24 febbraio 2021 09:54

Lo Starhotels Rosa Grand di Milano
La querelle dura da tempo, da quando cioè Francis Fabri, socio di minoranza di Starhotels con il 43% e fratello dell’a.d. e presidente del gruppo, Elisabetta, ha contestato ferocemente l’acquisizione di Royal Demeure nel 2016. Una vicenda che si è conclusa definitivamente solo lo scorso novembre, quando la corte d’appello di Milano ha confermato la regolarità dell’operazione, nonché la piena legittimità della guida dell’attuale amministratore delegato.
Dopo aver impugnato anche il bilancio 2019, Francis Fabri pare però ora aver deciso di provare a lasciare il gruppo. Stando ad alcune voci raccolte dal Sole 24 Ore, il figlio del fondatore della compagnia, Ferruccio Fabri, avrebbe infatti dato mandato a Deutsche Bank di valutare eventuali ipotesi di valorizzazione della propria quota azionaria al 43% (il controllo, con il 53%, è in mano a Elisabetta, mentre un ulteriore 4% e di proprietà comune tra i due fratelli, ndr). E pare che alcuni private equity abbiano mostrato interesse per il pacchetto, anche se al momento non ci sarebbero news di trattative concrete in corso.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510560
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_510565" align="alignleft" width="300"] Daniele e Stefano Pompili[/caption]
Un nuovo capitolo nella storia di famiglia. A scriverlo sono Stefano e Daniele Pompili, che in Veratour condividono la carica di amministratore delegato. Il tour operator ha infatti presentato a Milano il 36° bilancio consecutivo in utile. “Anche negli anni del Covid – ha spiegato Stefano Pompili – abbiamo prodotto risultati positivi e quello che abbiamo appena archiviato è il miglior bilancio di sempre”.
Con questi presupposti, nemmeno il conflitto in atto spaventa i vertici dell’azienda: “Il turismo è un settore incomprimibile. Abbiamo attraversato crisi di ogni genere, dalla guerra del Golfo, passando per Torri Gemelle, tracolli della finanza internazionale, primavere arabe. Quel che è certo è che il nostro è un comparto resiliente, pronto non appena le condizioni lo consentono a tornare più forte di prima. Abbiamo imparato a metabolizzare gli imprevisti, a mantenere quella necessaria freddezza che consente di guardare al futuro senza drammi. In Veratour, questa fiducia è confortata dal fatto di avere diverse frecce all’arco da scoccare, con una diversificazione di destinazioni che già di per sé è garanzia di stabilità”. Una garanzia che trae dall’elevato numero di repetater – il 43% circa – la forza per continuare un percorso di crescita.
I numeri
I numeri del 2025 sono la fotografia del successo di una formula, quella del villaggio made in Italy di fascia alta, che non conosce crisi. “Il valore della produzione nel 2025 ha sfiorato i 265 milioni di euro, con l’obiettivo di arrivare quest’anno ai 285 milioni e ai 310 milioni nel 2027. Certo, le ultime vicende impongono prudenza sul futuro, ma a fine febbraio il volume d’affari cresceva dell’8% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente e a oggi si è assestato sugli stessi valori del 2025”.
Stefano Pompili resta quindi fiducioso: “Se la crisi si risolverà entro la fine di aprile, riusciremo a mantenere inalterate le aspettative sull’estate, un periodo che per noi vale il 70% della produzione annua. Se invece il conflitto dovesse prolungarsi, le inevitabili ricadute economiche si ripercuoterebbero sull’intero settore”.
Intanto, i fratelli Pompili si godono un bilancio che, al di là dei ricavi, mostra indicatori tutti in crescita, con un Ebit di circa 22 milioni e un margine netto pari al 9%, “più del doppio della media nazionale”.
[post_title] => Veratour, strategia vincente. "Archiviato il 36° bilancio in utile"
[post_date] => 2026-03-26T15:12:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774537959000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510520
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Xenia Hôtellerie Solution ha approvato il progetto di bilancio 2025. Il risultato economico del 2025 riflette prevalentemente un disallineamento temporale tra costi sostenuti e ricavi attesi. Tale dinamica è riconducibile in via principale al timing dell’acquisizione del gruppo Italica Turismo — completata a fine ottobre 2025 — e, più in generale, a una fase di crescita per linee esterne particolarmente intensa e accelerata.
Nel corso dell’esercizio, la società ha sostenuto costi di integrazione, preparazione operativa e sviluppo commerciale che troveranno piena espressione economica a partire dall’esercizio 2026, primo anno di contribuzione completa delle attività acquisite.
I dati
Il 2025 è stato per Xenia un anno di accelerazione strategica rilevante: i ricavi consolidati hanno raggiunto circa 72 milioni di euro, segnando una crescita del 26% rispetto ai 57 milioni del 2024. Il portafoglio alberghiero Phi Hotels è passato da 10 a 17 strutture nel corso dell’esercizio, con il completamento dell’acquisizione del gruppo Italica Turismo che ha introdotto nel perimetro di consolidamento quattro alberghi e un tour operator incoming internazionale, con ricavi annui storici di circa 24 milioni.
Si segnala, inoltre, che la linea di business distribuzione è stata inclusa, per affinità, nella linea di business accommodation, di cui rappresenta circa il 2% dei ricavi al 31 dicembre 2025.
Questo percorso di crescita accelerata pone la società in anticipo sui tempi di esecuzione del piano industriale 2025–2028 presentato al mercato a gennaio 2025 e riconfermato nell’investor & industry forum del 30 gennaio 2026 presso il Phi Hotel Piajo di Nembro.
Il progetto di bilancio 2025 registra una perdita netta di 2,6 milioni e un Ebitda di 0,8 milioni. Tali risultati sono riconducibili alla più rapida esecuzione del piano e al disallineamento temporale tra costi e ricavi connesso alle acquisizioni, che vedono Xenia oggi forte di 19 strutture alberghiere rispetto alle 10 presenti al 31 dicembre 2024. Ha inciso in particolare - ancorché transitoriamente - sulla marginalità e sul risultato netto 2025 della società il disallineamento temporale tra il closing dell’acquisizione del gruppo Italica Turismo e la stagionalità intrinseca del business acquisito.
