18 April 2024

Simone Farci nuovo general manager dell’InterContinental Rome Ambasciatori Palace

[ 0 ]

Simone Farci il nuovo general manager dell’InterContinental Rome Ambasciatori Palace di via Veneto. Con una laurea in economia, la certificazione Cha ottenuta dall’American hotel lodging educational institute, nonché un master in hospitality management e un gmp presso la Cornell university school of hotel administration, Farci vanta oltre otto anni di esperienza nello stesso gruppo Ihg, per cui ha guidato diverse proprietà di fascia alta, business hotel e resort in tutto il mondo. Nel 2023 ha in particolare curato ai Caraibi il processo di rebranding del resort di lusso Kempinski Dominica Cabrits in InterContinental Dominica Cabrits.

Sono entusiasta di assumere la guida dell’InterContinental Rome Ambasciatori Palace – commenta Farci -. Il mio impegno sarà quello di mantenere gli elevati standard di eccellenza per cui questo hotel è rinomato e di guidare il team verso sempre nuovi e ambiziosi traguardi. Tutti i nostri sforzi saranno finalizzati a consolidare l’immagine dell’albergo come una struttura alberghiera d’élite nel panorama dell’hôtellerie romana”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465744 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo Milano, che ospitò la prima edizione nel 2022, Casa Vallonia ha scelto Torino per presentare la regione più interna del Belgio. L’appuntamento biennale, organizzato dalla Rappresentanza Economica della Vallonia  (AWEx), in collaborazione con Wallonie-Bruxelles International (Wbi) e VisitWallonia, ha offerto una visione a 360° in ambito turistico, accademico, culturale ed economico a riconferma dei legami fra Belgio e Italia, Paesi fondatori dell’Unione europea. Introdotti da Pierre-Emmanuel De Bauw, ambasciatore del Belgio in Italia, Silvia Lenzi e Romano Simonelli, rispettivamente italian market manager e trade development account VisitWallonia, affiancati dal ceo di VisitWallonia, Etienne Claude, hanno presentato una destinazione che nel 2023 ha registrato un +14,3% di pernottamenti dei turisti italiani rispetto al 2022 (dato provvisorio), confermando l’Italia come quinto mercato di provenienza. Charleroi, aeroporto collegato a 23 scali italiani, è una delle porte di accesso di questa regione di circa 17.000 kmq incastonata fra Francia, Belgio e Lussemburgo. Meta trendy che, grazie alla sua versatilità, è congeniale a turisti dai molteplici interessi. Dalla storia che spazia dai campi di Waterloo, il cui nome rimanda alla disfatta di Napoleone alle foreste delle Ardenne, teatro di molti scontri della Prima e della Seconda Guerra Mondiale ma anche scenario unico di percorsi trekking e di cicloturismo; ai richiami mistici dei 7 Cammini per Santiago e delle abbazie trappiste. E ancora i 50 beni materiali ed immateriali del Patrimonio Unesco, e 1500 castelli e dimore storiche privati ma visitabili, in parte trasformati in hotel. Punta di diamante di una ricettività dal buon rapporto qualità – prezzo che contempla anche confortevoli ostelli, campeggi classici o glamping, ma anche originali soluzioni in lodges, carovane circensi e case galleggianti. Capace di sorprendere, la Vallonia punta a rafforzare la propria identità fidelizzando la clientela ed aumentando i pernottamenti e la spesa procapite. Obiettivo che impegna VisitWallonia su più fronti. «Stiamo implementando il sito con pagine dedicate a chi viaggia in moto e offerte per i camperisti - dichiara Silva Lenzi - al tempo stesso, lavoriamo a prodotti per tutti, dalle famiglie alle coppie. Per tour operator e agenzie di viaggi, optiamo per una formazione “one to one” che consente di seguirli costantemente». [post_title] => La Vallonia punta ad aumentare pernottamenti e spesa dei turisti italiani [post_date] => 2024-04-17T12:26:32+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713356792000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465624 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_465632" align="alignleft" width="300"] Il comitato organizzatore del general meeting Ehma con il presidente Almyrantis e il delegato nazionale Ezio Indiani[/caption] La difficoltà nella ricerca di nuovi talenti, il valore dell’atteggiamento del candidato nel processo di selezione del personale (motivazione, voglia di imparare e interesse a migliorarsi) e la rilevanza della remunerazione per trattenere le risorse nelle strutture. Sono i punti principali che emergono da the Challenges of human capital in the hospitality sector: la nuova indagine realizzata da Risposte Turismo presentate in occasione del cinquantesimo general meeting annuale della European Hotel Managers Association (Ehma), svoltosi recentemente presso l'Excelsior Venice Lido Resort. La ricerca ha evidenziato come il reperire candidati qualificati sia la sfida più impegnativa per i general manager intervistati (62% del campione). Di questi, il 75% afferma che le strutture di minori dimensioni (meno di 50 camere) trovano difficile o molto difficile assumere personale qualificato. La percentuale scende al 64% in riferimento alle realtà di medie dimensioni (50-200) e al 54% nel caso delle grandi strutture (più di 200). Con uno sguardo agli specifici ruoli, lo studio sottolinea come le figure professionali con compiti operativi ma già dotate di una buona esperienza siano le più difficili da trovare (confermato dal 74% degli intervistati), seguite dai profili di middle management (62%), dalle risorse junior o alla prima esperienza lavorativa in ruoli operativi (49%) e dal senior/top management (44%). "Siamo felici di aver potuto contribuire al cinquantesimo general meeting Ehma con uno studio specifico sulla gestione del capitale umano nell’hotellerie di lusso - sottolinea Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo -. L’acquisizione di nuovo personale è un aspetto strategico per il settore dal momento che le risorse umane, interagendo con il cliente finale, hanno un enorme impatto sulle performance complessive delle strutture alberghiere". "I risultati della ricerca forniscono preziose indicazioni sulle sfide relative al personale nel settore alberghiero europeo - gli fa eco il presidente Ehma, Panos Almyrantis – . Lo studio evidenzia problemi persistenti, che riflettono una diffusa carenza di talenti nei vari ruoli del settore". Per quanto riguarda il processo di assunzione, i general manager intervistati hanno affermato di tenere maggiormente in considerazione l’atteggiamento (motivazione, voglia di imparare e interesse a migliorarsi) del candidato (30%), prima ancora dell’esperienza che ha maturato (25%) e dei propri valori personali (20%). Solo il 4% ha affermato di valutare le qualifiche accademiche e nessuno ha menzionato l’età. A dimostrazione di quanto il comparto sia capace di assorbire personale con background formativo, competenze e anzianità differenti.   