6 February 2026

Sandals rilancia su Antigua

E’ operativo a pieno regime il Sandals Antigua Mediterramean Village, composto da 180 spaziose suite. Ai cinque ristoranti del Sandals Antigua Caribbean Village si sono dunque aggiunte tre nuove aree per la ristorazione, che puntano sull’elevata qualità dei prodotti offerti. Le nuove suite, affacciate sulla Dickinson Bay, raggiungono i 200 metri quadrati, con terrazzo e piscina privata. Al centro del villaggio si trova inoltre una piscina da 400 metri quadri, la più grande dei Caraibi.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506785 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Extell Development Company e Hilton hanno annunciato i piani per lo sviluppo del Waldorf Astoria Deer Valley Resort and Residences, un resort di lusso con accesso diretto alle piste da sci, la cui apertura è prevista per il 2028 all'interno del nuovo Deer Valley East Village a Park City, nello Utah. Il progetto fa parte dell'importante espansione del Deer Valley Resort e sorgerà, come riporta TravelDailyNews, in quello che viene descritto come il primo importante sviluppo di una stazione sciistica alpina pubblica in Nord America in oltre 40 anni. La proprietà sorgerà adiacente alla pista da sci più lunga della Deer Valley, la Green Monster. Il Waldorf Astoria Deer Valley Resort and Residences comprenderà 132 camere d'albergo e 105 residenze a marchio Waldorf Astoria, con configurazioni da una a sei camere da letto e metrature da 102 a 475 metri quadrati. Il complesso si estenderà su due torri, con 56 residenze alberghiere situate al di sopra dell'hotel e altre 49 residenze private situate in una torre indipendente, il Waldorf Astoria Residences Deer Valley. La proprietà offrirà accesso diretto alle piste da sci e una vista ininterrotta su Bald Mountain, Hail Peak, Park Peak e sui terreni circostanti.   Gary Barnett, fondatore e presidente di Extell Development Company, ha dichiarato: «Deer Valley East Village è il frutto della collaborazione di partner di lusso di fama mondiale impegnati a offrire esperienze sciistiche eccezionali. L'aggiunta di un resort e di residenze Waldorf Astoria si basa su questa visione e coniuga il meglio del mondo immobiliare e alberghiero».  Kara Randall, vicepresidente per lo sviluppo di hotel di lusso e a uso misto in Nord America presso Hilton, ha aggiunto: «La firma del contratto per il Waldorf Astoria Deer Valley Resort and Residences segna una pietra miliare nella crescita del portfolio di lusso di Hilton in America. Siamo orgogliosi di collaborare con proprietari visionari per introdurre questo resort con accesso diretto alle piste da sci nel Deer Valley East Village». Il resort Il resort offrirà una vasta gamma di servizi in loco, tra cui una spa con sale per trattamenti e strutture termali, centri fitness, servizi di concierge e di ritiro sci, un simulatore di golf, strutture per bambini, piscine interne ed esterne e una terrazza con piscina con vista sulla pista da sci Green Monster. Ulteriori servizi includeranno numerosi ristoranti, bar e lounge, tra cui il Peacock Alley, simbolo del marchio, oltre a 1.090 metri quadrati di spazi per riunioni ed eventi, tra cui una sala da ballo di 470 metri quadrati. I lavori di costruzione del sito sono iniziati a maggio 2025. Il complesso Waldorf Astoria rappresenta la seconda proprietà a marchio Hilton annunciata per il Deer Valley East Village. Un hotel Canopy by Hilton aprirà nella zona quest'estate.   Il Deer Valley East Village si trova circa 40 minuti dall'aeroporto internazionale di Salt Lake City e fungerà da nuovo punto di accesso al Deer Valley Resort. L'ampliamento più ampio porterà il Deer Valley a comprendere oltre 2.200 ettari di terreno sciabile su 238 piste servite da 37 seggiovie, posizionandolo tra i più grandi comprensori sciistici del Nord America.   [post_title] => Waldorf Astoria aprirà un resort "sci ai piedi" nello Utah [post_date] => 2026-02-06T12:16:20+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770380180000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506609 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Rilancio Wizz Air da Napoli con il lancio di un nuovo collegamento per Milano Malpensa, che decollerà il prossimo 1° agosto, con due frequenze al giorno per un totale di 14 alla settimana: scelta che risponde alla domanda di massima flessibilità sia dei viaggiatori d'affari che necessitano di rientrare in giornata, sia dei turisti. Dopo un 2025 e un inizio del 2026 che ha visto il vettore rafforzare la propria quota di mercato in Italia (pari a oltre il 10%) e trasportare oltre 26 milioni di passeggeri, l'aggiunta di questo collegamento rafforza la leadership della compagnia nel mercato domestico, offrendo ai passeggeri campani un'alternativa affidabile e a prezzi competitivi. «La Napoli-Milano Malpensa mette al centro l'aeroporto di Capodichino e i suoi passeggeri grazie alla solida collaborazione con Gesac - ha dichiarato Salvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager della low cost -. Investire su Napoli significa per noi riconoscere l'enorme potenziale di questo scalo e del territorio campano, lavorando fianco a fianco per migliorare costantemente l'offerta di volo. Con due voli al giorno, garantiamo una soluzione di viaggio comoda e frequente, confermando la nostra promessa: prezzi accessibili, puntualità e un servizio d'eccellenza». «Il collegamento con Milano rappresenta una rotta strategica per il nostro aeroporto ed è oggi la prima destinazione per numero di passeggeri trasportati da e per Napoli - ha dichiarato Margherita Chiaramonte, direttore commerciale Aviation di Gesac -. Il rafforzamento dell’offerta su questa direttrice, grazie alla collaborazione con Wizz Air, risponde a una domanda strutturale e trasversale che coinvolge traffico business e leisure. La programmazione con due voli giornalieri, caratterizzati da orari particolarmente comodi, offre ai passeggeri una soluzione di viaggio efficiente, accessibile e flessibile». [post_title] => Wizz Air collegherà Napoli a Milano Malpensa con un doppio volo giornaliero dal 1° agosto [post_date] => 2026-02-05T09:42:06+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770284526000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506575 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Prende il via la valorizzazione e la riqualificazione dell’aeroporto Giuseppe Ciuffelli di Rieti, in preparazione dei Mondiali di volo a vela che la città ospiterà nell’agosto 2027. L’evento, già tenutosi a Rieti nelle edizioni 1985 e 2008, conferma il ruolo del territorio come riferimento per questa disciplina e diventa il perno di un piano di rilancio dell’infrastruttura aeroportuale. Per arrivare pronti all’appuntamento del 2027 e rafforzare la funzione dello scalo, Enac, attraverso la società in house Enac Servizi Aeroporti, ha programmato una serie di interventi per una spesa complessiva di circa 13 milioni di euro. L’obiettivo dichiarato è far assumere all’aeroporto un ruolo più rilevante nella mobilità regionale, puntando su efficienza operativa e innovazione tecnologica. Il Ciuffelli è indicato tra le priorità del progetto Regional Air Mobility - RAM, lanciato da Enac ed Enac Servizi Aeroporti per rispondere alla sfida della mobilità aerea regionale con collegamenti a corto raggio in grado di connettere i territori in modo capillare. Il modello prevede la costruzione di collegamenti di linea strategici tra city-pair, con una rete che mira a trasformare