro, adagiate sui terrazzamenti in pietra ligure; le jacuzzi vista golfo, la sauna finlandese panoramica e il solarium affacciato sull’arcipelago permettono di vivere il benessere all’aria aperta, approfittando della luce e delle temperature primaverili.
La Spa indoor, ricavata dal recupero di una struttura anni ’80 e reinterpretata con un linguaggio essenziale e contemporaneo, completa l’esperienza. La Spa è accessibile anche agli ospiti esterni, con percorsi benessere dedicati disponibili su prenotazione.
A completare l’esperienza, le camere e le suite vista mare – privatizzabili con esperienze di benessere personalizzate che includono private Spa composta da sauna, jacuzzi, doccia a vista walk-in, mini-piscina riscaldata vista mare e trattamenti Comfort Zone – e la proposta gastronomica dei ristoranti panoramici del Relais.
[post_title] => Golfo dei Poeti Relais & Spa comincia la nuova stagione
[post_date] => 2026-03-16T13:37:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773668225000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "uappala hotels cresce toscana relais la mandola"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":60,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":407,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510628","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510635\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Castelfalfi, il Borgo[/caption]\r\nCastelfalfi inaugura una nuova partnership strategica con Sommet Education Business Solutions, leader globale nella formazione per l’ospitalità che riunisce Les Roches e Glion Institute of Higher Education. Insieme, le due organizzazioni collaboreranno per elevare le competenze di leadership, rafforzare la cultura del servizio ed espandere le opportunità per i talenti.\r\n\r\nInvestire nei giovani talenti\r\nQuesta partnership riflette la visione di lungo periodo di Castelfalfi, orientata a investire nelle persone e nell’eccellenza in tutta la tenuta. Attraverso questa collaborazione, entrambe le parti si impegnano a sviluppare competenze di leadership, creare valore accademico e sostenere i talenti emergenti all’interno di uno degli ambienti di ospitalità più distintivi della Toscana.\r\nMounir Husseini, amministratore delegato di Castelfalfi, ha commentato: «Siamo orgogliosi di questo nuovo progetto, che rappresenta un importante traguardo nell’evoluzione di Castelfalfi. Questo momento esprime continuità, responsabilità e visione a lungo termine, gli stessi valori che hanno guidato la nostra decisione di collaborare con Sommet Education Business Solutions. Investendo nei talenti, nel nostro territorio e nel futuro della nostra comunità, garantiamo che Castelfalfi continui a prosperare come destinazione di eccellenza, radicata nell’autenticità e valorizzata da un’ospitalità straordinaria».\r\n «A Les Roches crediamo che le partnership con destinazioni visionarie siano essenziali per formare la prossima generazione di leader dell’ospitalità. Castelfalfi incarna l’essenza dell’ospitalità di lusso contemporanea, autentica, raffinata e profondamente legata al proprio territorio. Lavorando fianco a fianco con i loro team, siamo entusiasti di sviluppare professionisti capaci di onorare questo patrimonio, elevando al contempo gli standard di servizio a livello globale» ha aggiunto Carlos Díez de la Lastra, amministratore delegato di Les Roches.\r\n«Questa collaborazione con Castelfalfi rappresenta esattamente il tipo di partnership lungimirante di cui il nostro settore ha bisogno - ha commentato Florent Varanne, global head of business solutions development di Sommet Education -. L’identità straordinaria di Castelfalfi, profondamente radicata nel paesaggio e nella comunità, si allinea perfettamente con la nostra missione di formare leader che sappiano coniugare eccellenza operativa, scopo e umanità».\r\nAl centro della collaborazione ci sono i programmi di formazione in leadership e supervisione, progettati ed erogati in esclusiva da Les Roches. Questi percorsi di apprendimento multi-modulo, svolti in loco nel corso di diversi mesi, si concentrano su competenze di leadership, comunicazione, comportamento organizzativo ed eccellenza del servizio, pilastri fondamentali per lo sviluppo operativo e strategico di Castelfalfi.