La ricerca prosegue con un’analisi delle complessità relative alla fidelizzazione dei professionisti già inseriti in azienda. Dal focus sugli specifici elementi che spingono il personale a rimanere all’interno della stessa struttura risulta che gli aspetti materiali del rapporto di lavoro sono i più rilevanti. Rispetto a dieci anni fa, infatti, i rispondenti hanno riscontrato la maggiore attenzione dei dipendenti al compenso annuo lordo (82%), al welfare aziendale, ai benefit (71%) e alle opportunità di carriera (61%). Per quanto riguarda, invece, le specifiche categorie professionali, emerge che le figure più difficili da trattenere sono quelle junior o alla prima esperienza con ruoli operativi (65% dei rispondenti), per le quali il periodo medio di permanenza in struttura è di circa 2,4 anni. A seguire, i ruoli operativi con maggiore esperienza (47%, per una permanenza media pari a 5,2 anni), il middle management (26%, permanenza media 6,6 anni), e infine il senior/top management (11%, permanenza media 8,4 anni). In base ai risultati dell’indagine, inoltre, Risposte Turismo ha rilevato un’alta mobilità dei professionisti internamente al settore. Il 53% degli intervistati, infatti, conferma un forte scambio di personale tra hotel diversi. Il 28%, invece, riscontra spostamenti dall’hotellerie ad altri settori che appartengono alla macro-industria turistica (agenzie di viaggi, tour operator…). Bassa, invece, la mobilità all’interno della stessa struttura (10% degli intervistati) come anche la ricollocazione dal settore hotellerie ad altri comparti (9%). [post_title] => La sfida del capitale umano: un problema persistente. L'analisi Ehma - Risposte Turismo [post_date] => 2024-04-16T12:45:48+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713271548000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465604 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_465608" align="alignleft" width="300"] Un rendering dell'H15 Palace, a Luxury Collection Hotel Krakow[/caption] Sono quasi 100 le proprietà, per oltre 12 mila camere totali, che il gruppo Marriott aggiungerà al proprio portfolio europeo entro la fine del 2026 tramite operazioni di conversione. Si tratta di oltre 40% delle strutture in pipeline con apertura prevista nei prossimi due anni. Nel Vecchio continente, la compagnia vanta attualmente più di 800 indirizzi, per quasi 150 mila chiavi complessive, suddivise in 25 brand differenti distribuiti in 47 paesi e territori. Le principali destinazioni target dei prossimi progetti di espansione sono l'Italia, il Regno Unito, la Spagna e la Turchia. Nel segmento select service, in particolare, i brand Moxy, Ac Hotels, Four Points e Residence Inn rappresentano oltre il 25% delle aggiunte previste attraverso conversioni. Nel segmento premium, Tribute Portfolio e Autograph Collection pesano per oltre il 20% delle novità in arrivo. Ma il gruppo sta registrando anche un aumento delle opportunità di conversione nel segmento lusso, con The Luxury Collection, W Hotels, The Ritz-Carlton e St. Regis Hotels & Resorts che rappresentano oltre il 10% delle aggiunte previste. "Stiamo riscontrando un interesse significativo da parte di albergatori indipendenti, sviluppatori e investitori che desiderano sfruttare le efficienze e i vantaggi della ristrutturazione e del rebranding di hotel e proprietà esistenti - spiega Jerome Briet, chief development officer, Europa, Medio Oriente e Africa, di Marriott International -. In particolare, stiamo assistendo a uno slancio dei brand collezione come The Luxury Collection, Autograph Collection e Tribute Portfolio, che offrono agli hotel l'opportunità di mantenere la propria identità e personalità, sfruttando al contempo la potenza dei sistemi globali di Marriott".     [post_title] => Marriott spinge sulle conversioni: quasi 100 le operazioni previste in Europa entro il 2026 [post_date] => 2024-04-16T10:48:08+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713264488000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465562 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="" align="alignright" width="300"] Luigi Bordoni, general manager, e Rossella Sgobba, sales manager di Edograf Helpfly[/caption] «Offrire una supervisione totale sotto un aeromobile, da quando atterra a quando decolla e trasmettere la nostra professionalità a servizio dei tour operator e agenzie di viaggio, rappresentando le compagnie aeree di cui siamo gsa»: Rossella Sgobba, sales manager di Edograf Helpfly, fotografa così la mission della società. «La nostra marcia in più è quella di essere il trait d'union fra la compagnia aerea e il tour operator, facendoci carico totalmente delle esigenze dei nostri clienti, cercando di arrivare a una soluzione direttamente con la sede laddove non riusciamo da soli, anche se questi casi sono veramente rari».   Attualmente Edograf rappresenta «una decina di compagnie, ma vorrei sottolineare con orgoglio anche la collaborazione con Wizz Air, per la quale curiamo le inspection per la supervisione dei voli.  La low cost che ha come obiettivo principale la puntualità, affida a noi il lavoro di capire meglio dove ci possano essere eventuali situazioni di stallo, che non permettano di raggiungere il 100% della puntualità, senza mai trascurare i tecnicismi sotto un aeromobile, il controllo totale dal check-in al gate, al monitoraggio della qualità servizi».   La società romana è anche gsa di Air Cairo, «he opera in diverse località egiziane, con un traffico in gran parte charterizzato su Sharm el Sheikh e Marsa Alam con molti tour operator. Zoccolo duro della nostra azienda ormai da anni è poi costituito dalla collaborazione con Air Albania che collega molte città italiane con Tirana e con la quale lavoriamo da numerosi aeroporti internazionali: per noi è un fiore all'occhiello  rappresentare questa compagnia aerea».   