gli scali locali in centri d’opportunità e a integrarli con gli altri sistemi di trasporto, in un’ottica di intermodalità, flessibilità e innovazione. La presentazione del progetto è avvenuta nel corso di una conferenza stampa di ieri con la partecipazione di Daniele Sinibaldi, sindaco di Rieti, Marco Trombetti, amministratore unico di Enac Servizi Aeroporti, Manuela Rinaldi, assessore Lavori pubblici, politiche di ricostruzione, viabilità e infrastrutture della regione Lazio, Pierluigi Di Palma, presidente Enac, l’on. Paolo Trancassini, questore della Camera dei deputati, e l’on. Salvatore Deidda, presidente della IX commissione trasporti della Camera dei deputati. Nel corso della conferenza, è stata raccontata la visione alla base del progetto, in cui gli aeroporti superano la definizione di non luoghi per diventare hub di servizi: il nuovo modello di gestione promosso da Enac indica per gli scali minori un’evoluzione verso poli multifunzionali, capaci di ospitare attività e funzioni diverse, dagli spazi per uffici e coworking alle sale convegni, fino ai servizi di ristorazione e accoglienza, con l’intento di rendere l’aeroporto un punto di riferimento per il territorio, integrando accoglienza e impresa e valorizzando il tessuto locale in chiave innovativa. [post_title] => Enac: 13 milioni di euro per l'aeroporto di Rieti con Regional Air Mobility [post_date] => 2026-02-04T13:48:31+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770212911000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506385 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Per rispondere alla crescente domanda sulle Filippine, Evolution Travel rilancia il proprio portale dedicato alla destinazione affidandone la gestione a Barbara Maria Fortunati, formatrice aziendale e consulente di viaggio online con lunga esperienza internazionale. «La destinazione è molto richiesta, ma spesso il cliente ha idee generiche, che vanno curate e trasformate in un progetto di viaggio concreto - spiega Barbara Fortunati -. Negli ultimi anni gli arrivi dall’Europa e dall’Italia sono cresciuti, ma le Filippine non sono solo mare: possiedono una ricchezza naturale e culturale enorme, ed è nostro compito farla scoprire e costruire il viaggio ideale per ogni cliente». L’arcipelago conta 7.600 isole, di cui circa 2.000 abitate. La varietà è incredibile: spiagge, snorkeling e immersioni, tradizioni locali che raccontano influenze spagnole, americane e asiatiche, territori vulcanici, risaie e villaggi. «Le Filippine sono un mondo intero» aggiunge Barbara Fortunati. Il valore della consulenza «Il viaggio nelle Filippine non si presta al fai-da-te: richiede un buon budget e una pianificazione precisa degli spostamenti, perché molte isole si possono raggiungere sia in aereo che via mare. Anche i voli interni, che sembrano economici, possono aumentare di molto aggiungendo i bagagli. Per questo lavoriamo soprattutto su itinerari personalizzati, poco adatti a formule standard o viaggi di gruppo». I voli dall’Italia prevedono scalo (Dubai, Singapore o città asiatiche) e superano spesso le 16 ore. L’orario di arrivo è determinante per non perdere i collegamenti interni, motivo per cui la consulenza di un professionista diventa indispensabile. «Serve attenzione nella logistica, nella scelta delle strutture e delle attività. Evolution Travel collabora con tour operator assolutamente affidabili e propone itinerari testati sul campo».   Barbara Maria Fortunati, in Evolution Travel dal 2014 e oggi promotrice di riferimento prodotto per Toscana, Sri Lanka e Filippine, si occuperà anche della formazione in più fasi, dedicata ai colleghi consulenti: una serie di webinar che partiranno dalle basi geografiche per poi andare ad approfondire itinerari, temi culturali, marittimi e antropologici, fino alla scoperta di isole meno conosciute e per poi arrivare alla proposta su misura per il cliente.     [post_title] => Evolution Travel, le Filippine tra mare, natura e cultura [post_date] => 2026-02-03T10:06:37+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770113197000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506341 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>   “AlUla e Red Sea” è la nuova proposta di Viaggi del Mappamondo. Si tratta di un itinerario con partenze giornaliere dal 15 febbraio al 15 marzo, con voli Qatar Airways da Roma, Milano e Venezia, che abbina tre notti ad AlUla a tre notti nel mar Rosso saudita, dove gli ospiti soggiorneranno presso il The Red Sea Edition, struttura di categoria lusso, a Shura Island. «Si tratta di un viaggio che consente di combinare ad AlUla la novità Red Sea, per andare alla scoperta di un Paese che sta vivendo una profonda trasformazione e che si presenta al mercato internazionale come un nuovo polo di intrattenimento ed esperienze culturali - dichiara Andrea Mele, ceo di Viaggi del Mappamondo -. Le partenze programmate cadono sul periodo del Ramadan, che ad AlUla e Red Sea è molto meno sentito rispetto alle grandi città dell’Arabia Saudita, e questo permette oltretutto di poter approfittare di condizioni economiche migliori rispetto ad altri periodi dell’anno. Si tratta anche di una stagione particolarmente indicata dal punto di vista climatico, con un caldo piacevole ma mai eccessivo. Grazie alle connessioni Qatar Airways inoltre, l’itinerario è comodo anche dal punto di vista della connettività - spiega ancora Mele -, perchè AlUla si raggiunge da Doha, e su Doha si rientra direttamente dal Red Sea, senza scali intermedi. Il trasferimento privato in 4x4 che conduce da AlUla alla costa del mar Rosso è un altro punto di forza della proposta, perché lungo il tragitto si snodano panorami e scenari desertici di incredibile bellezza». Le escursioni incluse Per consentire ai clienti di assaporare tutto il fascino di AlUla, Mappamondo include due escursioni esclusive nel pacchetto di viaggio. La prima è la visita di Hegra a bordo di un 4x4, per scoprire il sito, oggi patrimonio Unesco, che era la principale città meridionale del Regno nabateo e che attualmente conta oltre 140 tombe monumentali ben conservate. La seconda escursione, conduce invece alla scoperta della Old Town dove i partecipanti al viaggio, accompagnati da un rawi (la guida-narratore), entreranno nel dedalo di viuzze della vecchia città per passeggiare in un labirinto di oltre 900 case in mattoni di fango,  prima di raggiungere il Castello, testimone di quella storia che rende l’AlUla Old Town un luogo unico. Ad AlUla i clienti Mappamondo soggiorneranno presso l’Habitas AlUla Resort, di categoria lusso, struttura ispirata all’ospitalità ecosostenibile e immersa nel canyon della Valle di Ashar. [post_title] => Viaggi del Mappamondo rilancia con "AlUla e Red Sea" [post_date] => 2026-02-02T11:33:55+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770032035000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506225 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_467903" align="alignleft" width="300"] Nicola Bonacchi[/caption] Glamour compie un nuovo passo avanti presentando la rinnovata squadra dei destination manager. Un team rafforzato, giovane e  specializzato, chiamato a guidare lo sviluppo prodotto in una fase cruciale per il tour operating, sempre più orientato a competenze verticali, conoscenza diretta delle destinazioni e capacità di intercettare nuove opportunità di business. Accanto a Silvia Failli, da anni solido punto di riferimento per Africa e oceano Indiano, entrano in squadra tre nuove figure