\r\n","post_title":"Castelfalfi e Sommet Education insieme per la formazione dei giovani","post_date":"2026-03-27T13:16:56+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774617416000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510585","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Palermo apre le porte alla stagione estiva 2026 con 105 destinazioni che collegheranno 28 paesi: nel dettaglio, 25 rotte domestiche, 78 internazionali e 2 intercontinentali. Sono 37 le compagnie aeree attive sul Falcone e Borsellino, 10 le nuove destinazioni che esordiranno proprio in estate e 3 le nuove compagnie che toccheranno le piste dello scalo, Jet2, Wizz Air e Km Malta Airlines.\r\n\r\nL'offerta estiva da Palermo vede un +12% di voli totali (47.914), +26% internazionali (19.485) e +5,8% domestici (28.429). La capacità totale dei posti in vendita cresce del 14% (8.682.744). L’offerta nei voli domestici aumenta del 9,5% (oltre 5 milioni di posti), mentre quella internazionale sale del +22% (3.625.766).\r\n\r\nNel 2026, all’aeroporto di Palermo si è aggiunta la base operativa della compagnia Wizz Air che porta a cinque il totale delle basi: Ryanair (47 destinazioni), Volotea (19), Wizz Air (11), Ita (2), Aeroitalia (1).\r\n\r\nIl trend positivo è già evidente: nei primi mesi dell’anno, il traffico passeggeri cresce del +5,5%, mentre l’indice di connettività registra un +10,5%, con forte spinta sul segmento internazionale. La media passeggeri per volo è di 152.\r\n\r\nIl cuore del piano industriale firmato Gesap è un programma di investimenti da 252 milioni di euro, che include un forte potenziamento del terminal, con focus sull’area internazionale; una migliore qualità dei servizi.\r\n\r\n“L’aeroporto di Palermo non è più soltanto un punto di transito, ma una vera piattaforma strategica per lo sviluppo economico e turistico della Sicilia - dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, società di gestione dello scalo aereo palermitano - Stiamo costruendo un hub sempre più competitivo a livello europeo, con una forte vocazione internazionale e una crescita equilibrata tra traffico domestico e globale. Il nostro obiettivo è superare nel 2026 la soglia dei 10 milioni di passeggeri, generando valore concreto per il territorio e rafforzando il ruolo della Sicilia nel Mediterraneo”.","post_title":"L'aeroporto di Palermo dà il via alla summer con 105 destinazioni, +14% di capacità posti","post_date":"2026-03-27T08:43:26+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774601006000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510446","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In occasione dei 20 anni di attività Emma Villas organizzerà un road show in Italia per incontrare i proprietari delle dimore di pregio che fanno parte del network.\r\n\r\nOtto regioni coinvolte, oltre 600 ville nel portfolio e più di 200 proprietari attesi nei primi sei mesi del 2026. ll tour, iniziato con la prima tappa a Grottammare (AP), vedrà successivamente la delegazione a Roma il 10 aprile, per poi spostarsi a maggio verso il Sud Italia, tra Puglia e Sicilia, icone dell'ospitalità mediterranea. Nel corso dell'anno, gli incontri torneranno a toccare anche alta Toscana, Emilia-Romagna e Lombardia, con tappe previste in Versilia, a Rimini e a Milano.\r\n\r\nLa vacanza in villa in Italia si conferma una soluzione maggiormente scelta da una clientela internazionale che desidera privacy e comfort e la possibilità di vivere il territorio in modo esclusivo.\r\n\r\nIl mercato del vacation rental di ville di pregio continua, infatti, a essere trainato dalla domanda internazionale: nel 2025, l'85% delle prenotazioni è arrivato dall'estero, mentre la clientela italiana ha rappresentato circa il 15% del totale. Dai dati aggiornati al 2026 emerge che la Germania (17,2%), gli Stati Uniti (15,6%) e il Regno Unito (13,8%) guidano la classifica delle prenotazioni, seguiti da Italia (9,2%) e Paesi Bassi (8,3%).