Ultima new entry è quella di «Turkmenistan Airlines, che ha affidato a noi lo sviluppo e la commercializzazione dei voli in partenza dall'Italia, a prezzi molto interessanti con buone coincidenze su alcune destinazioni del Sud-est asiatico. Un mercato diverso e di nicchia: a noi il compito di individuare i tour operator specializzati per questa tipologia di traffico».   Edograf, conclude la sales manager, «è presente in quasi in tutti gli aeroporti italiani con propri uffici, biglietterie e un call center a Pisa, operativo dalle 06.00 alle 23.00, che copre tutte le richieste dei nostri clienti». (q.f.)   [post_title] => Edograf: «Il nostro plus? Essere trait d'union fra le compagnie aeree e i tour operator» [post_date] => 2024-04-15T14:19:19+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713190759000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465526 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cresce l'offerta di camere dell'hotel Ripa Roma che arriva a quota 203, aumentando in particolare a 45 il numero delle stanze executive. Le nuove soluzioni sono state progettate dall'architetto Simone Micheli, che già aveva curato il restyling delle altre executive pochi anni fa. Lo spirito unconventional del Ripa si riflette tra le altre cose nella decisione di affidare alla fantasia di alcuni writer la decorazione dei balconi, con immagini ispirare al mondo dei fumetti. L'obiettivo 2024 della struttura capitolino è quello di puntare sempre di più sugli eventi. Il prossimo 8 maggio, in particolare, ci sarà un appuntamento dedicato alle agenzie mice e ai meeting planner d'azienda che mostrerà, in un vera e propria kermesse di attività, come l'hotel possa trasformarsi in un vero Ripa Circus [post_title] => Cresce l'offerta di camere dell'hotel Ripa Roma grazie alla collaborazione con Simone Micheli [post_date] => 2024-04-15T13:08:18+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713186498000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465484 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Fino al 21 aprile, in occasione della Milano Design Week, Casa Qc di Qc Spa of Wonders accoglie i propri ospiti nel cuore dei Navigli e li accompagna in un viaggio sensoriale: «La meraviglia è la nostra cifra identitaria e la raccontiamo anche attraverso lo sguardo di due artisti. - afferma Andrea Quadrio Curzio, a.d. della compagnia -. Pietro Terzini (artista, designer e creativo contemporaneo) e Jacopo di Cera (fotografo, artista, founder & ceo della Bside Communication Agency) sono stati capaci di leggere la nostra realtà con la scrittura e con la fotografia, cambiando prospettiva. Il loro approccio originale ci consente di portare contenuti capaci di offrire spunti e arricchire le persone. Crediamo che il benessere sia anche frutto di esperienze, momenti da portare a casa come ricordi». Qc Spa of Wonders ha scelto e unito i due artisti per creare la nuova campagna, dove la grafica fresca e vivace di Terzini incontra le immagini catturate dall’alto di Cera. «La frase Wonder makes memories di Terzini ben rappresenta il nostro desiderio di creare nelle persone un ricordo che renda meravigliosa tutta l’esperienza che viene fatta all’interno delle nostre realtà - aggiunge Alessandro Bolis, art director di Qc –. Le immagini di di Cera portano poi un punto di vista originale e insolito: quello dall’alto. L’artista ha anche realizzato delle cinemagraph: delle immagini in movimento che sono una ripresa reale della wonder-experience di Qc». «Casa Qc è anche un modo per interagire con la città di Milano e i suoi visitatori: è la prima volta che apriamo uno spazio nella Design Week - sottolinea Simona Sbarbaro, responsabile marketing di Qc Spa of Wonders -. Speriamo che questo diventi un punto di incontro e di condivisione, anche grazie all’ampio tabellone presente all’interno del temporary store, dove ciascun visitatore potrà scrivere la propria risposta alla domanda Which is your wonder memory?, creando una ricca collezione delle più belle memorie». I temi della bellezza, dell’arte e dell’innovazione sono propri di Qc: «Il design è fondamentale nel nostro lavoro. Per questo è bello essere presenti in questa settimana, per raccontare come attraverso l’arte, cerchiamo di valorizzare la bellezza artistica e storica che si trova all’interno dei nostri centri» racconta Bolis e Sbarbaro completa le sue parole aggiungendo: “L’arte è un valore che ha sempre fatto parte del nostro percorso. Siamo meraviglia, siamo poesia, siamo una tavolozza di emozioni e gli artisti per noi sono un valore. Il nostro è un percorso di ricerca continuo e tanti i brand e artisti vorrebbero entrare a far parte del nostro mondo: perché chi entra nelle location di Qc sta per ore immerso nel bello ed è felice. Questa soddisfazione può aumentare interagendo con l’arte». Un’interazione che, in questa campagna, trova una nuova lettura:  «Il mio è un punto di vista artistico alternativo: quello dall’alto, dove tutti veniamo messi sullo stesso piano. Dove non c’è la prospettiva ma un’attenzione a quello che succede. - racconta Di Cera - Ho iniziato questo percorso nel 2016, quando il primo drone ha iniziato a volare, permettendomi di percorrere il territorio del nostro paese osservandolo dall’alto. Da un anno e mezzo racconto con Qc un mondo diverso, fatto di wonders e di memories che si uniscono in un ambiente unico e speciale. È una realtà accessibile a tutti, con un grandissimo rispetto per l’ambiente». Pietro Terzini, architetto formato nel marketing e a lungo impegnato nel mondo della moda, scrive pensieri e idee. Il lettering delle sue parole e il font sono diventati una firma riconoscibile dopo essere arrivati sul web ed essere stati condivisi da molti: «È stato molto bello collaborare con Qc, perché il tema del wonder e della meraviglia è un loro pilastro identitario e di comunicazione e si trova nell’esperienza che viene venduta nelle strutture, nell’architettura e nel servizio. Con le tre parole Wonder makes memories ho voluto unire il tema della meraviglia legandolo a quello del ricordo. Perché la meraviglia crea dei bei ricordi che si portano con sé tutta la vita, dei ricordi che si costruiscono con le persone a cui si vuole bene». [post_title] => Wonder makes memories: Casa Qc racconta la meraviglia durante la Milano Design Week 2024 [post_date] => 2024-04-15T12:44:17+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713185057000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465450 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La montagna si conferma strategica