18 July 2026

Bagagli, l’Ue approva il sovrapprezzo ma non aggiorna i risarcimenti

Bagagli, vettori e ingiustizie. Possibile che nessuno abbia protestato per la nuova risoluzione Ue sui prezzi e sui bagagli da portare in aereo, o sui ritardi e i conseguenti risarcimenti?

In altre parti d’Europa si grida allo scandalo. In Spagna un’associazione di consumatori lancia l’allarme: l’Ue ha legalizzato un sovrapprezzo fraudolento e, inoltre, si è rifiutata di aggiornare gli importi dei risarcimenti per cancellazioni e ritardi superiori alle tre ore.

L’organizzazione dei consumatori ritiene “vergognoso” che il Consiglio e il Parlamento europeo “si siano piegati agli interessi delle compagnie aeree“, autorizzandole a offrire di default una tariffa con un supplemento per il bagaglio a mano.

Ryanair ha iniziato ad addebitare un costo per il bagaglio a mano nel 2018, e altre compagnie aeree hanno seguito l’esempio. Molti paesi europei hanno multato i vettori per i problemi del bagaglio. Ma la decisione adottata lunedì scorso dall’Ue non incide su queste multe, in quanto non retroattiva.

Importi di 20 anni fa

Inoltre per quanto riguarda i risarcimenti per cancellazioni, overbooking e ritardi significativi, gli importi stabiliti più di 20 anni fa non aumenteranno di un solo centesimo. Rimarranno fissi a 250, 400 e 600 euro a seconda della distanza del volo, nonostante l’enorme svalutazione che si è verificata ogni anno.

Il punto è sempre lo stesso. I vettori fanno e disfano. Sembra che nessuno possa reggere di fronte al loro strapotere. Naturalmente questo è il risultato di una politica che mette le compagnie al primo posto, non i cittadini. Ormai dovremo essere abituati a questo modo di fare, ma ne rimaniamo sempre amareggiati.

 

Giuseppe Aloe

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