\r\n\r\nParticolarmente significativa la crescita di alcuni mercati rispetto al 2025: la Germania ha registrato un aumento del +54%, gli Stati Uniti del +25% e l'Italia del +14%. Tra le nazionalità emergenti spicca inoltre l'Islanda, che negli ultimi due anni ha registrato un incremento significativo (+24% rispetto allo scorso anno), confermando l'attrattività internazionale delle destinazioni italiane per il segmento delle vacanze in villa.\r\n\r\n«Il roadshow 2026 ha un significato profondo perché cade nell'anno del nostro ventesimo anniversario: abbiamo scelto di festeggiare questo traguardo sul territorio, confrontandoci direttamente con chi ha reso possibile la nostra storia. È un momento fondamentale per parlare di business in vista di una stagione estiva ormai alle porte, ma anche per offrire una visione solida e rassicurante in un contesto geopolitico globale così complesso e incerto – afferma Giammarco Bisogno, ad e ceo di Emma Villas - In questi vent'anni, il nostro modello di business si è evoluto anticipando i cambiamenti del mercato e rimanendo al tempo stesso fedele al proprio dna originario. Per garantire che questo approccio unico continui a generare valore, abbiamo introdotto la figura dei Key Account: professionisti che formiamo noi stessi all'interno della nostra Emma Villas Academy. Si tratta di un investimento strategico per garantire che i valori, la cura del dettaglio e il modello di gestione che hanno portato i nostri clienti a sceglierci ogni anno vengano trasferiti con assoluta coerenza nel rapporto quotidiano con i proprietari e ospiti. Il nostro obiettivo resta quello di fornire un supporto sempre più strutturato grazie ai nostri professionisti, garantendo un'ospitalità d'eccellenza che sappia rispondere alle altissime aspettative della clientela internazionale».","post_title":"Emma Villas, 600 ville in 20 anni di attività. Germania e Usa guidano il mercato","post_date":"2026-03-25T12:50:55+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774443055000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510297","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510299\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Vincenzo Bianconi[/caption]\r\nRelais & Châteaux ha nominato Vincenzo Bianconi a delegato Italia. Proveniente da una storica famiglia dell’ospitalità, Vincenzo Bianconi è alla guida di una realtà che esprime pienamente i valori di Relais & Châteaux: tra le proprietà di famiglia anche Palazzo Seneca, dimora Relais & Châteaux nel cuore dell’Umbria, a Norcia, associata dal 2010 e simbolo di accoglienza autentica profondamente radicata nel territorio. La dimora ospita anche il ristorante Vespasia, stellato Michelin, premiato con una Stella Verde in riconoscimento del suo impegno per la sostenibilità. Bianconi raccoglie il mandato di Danilo Guerrini, assumendo il ruolo di rappresentante degli associati italiani nel board of delegates dell’associazione internazionale.\r\nIl percorso professionale di Vincenzo Bianconi si sviluppa sin da giovanissimo all’interno del sistema associativo dell’hôtellerie italiana. L’ingresso precoce in Federalberghi rappresenta una tappa fondamentale della sua crescita, permettendogli di confrontarsi con modelli, visioni e realtà molto differenti tra loro. Proprio da questo confronto nasce uno dei principi cardine della sua idea di alta ospitalità: lavorare su modelli di sviluppo concreti e sostenibili, capaci di coniugare identità territoriale, impresa e comunità.\r\n\r\nGli obiettivi\r\nNel suo mandato, Bianconi intende valorizzare la diversità degli associati come motore di crescita collettiva, promuovendo una rete sempre più coesa e consapevole del proprio ruolo fattivo e culturale oltre che imprenditoriale. L’obiettivo è sostenere uno sviluppo armonico della delegazione che non si limiti a rafforzare la qualità dell’esperienza di ospitalità, ma contribuisca anche alla tutela dei territori, delle comunità e dei patrimoni gastronomici.