per la crescita di Garibaldi Hotels. La stagione invernale si è conclusa con un + 25% rispetto allo stesso periodo del 2023 e mantiene un trend positivo anche per le prenotazioni estive, al momento superiori persino al prodotto mare. “Il Trentino continua a darci grandi soddisfazioni: le abbondanti nevicate della seconda metà di febbraio e l’allungamento della stagione fino a fine marzo, in corrispondenza delle vacanze di Pasqua, hanno permesso ai turisti di sciare in tranquillità e godere delle bellezze della val di Fassa - spiega il direttore generale della compagnia, Fabrizio Prete -. Quest’anno abbiamo riscontrato un forte interesse da parte degli stranieri che sono arrivati numerosi sulle montagne del Trentino. E anche l'estate ci sta dando grandissime soddisfazioni: al momento le prenotazioni che abbiamo per le tre strutture in Trentino superano infatti la Puglia e la Sardegna, che seguono a ruota”. La politica commerciale del gruppo già dallo scorso anno è fortemente improntata verso i mercati internazionali, sviluppando accordi con operatori dell’Est Europa. Ma un forte interesse è arrivato anche da altri paesi come per esempio quello anglosassone. “Il primo test ha portato a risultati positivi e ci siamo attivati con riconferme anche per il prossimo anno attraverso operazioni in garantito”, continua Prete. Oltre al fatturato registra il segno positivo anche la tariffa media con una crescita del 5%, mentre le vendite sono ripartite tra gruppi (+20%), dirette (+ 25%), to e adv (+60%). Sul fronte mare le prenotazioni di Garibaldi Hotels sono partite leggermente prima rispetto allo scorso anno: “Sul pari data siamo a +32%, con un 28% in crescita sulle presenze. Dati che arrivano soprattutto da Puglia e Sardegna, mentre ancora deve decollare la Sicilia che rimane indietro rispetto alle altre proposte mare", conclude Prete. Per quanto riguarda le novità di prodotto dopo la nuova struttura in Sardegna, l’hotel Diana a Santa Teresa di Gallura, il 2024 vedrà il raddoppio di Garibaldi Hotels anche su Roma con un nuovo city hotel.   [post_title] => La montagna spinge le performance di Garibaldi Hotels. In arrivo un nuovo hotel a Roma [post_date] => 2024-04-12T12:48:53+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1712926133000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465197 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => R Collection, il gruppo italiano con dieci strutture di proprietà (500 camere e  mille dipendenti), punta ai 50 milioni di euro di fatturato. In occasione della presentazione del nuovo Marina di Bardi Beach Club a Rapallo , Riccardo Bortolotti, general manager del Grand Hotel Bristol ha posto l’attenzione sull’obiettivo del gruppo, che ha chiuso il 2023 a 40 milioni, con il 40% del traffico proveniente da to e adv, per la maggior parte stranieri.   «Per noi è importantissima la sostenibilità intesa a 360 gradi – spiega il manager – . Ogni albergo leisure è infatti certificato perché l'impegno deve essere al 100% e deve includere ogni aspetto della vita e dell'attività delle strutture». Nel 2023 il Grand Hotel Bristol ha inoltre conquistato la quinta stella: sono stati fatti importanti interventi sulle camere e il prossimo passo saranno gli ambienti comuni. La struttura punta agli 8 milioni di fatturato. «Il team che lavora in un hotel è fondamentale - conclude Bortolotti -. Per questo lo scegliamo con cura. Il lavoro deve essere una gioia. Il recruiting comprende proprio una ricerca di persone che lavorano per passione, perché servire il cliente è una vera vocazione». [post_title] => R Collection, obiettivo 50 milioni di fatturato nel 2024 [post_date] => 2024-04-10T12:33:37+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1712752417000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465169 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'occasione per presentare ufficialmente la nascita del nuovo brand Travelpro Network, collaborazione commerciale tra le reti Si Travel, TravelBuy e Pinguino. E' stato questo il cuore della prima convention ufficiale di un progetto lanciato a gennaio di quest'anno. "Dopo anni di percorso a braccetto abbiamo deciso di creare Travelpro Network: un'iniziativa che oggi riunisce dal punto di vista commerciale le nostre tre reti per sviluppare qualcosa di innovativo all'interno del mercato - spiega Simone Aggio, amministratore unico di Si Travel -. Oggi a mio avviso il network perfetto infatti non esiste. Ciò che fa piuttosto la differenza sono gli strumenti e il prodotto messi a disposizione da una realtà dotata di una rete di agenzie che collaborano e condividono. Il nostro obiettivo è perciò quello di offrire una relazione molto stretta con le nostre filiali, investendo in prodotto e sviluppo a disposizione della rete". "Il tutto - prosegue Alfredo Vassalluzzo, fondatore di TravelBuy -, mantenendo in Travelpro quelle che sono le filosofie dei nostri singoli network: il fatto di lavorare in maniera paritaria e complementari in tutto; anche nello sviluppo del prodotto, dedicandovisi in prima persona vista l'esperienza cha abbiamo acquisito durante gli anni come agenti di viaggio. Non solo: ci impegniamo pure a indirizzare le nostre agenzie, che lavorano sempre sotto la nostra responsabilità e sono completamente assistite da noi in qualsiasi problematica che devono affrontare". "C'è una frase che mi piace dire sempre alle nostre filiali - aggiunge Aggio -: è vero che la licenza è nostra ma l'imprenditore sei te. Vuol dire che noi non facciamo la strada per te ma la facciamo con te. Significa condividere un progetto; un percorso per arrivare a un obiettivo". A livello di previsioni future, l'idea è che la crescita debba essere graduale e non esponenziale: "Le agenzie devono essere assistite e le nostre strutture devono essere in grado di offrire la stessa qualità di prodotto e strumenti - conclude Vassalluzzo -. Il nostro core business è certo quello di espanderci, ma soprattutto di far crescere chi ci segue da anni. Dal punto di vista degli operatori, hanno compreso perfettamente la funzionalità di Travelpro, facilitando persino la parte contrattuale in un unico accordo, pur mantenendo l'identità dei propri sotto marchi anche per quanto riguarda le nuove affiliazioni". Al momento Travelpro dispone di circa 200 punti vendita per un fatturato reale attorno agli 80 milioni del 2023. Alla convention capitolina si sono riunite circa 200 agenzie