Il gruppo Italica Turismo — con ricavi ed Ebitda al 31 dicembre 2023 rispettivamente, di circa 21 milioni e circa 530 mila euro e che, nel 2025 sono stimati dalla società in circa 24 milioni e circa 1,8 milioni — genera infatti la quasi totalità del proprio fatturato nel periodo aprile-ottobre. Il contributo economico positivo derivante dai ricavi di stagione potrà ragionevolmente essere visibile appieno nel bilancio 2026.
[post_title] => Xenia: approvato il progetto di bilancio 2025. Nel 2026 obiettivo su Italica Turismo
[post_date] => 2026-03-26T10:17:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774520228000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510429
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Glamour amplia la programmazione, inserendo anche la Corea del Sud. «La Corea del Sud rappresenta una meta straordinaria, ricca di contrasti e di sorprese - commenta Emmer Guerra, destination director di Glamour -. Con i nostri pacchetti tailor made e tour guidati vogliamo offrire un’esperienza autentica, che permetta di vivere il Paese con tutti i sensi, tra modernità, storia e tradizioni locali».
Gli itinerari
Gli itinerari di Glamour portano i viaggiatori alla scoperta di città iconiche e luoghi ricchi di storia. Da Seoul a Busan, porto vivace famoso per le spiagge e i mercati del pesce; da Gyeongju fino ad Andong, simbolo della tradizione coreana. Gli spostamenti avvengono in treno, per vivere il viaggio in libertà.
La proposta di Glamour include sia pacchetti tailor made, costruiti per chi desidera esplorare la Corea in autonomia, sia tour guidati sit in coach: “Corea da scoprire”, 7 notti con guida in italiano, e “Corea autentica”, 11 notti in inglese con guida italiana su richiesta.
Entrambi i tour offrono esperienze immersive come la vestizione dell’Hanbo, la preparazione del Kimchi, la partecipazione a cerimonie del tè, visite a mercati locali e incontri con artigiani, permettendo di entrare in contatto diretto con la cultura del Paese.
Oltre a offrire competenza e assistenza completa, Glamour si distingue per la cura dei dettagli, la selezione di strutture di qualità e l’attenzione alla personalizzazione di ogni itinerari.
[post_title] => Glamour: obiettivo puntato sulla Corea del Sud
[post_date] => 2026-03-25T11:05:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774436759000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510368
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Msc Crociere avvia Msc Creative Studios, spazio dedicato all’intrattenimento e alla formazione degli artisti. L’azienda ha acquisito uno studio di produzione a Edimburgo, attualmente in fase di ristrutturazione, che sarà pienamente operativo entro luglio 2026, supportando la crescita di spettacoli e produzioni per la stagione di fine 2026 di Msc Crociere ed Explora Journeys.
Un'unica sede
Msc Creative Studios fungerà da polo centrale per lo sviluppo creativo, riunendo sotto lo stesso tetto team creativi, tecnici e di produzione. La struttura sarà dedicata a prove, formazione tecnica, sviluppo delle arti sceniche e preparazione degli artisti prima del debutto degli spettacoli a bordo. Nello specifico, lo studio includerà uno spazio ad hoc per prove di discipline aeree, undici sale danza, sei studi vocali, uno studio tecnico di registrazione, uffici e camerini, spogliatoi e magazzini per scenografie, oggetti di scena e costumi.
Msc Creative Studios si configura come uno spazio in cui artisti, tecnici e creativi possono collaborare sin dalle fasi iniziali di ciascun progetto, favorendo un processo creativo integrato e altamente qualificato. Situato a Edimburgo, riconosciuta tra le principali capitali culturali a livello internazionale, lo studio trae ispirazione dalla vivace energia artistica della città. Da questo contesto nascono nuovi concept pensati per arricchire ulteriormente l’esperienza degli ospiti di Msc Crociere ed Explora Journeys, contribuendo a definire nuovi standard nell’intrattenimento.
[post_title] => Msc Creative Studios, a Edimburgo il progetto dedicato all'intrattenimento
[post_date] => 2026-03-24T14:14:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774361679000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510202
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Bilancio positivo per Riccione nel 2025. La città ha raggiunto complessivamente la quota di 3.547.918 presenze, segnando un incremento del 2,63% rispetto all'anno precedente. Gli arrivi turistici si sono attestati a 939.725 unità, con un aumento del 6,68% su base annua.
Performance eccezionale nel mese di dicembre, che ha visto le presenze salire del 25,90% per un totale di 77.636 pernottamenti. Questo trend estremamente positivo ha coinvolto sia il mercato italiano (+23,73%), sia quello straniero, che ha fatto segnare un balzo del 49,77% nelle presenze e del 27,25% negli arrivi del solo mese di dicembre. Questi numeri confermano l'attrattività di Riccione come meta di riferimento non solo per l’estate, ma anche per il periodo autunnale e delle festività, grazie a un'offerta di eventi sempre più strutturata e una promozione mirata ed efficace.
Il successo del 2025 è il risultato di una crescita corale che ha interessato trasversalmente l'intero comparto ricettivo. Il settore alberghiero (hotel e Rta) ha confermato la sua centralità chiudendo l'anno con 824.345 arrivi (+5,65%) e 2.850.639 presenze (+0,79%). Parallelamente, il settore extralberghiero ha vissuto un'espansione significativa, fornendo un contributo fondamentale con 115.380 arrivi (+14,68%) e 697.279 presenze (+10,90%).
«I numeri definitivi del 2025 premiano il lavoro di squadra dell'intera comunità – spiega la sindaca Daniela Angelini - in particolare quello dei nostri operatori oltre che quello dell’amministrazione comunale. Questo non è un punto di arrivo, bensì un fondamentale punto di partenza. Con quasi 940.000 turisti giunti in città, ci siamo portati a un passo dalla soglia storica del milione di arrivi, un obiettivo ambizioso che il nostro Piano Strategico del Turismo fissava per il 2028. L’amministrazione ha investito in maniera massiccia e convinta nella promozione e i risultati oggi ci danno ragione, confermando che Riccione gode di un'ottima salute in termini di attrattività.