\r\n«Credo in un’ospitalità che nasce dall’intelligenza condivisa: il confronto tra esperienze diverse è ciò che permette di costruire modelli di sviluppo coerenti e duraturi. La ricchezza della nostra delegazione sta proprio nella pluralità delle sue voci; trasformarla in valore comune significa anche assumersi una responsabilità verso i luoghi e le persone che accolgono le nostre dimore, diventando noi stessi loro portavoce».\r\nNel suo incarico, il delegato sarà interprete della comunità italiana nel dialogo internazionale tra le delegazioni, accompagnando l’evoluzione dell’associazione e contribuendo a preservarne un’idea di ospitalità fondata su persone, territori e cultura. La delegazione italiana conta oggi oltre 50 associati, parte di una rete internazionale di oltre 580 dimore e ristoranti in 65 Paesi.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_510301\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Lucrezia Vivenzi[/caption]\r\nAd affiancare Bianconi, Lucrezia Vivenzi nel ruolo di direttore della delegazione italiana. La sua conoscenza dell’organizzazione maturata negli anni permettono una complementarietà di competenze che mira a consolidare il dialogo tra gli associati e a rendere la delegazione sempre più attiva nello sviluppo della rete.\r\n«La forza di Relais & Châteaux è nelle singole persone e dimore che ne fanno parte. Il mio impegno sarà volto a favorire connessioni, ascolto e collaborazione tra gli associati, affinché ogni voce possa esprimere al meglio la propria identità contribuendo al valore comune della delegazione» aggiunge Lucrezia Vivenzi.","post_title":"Relais & Châteaux: Vincenzo Bianconi è il nuovo delegato per l'Italia","post_date":"2026-03-24T10:36:41+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774348601000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510205","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il mercato italiano continua a dare soddisfazioni al turismo austriaco, confermandosi tra i più importanti a livello europeo. A sottolinearlo è Herwig Kolzer, direttore per Italia e Spagna dell’Ente Nazionale Austriaco per il Turismo: «Il mercato italiano è in crescita e siamo molto soddisfatti dei risultati».\r\nI numeri parlano chiaro: dopo un +4,1% nel 2024, il 2025 registra un incremento del +2,2%. «È un segnale positivo che conferma il forte interesse degli italiani per l’Austria».\r\nA guidare questa crescita è soprattutto l’interesse per la cultura. «Il segmento culturale è quello che cresce di più: non solo città, ma anche aree rurali». Il pubblico italiano si dimostra sempre più curioso: «C’è grande attenzione sia per la cultura tradizionale sia per quella contemporanea».\r\nAccanto alla cultura, resta centrale il richiamo della montagna. Le Alpi austriache continuano a esercitare un forte fascino, in particolare in regioni come il Tirolo e la Carinzia, ma aumenta l’interesse verso mete meno conosciute. «Vogliamo promuovere anche destinazioni alternative, le cosiddette hidden gems».\r\nUn elemento sempre più determinante è il clima. «Con il caldo crescente in Italia, l’Austria rappresenta un’alternativa ideale per l’estate.In montagna si può godere di temperature piacevoli e dormire bene anche di notte: un grande vantaggio competitivo».\r\nA rafforzare l’attrattività contribuisce lo sviluppo dei collegamenti ferroviari. «Stiamo investendo molto nei treni fra Italia e Austria, con convogli moderni e nuovi collegamenti» spiega Kolzer. In particolare, cresce l’offerta dei treni notturni: «Siamo tra i leader in Europa in questo segmento».\r\n\r\nIl mercato Italia\r\nIn questo scenario, l’Italia si conferma un mercato chiave: quinto per arrivi e settimo per pernottamenti, con circa 2,8 milioni di notti. “«È uno dei nostri mercati più importanti». Vienna concentra circa il 40% dei flussi, mentre le regioni alpine e meridionali mantengono un ruolo rilevante.\r\nIl 90% dei pernottamenti degli ospiti italiani si concentra su quattro regioni – Vienna, Salisburgo, il Tirolo e la Carinzia – destinazioni molto amate e in cui si torna sempre volentieri. Tuttavia, l’Austria non finisce qui: il Paese custodisce altre cinque regioni di grande fascino, facilmente raggiungibili grazie alle brevi distanze e ideali per chi desidera scoprire un volto più autentico e meno noto del territorio.