strategiche che segnano un ulteriore salto di qualità nell’organizzazione prodotto di Glamour. Le tre nuove figure «Glamour sta crescendo in ogni reparto e l’area prodotto raggiunge oggi un traguardo fondamentale: affiancare al lavoro sul prodotto stesso persone qualitativamente e strategicamente in grado di sostenere l’ambizioso piano aziendale avviato negli ultimi due anni» commenta Nicola Bonacchi, direttore generale di Glamour. Tra le new entry spicca Susanna Sorci, nominata destination manager per Stati Uniti, Canada, Messico e Caraibi. Professionista di grande esperienza sul Nord America, Susanna Sorci è nata e cresciuta professionalmente in Go America, dove ha costruito il proprio percorso fino a raggiungere il ruolo di product manager Usa/Canada e Caraibi. Gli studi negli Stati Uniti e le numerose esperienze dirette a destinazione le hanno permesso di sviluppare una conoscenza profonda e concreta di un’area chiave per Glamour, oggi più che mai strategica. La sua missione sarà quella di consolidare i capisaldi storici del prodotto Glamour affiancandoli a un lavoro di rilancio su aree più specialistiche e su nuove nicchie ad alto potenziale. Entra inoltre Cristina Nannini, che assume la responsabilità dell’area Oriente, con un focus particolare su Thailandia e Giappone. Proprio in Giappone Cristina Nannini ha vissuto per dieci anni, ricoprendo ruoli chiave presso dmc locali e realtà impegnate nella progettazione di travel experience autentiche e ad alto valore aggiunto. Completa il quadro Martina Lorenzini che, già con successo destination manager per Dubai e Medio Oriente, amplia ora il proprio perimetro assumendo anche la responsabilità di Maldive e Sri Lanka. Un’area considerata tra le più promettenti per lo sviluppo futuro, dove Martina è già attiva nel rafforzamento delle partnership, nello scouting e nella cura del livello qualitativo del prodotto, forte di una solida esperienza pregressa nell’hotellerie di alta gamma. “Presentiamo una squadra giovane, dinamica e perfettamente in linea con il concetto evoluto di Destination Manager: professionisti immersi nelle destinazioni, attenti al mercato e alle sue esigenze, con uno sguardo sempre rivolto agli sviluppi tecnologici”, aggiunge Emmer Guerra, Destination Director di Glamour. “Un passo avanti decisivo che ci permette di affrontare con occhi nuovi un’attività di tour operating che oggi richiede un cambio netto di approccio e mentalità”. Con questa nuova squadra, Glamour rafforza ulteriormente il proprio posizionamento come player dinamico e innovativo, capace di coniugare visione strategica, competenza sulle destinazioni e valorizzazione dei talenti. Un investimento sulle persone che conferma la volontà dell’azienda di affrontare il futuro del tour operating con solidità, entusiasmo e uno sguardo sempre più internazionale. [post_title] => Glamour investe nella squadra: arrivano tre nuove destination manager [post_date] => 2026-01-30T12:59:50+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769777990000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505896 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_505899" align="alignleft" width="329"] Rosaria Chechile - presidente di Salerno Experience Network APS e Giancarlo Vitolo, vicepresidente[/caption] Salerno prova a compiere un salto di qualità nel proprio percorso di internazionalizzazione, mettendo a confronto istituzioni, operatori, imprese e mondo della formazione. L’evento “Turismo, infrastruttura strategica e motore di sviluppo: Salerno verso l’internazionalizzazione”, promosso da Salerno Experience Network APS, ha acceso i riflettori su una destinazione che oggi intercetta flussi importanti, ma è chiamata a trasformarli in valore economico stabile per il territorio. «L’obiettivo è superare l’idea di un turismo di passaggio – spiega Rosaria Chechile, presidente di Salerno Experience Network APS –. Vogliamo costruire dal basso un’offerta di qualità, mettendo insieme la filiera territoriale e puntando su enogastronomia e cultura per intercettare flussi medio-alto spendenti che oggi non si fermano in città». Un tema ripreso anche dall’onorevole Milanese, che ha richiamato il ruolo delle istituzioni: «Dobbiamo raccogliere i fermenti culturali di Salerno e metterli a sistema, trasformandoli in un progetto condiviso». Il cuore del confronto ruota attorno alla strategia della destinazione. Salerno ha registrato nel 2025 una crescita del 46% rispetto al periodo pre-Covid e, come sottolinea l’assessore al Turismo e allo Sviluppo Economico del Comune di Salerno, Alessandro Ferrara –«la città ora è pronta per costruire un progetto turistico capace di generare valore economico per il territorio, dialogando in modo strutturato con i mercati esteri, puntando a un’offerta rinnovata e competitiva». Per Ferrara, le sfide future passano da «innovazione digitale, qualità dei servizi e risorse umane», leve decisive per far crescere il brand Salerno nei circuiti internazionali. Sulla necessità di fare rete insiste anche Enzo Maraio, assessore al Turismo della Regione Campania: «La connessione tra pubblico e privato è fondamentale. Il turismo non cresce senza creare relazioni tra destinazioni e territori. Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 deve essere un’opportunità per tutta la Campania». Dal punto di vista culturale, Anna Onesti, soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino, evidenzia come «la vera sfida sia dare continuità all’offerta, strutturandola durante tutto l’anno, anche in funzione dei nuovi mercati esteri». Il tema dell’offerta ricettiva viene rilanciato da Palmiro Noschese, presidente di Confassociazioni Tourism Food Hospitality: «Salerno è diventata riconoscibile, ma ora serve un salto di qualità nell’hotellerie, anche in chiave MICE. Le compagnie alberghiere contribuiscono a costruire la destinazione». Centralità dell’identità e dei beni immateriali anche per Rosanna Romano, DG Cultura e Turismo della Regione Campania: «Stiamo lavorando sulla mappatura del patrimonio identitario. Su questi elementi si costruisce un turismo di ritorno. Fondamentale anche l’enogastronomia, legata alle tradizioni locali». Sul fronte mercati esteri, Giovanni Leone di Southall Travel (UK) sottolinea che «il turista inglese chiede accessibilità, sicurezza e qualità. Salerno è ancora poco conosciuta, ma ha tutti gli ingredienti per crescere, a partire dall’aeroporto, che rappresenta una connessione fondamentale per il turismo estero». Le strutture alberghiere rappresentano sempre più delle vere e proprie destinazioni, e sono in grado di muovere flussi importanti di turisti, legati alla fidelizzazione dei brand dell'hotellerie. Occorre dunque investire per strutture adeguate agli standard richiesti dal turista internazionale. Mentre Giancarlo Vitolo (Travel Before e AIDIT) avverte: «All’estero Salerno è percepita come città mordi e fuggi. Se vuole trattenere i flussi diretti alle Costiere, deve ripensare la propria offerta alberghiera e rispondere alle nuove esigenze della clientela straniera». Le infrastrutture restano un asset chiave. Marco De Angelis (Italo) ricorda che «il 60% dei passeggeri diretti a Salerno è straniero», mentre Fabio Gentile (Quick Ferries) evidenzia come «i flussi ci siano già: ora occorre lavorare sull’offerta per farli restare». A chiudere la giornata, il focus sulle competenze. «Il mercato del turismo è cambiato e c’è un gap da colmare – avverte Enzo Carella, presidente di FederTerziario Turismo –. Serve un nuovo approccio anche nella