Siamo tuttavia solo all’inizio di un percorso più ampio: la nostra volontà è trasformare radicalmente la gestione del turismo, passando da un approccio talvolta intuitivo a una governance più scientifica attraverso il Piano Strategico del Turismo e la Dmo (Destination Management Organization). Le campagne di promozione mirate e i nuovi investimenti messi in campo finora sono solo i primi tasselli di una strategia che punta a rendere Riccione una destinazione capace di generare valore in modo costante, non casuale, e per tutto l'arco dell'anno. La strada è tracciata e i dati di oggi ci dicono che stiamo camminando velocemente verso il futuro della nostra accoglienza. Questi risultati rappresentano la risposta più concreta a chi, per mera convenienza politica o ricerca di visibilità, ha cercato di dipingere una stagione tragica che i fatti oggi dimostrano non essere mai esistita».
[post_title] => Riccione, bilancio più che positivo per il 2025. In crescita arrivi e pernottamenti
[post_date] => 2026-03-23T11:58:37+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774267117000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510184
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il perdurare della crisi in Medio Oriente, con i prezzi del carburante per aerei che sono più che raddoppiati, ha costretto anche Thai Airways ad aumentare i prezzi dei biglietti che mediamente sono cresciuti del 10-15%.
Secondo il ceo della compagnia aerea thailandese, Chai Eamsiri, ripreso dal Bangkok Post, i prezzi del carburante sono passati da circa 80 dollari al barile prima del conflitto a 220 dollari, e potrebbero salire ulteriormente fino a 240 dollari nel peggiore dei casi, qualora la guerra dovesse protrarsi per altri due mesi, sino alla fine di maggio.
«L'aumento riflette i costi reali, non l'opportunismo. Il nostro unico obiettivo è coprire le spese di carburante per garantire la sopravvivenza».
Sebbene la compagnia aerea abbia coperto circa il 50% del proprio consumo di carburante fino a giugno, Chai ha affermato che aumentare la copertura ai livelli attuali sarebbe rischioso perché i prezzi si sono già assestati su livelli più alti, esponendo la compagnia a potenziali perdite se i prezzi del carburante dovessero successivamente diminuire.
L'impennata dei costi sta influenzando anche la domanda. Le prenotazioni anticipate per le vacanze di Songkran a metà del prossimo mese sono diminuite rispetto allo scorso anno, in particolare tra i passeggeri a lungo raggio diretti in Europa e in Australia. Di fatto, molti passeggeri stanno posticipando le decisioni di viaggio in attesa che la situazione si chiarisca. Per questo la compagnia aerea ha adottato una politica tariffaria dinamica, limitando la disponibilità di biglietti a basso costo e aumentando le tariffe medie in linea con le condizioni di mercato, per aiutare a gestire l’impatto.
Chai ha dichiarato che sono in fase di preparazione piani di emergenza nel caso in cui la crisi dovesse protrarsi ulteriormente: gli investimenti non essenziali, compresi alcuni progetti di acquisto e sostituzione di attrezzature, potrebbero essere rinviati per preservare il flusso di cassa.
Tuttavia, i piani strategici fondamentali rimangono invariati: Thai procederà con le nuove rotte per Amsterdam e la Cina, nonché con le consegne di aeromobili, ha sottolineato il ceo. Anche gli investimenti nel suo centro di manutenzione, riparazione e revisione proseguiranno come previsto.
[post_title] => Thai Airways: la crisi del Golfo impone un aumento medio del prezzo dei biglietti del 10-15%
[post_date] => 2026-03-23T11:09:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774264198000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510147
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Negli ultimi decenni, la Gran Bretagna è stata una delle mete principali per il turismo scolastico europeo, soprattutto per i viaggi linguistici.Tuttavia, con l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea nel 2020, questo settore ha subito cambiamenti significativi.
Uno degli effetti più evidenti della Brexit è stato il calo degli studenti europei. Secondo diverse stime del settore, nei primi anni successivi alla Brexit si è registrata una diminuzione fino al 40–50% degli studenti UE iscritti a corsi di lingua nel Regno Unito. In particolare, le gite scolastiche – che prima valevano circa 100 milioni di sterline all’anno – hanno subito una forte contrazione.
Le cause principali sono legate alla burocrazia e ai costi. Oggi è obbligatorio il passaporto (con un costo medio di circa 100–120 euro per studente), e dal 2025 è prevista anche un’autorizzazione elettronica (ETA) di circa 10 sterline. Per gruppi scolastici numerosi, questi costi aggiuntivi possono incidere significativamente sul budget complessivo.
Malta e Irlanda
Nel frattempo, altri paesi europei hanno beneficiato della situazione. Destinazioni come Irlanda e Malta hanno registrato aumenti importanti: in alcuni casi, le scuole di lingua hanno visto crescere gli studenti internazionali anche del 20–30% rispetto al periodo pre-Brexit.
Nonostante questi numeri, la Gran Bretagna continua a mantenere una posizione rilevante. Prima della pandemia e della Brexit, il settore dei viaggi studio nel Regno Unito accoglieva circa 500.000 studenti internazionali all’anno. Oggi i livelli non sono ancora completamente tornati a quelli precedenti, ma il mercato sta lentamente recuperando.
In conclusione, la Brexit ha avuto un impatto concreto e misurabile sul turismo scolastico verso la Gran Bretagna, riducendone i flussi e aumentando i costi. Tuttavia, più che un crollo definitivo, si tratta di una trasformazione: il Paese resta una meta importante, ma non più dominante come in passato.
[post_title] => Turismo scolastico in Gran Bretagna dopo Brexit: declino o trasformazione?
[post_date] => 2026-03-23T09:04:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774256647000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510089
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
L'Arabia Saudita ha annullato contratti di costruzione relativi al progetto Neom a causa dell'aumento dei costi e delle crescenti tensioni con l'Iran, costringendolo a un ripensamento strategico. Il mega-progetto futuristico, elemento centrale della Vision 2030, è ora in fase di ridimensionamento a causa dell'incertezza degli investitori, dell'instabilità regionale e di priorità concorrenti, tra cui Expo 2030 e più ampi sforzi di diversificazione economica.
Come riporta Eturbonews, i funzionari sauditi avrebbero annullato importanti contratti di costruzione legati a Neom, il progetto di punta del regno da 500 miliardi di dollari, ricalibrando gli investimenti a causa delle crescenti difficoltà finanziarie e dell'escalation delle tensioni regionali.