e 32 espositori tra tour operator, compagnie aeree marittime e ferroviarie. Q.F. [post_title] => Travelpro Network: l'obiettivo è certo espandersi, ma ancor di più far crescere gli affiliati [post_date] => 2024-04-09T14:05:35+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1712671535000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "simone farci nuovo general manager dellintercontinental rome ambasciatori palace" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":64,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":703,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465744","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo Milano, che ospitò la prima edizione nel 2022, Casa Vallonia ha scelto Torino per presentare la regione più interna del Belgio. L’appuntamento biennale, organizzato dalla Rappresentanza Economica della Vallonia  (AWEx), in collaborazione con Wallonie-Bruxelles International (Wbi) e VisitWallonia, ha offerto una visione a 360° in ambito turistico, accademico, culturale ed economico a riconferma dei legami fra Belgio e Italia, Paesi fondatori dell’Unione europea.\r\n\r\nIntrodotti da Pierre-Emmanuel De Bauw, ambasciatore del Belgio in Italia, Silvia Lenzi e Romano Simonelli, rispettivamente italian market manager e trade development account VisitWallonia, affiancati dal ceo di VisitWallonia, Etienne Claude, hanno presentato una destinazione che nel 2023 ha registrato un +14,3% di pernottamenti dei turisti italiani rispetto al 2022 (dato provvisorio), confermando l’Italia come quinto mercato di provenienza.\r\n\r\nCharleroi, aeroporto collegato a 23 scali italiani, è una delle porte di accesso di questa regione di circa 17.000 kmq incastonata fra Francia, Belgio e Lussemburgo. Meta trendy che, grazie alla sua versatilità, è congeniale a turisti dai molteplici interessi. Dalla storia che spazia dai campi di Waterloo, il cui nome rimanda alla disfatta di Napoleone alle foreste delle Ardenne, teatro di molti scontri della Prima e della Seconda Guerra Mondiale ma anche scenario unico di percorsi trekking e di cicloturismo; ai richiami mistici dei 7 Cammini per Santiago e delle abbazie trappiste.\r\n\r\nE ancora i 50 beni materiali ed immateriali del Patrimonio Unesco, e 1500 castelli e dimore storiche privati ma visitabili, in parte trasformati in hotel. Punta di diamante di una ricettività dal buon rapporto qualità – prezzo che contempla anche confortevoli ostelli, campeggi classici o glamping, ma anche originali soluzioni in lodges, carovane circensi e case galleggianti.\r\n\r\nCapace di sorprendere, la Vallonia punta a rafforzare la propria identità fidelizzando la clientela ed aumentando i pernottamenti e la spesa procapite. Obiettivo che impegna VisitWallonia su più fronti. «Stiamo implementando il sito con pagine dedicate a chi viaggia in moto e offerte per i camperisti - dichiara Silva Lenzi - al tempo stesso, lavoriamo a prodotti per tutti, dalle famiglie alle coppie. Per tour operator e agenzie di viaggi, optiamo per una formazione “one to one” che consente di seguirli costantemente».","post_title":"La Vallonia punta ad aumentare pernottamenti e spesa dei turisti italiani","post_date":"2024-04-17T12:26:32+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1713356792000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465624","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_465632\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il comitato organizzatore del general meeting Ehma con il presidente Almyrantis e il delegato nazionale Ezio Indiani[/caption]\r\n\r\nLa difficoltà nella ricerca di nuovi talenti, il valore dell’atteggiamento del candidato nel processo di selezione del personale (motivazione, voglia di imparare e interesse a migliorarsi) e la rilevanza della remunerazione per trattenere le risorse nelle strutture. Sono i punti principali che emergono da the Challenges of human capital in the hospitality sector: la nuova indagine realizzata da Risposte Turismo presentate in occasione del cinquantesimo general meeting annuale della European Hotel Managers Association (Ehma), svoltosi recentemente presso l'Excelsior Venice Lido Resort.\r\n\r\nLa ricerca ha evidenziato come il reperire candidati qualificati sia la sfida più impegnativa per i general manager intervistati (62% del campione). Di questi, il 75% afferma che le strutture di minori dimensioni (meno di 50 camere) trovano difficile o molto difficile assumere personale qualificato. La percentuale scende al 64% in riferimento alle realtà di medie dimensioni (50-200) e al 54% nel caso delle grandi strutture (più di 200). Con uno sguardo agli specifici ruoli, lo studio sottolinea come le figure professionali con compiti operativi ma già dotate di una buona esperienza siano le più difficili da trovare (confermato dal 74% degli intervistati), seguite dai profili di middle management (62%), dalle risorse junior o alla prima esperienza lavorativa in ruoli operativi (49%) e dal senior/top management (44%).\r\n\r\n\"Siamo felici di aver potuto contribuire al cinquantesimo general meeting Ehma con uno studio specifico sulla gestione del capitale umano nell’hotellerie di lusso - sottolinea Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo -. L’acquisizione di nuovo personale è un aspetto strategico per il settore dal momento che le risorse umane, interagendo con il cliente finale, hanno un enorme impatto sulle performance complessive delle strutture alberghiere\". \"I risultati della ricerca forniscono preziose indicazioni sulle sfide relative al personale nel settore alberghiero europeo - gli fa eco il presidente Ehma, Panos Almyrantis – . Lo studio evidenzia problemi persistenti, che riflettono una diffusa carenza di talenti nei vari ruoli del settore\".\r\n\r\nPer quanto riguarda il processo di assunzione, i general manager intervistati hanno affermato di tenere maggiormente in considerazione l’atteggiamento (motivazione, voglia di imparare e interesse a migliorarsi) del candidato (30%), prima ancora dell’esperienza che ha maturato (25%) e dei propri valori personali (20%). Solo il 4% ha affermato di valutare le qualifiche accademiche e nessuno ha menzionato l’età. A dimostrazione di quanto il comparto sia capace di assorbire personale con background formativo, competenze e anzianità differenti.