formazione». Per Carmen Bizzarri, docente all’Università Europea di Roma, «è fondamentale rimettere al centro la geografia come insieme di risorse naturali, ambientali e umane». Mentre Giulio Contini, DG della Scuola Italiana di Ospitalità, sottolinea come «formazione continua, hard e soft skills, big data e AI devono oggi essere alla base di ogni percorso professionale nel turismo». A dare una lettura di sintesi è Massimiliano Bencardino, professore ordinario di Pianificazione territoriale strategica all’Università degli Studi di Salerno: «La giornata di oggi dà valore al progetto di rilancio di Salerno come destinazione turistica internazionale. È fondamentale che l’Università sieda a questo tavolo, perché alla formazione va riconosciuta una ricaduta concreta sul territorio. Il turismo è un sistema complesso: occorre fare rete, leggere il territorio e parlare lo stesso linguaggio. Servono alte competenze per costruire la destinazione e una sua narrazione. Non dobbiamo inseguire il mercato, ma educare il mercato ad apprezzare le nostre caratteristiche» [caption id="attachment_505917" align="alignleft" width="490"] Alessandro Ferrara - Assessore Comune di Salerno[/caption] Un confronto che segna un passaggio strategico nel percorso di internazionalizzazione di Salerno, chiamata sempre di più a misurarsi con le dinamiche del turismo globale. «L’internazionalizzazione di Salerno richiede continuità e collaborazione tra pubblico e privato. Stiamo lavorando per costruire una destinazione competitiva sui mercati esteri, valorizzando infrastrutture, competenze e identità del territorio» conclude l’assessore Alessandro Ferrara. [gallery ids="505902,505903,505904,505905,505900,505901"]   [post_title] => Salerno guarda ai mercati esteri: rete, infrastrutture e formazione per crescere [post_date] => 2026-01-28T10:19:58+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( [0] => campania [1] => incoming [2] => salerno ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Campania [1] => Incoming [2] => Salerno ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769595598000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505730 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => I piccoli comuni e borghi hanno un grande potenziale.  Secondo una ricerca dell’istituto Demoskopika: nel 2026 potrebbero infatti registrare oltre 21 milioni di arrivi e circa 80 milioni di presenze, con una permanenza media di 3,7 giorni, segnando una crescita del 5,3% e del 6,9% rispetto al 2025.  «Questi numeri - sottolinea  l’assessore regionale alla turismo culturale della Toscana, Cristina Manetti - confermano che i borghi non sono una nicchia, ma una componente strutturale del turismo culturale. La Toscana da anni lavora sul loro rilancio, promuovendo un turismo diffuso capace di valorizzare l’intero territorio». In questo quadro che si inserisce la novità della "Culture Tuscany Card", una carta digitale con Qr code per mettere in rete musei, gallerie, cammini e percorsi meno noti.  «Esperienze come quelle di Campiglia Marittima – conclude Manetti -  sviluppate anche grazie al lavoro della società Parchi della Val di Cornia, in collaborazione con i Comuni di Piombino, San Vincenzo, Suvereto e Sassetta, vanno nella direzione indicata dalla regione». [post_title] => La Toscana mette in rete musei, gallerie, cammini e percorsi meno noti con la “culture Tuscany card” [post_date] => 2026-01-26T12:14:24+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769429664000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505671 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_480956" align="alignnone" width="288"] Sandals Regency La Toc-Rondoval Butler Sky Villa with Private Pool[/caption] Sandals Resorts International accelera il piano di sviluppo con sei nuove aperture previste entro il 2031 tra brand Sandals e Beaches. La strategia "Sandals 2.0" si concentra sull'innovazione del prodotto e sull'ampliamento del portfolio nelle destinazioni caraibiche più richieste dal mercato italiano. «L'innovazione rimane al centro della nostra visione strategica - spiega Christian Casagrande, sales manager Southern Europe presso Sandals Resorts -. Stiamo ripensando ogni aspetto dell'esperienza ospite, andando oltre il lusso tradizionale con un approccio che rende ogni momento della vacanza più appagante». Tra i progetti più significativi, Beaches Turks & Caicos aprirà il 1° marzo 2026 il nuovo Treasure Beach Village con 101 camere, portando la struttura a 858 camere totali distribuite in sei villaggi. Le nuove suite, tutte di categoria Club e Butler level, comprendono configurazioni da due, tre o quattro camere pensate per famiglie multigenerazionali e gruppi numerosi. Il villaggio debutterà con una food hall internazionale, il Butch's Island Chophouse per carni e pesce premium, una piscina infinity edge con scivoli e un cinema da 32 posti. A Sandals Saint Vincent and the Grenadines, operativo dal 2024, tre categorie di Butler Villa Suite sono state ridisegnate con piscine private e sono già prenotabili. Il resort accoglierà il 1° novembre 2026 una collezione di 20 nuove Rondoval Butler Villas with Private Pools, le iconiche ville rotonde del brand, con superfici da 1.000 a oltre 2.000 piedi quadrati. Tre suite includeranno accesso privato al rooftop per stargazing, prenotabili su richiesta. A Sandals Regency La Toc, Saint Lucia, sono state inaugurate nel 2025 22 nuove ville con piscina privata otto delle quali con rooftop privato. Il gruppo ha annunciato tre nuovi resort Beaches: Barbados (600 camere in stile Bajan), Exuma alle Bahamas (conversione dell'attuale Sandals Emerald Bay con 249 camere riconfigurate) e Runaway Bay in Giamaica (400 suite e ville con golf course adiacente). Quest'ultimo, insieme al nuovo Sandals Royal Dunn's River, sorgerà su un'area beachfront accanto ai due Sandals di Ocho Rios. «Negli ultimi sei mesi abbiamo registrato un incremento significativo nelle prenotazioni dal mercato italiano», confermano dal gruppo. «Le Bahamas restano la destinazione più popolare con il 30% degli italiani che ha scelto Sandals Royal Bahamian nell'estate 2025. Crescono anche Antigua e Negril in Giamaica». Il mercato italiano Il mercato italiano, pur non essendo il principale per volumi dopo Usa, Canada e Regno Unito, rappresenta un obiettivo strategico. «A inizio 2025 abbiamo lanciato il programma Sandals Ambassador selezionando 15 agenti di viaggio italiani come brand ambassador. Continueremo a investire in formazione e supporto alla rete distributiva, mantenendo solide le collaborazioni storiche con i principali tour operator attraverso attività di co-marketing». Gli investimenti si concentrano su rinnovazioni, upgrade e nuovi sviluppi per elevare l'esperienza ospite. «Puntiamo su prodotti lussuosi all-inclusive che riflettano l'autentica esperienza caraibica», affermano dal gruppo. Focus sui resort Sandals 2.0 come Saint Vincent, Dunn's River e Royal Curaçao, con nuove esperienze locali attraverso Island Routes e programmi di Island Inclusive dining a Nassau e Curaçao. Tra le novità dell'anno, anche la partnership con Usa Pickleball come "Official All-Inclusive Resorts" per questo sport in rapida crescita, aggiunto all'offerta complementare di sport acquatici e terrestri. (Alessandra Favaro) [post_title] => Sandals punta sull'espansione: sei nuove strutture e investimenti nei Caraibi [post_date] => 2026-01-26T10:21:08+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769422868000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "sandals rilancia su antigua" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":41,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":365,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506785","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Extell Development Company e Hilton hanno annunciato i piani per lo sviluppo del Waldorf Astoria Deer Valley Resort and Residences, un resort di lusso con accesso diretto alle piste da sci, la cui apertura è prevista per il 2028 all'interno del nuovo Deer Valley East Village a Park City, nello Utah.