Le cancellazioni di alcuni investimenti nel progetto di Neom, una città lineare di 170 chilometri, arrivano in un momento di forte incertezza nel Golfo, poiché il conflitto che coinvolge l'Iran minaccia le infrastrutture, i flussi di investimento e la fiducia nell'economia. Presentato nel 2017 da Mohammed bin Salman, Neom è stato concepito come il fulcro della trasformazione dell'Arabia Saudita, volta a ridurre la dipendenza dal petrolio: una regione ad alta tecnologia e a impatto zero in termini di emissioni di carbonio, progettata per attrarre capitali, talenti e turismo da tutto il mondo.
Al suo centro c'è La linea, una città senza auto immaginata come due grattacieli paralleli che si estendono nel deserto. Attorno ad essa sorgono progetti come Oxagon, un polo industriale galleggiante, e Trojena, un resort di lusso in montagna dove le autorità hanno promesso attività ricreative all'aperto tutto l'anno, compresi gli sport invernali in un Paese più noto per il suo caldo. L'ambizione non era meramente architettonica. Neom intendeva rappresentare una nuova Arabia Saudita: tecnologicamente avanzata, attenta all'ambiente ed economicamente diversificata. Fin dall'inizio, la portata del progetto ha sollevato interrogativi sui costi e sulla fattibilità. Tali preoccupazioni si sono acuite negli ultimi mesi.
Il Regno sta finanziando simultaneamente una vasta gamma di iniziative nell'ambito del suo programma Vision 2030, tra cui infrastrutture, espansione del turismo e preparativi per eventi globali come Expo 2030 a Riyadh. Le entrate petrolifere, pur rimanendo consistenti, sono sempre più soggette a dover affrontare priorità contrastanti.
Ora, è emersa una pressione più immediata. L'escalation delle tensioni con l'Iran ha sconvolto i mercati energetici e aumentato i rischi.
Si prevede quindi un rallentamento degli investimenti esteri, fondamentali per il modello di finanziamento di Neom, in quanto le aziende globali stanno rivalutando la propria esposizione al rischio regionale. Allo stesso tempo, appaltatori e lavoratori qualificati internazionali hanno iniziato a riconsiderare i propri impegni a lungo termine nel Golfo.
In tali condizioni, i progetti infrastrutturali su larga scala, soprattutto quelli ancora nelle fasi iniziali, sono spesso i primi a subire ritardi o a essere riprogettati.
Un progetto rimodellato
Tuttavia, le autorità non hanno abbandonato il Neom. Al contrario, sembra che lo stiano rimodellando. I segnali recenti indicano una riduzione dei principali lavori di scavo di gallerie essenziali per La linea, parallelamente a un passaggio verso progetti con ritorni economici più chiari, tra cui hub logistici, infrastrutture dati e sviluppi turistici mirati.
Il turismo rimane un pilastro fondamentale della Vision 2030, con l'obiettivo dell'Arabia Saudita di affermarsi come destinazione globale. I resort, gli sviluppi costieri e le esperienze urbane ad alta tecnologia di Neom sono stati concepiti per consolidare questo obiettivo.
Tuttavia, il turismo è estremamente sensibile alla percezione di stabilità e i conflitti regionali, anche se geograficamente circoscritti, possono influenzare il comportamento dei viaggiatori, i costi assicurativi e le operazioni delle compagnie aeree. Con l'avvicinarsi di Expo 2030, l'Arabia Saudita ha a disposizione una finestra temporale sempre più ristretta per mostrare progressi concreti.
La questione non è più se Neom verrà costruito, ma quale forma assumerà in definitiva.
[post_title] => L'Arabia Saudita verso una revisione del progetto Neom
[post_date] => 2026-03-20T13:05:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774011958000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510047
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Al via una nuova stagione dedicata ai giovani di Palazzo Foundation, la fondazione nata dall’impegno del broker assicurativo Lockton P.L. Ferrari per la tutela e la valorizzazione di Villa Pallavicino delle Peschiere, una delle più importanti dimore rinascimentali di Genova.
Il primo appuntamento è sabato 21 marzo, dalle 10.00 alle 12.15, con visite guidate in due turni condotte da un divulgatore culturale. Durante il percorso si potranno ammirare gli affreschi manieristi di Giovanni Battista Castello e Luca Cambiaso, oltre ai giardini con Ninfeo e grotta decorata a mosaici. La villa, di grande prestigio, fu apprezzata anche da Peter Paul Rubens e Charles Dickens, segno della sua fama europea.
Tra le iniziative per i giovani anche workshop per diventare divulgatore culturale. L’impegno a favore dei giovani di Palazzo Foundation viene declinato anche sul fronte dell’orientamento professionale. Il 21 marzo pomeriggio, gli spazi della villa ospiteranno invece un workshop dedicato alla divulgazione culturale, rivolto agli studenti del Liceo D’Oria e organizzato insieme a Open Aps.
In particolare l’incontro sarà tenuto da Marianna Pisanu, progettista e coordinatrice del Corso di Alta Formazione della Scuola Ianua dell’Università di Genova d:cult, e accompagnerà gli studenti alla scoperta di un profilo professionale emergente, sempre più centrale nella valorizzazione del patrimonio culturale: quello del divulgatore scientifico e culturale.
Open per Palazzo Foundation è l’iniziativa che unisce performance, laboratori e visite per raccontare in modo immersivo e contemporaneo il patrimonio di Villa Pallavicino delle Peschiere. Open, infatti, in sinergia con Palazzo Foundation, lavora alla valorizzazione della villa come spazio vivo e accessibile, andando oltre le visite nozionistiche e puntando sul turismo culturale sostenibile.
«Queste iniziative arricchiscono il programma di attività di Palazzo Foundation, una fondazione nata dalla convinzione che il successo professionale debba tradursi anche in responsabilità culturale e sociale – spiega Filippo Fabbri, presidente di Palazzo Foundation e ad di Lockton P.L. Ferrari - In questo modo la tutela e la valorizzazione di Villa Pallavicino delle Peschiere vengono realizzate sostenendo anche progetti educativi e culturali rivolti ai giovani e promuovendo un turismo culturale sempre più sostenibile».
A seguire sabato 11 aprile sarà possibile prenotare altre visite guidate. Un laboratorio per bambini e famiglie con attività ricreative dedicate alla Villa è invece in programma il 16 maggio.
Per accedere alla prenotazione consultate: Prenotazioni attività a Villa delle Peschiere.