\r\nIn questo contesto, l’Alta Austria è stata al centro di iniziative mirate di promozione: proprio a Linz si è svolto il Travel Trade Summit 2026, organizzato per rafforzare la visibilità della regione sui mercati italiano e spagnolo e incentivare la scoperta di destinazioni meno note.\r\nUn impegno che si riflette anche nei numeri: nel 2025, l’Alta Austria si posiziona al sesto posto sia per arrivi sia per pernottamenti tra gli ospiti italiani, dopo Vienna, Tirolo, Carinzia, Salisburgo e Stiria, con circa 34.400 arrivi e 66.925 pernottamenti.\r\nNon mancano però alcune criticità. «L’aumento dei prezzi ha avuto un impatto, soprattutto sul segmento dei gruppi. Molti operatori fanno fatica a trovare soluzioni competitive». Diversa la situazione per il turismo individuale, che continua a crescere: «Chi viaggia individualmente cerca qualità ed è disposto a riconoscerne il valore».\r\nGuardando al futuro, l’obiettivo è chiaro: una crescita minima del 4% annuo. «Continueremo a investire sia nel b2c sia nelle attività trade e media».\r\nTra le iniziative in programma figurano la partecipazione a importanti fiere di settore, workshop dedicati agli operatori e fam trip per far conoscere direttamente le diverse regioni austriache. «Vogliamo far scoprire agli italiani un’Austria sempre più ampia e diversificata».\r\nIn un contesto internazionale complesso, l’Austria punta dunque su prossimità, qualità e sostenibilità. «Sono elementi sempre più importanti per il viaggiatore italiano», conclude Kolzer.\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Austria: cresce la domanda italiana tra “hidden gems” e turismo sostenibile","post_date":"2026-03-23T12:18:29+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774268309000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510113","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si è svolto due giorni fa al Museo Egizio di Torino l’evento “Ape Bitz Torino - Cuneo Airport & TH Group”, che ha registrato un’ampia partecipazione di operatori del trade turistico.\r\nL’iniziativa di networking ha coinvolto circa un centinaio di agenzie di viaggio provenienti da tutto il Piemonte e dalla provincia di Cuneo. Nel corso della serata TH Group ha presentato la propria offerta, con un focus sui brand Baobab e Markando, seguita da un momento conviviale nella sala “Materia. Forma del Tempo”.\r\nUn momento di specifico approfondimento è stato dedicato all’offerta Baobab su Sharm el Sheikh, destinazione alla quale l’operatore ha riservato un’intera operazione charter: per tutto il mese di agosto, ogni martedì, è previsto un collegamento diretto in partenza dall’Aeroporto di Cuneo, realizzato in collaborazione con lo scalo. Un’opportunità che consente ai viaggiatori piemontesi e liguri di raggiungere il Mar Rosso con comodità e servizi efficienti, partendo praticamente “sotto casa”.\r\nPer lo scalo cuneese si tratta del ritorno dei voli charter estivi su destinazioni leisure. I pacchetti, a partire da 810 euro, includono volo e soggiorno in formula all inclusive, con un’ampia proposta di attività tra relax, sport ed escursioni.\r\n“Siamo felici dell’avvio di questa collaborazione con TH Group e il brand Baobab, che segna il ritorno dei voli charter estivi leisure dall’aeroporto di Cuneo verso una destinazione accessibile e competitiva, in grado di rispondere alle esigenze di un’ampia varietà di viaggiatori e che vuole soddisfare la domanda del nostro territorio per questo tipo di prodotto”, ha dichiarato Anna Milanese, Accountable Manager dell’Aeroporto di Cuneo. “Siamo certi che questa iniziativa rappresenti solo l’inizio di un percorso di collaborazione più ampio”.\r\n“Crediamo fortemente nella destinazione – aggiunge Gandola, direttore Brand Baobab – anche in momenti difficili come questi. Pensiamo che dopo un primo momento di attesa e spaesamento, la preoccupazione per il caro vita porterà ancora maggiore interesse su una meta che non ha eguali in termini di prezzo. E la possibilità di partire da casa, a costi ancor minori grazie alle tante agevolazioni e vantaggi offerti dall’Aeroporto di Cuneo, sarà ancora più premiante”.