\r\n\r\nIl progetto fa parte dell'importante espansione del Deer Valley Resort e sorgerà, come riporta TravelDailyNews, in quello che viene descritto come il primo importante sviluppo di una stazione sciistica alpina pubblica in Nord America in oltre 40 anni. La proprietà sorgerà adiacente alla pista da sci più lunga della Deer Valley, la Green Monster.\r\n\r\nIl Waldorf Astoria Deer Valley Resort and Residences comprenderà 132 camere d'albergo e 105 residenze a marchio Waldorf Astoria, con configurazioni da una a sei camere da letto e metrature da 102 a 475 metri quadrati. Il complesso si estenderà su due torri, con 56 residenze alberghiere situate al di sopra dell'hotel e altre 49 residenze private situate in una torre indipendente, il Waldorf Astoria Residences Deer Valley.\r\n\r\nLa proprietà offrirà accesso diretto\r\n\r\n alle piste da sci e una vista ininterrotta su Bald Mountain, Hail Peak, Park Peak e sui terreni circostanti.  \r\n\r\nGary Barnett, fondatore e presidente di Extell Development Company, ha dichiarato: «Deer Valley East Village è il frutto della collaborazione di partner di lusso di fama mondiale impegnati a offrire esperienze sciistiche eccezionali. L'aggiunta di un resort e di residenze Waldorf Astoria si basa su questa visione e coniuga il meglio del mondo immobiliare e alberghiero».\r\n Kara Randall, vicepresidente per lo sviluppo di hotel di lusso e a uso misto in Nord America presso Hilton, ha aggiunto: «La firma del contratto per il Waldorf Astoria Deer Valley Resort and Residences segna una pietra miliare nella crescita del portfolio di lusso di Hilton in America. Siamo orgogliosi di collaborare con proprietari visionari per introdurre questo resort con accesso diretto alle piste da sci nel Deer Valley East Village».\r\nIl resort\r\nIl resort offrirà una vasta gamma di servizi in loco, tra cui una spa con sale per trattamenti e strutture termali, centri fitness, servizi di concierge e di ritiro sci, un simulatore di golf, strutture per bambini, piscine interne ed esterne e una terrazza con piscina con vista sulla pista da sci Green Monster. Ulteriori servizi includeranno numerosi ristoranti, bar e lounge, tra cui il Peacock Alley, simbolo del marchio, oltre a 1.090 metri quadrati di spazi per riunioni ed eventi, tra cui una sala da ballo di 470 metri quadrati. I lavori di costruzione del sito sono iniziati a maggio 2025.\r\n\r\nIl complesso Waldorf Astoria rappresenta la seconda proprietà a marchio Hilton annunciata per il Deer Valley East Village. Un hotel Canopy by Hilton aprirà nella zona quest'estate.  \r\n\r\nIl Deer Valley East Village si trova circa 40 minuti dall'aeroporto internazionale di Salt Lake City e fungerà da nuovo punto di accesso al Deer Valley Resort. L'ampliamento più ampio porterà il Deer Valley a comprendere oltre 2.200 ettari di terreno sciabile su 238 piste servite da 37 seggiovie, posizionandolo tra i più grandi comprensori sciistici del Nord America.\r\n\r\n ","post_title":"Waldorf Astoria aprirà un resort \"sci ai piedi\" nello Utah","post_date":"2026-02-06T12:16:20+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1770380180000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506609","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Rilancio Wizz Air da Napoli con il lancio di un nuovo collegamento per Milano Malpensa, che decollerà il prossimo 1° agosto, con due frequenze al giorno per un totale di 14 alla settimana: scelta che risponde alla domanda di massima flessibilità sia dei viaggiatori d'affari che necessitano di rientrare in giornata, sia dei turisti.\r\n\r\nDopo un 2025 e un inizio del 2026 che ha visto il vettore rafforzare la propria quota di mercato in Italia (pari a oltre il 10%) e trasportare oltre 26 milioni di passeggeri, l'aggiunta di questo collegamento rafforza la leadership della compagnia nel mercato domestico, offrendo ai passeggeri campani un'alternativa affidabile e a prezzi competitivi.\r\n\r\n«La Napoli-Milano Malpensa mette al centro l'aeroporto di Capodichino e i suoi passeggeri grazie alla solida collaborazione con Gesac - ha dichiarato Salvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager della low cost -. Investire su Napoli significa per noi riconoscere l'enorme potenziale di questo scalo e del territorio campano, lavorando fianco a fianco per migliorare costantemente l'offerta di volo. Con due voli al giorno, garantiamo una soluzione di viaggio comoda e frequente, confermando la nostra promessa: prezzi accessibili, puntualità e un servizio d'eccellenza».\r\n\r\n«Il collegamento con Milano rappresenta una rotta strategica per il nostro aeroporto ed è oggi la prima destinazione per numero di passeggeri trasportati da e per Napoli - ha dichiarato Margherita Chiaramonte, direttore commerciale Aviation di Gesac -. Il rafforzamento dell’offerta su questa direttrice, grazie alla collaborazione con Wizz Air, risponde a una domanda strutturale e trasversale che coinvolge traffico business e leisure. La programmazione con due voli giornalieri, caratterizzati da orari particolarmente comodi, offre ai passeggeri una soluzione di viaggio efficiente, accessibile e flessibile».","post_title":"Wizz Air collegherà Napoli a Milano Malpensa con un doppio volo giornaliero dal 1° agosto","post_date":"2026-02-05T09:42:06+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770284526000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506575","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Prende il via la valorizzazione e la riqualificazione dell’aeroporto Giuseppe Ciuffelli di Rieti, in preparazione dei Mondiali di volo a vela che la città ospiterà nell’agosto 2027. L’evento, già tenutosi a Rieti nelle edizioni 1985 e 2008, conferma il ruolo del territorio come riferimento per questa disciplina e diventa il perno di un piano di rilancio dell’infrastruttura aeroportuale.\r\nPer arrivare pronti all’appuntamento del 2027 e rafforzare la funzione dello scalo, Enac, attraverso la società in house Enac Servizi Aeroporti, ha programmato una serie di interventi per una spesa complessiva di circa 13 milioni di euro. L’obiettivo dichiarato è far assumere all’aeroporto un ruolo più rilevante nella mobilità regionale, puntando su efficienza operativa e innovazione tecnologica.\r\nIl Ciuffelli è indicato tra le priorità del progetto Regional Air Mobility - RAM, lanciato da Enac ed Enac Servizi Aeroporti per rispondere alla sfida della mobilità aerea regionale con collegamenti a corto raggio in grado di connettere i territori in modo capillare. Il modello prevede la costruzione di collegamenti di linea strategici tra city-pair, con una rete che mira a trasformare gli scali locali in centri d’opportunità e a integrarli con gli altri sistemi di trasporto, in un’ottica di intermodalità, flessibilità e innovazione.