Prenotazione obbligatoria e biglietti entro le 48h precedenti al link https://www.eventbrite.it/o/open-aps-121060278229
[post_title] => Genova Villa Pallavicino delle Peschiere, Palazzo Foundation inaugura la primavera con le visite guidate
[post_date] => 2026-03-20T11:00:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774004407000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "starhotels vista la separazione definitiva fratelli fabri"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":56,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":307,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510560","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510565\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Daniele e Stefano Pompili[/caption]\r\n\r\nUn nuovo capitolo nella storia di famiglia. A scriverlo sono Stefano e Daniele Pompili, che in Veratour condividono la carica di amministratore delegato. Il tour operator ha infatti presentato a Milano il 36° bilancio consecutivo in utile. “Anche negli anni del Covid – ha spiegato Stefano Pompili – abbiamo prodotto risultati positivi e quello che abbiamo appena archiviato è il miglior bilancio di sempre”.\r\n\r\nCon questi presupposti, nemmeno il conflitto in atto spaventa i vertici dell’azienda: “Il turismo è un settore incomprimibile. Abbiamo attraversato crisi di ogni genere, dalla guerra del Golfo, passando per Torri Gemelle, tracolli della finanza internazionale, primavere arabe. Quel che è certo è che il nostro è un comparto resiliente, pronto non appena le condizioni lo consentono a tornare più forte di prima. Abbiamo imparato a metabolizzare gli imprevisti, a mantenere quella necessaria freddezza che consente di guardare al futuro senza drammi. In Veratour, questa fiducia è confortata dal fatto di avere diverse frecce all’arco da scoccare, con una diversificazione di destinazioni che già di per sé è garanzia di stabilità”. Una garanzia che trae dall’elevato numero di repetater – il 43% circa – la forza per continuare un percorso di crescita.\r\nI numeri\r\nI numeri del 2025 sono la fotografia del successo di una formula, quella del villaggio made in Italy di fascia alta, che non conosce crisi. “Il valore della produzione nel 2025 ha sfiorato i 265 milioni di euro, con l’obiettivo di arrivare quest’anno ai 285 milioni e ai 310 milioni nel 2027. Certo, le ultime vicende impongono prudenza sul futuro, ma a fine febbraio il volume d’affari cresceva dell’8% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente e a oggi si è assestato sugli stessi valori del 2025”.\r\n\r\nStefano Pompili resta quindi fiducioso: “Se la crisi si risolverà entro la fine di aprile, riusciremo a mantenere inalterate le aspettative sull’estate, un periodo che per noi vale il 70% della produzione annua. Se invece il conflitto dovesse prolungarsi, le inevitabili ricadute economiche si ripercuoterebbero sull’intero settore”.\r\n\r\nIntanto, i fratelli Pompili si godono un bilancio che, al di là dei ricavi, mostra indicatori tutti in crescita, con un Ebit di circa 22 milioni e un margine netto pari al 9%, “più del doppio della media nazionale”.\r\n\r\n ","post_title":"Veratour, strategia vincente. \"Archiviato il 36° bilancio in utile\"","post_date":"2026-03-26T15:12:39+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774537959000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510520","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Xenia Hôtellerie Solution ha approvato il progetto di bilancio 2025. Il risultato economico del 2025 riflette prevalentemente un disallineamento temporale tra costi sostenuti e ricavi attesi. Tale dinamica è riconducibile in via principale al timing dell’acquisizione del gruppo Italica Turismo — completata a fine ottobre 2025 — e, più in generale, a una fase di crescita per linee esterne particolarmente intensa e accelerata.\r\n\r\nNel corso dell’esercizio, la società ha sostenuto costi di integrazione, preparazione operativa e sviluppo commerciale che troveranno piena espressione economica a partire dall’esercizio 2026, primo anno di contribuzione completa delle attività acquisite.\r\n\r\nI dati\r\nIl 2025 è stato per Xenia un anno di accelerazione strategica rilevante: i ricavi consolidati hanno raggiunto circa 72 milioni di euro, segnando una crescita del 26% rispetto ai 57 milioni del 2024. Il portafoglio alberghiero Phi Hotels è passato da 10 a 17 strutture nel corso dell’esercizio, con il completamento dell’acquisizione del gruppo Italica Turismo che ha introdotto nel perimetro di consolidamento quattro alberghi e un tour operator incoming internazionale, con ricavi annui storici di circa 24 milioni.\r\nSi segnala, inoltre, che la linea di business distribuzione è stata inclusa, per affinità, nella linea di business accommodation, di cui rappresenta circa il 2% dei ricavi al 31 dicembre 2025.\r\nQuesto percorso di crescita accelerata pone la società in anticipo sui tempi di esecuzione del piano industriale 2025–2028 presentato al mercato a gennaio 2025 e riconfermato nell’investor & industry forum del 30 gennaio 2026 presso il Phi Hotel Piajo di Nembro.\r\nIl progetto di bilancio 2025 registra una perdita netta di 2,6 milioni e un Ebitda di 0,8 milioni. Tali risultati sono riconducibili alla più rapida esecuzione del piano e al disallineamento temporale tra costi e ricavi connesso alle acquisizioni, che vedono Xenia oggi forte di 19 strutture alberghiere rispetto alle 10 presenti al 31 dicembre 2024. Ha inciso in particolare - ancorché transitoriamente - sulla marginalità e sul risultato netto 2025 della società il disallineamento temporale tra il closing dell’acquisizione del gruppo Italica Turismo e la stagionalità intrinseca del business acquisito.\r\nIl gruppo Italica Turismo — con ricavi ed Ebitda al 31 dicembre 2023 rispettivamente, di circa 21 milioni e circa 530 mila euro e che, nel 2025 sono stimati dalla società in circa 24 milioni e circa 1,8 milioni — genera infatti la quasi totalità del proprio fatturato nel periodo aprile-ottobre. Il contributo economico positivo derivante dai ricavi di stagione potrà ragionevolmente essere visibile appieno nel bilancio 2026.