\r\nLa collaborazione guarda già al futuro: TH Group ha infatti integrato nei propri sistemi di vendita anche i voli di linea dall’Aeroporto di Cuneo verso Cagliari e Palermo, disponibili anche in pacchetti volo + soggiorno, acquistabili direttamente sulla piattaforma del tour operator.\r\n ","post_title":"Il brand Baobab presenta a Torino l'offerta su Sharm el Sheikh","post_date":"2026-03-21T10:49:58+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774090198000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510085","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Chapter Chianti aprirà nel giugno 2026 tra le colline del Chianti, in Toscana , a soli 45 minuti da Firenze. La struttura, con le sue 82 camere, è la seconda ad entrare nel portfolio Chapter Italia , dopo il successo di Chapter Roma nel 2019. \r\n\r\nCome riporta TravelDailyNews, immersa in un borgo medievale restaurato del XVI secolo, che si estende su oltre 40 ettari, Chapter Chianti ridefinisce l'ospitalità rurale italiana introducendo un audace design contemporaneo.\r\nLusso contemporaneo\r\nMarco Cilia , ideatore di Chapter Chianti, ha dichiarato: «Dopo il successo di Chapter Roma volevamo portare la filosofia di Chapter oltre la città e dimostrare che il design contemporaneo e l'autentica ospitalità italiana possono prosperare ovunque. La Toscana offre incredibili resort in campagna, ma molti risultavano troppo tranquilli e prevedibili. Il nostro obiettivo era creare un luogo dove potersi rilassare completamente. Chapter Chianti significa dare agli ospiti la libertà di vivere la Toscana a modo loro».\r\n\r\nA guidare la direzione culinaria è lo chef Vincenzo Martella, stellato Michelin con oltre vent'anni di esperienza nell'ospitalità di lusso. Martella propone un approccio contemporaneo alla cucina italiana nei tre ristoranti e bar dell'hotel. La sua filosofia, \" Radici e Rami\", fonde la tradizione toscana con influenze internazionali, utilizzando erbe selvatiche, fiori e prodotti di stagione provenienti dal territorio circostante.\r\n\r\nGli spazi dedicati alla ristorazione di Chapter Chianti sono pensati per essere vivaci e rilassati. Osso, il ristorante principale, celebra la cucina toscana a base di carne con un tocco contemporaneo. Il Pool Bar Parasole offre spuntini leggeri di ispirazione mediterranea, mentre il Main Bar evoca l'energia di New York. Un tocco di spirito street food è dato da Hey Güey , un food truck messicano che propone tacos ed empanadas.\r\n\r\nLa Spa Farm Social (Forever A Relaxed Mood) dell'hotel, di 500 metri quadrati, reinventa il benessere come esperienza comunitaria, favorendo la socializzazione oltre al relax. Comprende bagni turchi, saune, piscine di sale, piscine per idroterapia, hammam e una vasca idromassaggio in un'oasi rivestita di travertino.\r\n\r\nOltre al benessere e alla gastronomia, Chapter Chianti immerge gli ospiti nell'autentica vita toscana attraverso attività accuratamente selezionate. Gli ospiti possono esplorare la campagna con esperienze come passeggiate a cavallo, ricerca del tartufo, raccolta delle olive e mountain bike. Lezioni di yoga all'alba, campi da padel e visite alle fattorie locali offrono inoltre interessanti opportunità per entrare in contatto con il paesaggio e la comunità.\r\n\r\n \r\n\r\nCilia ha aggiunto: «Non stiamo cercando di replicare ciò che esiste già in Toscana. Stiamo scrivendo un nuovo capitolo, che si rivolge a viaggiatori che apprezzano l'autenticità, la creatività e il design come elementi imprescindibili del viaggio. Chapter Chianti rende omaggio al suo presente, mostrando con sicurezza la direzione in cui si sta muovendo».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Chapter Chianti scrive un nuovo capitolo nell'ospitalità di lusso in Toscana","post_date":"2026-03-20T12:28:58+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774009738000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509967","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Balzo in avanti del traffico internazionale all'aeroporto di Palermo: secondo le stime di Gesap, durante la settimana di Pasqua questi flussi segneranno infatti una crescita del 15% per un totale di 76.750 passeggeri.