\r\nLa presentazione del progetto è avvenuta nel corso di una conferenza stampa di ieri con la partecipazione di Daniele Sinibaldi, sindaco di Rieti, Marco Trombetti, amministratore unico di Enac Servizi Aeroporti, Manuela Rinaldi, assessore Lavori pubblici, politiche di ricostruzione, viabilità e infrastrutture della regione Lazio, Pierluigi Di Palma, presidente Enac, l’on. Paolo Trancassini, questore della Camera dei deputati, e l’on. Salvatore Deidda, presidente della IX commissione trasporti della Camera dei deputati.\r\nNel corso della conferenza, è stata raccontata la visione alla base del progetto, in cui gli aeroporti superano la definizione di non luoghi per diventare hub di servizi: il nuovo modello di gestione promosso da Enac indica per gli scali minori un’evoluzione verso poli multifunzionali, capaci di ospitare attività e funzioni diverse, dagli spazi per uffici e coworking alle sale convegni, fino ai servizi di ristorazione e accoglienza, con l’intento di rendere l’aeroporto un punto di riferimento per il territorio, integrando accoglienza e impresa e valorizzando il tessuto locale in chiave innovativa.","post_title":"Enac: 13 milioni di euro per l'aeroporto di Rieti con Regional Air Mobility","post_date":"2026-02-04T13:48:31+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770212911000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506385","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Per rispondere alla crescente domanda sulle Filippine, Evolution Travel rilancia il proprio portale dedicato alla destinazione affidandone la gestione a Barbara Maria Fortunati, formatrice aziendale e consulente di viaggio online con lunga esperienza internazionale.\r\n\r\n«La destinazione è molto richiesta, ma spesso il cliente ha idee generiche, che vanno curate e trasformate in un progetto di viaggio concreto - spiega Barbara Fortunati -. Negli ultimi anni gli arrivi dall’Europa e dall’Italia sono cresciuti, ma le Filippine non sono solo mare: possiedono una ricchezza naturale e culturale enorme, ed è nostro compito farla scoprire e costruire il viaggio ideale per ogni cliente».\r\n\r\nL’arcipelago conta 7.600 isole, di cui circa 2.000 abitate. La varietà è incredibile: spiagge, snorkeling e immersioni, tradizioni locali che raccontano influenze spagnole, americane e asiatiche, territori vulcanici, risaie e villaggi. «Le Filippine sono un mondo intero» aggiunge Barbara Fortunati.\r\nIl valore della consulenza\r\n«Il viaggio nelle Filippine non si presta al fai-da-te: richiede un buon budget e una pianificazione precisa degli spostamenti, perché molte isole si possono raggiungere sia in aereo che via mare. Anche i voli interni, che sembrano economici, possono aumentare di molto aggiungendo i bagagli. Per questo lavoriamo soprattutto su itinerari personalizzati, poco adatti a formule standard o viaggi di gruppo».\r\n\r\nI voli dall’Italia prevedono scalo (Dubai, Singapore o città asiatiche) e superano spesso le 16 ore. L’orario di arrivo è determinante per non perdere i collegamenti interni, motivo per cui la consulenza di un professionista diventa indispensabile.\r\n\r\n«Serve attenzione nella logistica, nella scelta delle strutture e delle attività. Evolution Travel collabora con tour operator assolutamente affidabili e propone itinerari testati sul campo».\r\n\r\n \r\n\r\nBarbara Maria Fortunati, in Evolution Travel dal 2014 e oggi promotrice di riferimento prodotto per Toscana, Sri Lanka e Filippine, si occuperà anche della formazione in più fasi, dedicata ai colleghi consulenti: una serie di webinar che partiranno dalle basi geografiche per poi andare ad approfondire itinerari, temi culturali, marittimi e antropologici, fino alla scoperta di isole meno conosciute e per poi arrivare alla proposta su misura per il cliente.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Evolution Travel, le Filippine tra mare, natura e cultura","post_date":"2026-02-03T10:06:37+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1770113197000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506341","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" \r\n\r\n“AlUla e Red Sea” è la nuova proposta di Viaggi del Mappamondo. Si tratta di un itinerario con partenze giornaliere dal 15 febbraio al 15 marzo, con voli Qatar Airways da Roma, Milano e Venezia, che abbina tre notti ad AlUla a tre notti nel mar Rosso saudita, dove gli ospiti soggiorneranno presso il The Red Sea Edition, struttura di categoria lusso, a Shura Island.\r\n\r\n«Si tratta di un viaggio che consente di combinare ad AlUla la novità Red Sea, per andare alla scoperta di un Paese che sta vivendo una profonda trasformazione e che si presenta al mercato internazionale come un nuovo polo di intrattenimento ed esperienze culturali - dichiara Andrea Mele, ceo di Viaggi del Mappamondo -. Le partenze programmate cadono sul periodo del Ramadan, che ad AlUla e Red Sea è molto meno sentito rispetto alle grandi città dell’Arabia Saudita, e questo permette oltretutto di poter approfittare di condizioni economiche migliori rispetto ad altri periodi dell’anno. Si tratta anche di una stagione particolarmente indicata dal punto di vista climatico, con un caldo piacevole ma mai eccessivo. Grazie alle connessioni Qatar Airways inoltre, l’itinerario è comodo anche dal punto di vista della connettività - spiega ancora Mele -, perchè AlUla si raggiunge da Doha, e su Doha si rientra direttamente dal Red Sea, senza scali intermedi. Il trasferimento privato in 4x4 che conduce da AlUla alla costa del mar Rosso è un altro punto di forza della proposta, perché lungo il tragitto si snodano panorami e scenari desertici di incredibile bellezza».\r\nLe escursioni incluse\r\nPer consentire ai clienti di assaporare tutto il fascino di AlUla, Mappamondo include due escursioni esclusive nel pacchetto di viaggio. La prima è la visita di Hegra a bordo di un 4x4, per scoprire il sito, oggi patrimonio Unesco, che era la principale città meridionale del Regno nabateo e che attualmente conta oltre 140 tombe monumentali ben conservate. La seconda escursione, conduce invece alla scoperta della Old Town dove i partecipanti al viaggio, accompagnati da un rawi (la guida-narratore), entreranno nel dedalo di viuzze della vecchia città per passeggiare in un labirinto di oltre 900 case in mattoni di fango,  prima di raggiungere il Castello, testimone di quella storia che rende l’AlUla Old Town un luogo unico. Ad AlUla i clienti Mappamondo soggiorneranno presso l’Habitas AlUla Resort, di categoria lusso, struttura ispirata all’ospitalità ecosostenibile e immersa nel canyon della Valle di Ashar.","post_title":"Viaggi del Mappamondo rilancia con \"AlUla e Red Sea\"","post_date":"2026-02-02T11:33:55+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1770032035000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506225","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_467903\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Nicola Bonacchi[/caption]\r\nGlamour compie un nuovo passo avanti presentando la rinnovata squadra dei destination manager. Un team rafforzato, giovane e  specializzato, chiamato a guidare lo sviluppo prodotto in una fase cruciale per il tour operating, sempre più orientato a competenze verticali, conoscenza diretta delle destinazioni e capacità di intercettare nuove opportunità di business.\r\nAccanto a Silvia Failli, da anni solido punto di riferimento per Africa e oceano Indiano, entrano in squadra tre nuove figure strategiche che segnano un ulteriore salto di qualità nell’organizzazione prodotto di Glamour.