\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Xenia: approvato il progetto di bilancio 2025. Nel 2026 obiettivo su Italica Turismo","post_date":"2026-03-26T10:17:08+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774520228000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510429","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Glamour amplia la programmazione, inserendo anche la Corea del Sud. «La Corea del Sud rappresenta una meta straordinaria, ricca di contrasti e di sorprese - commenta Emmer Guerra, destination director di Glamour -. Con i nostri pacchetti tailor made e tour guidati vogliamo offrire un’esperienza autentica, che permetta di vivere il Paese con tutti i sensi, tra modernità, storia e tradizioni locali».\r\n\r\nGli itinerari\r\nGli itinerari di Glamour portano i viaggiatori alla scoperta di città iconiche e luoghi ricchi di storia. Da Seoul a Busan, porto vivace famoso per le spiagge e i mercati del pesce; da Gyeongju fino ad Andong, simbolo della tradizione coreana. Gli spostamenti avvengono in treno, per vivere il viaggio in libertà.\r\nLa proposta di Glamour include sia pacchetti tailor made, costruiti per chi desidera esplorare la Corea in autonomia, sia tour guidati sit in coach: “Corea da scoprire”, 7 notti con guida in italiano, e “Corea autentica”, 11 notti in inglese con guida italiana su richiesta.\r\nEntrambi i tour offrono esperienze immersive come la vestizione dell’Hanbo, la preparazione del Kimchi, la partecipazione a cerimonie del tè, visite a mercati locali e incontri con artigiani, permettendo di entrare in contatto diretto con la cultura del Paese.\r\nOltre a offrire competenza e assistenza completa, Glamour si distingue per la cura dei dettagli, la selezione di strutture di qualità e l’attenzione alla personalizzazione di ogni itinerari.\r\n","post_title":"Glamour: obiettivo puntato sulla Corea del Sud","post_date":"2026-03-25T11:05:59+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774436759000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510368","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Msc Crociere avvia Msc Creative Studios, spazio dedicato all’intrattenimento e alla formazione degli artisti. L’azienda ha acquisito uno studio di produzione a Edimburgo, attualmente in fase di ristrutturazione, che sarà pienamente operativo entro luglio 2026, supportando la crescita di spettacoli e produzioni per la stagione di fine 2026 di Msc Crociere ed Explora Journeys.\r\n\r\nUn'unica sede\r\nMsc Creative Studios fungerà da polo centrale per lo sviluppo creativo, riunendo sotto lo stesso tetto team creativi, tecnici e di produzione. La struttura sarà dedicata a prove, formazione tecnica, sviluppo delle arti sceniche e preparazione degli artisti prima del debutto degli spettacoli a bordo. Nello specifico, lo studio includerà uno spazio ad hoc per prove di discipline aeree, undici sale danza, sei studi vocali, uno studio tecnico di registrazione, uffici e camerini, spogliatoi e magazzini per scenografie, oggetti di scena e costumi.\r\nMsc Creative Studios si configura come uno spazio in cui artisti, tecnici e creativi possono collaborare sin dalle fasi iniziali di ciascun progetto, favorendo un processo creativo integrato e altamente qualificato. Situato a Edimburgo, riconosciuta tra le principali capitali culturali a livello internazionale, lo studio trae ispirazione dalla vivace energia artistica della città. Da questo contesto nascono nuovi concept pensati per arricchire ulteriormente l’esperienza degli ospiti di Msc Crociere ed Explora Journeys, contribuendo a definire nuovi standard nell’intrattenimento.","post_title":"Msc Creative Studios, a Edimburgo il progetto dedicato all'intrattenimento","post_date":"2026-03-24T14:14:39+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774361679000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510202","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Bilancio positivo per Riccione nel 2025. La città ha raggiunto complessivamente la quota di 3.547.918 presenze, segnando un incremento del 2,63% rispetto all'anno precedente. Gli arrivi turistici si sono attestati a 939.725 unità, con un aumento del 6,68% su base annua.\r\n\r\nPerformance eccezionale nel mese di dicembre, che ha visto le presenze salire del 25,90% per un totale di 77.636 pernottamenti. Questo trend estremamente positivo ha coinvolto sia il mercato italiano (+23,73%), sia quello straniero, che ha fatto segnare un balzo del 49,77% nelle presenze e del 27,25% negli arrivi del solo mese di dicembre. Questi numeri confermano l'attrattività di Riccione come meta di riferimento non solo per l’estate, ma anche per il periodo autunnale e delle festività, grazie a un'offerta di eventi sempre più strutturata e una promozione mirata ed efficace.\r\n\r\nIl successo del 2025 è il risultato di una crescita corale che ha interessato trasversalmente l'intero comparto ricettivo. Il settore alberghiero (hotel e Rta) ha confermato la sua centralità chiudendo l'anno con 824.345 arrivi (+5,65%) e 2.850.639 presenze (+0,79%). Parallelamente, il settore extralberghiero ha vissuto un'espansione significativa, fornendo un contributo fondamentale con 115.380 arrivi (+14,68%) e 697.279 presenze (+10,90%).\r\n\r\n«I numeri definitivi del 2025 premiano il lavoro di squadra dell'intera comunità – spiega la sindaca Daniela Angelini - in particolare quello dei nostri operatori oltre che quello dell’amministrazione comunale. Questo non è un punto di arrivo, bensì un fondamentale punto di partenza. Con quasi 940.000 turisti giunti in città, ci siamo portati a un passo dalla soglia storica del milione di arrivi, un obiettivo ambizioso che il nostro Piano Strategico del Turismo fissava per il 2028. L’amministrazione ha investito in maniera massiccia e convinta nella promozione e i risultati oggi ci danno ragione, confermando che Riccione gode di un'ottima salute in termini di attrattività.\r\n\r\nSiamo tuttavia solo all’inizio di un percorso più ampio: la nostra volontà è trasformare radicalmente la gestione del turismo, passando da un approccio talvolta intuitivo a una governance più scientifica attraverso il Piano Strategico del Turismo e la Dmo (Destination Management Organization). Le campagne di promozione mirate e i nuovi investimenti messi in campo finora sono solo i primi tasselli di una strategia che punta a rendere Riccione una destinazione capace di generare valore in modo costante, non casuale, e per tutto l'arco dell'anno. La strada è tracciata e i dati di oggi ci dicono che stiamo camminando velocemente verso il futuro della nostra accoglienza. Questi risultati rappresentano la risposta più concreta a chi, per mera convenienza politica o ricerca di visibilità, ha cercato di dipingere una stagione tragica che i fatti oggi dimostrano non essere mai esistita».","post_title":"Riccione, bilancio più che positivo per il 2025. In crescita arrivi e pernottamenti","post_date":"2026-03-23T11:58:37+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1774267117000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510184","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il perdurare della crisi in Medio Oriente, con i prezzi del carburante per aerei che sono più che raddoppiati, ha costretto anche Thai Airways ad aumentare i prezzi dei biglietti che mediamente sono cresciuti del 10-15%.