\r\n\r\n \r\n\r\nLa ricerca prosegue con un’analisi delle complessità relative alla fidelizzazione dei professionisti già inseriti in azienda. Dal focus sugli specifici elementi che spingono il personale a rimanere all’interno della stessa struttura risulta che gli aspetti materiali del rapporto di lavoro sono i più rilevanti. Rispetto a dieci anni fa, infatti, i rispondenti hanno riscontrato la maggiore attenzione dei dipendenti al compenso annuo lordo (82%), al welfare aziendale, ai benefit (71%) e alle opportunità di carriera (61%). Per quanto riguarda, invece, le specifiche categorie professionali, emerge che le figure più difficili da trattenere sono quelle junior o alla prima esperienza con ruoli operativi (65% dei rispondenti), per le quali il periodo medio di permanenza in struttura è di circa 2,4 anni. A seguire, i ruoli operativi con maggiore esperienza (47%, per una permanenza media pari a 5,2 anni), il middle management (26%, permanenza media 6,6 anni), e infine il senior/top management (11%, permanenza media 8,4 anni).\r\n\r\nIn base ai risultati dell’indagine, inoltre, Risposte Turismo ha rilevato un’alta mobilità dei professionisti internamente al settore. Il 53% degli intervistati, infatti, conferma un forte scambio di personale tra hotel diversi. Il 28%, invece, riscontra spostamenti dall’hotellerie ad altri settori che appartengono alla macro-industria turistica (agenzie di viaggi, tour operator…). Bassa, invece, la mobilità all’interno della stessa struttura (10% degli intervistati) come anche la ricollocazione dal settore hotellerie ad altri comparti (9%).","post_title":"La sfida del capitale umano: un problema persistente. L'analisi Ehma - Risposte Turismo","post_date":"2024-04-16T12:45:48+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1713271548000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465604","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_465608\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Un rendering dell'H15 Palace, a Luxury Collection Hotel Krakow[/caption]\r\n\r\nSono quasi 100 le proprietà, per oltre 12 mila camere totali, che il gruppo Marriott aggiungerà al proprio portfolio europeo entro la fine del 2026 tramite operazioni di conversione. Si tratta di oltre 40% delle strutture in pipeline con apertura prevista nei prossimi due anni. Nel Vecchio continente, la compagnia vanta attualmente più di 800 indirizzi, per quasi 150 mila chiavi complessive, suddivise in 25 brand differenti distribuiti in 47 paesi e territori. Le principali destinazioni target dei prossimi progetti di espansione sono l'Italia, il Regno Unito, la Spagna e la Turchia.\r\n\r\nNel segmento select service, in particolare, i brand Moxy, Ac Hotels, Four Points e Residence Inn rappresentano oltre il 25% delle aggiunte previste attraverso conversioni. Nel segmento premium, Tribute Portfolio e Autograph Collection pesano per oltre il 20% delle novità in arrivo. Ma il gruppo sta registrando anche un aumento delle opportunità di conversione nel segmento lusso, con The Luxury Collection, W Hotels, The Ritz-Carlton e St. Regis Hotels & Resorts che rappresentano oltre il 10% delle aggiunte previste.\r\n\r\n\"Stiamo riscontrando un interesse significativo da parte di albergatori indipendenti, sviluppatori e investitori che desiderano sfruttare le efficienze e i vantaggi della ristrutturazione e del rebranding di hotel e proprietà esistenti - spiega Jerome Briet, chief development officer, Europa, Medio Oriente e Africa, di Marriott International -. In particolare, stiamo assistendo a uno slancio dei brand collezione come The Luxury Collection, Autograph Collection e Tribute Portfolio, che offrono agli hotel l'opportunità di mantenere la propria identità e personalità, sfruttando al contempo la potenza dei sistemi globali di Marriott\".\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Marriott spinge sulle conversioni: quasi 100 le operazioni previste in Europa entro il 2026","post_date":"2024-04-16T10:48:08+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1713264488000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465562","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Luigi Bordoni, general manager, e Rossella Sgobba, sales manager di Edograf Helpfly[/caption]\r\n\r\n«Offrire una supervisione totale sotto un aeromobile, da quando atterra a quando decolla e trasmettere la nostra professionalità a servizio dei tour operator e agenzie di viaggio, rappresentando le compagnie aeree di cui siamo gsa»: Rossella Sgobba, sales manager di Edograf Helpfly, fotografa così la mission della società.\r\n«La nostra marcia in più è quella di essere il trait d'union fra la compagnia aerea e il tour operator, facendoci carico totalmente delle esigenze dei nostri clienti, cercando di arrivare a una soluzione direttamente con la sede laddove non riusciamo da soli, anche se questi casi sono veramente rari».\r\n \r\nAttualmente Edograf rappresenta «una decina di compagnie, ma vorrei sottolineare con orgoglio anche la collaborazione con Wizz Air, per la quale curiamo le inspection per la supervisione dei voli.  La low cost che ha come obiettivo principale la puntualità, affida a noi il lavoro di capire meglio dove ci possano essere eventuali situazioni di stallo, che non permettano di raggiungere il 100% della puntualità, senza mai trascurare i tecnicismi sotto un aeromobile, il controllo totale dal check-in al gate, al monitoraggio della qualità servizi».\r\n \r\nLa società romana è anche gsa di Air Cairo, «he opera in diverse località egiziane, con un traffico in gran parte charterizzato su Sharm el Sheikh e Marsa Alam con molti tour operator. Zoccolo duro della nostra azienda ormai da anni è poi costituito dalla collaborazione con Air Albania che collega molte città italiane con Tirana e con la quale lavoriamo da numerosi aeroporti internazionali: per noi è un fiore all'occhiello  rappresentare questa compagnia aerea».\r\n \r\nUltima new entry è quella di «Turkmenistan Airlines, che ha affidato a noi lo sviluppo e la commercializzazione dei voli in partenza dall'Italia, a prezzi molto interessanti con buone coincidenze su alcune destinazioni del Sud-est asiatico. Un mercato diverso e di nicchia: a noi il compito di individuare i tour operator specializzati per questa tipologia di traffico».\r\n \r\nEdograf, conclude la sales manager, «è presente in quasi in tutti gli aeroporti italiani con propri uffici, biglietterie e un call center a Pisa, operativo dalle 06.00 alle 23.00, che copre tutte le richieste dei nostri clienti». (q.f.)