\r\n\r\nLe tre nuove figure\r\n«Glamour sta crescendo in ogni reparto e l’area prodotto raggiunge oggi un traguardo fondamentale: affiancare al lavoro sul prodotto stesso persone qualitativamente e strategicamente in grado di sostenere l’ambizioso piano aziendale avviato negli ultimi due anni» commenta Nicola Bonacchi, direttore generale di Glamour.\r\nTra le new entry spicca Susanna Sorci, nominata destination manager per Stati Uniti, Canada, Messico e Caraibi. Professionista di grande esperienza sul Nord America, Susanna Sorci è nata e cresciuta professionalmente in Go America, dove ha costruito il proprio percorso fino a raggiungere il ruolo di product manager Usa/Canada e Caraibi. Gli studi negli Stati Uniti e le numerose esperienze dirette a destinazione le hanno permesso di sviluppare una conoscenza profonda e concreta di un’area chiave per Glamour, oggi più che mai strategica. La sua missione sarà quella di consolidare i capisaldi storici del prodotto Glamour affiancandoli a un lavoro di rilancio su aree più specialistiche e su nuove nicchie ad alto potenziale.\r\nEntra inoltre Cristina Nannini, che assume la responsabilità dell’area Oriente, con un focus particolare su Thailandia e Giappone. Proprio in Giappone Cristina Nannini ha vissuto per dieci anni, ricoprendo ruoli chiave presso dmc locali e realtà impegnate nella progettazione di travel experience autentiche e ad alto valore aggiunto.\r\nCompleta il quadro Martina Lorenzini che, già con successo destination manager per Dubai e Medio Oriente, amplia ora il proprio perimetro assumendo anche la responsabilità di Maldive e Sri Lanka. Un’area considerata tra le più promettenti per lo sviluppo futuro, dove Martina è già attiva nel rafforzamento delle partnership, nello scouting e nella cura del livello qualitativo del prodotto, forte di una solida esperienza pregressa nell’hotellerie di alta gamma.\r\n\r\n\r\n\r\n“Presentiamo una squadra giovane, dinamica e perfettamente in linea con il concetto evoluto di Destination Manager: professionisti immersi nelle destinazioni, attenti al mercato e alle sue esigenze, con uno sguardo sempre rivolto agli sviluppi tecnologici”, aggiunge Emmer Guerra, Destination Director di Glamour. “Un passo avanti decisivo che ci permette di affrontare con occhi nuovi un’attività di tour operating che oggi richiede un cambio netto di approccio e mentalità”.\r\n\r\nCon questa nuova squadra, Glamour rafforza ulteriormente il proprio posizionamento come player dinamico e innovativo, capace di coniugare visione strategica, competenza sulle destinazioni e valorizzazione dei talenti. Un investimento sulle persone che conferma la volontà dell’azienda di affrontare il futuro del tour operating con solidità, entusiasmo e uno sguardo sempre più internazionale.\r\n","post_title":"Glamour investe nella squadra: arrivano tre nuove destination manager","post_date":"2026-01-30T12:59:50+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1769777990000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505896","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505899\" align=\"alignleft\" width=\"329\"] Rosaria Chechile - presidente di Salerno Experience Network APS e Giancarlo Vitolo, vicepresidente[/caption]\r\n\r\nSalerno prova a compiere un salto di qualità nel proprio percorso di internazionalizzazione, mettendo a confronto istituzioni, operatori, imprese e mondo della formazione. L’evento “Turismo, infrastruttura strategica e motore di sviluppo: Salerno verso l’internazionalizzazione”, promosso da Salerno Experience Network APS, ha acceso i riflettori su una destinazione che oggi intercetta flussi importanti, ma è chiamata a trasformarli in valore economico stabile per il territorio.\r\n\r\n«L’obiettivo è superare l’idea di un turismo di passaggio – spiega Rosaria Chechile, presidente di Salerno Experience Network APS –. Vogliamo costruire dal basso un’offerta di qualità, mettendo insieme la filiera territoriale e puntando su enogastronomia e cultura per intercettare flussi medio-alto spendenti che oggi non si fermano in città».\r\n\r\nUn tema ripreso anche dall’onorevole Milanese, che ha richiamato il ruolo delle istituzioni: «Dobbiamo raccogliere i fermenti culturali di Salerno e metterli a sistema, trasformandoli in un progetto condiviso».\r\n\r\nIl cuore del confronto ruota attorno alla strategia della destinazione. Salerno ha registrato nel 2025 una crescita del 46% rispetto al periodo pre-Covid e, come sottolinea l’assessore al Turismo e allo Sviluppo Economico del Comune di Salerno, Alessandro Ferrara –«la città ora è pronta per costruire un progetto turistico capace di generare valore economico per il territorio, dialogando in modo strutturato con i mercati esteri, puntando a un’offerta rinnovata e competitiva». Per Ferrara, le sfide future passano da «innovazione digitale, qualità dei servizi e risorse umane», leve decisive per far crescere il brand Salerno nei circuiti internazionali.\r\n\r\nSulla necessità di fare rete insiste anche Enzo Maraio, assessore al Turismo della Regione Campania: «La connessione tra pubblico e privato è fondamentale. Il turismo non cresce senza creare relazioni tra destinazioni e territori. Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 deve essere un’opportunità per tutta la Campania».\r\n\r\nDal punto di vista culturale, Anna Onesti, soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino, evidenzia come «la vera sfida sia dare continuità all’offerta, strutturandola durante tutto l’anno, anche in funzione dei nuovi mercati esteri».\r\n\r\nIl tema dell’offerta ricettiva viene rilanciato da Palmiro Noschese, presidente di Confassociazioni Tourism Food Hospitality: «Salerno è diventata riconoscibile, ma ora serve un salto di qualità nell’hotellerie, anche in chiave MICE. Le compagnie alberghiere contribuiscono a costruire la destinazione».\r\n\r\nCentralità dell’identità e dei beni immateriali anche per Rosanna Romano, DG Cultura e Turismo della Regione Campania: «Stiamo lavorando sulla mappatura del patrimonio identitario. Su questi elementi si costruisce un turismo di ritorno. Fondamentale anche l’enogastronomia, legata alle tradizioni locali».\r\n\r\nSul fronte mercati esteri, Giovanni Leone di Southall Travel (UK) sottolinea che «il turista inglese chiede accessibilità, sicurezza e qualità. Salerno è ancora poco conosciuta, ma ha tutti gli ingredienti per crescere, a partire dall’aeroporto, che rappresenta una connessione fondamentale per il turismo estero». \r\nLe strutture alberghiere rappresentano sempre più delle vere e proprie destinazioni, e sono in grado di muovere flussi importanti di turisti, legati alla fidelizzazione dei brand dell'hotellerie. Occorre dunque investire per strutture adeguate agli standard richiesti dal turista internazionale.\r\nMentre Giancarlo Vitolo (Travel Before e AIDIT) avverte: «All’estero Salerno è percepita come città mordi e fuggi. Se vuole trattenere i flussi diretti alle Costiere, deve ripensare la propria offerta alberghiera e rispondere alle nuove esigenze della clientela straniera».\r\n\r\nLe infrastrutture restano un asset chiave. Marco De Angelis (Italo) ricorda che «il 60% dei passeggeri diretti a Salerno è straniero», mentre Fabio Gentile (Quick Ferries) evidenzia come «i flussi ci siano già: ora occorre lavorare sull’offerta per farli restare».\r\n\r\nA chiudere la giornata, il focus sulle competenze. «Il mercato del turismo è cambiato e c’è un gap da colmare – avverte Enzo Carella, presidente di FederTerziario Turismo –. Serve un nuovo approccio anche nella formazione». Per Carmen Bizzarri, docente all’Università Europea di Roma, «è fondamentale rimettere al centro la geografia come insieme di risorse naturali, ambientali e umane». Mentre Giulio Contini, DG della Scuola Italiana di Ospitalità, sottolinea come «formazione continua, hard e soft skills, big data e AI devono oggi essere alla base di ogni percorso professionale nel turismo».\r\n\r\nA dare una lettura di sintesi è Massimiliano Bencardino, professore ordinario di Pianificazione territoriale strategica all’Università degli Studi di Salerno: «La giornata di oggi dà valore al progetto di rilancio di Salerno come destinazione turistica internazionale. È fondamentale che l’Università sieda a questo tavolo, perché alla formazione va riconosciuta una ricaduta concreta sul territorio. Il turismo è un sistema complesso: occorre fare rete, leggere il territorio e parlare lo stesso linguaggio. Servono alte competenze per costruire la destinazione e una sua narrazione. Non dobbiamo inseguire il mercato, ma educare il mercato ad apprezzare le nostre caratteristiche»\r\n\r\n[caption id=\"attachment_505917\" align=\"alignleft\" width=\"490\"] Alessandro Ferrara - Assessore Comune di Salerno[/caption]\r\n\r\nUn confronto che segna un passaggio strategico nel percorso di internazionalizzazione di Salerno, chiamata sempre di più a misurarsi con le dinamiche del turismo globale.\r\n«L’internazionalizzazione di Salerno richiede continuità e collaborazione tra pubblico e privato. Stiamo lavorando per costruire una destinazione competitiva sui mercati esteri, valorizzando infrastrutture, competenze e identità del territorio» conclude l’assessore Alessandro Ferrara.\r\n\r\n\r\n[gallery ids=\"505902,505903,505904,505905,505900,505901\"]\r\n\r\n ","post_title":"Salerno guarda ai mercati esteri: rete, infrastrutture e formazione per crescere","post_date":"2026-01-28T10:19:58+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":["campania","incoming","salerno"],"post_tag_name":["Campania","Incoming","Salerno"]},"sort":[1769595598000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505730","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I piccoli comuni e borghi hanno un grande potenziale.  Secondo una ricerca dell’istituto Demoskopika: nel 2026 potrebbero infatti registrare oltre 21 milioni di arrivi e circa 80 milioni di presenze, con una permanenza media di 3,7 giorni, segnando una crescita del 5,3% e del 6,9% rispetto al 2025.\r\n\r\n «Questi numeri - sottolinea  l’assessore regionale alla turismo culturale della Toscana, Cristina Manetti - confermano che i borghi non sono una nicchia, ma una componente strutturale del turismo culturale. La Toscana da anni lavora sul loro rilancio, promuovendo un turismo diffuso capace di valorizzare l’intero territorio».\r\n\r\nIn questo quadro che si inserisce la novità della \"Culture Tuscany Card\", una carta digitale con Qr code per mettere in rete musei, gallerie, cammini e percorsi meno noti.\r\n\r\n «Esperienze come quelle di Campiglia Marittima – conclude Manetti -  sviluppate anche grazie al lavoro della società Parchi della Val di Cornia, in collaborazione con i Comuni di Piombino, San Vincenzo, Suvereto e Sassetta, vanno nella direzione indicata dalla regione».","post_title":"La Toscana mette in rete musei, gallerie, cammini e percorsi meno noti con la “culture Tuscany card”","post_date":"2026-01-26T12:14:24+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1769429664000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505671","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_480956\" align=\"alignnone\" width=\"288\"] Sandals Regency La Toc-Rondoval Butler Sky Villa with Private Pool[/caption]\r\nSandals Resorts International accelera il piano di sviluppo con sei nuove aperture previste entro il 2031 tra brand Sandals e Beaches. La strategia \"Sandals 2.0\" si concentra sull'innovazione del prodotto e sull'ampliamento del portfolio nelle destinazioni caraibiche più richieste dal mercato italiano.\r\n«L'innovazione rimane al centro della nostra visione strategica - spiega Christian Casagrande, sales manager Southern Europe presso Sandals Resorts -. Stiamo ripensando ogni aspetto dell'esperienza ospite, andando oltre il lusso tradizionale con un approccio che rende ogni momento della vacanza più appagante».\r\nTra i progetti più significativi, Beaches Turks & Caicos aprirà il 1° marzo 2026 il nuovo Treasure Beach Village con 101 camere, portando la struttura a 858 camere totali distribuite in sei villaggi. Le nuove suite, tutte di categoria Club e Butler level, comprendono configurazioni da due, tre o quattro camere pensate per famiglie multigenerazionali e gruppi numerosi. Il villaggio debutterà con una food hall internazionale, il Butch's Island Chophouse per carni e pesce premium, una piscina infinity edge con scivoli e un cinema da 32 posti.\r\nA Sandals Saint Vincent and the Grenadines, operativo dal 2024, tre categorie di Butler Villa Suite sono state ridisegnate con piscine private e sono già prenotabili. Il resort accoglierà il 1° novembre 2026 una collezione di 20 nuove Rondoval Butler Villas with Private Pools, le iconiche ville rotonde del brand, con superfici da 1.000 a oltre 2.000 piedi quadrati. Tre suite includeranno accesso privato al rooftop per stargazing, prenotabili su richiesta.\r\nA Sandals Regency La Toc, Saint Lucia, sono state inaugurate nel 2025 22 nuove ville con piscina privata otto delle quali con rooftop privato.\r\nIl gruppo ha annunciato tre nuovi resort Beaches: Barbados (600 camere in stile Bajan), Exuma alle Bahamas (conversione dell'attuale Sandals Emerald Bay con 249 camere riconfigurate) e Runaway Bay in Giamaica (400 suite e ville con golf course adiacente). Quest'ultimo, insieme al nuovo Sandals Royal Dunn's River, sorgerà su un'area beachfront accanto ai due Sandals di Ocho Rios.\r\n«Negli ultimi sei mesi abbiamo registrato un incremento significativo nelle prenotazioni dal mercato italiano», confermano dal gruppo. «Le Bahamas restano la destinazione più popolare con il 30% degli italiani che ha scelto Sandals Royal Bahamian nell'estate 2025. Crescono anche Antigua e Negril in Giamaica».\r\n\r\nIl mercato italiano\r\nIl mercato italiano, pur non essendo il principale per volumi dopo Usa, Canada e Regno Unito, rappresenta un obiettivo strategico. «A inizio 2025 abbiamo lanciato il programma Sandals Ambassador selezionando 15 agenti di viaggio italiani come brand ambassador. Continueremo a investire in formazione e supporto alla rete distributiva, mantenendo solide le collaborazioni storiche con i principali tour operator attraverso attività di co-marketing».\r\nGli investimenti si concentrano su rinnovazioni, upgrade e nuovi sviluppi per elevare l'esperienza ospite. «Puntiamo su prodotti lussuosi all-inclusive che riflettano l'autentica esperienza caraibica», affermano dal gruppo. Focus sui resort Sandals 2.0 come Saint Vincent, Dunn's River e Royal Curaçao, con nuove esperienze locali attraverso Island Routes e programmi di Island Inclusive dining a Nassau e Curaçao.\r\nTra le novità dell'anno, anche la partnership con Usa Pickleball come \"Official All-Inclusive Resorts\" per questo sport in rapida crescita, aggiunto all'offerta complementare di sport acquatici e terrestri.\r\n(Alessandra Favaro)","post_title":"Sandals punta sull'espansione: sei nuove strutture e investimenti nei Caraibi","post_date":"2026-01-26T10:21:08+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1769422868000]}]}}