\r\n\r\nSecondo il ceo della compagnia aerea thailandese, Chai Eamsiri, ripreso dal Bangkok Post, i prezzi del carburante sono passati da circa 80 dollari al barile prima del conflitto a 220 dollari, e potrebbero salire ulteriormente fino a 240 dollari nel peggiore dei casi, qualora la guerra dovesse protrarsi per altri due mesi, sino alla fine di maggio.\r\n\r\n«L'aumento riflette i costi reali, non l'opportunismo. Il nostro unico obiettivo è coprire le spese di carburante per garantire la sopravvivenza».\r\n\r\nSebbene la compagnia aerea abbia coperto circa il 50% del proprio consumo di carburante fino a giugno, Chai ha affermato che aumentare la copertura ai livelli attuali sarebbe rischioso perché i prezzi si sono già assestati su livelli più alti, esponendo la compagnia a potenziali perdite se i prezzi del carburante dovessero successivamente diminuire.\r\n\r\nL'impennata dei costi sta influenzando anche la domanda. Le prenotazioni anticipate per le vacanze di Songkran a metà del prossimo mese sono diminuite rispetto allo scorso anno, in particolare tra i passeggeri a lungo raggio diretti in Europa e in Australia. Di fatto, molti passeggeri stanno posticipando le decisioni di viaggio in attesa che la situazione si chiarisca. Per questo la compagnia aerea ha adottato una politica tariffaria dinamica, limitando la disponibilità di biglietti a basso costo e aumentando le tariffe medie in linea con le condizioni di mercato, per aiutare a gestire l’impatto.\r\n\r\nChai ha dichiarato che sono in fase di preparazione piani di emergenza nel caso in cui la crisi dovesse protrarsi ulteriormente: gli investimenti non essenziali, compresi alcuni progetti di acquisto e sostituzione di attrezzature, potrebbero essere rinviati per preservare il flusso di cassa.\r\n\r\nTuttavia, i piani strategici fondamentali rimangono invariati: Thai procederà con le nuove rotte per Amsterdam e la Cina, nonché con le consegne di aeromobili, ha sottolineato il ceo. Anche gli investimenti nel suo centro di manutenzione, riparazione e revisione proseguiranno come previsto.","post_title":"Thai Airways: la crisi del Golfo impone un aumento medio del prezzo dei biglietti del 10-15%","post_date":"2026-03-23T11:09:58+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774264198000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510147","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Negli ultimi decenni, la Gran Bretagna è stata una delle mete principali per il turismo scolastico europeo, soprattutto per i viaggi linguistici.Tuttavia, con l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea nel 2020, questo settore ha subito cambiamenti significativi.\r\nUno degli effetti più evidenti della Brexit è stato il calo degli studenti europei. Secondo diverse stime del settore, nei primi anni successivi alla Brexit si è registrata una diminuzione fino al 40–50% degli studenti UE iscritti a corsi di lingua nel Regno Unito. In particolare, le gite scolastiche – che prima valevano circa 100 milioni di sterline all’anno – hanno subito una forte contrazione.\r\nLe cause principali sono legate alla burocrazia e ai costi. Oggi è obbligatorio il passaporto (con un costo medio di circa 100–120 euro per studente), e dal 2025 è prevista anche un’autorizzazione elettronica (ETA) di circa 10 sterline. Per gruppi scolastici numerosi, questi costi aggiuntivi possono incidere significativamente sul budget complessivo.\r\n\r\nMalta e Irlanda\r\nNel frattempo, altri paesi europei hanno beneficiato della situazione. Destinazioni come Irlanda e Malta hanno registrato aumenti importanti: in alcuni casi, le scuole di lingua hanno visto crescere gli studenti internazionali anche del 20–30% rispetto al periodo pre-Brexit.\r\nNonostante questi numeri, la Gran Bretagna continua a mantenere una posizione rilevante. Prima della pandemia e della Brexit, il settore dei viaggi studio nel Regno Unito accoglieva circa 500.000 studenti internazionali all’anno. Oggi i livelli non sono ancora completamente tornati a quelli precedenti, ma il mercato sta lentamente recuperando.\r\nIn conclusione, la Brexit ha avuto un impatto concreto e misurabile sul turismo scolastico verso la Gran Bretagna, riducendone i flussi e aumentando i costi. Tuttavia, più che un crollo definitivo, si tratta di una trasformazione: il Paese resta una meta importante, ma non più dominante come in passato.","post_title":"Turismo scolastico in Gran Bretagna dopo Brexit: declino o trasformazione?","post_date":"2026-03-23T09:04:07+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1774256647000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510089","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nL'Arabia Saudita ha annullato contratti di costruzione relativi al progetto Neom a causa dell'aumento dei costi e delle crescenti tensioni con l'Iran, costringendolo a un ripensamento strategico. Il mega-progetto futuristico, elemento centrale della Vision 2030, è ora in fase di ridimensionamento a causa dell'incertezza degli investitori, dell'instabilità regionale e di priorità concorrenti, tra cui Expo 2030 e più ampi sforzi di diversificazione economica.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nCome riporta Eturbonews, i funzionari sauditi avrebbero annullato importanti contratti di costruzione legati a Neom, il progetto di punta del regno da 500 miliardi di dollari, ricalibrando gli investimenti a causa delle crescenti difficoltà finanziarie e dell'escalation delle tensioni regionali.\r\nLe cancellazioni di alcuni investimenti nel progetto di Neom, una città lineare di 170 chilometri, arrivano in un momento di forte incertezza nel Golfo, poiché il conflitto che coinvolge l'Iran minaccia le infrastrutture, i flussi di investimento e la fiducia nell'economia. Presentato nel 2017 da Mohammed bin Salman, Neom è stato concepito come il fulcro della trasformazione dell'Arabia Saudita, volta a ridurre la dipendenza dal petrolio: una regione ad alta tecnologia e a impatto zero in termini di emissioni di carbonio, progettata per attrarre capitali, talenti e turismo da tutto il mondo.