\r\n \r\nPositivo anche il trend del traffico domestico, che vedrà comunque un incremento del 3%, per 124.350 viaggiatori. Complessivamente, nel periodo compreso tra il 1° e 7 aprile 2026, sono attesi al “Falcone Borsellino” circa 201.000 passeggeri: +6% rispetto al periodo pasquale 2025 (16/22 aprile).\r\n \r\nTra i principali mercati esteri si confermano Polonia, Spagna, Germania, Francia e Regno Unito, che rappresentano i bacini più dinamici in termini di domanda verso la destinazione Palermo.\r\n \r\nSecondo le proiezioni diffuse da Gesap, lo scalo aereo palermitano chiuderà il mese di marzo con una crescita del traffico passeggeri dell’11% (670 mila transiti) rispetto a marzo 2025 (601.036). \r\nNel trimestre, invece, in base ai dati al 17 marzo, il traffico passeggeri raggiunge quota 1.352.408, con un incremento del +5,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. Con 9.084 voli, invece, è segnata la crescita del 1,10%. La media passeggeri per volo è di 150.\r\n \r\nIl quadro si inserisce in un contesto nazionale caratterizzato da una domanda turistica sostenuta: per le festività pasquali 2026 sono attesi circa 10,8 milioni di italiani in viaggio, mentre le previsioni indicano una crescita degli arrivi internazionali in Italia tra il 7 e il 9% nel corso dell’anno, con segnali positivi già nei primi mesi del 2026.\r\n \r\n«Il dato progressivo, la forte dinamica del mese di marzo e le previsioni operative per Pasqua confermano una traiettoria di crescita solida e ben impostata – commenta Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap (nella foto) -. Osserviamo un forte aumento della domanda, in particolare sul segmento internazionale, che si riflette sia sull’incremento della capacità offerta sia sui livelli di riempimento dei voli. Palermo si conferma una destinazione altamente attrattiva e siamo pronti a sostenere questa crescita lungo tutta la stagione estiva».","post_title":"Aeroporto Palermo: il traffico internazionale cresce a doppia cifra per le festività di Pasqua","post_date":"2026-03-20T09:13:27+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773998007000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509644","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Il Golfo dei Poeti Relais & Spa si trova nel tratto costiero tra Liguria e Toscana, sul promontorio di Montemarcello, uno dei Borghi più Belli d’Italia. La stagione riapre il prossimo 1° aprile. L’invito a rallentare inizia già dal percorso necessario per raggiungere il Relais: per arrivare al Golfo dei Poeti Relais & SPA si percorre un carruggio ligure. Una camminata lenta, immersa nella “Strada Poetica”, che prepara all’ingresso in un paesaggio che ha ispirato grandi poeti e scrittori.\r\nPercorso benessere al centro\r\nAl centro dell’esperienza offerta dal Relais c’è il percorso Spa, concepito come un rituale di rigenerazione che accompagna il corpo nel cambio di stagione. Le piscine panoramiche esterne riscaldate a sfioro, adagiate sui terrazzamenti in pietra ligure; le jacuzzi vista golfo, la sauna finlandese panoramica e il solarium affacciato sull’arcipelago permettono di vivere il benessere all’aria aperta, approfittando della luce e delle temperature primaverili.\r\n\r\nLa Spa indoor, ricavata dal recupero di una struttura anni ’80 e reinterpretata con un linguaggio essenziale e contemporaneo, completa l’esperienza. La Spa è accessibile anche agli ospiti esterni, con percorsi benessere dedicati disponibili su prenotazione.\r\n\r\nA completare l’esperienza, le camere e le suite vista mare – privatizzabili con esperienze di benessere personalizzate che includono private Spa composta da sauna, jacuzzi, doccia a vista walk-in, mini-piscina riscaldata vista mare e trattamenti Comfort Zone – e la proposta gastronomica dei ristoranti panoramici del Relais.\r\n\r\n ","post_title":"Golfo dei Poeti Relais & Spa comincia la nuova stagione","post_date":"2026-03-16T13:37:05+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773668225000]}]}}