\r\n ","post_title":"Edograf: «Il nostro plus? Essere trait d'union fra le compagnie aeree e i tour operator»","post_date":"2024-04-15T14:19:19+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713190759000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465526","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cresce l'offerta di camere dell'hotel Ripa Roma che arriva a quota 203, aumentando in particolare a 45 il numero delle stanze executive. Le nuove soluzioni sono state progettate dall'architetto Simone Micheli, che già aveva curato il restyling delle altre executive pochi anni fa. Lo spirito unconventional del Ripa si riflette tra le altre cose nella decisione di affidare alla fantasia di alcuni writer la decorazione dei balconi, con immagini ispirare al mondo dei fumetti.\r\n\r\nL'obiettivo 2024 della struttura capitolino è quello di puntare sempre di più sugli eventi. Il prossimo 8 maggio, in particolare, ci sarà un appuntamento dedicato alle agenzie mice e ai meeting planner d'azienda che mostrerà, in un vera e propria kermesse di attività, come l'hotel possa trasformarsi in un vero Ripa Circus","post_title":"Cresce l'offerta di camere dell'hotel Ripa Roma grazie alla collaborazione con Simone Micheli","post_date":"2024-04-15T13:08:18+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1713186498000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465484","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Fino al 21 aprile, in occasione della Milano Design Week, Casa Qc di Qc Spa of Wonders accoglie i propri ospiti nel cuore dei Navigli e li accompagna in un viaggio sensoriale: «La meraviglia è la nostra cifra identitaria e la raccontiamo anche attraverso lo sguardo di due artisti. - afferma Andrea Quadrio Curzio, a.d. della compagnia -. Pietro Terzini (artista, designer e creativo contemporaneo) e Jacopo di Cera (fotografo, artista, founder & ceo della Bside Communication Agency) sono stati capaci di leggere la nostra realtà con la scrittura e con la fotografia, cambiando prospettiva. Il loro approccio originale ci consente di portare contenuti capaci di offrire spunti e arricchire le persone. Crediamo che il benessere sia anche frutto di esperienze, momenti da portare a casa come ricordi». \r\nQc Spa of Wonders ha scelto e unito i due artisti per creare la nuova campagna, dove la grafica fresca e vivace di Terzini incontra le immagini catturate dall’alto di Cera. «La frase Wonder makes memories di Terzini ben rappresenta il nostro desiderio di creare nelle persone un ricordo che renda meravigliosa tutta l’esperienza che viene fatta all’interno delle nostre realtà - aggiunge Alessandro Bolis, art director di Qc –. Le immagini di di Cera portano poi un punto di vista originale e insolito: quello dall’alto. L’artista ha anche realizzato delle cinemagraph: delle immagini in movimento che sono una ripresa reale della wonder-experience di Qc». \r\n«Casa Qc è anche un modo per interagire con la città di Milano e i suoi visitatori: è la prima volta che apriamo uno spazio nella Design Week - sottolinea Simona Sbarbaro, responsabile marketing di Qc Spa of Wonders -. Speriamo che questo diventi un punto di incontro e di condivisione, anche grazie all’ampio tabellone presente all’interno del temporary store, dove ciascun visitatore potrà scrivere la propria risposta alla domanda Which is your wonder memory?, creando una ricca collezione delle più belle memorie».\r\nI temi della bellezza, dell’arte e dell’innovazione sono propri di Qc: «Il design è fondamentale nel nostro lavoro. Per questo è bello essere presenti in questa settimana, per raccontare come attraverso l’arte, cerchiamo di valorizzare la bellezza artistica e storica che si trova all’interno dei nostri centri» racconta Bolis e Sbarbaro completa le sue parole aggiungendo: “L’arte è un valore che ha sempre fatto parte del nostro percorso. Siamo meraviglia, siamo poesia, siamo una tavolozza di emozioni e gli artisti per noi sono un valore. Il nostro è un percorso di ricerca continuo e tanti i brand e artisti vorrebbero entrare a far parte del nostro mondo: perché chi entra nelle location di Qc sta per ore immerso nel bello ed è felice. Questa soddisfazione può aumentare interagendo con l’arte». \r\nUn’interazione che, in questa campagna, trova una nuova lettura:  «Il mio è un punto di vista artistico alternativo: quello dall’alto, dove tutti veniamo messi sullo stesso piano. Dove non c’è la prospettiva ma un’attenzione a quello che succede. - racconta Di Cera - Ho iniziato questo percorso nel 2016, quando il primo drone ha iniziato a volare, permettendomi di percorrere il territorio del nostro paese osservandolo dall’alto. Da un anno e mezzo racconto con Qc un mondo diverso, fatto di wonders e di memories che si uniscono in un ambiente unico e speciale. È una realtà accessibile a tutti, con un grandissimo rispetto per l’ambiente». \r\nPietro Terzini, architetto formato nel marketing e a lungo impegnato nel mondo della moda, scrive pensieri e idee. Il lettering delle sue parole e il font sono diventati una firma riconoscibile dopo essere arrivati sul web ed essere stati condivisi da molti: «È stato molto bello collaborare con Qc, perché il tema del wonder e della meraviglia è un loro pilastro identitario e di comunicazione e si trova nell’esperienza che viene venduta nelle strutture, nell’architettura e nel servizio. Con le tre parole Wonder makes memories ho voluto unire il tema della meraviglia legandolo a quello del ricordo. Perché la meraviglia crea dei bei ricordi che si portano con sé tutta la vita, dei ricordi che si costruiscono con le persone a cui si vuole bene».\r\n","post_title":"Wonder makes memories: Casa Qc racconta la meraviglia durante la Milano Design Week 2024","post_date":"2024-04-15T12:44:17+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1713185057000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465450","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La montagna si conferma strategica per la crescita di Garibaldi Hotels. La stagione invernale si è conclusa con un + 25% rispetto allo stesso periodo del 2023 e mantiene un trend positivo anche per le prenotazioni estive, al momento superiori persino al prodotto mare. “Il Trentino continua a darci grandi soddisfazioni: le abbondanti nevicate della seconda metà di febbraio e l’allungamento della stagione fino a fine marzo, in corrispondenza delle vacanze di Pasqua, hanno permesso ai turisti di sciare in tranquillità e godere delle bellezze della val di Fassa - spiega il direttore generale della compagnia, Fabrizio Prete -. Quest’anno abbiamo riscontrato un forte interesse da parte degli stranieri che sono arrivati numerosi sulle montagne del Trentino. E anche l'estate ci sta dando grandissime soddisfazioni: al momento le prenotazioni che abbiamo per le tre strutture in Trentino superano infatti la Puglia e la Sardegna, che seguono a ruota”.