\r\nAl suo centro c'è La linea, una città senza auto immaginata come due grattacieli paralleli che si estendono nel deserto. Attorno ad essa sorgono progetti come Oxagon, un polo industriale galleggiante, e Trojena, un resort di lusso in montagna dove le autorità hanno promesso attività ricreative all'aperto tutto l'anno, compresi gli sport invernali in un Paese più noto per il suo caldo. L'ambizione non era meramente architettonica. Neom intendeva rappresentare una nuova Arabia Saudita: tecnologicamente avanzata, attenta all'ambiente ed economicamente diversificata. Fin dall'inizio, la portata del progetto ha sollevato interrogativi sui costi e sulla fattibilità. Tali preoccupazioni si sono acuite negli ultimi mesi.\r\nIl Regno sta finanziando simultaneamente una vasta gamma di iniziative nell'ambito del suo programma Vision 2030, tra cui infrastrutture, espansione del turismo e preparativi per eventi globali come Expo 2030 a Riyadh. Le entrate petrolifere, pur rimanendo consistenti, sono sempre più soggette a dover affrontare priorità contrastanti.\r\nOra, è emersa una pressione più immediata. L'escalation delle tensioni con l'Iran ha sconvolto i mercati energetici e aumentato i rischi.\r\n\r\nSi prevede quindi un rallentamento degli investimenti esteri, fondamentali per il modello di finanziamento di Neom, in quanto le aziende globali stanno rivalutando la propria esposizione al rischio regionale. Allo stesso tempo, appaltatori e lavoratori qualificati internazionali hanno iniziato a riconsiderare i propri impegni a lungo termine nel Golfo.\r\n\r\nIn tali condizioni, i progetti infrastrutturali su larga scala, soprattutto quelli ancora nelle fasi iniziali, sono spesso i primi a subire ritardi o a essere riprogettati.\r\nUn progetto rimodellato\r\nTuttavia, le autorità non hanno abbandonato il Neom. Al contrario, sembra che lo stiano rimodellando. I segnali recenti indicano una riduzione dei principali lavori di scavo di gallerie essenziali per La linea, parallelamente a un passaggio verso progetti con ritorni economici più chiari, tra cui hub logistici, infrastrutture dati e sviluppi turistici mirati.\r\n\r\nIl turismo rimane un pilastro fondamentale della Vision 2030, con l'obiettivo dell'Arabia Saudita di affermarsi come destinazione globale. I resort, gli sviluppi costieri e le esperienze urbane ad alta tecnologia di Neom sono stati concepiti per consolidare questo obiettivo.\r\n\r\nTuttavia, il turismo è estremamente sensibile alla percezione di stabilità e i conflitti regionali, anche se geograficamente circoscritti, possono influenzare il comportamento dei viaggiatori, i costi assicurativi e le operazioni delle compagnie aeree. Con l'avvicinarsi di Expo 2030, l'Arabia Saudita ha a disposizione una finestra temporale sempre più ristretta per mostrare progressi concreti.\r\n\r\nLa questione non è più se Neom verrà costruito, ma quale forma assumerà in definitiva.\r\n\r\n \r\n\r\n\r\n","post_title":"L'Arabia Saudita verso una revisione del progetto Neom","post_date":"2026-03-20T13:05:58+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774011958000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510047","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Al via una nuova stagione dedicata ai giovani di Palazzo Foundation, la fondazione nata dall’impegno del broker assicurativo Lockton P.L. Ferrari per la tutela e la valorizzazione di Villa Pallavicino delle Peschiere, una delle più importanti dimore rinascimentali di Genova.\r\n\r\nIl primo appuntamento è sabato 21 marzo, dalle 10.00 alle 12.15, con visite guidate in due turni condotte da un divulgatore culturale. Durante il percorso si potranno ammirare gli affreschi manieristi di Giovanni Battista Castello e Luca Cambiaso, oltre ai giardini con Ninfeo e grotta decorata a mosaici. La villa, di grande prestigio, fu apprezzata anche da Peter Paul Rubens e Charles Dickens, segno della sua fama europea.\r\n\r\nTra le iniziative per i giovani anche workshop per diventare divulgatore culturale. L’impegno a favore dei giovani di Palazzo Foundation viene declinato anche sul fronte dell’orientamento professionale. Il 21 marzo pomeriggio, gli spazi della villa ospiteranno invece un workshop dedicato alla divulgazione culturale, rivolto agli studenti del Liceo D’Oria e organizzato insieme a Open Aps.\r\n\r\nIn particolare l’incontro sarà tenuto da Marianna Pisanu, progettista e coordinatrice del Corso di Alta Formazione della Scuola Ianua dell’Università di Genova d:cult, e accompagnerà gli studenti alla scoperta di un profilo professionale emergente, sempre più centrale nella valorizzazione del patrimonio culturale: quello del divulgatore scientifico e culturale.\r\n\r\nOpen per Palazzo Foundation è l’iniziativa che unisce performance, laboratori e visite per raccontare in modo immersivo e contemporaneo il patrimonio di Villa Pallavicino delle Peschiere. Open, infatti, in sinergia con Palazzo Foundation, lavora alla valorizzazione della villa come spazio vivo e accessibile, andando oltre le visite nozionistiche e puntando sul turismo culturale sostenibile.\r\n\r\n«Queste iniziative arricchiscono il programma di attività di Palazzo Foundation, una fondazione nata dalla convinzione che il successo professionale debba tradursi anche in responsabilità culturale e sociale – spiega Filippo Fabbri, presidente di Palazzo Foundation e ad di Lockton P.L. Ferrari - In questo modo la tutela e la valorizzazione di Villa Pallavicino delle Peschiere vengono realizzate sostenendo anche progetti educativi e culturali rivolti ai giovani e promuovendo un turismo culturale sempre più sostenibile».\r\n\r\nA seguire sabato 11 aprile sarà possibile prenotare altre visite guidate. Un laboratorio per bambini e famiglie con attività ricreative dedicate alla Villa è invece in programma il 16 maggio.\r\n\r\nPer accedere alla prenotazione consultate: Prenotazioni attività a Villa delle Peschiere.\r\n\r\nPrenotazione obbligatoria e biglietti entro le 48h precedenti al link https://www.eventbrite.it/o/open-aps-121060278229","post_title":"Genova Villa Pallavicino delle Peschiere, Palazzo Foundation inaugura la primavera con le visite guidate","post_date":"2026-03-20T11:00:07+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1774004407000]}]}}