\r\n\r\nLa politica commerciale del gruppo già dallo scorso anno è fortemente improntata verso i mercati internazionali, sviluppando accordi con operatori dell’Est Europa. Ma un forte interesse è arrivato anche da altri paesi come per esempio quello anglosassone. “Il primo test ha portato a risultati positivi e ci siamo attivati con riconferme anche per il prossimo anno attraverso operazioni in garantito”, continua Prete. Oltre al fatturato registra il segno positivo anche la tariffa media con una crescita del 5%, mentre le vendite sono ripartite tra gruppi (+20%), dirette (+ 25%), to e adv (+60%).\r\n\r\nSul fronte mare le prenotazioni di Garibaldi Hotels sono partite leggermente prima rispetto allo scorso anno: “Sul pari data siamo a +32%, con un 28% in crescita sulle presenze. Dati che arrivano soprattutto da Puglia e Sardegna, mentre ancora deve decollare la Sicilia che rimane indietro rispetto alle altre proposte mare\", conclude Prete. Per quanto riguarda le novità di prodotto dopo la nuova struttura in Sardegna, l’hotel Diana a Santa Teresa di Gallura, il 2024 vedrà il raddoppio di Garibaldi Hotels anche su Roma con un nuovo city hotel.\r\n\r\n ","post_title":"La montagna spinge le performance di Garibaldi Hotels. In arrivo un nuovo hotel a Roma","post_date":"2024-04-12T12:48:53+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1712926133000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465197","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"R Collection, il gruppo italiano con dieci strutture di proprietà (500 camere e  mille dipendenti), punta ai 50 milioni di euro di fatturato. In occasione della presentazione del nuovo Marina di Bardi Beach Club a Rapallo , Riccardo Bortolotti, general manager del Grand Hotel Bristol ha posto l’attenzione sull’obiettivo del gruppo, che ha chiuso il 2023 a 40 milioni, con il 40% del traffico proveniente da to e adv, per la maggior parte stranieri.\r\n\r\n\r\n\r\n \r\n\r\n«Per noi è importantissima la sostenibilità intesa a 360 gradi – spiega il manager – . Ogni albergo leisure è infatti certificato perché l'impegno deve essere al 100% e deve includere ogni aspetto della vita e dell'attività delle strutture». Nel 2023 il Grand Hotel Bristol ha inoltre conquistato la quinta stella: sono stati fatti importanti interventi sulle camere e il prossimo passo saranno gli ambienti comuni. La struttura punta agli 8 milioni di fatturato. «Il team che lavora in un hotel è fondamentale - conclude Bortolotti -. Per questo lo scegliamo con cura. Il lavoro deve essere una gioia. Il recruiting comprende proprio una ricerca di persone che lavorano per passione, perché servire il cliente è una vera vocazione».","post_title":"R Collection, obiettivo 50 milioni di fatturato nel 2024","post_date":"2024-04-10T12:33:37+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1712752417000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465169","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'occasione per presentare ufficialmente la nascita del nuovo brand Travelpro Network, collaborazione commerciale tra le reti Si Travel, TravelBuy e Pinguino. E' stato questo il cuore della prima convention ufficiale di un progetto lanciato a gennaio di quest'anno. \"Dopo anni di percorso a braccetto abbiamo deciso di creare Travelpro Network: un'iniziativa che oggi riunisce dal punto di vista commerciale le nostre tre reti per sviluppare qualcosa di innovativo all'interno del mercato - spiega Simone Aggio, amministratore unico di Si Travel -. Oggi a mio avviso il network perfetto infatti non esiste. Ciò che fa piuttosto la differenza sono gli strumenti e il prodotto messi a disposizione da una realtà dotata di una rete di agenzie che collaborano e condividono. Il nostro obiettivo è perciò quello di offrire una relazione molto stretta con le nostre filiali, investendo in prodotto e sviluppo a disposizione della rete\".\r\n\r\n\"Il tutto - prosegue Alfredo Vassalluzzo, fondatore di TravelBuy -, mantenendo in Travelpro quelle che sono le filosofie dei nostri singoli network: il fatto di lavorare in maniera paritaria e complementari in tutto; anche nello sviluppo del prodotto, dedicandovisi in prima persona vista l'esperienza cha abbiamo acquisito durante gli anni come agenti di viaggio. Non solo: ci impegniamo pure a indirizzare le nostre agenzie, che lavorano sempre sotto la nostra responsabilità e sono completamente assistite da noi in qualsiasi problematica che devono affrontare\". \"C'è una frase che mi piace dire sempre alle nostre filiali - aggiunge Aggio -: è vero che la licenza è nostra ma l'imprenditore sei te. Vuol dire che noi non facciamo la strada per te ma la facciamo con te. Significa condividere un progetto; un percorso per arrivare a un obiettivo\".\r\n\r\nA livello di previsioni future, l'idea è che la crescita debba essere graduale e non esponenziale: \"Le agenzie devono essere assistite e le nostre strutture devono essere in grado di offrire la stessa qualità di prodotto e strumenti - conclude Vassalluzzo -. Il nostro core business è certo quello di espanderci, ma soprattutto di far crescere chi ci segue da anni. Dal punto di vista degli operatori, hanno compreso perfettamente la funzionalità di Travelpro, facilitando persino la parte contrattuale in un unico accordo, pur mantenendo l'identità dei propri sotto marchi anche per quanto riguarda le nuove affiliazioni\". Al momento Travelpro dispone di circa 200 punti vendita per un fatturato reale attorno agli 80 milioni del 2023. Alla convention capitolina si sono riunite circa 200 agenzie e 32 espositori tra tour operator, compagnie aeree marittime e ferroviarie.\r\n\r\nQ.F.","post_title":"Travelpro Network: l'obiettivo è certo espandersi, ma ancor di più far crescere gli affiliati","post_date":"2024-04-09T14:05:35+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1712671535000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti